skin-care antipollution, antiage, antioxidant… l’ANTI-ROUTINE

Non voglio perdermi in ciance, lo dico sempre…lo so, ma questa volta si prospetta davvero una luuuunga carrellata e voglio rendervi l’agonia il più breve possibile, per cui partirei subito con questa nuova, entusiasmante everyday beauty routine o skin care routine o quello che ho messo sulla faccia al mattino, qualche mese fa 🙂

WP_20200316_14_42_23_ProPartiamo con la detergenza, ovviamente. Da quando mi sono follemente innamorata della Radiant Glow Mask di EVOLVE ORGANIC BEAUTY (QUI), ho iniziato a volteggiare come un avvoltoio intorno al brand cercando altre interessanti referenze da provare, come il DAILY DETOX FACIAL WASH, ad esempio. Il packaging è sobrio ed essenziale come al solito e, personalmente, lo adoro. In vetro, con tappo a vite e pompetta a parte (che ho usato sin da subito in quanto infinitamente più pratica). Mi rendo conto che 100 ml per circa €20 non è un fattore trascurabile, specie per un detergente, ma vi garantisco che il costo è perfettamente ammortizzabile nel corso dei mesi in quanto la sua resa è ottima già con piccole quantità! L’erogatore permette la fuoriuscita di poco prodotto per volta, ma una sola pushata è perfettamente sufficiente per lavare il viso accuratamente.  Un gel dal profumo fresco e delicato, su viso molto bagnato riesce persino a schiumare leggermente: da massaggiare con i polpastrelli o con l’ovale esfoliante di Sephora (QUI), si presta bene in ogni caso. Anche il risciacquo è veloce, come piace a me! Tutto perfetto….o quasi. Il problema è che, se con il caldo è andata piuttosto bene (l’ho iniziato ad usare la scorsa estate) avendo io una pelle normale/mista, con l’irrigidirsi delle temperature ho risentito (e non poco) del classico, temibile effetto pelle che tira. Già, che tristezza. Correre a mettere la crema era a dir poco un’esigenza! Per questa ragione non posso riconsiderare l’acquisto, se non per la stagione estiva…ed anche in questo caso eravamo proprio al limite. Per gli ingredienti, nulla da dire ovviamente: tensioattivi del caso, Gluconolactone (uno zucchero, per capirci) con la sua azione detergente delicata, estratti di Moringa e Goji anti-inquinamento, Aloe Vera idratante e Papaya fonte di vitamina A e prezioso esfoliante. Pelle mista/grassa? Fatevi sotto! Per tutto il resto….andate oltre!

WP_20200316_14_44_15_ProE a proposito di scudo antipollution, il tonico perfettamente in linea è stato il PUROPHI ALFA TONIC, che temevo di lasciare in eredità a mia nipote per quanto mi è durato. Anche in questo caso parliamo di un costo medio-alto ma che vi durerà così tanto da non farvi neanche ricordare di aver speso circa €30 (parliamo però di 200 ml di prodotto). Già a vederlo, nel tipico pack del brand, si capisce che stiamo parlando di qualcosa di molto ricercato, al di là della riduttiva definizione di “tonico”. Un cocktail esclusivo di antiossidanti (i migliori amici di una donna): bioliquefatto da bucce di pomodoro°, bioliquefatto da bucce di mela, bioliquefatto da bucce di limone*, bioliquefatto di crusca di grano*, Iris*, liquirizia*, meliloto*, uva rossa*, arancio*, salvia*, acido tartarico, acido citrico (°brevetto IP RM2007A000651 | *da agricoltura biologica certificata)…insomma, tanta roba, no? Un’appassionata di cosmesi non potrà resistere dal provarlo! Tuttavia…il nostro non è stato un amore appassionato, tutt’altro. Il suo odore fruttato lievemente acre tipico del brand è buono, piacevole…ma non posso dire lo stesso della sensazione sulla pelle. Probabilmente complice lo spruzzino un po’ grossolano, ma la quantità di prodotto erogata era troppo copiosa e concentrata, tanto che inevitabilmente si finisce per usarne più del dovuto; a questo si può ricondurre anche il formarsi di una fastidiosa schiumetta (che personalmente nei tonici mi è piuttosto indigesta) il cui asciugarsi sul viso mi lasciava una lieve sensazione di appiccicoso (e, se finiva malauguratamente negli occhi, bruciava pure). Ebbene, no: non mi propongo il riacquisto per quanto sia contenta di essermi tolta lo sfizio di provarlo! Una formulazione tale merita comunque una chance! Suo fratello, il CLEANSING 4 MULTI ACTION, invece, resta nel mio cuore ancora oggi (QUI)!

WP_20200316_14_45_38_ProAltro tonico del periodo è stato un piccolo, fidato amico: il DAILY DEFENCE MOISTURE MIST di EVOLVE ORGANIC BEAUTY, di nuovo. Anche questo certo non te lo regalano, se pensiamo che la taglia che vedete da soli 30 ml costa circa €14! Ma che volete farci? Dovevo provarlo! Sono stata fin troppo diligente a non buttarmi direttamente sulla full-size (100 ml per €26)!! Purtroppo, come spesso accade alle cose belle, la nostra è stata una fugace ma meravigliosa relazione! Per il packaging vale quanto appena detto: adoro! Ed anche in questo caso, oltre ad essere indiscutibilmente bello e raffinato, dispone di un erogatore praticamente perfetto!! Il prodotto viene nebulizzato alla perfezione consentendo di rinfrescare l’intero viso uniformemente, senza gocciolare, creare sovraccarico di prodotto o bruciare gli occhi. Il suo odore naturale, lievemente erbaceo e fresco è una gioia per i sensi e probabilmente si tende ad usarne più del dovuto semplicemente per il piacere di farlo.  Anche qui ritroviamo spiccate proprietà antiossidanti, anti-inquinamento ma anche lenitive ed idratanti: idrolati di Rosa Damascena e Arancio Amaro (riconoscibile anche semplicemente all’olfatto), estratti di Moringa e Fico d’India e anche Acido Ialuronico, che ci piace sempre. La boccetta, che tra l’altro consente di pescare fino all’ultima goccia di prodotto, verrà ovviamente riciclata perché perfetta anche da portare in viaggio! Il riacquisto? Alla prima occasione….ma in full size, ovviamente!

WP_20200316_14_46_08_ProContinuiamo con un prodotto del quale ho fatto a meno per molto, molto tempo….e il cui pensiero, oggi, mi sembra impossibile! Il SIERO. Come ho fatto in passato a bypassarlo? Ad ogni modo, quel che vi mostro oggi è un signor siero, poco o nulla a che spartire con quanto utilizzato sino ad ora: il LongeVity-C Serum di SETARE’. Appena l’ho visto in giro, ne sono stata subito attratta, cosa che difficilmente mi capita con le novità, che in effetti compro quando ormai non se le fila più nessuno. Mi è piaciuta subito la sua combinazione di attivi: Vitamina C Liposomiale Stabilizzata (Micro-incapsulata, la forma più stabile e più velocemente assorbibile e che aumenta la biodisponibilità cutanea della Vitamina C di 1.540 volte), unita a Rame e Zafferano depigmentanti, antiossidanti e anti-pollution!! E ancora: estratti di Carragenina o Chondrus Crispus che dir si voglia, di Cartamo, Caprifoglio… colore giallo, ovviamente, ed un buon profumo fresco. Anche la sua consistenza lievemente gelatinosa rende l’applicazione oltre che piacevole, molto semplice perché non rischia mai di gocciolare dal viso, come a volte può accadere ai sieri acquosi. Poche gocce vengono letteralmente bevute dalla pelle, la quale risulta idratata, levigata e luminosa: tutto o quasi quel che serviva al mio viso era contenuto in questo siero. Se anche voi, come me, avete una pelle che non desidera troppi strati, un prodotto come questo associato ad una protezione solare, garantisce una totale copertura a tutti i fattori d’interesse: l’aspetto della basilare idratazione, tanto per cominciare, ma ovviamente un’attenzione particolare e innovativa WP_20200316_14_46_46_Pronei confronti dell’anti-age e antinquinamento, il tutto completato da filtri UV contro fotoinvecchiamento e danni annessi e connessi, ma quest’ultimo punto lo affronteremo più sotto!

Un prodotto, l’avrete capito, che vi consiglio caldamente per piacevolezza, comfort, efficacia…e perché no? Prezzo! Perché si trova spesso in offerta anche attorno ai €40 che, per 30 ml di siero (notoriamente l’elemento più “prezioso” della beauty routine) non sono affatto male!! Ricomprarlo? Se non lo faccio è solo perché ho altro da provare!! Eccellente!

Sulla crema contorno occhi non mi soffermerò in quanto ne abbiamo già abbondantemente parlato QUI: la ORGANIC COFFEE BEAN EYE CREAM di 100% PURE resta una garanzia! Ed anche in questo caso mi pare evidente che il suo costo di €25 circa per 30 ml (per la categoria è un formato MAXI) è assolutamente spalmabile su mesi e mesi: ottima!

WP_20200316_14_47_11_ProProtezione solare, dicevamo: sì, ho scelto di adottare questa combinazione di prodotti che mi pare ad oggi quella più felice per la mia pelle e adeguata alle mie attuali esigenze. Siero + crema da giorno + protezione solare risultava davvero troppo quindi ho optato per un prodotto a più alta concentrazione di attivi con una texture leggera e di rapido assorbimento (il siero, appunto) e aggiunto a parte il fattore di protezione (almeno 30) con la crema solare e solo all’occorrenza. Ma anche in questo modo ricreare una base gestibile da pelli normali/miste non è sempre facile: specie nell’universo eco-bio la creme solari sono ancora oggi molto “spesse” (soprattutto se parliamo di filtri fisici), tendono a creare una patina bianca e fanno sudare…insomma, non propriamente il top se le usiamo come base per il trucco. La mia precedente scelta, la MADARA PLANT STEM CELL AGE-DEFYING SUNSCREEN SPF30 (QUI) non è stata una scelta completamente azzeccata: una volta terminata, ho voluto provare la CLEAN SCREEN MINERAL SPF30 di REN CLEAN SKINCARE. Quel che di questa crema mi ha colpita, è il dichiarato effetto opacizzante che, ne converrete, per quanto fin qui detto…è proprio quello che ci vuole! Dunque, la crema è bianca e non eccessivamente pastosa: si stende bene senza richiedere chissà che massaggio ma in verità un po’ sbianca (nulla d’ingestibile, tranquille, soprattutto in inverno). Qui occorre una precisazione del termine “mattifing”: non lucida, sia chiaro (almeno non nell’immediato), ma non opacizza nemmeno. Diciamo che per essere una protezione solare e visti gli standard di cui sopra, va benissimo così. Nel corso della giornata a me la T-ZONE tende comunque a lucidare, ma nella media di qualsiasi crema utilizzata. Formulata con filtri minerali NON NANO, troviamo in vetta l’ossido di zinco,  aloe vera, amido di riso (proprio al fine di opacizzare), l’olio di Karanja (Pongamia Glabra, possiede una spiccata capacità di assorbimento dei raggi UVA e UVB: l’olio puro infatti può raggiungere un SPF20!!), estratto di Passiflora (proprietà antiossidanti), e ancora Mirtillo Rosso, Olivello Spinoso, o.e. di Mandarino, Camomilla, Canfora, Geranio, Rosmarino, Vitamina E….insomma, una formulazione completa, volta ad essere un trattamento unico che affianchi la protezione solare alla cura della pelle, strizzando l’occhio alla questione antiossidante che tanto ci preme…di sicuro un prodotto non facile da trovare in giro, ed è proprio per questo che non escludo il riacquisto, anche se quasi €35 forse sono un po’ troppe…

WP_20200316_14_48_30_ProInfine giungiamo al balsamo labbra, sempre necessario anche al mattino specie se si tenta di utilizzare alcuni rossetti (QUI)! Quantità modiche, …ma indispensabili! Potreste ricordare, ma anche no, che il burrocacao rappresenta per me un souvenir irresistibile! Proprio dal mio viaggio in Irlanda (QUI) ho portato con me il piccolo SHEA BUTTER LIP BALM  direttamente dalla meravigliosa e indimenticabile Kylemore Abbey. Le suore Benedettine producono piccoli lotti di prodotti venduti direttamente in loco, quali conserve ma anche cosmetici rigorosamente hand made. Quel che il mio già stracolmo bagaglio a mano mi consentiva di portarmi dietro era giusto questa piccola scatolina in latta da 15 ml. Come specificato sull’etichetta, è privo di profumazione e contiene esclusivamente Burro di Karitè, olio di Ricino e di semi di Girasole, cera Alba al modico prezzo di €3,95. Confesso che lo tenevo in serbo con grandi aspettative, purtroppo disattese. Si è rivelato non solo poco piacevole ma anche poco efficace: è piuttosto granuloso e, sebbene contenga cera non risulta ben aderente alle labbra e non fa mai quello strato protettivo che per un lip balm è essenziale. Anche lasciato a mo’ d’impacco in copiose quantità durante tutta le notte, al mattino la situazione non migliora granché: per la prima volta dopo anni ho avuto di nuovo le labbra screpolate per settimane senza riuscire a migliorare: grande delusione!! Care suore Benedettine, lavoriamoci!

A  questo giro non tutti i prodotti sono stati pienamente indovinati anche se, tutto sommato, la routine non è stata affatto male! Del resto la perfezione non è di questo mondo…né di quello cosmetico!

L.

 

 

 

…e poi dal pc al pigiama, ovviamente!

Una skin-care routine “giorno” che si rispetti non può non essere seguita dalla relativa versione “notte”. Il tutto naturalmente serve non solo a dare un insperato filo logico a questo blog che va per i fatti suoi, ma teoricamente anche ad offrire una visione d’insieme della cura del viso in un determinato periodo.

Come per lo scorso post (QUI), parliamo della routine precedente quella attualmente in vigore, sebbene alcuni prodotti siano ancora in uso ad oggi.

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Anzitutto bisogna struccarsi, gesto alla base di tutto e senza il quale scordatevelo pure di avere una bella pelle, chiaro? Ebbene, nella mia missione del “semplificare” che sto progressivamente portando avanti da anni, ho ridotto all’osso il make-up…il che rende le operazioni di struccaggio estremamente veloci: già questo mi pare un ottimo inizio. Inoltre ho accantonato l’idea seppure molto invitante e goduriosa di oli e/o burri struccanti, ma anche del semplice latte detergente (mi riservo ovviamente di cambiare salvidea di nuovo perché la coerenza è tutto!): per rimuovere quel poco di trucco con cui arrivo a sera, una salviettina struccante è quanto di più funzionale possibile! E giù critiche, lo so, in quanto metodo relegato ad episodi d’emergenza: cosa c’è di più urgente dell’andare a letto dopo una giornata di lavoro, palestra & varie, quando rincasate alle 22 e dovete ancora prepararvi la cena? Bene, ci siamo capite! E poi, francamente, le uso da anni e anni e non ho mai avvertito che potessero nuocere in qualche modo alla salute della mia pelle, sù. Mi piacciono molto quelle a marchio ALVIANA che hanno uno strepitoso rapporto qualità-prezzo, sono delle giuste dimensioni e ben impregnate: praticamente perfette, se solo non fossero reperibili esclusivamente on-line…

Fantasia Painting(80)Il viso ad ogni buon conto lo lavo comunque con un detergente: il CLEANSING 4 MULTI ACTION di PUROPHI è stato un grande, grandissimo amore! E’ probabilmente il prodotto più caro che menzionerò a questo giro, ma vale ogni soldo speso e di sicuro è il migliore che abbia provato del brand (spoiler). Anzitutto se è vero che circa €30 per un detergente non sono poche, è altrettanto vero che parliamo di ben 200 ml di prodotto, di cui non ne basta che un pump e che pertanto vi consentirà di ammortizzare la spesa nell’arco dei mesi! Texture cremosa, non genera schiuma ed ha un buon profumo! Consente una perfetta detersione senza seccare o aggredire la pelle…la quale resterà perfettamente morbida ed equilibrata. Lo dico sempre, la detergenza stabilisce l’equilibrio dell’intera routine, meglio non contare su qualcosa di WP_20200112_19_30_31_Proeccessivamente sgrassante che vi obbligherà di conseguenza a caricare sull’idratazione…insomma, un circolo vizioso che non porta a nulla di buono. Detergere efficacemente ma con dolcezza si può e il Cleansing 4 di sicuro ne è un ottimo esempio! Il suo INCI è di un altro livello, ricercato per tecnologie ed ingredienti (non a caso parliamo di un prodotto di fascia alta che si propone anche come maschera idratante e antiossidante, insomma…un vero trattamento di bellezza a partire dalla semplice detersione): bioliquefatto da bucce d’uva rossa, bacche di goji, burro di karité, estratto di camomilla, pantenolo, vitamina E naturale…

Fantasia Painting(77)Alla sera preferisco in genere un idrolato o un tonico che sia un mix di acque floreali, qualcosa insomma che mi piaccia spruzzare generosamente per poi emulsionare oli o sieri oleosi. Il TONICO BIO DUE ROSE di NATURAEQUA è certamente un ottimo esempio!  Mi piace proprio tutto, a partire dal formato generoso (ben 250 ml), il pack con vaporizzatore di quelli che funzionano (permette una buona nebulizzazione, piuttosto ricca ma non violenta o concentrata. Non effetto nuvola ma comunque gestibile). L’odore è gradevole anche per le non-amanti della rosa, credo: a base di Rosa Rugosa e Rosa Muscosa (BIO e a km0) della Valle Scrivia, arricchito con estratto di Basilico di Genova Prà e Zucchero di canna (equo e Bio) del Paraguay, il tutto senza alcool! Fresco, gradevole, lievemente profumato! La mia pelle l’ha particolarmente gradito d’estate ma anche d’inverno ( sebbene occorra un po’ più di coraggio per spruzzarlo…), senza contare che ha un costo accessibilissimo e dura un sacco! Ottimo!!

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Fantasia Painting(76)Pelle umida? Perfetta allora per una crema contorno occhi di quelle che vanno un tantino alleggerite per favorirne l’assorbimento. Celeberrima pietra miliare della cosmesi eco bio da che io ricordi, credo che tutte noi l’abbiamo provata, almeno una volta: la EYE CARE CREAM di MARTINA GEBHARDT! 15 ml di pura untuosità potrebbero scoraggiare molte di voi, lo so! Io stessa non l’ho apprezzata al mio primo acquisto anni fa! Ma oggi, vuoi per gli anni che passano e di conseguenza una pelle più bisognosa di nutrimento, vuoi perché ho anche imparato a gestirla (no, dimenticate le ditate! Siate parsimoniose e applicatela su pelle umida….e vedrete!) insomma…mi sta dando grosse soddisfazioni! Contiene pochi ingredienti ma estremamente nutrienti, a partire dagli oli di oliva e di avocano, per esempio, ma anche la lanolina, cera alba, burro di cacao e di karitè, ecc….resta ancora un mistero come utilizzarla di giorno.

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Ah, altra cosa: se vi cade, è la fine. Il vasetto resterà integro (probabilmente è fatto di una lega di criptonite e cemento armato, considerati peso e resistenza), ma per il tappo (della ben più umile plastica) non ci sarà speranza alcuna.

Fantasia Painting(79)Ho detto pelle umida? Cosa c’è di meglio di un siero oleoso….visto che la mia pelle da qualche tempo a questa parte pare sia tornata ad apprezzarli? Bene, avevo in casa l’OLIO BIOLOGICO CRUDO e SPREMUTO A FREDDO di ROSA MOSQUETA BIOEARTH poiché, reduce da un intervento chirurgico avuto a metà giugno, l’avevo acquistato per applicarlo sulle cicatrici con la speranza di favorirne una buona guarigione (cosa c’è di meglio?). Se questo sia avvenuto o meno francamente non posso dirlo in quanto non ho esperienze recenti da poter comparare: le cicatrici sono ancora perfettamente visibili, ma in fondo suppongo sia troppo presto. Ad ogni modo vuoi non usarlo anche sul viso? Suvvia! Il fatto è che il mio viso mi ha detto a chiare lettere “quest’olio mettilo dove ti pare ma non qui”. Nonostante la piccola quantità e il viso accuratamente inumidito, il tutto restava oltremodo unto…e l’indomani mattina mi svegliavo lucida come una foca. Mumble, mumble…pensa e ripensa ho deciso di provarci nuovamente, WP_20200112_19_29_17_Proaddizionando una goccina di ALOE VERA GEL SPECCHIASOL nella versione con PAPAYA e VITAMINE A, C, E. Questo formato speciale da 75 ml era in regalo con STARBENE di giugno e non ci avevo pensato due volte a spedire mio padre in edicola (io ero in malattia…) in quanto avevo un’ottima opinione anche della versione basic (QUI). Mi solleticava inoltre l’idea di potenziare la routine con un boost Fantasia Painting(78)d’idratazione data dal sempre buon gel d’aloe unendo i benefici di un complesso multivitaminico. E….magia!! L’olio è stato perfettamente veicolato permettendo un assorbimento a regola d’arte!! Il mio viso mi ha mandato a dire “oooooh, mo’ sì”!! Nessuna imperfezione, pelle morbida, levigata e luminosa, zero untuosità!…insomma: what else? Unica nota dolente, il pack: la boccetta dell’olio è in vetro scuro, quindi assolutamente professionale e adeguata a preservare al meglio il suo contenuto. Tuttavia è dotata di un malefico erogatore che, se da un lato permette la fuoriuscita della perfetta quantità (diamogliene atto), dall’altra risulta ingestibile e odioso. Se non lo inclini, si sbrodola ma se lo inclini troppo non pesca il prodotto o lo spara, a seconda dell’umore: insomma, ho trascorso l’estate guardandolo in cagnesco e studiandolo a fondo, giungendo alla conclusione che un’inclinazione di 35° è di certo la condizione ottimale per il suo utilizzo. Ma una pipetta contagocce, no??!
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Fantasia Painting(74)Sulle labbra? Il sempre amico LIPPENPFLEGE di ALTERRA NATURKOSMETIK acquistato a Cracovia e di cui abbiamo già parlato QUI: veramente un signor balsamo labbra, nulla da aggiungere se non che l’ho scavato senza pietà fino a quando lui stesso mi ha detto “dai basta! Buttami, ti prego, sono finito!”. E ricorderete senza dubbio il siero di ALLEGRO NATURA UN BATTER DI…CIGLIA: c’è ancora, giuro!! Per saperne di più… QUI!

E per concludere eccovi un prodotto jolly, di quelli che è sempre meglio avere con sé…se non altro per scaramanzia! Il SEBO-LIFT SIERO ANTI-IMPERFEZIONI di DOMUS OLEA TOSCANA! Già perché un dannato brufoletto è sempre in agguato e se lo stronchiamo sul nascere…meglio. Ebbene, come ogni prodotto di questo brand, il suddetto siero non fa eccezione quanto a ricchezza della formula e ricerca. Se poi sia realmente funzionale, beh…ho i miei dubbi. Sono quasi arrivata alla fine della boccetta e non ritengo di aver visto chissà quale prodigi. Se un accenno d’imperfezione c’era la sera prima, con molta probabilità ci sarà anche al mattino. Nulla è sparito nel giro di una Fantasia Painting(75)nottata, questo è poco ma sicuro! Tuttavia bisogna anche riconoscere che non posso sapere l’evoluzione dello stesso se non avessi applicato il siero, giusto? Si sarebbe potuto anche trasformare in uno di quei cosi orrendi a cui manca solo la parola. Tornando al siero, parliamo di 8ml racchiusi in un flaconcino con pennello applicatore…il che potrebbe essere comodo da un lato, ma poco igienico dall’altro: teoricamente il pennellino andrebbe a contatto con una parte brulicante di batteri per poi rituffarsi nel prodotto. Ecco perché meglio depositare un piccola quantità sul dorso della mano e poi picchiettarla sul luogo incriminato col dito. Inoltre ora, a poco dalla fine, ha raggiunto una consistenza sospetta, densa e solida, che si riesce a prelevare a fatica. Mah. Non è il primo prodotto del brand che mi lascia un po’ perplessa (per dirla educatamente): ricordate la mia disavventura con la Crema Attiva Ricci (QUI)?! Ad ogni modo non credo che mi darò la pena di riacquistarlo!

Signore, signori, ….l’ora è tarda ed io stessa sono sfinita dall’aver partorito tale quantità di futilità! Ad ogni modo, credetemi, la routine è stata semplice e veloce…ma soprattutto funzionale!

E…giuro che un tappo al vasetto dell’Eye Care Cream l’ho messo!!

 

L.