il tempo delle mele (cotogne)

Potreste ricordare, o forse no, la mia fissa per Dr. Hauschka.

L’anno scorso di questi tempi era già matura: nella mia testa aveva preso forma la routine Hauschka che avrei seguito ed ero fermamente decisa ad intraprendere questo percorso che aveva saputo conquistare così tante donne (alcune delle quali personaggi autorevolissimi del settore, almeno per me).

Visto che abito in luoghi sperduti, lontano anni luce da qualunque iniziativa Dr.Hauschka volta a far conoscere i loro prodotti, il rituale e l’intera filosofia che gli gravita attorno, approfittai dell’esperienza del Sana per interfacciarmi con l’azienda (nella persona della sig.ra Alessandra), al fine di avere qualche dritta in proposito. Quella che poi a fine giornata diventò per me e Francesca Semplicemente Bio la “dottoressa Hauschka” andò oltre, prescrivendomi quella che a suo dire sarebbe stata la routine più idonea per il mio tipo di pelle: completamente differente da quella che avrei adottato io ed ancor più essenziale (QUI)!

Sono passati mesi ma quella routine è ancora in carica, con una differenza però: al posto della Crema alla Rosa per il giorno c’è la Crema alla Cotogna.

WP_20180415_14_07_01_Pro

Quello che la “dottoressa Hauschka” mi indicò come trattamento era infatti l’alternanza delle due creme ed io, da brava scolara, mi sono attenuta scrupolosamente a tali indicazioni! Avendo io poi iniziato la routine in autunno, ho preferito partire con la Crema alla Rosa, ritenendola più corposa e di conseguenza più idonea alla stagione fredda che si stava avvicinando: una volta terminata, e parliamo di fine maggio/inizi giugno, sono poi passata a quella alla Cotogna.

WP_20180529_18_55_37_Pro DR. HAUSCHKA_CREMA ALLA COTOGNA PER IL GIORNO

Partiamo dal presupposto che è una crema consigliata per pelli normali che non presentano esigenze e/o problematiche particolari; viene presentata dall’azienda come “rinfrescante e protettiva”, da qui probabilmente la mia scelta di farla seguire a quella alla Rosa per la bella stagione, ma non solo. Provandole entrambe in sample la differenza di texture era notevole! La prima nettamente più solida, quasi fosse una pomata, l’altra più cremosa e fondente. Ma se è vero che la Crema alla Rosa si è rivelata perfetta per lo scorso inverno, quella alla Cotogna non lo è stata altrettanto per la stagione calda.

E’ vero, risulta meno corposa, più fluida, ma è lo stesso molto ricca: distribuita su viso inumidito dal tonico, e nonostante la massaggi sempre con accuratezza fino a completo assorbimento, anche otticamente la sua presenza si nota. Di quelle, per intenderci, che senza almeno un velo di cipria non si può uscire. Il viso resta lucido ed avendo già io stessa la tendenza a lucidare (soprattutto nella T ZONE), la cosa non fa ben sperare. Intendiamoci: anche nelle ore più calde della giornata, non ne percepisco addosso la presenza (tipica odiosa sensazione di creme parecchio pesanti), ma dovessi toccare il viso, anche dopo molto dall’applicazione e nonostante il make-up minerale al di sopra, allora sì che la sento ancora! Ovviamente la non eccessiva ma comunque evidente lucidità tradisce definitivamente la sua presenza.

Potrebbe anche darsi che con temperature appena più fresche, la stessa si rivelerebbe più adeguata, considerate le mie esigenze di pelle normale/mista, chissà. Oggi il paragone con la ben più amata (l’avrete capito, sù) Crema alla Rosa è più attuale che mai in quanto, avendo diversi samples, ho deciso di portarla con me in vacanza, dunque ho avuto modo di usarla di nuovo appena il mese scorso. Il clima che ho trovato in Irlanda è di certo differente da quello lasciato in Puglia, ovvio. Stando fuori tutto il giorno ed uscendo dall’hotel spesso all’alba andavo incontro al freddo di prima mattina, con vento e pioggia (nebulizzata,… tipo Jiffy…), piuttosto caldo all’ora di pranzo, e comunque sempre umido. Ecco, la Crema alla Rosa reggeva nettamente meglio!
Questa quota nutriente in eccesso rispetto a quanto la mia faccia richieda non si è però mai trasformata in imperfezioni, questo va precisato: lucidità, solo quella! Quindi un “contro” prettamente estetico, visto che in conclusione la mia pelle è sempre stata benissimo (facendo i debiti scongiuri).
cotognaParliamo d’inci: olio di Albicocca, tanto per cominciare, estratti di Antillide, di Mela Cotogna, Carota, Altea, Amamelide, burro di Karitè, olio di Mandorle Dolci, di Oliva, di Avocado, di Jojoba, cera Alba e cera di Mela Cotogna. L’alcool c’è ed è anche piuttosto in alto nell’inci, come da tradizione Hauschka: lo rintraccio vagamente nell’odore ma non mi ha mai dato alcuna noia!
Ebbene, la routine Hauschka è andata ancora avanti e penso ne avrò per qualche settimana, perdendo pezzi per strada però. Già perché la mia storia d’amore col “dottore” è finita, almeno per ora.
La mia pelle è stata bene in quest’ultimo anno? Benissimo!!
La routine Hauschka ha apportato dei benefici? Ha fatto la  differenza? E’ valida come si dice? SI, assolutamente!!
…e allora perché lasciarla??
Beh, perché non esercita più nessun appeal su di me, è così.
Per un’appassionata di cosmesi, mettere una crema sul viso o lavarsi la faccia al mattino, non è un dovere bensì un piacere. Quando so di dover provare qualcosa di nuovo, salto giù dal letto (che neanche un bambino a Natale)! Se sto pensando a nuovi acquisti, li sogno (è inquietante, lo so).
Ogni singolo gesto, ogni prodotto, profumo, texture ha qualcosa da raccontare. Provare qualcosa di diverso, organizzare una nuova routine, probabilmente inadeguata e fatta di troppe cose,… sperimentare…non posso star troppo a lungo lontana da tutto questo. Anche visivamente ho bisogno di novità, di circondarmi di vasetti, spruzzini, …ampolle, …alambicchi (sarò stata un’Alchimista in un’altra vita?) . Ed in questo preciso momento della mia esistenza, right now, ho voglia di cambiare, di una routine meno austera, di coccole per la pelle, di prodotti -perché no?- più lussuosi, ricercati. Ho voglia di circondarmi di cose belle ma funzionali, di tirar fuori dalla mia pelle una luce differente…ho bisogno di distrarmi da una realtà un po’ difficile (che avevo procrastinato fino ad oggi, intenzionalmente “ci penserò dopo le ferie”) e perdermi in questi miei pensieri futili e leggeri…
…beauty addicted, so che mi capite!
L.

WP_20180529_18_53_40_Pro

 

Annunci

Skin care: presto! Prima che cambi!!

Così, tutti insieme, potrebbero sembrare tanti prodotti; vedremo, invece, che la mia skin care routine degli ultimi mesi è piuttosto basica ed essenziale, ve lo garantisco! Come anche garantisco il fatto che, anni e anni di esperienza mi confermano essere la migliore opzione possibile: imparando a domare il piacere compulsivo di attorniarmi di mille prodotti posso affermare con estrema certezza di aver toccato con mano i migliori risultati in assoluto! Felice la pelle, felice il portafogli!

Oggi mi trovo all’anti-vigilia di un cambio epocale di routine: l’avevo già deciso in primavera ma ho atteso pazientemente di avviarmi a conclusione della maggior parte dei miei prodotti prima di fare nuovi acquisti…ed infatti una volta terminato ciò che vedremo in questo post potrò finalmente provare qualcosa di nuovo! In trepidante attesa da mesi in parte non vedo l’ora per la mia insaziabile voglia di sperimentare, in parte sono un po’ spaventata perché, davvero, la skin care che mi ha accompagnata sino ad oggi mi ha dato grosse soddisfazioni e, tra alti e bassi, tra prodotti si/no/chissà?/boh/mai più nella vita, ho avuto una pelle pazzesca (facendo i debiti scongiuri)!

DETERGENTE, TONICI & MORE

WP_20170923_13_19_17_Pro

Sveglia di buon’ora, colazione e You Tube/Darma & Greg/Alta infedeltà, perché le buone abitudini vanno salvaguardate! Per le 7:15 massimo sono in bagno e la magia della skin care inizia detergendo il viso! L’arci-famoso Mossa Youth Defence WP_20170923_13_19_46_ProPurity (INCI: Aqua, Cocoglucoside, Cocamidopropyl Betaine, Alcohol, Glycerin***, Lavandula Angustifolia (Lavander) Floral Water*, Dehydroxanthan Gum, Ribes Rubrum (White currant) Berries Extract*, Benzyl Alcohol, Lactic Acid, Aroma, Sodium Benzoate, CI 77891 (Titanium Dioxide)****, Potassium Sorbate, CI 77019 (Mica)****, Limonene** – * Ingredients from Organic Farming / ** Made using organic ingredients 99% of the total ingredients are from natural origin, 5% of the total ingredients are from Organic Farming Natural Cosmetic certified by ECOCERT Greenlife)è meritatamente sotto i riflettori da tempo ed io non posso che darne l’ennesima recensione entusiastica! Ha una texture singolare, a metà strada tra una crema ed una mousse, estremamente piacevole da massaggiare, complice anche il suo delizioso profumo fruttato! A base di Ribes Bianco e AHA acidi della frutta deterge, purifica ma al tempo stesso non si dimostra mai aggressivo! Ne basta davvero poco (meno di un’intera pushata) altrimenti è un po’ tedioso da risciacquare; il suo pack è bello e funzionale: un prodotto da alte performance ma accessibile a tutte le tasche! Vi durerà mesi e mesi: facendone un uso quotidiano dai primi di giugno, ho superato da poco la metà! Ne avrò ancora per un bel po’…e non me ne dispiaccio affatto! Grande!

A detersione ultimata si procede con l’immancabile tonico: in questi mesi si sono passati il testimone due prodotti molto diversi! Partiamo con il Naobay WP_20170923_13_20_37_ProMattifying Face Toner, tonico gradevole e rinfrescante, a base di succo d’Aloe con in pole position estratti di Menta Piperita, Timo e Limone (l’inci, lo vedete, è molto ricco di estratti ed o.e.!). Non pervenuto l’effetto opacizzante, ma è pur vero che mantenere il viso matte con le temperature che abbiamo sofferto la scorsa estate era impresa ardua! Il suo bellissimo pack è anche l’aspetto più penalizzante, paradossalmente: è troppo WP_20170923_13_21_06_Probello da sostituire con un anonimo spray, ma l’utilizzo col dischetto di cotone è un vero spreco! Applicarlo in stile dopobarba non mi soddisfa e, tra una prova e l’altra, è mestamente finito! Ad ogni modo molto buono…ma non fate come me: travasatelo!! Altra protagonista di questa rovente estate è stata l’Acqua di Salvia Sclarea: WP_20170923_13_20_01_Protutti gli idrolati di MaterNatura sono di ottima qualità e quest’ultimo non ha fatto eccezione! Da sempre indicata per le pelli miste, WP_20170923_13_35_15_Prol’acqua di Salvia è una dolce sveglia per il viso! Senza contare il suo punto di forza: il pack dispone di un erogatore a regola d’arte, di quelli che rilasciano un getto ad ampio spettro e assolutamente non violento, di quelli da conservare! Sul contorno occhi, invece, ho provato le celeberrime Gocce Distillate di Eufrasia Dr.Taffi, di cui si WP_20170923_13_21_46_Profa sempre un gran parlare! Il mix di Eufrasia, Camomilla, Fiordaliso e Issopo dovrebbe decongestionare l’area perioculare, oltre che avere un’azione calmante e lenitiva: dico la verità, non soffro particolarmente né di WP_20170923_13_34_24_Proborse né di occhiaie ed inoltre non sono stata affatto costante, ma non posso dire di aver visto differenze degne di nota! Naturalmente continuerò ad utilizzarle con piacere, anche sulle macchiette post-brufolo per ottenere un effetto schiarente….e chissà! Ad ogni modo, visto il costo contenuto, consiglio comunque di provarle, specie per chi ha un’area del contorno occhi problematica: meglio le goccine che due dita di correttore, no?

Ed infine, non più spesso di un equo di tanto in tanto, mi sono regalata un bel massaggio anti-age al viso con le Bronzing Seed Oil Capsules di Primavera! Del resto non WP_20170923_13_23_32_Provedevo l’ora di partorire questo post e poter così utilizzare l’ultima, preziosa capsula!! Si tratta di praticissime monodosi contenenti un mix di oli dall’effetto sun-kissed, ovviamente da me non registrato! Ma è presto detto: per quanto io letteralmente adori gli oli, la mia pelle mi ha WP_20170923_13_34_13_Prochiaramente dimostrato quanto, invece, non li tolleri! Un conto è fare un’applicazione una tantum, altra storia è farne un uso continuativo: solo in questa maniera si può apprezzare un effetto abbronzante, diversamente mi pare un po’ difficile! Ad ogni modo l’intenso color arancio è un’iniezione di luminosità per il colorito più spento e ingrigito! Senza contare l’immensa praticità di poter aprire e consumare solo una piccola quantità di olio, quando ne abbiamo voglia! E poi la sua scatolina in latta è talmente bella che vale la spesa!! Adorabile il pack, prodotto di qualità e idea geniale: fantastico!

OCCHI & LABBRA

WP_20170923_13_28_16_ProNiente di particolarmente eccitante a questo giro! In fatto di contorno occhi torno a WP_20170923_13_29_01_Proripetere di non essere particolarmente esigente! Mi basta poter contare su texture di rapido assorbimento ma che mi garantisca un ottimale grado d’idratazione per tutta la giornata (e la mia giornata è piuttosto lunga, visto che almeno 3 volte a settimana mi alzo alle 6,30 e rincaso non prima delle 22)! A questo scopo il Contorno Occhi Idratante all’olio di Rosa Mosqueta de I Provenzali Bio è stato un buon compagno di viaggio, di WP_20170923_13_34_00_Profacile reperibilità ed economico! Certo per un reale effetto sguardo luminoso mi ci vuole ben altro (spesso una buona notizia è più che sufficiente! E scommetto che in viaggio la lucentezza del mio sguardo non ha pari!!), ma se non WP_20170923_13_28_41_Proavete grosse pretese potrebbe fare al caso vostro! Meglio ancora l’Eye Fluid Melagrana Bio e olio di Marula di Sante: confesso di averlo acquistato allettata dal piccolo prezzo e da un formato più grande della media, avevo tuttavia paura che si rivelasse un flop! In particolare i cosmetici Sante provati sino ad ora hanno sempre peccato, a mio avviso, WP_20170923_13_33_42_Prodell’alcool troppo in alto nell’inci, che salta al naso forte e chiaro! In questo caso devo dire di essere rimasta completamente soddisfatta anche durante i mesi più freddi poiché l’area trattata è sempre rimasta ben idratata e protetta senza lasciare patine untuose! Mi è durato veramente tanto e con un paio di pat pat sulla spalla posso dire di aver fatto un buon affare! Le labbra? WP_20170923_13_29_24_ProAltra storia! Due fedelissimi di cui ho già avuto modo di parlare in maniera dettagliata QUI e QUI: la Crema per Labbra di Remedia e il Balsamo Labbra Nutriente Yves Rocher Bio non ne vogliono proprio sapere di finire e di cedere finalmente il posto ai tre burrocacao che attendono pazientemente il loro turno!! Effettivamente non ne faccio più un grande uso come un tempo: solo di sera e nel week-end se resto in casa, per il resto a garantirmi labbra sempre morbide ed idratate i miei amati rossetti naturali (solo per la formula e mai per il colore!) sono più che sufficienti!! Ad ogni modo confermo quanto già detto: li trovo ottimi entrambi e non mi affretterò di certo a finirli!!

CREME & CREMINE

WP_20170923_13_30_33_ProPresenza fissa da febbraio ad oggi è stato il Concentrato Protettivo Alkemilla SPF WP_20170923_13_32_07_Pro50+! Ho deciso di tentare la strada dell’epilazione WP_20170923_13_32_45_Prodefinitiva nella volgarmente nota “area del baffetto“, per cui si è reso indispensabile l’uso quotidiano della protezione solare! I solari Alkemilla sono caratterizzati dalla presenza di filtri sia fisici che chimici (oltre ad Aloe, Altea, Malva, semi di Lino, …), che assicurano un’adeguata protezione ed una facile applicazione: nessun effetto fantasma o pastrocchi biancastri, ma una crema fluida di immediata stesura! Il suo buon profumo di Monoi fa tanto “fuori piove e ci sono 10° ma mi pare di essere su una spiaggia Polinesiana”! Nei giorni di caldo assoluto e incontrastato e le rare volte in cui sono andata al mare l’ho usato anche sulla fronte o a volte su tutto il viso e, sebbene in quantità minime, era un po’ troppo unto per i mei gusti (e le mie esigenze), ma confinato sul labbro superiore ha svolto egregiamente il suo lavoro e continua ancora oggi ad essere indispensabile (Se proprio devo dirlo beh…meglio i baffi delle macchie solari)!! Proseguiamo invece con un prodotto che ha spezzato il mio povero cuore: ad Aprile sono stata un po’ birichina e per il mio compleanno mi sono concessa qualche regalo in più, tra cui la Hurbena Tender di WP_20170923_13_31_45_ProLiquidflora, crema dal concept interessantissimo! Sebbene io non viva in città e non debba fare i conti quotidianamente con alti livelli di smog, l’inquinamento è purtroppo un male comune. Ebbene la sua formulazione, a base tra le altre cose di Moringa, difende dall’inquinamento e svolge al contempo un’azione anti-age, idratante e rivitalizzante! Ha una texture davvero morbida e confortevole ma, sebbene la versione “Tender” sia espressamente indicata per pelli miste, con la mia non è andata affatto d’accordo!! Dopo appena pochi giorni hanno iniziato a fare capolino le prime imperfezioni: dopo un uso continuativo di oltre 2 mesi ho dichiarato l’esperimento WP_20170923_13_33_00_Profallito e l’ho mollata, aimè, e tutto è tornato alla normalità! Ho provato a destinarla a collo e decolté ma anche qui il problema si ripresenta, per cui devo stare attenta a non applicarla per più di qualche giorno di seguito! Infine ho provato, perché no, a riconvertirla in crema per il contorno occhi (certo dovrò pur finirla! L’ho acquistata con il 40% di sconto, ma €32,00 sono sempre una certa cifra per una crema!) e devo dire che si è rivelata ideale!! Non unge l’area e mantiene un ottimo livello di comfort fino a sera! Sono consapevole del fatto che una crema con un così interessante studio alle spalle avrebbe meritato un post dedicato, ma nel mio caso ciò non avverrà perché, ripeto, purtroppo non si è rivelata in empatia con la mia pelle, che pure tanto mista e problematica non è! L’importante è aver trovato il modo di utilizzarla in maniera ottimale! Stesso ordine, sfortunato direi (quel giorno avrei potuto fare altro, decisamente): mi sono fatta tentare dalla Crema Multifunzione di Fattiamano WP_20170923_13_36_55_Pro[INCI: CARTHAMUS TINCTORIUS SEED OIL (olio di cartamo)*, AQUA (acqua), CERA ALBA (cera d’api)**, ORYZA SATIVA BRAN OIL (olio di riso), PRUNUS DOMESTICA SEED OIL (olio di noccioli di prugna)*, COCOS NUCIFERA OIL (olio extravergine di cocco)**, GLYCERYL STEARATE (di origine vegetale), SODIUM CHLORIDE (sale marino integrale), TOCOPHEROL (vitamina E), SODIUM PHYTATE  * DA COLTIVAZIONE BIOLOGICA ** DAL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE], non sapendo bene neanche io a cosa volessi destinarla! La sua formulazione mi ha da subito incuriosita e l’olio di Cartamo, mio grande amore, al primo posto ha fatto il resto! Purtroppo però faccio un po’ fatica ad usarla: comprensibilmente troppo ricca per il viso, anche sulle labbra mi riesce un po’ difficile stenderla per via del suo odore d’ingredienti cosmetici affatto gradevole! Sul corpo non se ne parla, sulle unghie è ottima ma in generale è sul contorno occhi che ha trovato il suo miglior impiego! In piccole quantità, picchiettata WP_20170923_13_30_33_Prosulla pelle umida d’idrolato, mi fa svegliare con l’area distesa e nutrita, senza i tipici gonfiori derivanti da prodotti troppo grassi (ma che tenero è il pack?!)! Va da sé che non comprerò eye cream per molto, molto tempo! E per fortuna dall’e-commerce mi hanno inviato per errore il formato da 15 ml invece che da 50 ml come avevo ordinato, altrimenti non avrei davvero saputo cosa farne (immagino su gambe e piedi)! Dopo tutti questi esperimenti miseramente falliti, è tornata LEI a togliermi le castagne dal fuoco e a riconciliarmi con la mia pelle nel giro di un paio di giorni: la crema di Azazello, altrimenti nota come Rhassoul Aktiv Creme di Alva, mio amore indiscusso e miglior crema provata da molti anni a questa parte! Ne ho parlato così tante volte (QUI, QUI, QUI, QUI, ecc…)che non vi tedierò ulteriormente, ma non potevo prescindere assolutamente dal nominarla con tutti gli onori del caso! Ed è lei principalmente la causa del mio tentennamento di fronte alla nuova beauty routine che mi aspetta: sto quasi maturando la consapevolezza di aver trovato la soluzione definitiva della questione “crema viso”, l’unica che sia completamente e assolutamente compatibile con la mia pelle, senza la quale difficile stare a lungo! Vedremo…tuttalpiù tornerò a testa bassa e coda fra le gambe dalla mia magica cremina, sperando che l’incantesimo non sia stato infranto!

…E LA NOTTE?

WP_20170923_13_36_55_Pro

…e nulla più!

L.

 

EXTRA CARE!

Cos’è un martedì sera…o un giovedì sera…o una domenica sera…..o una sera qualunque senza una maschera? Effettuare con regolarità maschere viso, a prescindere dalla propria tipologia di pelle, non solo giova all’umore ma migliora sensibilmente la condizione generale della pelle stessa! Essendo io portatrice sana (ma piuttosto scontenta) di pelle normale/mista con tendenza a qualche imperfezione (appunto!), le mie scelte si concentrano su maschere purificanti; avendo, inoltre, “una certa” talvolta mi concedo qualche chicca anti-age ma, ammetto, senza la stessa soddisfazione: lo faccio più che altro per una questione di coscienza!
Ma, prima di ogni maschera che si rispetti, per me c’è uno scrub! Su viso già perfettamente pulito, mi piace effettuare uno scrub (del tipo delicatomanontroppo), al fine di eliminare le cellule morte, stimolare il microcircolo e favorire il turn-over cellulare….in definitiva per migliorare le performances della maschera che seguirà, in quanto l’azione meccanica dei microgranuli avrà reso la pelle decisamente più ricettiva, o almeno è quel che mi auguro!

Dr. Konopka’s DEEP CLEANSING FACE HOT SCRUB

WP_20170829_18_13_03_Pro

Il primo utilizzo mi ha sorpresa non poco! Alcuni elementi me l’avevano fatto immaginare in modo completamente diverso: il tubo vintage da “pomata” mi faceva pensare ad una pasta densa, compatta, quasi solida; la dicitura “HOT scrub”, poi, mi dava l’idea di una granulometria importante, per così dire; infine la miscela di estratti e o.e. pensavo dovesse caratterizzarlo con un odore officinale, intenso. Niente di tutto ciò: la pasta è cremosa ed esce agevolmente, i granuli sono finissimi ed è praticamente inodore. Ma quanto ad HOT beh, in effetti lo è: bisogna calibrare bene l’intensità del massaggio perché potrebbe risultare piuttosto abrasivo, ma se le vostre mani sapranno essere sufficientemente delicate (e soprattutto se saprete quando WP_20170831_16_24_01_Profermarvi), lo scrub sarà intenso come piace a noi ed efficace, senza far danni! In formula troviamo estratti di zenzero e salvia che si aggiungono alla special herbal essence n.54 (spesso accade che un’azienda metta sotto brevetto un mix speciale di estratti e/o oli e che poi lo impieghi nei suoi preparati, un po’ come la ben più famosa LevensESSENTIE Gold ® di Paul Penders! In quella del dottore il brevetto non c’è ma il concetto è il medesimo!)! Certificato BDIH e Vegan, è al 98,9% di origine naturale…niente male davvero per un prodotto che costa meno di 5 o 6 euro, non trovate?

***

Ok, il viso lavato e asciugato è pronto allo step successivo! La mia indole mi porta sempre a scegliere un prodotto purificante, specie d’estate in cui il sudore e l’uso di protezione solare tendono a sporcare la pelle un tantino di più del normale! Ma la mia coscienza mi impone di usare (di tanto in tanto) qualche coccola anti-age…

***

Alkemilla MASCHERA VISO ANTIAGE

WP_20170829_18_14_15_ProWP_20170831_16_24_56_ProUna volta aperta la bustina, vi sorprenderà con la sua consistenza cremosa ma compatta e con un profumo fantastico!! Quasi subito, non appena stesa sul viso, si percepisce una sensazione di calore (a cui non corrisponde rossore o altra reazione della pelle, tranquille), che va scemando nel corso della posa. Tenerla indosso è estremamente confortevole, perché non si secca, non tira…e il suo profumo, credetemi, è speciale (insisto perché la indosso proprio in questo istante e la ADORO!!)
In genere la tengo in posa circa mezzora…ma potrei tenerla per molto altro ancora! Si risciacqua senza troppe difficoltà anche senza l’uso di un pannetto, solo con acqua: dopo la pelle è ristorata e liscissima, senza tracce di untuosità, sebbene sia un vero cocktail d’idratazione (ed io ho una pelle mista)! Con una confezione ho fatto ben 4 applicazioni…e dire che sono una che abbonda sempre con le quantità! Penso che la praticità di una maschera monouso (per viaggiare o semplicemente per provare) consista nel fatto che sia…monouso, appunto. Io devo aprirla, utilizzarne il contenuto e buttarla. Se devo preoccuparmi di richiuderla, riporla e riutilizzarla presto nel caso in cui non sia ben conservata, mi secca. Questa maschera, ripeto, è fantastica…ma dovrebbe essere grande 1/4 (e costare, di conseguenza, 1/4)! Tanta bella roba all’interno: burro di Karitè, oli di Mandorle dolci, Oliva, Jojoba, Argan, Argilla bianca e verde, acido Ialuronico,  estratti di Aloe, Uva, Basilico ed Altea. L’elemento che la caratterizza è il Thermus Thermophilus, <<un batterio che prospera all’interno delle sorgenti termali a temperature di circa 150°, il quale svolge una potentissima azione antiossidante, attivandosi sia con la luce che con il calore, rafforzando la resistenza dello strato corneo nei confronti dei raggi UV>>. Certificata Leaping Bunny, Aiab, VeganOk! Impossibile non sentirsi immediatamente più giovani!

Alkemilla MASCHERA VISO SEBONORMALIZZANTE

WP_20170829_18_13_36_ProWP_20170831_16_16_51_ProE’ meno compatta della precedente, pur rimanendo sempre piuttosto cremosa. La profumazione è differente ma comunque gradevole (….e molto)! Dunque l’applicazione di rivela sempre molto piacevole; consistenza e profumo sono una vera coccola, molto atipica come sensazione rispetto alla stragrande maggioranza delle maschere purificanti! Anche in questo caso si percepisce una sensazione di calore e l’azienda suggerisce di tenerla in posa 15 minuti: in effetti trascorso questo tempo la maschera inizia a seccare, pertanto o si inumidisce vaporizzando dell’acqua termale oppure si rimuove! Pannetto alla mano viene via facilmente (se si è seccata, abbiate cura di bagnare per bene il viso prima di passare il pannetto). Sulla mia pelle affatto delicata e sensibile, non ho riscontrato nessun rossore, tuttavia non mi è parso che abbia un grosso potere purificante: consigliata a pelli non particolarmente grasse e con impurità perché potrebbe non essere del tutto sufficiente! Diamo un’occhiata all’inci: elementi purificanti (o.e. di Limone, Eucalipto, Salvia e Timo) , seboregolatori, calmanti e antisettici (estratti di Bardana e Melissa, olio di Neem) e promotori del rinnovamento epiteliale (estratto di Echinacea)…un bel bouquet! Gode delle stesse certificazioni della sua sorellina…ma non ha saputo conquistarmi del tutto! Buona, non potrei dire il contrario, ma quando faccio una maschera di questo tipo voglio vedere una differenza tra il prima e il dopo ed in questo caso non è poi così eclatante!

Montagne Jeunesse 7th Heaven BLEMISH MUD

WP_20170829_18_12_41_ProWP_20170831_16_24_28_Pro

Continuiamo con un’altra maschera monouso-non-monouso: la quantità contenuta nella bustina permette fino a 4 applicazioni parsimoniose/ 3 generose! Dopo averne sentito parlare a lungo, trovarla all’Ipercoop è stata una vera sorpresa (esistono svariate tipologie, ma all’Ipercoop hanno ritenuto che proporne 1 fosse più che sufficiente)! Fortuna ha voluto che fosse indicata per una pelle soggetta ad imperfezioni…e allora perché non acquistarne addirittura 2, tanto per essere sicura? La confezione è giocosa e colorata, anche se l’immagine è a dir poco inquietante…senza contare che la maschera non è affatto verde (e grazie a Dio non mi sono spuntati fiori dagli occhi quando ce l’avevo su)! Il suo odore non è il top: medicinale….l’ho infatti subito ricollegato all’areosol (avete presente quei farmaci che puzzano di zolfo? Ecco)! Ho deciso di testarne una prima di partire e portarmi l’altra in vacanza, se il test fosse andato a buon fine e così è stato! Niente di eclatante, ma carina! Ci sono varie argille (Caolino, Illite, Bentonite, ..) idrolato di Amamelide, sali del Mar Morto, o.e. di Rosmarino, estratti di Salice, Camelia, Ginseng e Enotera, succo d’Aloe! Molto carino l’inci riportato con colori differenti ed una breve spiegazione (anche se non tutto corrisponde con i colori del Biodizionario)! Da un lato mi fa simpatia così colorata, dall’altro la trovo un po’ pacchiana…ad ogni modo non male ma niente di cui non possa fare a meno! Naturalmente in vacanza perlustrando le varie drogherie, ho trovato molte altre varietà (ovviamente a prezzo inferiore)…dunque avrei potuto evitare di portarmela dietro! Dimenticavo: è vegana certificata da Peta e Leaping Bunny!

Madara DETOX ULTRA PURIFYING MUD MASK

WP_20170829_18_11_26_ProWP_20170831_16_15_19_Pro

Oi oi oi tasto dolente!! Ho acquistato questa maschera insieme alla sua sorellina PEEL (QUI), che tante soddisfazioni mi ha dato e spero continuerà a darmi tra qualche mese! Ebbene, di entrambe avevo letto pareri molto positivi ma, aimè, mi tocca essere la voce fuori dal coro! Questa maschera (dal costo abbordabile ma non indifferente di €26) si è rivelata davvero troppo aggressiva, persino per la mia pelle di cui tutto si può dire fuorché sensibile o delicata! Quel che è peggio è che tale aggressività non porta ad alcuna pulizia profonda, altrimenti potrei anche giustificarla! Ma andiamo con ordine: il prodotto  mi ha ricordato in quanto a consistenza (cremoso-solida), colore (verde/fango) e profumo (officinale) una maschera di Fitocose che ho usato parecchi anni fa! Una volta stesa sul viso non avrete tempo e modo di allontanarvi dal bagno perché si asciugherà nel giro di massimo 2 minuti (GIURO) e dovrete rimuoverla subito! Nonostante la posa ridicola e la prontezza nel rimuoverla, mi lascia il viso arrossato e con i contorni della maschera ben visibili!! Per fortuna al rossore non si accompagnano bruciore o sensibilizzazione…ma di certo non potrete mai farla prima di uscire!! Come già anticipato, la pelle al risciacquo non appare particolarmente pulita: per un risultato così blando mi secca un po’ dover stressare il mio viso!! Dunque pelli delicate siete avvisate! Di sicuro se è notte fonda e andate di corsa…è l’ideale!! Vediamo l’inci: a base di fango di Nordic Forest Lake, argille varie, idrolato di Lavanda, estratto d’alga e di Crescione, olio d’Oliva. Finirò di usarla anche perché sono quasi in dirittura d’arrivo, ma per le mie esigenze ed il mio tipo di pelle non si è rivelata ideale, peccato! E’ certificata ECOCERT!

Nacomi BIO 3D SKIN LIFT

WP_20170829_18_10_52_ProWP_20170831_16_28_05_Pro

Questo è un tipico esempio di acquisto pilotato dal senso di colpa, in un triste momento di presa di coscienza della mia età e tanti buoni propositi al riguardo. Non a caso è la maschera utilizzata meno di frequente rispetto a tutte le altre: in definitiva quando desidero farmi una maschera la ragione sta nel voler pulire più a fondo la mia pelle, dunque la scelta ricade immancabilmente su una tipologia purificante. Mi ha intrigato il fatto che possa essere usata come una comune maschera in quantità più abbondanti, come siero intensivo da tener sù tutta la notte se applicata in uno strato più sottile ed inoltre è indicata anche per il contorno occhi. Piccolo problema: se come maschera viene dietro tutte le altre, come siero ancor peggio poiché di notte non applico praticamente nulla se non una spruzzata d’idrolato (e direi che sono contenta così). Ha un odore moltoWP_20170521_18_20_39_Pro intenso e per nulla naturale di gelato alla fragola ed il pack è piuttosto cheap, con le etichette incollate sulla confezione. Inoltre il tubo è più grande del necessario, tanto che gli 85 ml dichiarati ne riempiono circa metà (abbiamo una foto di repertorio il primo giorno che l’ho usata! In controluce si nota abbastanza)! Oli di Avocado e di Argan, Pantenolo, Tocoferolo Acetato, estratto di Quinoa…ma ciò che dovrebbe fare la differenza nella sua formulazione è il Trifluoroacetyl Tripeptide-2. Come ogni trattamento a base di peptidi va fatto con costanza poiché bisogna dar loro modo di stratificarsi: farla una-tantum come ho fatto io non serve praticamente a nulla (da qui gli scarsi risultati ottenuti)! Di sicuro con l’arrivo della stagione fredda e delle mie sessioni di stiratura, avrò modo di applicarla con più piacere e chissà che non mi tolga dal groppone un paio di anni?!

WP_20170829_18_08_19_Pro

Ebbene, eccoci giunti alle battute finali. Ognuno di questi prodotti a suo modo ha “lavorato”, anche se non sempre nella misura in cui io avrei sperato. Alcuni sono finiti, altri agli sgoccioli; la sola Bio 3D Skin Lift mi consente di continuare a testarla ancora per un po’(a tal proposito…l’ho appena applicata sul contorno occhi! Domattina spero di svegliarmi brand new, …ammesso che riesca a dormire)

Di tutti le altre penso che potrei riacquistare la Alkemilla Antiage che, francamente, è stata una grande coccola!! Anche il Deep Cleansing Face Hot Scrub trovo che sia davvero un buon prodotto!! Tutto il resto ho avuto il piacere di provarlo…ma le nostre strade temo proprio siano destinate a dividersi per fare spazio a nuove maschere! Ovviamente ho già ben chiaro in testa quali saranno…qualche notte fa ho persino sognato di acquistarle…ma no, non sono in fissa!!

L.

 

 

 

Azazello e i suoi fratelli

Quante volte abbiamo già parlato della Rhassoul Aktiv Creme di Alva, altrimenti nota come la crema di Azazello? Molte volte, è vero.
Ma quando un prodotto ti sorprende, penso che sia inevitabile. 
Altrettanto inevitabile, in questi casi, è iniziare a considerare l’intera linea, seguendo un piccolo ed elementare ragionamento: se la crema si è rivelata un ottimo prodotto, tanto in empatia con la mia pelle, potrebbe darsi che l’intera linea possa essere altrettanto valida! Inoltre, aspetto fondamentale, l’interazione di detergente, maschera, tonico e crema, basati sullo stesso concept e con i medesimi attivi o quasi,  potrebbe rappresentare una skin care routine equilibrata e altamente performante. 
Intendo fare però una doverosa premessa ed iniziare questo post svelando l’arcano con il quale si è chiuso l’altro: perché una crema denominata “Rhassoul Aktiv Creme” non contiene di fatto Rhassoul? E’ un controsenso, oltre che piuttosto fuorviante per il consumatore, no? Se io acquisto uno shampoo “Aloe Vera” mi aspetto come minimo che quello shampoo contenga Aloe Vera! Anche all’ultimo posto dell’inci, ma ci dev’essere! Ho esteso questo mio interrogativo al sempre efficiente team di Ecco-Verde, che a loro volta si è rivolto all’azienda. Dunque il responso è: la linea è stata chiamata “Rhassoul” in quanto pensata per pelli impure e non perché dovesse contenerne! Il concetto stesso di “Rhassoul” richiama subito alla mente problematiche di pelle mista/grassa, acneica e impura, per cui ideale per denominare una linea concepita per le medesime problematiche. 
Mah. Naturalmente il pensiero dell’azienda potrebbe avere una sua logica, tuttavia mi sembra un po’ contorto e sì, fuorviante.
 
Dunque partiamo dalla certezza che non in tutti i prodotti recensiti il Rhassoul ci sia e mettiamoci l’anima in pace. Giusto o no, così è.
 
RHASSOUL MINERAL WASCHCREME
Il primo imprescindibile step di ogni beauty routine è la detersione, non ci piove. 
Ero un po’ indecisa se acquistare o meno questa crema detergente poiché avevo più volte letto che era stata giudicata “aggressiva”: noi sappiamo bene che uno degli atteggiamenti più deleteri è tentare d’intervenire su pelle “problematica” con prodotti troppo strong e/o sgrassanti!
Alla fine l’ho presa e, nel caso si fosse rivelata realmente eccessiva per le mie esigenze, l’avrei usata giusto di tanto in tanto.
In realtà non ho riscontrato niente di quanto temessi ed il suo uso quotidiano è assolutamente fattibile anche per pelli tendenzialmente normali senza particolari problematiche (giusto un po’ più di attenzione per le pelli sensibili, semmai ci sia bisogno di ricordarlo!). 
Si presenta come una crema densa e scura, color fango, con una certa componente farinosa. La uso al mattino, su viso bagnato con movimenti circolari energici ma senza esagerare (e chi ne avrebbe la forza?!)! Si lascia risciacquare facilmente ed il viso appare fresco e pulito, la pelle non tira e non si arrossa, ma necessita comunque dell’applicazione della crema! Molto spesso capita che la lasci qualche minuto in posa, giusto il tempo di lavare i denti! Anche in questo caso nessun rossore! 
E’ un buon prodotto che, all’occorrenza, potrei tranquillamente riacquistare! Non è di quei detergenti che ti fanno inginocchiare sul tappetino del bagno gridando al miracolo, ma svolge bene il suo lavoro in tutta dolcezza! Da non sottovalutare anche il pack pratico e solido, il formato da150 ml e il prezzo contenuto, tanto che il rapporto stesso qualità/quantità/prezzo è più che soddisfacente! Promossa, senza alcun dubbio! Ah, dimenticavo: qui il Rhassoul c’è, ed è al secondo posto nell’inci! E poi Aloe, idrolato di arancio dolce, o.e. di Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Ilang Ilang e Rosmarino! 
RHASSOUL AKTIV GESICHTSWASSER
Ok, viso deterso e asciutto. E’ il momento di applicare il tonico! Gradito ritorno nella mia beauty routine, dopo anni di uso costante solo d’idrolati! Se da un lato il suo pack è ben fatto, in vetro robusto, dall’altra non è provvisto di vaporizzatore, cosa che per me è quasi indispensabile! Innanzitutto permette di ottimizzare il prodotto riducendo inevitabili sprechi: vaporizzandolo direttamente sul viso basteranno 2 o 3 spruzzate per distribuirlo uniformemente; la piccola quantità di tonico usata va a buon fine al 100%, consumandone la metà e rendendo il doppio! Diversamente, utilizzando un comune dischetto se ne consuma una quantità eccessiva e inutile, e ciò che rimane intriso nel cotone è tutto prodotto sprecato! L’ideale sarebbe travasarlo in un altro contenitore spray, ma al momento non ne avevo (io e la mia attuale mania di buttare tutto)! Va da se che è finito piuttosto in fretta, anche se ad onor del vero non bisogna versarne troppo (produce una fastidiosa schiumetta, altrimenti!). 
[n.b.: l’uso del cotoncino tuttavia non dev’essere demonizzato! Di sicuro non ottimizza l’uso di un prodotto in fatto di quantità utilizzata/sprecata, resa dello stesso e possibilità di ammortizzare i costi; ciononostante aiuta ad eliminare dalla pelle i pelucchi dell’asciugamani, ad esempio, o ancora i piccoli residui di detergente o maschera non risciacquati completamente (magari vicino all’attaccatura dei capelli). Di sera poi, a strucco effettuato, è un eccellente metro di valutazione per capire se ci si è tolto tutto il make-up o meno e anche in questo caso completa la pulizia eliminando eventuali residui!]
Il pregio assoluto di questo tonico è il fatto che sia privo di alcool, cosa non così scontata specie nei prodotti per pelli miste/grasse/problematiche (specie in prodotti made in Germany, poi!!): infatti risulta delicato al punto da poter tamponare anche il contorno occhi in tutta dolcezza! Mi è piaciuto moltissimo e, dei tre, penso sia il prodotto più riuscito e che mi piacerebbe riacquistare! La pelle è levigata, luminosa, …ristorata! Di Rhassoul ce n’è?…no! In compenso ci sono Aloe, o.e. di Tea Tree, Bergamotto, Citronella, Lavanda, Ilang Ilang, Rosmarino, Manuka. Piccola nota (dolente): c’è del parfum….molto più in alto nell’inci di qualsiasi o.e.!
wp_20170305_10_37_24_pro
 
RHASSOUL PEELING MASKE
Fanalino di cosa, questa maschera non la ricorderò di certo come una delle più valide mai provate fino ad ora. Farla o meno non produce chissà che differenze! E’ una sorta di 2 in 1: la componente gommage c’è ma non mi è parsa completamente sufficiente, tanto da farmi preferire l’applicazione su viso asciutto (creando in tal modo un po’ più di attrito).  Dunque un buon massaggio e poi tempi di posa preferibilmente più lunghi di quanto consigliato pur di riuscire a vedere gli effetti sperati. La crema tende a solidificare ma non si asciuga seccandosi come potrebbe fare una classica maschera all’argilla. Il risciacquo, che in genere è facilitato dalla presenza della parte granulosa, in questo caso non si rivela dei più veloci e, senza l’uso di una spugnetta, sarà piuttosto ostico levar via la patina leggermente untuosa che rilascia (data dai burri pole position)! Non ho riscontrato risultati sorprendenti neanche immediatamente dopo l’uso e in genere il giorno dopo mi capita di veder fiorire qualche fastidiosa imperfezione, latente o appena accennata prima della maschera (ma non avrebbe dovuto seccarla, piuttosto??!). Niente di speciale, di sicuro non si candida al riacquisto! Rhassoul in terza posizione: ma anche burro di Karitè, burro di Cacao, olio di Jojoba, di semi di Girasole e di Colza, Cera Alba e la solita sfilza di o.e. (Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Rosmarino, Manuka e Ilang Ilang). Anche qui più parfum che o.e!
 wp_20170305_10_39_02_pro
I fratelli di Azazello non hanno dato vita ad una beauty routine sorprendente! Sono prodotti di qualità e a prezzi abbordabili, per questo ritengo che una chance se la siano meritata. 
Ad oggi posso affermare che la punta di diamante dell’intera linea resta la Rhassoul Aktiv Creme, senza alcun dubbio, le cui performances  potrebbero migliorare se effettivamente ci fosse del rhassoul? Ad Alva l’ardua sentenza!
 
L. 
Modificate in Lumia Selfie

#lacura

Come già accennato in qualche precedente post, la scorsa estate il mio viso ha vissuto un periodo di totale grazia, del tutto inaspettato. Nonostante la stanchezza, lo stress, i malumori e chi più ne ha più ne metta, la pelle era al top! Cosa peraltro molto rara anche in momenti di pace, va detto.
Per una qualche misteriosa congiunzione astrale, i prodotti utilizzati da maggio a settembre si sono rivelati esattamente quello di cui il mio viso necessitasse in quel preciso istante.
Capita, a volte.
Molto di rado, ma capita.
Prodotti molto semplici, economici e di facile reperibilità, che si sono perfettamente incastrati completandosi vicendevolmente e dando vita ad una beauty routine pressappoco perfetta, unita anche ad una costanza niente male, che spesso è la chiave del successo di ogni cosa.
 
wp_20170106_10_46_59_prodetersione del mattino
Tra le mie abitudini consolidate c’è quella di detergere il viso al mattino mai con la sola acqua, bensì con un prodotto a risciacquo delicato, sia esso un gel, una crema/latte detergente, un sapone mani/intimo. Mi piace il concetto di eliminare dal viso i residui del trattamento notturno applicato prima di andare a dormire che, specie d’estate, è andato mischiandosi al sebo e al sudore nel corso della notte. Sarebbe impensabile per me, oltre che devastante per la mia pelle, andare ad applicare la crema da giorno sul viso non perfettamente pulito.
Il gel detergente in questione l’avevo puntato sin dalla sua prima apparizione sugli scaffali dell’Ipercoop, non molto tempo prima: il Gel Detergente Viso Struccante Purificante al Pompelmo e Acqua di Cetriolo di Bionova, infatti, era stato lanciato sul mercato di recente assieme ad altri 3 prodotti dedicati alle pelli impure. Si tratta di un gel particolarmente denso, di cui va usata davvero una piccola quantità: anche semplicemente 1/2 pushata dell’erogatore sarà più che sufficiente! Il suo pack, lo vedete, è molto pratico e i colori della linea -bianco e lime- trasmettono già una sensazione di freschezza, consolidata dal suo buon profumo agrumato! Aloe Vera, estratto di corteccia di Salice Bianco, o.e. di Pompelmo, estratti di Cocomero, “Muschio d’Irlanda” e semi di Moringa  sono un mix perfetto per purificare e detossinare la pelle in maniera gentile: vi sorprenderà la sensazione di freschezza e pulizia, ma anche quanto liscia sia al tocco la vostra pelle dopo aver semplicemente lavato il viso!! Dura moltissimo e sicuramente è un prodotto da riacquistare alla prima occasione!
 
wp_20170106_10_48_57_proscrub/detersione della sera
Appartenente alla stessa famiglia del Gel Detergente, questo Gommage Viso Esfoliante Delicato al Pompelmo e Bamboo ha lo stesso concept di base: prendersi cura della pelle impura in maniera soft, senza aggredirla. L’ho acquistato in primis come scrub viso, ma per questo uso specifico non si è rivelato del tutto sufficiente: anche in questo caso si tratta di un gel denso, all’interno del quale troviamo particelle esfolianti di Bamboo, visivamente molto simile a suo cugino Delidea alla Mela Verde. E se profumo, consistenza e gradevolezza nell’utilizzo non deludono, i suoi microgranuli hanno, a mio avviso, numero e dimensione “strani”: troppo blandi per un’esfoliazione una-tantum, potenzialmente aggressivi per un gommage quotidiano. Fino a quando ho utilizzato il gel detergente, ho usato questo scrub solo per la pulizia del viso settimanale; a detergente ultimato, ho preso ad usarlo quotidianamente, con le dovute precauzioni: su viso sempre bagnato, di modo che avesse minor “impatto”, e accompagnandolo con movimenti delicati e tocco leggero. Ritroviamo qui gli stessi ingredienti caratterizzanti l’intera linea, con in più l’estratto di Bamboo ad effetto esfoliante.
Evidentemente ha svolto anche lui il suo compito in qualche modo, sempre per il principio della beauty routine equilibrata e in empatia con la mia pelle di cui sopra, ma se dovessi pensare di riacquistarlo probabilmente no, non lo farei, anche se rimane un buon prodotto.
wp_20170106_10_50_35_promaschera   
Come sopra: è un prodotto che preso singolarmente non mi ha completamente convinta ma che, inserito in questa particolare routine, ha dato i suoi frutti!
L’ho trovata in uno dei miei giri di ricognizione da Acqua e Sapone, ed era appena arrivata.
Sappiamo già che di Phytorelax mi è molto piaciuta la linea alla camomilla, ma questa volta parliamo di prodotti né eco-biologici né tanto meno certificati, ma semplicemente con un buon INCI: Maschera Viso Purificante Defaticante Multi Vitamin A+C+E. Ho deciso di acquistarla visto il prezzo onesto, il formato non troppo impegnativo e …l’impossibilità di reperire nella grande distribuzione qualcosa di migliore, sono onesta. Appena applicata ciò che colpisce è il suo profumo, davvero troppo artificiale (da un prodotto ACE, mi sarei aspettato qualcosa di decisamente migliore): è fruttato/agrumato, questo si, ma dolciastro e simil profumeria old school. Anche no.
Da subito si percepisce una sorta di calore, assolutamente sopportabile per tutto il tempo di posa e oltre (spesso applico la maschera e poi sbrigo alcune faccende casalinghe, per cui in genere supero abbondantemente i tempi consigliati). Non indurisce, rimane cremosa e facile al risciacquo, ancor meglio se vi aiuterete con una spugnetta. Nonostante le argille in pole position, non ha un grandissimo potere purificante; ma la bomba multivitaminica al suo interno (arancio, limone, carota)  dona una discreta luminosità: del resto è consigliata proprio a questo scopo! E non temiate possa sensibilizzare la pelle, a meno che non sia particolarmente delicata: io l’ho usata addirittura d’estate!  
per lenire/rinfrescare
Un graditissimo ritorno: l’Acqua Termale! Durante tutto l’arco dell’estate ne ho fatte fuori diverse confezioni come non mi capitava da tempo, avendole preferito da un bel po’ idrolati e tonici. Una volta risciacquata la maschera, sebbene non mi abbia mai causato rossori o sensibilizzato la parte, una spruzzata (abbondante) di Acqua Termale è sempre un piacere, considerato che d’estate è anche l’occasione per rinfrescarsi. Non ho grandi preferenze in questo ambito, ma mi è capitato praticamente sempre di prendere l’Acqua Termale di Avène perché la parafarmacia dell’Ipercoop ha tutti i formati e quasi sempre in offerta! Per non parlare del fatto che, se la vostra routine prevede l’utilizzo di oli, l’acqua termale diventa una preziosa alleata per inumidire il viso a vostra discrezione!
 
trattamenti
Ricollegandomi a quanto appena detto, la mia routine #lacura prevedeva, alla sera, l’utilizzo di un olio sul contorno occhi, da qui dunque la necessità di reintrodurre l’Acqua Termale! L’olio in questione mi è stato gentilmente inviato dalla sempre preziosa Kina Yoshimoto che, con il suo canale You Tube, offre sempre interessantissimi spunti e consigli! La fiala che mi ha inviato è ben più di un campione e infatti lo sto adoperando ancora oggi con molta soddisfazione! L’olio d’Argan Flower Tales è stata una vera novità! Anzitutto questo brand mi era sconosciuto, e già di per sé è una circostanza sorprendente! Ha un odore intenso e non propriamente piacevole, ma avendolo io destinato al contorno occhi, la cosa non mi ha turbata più di tanto! E’ denso e con una goccina appena tratterete l’intero contorno occhi, ciglia incluse! Al mattino tutta l’area appare distesa e riposata, nonostante io dorma sempre meno, purtroppo! L’aspetto più interessante è stato il suo effetto proprio sulle ciglia: le mie non sono niente di speciale, né lunghe, né folte, né incurvate (quando Dio distribuiva le ciglia, io ero fuori dalla fila a bere un caffè, probabilmente). Con l’uso costante dell’olio di Argan Flower Tales ho potuto apprezzare nell’arco di pochi mesi un reale cambiamento! Quale migliore dimostrazione dell’altissima qualità di un prodotto?
Sul resto del viso, invece, la preziosa Crema di Azazello (Rhassoul Aktiv Creme di Alva), di cui abbiamo già abbondantemente parlato!
wp_20170106_10_52_32_pro
 
Pochi prodotti low cost, ma che mi hanno dato grandi soddisfazioni! A dimostrazione del fatto che per prendersi cura di sé non bisogna sottoporsi a lunghi e costosi trattamenti, ma lo si può fare, e con ottimi risultati, anche comodamente nella propria casa tra una lavata ai piatti e una sessione di stiratura (consultando sempre prima gli astri, mi raccomando!)
 
L.
 

Per le indecise: maschere monodose

Quando la maschera GEO si avviava alla fine, mi sono messa subito sulle tracce di una nuova maschera che naturalmente avesse spiccate proprietà purificanti (fondamentalmente la faccio per quello, no?).
Dovevo fare un ordine su Ecco-Verde e, nonostante le centinaia di maschere disponibili, non ce n’era una che mi sconfinferasse (…e in polvere no…e 2 in 1 no….e questa non m’ispira…e questa quanto costa??!…per il ciclo: non sai nemmeno tu quello che vuoi!). Per non impelagarmi con l’acquisto di una full size che avrei molto probabilmente tenuto sul groppone per mesi, nell’attesa di chiarirmi le idee ho optato per alcune mini size, tanto per non lasciare la mia pelle allo stato brado!
DELIDEA Maschera viso purificante  €1,99
WP_20160508_18_02_26_Pro
INCI:  Aqua, Alcohol denat.*, GlycerinArgillaMacadamia ternifolia seed oil*, Helianthus annus seed oil*, Zinc oxide, Kaolin, Arachidyl alcohol, Arachidyl glucoside, Behenyl alcoholButyrospermum parkii butter*, Chondrus crispus powder, Cetearyl alcohol, Citrus limon fruit water*, Pyrus malus fruit water, Phyllostachis bambusoides leaf extract*, Theobroma cacao seed butter*, Myristyl glucoside, Squalene, Montmorillonite, Myristyl alcohol, Xanthan gum, Beta-sitosterol, Mica, Tocopherol, Parfum°.

* Ingredienti biologici ° da oli essenziali naturali

 
E’ una maschera cremosa dalla consistenza spessa e con una spiccata componente farinosa, che però non “gratta”. Il suo profumo è gradevole di mela verde, ma non intenso quanto il gommage della stessa linea. Anche abbondando con le quantità, una sola bustina riesce a garantire 2 applicazioni (minima spesa, massima resa!). Al risciacquo, dopo i 10 minuti consigliati, non si era seccata e non è stata nemmeno eccessivamente rognosa da eliminare: pelle pulita, come rischiarata, liscia e zero rossori! Anche il giorno seguente, cosa che spesso mi capita con altre maschere, non ho riscontrato quelle fastidiose, piccole imperfezioni che talvolta possono sopraggiungere dopo la pulizia del viso!
 
LAVERA Maschera Detergente Purificante  €1,99
WP_20160508_18_05_46_Pro
INCI: Water, GlycerinLoessAlcohol*, Oryza Sativa Germ Powder, Magnesium Aluminum Silicate, Sodium Lactate, Dehydroxanthan Gum, Zinc Oxide, Coco-Glucoside, Mentha Piperita Leaf Extract*, Aloe Barbadensis Leaf Juice*,Simmondsia Chinensis  Seed Oil*, Butyrospermum Parkii*, Hydrogenated Lecithin, Bisabolol, Sea Salt, Mentha Piperita Oil, Glycyrrhiza Glabra Root Extract*, Citrus Aurantifolia  Fruit Oil, Hamamelis Virginiana  Water*, Xanthan Gum, Tocopherol, Helianthus Annuus  Seed Oil, Ascorbyl Palmitate, Fragrance**, Limonene**, Citral**, Linalool**, Geraniol**, Citronellol**, Farnesol**
* ingredients from certified organic agriculture
** from natural essential oils
Maschera cremosa e liscia a base di argilla, sale del Mar Morto e Menta. Estremamente piacevole da stendere, ha un delicato e gradevole odore di menta…ed un non altrettanto delicato effetto “rinfrescante”: sarà che io sono freddolosa, ma mi pareva di avere del ghiaccio sul viso (naturalmente parlo di almeno un paio di mesi fa…)!! E per giunta per tutta la durata della posa non accennava a diminuire!! Per cui ottima d’estate e vietatissima d’inverno (almeno per me)! Quando l’ho risciacquata (non senza qualche difficoltà e rigorosamente con spugnetta) sembravo Nicole Kidman after botox, con la faccia semi paralizzata, ma dal freddo! A parte tutto ha un buon potere purificante: grana liscia, pori puliti e ridimensionati. Niente di eclatante, ma buona! Anche tenuta più del dovuto (per il ciclo mi metto la maschera e poi vado a lavare i piatti…), si secca ma non arrossa o aggredisce la pelle! Le pelli delicate farebbero meglio a rispettare i tempi consigliati!
 
LAVERA Maschera Pulizia Profonda €1,49
WP_20160508_18_05_29_Pro

INCI:Water, Silica, GlycerinAlcohol*, Xanthan Gum, Coco-Glucoside, Sea Salt, Zinc Oxide, Titanium Dioxide, Citrus Fruit Extract*, Hamamelis Virginiana  Water*, Potassium Cetyl Phosphate, Zinc PCA, Magnesium Aluminum Silicate, Citric Acid, Lactic Acid, Tartaric Acid, Sodium Hyaluronate, Fragrance**, Linalool**, Citronellol**, Limonene**, Benzyl Salicylate**, Geraniol**

* ingredients from certified organic agriculture
** natural essential oils

Anche qui abbiamo una texture cremosa, liscia, vellutata! Piacevole da stendere, complice anche il suo gradevole profumo, di quelli che non ti aspetteresti da una tipica maschera viso purificante: non il classico mentolato/balsamico, nè tantomeno agrumato, niente che faccia pensare a quei tipici ingredienti ricorrenti in questo genere di prodotti! Anche volendo non è una maschera che possa essere lasciata in posa più del tempo consigliato (di norma i canonici 10 minuti circa) poiché tende ad asciugare piuttosto in fretta e a seccarsi sul volto. Quindi o la sciacquate alle prime avvisaglie oppure dovrete inumidirla di tanto in tanto, spruzzando acqua termale o un idrolato. L’effetto è buono ma non strabiliante!

Francamente di queste 3 maschere, seppur esistessero le versioni full-size (cosa che dubito), probabilmente acquisterei solo la Delidea! Ad ogni modo rimango della mia idea: le maschere monodose sono pure genialate! Per tutte coloro che si stancano in fretta di usare sempre lo stesso prodotto per più tempo, oppure che per noia non hanno una routine costante di pulizia del viso (o non ne hanno bisogno), sono l’ideale! Ma anche da portarsi dietro in vacanza o per brevi trasferte! Il costo è irrisorio ed il formato “zero ingombro” ne fanno candidate ideali del beauty case di ognuna di noi!

L.

Maschera GEO & le “adolescenti+20”

Da tempo non si parla di maschere viso su questi lidi, ma ciò non significa che non ne stia usando, ovviamente.
In occasione di un ordine sul sito ENatural ricevetti in omaggio un campioncino della MASCHERA SCRUB PURIFICANTE OPACIZZANTE 2 IN 1 GREEN ENERGY ORGANICS.
Da quell’unica applicazione fu ❤ amore ❤ e mi ripromisi di acquistarla alla prima occasione.
La prima occasione si è presentata in verità molto tempo dopo, precisamente durante il Black Friday, lo scorso novembre.
Le mie aspettative tuttavia, sono state in parte disattese..
GREEN ENERGY ORGANICS MASCHERA PURIFICANTE & OPACIZZANTE   50 ML €14,90 
INCI: Aqua, Glycerin, Glyceryl Stearate SE, Cetearyl Alcohol, Solum Fullonum, Cetyl Alcohol, Prunus Amygdalus Dulcis Oil*, Sesamum Indicum Oil*, Juglans Regia Shell Powder*, Butyrospermum Parkii Butter*, Helianthus Annuus Seed Oil*, Gentiana Lutea Root Extract*, Arctium Lappa Extract*, Viola Tricolor Extract*, Benzyl Alcohol Dehydroacetic Acid, Lavandula Angustifolia Oil*, Parfum, Rosmarinus Officinalis Leaf Extract*, Linalool, Limonene.
*da agricoltura biologica
Com’è evidente dal bel pack, questa maschera fa parte di una linea dedicata alle più giovani e non a pelli impure più vetuste (la signorina modaiola lo conferma), ma il brufolo non conosce età e la sottoscritta, che pure ha superato gli …..entacinque ne è la riprova.
E partiamo proprio dal pack che, pur essendo indiscutibilmente molto bello e curato, non è il top in fatto di praticità. Il vasetto è in vetro dunque non particolarmente pratico, e il fatto che sia sagomato peggiora la situazione: l’imbocco è più stretto del resto del vasetto e diventa un po’ seccante prelevare il prodotto quando ci si avvia alla fine (in altri termini bisognerà infilarci interamente le dita all’interno).
La maschera in sé trovo che sia buona, per carità, ma non ha suscitato in me quel folle amore che ricordo provai con il campioncino. E’ anche vero che è passato del tempo e la formulazione può essere cambiata o piuttosto molto probabile è che la mia pelle e le mie esigenze siano cambiate, non me ne stupirei affatto! Quante volte accade che si riacquistino prodotti che abbiamo ritenuto molto validi in passato ma che a distanza di tempo non si rivelano più tali? Capita e neanche tanto di rado!
Il prodotto è un due-in-uno, una maschera purificante con una componente scrubbante, che purtroppo non riesco a sfruttare appieno: le volte in cui non mi sono limitata ad applicare la maschera ma ho anche fatto un leggero massaggio, la mia pelle ne ha un po’ risentito, irritandosi.
Invece lasciandola semplicemente in posa e risciacquandola con estrema delicatezza, la situazione è nettamente migliorata! Sul mio viso, inoltre, più la tengo in posa e migliori sono i risultati in termini di punti neri e pori dilatati: un enorme punto a suo favore infatti è la sua consistenza cremosa che non secca e non s’indurisce sul viso, ma progressivamente va assorbendosi, restando soffice e confortevole (anche durante una sessione di stiratura: le buone abitudini continuano!).
La sua formulazione si compone di ingredienti purificanti ed emollienti e, probabilmente è la presenza stessa di oli e burri in formula ad impedire che si asciughi, seccandosi: argilla, olio di mandorle dolci, olio di sesamo, polvere di noce, burro di karitè, olio di semi di girasole, estratti di genziana, bardana e viola tricolor, o.e. di lavanda e ancora estratto di rosmarino…(sarebbe carino che questi begli ingredienti venissero citati da qualche parte sulla confezione, magari elencandone le proprietà, a beneficio di chi non mastica tanto inci &co! Altrimenti le scatole in cartone mi dite a cosa servono?)
Io, da sempre orientata all’acquisto delle maxi-size (se non è da 500 ml non lo voglio), in questo periodo della mia vita invece prediligo quantità medio piccole perché mi piace cambiare spesso e non fossilizzarmi su prodotti che, sebbene mi piacciano, dopo un po’ mi vengono a noia: in linea con queste mie nuove esigenze, una maschera in formato da 50 ml è giusta (forse i 75 ml potrebbero essere la quantità ideale), ma non troppo conveniente per quasi €15,00, me ne rendo conto!
Quanto a me non me ne lamento, essendomela accaparrata con gli sconti del Black Friday (ENatural è stato tra gli e-commerce a proporre gli sconti più competitivi!!), ma se dovessi riacquistarla a prezzo pieno, penso che non lo rifarei!
Concludendo posso affermare di aver tastato con mano l’indiscutibile buona qualità di questo brand, ma la maschera in sé non si è sposata completamente con le nuove esigenze della mia pelle, da eterna adolescente+20!
 
L.
 
….ma chi me lo doveva dire che alla mia età avrei lottato ancora contro le impurità??! Non è contro natura preoccuparsi al contempo di rughe e brufoli?! Posso invecchiare in santa pace e pensare solo ai miei segni d’espressione?! Grazie!
WP_20160505_20_03_13_Pro

 

DETERSIONE targata Remedia!

Da quando mi sono imbattuta in Remedia, l’ho detto più e più volte, ne sono stata completamente affascinata. Mi sono data un’estate di tempo per terminare i prodotti che avevo in uso e provare qualcosa di nuovo… per la detergenza quotidiana, ad esempio! 
 
alla sera…
I prodotti usati cambiano di continuo, ma i miei gesti sono rimasti negli anni sempre più o meno gli stessi: una noce di latte detergente su un cotoncino per eliminare la maggior parte del trucco, una salviettina per togliere i residui, un detergente viso per ripulire il tutto. 3 soli gesti ma che parevano essere diventati addirittura troppi! Ho pensato dunque di stravolgerla un po’, in che modo…
 
1. rimuovo il make-up con una salviettina (da mesi uso le Vivicot);
2. bagno il viso con acqua e massaggio il latte alla viola, prendendo il tempo necessario per pulire a fondo il viso, nutrendolo;
3. risciacquo con sola acqua.
 
In questa maniera il lavaggio successivo allo strucco è più delicato ma ugualmente efficace, e in un unico gesto si eliminano gli ultimi residui di make-up, si effettua comunque il risciacquo che dona quella insostituibile sensazione di pulizia e si tratta la pelle con maggior gentilezza. 
Ma non è finita: dopo aver tamponato il viso la pelle rimane morbidissima, la “ricchezza” del latte non viene completamente via con la sola acqua, per cui il tutto può ritenersi concluso con qualche spruzzata di idrolato.
LATTE ALLA VIOLA, Remedia 125ml €15,00
inci: Aqua (contenuta nell’AA), Carthamus tinctorius seed oil* (olio di cartamo) , Olea europaea fruit oil*, Alcohol *, Glycerin*, Viola tricolor extract* (estratto gliceroalcolico di viola e RF), Cetearyl alcohol (emulsionante vegetale), Aloe barbadensis extract* (oleolito di aloe), Cetearyl glucoside (emulsionante vegetale), Lavandula angustifolia flower water* (AA lavanda), Foeniculum vulgare oil* (OE finocchio), Xanthan gum (gomma naturale), Iris florentina root extract* (RF Iris), Viola odorata flower extract* (RF Violet), Limonene**.
*Da agricoltura biologica. ** Componenti naturali degli OE.
WP_20160105_21_20_57_Pro
WP_20151211_23_14_51_Pro  WP_20151211_23_15_29_Pro
Con un inci così, non potrebbe essere diversamente! Ha tutte le carte in regola per sostituire un idratante: olio di cartamo (mio grande amore!), olio di oliva, estratto di Viola Tricolor… e poi Aloe, idrolato di Lavanda, o.e. di Finocchio, estratto di Iris e di Viola Mammola…
La consistenza è densa, cremosa e l’odore è molto rilassante (io ci ho sempre percepito quasi un sentore di camomilla…. che peraltro non c’è nemmeno! mah)! Quasi uno spreco lavarlo via, vero?
al mattino…
Si parte dal detergente, com’è mia abitudine fare da sempre (al mattino è irrinunciabile). Dovendo applicare una crema sul viso, mi piace avere la pelle ben detersa. Remedia non fa un detergente specifico per il viso, ma si sa: i prodotti naturali sono spesso “trasversali” e si prestano con facilità a più usi. Ho deciso allora di provare la Mousse per Mani, sperando fosse sufficientemente delicata (delicato sulle mani però non vuol dire necessariamente delicato sul viso).
 
MOUSSE PER MANI, Remedia 250ml €15,00
inci: Aqua (contenuta nelle AA e nel tensioattivo), Coco-glucoside (tensioattivo di origine vegetale), Sesamum indicum oil* (olio di sesamo), Alcohol*, Glycerin*, Cocos nucifera oil* (olio di cocco), Hydrolized wheat protein (proteine del grano), Sodium chlorid (sale hymalaya), Melaleuca alternifolia oil* (OE tea tree), Litsea cubeba oil* (OE litsea), Citric acid , Xanthan gum (gomma naturale), Foenicolum vulgare extract* (estratto in alcol finocchio), Lavandula hybrida extract* (AA lavandino), Thymus vulgaris extract* (AA timo), Eugenia caryophyllus extract* (AA chiodi di garofano),Pyrus malus extract*(RF Crab apple),Rosa canina extract* (RF Wild rose), Thymus vulgaris extract*(RF Timo), Limonene**, Citral** Linalol**.
* Da agricoltura biologica. ** Componenti naturali degli OE.
WP_20160105_21_21_31_Pro
WP_20151211_23_20_57_ProWP_20151211_23_20_23_Pro
 
Non ho mai investito più di tanto nei detergenti per il viso, perché per molto tempo mi sono trovata bene con il semplice detergente intimo o per le mani. Spesso si cercano formulazioni particolari, qualcosa di purificante e astringente, ma ho notato che quanto più la composizione è semplice e delicata, quasi “banale”, tanto più la mia pelle appare pulita e in forma!
Ho adocchiato questa Mousse per Mani e come sempre ho apprezzato il bouquet di estratti presenti e il tensioattivo delicato ed ho pensato di acquistarla per il viso (non me ne vogliano le mani, ma francamente non spenderei mai 15€…) anche per la presenza del Tea Tree in un periodo di impurità a gogo. La formulazione è liquida e l’odore è parecchio forte e non propriamente gradevole all’inizio, ma ci si abitua e ad ogni modo è sopportabile. Non si può dire che generi schiuma, ma una sorta di cremina e di buono ha che si risciacqua molto velocemente.
I primi lavaggi mi hanno lasciata un po’ perplessa: la pelle non tirava ma la sensazione non era di totale comfort, sentivo di dover applicare anche solo una piccolissima quantità di crema subito dopo per star bene. Inoltre per i primi 2-3 giorni ho avuto una serie di imperfezioni che davvero non riuscivo a ricollegare a nient’altro: è stato come se la pelle avesse preso e buttato fuori le impurità stagnanti oppure stesse reagendo in qualche strano modo. A partire da qualche giorno dopo, invece, abbiamo fatto amicizia e anche il suo odore mi è diventato piacevolmente familiare! Inoltre 250 ml da usare sul viso, anche per 2 volte al giorno, è un bel quantitativo!! Di sicuro ti permette di provarlo per un lungo periodo e di fartene un’idea ben precisa (…oltre che ammortizzarne il costo! Io, ad esempio, lo uso costantemente da settembre..)
Questa routine è andata avanti un bel po’, almeno fino a quando è stata la pelle stessa a chiedermi il ripristino del detergente anche alla sera (evidentemente i miei abituali “3 gesti” non erano poi così sbagliati!)e, con l’abbassamento delle temperature, il ritorno all’uso di una crema notte.
Questi 2 prodotti quindi si integrano a vicenda, si possono alternare, stanno bene in coppia o da soli…usateli al mattino o alla sera, per detergere, idratare, purificare…. anche solo per coccolarvi un po’….ma provateli!
L.

missione GIOVINEZZA

Archiviata ormai la mia amata Rigenera Argan (ECCOLA!), era giunta l’ora di mettermi alla ricerca di una nuova crema viso (parliamo di febbraio). Ci ho impiegato un mese buono a studiarmi varie candidate e alla fine la prescelta è stata…(rullo di tamburi):

190520152425CREMA DI GIOVINEZZA – ALCHIMIA NATURA 50 ml €31,00 (acquistata su Amici di Natura)

INCI: Aqua, Oryza sativa bran oil, Sesamum indicum oil*, Cetyl alcohol, Cucurbita pepo seed oil, Alcohol*, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate, Potassium palmitoyl hydrolyzed wheat protein, Echinacea purpurea extract*, Cedrus atlantica oil*, Mentha piperita extract*, Ocimum basilicum extract*, Rosmarinus officinalis extract*, Thymus extract*, Salvia officinalis extract*, Satureia hortensis extract*, Citrus aurantium amara oil*, Citrus aurantium bigaradia oil*, Cymbopogon flexuosus oil*, Citrus medica vulgaris peel oil, Curcuma longa extract, Retinyl palmitate, Tocopheryl acetate, Bisabolol, Ascorbyl palmitate, Pinus mugo leaf oil, Tocopherol, Beta-carotene, Citric acid, Xanthan gum, Lecithin, Hydrogenated lecithin, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Lactic acid, Limonene**, Citral**, Linalool**, Geraniol**, Citronellol**, Eugenol**.

* da Agricoltura Biologica certificata secondo regolamento EEC 2092/91
** da oli essenziali naturali 100%

Non è stato semplice trovare una crema che rispondesse ai miei standard in fatto di INCI ma appena ho visto questa ho pensato “E’ lei” (tra l’altro era anche in riassortimento, ma ho atteso e atteso pazientemente dando fondo alle mie scorte di campioncini). Sono felice di aver constatato che non mi sbagliavo! Iniziamo dall’INCI, di quelli che mi piacciono tanto: olio di riso, di sesamo e di zucca (mio grande amico) tanto per cominciare, continuiamo con l’estratto di Echinacea, olio di Cedro, ancora estratti di Menta Piperita, Basilico, Rosmarino, Timo, Salvia, Santoreggia, o.e.di Arancio Amaro, di Neroli, di Lemongrass, …………e ancora liposomi di VitaminaA e E, beta-carotene e Curcuma…insomma! un cocktail-bomba al altissima concentrazione di antiossidanti ed estratti da Erbe Officinali Mediterranee di elevata attività ORAC (Oxygen  Radical Absorbance Capacity).

190520152432      190520152430

Il pack è solido, robusto: un bel vaso in vetro con tappo a vite. Ha una consistenza densa ma non compatta, quasi una mousse; è ricca, ma non untuosa: si stende con facilità e non lucida il viso! Colore giallo (dato forse dalla curcuma?), odore gradevole leggermente agrumato… è un vero piacere da usare!! Si presta bene come base trucco, sia sotto il minerale che applicando qualcosa di cremoso tipo il caro UN-COVER UP (QUI) e non è neanche proibitivo metterci su la protezione solare. Mi piace moltissimo, del resto il suo inci parla da solo: pieno zeppo di attivi e in generale ha tutto quel che serve (e che ci piace) per una buona crema anti-age!

Essendo in un periodo un po’ anarchico, da poco più di un anno non acquisto creme contorno occhi ma adopero anche nell’area perioculare la stessa crema che uso sul resto del viso: a meno che non si abbiano delle esigenze in fatto di borse o occhiaie (che purtroppo stanno iniziando a presentarsi anche per me….infatti dichiaro quasi concluso il mio periodo anarchico) si possono ottimizzare tempo e denaro: l’area non rimane lucida ed inoltre non causa bruciori, lacrimazione, ecc…(preciso però che non ho gli occhi particolarmente sensibili e non porto lenti a contatto!).

Vista la quantità nel vasetto credo che ne avrò per un mese ancora, considerato il fatto che di sera mi ritrovo spesso ad usare il caro amico Olio di Zucca (sempre Alchimia Natura, QUI); ad ogni modo mi sono già portata avanti ed ho scelto una nuova candidata….ed una candidata che sostituirà la candidata…

le mie ricerche non finiscono mai….

L.

giovedì sera, tempo di restauro!

Se si ha poco tempo e si devono fare tante cose, pianificare è essenziale! Ogni sera (dalle 19.30/20.00 in poi) ce n’è una: lunedì e venerdì palestra, martedì sessione di stiratura, mercoledì e domenica lavaggio di capelli e manicure, il sabato stramazzo al suolo……e il giovedì: RESTAURO! Dedicare un giorno a settimana ad una pulizia più profonda del viso per me è essenziale: ho una pelle normale/mista tendente a qualche imperfezione, per cui la normale routine quotidiana non è completamente sufficiente.

Innanzitutto bisognerà struccare il viso, come ogni sera del resto….

Eliminato il make-up procedo al “ritocco” delle sopracciglia (che ho sempre fatto da me): se bisogna restaurarsi è uno step essenziale, no?

050320152078

i prodotti del periodo…

A questo punto procedo ad uno scrub: per far sì che la pelle possa purificarsi, innanzitutto bisogna eliminare le cellule morte. Per un effetto strong si può massaggiare il prodotto su pelle asciutta (essendoci un po’ più di “resistenza”, l’operazione risulterà più aggressiva); se, invece, avete una pelle sensibile e reattiva consiglio di massaggiare il prodotto su viso inumidito! (ad ogni modo, qualsiasi pelle voi abbiate, non è mai opportuno “scrubbare” come forsennate!)

050320152076

la saunetta! grande protagonista…

La pelle ora è pronta per essere purificata, ma prima di procedere all’applicazione di una maschera, affinché quest’ultima venga ben assorbita, è sempre consigliabile fare una breve “sauna”: con il vapore si apriranno i pori e, in questa maniera, potranno essere purificati in profondità. Per una questione di praticità ho abbandonato il “pentolone” in favore di un apparecchio molto più pratico e funzionale. In questo modo inoltre si ha un maggiore controllo della temperatura e si evita si esporsi a vapori eccessivamente caldi (non vogliamo di certo ustionarci…né danneggiare i capillari!!!). Sebbene questa saunetta in particolare non sia stata concepita per l’uso dei oli essenziali, in via sperimentale aggiungo 1 goccina di Tea Tree Oil nell’acqua, l’utilizzo del quale disperso nei vapori, renderà l’intera operazione ancor più purificante. Passati 10 minuti circa posso applicare una maschera……

061120141358

maschera alla rosa, Dr.Organic

150120151807

polvere di rosa damascena, Le Erbe di Janas

Di maschere ce ne sono un’infinità, io cerco di scegliere sempre qualcosa che contenga argilla verde (per il mio viso risulta nettamente più efficace….ma se avete la pelle sensibile statene alla larga! Meglio caolino, argilla rosa o gialla…..). A questo giro, tuttavia, dispongo di altre tipologie di maschere (di cui ho già parlato QUI….)di cui una mi piace molto (Le Erbe di Janas) e l’altra un po’ meno (Dr. Organic). Sono un po’ esigente nei confronti delle maschere purificanti e, in genere, non le trovo mai abbastanza efficaci. Tra tutte quelle utilizzate in questi anni vorrei segnalare quella Cattier (che ricordo come una piacevole eccezione e che mi propongo sempre di riacquistare) e quella Green Energy Organics (di cui ho provato un campioncino..ed è bastato per far scattare l’amore) ❤

Trascorsi altri 10 minuti circa (evitando accuratamente che la maschera si asciughi) è tempo di risciacquare e, assolutamente, idratare.

Vaporizzare un tonico o un idrolato è essenziale per terminare la pulizia del viso e richiudere i pori; il nostro abituale idratante andrà, infine, a completare la routine.

I Cure cantavano “Friday I’m in love”…mentre è proprio di giovedì sera che io mi sento innamorata ❤ ❤ ❤

L.