E l’esfoliazione d’autunno?

C’è stata, c’è stata. Figuratevi se saltavo l’appuntamento stagionale con un buon peeling enzimatico! Il fatto è che, contrariamente alle mie abitudini, l’ho iniziata un po’ più tardi del normale (era già metà dicembre). Sapevo esattamente il prodotto che avrei voluto utilizzare a questo giro, ma non mi decidevo a fare un ordine. L’occasione si è presentata con il lancio di una promo del -15% sull’e-commerce Ecobelli: non potevo esimermi dall’acquistare questo oggetto del desiderio, per giunta scontato.
E’ obbligatorio un piccolo passo indietro, tanto per intenderci. L’esfoliazione di cui si parlerà in questo post, non è di tipo “meccanico”, ossia la classica procedura (effettuata con cadenza settimanale, in media) che vede l’impiego di una crema con componente abrasiva (granuli o microgranuli) da massaggiare su pelle asciutta o meno (a secondo di quanto sia delicata), al fine di levigarla, eliminare tracce di secchezza e cellule morte, pulirla a fondo. Questo è un procedimento che si fa (o dovrebbe farsi) tutto l’anno quale parte integrante della routine settimanale. Come già accennato, per “buon peeling enzimatico” s’intende un prodotto contenente acidi, naturalmente in una quantità tale da essere fatto in tutta sicurezza a casa, giusto adottando qualche precauzione del tutto elementare.
La presenza di acidi va ad eliminare macchie, grigiore, colorito spento, piccole cicatrici da acne….insomma! E’ uno step assolutamente obbligatorio in una beauty routine che si rispetti!
E se, leggendo queste misere righe, vi state rendendo conto di non farlo da tempo o, peggio ancora, di non averlo mai fatto…per cortesia mettetelo in agenda per il prossimo autunno, assieme al controllo dal dentista e al Pap-Test. 
Una delle naturali precauzioni è ovviamente proteggersi dal sole: la procedura rende la pelle più sottile e vulnerabile, e il sole pugliese, si sa, non perdona. Già da metà aprile ho dovuto sospendere ogni trattamento di questo tipo, purtroppo….perché, nonostante i risultati fossero davvero sorprendenti, sentivo la pelle sensibilizzarsi al sole e non mi sembra mai il caso di rischiare!! Oltretutto non ho l’abitudine d’indossare quotidianamente la protezione solare su tutto il viso, per cui non avevo scelta!
 
Bene, direi che sia il caso di passare al prodotto che in sostanza è il fulcro di questa beauty routine e che si è dimostrato decisivo nel rivoluzionare la mia skin care.
 
MADARA PEEL
BRIGHTENING AHA PEEL MASK
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Se la memoria non m’inganna, questo è il primo prodotto di Madara che acquisto: direi che è un inizio più che incoraggiante! Si tratta di una maschera agli alfaidrossiacidi, gradevolmente profumata e dal bel color madreperla. La sua texture fluida consente di riuscire a coprire una buona porzione di viso con veramente poco prodotto (il che si traduce nel fatto che il formato da 60 ml vi durerà tanto! Applicandola una volta alla settimana per circa 4 mesi sono appena a metà! Tenterò di riutilizzarla il prossimo autunno, incrociando le dita perché il suo PAO è di soli 6 mesi…).
WP_20170430_18_01_53_ProIl consueto e doveroso sguardo all’inci ci porta pochi ingredienti, dei quali uno mi era completamente sconosciuto, ammetto.
In effetti, a parte l’acido lattico (potente esfoliante), l’idrolato di Lavanda (purificante), gli estratti di Mela Cotogna (fonte di vitamina C)e di fiori di Sambuco (lenitivi), possiamo trovare il Galactoarabian: si tratta di un polisaccaride estratto dal Larice, estremamente ricco in polifenoli. Favorisce il turnover cellulare (Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno dopo i 35 anni…), riduce rughe e linee d’espressione, preserva l’idratazione della pelle inibendo la perdita d’acqua trans-epidermica: un ingrediente prezioso per un trattamento volto a donare nuova luce ad una pelle spenta, ispessita, ingrigita e segnata (dalla stanchezza, dall’età come dall’acne). 
Con questa maschera si vede chiaramente un prima e un dopo: e se la differenza di colorito salterà immediatamente all’occhio, con il passare del tempo i miglioramenti riscontrati saranno molteplici! La pelle apparirà più radiosa e pulita, le piccole macchie e/o cicatrici da imperfezioni quasi del tutto eliminate.
Non l’ho trovata aggressiva, ma non posso dire di avere una pelle sensibile (per chi l’avesse raccomando di procedere con le dovute cautele, magari applicandola prima in una piccola area nascosta per testare eventuali reazioni).
Un prodotto realmente performante e, ad oggi, probabilmente il miglior peeling enzimatico usato! A posteriori il suo rapporto qualità/prezzo (circa 25,00€) mi pare assolutamente competitivo!
 
IDROLATO DI ROSA+ELISIR ACIDI DELLA FRUTTA
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Quotidianamente poi, ho utilizzato come tonico serale un mix costituito dall’Idrolato di Rosa Bio de WP_20170430_17_54_23_ProLa Saponaria e dall’Elisir Acidi della Frutta de Le Erbe di Janas, il tutto travasato in un flacone in vetro scuro con vaporizzatore. A dispetto del costo davvero contenuto, l’idrolato de La Saponaria si è rivelato uno dei più gradevoli provati sino ad oggi: ottenuto per distillazione in correnti di vapore di Rosa Damascena, preserva una profumazione delicata e inebriante, oltre che essere una vera coccola per la pelle! Indispensabile in una routine anti-age, è lenitivo, rinfrescante e purificante! Un piacere per i sensi! Se poi lo si potenzia con l’Elisir Acidi della Frutta l’effetto è WP_20170430_17_55_37_Prospettacolare! Gli Elisir de Le Erbe di Janas sono una vera genialata: piccoli flaconcini in vetro scuro da 10 ml contenenti, a seconda dell’uso specifico, una miscela di estratti adatti allo scopo. Il contenuto dei flaconcini può essere usato in purezza oppure addizionato ad altri prodotti al fine di potenziarli! Essendo questa una routine a base di AHA, un semplice idrolato a voi più gradito può trasformarsi in un tonico atto a prolungare durante la settimana l’effetto esfoliante, ma in maniera delicatissima! L’Elisir contiene estratti di limone, susina, mirtillo, mela, pomodoro, aloe, melissa e menta piperita. Naturalmente gli acidi della frutta sono indicati ovunque ci sia bisogno di levigare e stimolare il rinnovamento cellulare, per cui potreste potenziare anche prodotti per il corpo, magari antismagliature. Avendo altresì proprietà decongestionanti, calmanti e antibatteriche, ho potuto tastare con mano quanto sia efficace: ho riscontrato un netto miglioramento a livello d’impurità e imperfezioni! Per quanto il mix fosse leggero e delicato, al mattino mi svegliavo con una pelle al top, neanche avessi fatto chissà che trattamento extra-lusso! Inutile dire che ne ho già comprato un altro di scorta! 
 
Avendo portato avanti una routine estremamente basica per molti mesi, ed usato lo stesso trattamento viso per ancora più a lungo, avevo proprio bisogno di una sferzata di energia! La crema di Azazello mi ha aiutata moltissimo (infatti ne ho sempre una in scorta, in stile “rimedio d’emergenza”): ho trascorso mesi in pace con la mia pelle, cosa che non accadeva da chissà quanto, ma al tempo stesso questa routine così piatta ha portato inevitabilmente ad un colorito spento, una carnagione ingrigita! Mai come questa volta ho potuto apprezzare i risultati di una sacrosanta esfoliazione! Un buon motivo per attendere l’arrivo dell’autunno!
 
L.