L’arte di applicare un rossetto (BIO)

Si fa presto a dire rossetto. Già…. ma è davvero così semplice applicare un rossetto?
Anzitutto partiamo dalla scelta: naturalmente il nostro gusto ci spinge verso alcuni colori piuttosto che altri, è ovvio. L’esperienza, poi, fa il resto. Pur essendo un amante del ROSSO, ad esempio, so bene che mi sta meglio se ha una punta di rosa al suo interno. Ecco perché ci sembra di avere rossetti tutti uguali, a volte: tendiamo a collezionare tutte le sfumature di colori che amiamo e che sono ampiamente collaudati.
Ancora non è tutto: la nostra carnagione ha un ruolo molto importante (quando un colore CI SBATTE, per intenderci…) ma ancor più importanti sono i nostri denti. Bene, esaminiamoli con occhio critico: ci sono dei colori che esigono denti bianchissimi, splendenti (pensiamo ad un rosa baby, un lilla, in genere i toni di viola…). Se i vostri denti sono bianchi “nella media”, un colore del genere tira fuori anche quel pizzico di giallo che normalmente non si vede. Non so voi, ma questo effetto lo trovo orribile, preferisco evitare certi colori se poi devo rimanere a bocca chiusa e col terrore e l’imbarazzo di mostrare i denti (immaginiamo poi dei denti scuri o ingialliti già ad occhio nudo….. meglio soprassedere del tutto: burrocacao…e via!!).
Le volte in cui avete detto “mi piace troppo, lo prendo anche se mi sta male!!”: fidatevi, non lo avete mai messo.
L’età, lo stile e il buon gusto dovrebbero fare il resto.
Seguendo questi piccoli accorgimenti, a questo punto dovremmo avere in mano un rossetto che perlomeno ci sta bene. Ora tocca all’applicazione, da non sottovalutare. I nostri obiettivi sono pochi e semplici:
a) applicare con precisione;
b) cercare di fare in modo che non se ne vada in giro per la faccia;
c) sperare che duri.
La cosmesi tradizionale sta sfornando prodotti labbra sempre più a lunga tenuta (per quanto comodi e rassicuranti siano, non provate un pizzico di angoscia nel sapere che avrete addirittura difficoltà a struccarli alla sera? Io sì…). Con i prodotti contenenti ingredienti naturali non è così, ma di rossetti buoni e ragionevolmente duraturi ce ne sono. Certo bisogna mettercene del nostro…
1. La mia esperienza mi dice che le labbra vadano idratate durante la notte con una dose generosa di burrocacao, ma al mattino no. Ammesso che non abbiate le labbra particolarmente secche, non dovreste sentirne l’esigenza. Un rossetto naturale contiene già molti ingredienti emollienti ed idratanti che le manterranno morbide. Mi sono sempre intestardita ad applicare sotto il rossetto il balsamo labbra, ma da quando l’ho eliminato mi sono accorta che era un passaggio non solo inutile ma anche controproducente! Per cui denti lavati di fresco e bocca asciutta e pulita!
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2. Lip Locker sì o no? Non lo credevo…. ma sì, sì e ancora sì! L’ho sempre considerato qualcosa di utile per colori molto scuri o vistosi o per consistenze molto/troppo cremose  (in questi casi è indispensabile, effettivamente), ma in realtà è un fido alleato di ogni giorno e di ogni rossetto, la cui stesura non vi porterà via più di 1 minuto, ma che farà la differenza. I Lip Locker sono matite trasparenti (o comunque con colori molto naturali), con cui contornare il bordo esterno delle labbra. Oltre a “bloccare” potenziali sbavature, donerà un effetto ottico “rimpolpante” e di ulteriore precisione! Io ho la Ghost di Nabla (ordinando un rossetto liquido è in omaggio) i cui ingredienti non mi fanno saltare di gioia, ma in fondo si può usare. Anche una matita correttore si può prestare allo scopo!
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3. Contornare le labbra con una matita fa la differenza. Le matite labbra le ho sempre snobbate ma, anche in questo caso mi son dovuta ricredere. Il risultato è più netto & pulito e, in definitiva, più bello e un pizzico più duraturo. Occhio però a contornare esattamente il bordo delle labbra senza sconfinare !! Cosa c’è di più orrendo di tentare pateticamente di ingrandire le labbra in questa maniera??! Si vede, rassegnatevi. Ed è terribile. Anche la scelta del colore è fondamentale: nessuno pretende di trovare lo stesso identico colore del rossetto, ma evitate quegli stacchi in stile anni ’80 (ad es. contorno marrone, rossetto rosa). Sto camminando in un campo minato, me ne rendo conto.
Le Pastello di Neve sono ottime: scriventi, economiche e con una vasta gamma di colori!!
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4. OPZIONALE: Se avete le labbra molto pigmentate e i rossetti chiari praticamente si “perdono”, un lip-eraser è da prendere in considerazione. Ma non compratene uno apposta! Un tocco di correttore, meglio se in formula cream-to-powder, andrà più che bene (e si presterà anche come primer, io lo uso per questo, a dire il vero….ma non sempre). Il Nascondino di Neve è un buon compromesso, specie se avete sbagliato completamente il colore e dovete pensare ad un uso alternativo pur di consumarlo.
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5. …e finalmente, il rossetto!! Non esageriamo con la quantità, specie vicino ai bordi e agli angoli della bocca! E andiamoci piano anche le rimestate, gli smack-smack, gli strusciamenti tra labbro superiore e inferiore: rischiamo di rovinare tutto il lavoro di precisione precedente. Si stende il rossetto dallo stick, e si amalgama delicatamente cercando di coinvolgere nel movimento solo il centro delle labbra.
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Ora sta a noi cercare di “controllarci”: quando beviamo/mangiamo ricordiamoci di star indossando un rossetto, teniamo uno specchietto a portata di mano…e di tanto in tanto è bene fare un CHEESE (il rossetto sui denti non lo auguro alla mia peggior nemica!! Possibile che nessuno l’abbia detto alla Parodi durante la finale di Bake-Off dell’anno scorso???!)
L.
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