L’affollata hair-care routine di Ruud

E’ un errore piuttosto comune ritenere che i capelli ricci siano “semplici” da gestire, l’ho sempre sostenuto: questo probabilmente è da ricondursi al fatto che non necessitino di una “piega”. In realtà le donne ricce, intendo quelle realmente ricce e che intendono preservare la natura dei propri capelli, sviluppano nel corso del tempo una vera e propria attenzione maniacale.

Questi per me sono ancora mesi tranquilli: chi legge questo beauty diario saprà perfettamente che da molti anni ormai combatto contro un’abnorme perdita di capelli, anche se in molti non lo direbbero, fortunatamente. La mia cura, che non menzionerò poiché si tratta di farmaci, va avanti ogni singolo giorno per tutto l’anno, con la differenza che da circa dicembre ad aprile vivo mesi di grazia in cui mi sento quasi normale….ed in cui posso permettermi di spaziare anche con i prodotti da hair-care!

Proprio in previsione dell’inverno appena trascorso, ho passato la scorsa estate, ricca digyada3 tante nuove ed interessantissime uscite, a guardarmi intorno sfregandomi le manine ossute al pensiero di quale routine avrei adottato: <<Gyada!>> ho detto. E Gyada è stato. Ho sfruttato il Black Friday -che è meglio di Natale- per approvvigionarmi di tutto l’occorrente e sono partita dritta e spedita come un Intercity!

Partiamo col dire che, quando si vogliono fare le cose per bene in fatto di capelli, si tende a voler riunire prodotti monomarca, sviluppati secondo un comune filo conduttore, che ruotino su un unico cardine e che abbiamo il medesimo concept, nella convinzione (o illusione?) che lavorando in sinergia possano dare risultati eccellenti. Sì, io credo profondamente nelle routine, ma molto spesso mi ha piacevolmente sorpresa anche l’alchimia che si crea tra prodotti che, in apparenza, nulla hanno a che spartire gli uni con gli altri. Insomma, è come sempre, una questione di fortuna.

Molti sono stati, dicevo, i marchi a sfornare novità e quel che mi ha indirizzata su Gyada in primis, è stato l’accento posto proprio sul capello riccio. Non potevo esimermi. Ma non solo: ad Ottobre avevo avuto modo di provare un sample della celeberrima Crema Modellante Ricci e ne sono rimasta entusiasta (lo so, vi ho ammorbate con questa foto, ma è l’unica che ho. Non è che io non ami le foto, sono loro che odiano me)…

gyada2Ma procediamo con ordine…

Anzitutto intendo manifestare una sola volta il mio amore per l’aspetto dell’intera gamma di prodotti: le confezioni sono indiscutibilmente curate e belle a vedersi, con questa grafica vagamente 70s! Sono prodotti Vegan, Nickel Tested <0,0001% & Cruelty Free, privi di Alcohol, BHA, BHT, coloranti, EDTA, PEG, parabeni, petrolati, SLES, SLS e siliconi. Molto ricchi di ingredienti da agricoltura biologica, tuttavia non sono certificati, è bene precisarlo (per me non è un fattore imprescindibile, ma per alcuni potrebbe esserlo).

GYADA COSMETICS_SHAMPOO MODELLANTE RICCI 

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INCI: Aqua, Cocamidopropyl betaine, Sodium lauroyl sarcosinate, Aloe barbadensis leaf juice (*), Glycerin, Disodium cocoamphodiacetate, Lauryl glucoside, Arnica montana flower extract (*), Camelia sinensis leaf extract, Argania spinosa kernel oil (*), Calendula officinalis flower extract (*), Arctium lappa root extract (*), Sodium PCA, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Tetrasodium glutamate diacetate, Lactic acid, Benzyl alcohol, Parfum, Sodium benzoate, Citric acid, Potassium sorbate.

(*) da agricoltura biologica

Lo shampoo è stato pensato per una detersione gentile, che pone l’accento sull’elasticità del riccio. E la cosa, ve lo garantisco, è inequivocabilmente percepibile sin dal primo utilizzo. La sua texture non sembra tanto differente da altri shampoo provati, tuttavia nel momento in cui si va a massaggiare ci si rende conto si quanto sia ricco. E’ estremamente corposo e nutriente e questa sua consistenza invitante si unisce ad un delicato profumo floreale molto femminile: il tutto rende il lavaggio un momento di totale estasi. Il risultato, del resto, parla da solo: la chioma è lucida, morbida, corposa. Credetemi, portarlo dal parrucchiere è stato un colpo al cuore, perché sapevo che ne sarei uscita con il flacone dimezzato. gyada4

Il doveroso sguardo all’inci, ci mostra i tensioattivi del caso, succo di Aloe Vera, estratti di Arnica, Thè Verde, Calendula e Bardana uniti all’olio di Argan: detersione sì, ma una forte componente emolliente, idratante e lenitiva.

Tuttavia l’idillio non è durato molto: purtroppo per quelle che sono le mie esigenze, sebbene a dir poco perfetto per le lunghezze, non si è rivelato l’ideale per la cute. L’ho trovato a lungo andare un po’ troppo delicato ed è stato come se andasse in qualche modo a stratificarsi: insomma, per farla breve ad un certo punto ho sentito la necessità di alternarlo ad uno shampoo* che andasse a sgrassare la cute, lavando più a fondo. Lo sapete, ne abbiamo già parlato: purtroppo tendo alla desquamazione a causa del sopracitato farmaco, ma con prodotti appena più ricchi mi si scatena il prurito…lo stesso con tensioattivi troppo delicati o troppo poco delicati…insomma, trovare il giusto equilibrio non è cosa da poco, per me! Ma se voi siete delle ricce con cute normale, provatelo!!

GYADA COSMETICS_BALSAMO ANTICRESPO

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INCI: Aqua, Myristyl alcohol, Behenamidopropyl dimethylamine, Helianthus annuus seed oil (*), Linum usitatissimum oil (*), Olea europaea fruit oil (*), Vitis vinifera seed oil, Glycerin, Cetyl alcohol, Argania spinosa kernel oil (*), Butyrospermum parkii butter, Malva sylvestris leaf extract, Glycine soja protein, Hydrolyzed wheat protein, Panthenol, Tocopheryl acetate, Xanthan gum, Lactic acid, Benzyl alcohol, Benzoic acid, Sodium dehydroacetate, Parfum.
(*) da agricoltura biologica

Cos’è la vita di una riccia senza un prodotto anti-crespo?…anche se non ha i capelli crespi, perché l’anti-crespo sta alle ricce come l’anti-rughe sta alle donne sopra i 30 (anche se di rughe non ne hanno): è un’equazione a cui non si sfugge. Un’unica testa è in grado di ospitare tanti ricci differenti, ed io ho un’area decisamente crespa dietro la nuca, di cui a dire il vero non mi curo più di tanto.

Ad essere sincera per me oggi il balsamo è poco altro che un vezzo. Di sicuro la differenza tra usarlo e non usarlo la percepisco in grado di morbidezza, ma mi rendo conto che lo uso più per una piacevole abitudine che per reale necessità! Da molto tempo ormai non ho particolari problemi nel pettinare i capelli ed ancor meno oggi che pettinarli prima di lavarli è diventata parte integrante della routine stessa. Al momento del balsamo, infatti, i capelli sono praticamente già districati, ancor più da quando li ho tagliati! Per questi motivi, ma anche perché particolarmente efficace, questo è un balsamo di cui basta davvero una piccola noce per ammorbidire incredibilmente e districare l’intera chioma, ….e lo dice una che notoriamente abbonda con le quantità!! Dopo 3 mesi buoni di utilizzo (parrucchiere incluso) ne avrò consumato 2/3 dell’intera confezione! Tenerlo in posa, mi rendo conto, darebbe risultati ancor più evidenti: me ne sono accorta chiaramente le volte in cui per un motivo o per un altro ho temporeggiato prima del risciacquo! Come potrebbe essere altrimenti con il magico condizionante Behenamidopropyl Dimethylamine al terzo posto dell’inci, seguito da oli di semi di Girasole, di Lino, d’Oliva, di Vinaccioli e di Argan, burro di Karitè, estratto di Malva, proteine idrolizzate di grano e soia, Pantenolo e chi più ne ha più ne metta? Ottimo, niente da aggiungere.

GYADA COSMETICS_CREMA MODELLANTE RICCI

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INCI: Aqua, Aloe barbadensis leaf juice (*), Cetearyl alcohol, Glycerin, Cetyl alcohol, Glyceryl stearate citrate, Linum usitatissimum oil (*), Vitis vinifera seed oil, Cocos nucifera oil, Argania spinosa kernel oil (*), Butyrospermum parkii butter, Arnica montana flower extract (*), Arctium lappa root extract (*), Olea europaea fruit oil, Simmondsia chinensis seed oil (*), Calendula officinalis flower extract (*), Glyceryl oleate, Panthenol, Guar hydroxypropyltrimonium chloride, Parfum, Benzyl alcohol, Tetrasodium glutamate diacetate, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Citric acid.
(*) da agricoltura biologica

Se fosse un abito della Forrester Creations sarebbe definito il modello di punta: la regina incontrastata dell’intera routine è lei, la Crema Modellante Ricci, la grande novità e amore della mia chioma. Una crema così densa e compatta ma che si fonde ai ricci perfettamente e senza lasciare antipatici residui ad asciugatura ultimata! Bisogna familiarizzare con un prodotto del genere e capire un attimo come dosarla…ma il feeling è stato pressoché immediato. Quel che bisogna sempre scongiurare sui capelli ricci è l’effetto bagnato/unto (un po’ alla Soul Glo de “Il Principe cerca moglie”, per intenderci), ma anche la chioma piatta e appesantita alla radice (come la dirimpettaia dei miei) nonché rigida ed ingessata…insomma, non è facile trovare la giusta combinazione!!! Questa crema, invece, garantisce un riccio definito, ma morbido al tatto, lucido ma non unto, leggero e voluminoso ma corposo, avviluppato in un film la cui presenza si percepisce addosso, ma che non appesantisce. Insomma, poche chiacchiere: tutto ciò di cui una chioma riccia avrebbe bisogno!! Il suo mix super nutriente è inoltre un ottimo alleato contro i rigori dell’inverno: succo di Aloe Vera, oli di Lino, Vinaccioli, Cocco, Argan, Oliva e Jojoba, burro di Karitè, estratti di Arnica, Bardana, e Calendula, Pantenolo. Gli ingredienti, bene o male, si rincorrono in tutti i prodotti della linea. E poi, la soddisfazione di affondare le dita in un bel barattolo da 200 ml?? Da quanto non mi capitava con i prodotti da styling??! Impagabile!

GYADA COSMETICS_SPRAY VOLUMIZZANTE 

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INCI: Aqua, Aloe barbadensis leaf juice (*), Glycerin, Propanediol, Arnica montana flower extract (*), Humulus lupulus extract, Malva sylvestris leaf extract, Arctium lappa root extract (*), Coffea arabica seed extract, Chamomilla recutita flower extract, Eucalyptus globulus oil, Silica, Cysteine HCl, Tocopherol, Panthenol, Parfum, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Benzoic acid, Citric acid, Limonene.
(*) da agricoltura biologica

Ma non c’è sole senza ombra, e di sicuro all’ombra dell’eccellente Crema Modellante Ricci c’è il meno fortunato Spray Volumizzante. Il volume di certo non mi manca….ma noi ricce non ne abbiamo mai a sufficienza, perché dunque non provare? Tuttavia non ho potuto davvero riscontrare nessun tipo di risultato sulla mia chioma, già voluminosa. C’è da dire che il suo erogatore è di quelli da 10 e lode, perché rilascia una quantità perfetta di prodotto in maniera ben nebulizzata e ad ampio spettro. Il prodotto, inoltre, non appiccica, unge o appesantisce in alcun modo i capelli…e c’è da dire che ha davvero un ottimo profumo. Tuttavia di volume non ne vedo ed inoltre ho notato che, spruzzato alla radice com’è giusto che sia, mi sporca la cute. Per cui, visti i non-risultati sul volume nonostante io mi sia seriamente intestardita, e appurato l’effetto controproducente sulla cute, ora lo uso come una sorta di leave-in al mattino quando, finito di truccarmi tolgo la fascia di H&M e cerco di dare un senso ai miei capelli. E penso che andrò avanti così almeno per i prossimi 6 mesi a giudicare da quanto pesi ancora la boccetta!! Avremo pertanto modo di riaggiornarci in merito! Ma prima di lasciarlo, vediamo un po’ cosa contiene: succo di Aloe Vera, estratti di Arnica, Luppolo, Malva, Bardana, Caffè e Camomilla, o.e. di Eucalipto, Silica, Vitamina E e Pantenolo!

*SHAMPOO ALTERNATI & ALTERNATIVI

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E visto che nella vita si spera sempre d’imparare qualcosa, un concetto mi è ben chiaro: mai farsi sorprendere impreparate davanti ad un prodotto che non funziona. Bisogna sempre (SEMPRE!) lasciarsi aperta una via di fuga, a maggior ragione se avete delle debolezze. Io, per esempio, nell’ultimo anno ho subito l’ira della mia cute che, d’un tratto, è diventata ipersensibile, pazza e scontrosa…proprio come me. Ed è per questo che non ho mai in casa un solo shampoo: oltre ai 3 di questo post, ne ho attualmente altri 2 (accidenti, soltanto??).

NOAH_SHAMPOO PURIFICANTE AL THE’ VERDE E BASILICO

INCI: Aqua [Water], Sodium coco-sulfate, Cocamidopropyl betaine, Hamamelis virginiana leaf water [Hamamelis virginiana (Witch hazel) leaf water], Camelia Sinensis Leaf Extract, Phenoxyethanol, Myristyl lactate, Sodium chloride, Sodium olivamphoacetate, Glycerin, Decyl glucoside, Dicaprylyl ether, Potassium undecylenoyl hydrolyzed wheat protein, Ocimum basilicum oil [Ocimum basilicum (Basil) oil], Linalool, Benzoic acid, Citric acid, Pogostemon cablin oil, Tetrasodium glutamate diacetate, Glyceryl oleate, Dehydroacetic acid, Eugenol.

Quando mi sono resa conto di aver bisogno di uno shampoo con un potere lavante più intenso del Gyada Modellante Ricci, ho iniziato ad usare lo Shampoo Noah Purificante al Thè Verde e Basilico, che avevo acquistato approfittando di una scampagnata al Tigotà. Noah non è un brand certificato, ma i suoi inci nel corso degli anni sono andati via via migliorandosi: nello specifico questo shampoo è Nickel Tested e non contiene siliconi, parabeni, paraffina, oli minerali, DEA e SLS. Ho avuto modo di dare uno sguardo molto veloce alla gamma, che è davvero ricca, e mi sono sembrati prodotti interessanti con inci assolutamente possibili!

Ad oggi questo shampoo è quasi del tutto finito e posso dire che, sebbene non mi abbia impressionata particolarmente, mi ci sono trovata comunque molto bene…al punto non da ricomprarlo, ma magari provarne degli altri: comunque la conoscenza con Noah va approfondita! Tornando nello specifico a questo prodotto, trovo che abbia un buon potere lavante, tanto sulla cute quanto sui capelli, nel rispetto di entrambi. Di sicuro mi ha aiutata a smaltire gli accumuli dovuti alla precedente gestione e ha ripristinare un buon grado di pulizia del cuoio capelluto, sebbene non sia stato completamente efficace in fatto di debellare il maledetto prurito che, per carità, va meglio ma ancora si fa sentire ad un tot dal lavaggio ed in specifiche aree della testa (maledetto). La bellezza di questo shampoo è, francamente, la sua semplicità: schiuma bene, facile al risciacquo…persino il suo pack gommoso è estremamente pratico (oltre che bello nella sua sobrietà). L’odore è erbaceo e fresco, ma non rintraccio né thè verde né basilico. E poi vogliamo parlare di quanto sia essenziale avere in casa uno shampoo low cost per lavarci i pennelli, ad esempio?! Chi avrebbe il cuore di adoperare uno shampoo da 15 o 16€??

Parlando d’inci, qui troviamo idrolato di Hamamelis, estratto di Thè Verde e o.e. di Basilico.

Il sito di Noah è ben fatto e molto esaustivo: consente di studiare per bene l’intera gamma (inci inclusi) per potervi preparare all’acquisto una volta in negozio! Assolutamente bisognerà che io torni al Tigotà!

NATURA SIBERICA_VOLUMIZING AND NOURISHING SHAMPOO

Aqua, Sodium Cocoyl Isethionate, Lauryl Glucoside, Cocamidopropyl Betaine, Pineamidopropyl Betaine(PS), Hippophae Rhamnoidesamidopropyl Betaine(HR), Guar Hydroxypropyl Trimonium Chloride, Pinus Pumila Needle Extract(WH), Pulmonaria Officinalis Extract, Abies Sibirica Needle Extract(WH), Hesperis Sibirica Extract(WH), Cortusa Sibirica Extract(WH), Bidens Tripartita Flower/Leaf/Stem Extract, Saponaria Officinalis Root Extract*, Glycerin, Anthemis Nobilis Flower Extract*, Hippophae Rhamnoides Fruit Oil*, Silybum Marianum Extract, Citric Acid, Sodium Chloride, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, CI 75810, Parfum, Limonene**, Linalool**
(*) Issued from organic agriculture
(**) Natural components of essential oils
(PS) Siberian Pine Oil Derivative
(WH) Wild harvested Siberian plants organic extract
(HR) Altai Oblepikha Oil Derivative

gyada5Vuoi non aprire un terzo shampoo? Questa deliziosa travel size l’ho acquistata sempre durante il Black Friday, perché conscia della mia cute problematica, non mi sembrava il caso di lanciarmi nell’acquisto della full size, essendo da ben 400ml!! Tuttavia volevo sondare con questo piccolo prodotto-pilota se Natura Siberica potesse fare al caso mio in fatto di hair care! Infatti ha in gamma una ghiotta varietà di shampoo, tutti certificati, di grande formato e prezzo invitante. Per chi non lo sapesse, questo brand ha un gran numero di linee, non tutte certificate: la scorsa estate avevo già provato uno shampoo Fresh Spa davvero eccellente!! Questa, invece, è una linea più economica, ma che può riservare delle sorprese!

In effetti penso che questo piccolino sia, assieme alla Crema Modellante Ricci, il vero trionfatore dell’attuale hair care routine! La sua formula è al 99% naturale, è certificato ICEA Eco Bio Cosmetics e contiene Olivello Spinoso, estratti di Pino Siberiano, Polmonaria, Abete Siberiano, Hesperis, Cortusa, Forbicina, Saponaria, Camomilla e Cardo Mariano! Lava bene anche se in maniera gentile (Ha sedato il prurito? Non del tutto, ad onor del vero!) ma la cosa che più mi ha colpita è l’effetto che ha sui capelli: il riccio è estremamente rinvigorito e piuttosto stretto, a tratti afro appena lavati, salvo poi riguadagnare ampiezza nel corso dei giorni! E’ capitato che mio padre, a tavola una domenica, mi dicesse: “sembri Ruud Gullit”…il che non è propriamente un complimento, ma tanto per rendere l’idea! Inoltre, altra nota da segnalare è l’effettivo volume che genera! Un volume notevole che persino io ho notato e che dura fino al successivo lavaggio (assieme al riccio ben definito)! Molto, molto interessante: una conoscenza da approfondire senza dubbio!

Naturalmente non può passare sotto silenzio l’uso piuttosto puntuale dell’aceto di mele per il consueto risciacquo acido, sempre un fido alleato per tenere a bada il prurito e garantire un extra-shine a cui è difficile rinunciare una volta provato!

Ora è giunto il momento per Ruud di andare proprio a lavare i capelli usando questi bei prodotti: riuscirà il modello di punta anche questa volta a non produrre un effetto Soul Glo?

L.

 

 

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un toccasana di nome Elicriso

Mentre l’altro giorno, triste e mesta,  mi accingevo a buttare il flacone vuoto dello shampoo all’Elicriso di Remedia, ho realizzato con orrore che ancora non ne avevo fatto menzione in un apposito post! Giammai!! Per cui l’ho recuperato dalla differenziata … ed eccomi qui a parlarvene!
Doverosa premessa, come in ogni post di prodotti per capelli: la mia cute è resa per così dire “problematica” dall’uso costante di un medicinale contro la caduta dei capelli (lo scrivo sempre ma me lo chiedete ogni volta…). Sopporto con pazienza questo grosso “contro” perché tra i due mali preferisco di gran lunga avere una cute secca e sensibile piuttosto che perdere i capelli (chi ne ha sofferto o ne soffre capirà…).
Cerco prodotti che lavino bene sì, ma al contempo siano delicati, idratanti e addolcenti! Il precedente shampoo di Remedia da me utilizzato lo scorso autunno/inverno, la versione alla Betulla, ha sfiorato la perfezione: non solo è stato molto buono per il suo uso specifico, ossia per contrastare la caduta dei capelli, ma ha avuto anche una benefica influenza sulla cute che ne è uscita come nuova!
Archiviato il Betulla c’è stata una breve relazione a 3 con la combo Argiletz+Khadì e successivamente, nel mio ordine dei primi di gennaio, ho voluto acquistare la versione all’Elicriso, specifico appunto per irritazione, prurito e secchezza della cute.
 
WP_20160409_20_58_24_ProREMEDIA SHAMPOO ALL’ELICRISO 200ml  €15,00
inci: Aqua Coco-glucoside, Alcohol* (contenuto negli estratti), Aloe barbadensis leaf juice*, Glycerin* (contenuta negli estratti), Hydrolized wheat protein, Olea europaea fruit oil *, Sesamum indicum seed oil*, Ricinus communis seed oil*, Helichrysum italicum flower extract* ( estratto in alcol, oleolito e RF di elicriso), Helichrysum italicum flower water*, Lavandula angustifolia water*, Calendula officinalis extract*, Achillea millefolium flower extract*,  Kaolin, Foeniculum vulgare seed extract*, Melaleuca alternifolia leaf oil*, Lavandula angustifolia oil*, Citrus aurantium bergamia peel oil*, Cymbopogon schoenanthus oil, Citric acid, Xanthan gum, Cera alba*, Sodium chlorid, Impatiens balsamina flower extract*, Pyrus malus flower extract*, Limonene**, Citral**, Linalool**.
Shampoo con ingredienti da agricoltura biologica controllato da SoCert. 72% di ingredienti biologici.

*Da agricoltura biologica. **Componenti naturali degli OE

 
Pare che l’Elicriso sia una sorta di toccasana per ogni problematica di pelle, dall’arrossamento al prurito, dall’irritazione alla desquamazione, ma non solo. L’Elicriso viene anche definito “scova di Santa Maria”: secondo un’antica leggenda, infatti, una giovane madre disperata perché i suoi 3 figli erano affetti da una tosse persistente, si addormentò e sognò la Madonna che spazzava nella stanzetta dei bambini con fasci di Elicriso. Svegliatasi che fu, preparò un infuso e lo somministrò loro; ebbene, dopo qualche giorno erano completamente guariti. L’Elicriso, infatti, è particolarmente indicato come antinfiammatorio e decongestionante delle vie respiratorie, espettorante e anticatarrale. In rete ci sono altre leggende molto affascinanti attorno a questa che pare essere, appunto, una pianta dalle mille virtù! Sarebbe carino ed infinitamente più pratico ricevere a San Valentino un fascio di Elicriso piuttosto che le solite Rose, non vi pare?
La sua consistenza, come per il Betulla, è piuttosto liquida ed ha un odore gradevolissimo, naturalmente non aggiunto ma derivante dai preziosi ingredienti presenti in formula (e che formula!! Ma avete dato un’occhiata all’inci?! Dove lo trovate uno shampoo così ricco?!): su una base lavante data da un tensioattivo di origine vegetale, troviamo subito l’Aloe Vera, seguita da proteine del grano, olio d’oliva, di sesamo e di ricino, estratto ed idrolato di Elicriso, idrolato di Lavanda, estratti di Calendula ed Achillea, Argilla Bianca, estratto di Finocchio, o.e. di Tea Tree, Lavanda, Bergamotto e Lemongrass, cera d’api, sale dell’Himalaya, rimedi floreali di Elicriso, Impatiens e Crab Apple!
Un mix di elementi purificanti e addolcenti…
elicriso_fiori_2
L’ho usato sia diluito che puro e, ovviamente non posso che decantarne tutte le proprietà. Tuttavia, se paragonato al Betulla, non ha retto il confronto. E non parlo dell’effetto anti-caduta (che è specifico del Betulla, appunto), ma proprio della capacità di detergere in maniera ottimale la cute, riequilibrandola.
Ma non è colpa dello shampoo, confesso. Penso che i due non possano essere comparati poiché il Betulla è stato utilizzato in maniera esclusiva e  ininterrotta per ben 2 confezioni di seguito, cosa che invece non ho fatto per l’Elicriso: non mi è stato possibile fare un altro ordine da Remedia e quindi mi sono fatta “bastare” quell’unica confezione il più a lungo possibile. In altri termini ho fatto la tirchia. In fondo non ho proprio tutti i torti a voler centellinare uno shampoo da €15,00 o no??! L’ho alternato ad uno shampoo economico (eco-bio naturalmente, ma che si è rivelato deleterio) che fondamentalmente io penso sia andato ad annullare tutto il faticoso lavoro di ripristino dell’Elicriso. Un po’ il classico effetto Penelope: Elicriso lavorava tessendo la sua tela di benefici e shampoo che-non-nomino-qui-ma-su-cui-ritornerò distruggeva nottetempo.
Oggi me ne pento amaramente poiché avrei potuto sfruttare completamente tutti i benefici che questo shampoo poteva apportare, sebbene per un periodo di tempo inferiore! Pazienza, in fondo chi è causa del suo mal….. 
Ma la tirchia-pentita non si arrende e, in un futuro ordine, non mancherà di acquistarlo nuovamente!
E questa volta me lo godrò appieno senza compromessi (…forse….insomma, mi faccio due conti!)
 
L

DISCOVERING BIOTURM!

Avete presente quando un marchio non ve lo filate proprio? Quando sì, sapete che esiste e che lo vendono in un determinato e-commerce….ricordate vagamente il packaging…..potreste anche tirar ad indovinare la tipologia di prodotti, ma ciò nonostante non avete mai neanche letto un singolo inci, un feedback, una cavolo di recensione?  Semplicemente non vi ha mai sfiorato il pensiero di prenderlo in considerazione per un ipotetico acquisto. Ecco, è precisamente quello che è accaduto tra me e Bioturm. In fin dei conti siamo sommersi ormai da tanti brand più che interessanti, in special modo Ecco-Verde (l’e-commerce in questione) conta non so quanti fornitori,…perché avrei dovuto interessarmi proprio a Bioturm?

Poi, un giorno, vedevo un video della bella e brava Giulia (Kina Yoshimoto) ed ho appreso che Bioturm in realtà produceva tante tipologie di shampoo piuttosto apprezzate a sentir lei (e a leggere i numerosi commenti entusiastici), con un fantastico packaging, un prezzo medio-basso e, a quanto pare, un’ottima performance! Come ha fatto a sfuggirmi?! Dalla scoperta all’acquisto il passo è stato breve…

Lo shampoo pilota è stato:

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Bioturm Shampoo Brillantezza N.102

Bioturm Shampoo Brillantezza Nr.102  200 ml €4,99                                      (su Ecco-Verde)

INCI: Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Chloride, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Argania Spinosa Kernel Oil*, Olea Europaea Fruit Oil*, Diheptyl Succinate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Limonene, Linalool

* certified organic
free from mineral oil, synthetic dyes, PEG


Partiamo da ciò che salta all’occhio: il pack è molto bello e colorato (perfetto anche per un regalo!), inoltre davvero pratico perché si può tranquillamente tenere a testa il giù (come sono solita fare) quando il prodotto inizia a scarseggiare. Il foro nel tappo permette, infine, un adeguato controllo della quantità in uscita. 
Il gel è denso e gradevolmente profumato (una profumazione dolce e delicata a dire il vero, ma naturalmente il profumo è una questione parecchio soggettiva): per distribuirlo correttamente ed aiutarsi nel massaggio è bene allungarlo con un po’ d’acqua di volta in volta. Già durante il lavaggio si percepisce al tatto un certo potere disciplinante, cosa difficile da riscontrare in uno shampoo! Produce una discreta schiuma e questo semplifica le operazioni di lavaggio (chi ha provato shampoo che NON fanno schiuma sa di cosa parlo…).
Lava bene, non è aggressivo ed i capelli risultano molto morbidi e lucidi, mi piace moltissimo!
E’ una formula semplice ma che funziona! Un INCI piuttosto breve, che non conta chissà quali ingredienti di pregio (salvo olio di Argan e olio di Oliva biologici certificati) ma a quanto pare ha tutto ciò che serve per svolgere ottimamente il suo lavoro! Il suo nome, “shampoo brillantezza” è azzeccato, non c’è che dire. Last but not least si fregia dell’ottima certificazione BDIH, cosa non da poco!
Di questa linea “economica” Bioturm ha creato varie tipologie di shampoo, di cui una buona metà è finita dritta dritta nella mia wish list (caffeina attiva 106, color rosso 108, volume 104, ..)…. ma non prima di provare qualcosa di completamente diverso (amo complicarmi l’esistenza)!
stay tuned!
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😉

L.

new entry: Alma Briosa (parte II) con Carrie e Smith!

L’ordine fatto su Bella Naturale qualche tempo fa, comprendeva oltre al già citato Filler 4 Bacche (precedente post) e alla Cipria Piuma di Minerale Puro, anche uno shampoo di Alma Briosa:

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Alma Briosa, Fitoshampoo Mastice di Chio

FITOSHAMPOO MASTICE DI CHIO  200ml €13,90

INCI: Aqua**/***, Lauryl Glucoside**, Cocamidopropyl Betaine**, Sodium Lauroyl Glutamate, Glycerin**, Citric Acid**, Pistacia Lentiscus Gum**, Ocimum Sanctum Leaf Extract*/**, Malva Sylvestris Extract*/**, Aloe Barbadensis Leaf*/**, Juniperus Communis Fruit Oil**, Limonene**, Simmondsia Chinensis Oil**, Myrtus Communis Oil**, Nardostachys Jatamansi Oil**, Verbena Officinalis (Vervain)Flower Extract**, Salix Alba (Willow)Flower Extract**, Carpinus Betulus (Hornbeam) Flower Extract **, Potassium Sorbate.

* ingrediente da agricoltura biologica ** ingrediente di origine vegetale / naturale ***contiene Rock Water

Appena visto, il mio quinto-senso-e-1/2 ha iniziato a solleticarmi! Avevo infilato nel carrello la versione al Tea Tree, ma questa mi è sembrata ancor più adatta alla mia cute secca con tendenza a disidratarsi e, talvolta, desquamare. Il Mastice di Chio (noto ai comuni mortali come lentisco) ha proprietà igienizzanti, cicatrizzanti e rigeneranti ed è usato per prevenire eccessiva secchezza e screpolature. Il Basilico Santo è lenitivo, Malva e Aloe calmano gli arrossamenti, l’olio di Jojoba nutre cute e capelli, il Ginepro ha un’azione purificante, gli o.e.di Mirto e Nardo svolgono un’intensa azione balsamica e rinfrescante contro il prurito…il tutto condito da Fiori di Bach! Si, questo INCI mi commuove…

A vederlo dalla confezione, sembra più liquido di quel che in realtà è: non ho avuto nessuna difficoltà a “maneggiarlo”, distribuirlo, massaggiarlo; genera una schiuma niente male ed ha un odore delicatissimo (quasi impercettibile). Non avverto nulla di rinfrescante e/o balsamico, né al naso né in testa. I capelli risultano morbidi, lucidi e la cute mediamente pulita (anche se speravo meglio, a dire il vero…)

Voglio comunque segnalarlo perché a mio avviso è un prodotto interessante, ma purtroppo non posso recensirlo nel migliore dei modi proprio perché nel periodo in cui era in uso, ho avuto una repentina ricaduta (non legata allo shampoo!): ho ripreso a pieno regime le mie cure tricologiche e, stando così le cose, uno shampoo vale l’altro. Da metà confezione in poi ho preferito alternarlo con un’altra new entry (che vedremo a breve), un po’ più basic ma che mi sta dando grandi soddisfazioni!

Ad ogni modo se avete uno shampoo che non vi convince particolarmente e volete smaltirlo in fretta, quale miglior modo se non portarlo dal parrucchiere? Già, ci sono stata ieri, armata del Fitoshampoo Mastice di Chio, del mio balsamo preferito MaterNatura (QUI) e di una foto di Carrie Bradshaw per mostrare il taglio (passano gli anni e le mode, ma Carrie è sempre una icona di stile). I parrucchieri usano una quantità abnorme di shampoo e fanno un numero spropositato di lavaggi, come se non lavaste i capelli da mesi (lo giuro!! li ho lavati mercoledì!!)…

180620152490

prima…

200620152499

…dopo

Naturalmente ora mi ritrovo con un terrificante taglio alla Smith (sempre per restare in tema Sex and the City…), che stava male persino a lui….

carrie-bradshawsmith

Nutrivo grosse aspettative su questo shampoo, ma purtroppo non mi è riuscito di goderne: quando mi rimetterò potrei riprovarlo…..o forse no (scaramanzia?)….

L.