Azazello e i suoi fratelli

Quante volte abbiamo già parlato della Rhassoul Aktiv Creme di Alva, altrimenti nota come la crema di Azazello? Molte volte, è vero.
Ma quando un prodotto ti sorprende, penso che sia inevitabile. 
Altrettanto inevitabile, in questi casi, è iniziare a considerare l’intera linea, seguendo un piccolo ed elementare ragionamento: se la crema si è rivelata un ottimo prodotto, tanto in empatia con la mia pelle, potrebbe darsi che l’intera linea possa essere altrettanto valida! Inoltre, aspetto fondamentale, l’interazione di detergente, maschera, tonico e crema, basati sullo stesso concept e con i medesimi attivi o quasi,  potrebbe rappresentare una skin care routine equilibrata e altamente performante. 
Intendo fare però una doverosa premessa ed iniziare questo post svelando l’arcano con il quale si è chiuso l’altro: perché una crema denominata “Rhassoul Aktiv Creme” non contiene di fatto Rhassoul? E’ un controsenso, oltre che piuttosto fuorviante per il consumatore, no? Se io acquisto uno shampoo “Aloe Vera” mi aspetto come minimo che quello shampoo contenga Aloe Vera! Anche all’ultimo posto dell’inci, ma ci dev’essere! Ho esteso questo mio interrogativo al sempre efficiente team di Ecco-Verde, che a loro volta si è rivolto all’azienda. Dunque il responso è: la linea è stata chiamata “Rhassoul” in quanto pensata per pelli impure e non perché dovesse contenerne! Il concetto stesso di “Rhassoul” richiama subito alla mente problematiche di pelle mista/grassa, acneica e impura, per cui ideale per denominare una linea concepita per le medesime problematiche. 
Mah. Naturalmente il pensiero dell’azienda potrebbe avere una sua logica, tuttavia mi sembra un po’ contorto e sì, fuorviante.
 
Dunque partiamo dalla certezza che non in tutti i prodotti recensiti il Rhassoul ci sia e mettiamoci l’anima in pace. Giusto o no, così è.
 
RHASSOUL MINERAL WASCHCREME
Il primo imprescindibile step di ogni beauty routine è la detersione, non ci piove. 
Ero un po’ indecisa se acquistare o meno questa crema detergente poiché avevo più volte letto che era stata giudicata “aggressiva”: noi sappiamo bene che uno degli atteggiamenti più deleteri è tentare d’intervenire su pelle “problematica” con prodotti troppo strong e/o sgrassanti!
Alla fine l’ho presa e, nel caso si fosse rivelata realmente eccessiva per le mie esigenze, l’avrei usata giusto di tanto in tanto.
In realtà non ho riscontrato niente di quanto temessi ed il suo uso quotidiano è assolutamente fattibile anche per pelli tendenzialmente normali senza particolari problematiche (giusto un po’ più di attenzione per le pelli sensibili, semmai ci sia bisogno di ricordarlo!). 
Si presenta come una crema densa e scura, color fango, con una certa componente farinosa. La uso al mattino, su viso bagnato con movimenti circolari energici ma senza esagerare (e chi ne avrebbe la forza?!)! Si lascia risciacquare facilmente ed il viso appare fresco e pulito, la pelle non tira e non si arrossa, ma necessita comunque dell’applicazione della crema! Molto spesso capita che la lasci qualche minuto in posa, giusto il tempo di lavare i denti! Anche in questo caso nessun rossore! 
E’ un buon prodotto che, all’occorrenza, potrei tranquillamente riacquistare! Non è di quei detergenti che ti fanno inginocchiare sul tappetino del bagno gridando al miracolo, ma svolge bene il suo lavoro in tutta dolcezza! Da non sottovalutare anche il pack pratico e solido, il formato da150 ml e il prezzo contenuto, tanto che il rapporto stesso qualità/quantità/prezzo è più che soddisfacente! Promossa, senza alcun dubbio! Ah, dimenticavo: qui il Rhassoul c’è, ed è al secondo posto nell’inci! E poi Aloe, idrolato di arancio dolce, o.e. di Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Ilang Ilang e Rosmarino! 
RHASSOUL AKTIV GESICHTSWASSER
Ok, viso deterso e asciutto. E’ il momento di applicare il tonico! Gradito ritorno nella mia beauty routine, dopo anni di uso costante solo d’idrolati! Se da un lato il suo pack è ben fatto, in vetro robusto, dall’altra non è provvisto di vaporizzatore, cosa che per me è quasi indispensabile! Innanzitutto permette di ottimizzare il prodotto riducendo inevitabili sprechi: vaporizzandolo direttamente sul viso basteranno 2 o 3 spruzzate per distribuirlo uniformemente; la piccola quantità di tonico usata va a buon fine al 100%, consumandone la metà e rendendo il doppio! Diversamente, utilizzando un comune dischetto se ne consuma una quantità eccessiva e inutile, e ciò che rimane intriso nel cotone è tutto prodotto sprecato! L’ideale sarebbe travasarlo in un altro contenitore spray, ma al momento non ne avevo (io e la mia attuale mania di buttare tutto)! Va da se che è finito piuttosto in fretta, anche se ad onor del vero non bisogna versarne troppo (produce una fastidiosa schiumetta, altrimenti!). 
[n.b.: l’uso del cotoncino tuttavia non dev’essere demonizzato! Di sicuro non ottimizza l’uso di un prodotto in fatto di quantità utilizzata/sprecata, resa dello stesso e possibilità di ammortizzare i costi; ciononostante aiuta ad eliminare dalla pelle i pelucchi dell’asciugamani, ad esempio, o ancora i piccoli residui di detergente o maschera non risciacquati completamente (magari vicino all’attaccatura dei capelli). Di sera poi, a strucco effettuato, è un eccellente metro di valutazione per capire se ci si è tolto tutto il make-up o meno e anche in questo caso completa la pulizia eliminando eventuali residui!]
Il pregio assoluto di questo tonico è il fatto che sia privo di alcool, cosa non così scontata specie nei prodotti per pelli miste/grasse/problematiche (specie in prodotti made in Germany, poi!!): infatti risulta delicato al punto da poter tamponare anche il contorno occhi in tutta dolcezza! Mi è piaciuto moltissimo e, dei tre, penso sia il prodotto più riuscito e che mi piacerebbe riacquistare! La pelle è levigata, luminosa, …ristorata! Di Rhassoul ce n’è?…no! In compenso ci sono Aloe, o.e. di Tea Tree, Bergamotto, Citronella, Lavanda, Ilang Ilang, Rosmarino, Manuka. Piccola nota (dolente): c’è del parfum….molto più in alto nell’inci di qualsiasi o.e.!
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RHASSOUL PEELING MASKE
Fanalino di cosa, questa maschera non la ricorderò di certo come una delle più valide mai provate fino ad ora. Farla o meno non produce chissà che differenze! E’ una sorta di 2 in 1: la componente gommage c’è ma non mi è parsa completamente sufficiente, tanto da farmi preferire l’applicazione su viso asciutto (creando in tal modo un po’ più di attrito).  Dunque un buon massaggio e poi tempi di posa preferibilmente più lunghi di quanto consigliato pur di riuscire a vedere gli effetti sperati. La crema tende a solidificare ma non si asciuga seccandosi come potrebbe fare una classica maschera all’argilla. Il risciacquo, che in genere è facilitato dalla presenza della parte granulosa, in questo caso non si rivela dei più veloci e, senza l’uso di una spugnetta, sarà piuttosto ostico levar via la patina leggermente untuosa che rilascia (data dai burri pole position)! Non ho riscontrato risultati sorprendenti neanche immediatamente dopo l’uso e in genere il giorno dopo mi capita di veder fiorire qualche fastidiosa imperfezione, latente o appena accennata prima della maschera (ma non avrebbe dovuto seccarla, piuttosto??!). Niente di speciale, di sicuro non si candida al riacquisto! Rhassoul in terza posizione: ma anche burro di Karitè, burro di Cacao, olio di Jojoba, di semi di Girasole e di Colza, Cera Alba e la solita sfilza di o.e. (Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Rosmarino, Manuka e Ilang Ilang). Anche qui più parfum che o.e!
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I fratelli di Azazello non hanno dato vita ad una beauty routine sorprendente! Sono prodotti di qualità e a prezzi abbordabili, per questo ritengo che una chance se la siano meritata. 
Ad oggi posso affermare che la punta di diamante dell’intera linea resta la Rhassoul Aktiv Creme, senza alcun dubbio, le cui performances  potrebbero migliorare se effettivamente ci fosse del rhassoul? Ad Alva l’ardua sentenza!
 
L. 
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