Dal Dottore, con amore

Quando ho deciso d’imbarcarmi in questa relazione seria e monogama con il dottore, oltre ai pochi gesti che riguardano il quotidiano, e di cui abbiamo già parlato, non potevo tralasciare l’aspetto extra-ordinario.

Per quanto la filosofia Hauschka sia piuttosto minimalista e austera, persino in casa del dottore non potevano mancare un certo numero di maschere: quello che molto spesso viene erroneamente ritenuta una coccola, un gesto in più, è in realtà parte integrante e imprescindibile di qualunque beauty routine, anche la più semplice.

Non che non siano delle coccole, per carità, perché fondamentalmente ognuna di noi è spinta dal desiderio di far del bene alla nostra pelle, unito ad un aspetto giocoso e alla voglia di concedersi un momento di puro relax: molto spesso, anche la meno funzionale delle maschere, ci regala benessere nel gesto stesso di farla, sotto altre forme.

La mia prima scelta in fatto di maschere è sempre qualcosa di purificante, sempre. La mia concezione di extra-care e trattamento complementare è finalizzata ad offrire alla pelle una pulizia più profonda di quel che la detersione quotidiana fa. Questo naturalmente è da collegarsi alla mia tipologia di pelle che, sebbene indiscutibilmente e tristemente orientata verso i 40, mi regala ancora ostinatamente qualche imperfezione, nell’eterna illusione di restare adolescente, chissà.

La mia razionalità, invece, mi porta ad acquistare sempre qualcosa che strizzi l’occhio all’anti-aging…per ovvie ragioni, ma che so mi seccherà tremendamente portare avanti. Potessi fare ogni volta una maschera purificante, sarei più contenta, ma non chiedetemi il perché. Tuttavia m’impongo da brava scolara di bilanciare la mia extra-care dividendola in due steps: un giorno è dedicato al detox e un altro al nutrimento.

In quest’ottica quando ho stabilito le maschere da acquistare tra quelle proposte da Dr. Hauschka, ho optato per la Clarifying Clay Mask e la Revitalising Mask.

DR. HAUSCHKA_CLARIFYING CLAY MASK

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Sono sempre attratta da maschere in polvere perché costituite al 100% da ingredienti attivi, ma poi finisce che mi secca un po’ doverle preparare e preferisca qualcosa di pronto all’uso, maledicendo la mia scelta in ogni lingua conosciuta e non. Già, perché per quanto semplice e idiota possa sembrare prepararla (in fondo va solo miscelata con acqua!), l’operazione nasconde delle insidie! Anzitutto dovrete procurarvi degli accessori perché farla direttamente nel palmo della mano non è il top in fatto di praticità (vi consiglio quelle adorabili tazzine in ceramica con cucchiaino annesso, in vendita ovunque a 1€! La mia è verde a pois bianchi). Stabilire poi la giusta quantità di acqua richiede una certa dimestichezza e un minimo d’esperienza (mettete pure in conto di dover buttare qualche tentativo fallito! Cosa che, ovviamente, detesto): sempre consigliabile mettere prima la polvere e procedere cautamente goccia a goccia! Se avete acqua termale da vaporizzare, meglio! NON METTETE MAI DIRETTAMENTE LA TAZZINA SOTTO IL RUBINETTO, per carità! Pensate di riuscire ad aprirlo pochissimo per far fuoriuscire qualche goccia ma alla fine allagherete la tazzina, fidatevi, ottenendo una sbrodaglia marrone. NON OSTINATEVI A SALVARE IL SALVABILE: non aggiungete, cioè altra polvere per addensare! sprecherete ancora più prodotto ottenendo una quantità abnorme di maschera e andrete in giro a proporre maschere ad ogni componente della famiglia (pensate al dramma di chi vive da solo)!

Una volta ottenuta la consistenza ideale, si pone il problema di come applicarla: pescare il composto con le dita, specie se piuttosto fluido, non è cosa semplice soprattutto se avete le unghie lunghe. Allora vi toccherà scegliere un pennello da immolare alla causa: per fortuna ne avevo uno a lingua di gatto dei tempi in cui usavo ancora fondi liquidi, non so più di quanti anni fa parliamo, perciò sono stata ben lieta di dargli nuovamente lustro!

Ok, abbiamo la maschera e sappiamo come applicarla: non ci resta che esaminarla nel dettaglio! Mescolandola col cucchiaino si produce quel tipico suono stridente che lascia presagire una consistenza sabbiosa: in realtà al tocco è estremamente morbida e vellutata! Molto piacevole! Si lascia ben distribuire sul viso ed inizia ad asciugare dopo poco: il suo pregio è fondamentalmente quello di essere molto veloce, quando non si ha a disposizione tempo per lunghe pose! Altro pregio: in virtù della rapidità con cui si secca, sarete portate ad inumidirla con acqua termale per poterla tenere di più in posa, tuttavia se anche sbadatamente la lasciaste seccare, nessun danno! A differenza della Detox di Madara che mi lasciava proprio il segno sul viso, questa non provoca nessun rossore!! Ancora: si lascia risciacquare con estrema facilità!!

In merito agli effetti, tuttavia, devo frenare gli entusiasmi! L’effetto purificante di molte maschere è evidente già al risciacquo: pori minimizzati, punti neri spariti, pelle rischiarata e affinata. Questa, purtroppo, no: il prima e il dopo sono perfettamente identici. Quel che penso io è che il suo effetto si noti giorno dopo giorno, con un uso costante, vedendo il diradarsi delle imperfezione e il mantenere la pelle mediamente pulita e sana (il tutto inquadrato in una routine ad integrazione degli altri prodotti Hauschka). Per questo mi piace ed in tutti questi mesi di utilizzo non mi è mai venuta a noia e non ho ritenuto di doverla sospendere in favore di altro….tuttavia non l’ho ricomprata! E, credetemi, sono stata combattuta fino all’ultimo giorno. Mi è piaciuta la sua delicatezza ma poi ho voluto orientarmi su qualcosa di un po’ più strong (forse sbagliando, chissà?)

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A base di una tipologia di argilla chiamata Loess, estratti di Nasturzio e Amamelide, amido di Mais. Certificata Natrue, priva di fragranza, coloranti e conservanti!

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WP_20180520_10_25_22_ProQuesto è un prodotto molto noto della gamma, al pari forse della celeberrima Crema Detergente. Se avete provato Hauschka, credo che abbiate acquistato anche questa maschera, in merito alla quale di favoleggia. Ovviamente chi sono io per oppormi e decidere di poterne fare a meno senza prima darle, giustamente, una chance?

Guardandone le caratteristiche ho pensato che in effetti avrebbe potuto fare al caso mio: su carta tutto quadrava. La Maschera Rivitalizzante, infatti, ha una duplice funzione: se da una parte serve a rassodare e donare tonicità (dunque caratteristiche interessanti per una pelle non più giovane) dall’altra purifica e affina i pori (si presta a soddisfare anche le pelli impure).

Già guardando l’inci ci si accorge in maniera piuttosto lampante di questa sua ambivalenza: estratti di Mela Cotogna e Antillide, oli di Albicocca e Jojoba, estratti di Borragine e Camomilla, olio di Arachide, Bentonite, olio ed estratto di Germe di Grano, estratto di Carota e Propoli. Dunque elementi nutrienti e addolcenti uniti ad una spiccata componente purificante.

WP_20180520_10_35_09_ProSi presenta come una pomata molto morbida dal profumo delicatissimo (mi piace molto e mi ricorda vagamente quello del Latte Detergente). Si applica con facilità ed è molto piacevole da indossare perché non s’indurisce o si secca, anche dopo alcune ore: infatti ho cura di farla solo quando ho tempo da dedicarle, in genere la domenica mattina, e la tengo su il più possibile. Al risciacquo (da farsi con una spugnetta e con un panno imbevuto di acqua tiepido/calda ben strizzato, altrimenti s’impiegano troppo tempo e troppo acqua!) la mia pelle è sicuramente morbida e idratata, quasi non necessiterebbe dopo di alcuna crema, ma altro non posso dire. Come sopra: non esiste un prima e un dopo, né a dire il vero, nessun miglioramento sul medio/lungo periodo. I pori non sono diversi da com’erano mesi fa e, con essi, tutto il resto. Anzi! Capita a volte che già in serata o al massimo il giorno dopo affiori qualche spiacevole imperfezione, come se il lunedì non fosse già abbastanza funesto di per sé!

Al momento di fare il mio ultimo ordine infatti non ho avuto alcun dubbio: ero certissima di non volerne più sapere. Continuerò a farla perché ormai ce l’ho ed in fondo è piacevole, ma non posso davvero aggiungere altro in suo favore! Farla o no non fa poi una grande differenza!

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Cosa aggiungere ancora? Dal mio punto di vista se avete deciso di intraprendere un percorso Hauschka come me, non potete non integrare la vostra peculiare routine con qualcuna delle maschere in gamma, in base al vostro tipo di pelle. Per quanto non mi abbiano convinta fino in fondo sono altresì sicura che abbiano un senso viste in un’ottica più vasta e che si integrino perfettamente con i pochi prodotti che il dottore mi ha amorevolmente prescritto, se non altro per affinità di componenti!

Prese singolarmente, invece, non le consiglierei perché in tutta onestà ho provato di meglio…

Che il mio amore per il dottore stia già sfiorendo?…

to be continued …

L.

 

 

 

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Un capolavoro di routine!

Mi sono accostata alla routine Hauschka consapevolmente, mesi e mesi prima di iniziarla davvero. Come tutte le cose che m’interessano, ho voluto dapprima conoscerla, poi approfondirla e studiarla con largo anticipo, innanzitutto per portare a termine ciò che avevo in uso ma anche per capire se potesse o meno fare al caso mio.

I prodotti Dr. Hauschka mi sono ben noti da anni, sin dal primo momento in cui mi sono affacciata all’universo del naturale e del biologico, ma non mi hanno mai attratta. Mai. Poi, con il tempo si cambia, si hanno esigenze diverse e perché no? Qualcosa che mai prima d’ora ci ha intrigate, all’improvviso attira la nostra attenzione e di colpo un brand da sempre conosciuto ma puntualmente skippato (per nessuna ragione in particolare poi, semplicemente per una mancanza di appeal) nella nostra fantasia prende forma e si propone come un qualcosa da provare.

In base ai miei personalissimi sondaggi, ho potuto appurare che la maggior parte delle persone che hanno provato la routine Hauschka, l’hanno fatto in un periodo problematico della loro pelle. Per me non è stato così, al contrario: con i debiti scongiuri, la mia pelle già da un paio di anni ha trovato spontaneamente (con il supporto della oramai beatificata Crema di Azazello) un equilibrio. Anche in un periodo ormonalmente pazzo non me ne lagno: le imperfezioni possono insorgere, ma davvero il danno è poco. Più che altro, per quanto io sia un’appassionata di skin care, mi sono resa conto di ricercare l’essenziale, specie nella cura del viso. Meno prodotti uso, meglio la mia pelle risponde, è stato un segnale chiaro ed inequivocabile. La sera, in particolare, il non applicare nulla all’infuori di un tonico, mi ha portato solo benefici. Ed allora, essendoci fondamentalmente arrivata da sola, ho pensato: ma forse il Dr Hauschka ha ragione.

La Routine Hauschka, infatti, è essenziale: pochi prodotti mirati, zero fronzoli ed un concetto sovrano: nulla che si proponga di cambiare la pelle, bensì di mettere in condizione la pelle stessa di cambiare, da sola.

Se io, tuttavia, avessi studiato da sola mia routine ideale, come ritenevo di essere in grado di fare, avrei indiscutibilmente sbagliato. Quello che andava bene per me si è rivelato l’esatto opposto, inaspettatamente.

WP_20180415_14_07_01_ProAl Sana, infatti, la mia unica tappa imprescindibile era appunto lo stand Hauschka (per il resto volevo svolazzare in giro, saltare di palo in frasca, vedere tutto e niente) dove quella che io e la mia compagna d’avventura Francesca Semplicemente Bio abbiamo definito dottoressa Hauschka, dando una rapida occhiata alla mia pelle, mi ha “prescritto” una routine che MAI avrei scelto in base all’opinione che ho da sempre delle mie necessità (perplessità #2: ma come si può capire, mi sono chiesta, quello di cui ho bisogno guardando in velocità un viso truccato, sia pure leggermente?). Ed invece si può, a quanto pare. Ho il pregio di seguire sempre la mia testa ma altresì riconoscere le competenze altrui e dunque, sia pure tra mille dubbi, ho voluto affidarmi a quanto consigliatomi.

Al mattino

Fantasia Painting(2)Dr. Hauschka Crema Detergente 

Questo prodotto è un must nonché la base della stragrande maggioranza dei trattamenti Hauschka per ogni condizione di pelle. E’ inoltre quel tipico prodotto acquistato da solo anche da chi non fa alcuna routine Hauschka. Si tratta di una crema compatta e granulosa da prelevare in piccole quantità (circa 1 o 2 cm) e miscelare con qualche goccia di acqua tiepida nel palmo della mano: il composto, raggiunta una consistenza cremosa, va tamponato su viso inumidito e lavorato con movimenti a ventosa, dall’interno verso l’esterno. Sotto le dita, i suoi microgranuli (comunque morbidi e non abrasivi) v’indurranno spontaneamente a sfregare, ma voi non cedete!! Non è un peeling! Prendetevi il vostro tempo e lavoratela come sopra descritto (ad ogni modo sul sito Dr. Hauschka c’è un video dove poter vedere esattamente come fare). Dimenticate la pelle che tira alla fine della detersione: questa crema è ricca ma non unta e purifica la pelle in tutta dolcezza. A base di farina di Mandorle, contiene estratti di Calendula, Antillide, Camomilla, Iperico, Amamelide, Acerola, oli di Arachidi, di semi di Girasole, di germe di Grano e di Mandorla. Contiene Alcool, ma non ho da segnalare alcuna reazione: sono al mio terzo tubetto (1 da 50 ml e 2 da 100 ml in limited edition)e devo dire che ci sono lotti in cui non l’ho avvertito neanche all’olfatto. Parlando di odore, non fantasticate sulla Mandorla che, sebbene alla base della formulazione, non la caratterizza in quanto a profumazione: al mio naso non è niente di particolarmente buono né cattivo…niente che riesca a descrivere, è chiaro. Le prime volte l’associavo ai ceci e comunque a qualcosa di alimentare, ma forse era legato alla mia dipendenza da legumi di qualche mese fa, chissà. Le mie prime impressioni? Al risciacquo mi sorprese sentire la sua ricchezza ancora addosso, in maniera evidente ma non invadente e pensai potesse esser “troppo” per me: invece offre una base d’idratazione utile per il giorno ed indispensabile per la sera. La sua unica pecca, invece? Quella di finire troppo in fretta!

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Fantasia Painting(1)Dr. Hauschka Lozione Tonificante

Il secondo step consiste nel fornire alla pelle un impulso vivificante, al fine di stimolarla nelle sue funzioni naturali. La Lozione Tonificante Dr. Hauschka è consigliata ad una pelle normale, secca e sensibile (io, chiaramente, avrei acquistato la versione “Purificante”, sia perché ho sempre ritenuto la mia pelle “mista”, ma anche perché ha un inci più ricco ed interessante). Luminosità, vitalità, incarnato roseo sono quel che si propone di ottenere, per il principio di cui sopra: rafforzare la pelle, stimolarla a raggiungere il suo naturale splendore, attivarne vitalità, regalarle freschezza. Il suo inci è estremante semplice dicevo: solo acqua ed estratti di Antillide e Amamelide (con aggiunta di profumo). E l’Alcool: in questo caso si sente, forte e chiaro, fin troppo. Si sente all’olfatto e si avverte quando tento di aprire gli occhi subito dopo: a me brucia moltissimo e questa non può non essere una nota dolente. Ovviamente niente di grave, il tutto passa a prodotto asciugato senza lasciare rossori o altro tipo di reazioni, tuttavia è un aspetto che mi lascia perplessa e spesso m’interrogo se questa Lozione possa essere sostituita. Una routine è come un puzzle, con le sue tante o poche tessere che s’incastrano, e questo nel bene e nel male, perché un tassello non è sempre sostituibile senza alterare tutto il resto. Altro aspetto che mi lascia perplessa è il suo erogatore, che non vaporizza il prodotto in maniera ampia, ma resta piuttosto concentrato, di modo che alla fine probabilmente si facciano più spruzzi del dovuto ed il prodotto, infatti, finisce con una rapidità che normalmente non mi appartiene con i tonici (sono alla fine della seconda bottiglia da 100 ml). Dunque luci ed ombre, perplessità ma altrettanta consapevolezza del suo ruolo all’interno della routine!

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Fantasia Painting(3)Dr. Hauschka Crama alla Rosa per il giorno

Su viso ancora inumidito dalla Lozione Tonificante, il terzo ed ultimo step della mia routine è rappresentato dalla Crema alla Rosa per il giorno, normalmente indicata per la pelle secca, sensibile e matura. Questo, probabilmente, è stato il consiglio che meno mi sarei aspettata e che più mi lasciava titubante: com’è possibile che possa fare al caso mio?! E dire che la dottoressa Hauschka ha sottolineato più volte che no, non intendeva la versione light! La mia pelle la rigetterà come ha fatto con tutto quello di appena più ricco che le abbia propinato? Mi riempirò d’imperfezioni? Ho sbagliato tutto fino ad ora?! Lo ricordo perfettamente: quando ho prelevato per la prima volta il prodotto (acquistato in travel size, per precauzione) già al contatto con il dito ho sentito la sua consistenza simil pomata ed ho pensato al peggio, lo ammetto. Scaldata appena tra i polpastrelli come mi è stato raccomandato, ho proceduto a tamponarla su viso inumidito per poi continuare con un massaggio, pensando che mai sarei riuscita a farla assorbire. Ed invece lavorandola, mi ha sbalordita la facilità con cui la mia pelle l’abbia accettata e come l’effetto unto fosse svanito. Con il trascorrere del tempo ho potuto vedere con i miei occhi quanto effettivamente sia adatta a me (non l’avrei mai creduto possibile!!) e quanto ogni giorno faccia la differenza. Un vero pilastro della cosmesi Hauschka, la Crema alla Rosa è a base di olio di Arachidi (storco un po’ il naso), Cera Alba, estratti di Altea, Iperico e Rosa Canina, idrolato di Rosa Damascena, burro di Karitè, olio di Avocado, ed ancora Rosa Damascena in forma di estratto e cera. Mantiene la pelle morbida, idratata ed elastica per tutto il giorno, anche sotto il fondo minerale. Non lucida più di quanto non faccia una qualunque crema che abbia usato di recente e ne basta davvero poca! In vista di questo post ho dovuto sospenderla per qualche giorno per poter scattare le foto prima che fosse definitivamente finita e la mia pelle ha espresso sonoramente il suo disappunto! La stagione invernale è trascorsa senza lasciar traccia sul mio viso: ora intendo alternarla con quella alla Cotogna, così come prescrittomi dalla dottoressa Huschka: la mia pelle ne sarà altrettanto contenta?

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Alla sera

Fantasia Painting (2)Dr. Hauschka Latte Detergente

Prodotto che ho amato sin dal primo utilizzo, il Latte Detergente Dr. Hauschka è già un trattamento! La sua crema morbida ha un profumo delicato e rasserenante! Io rimuovo come d’abitudine l’eccesso del make-up con una salviettina, poi bagno il viso e massaggio questo bel latte, occhi inclusi senza il più vago bruciore. Pochi gesti che portano via make-up & stress, uno step necessario ma al tempo stesso una gran coccola! Contiene estratti di Antillide, olio di Jojoba, di Mandorle Dolci e di Albicocca. Molto interessante è il Lactobacillus da Avena/Segale/Grano, ricco in proteine, calcio, ferro, vitamine B1, B2, B3, B6, B12, E, e co-enzima A: “Contiene fermenti naturali che aiutano a proteggere il mantello acido della pelle e hanno proprietà umettanti e lenitive. L’estratto aiuta anche a scomporre le impurità portando umidità e vitalità alla pelle” e la Bentonite. Più o meno liquido a seconda del lotto di produzione, il secondo flacone iniziato da circa 1 mese è nettamente meno compatto del primo, ad ogni modo 2 o 3 pushate per volta saranno più che sufficienti e vi durerà un sacco! A massaggio terminato, rimuovo l’eccesso con un dischetto di cotone, anche per essere sicura di asportare fino all’ultimo residuo di trucco, dopo di che risciacquo il viso con acqua tiepida! Pelle morbida, pulita e fresca! Lo amo!!

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Dopo di che la routine continua con la Crema Detergente e la Lozione Tonificante! Basta, nient’altro! Uno dei principi cardini della filosofia Hauschka è lasciare la pelle libera di rigenerarsi di notte, momento in cui non necessita di essere protetta da smog e agenti atmosferici: l’uso di trattamenti grassi andrebbero a rallentare il naturale processo di rinnovamento cellulare e questo in contrapposizione alla maggior parte delle teorie cosmetiche. Quanto a me, ancor prima della routine Hauschka, ho potuto constatare quanto effettivamente la mia pelle fosse più rosea e distesa al mattino allorché di sera ho iniziato a non usare nulla dopo la detersione. Mi trovo dunque perfettamente in linea col dottore, anche se qualcosa per la notte è stata comunque messa a punto! Si tratta di soluzioni acquose in ampolline monodose che vorrei provare oppure un siero in gel che ho acquistato in mini size ma che non mi ha convinta del tutto.

E questo, per il momento, è quanto. Pochi prodotti, pochi step essenziali ma un risultato notevole che ad oggi mi convince completamente. Non dirò come mi è capitato di sentir affermare che Dr. Hauschka è la mia scelta definitiva (salvo poi cambiare comunque bandiera), perché la curiosità cosmetica, se così possiamo definirla, è tale e tanta da spingermi sempre ad interessarmi a qualcosa di diverso, dunque non giurerò eterna fedeltà al dottore, questo no. Ma quel che è certo è che continuerò ancora con la routine Hauschka per la prossima stagione: mi piace la sua semplicità e concretezza e, naturalmente, sto apprezzando i risultati. Preciso ancora una volta che, sebbene mi trovi completamente appagata dal mio sodalizio col dottore, tuttavia non sono disposta a pagare il prezzo pieno di questi prodotti: faccio scorta sul sito tedesco Sonnen Apotheke che ha un listino di molto inferiore rispetto a qualunque altro e-commerce/negozio fisico sia Italiano che estero. Non sempre è facile organizzarsi con le quantità e suppongo che questo fattore alla lunga potrebbe stancarmi ed essere potenzialmente la causa di un futuro divorzio, ma per il momento mi va di continuare.

E poi?

…vedremo…

L.

 

 

 

 

 

creme mani: scrivania VS comodino

E’ scientificamente provato: non si può condurre una vita piena ed appagante se non si ha una crema per le mani sul comodino ed una sulla scrivania. Sono quasi assolutamente sicura che esista uno studio condotto da qualche università americana a dimostrarlo. Ed io, ovviamente, mi piego a questa evidenza: ho una crema mani in ufficio sulla scrivania ed una a casa sul comodino. Sempre. Anche nei periodi in cui non ne sento una particolare esigenza devono esserci, altrimenti l’equilibrio dell’universo potrebbe venir meno (se non proprio quello dell’universo, sicuramente il mio).

Per essere assolutamente performanti, ciascuna crema dovrebbe avere caratteristiche ben precise e, in genere, diametralmente opposte.

Capiamo bene che in ufficio non ci sono grandi tempi di attesa e l’assorbimento dovrebbe essere piuttosto rapido; ugualmente, dovendo immediatamente lavorare al pc e maneggiare scartoffie, l’ideale sarebbe un prodotto che non lasci le mani unte. Dunque le caratteristiche da ricercare in una perfetta crema da scrivania sono PRATICITA’, RAPIDO ASSORBIMENTO, TEXTURE LEGGERE E FORMULAZIONI NON ECCESSIVAMENTE GRASSE. Aggiungo che non dovrebbero avere confezioni vistose dai colori sgargianti per non attirare eccessivamente l’attenzione, altrimenti i vostri colleghi tenderanno a notarla e a chiederla in prestito, anche se di creme mani non ne usano mai, così…per il gusto di prendere la tua. E questo non si fa, ok? A ciascuno la sua crema mani, credo che sia scritto così anche da qualche parte nel Vangelo.

Di sera, invece, la storia cambia. Già, perché dopo una giornata in cui abbiamo tenuto le mani a contatto con polvere, acqua e ogni sorta di agente atmosferico avverso, abbiamo davanti alcune ore in cui saranno candidamente al riparo da tutto, nel letto, dove non può accader loro nulla di male. E’ l’occasione, dunque, di dar ristoro e nutrimento, riparare i danni della giornata appena trascorsa e prepararle al meglio a quella che verrà. Possiamo dunque concederci TEXTURE RICCHE E AVVOLGENTI, tanto hanno davanti mediamente quelle 5 o 6 ore per assorbirsi senza dover necessariamente toccar nulla.

E se questa è bene o male la regola, io sono l’eccezione e troppo spesso mi ritrovo come crema da scrivania una perfetta crema da comodino e viceversa perché, in fondo, pesco un po’ a caso dalle mie scorte, salvo poi ritrovarmi a pensare “cavolo, questa dovrei proprio portarmela a casa”, senza poi ricordarmi di farlo. Mai.

Quella che sto per narrarvi è esattamente una storia di questo tipo.

SUL COMODINO…WP_20171019_08_30_00_Pro

Fior di Magnolia_CREMA MANI BIOWP_20171126_16_16_07_Pro

Penso ormai che sia abbastanza chiaro il fatto che io abbia una filiale Acqua e Sapone vicino all’ufficio. Ebbene, c’è anche l’Eurospin che, fortunatamente, non offre mai grandi tentazioni. Erano i primi di Maggio e, durante l’abituale coda per l’unica cassa aperta (pazienza se ci sono 9500 persone con i carrelli strabordanti), mi ritrovo a sostare davanti ad alcuni prodotti appena arrivati a marchio Fior Di Magnolia divisione Ecobio-Cosmesi. La gamma conta veramente poche referenze (acqua micellare, tonico, crema viso e crema mani) e normalmente mi tengo alla larga da questo brand che non propone mai formulazioni accettabili (per i miei standard). Ma noto immediatamente la certificazione ICEA ECO BIO COSMESI e, dopotutto, una chance non si nega a nessuno! In mancanza di una crema corpo o di un detergente qualunque (prodotti su cui notoriamente mi butto per testare qualche linea), non potevo esimermi dall’acquistare la crema mani. WP_20171126_16_51_25_ProIl suo pack a me piace molto con la sua grafica semplice e il bel tono di verde: di sicuro si presenta in maniera interessante e, se avete i sensi all’erta nel captare tracce di prodotti naturali intorno a voi, catturerà la vostra attenzione. Il formato generoso (100 ml) ed il prezzo piccolo piccolo (€1,99) faranno il resto e nella vostra mente risuonerà quella vocina tanto familiare “ehi! Cosa aspetti?! Prendimi!”. Probabilmente la storia dell’unica cassa aperta è una strategia di marketing finalizzata proprio a farti sostare davanti a COSE DI CUI NON SAI DI AVERE BISOGNO MA CHE IMPROVVISAMENTE CAPISCI DI DESIDERARE. Tornando al pack, probabilmente l’unica pecca è il tappo a vite che, nel caso specifico di una crema mani, è sempre antipatico. Quel che ci piace nella formula sono burro di Karitè, olio di Argan, olio di Nocciolo di Albicocca, estratti di Rosa Damascena, Magnolia, Melissa, Miele, Mirto ed olio di semi di Girasole, Vitamina E, quasi tutto da agricoltura biologica. Quel che non ci piace o che per lo meno ci lascia perplessi è il solito Fenossietanolo e ancor di più Undecane e Tridecane, due ingredienti piuttosto controversi. Oggi ci sono delle certificazioni che ne tollerano tranquillamente la presenza, tant’è vero che la crema è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi, ma è piuttosto chiaro che ognuna ha determinati standard in fatto di restrizioni. Per farla breve sono alcani derivanti dall’olio di Cocco e Palma, dunque derivazione vegetale ma comunque ingredienti di sintesi; anche nel nuovo Dizionario EcoBioControl Zago li bolla con un pallino rosso, molto probabilmente perché entrambi scarsamente biodegradabili. Per me non costituiscono un problema, specie in una crema mani low cost, ma ciascuno è inviato a farsi una propria idea leggendo le tante discussioni in merito nei vari forum!

La crema è mediamente densa ed ha un tocco davvero setoso! La sua presenza si percepisce chiaramente addosso creando una sorta di film protettivo, ma nessuna traccia di unto (bene perché in fondo, anche se sono a letto, odio le ditate sulle copertine dei libri)! La profumazione, invece, lascia molto a desiderare! E’, in breve, quello che io definisco “odore da cimitero”, ossia di fiori passati a miglior vita (avete messo in formula Undecane e Tridecane, metteteci anche un Parfum e non se ne parli più)!

La verità? Per €1,99 non è affatto male! Ma decisamente più indicata ad uso scrivania!

SULLA SCRIVANIA…WP_20171018_10_04_53_Pro

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Forse ricorderete, o forse no, che qualche POST FA vi raccontai di come avevo mandato mia madre in missione da Lidl per accaparrarsi tutta la linea Cien Nature e di come, poi, fosse tornata solo con l’olio anti-cellulite e, appunto, la crema mani. In quei giorni avevo casualmente NECESSITA’ di una crema da scrivania e, sebbene si sia dimostrata sin da subito affatto idonea a tale collocazione, sta di fatto che è approdata vicino alla mia tastiera e non se n’è più andata.

Anche in questo caso parliamo di un prodotto estremamente low cost, di cui non conosco esattamente il prezzo ma suppongo non sia di molto superiore ai 2€. Il formato è da 75ml ed il pack, anche in questo caso, è molto grazioso (e più pratico! Ha il tappo a scatto). Certificazione Natrue e formulazione senza troppi fronzoli ma sicuramente più limpida: olio di semi di Girasole, olio di Oliva, Glicerina, burro di Karitè, cera alba, estratto di Calendula, Vitamina E. WP_20171126_16_52_21_ProDiciamo che nel complesso l’esperienza extrasensoriale è estremamente piacevole: se non si eccede nella quantità, lascia la pelle morbidissima ed il suo buon profumo, che alcune ritengono sia simile all’olio anticellulite mentre al mio naso è spiccatamente di Anice, completa il tutto rendendo questa crema performante e goduriosa al tempo stesso. Tuttavia il confine tra “giusta quantità” e “pericolo unto” è piuttosto labile e il più delle volte mi sono ritrovata con la matita che mi sgusciava dalle mani, i tasti della calcolatrice scivolosi ed i fogli che mi restavano incollati (ho la tendenza ad abbondare con le quantità, si sarà capito).

Una buona crema di sicuro, ma decisamente meglio da comodino che da scrivania! Non ho Lidl nelle vicinanze e non conto di ricomprarla, anche perché di buone creme mani ce ne sono a palate, ma non posso far altro che raccomandarla!WP_20171126_16_53_04_Pro

Quel che non posso far a meno di pensare ora è che, se le avessi invertite, sicuramente entrambe sarebbero state nettamente più performanti e questo è un pensiero che si estende all’intero universo della cosmesi: quante volte si boccia un prodotto solo perché malamente collocato nella nostra routine? Quante volte poi si rivela insufficiente o al contrario eccessivo in base alla stagione? E non da ultimo: quante volte un prodotto arriva semplicemente nel momento sbagliato e non si adatta a quelle che sono le nostre precise esigenze, che cambiamo di continuo, a ben pensarci! E allora mi dico: …ma quant’è complicato questo meraviglioso universo?! Quanta fatica per una crema mani!

L.

 

 

 

 

La combo #7 Lavera latte di mandorla bio e miele bio

Il miele non è che mi faccia gola più di tanto, né da mangiare né da spalmare. Penso che sia uno di quei sapori/odori che si odiano o si amano: ed io non lo amo.

In cucina mi ritorna utile, molto di rado a dire il vero, qualora voglia dolcificare una tisana (altrimenti imbevibile); nella cosmesi le proprietà del miele sono molteplici e ben note (questo non è un post per Vegani, si è capito), ma spesso sono frenata dall’acquistare linee al miele temendo in un odore eccessivamente dolce e stucchevole.

Facciamo un passo indietro: qualche mese fa, in occasione di un ordine dal sempre amato e-commerce Ecco-Verde, ero intenzionata ad acquistare una combo Lavera (l’ho detto e lo ripeto: compro Lavera SOLO su Ecco-Verde che, essendo un e-shop austriaco, ha prezzi molto più onesti rispetto ai ricarichi applicati dai rivenditori italiani). <<e questa no….e questa l’ho già provata….e di questa non ho voglia….e questa magari in primavera…>> alla fine era rimasta solo la bio-latte di mandorla e bio-miele. Temeraria, l’ho infilata nel carrello, pensando “se odora di miele mi sparo”.

LAVERA_doccia gel latte di mandorla bio e miele bio

Ok, è il momento. Il pacco è nelle mie mani tremanti: scarto, apro, annuso e….meraviglia! Uno di quei profumi di cui non ti stancheresti mai! Né miele né latte di mandorla: una profumazione (aggiunta…ma derivante da o.e., almeno così ci dice Lavera) dolce, delicata, gourmand…quasi fosse un budino o una panna cotta! Per il resto non c’è molto altro da aggiungere: un buon doccia gel, con un inci breve e di rapida consultazione! I tensioattivi del caso e gli estratti di Mandorla e Miele, com’è giusto che sia. Dura tanto ed ogni doccia è un vero piacere!

LAVERA_body lotion latte di mandorla bio e miele bio

Un latte bianco, denso, ricco: si stende e si massaggia senza sforzo….e si continua a massaggiare anche più a lungo di quanto non ce ne sia effettivamente bisogno, proprio per il piacere che ne deriva! Non si assorbe in fretta e lascia una patina un po’ unta sulla pelle, cosa che a mio avviso non lo rende adatto alla stagione calda. Gli ingredienti non particolarmente pregiati non lo penalizzano: l’olio di Soia fa arricciare un po’ il naso, il solito olio di semi di Girasole, estratti di Mandorle e Miele, Burro di Karitè, Colza, Tocoferolo…niente d’interessante, ma che nell’insieme funziona dannatamente bene! Perché il momento dell’idratazione, sia fatta con una crema piuttosto che un olio o un burro, dev’essere piacere allo stato puro e inebriare i sensi. E questa body lotion lo fa! Il suo profumo goloso persiste, anche sui vestiti!

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Prezzo contenuto e ottima resa: un piacere da spalmare fino all’ultima goccia! Lavera, in fatto di body care, non mi delude, ancora una volta!

L.

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la combo#1 Bio Happy Greenwood

E’ estremamente raro che io usi bagnoschiuma e crema corpo della stessa linea/profumazione in combo. Per qualche anno della mia vita ho avuto serie difficoltà ad usare prodotti profumati, specie ai tempi della cosmesi tradizionale: ero quasi in overdose da profumi sintetici, mi procuravano immediatamente nausea e mal di testa. La combo era praticamente impossibile! Con il tempo e soprattutto con il passaggio all’eco-bio l’emergenza è rientrata ed il mondo, per me, è tornato ad essere profumato: semplicemente nella maggior parte dei casi bagnoschiuma e crema corpo hanno tempistiche/usi/quantità differenti e quasi mai vanno di pari passo.
Inaspettatamente è capitato di finirli in contemporanea ed ho pensato
<<perché no?>>
 
Bio Happy è un nuovo brand figlio della sempre brava Gala, già mamma di Bionova, Delidea e Mil Mil Natura. Propone alcune linee di bagnoschiuma e crema corpo low cost, profumate e dai pack deliziosi.
 
Le profumazioni sembravano apparentemente tutte troppo “estive” per invitarmi all’acquisto in febbraio, salvo “Sensual-Mille e una notte” e, appunto, Greenwood-Legni e Scorze.
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<<Una fragranza maschile piena di vitalità. Menta, lavanda ed eucalipto donano freschezza mentre l’accordo di legni, opoponaxe vaniglia arricchiti da un accento di vetiver regalano una raffinata struttura>>
 
WP_20160210_21_53_36_ProBIO HAPPY GREENWOOD SHOWER GEL ml 200 €3,99
inci: Aqua, Coco-glucoside, Glycerin, Sodium coco-sulfate, Caprylyl Capryl Glucoside, Aloe barbadensis leaf juice*, Xanthan gum, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Lactic acid,Parfum°.

* organic, ° from natural essential oils


Il pack è semplice e funzionale; il prodotto si presenta come un gel piuttosto denso dalla profumazione delicata. Genera poca schiuma, ma la cosa per me non costituisce un problema. Cos’altro si può dire su un docciaschiuma? Lava… e tanto basta! E’ gradevole, la sua profumazione non è invadente e rimane confinata all’atto stesso della doccia: in altri termini non permane sulla pelle e direi che va bene così! Tensioattivi a parte, da segnalare nell’inci c’è solo l’Aloe Vera: un prodotto semplice ma funzionale, per le amanti degli “INCI” corti! 😉
 
WP_20160210_21_53_51_ProBIO HAPPY GREENWOOD BODY LOTION  ml 150 €3,99
inci: Aqua, Helianthus annus seed oil*, Prunus amygdalus dulcis oil,Glycerin, Coco-caprylate, Cetearyl alcoholGlyceryl stearate citrate, Aloe barbadensis leaf juice*, Butyrospermum parkii butter*, Theobroma cacao seed butter*, Tocopherol, Glyceryl caprylate, Xanthan gum, Beta-sitosterol, Squalene, Lactic acid, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Potassium sorbate, Parfum°, Linalool°, Coumarin°, Limonene°.

* organic, ° from natural essential oils

Il pack è il medesimo in versione più piccola. La crema è mediamente fluida, si stende velocemente e non necessita di un gran massaggio. Anche in questo caso la profumazione è davvero lieve, ma persistente! Applicata in genere il primo pomeriggio, anche dopo 3 o 4 ore si sente, ma solo “annusandosi”, per il ciclo <<non aspettatevi di lasciare la scia>>. Il grado d’idratazione mi sembra buono nonostante la stagione sia ancora fredda ed il prodotto non particolarmente ricco: il giorno dopo la pelle è ancora liscia e morbida!
Anche qui abbiamo un prodotto semplice, con olio di semi di girasole, olio di mandorle dolci, di nuovo Aloe Vera, burro di karitè, burro di cacao, vitamina E: la classica body lotion senza impegno!
 
La linea è certificata Natrue e, ripeto, ha un prezzo realmente competitivo! Inoltre… vogliamo parlare del pack e di quanto sia bello il motivo di foglie che lo decora?! Mi piace e lo trovo perfetto anche per un regalo! La sua profumazione è calda, legnosa ovviamente… ma non pesante e stucchevole! Mi ricorda vagamente l’olio anti-age di Khadì, che tanto mi era piaciuto la scorsa estate!
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In definitiva questa linea rappresenta un po’ quel che cerco in questo momento: prodotti “facili” per una body care anche dell’ultimo secondo, che non sia impegnativa né dal punto di vista economico né da quello dell’applicazione. Quando al mattino avete energie sufficienti appena per scendere a far colazione e non avete il tempo di star lì ad usare dieci creme diverse, tutto ciò che si desidera è un prodotto easy, leggero da stendere e di rapido assorbimento, che sia buono per tutto il corpo e ci faccia sentire un po’ meglio.    
Tornerà il tempo per i burri corpo e rifioriranno le energie per un buon massaggio…. <<ma non è questo il giorno!>>, come giustamente diceva Aragorn… e se lo dice lui, io ci credo!
L.

Mil Mil Natura: NATRUE al supermercato!

Prodotti per l’igiene della persona, di grande formato, economici, disponibili al supermercato…. e certificati Natrue?! Ebbene sì, ci siamo arrivati anche noi! Qualche mese fa ormai, quando mi è arrivato il classico dépliant con le periodiche offerte dell’Ipercoop, quasi non credevo ai miei occhi! La Gala (già mamma di Bionova e Delidea) ha prodotto per Mil Mil una linea completamente ecobio destinata alla grande distribuzione e fregiata di una certificazione di tutto rispetto! In genere se si pensa alla Mil Mil, la si associa a prodotti estremamente economici da discount (ricordo nel mio passato la maschera per capelli al cocco in confezione gigante!!) con inci non accettabili….ma niente di troppo diverso dai soliti Nivea, Garnier, ecc. Grande sorpresa quindi nel trovare dei prodotti pensati per l’igiene quotidiana delle famiglie (poiché di grande formato ed economici) con ottimi inci e, addirittura, certificati! Ciò dimostra che la domanda si fa sempre più pressante e la Mil Mil si è adeguata lanciando una linea di nicchia ma di TUTTO RISPETTO (a differenza delle presunte linee eco-bio lanciate dalle major del settore: delle colossali prese in giro)! 

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Detergente Intimo, Bagnodoccia e Shampoo Purificante Mil Mil Natura

La linea si compone di Bagnodoccia, Detergente Intimo, Sapone Viso & Mani, 2 tipologie di Shampoo (idratante & purificante). Io ho acquistato, ormai tante e tante volte, Bagnodoccia e Detergente Intimo e, per il mio compagno, lo Shampoo Purificante Delicato .

BAGNODOCCIA DELICATO IDRATANTE ml 500 

INCI: Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ammonium Lauryl Sulfate, Maris Sal, Decyl Glucoside, Phyllostachys Bambusoides Leaf Extract, Glyceryl Oleate, Disodium Cocoyl Glutamate, Hydrogenated Palm Glycerides, Lactic Acid, Magnesium Sulfate, Tocopherol, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Parfum, Linalool, Limonene, Benzyl Salicylate

Con Aloe Vera ed estratto di Bambù biologici. L’ho comprato, come dicevo, molte volte, e ciò significa che mi piace tanto! E’ un gel morbido e denso, dal profumo fresco e delicato, leggermente agrumato! Produce una morbida schiuma, deterge delicatamente senza aggredire e, al risciacquo, la pelle è morbida e idratata! Una cosa che sicuramente salta all’occhio, è la somiglianza con il Bagnoschiuma Bionova: il fatto che siano prodotti dalla stessa azienda forse influisce su una piccola mancanza di originalità, con differenze riscontrabili giusto su quantità & prezzi (in questo caso, a nostro favore)! In casa ormai è una presenza costante!

DETERGENTE INTIMO  ml 300 

INCI: Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Coco-Glucoside, Glycerin, Caprylyl Capryl Glucoside, Calendula Officinalis Flower Extract, Chamomilla Recutita Flower Extract, Melaleuca Alternifolia Leaf Oil, Citrus Sinensis Peel Oil Expressed, Citrus Bergamia Peel Oil Expressed, Lavandula Angustifolia Oil, Saccharum Officinarum Extract, Betaine, Xantham Gum, Lactic Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Limonene, Linalool.

Con Aloe Vera, estratti di Calendula e di Camomilla, Zucchero di Canna, o.e. di Tea Tree, Lavanda, Arancio Dolce e Bergamotto. Ne abbiamo già parlato: mi piace molto sia per il suo uso specifico, sia come detergente viso. Anche questo comprato e ricomprato e ricomprato ancora! Altro da aggiungere? Un prodotto davvero valido e, a mio avviso, ben formulato… (vi rimando al POST dedicato)

SHAMPOO PURIFICANTE DELICATO  ml 300 

INCI: Aqua, Aloe Barbadensis Leaf Juice, Ammonium Lauryl Sulfate, Decyl Glucoside, Maris Sal, Glycerin, Camellia Sinensis Leaf Extract, Verbena Officinalis Leaf Rectified Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Coco-Glucoside, Glyceryl Oleate, Disodium Cocoyl Glutamate,Hydrolyzed Keratin, Sodium Cocoyl Glutamate, Magnesium Sulfate, Lactic Acid, Hydrogenated Palm Glycerides Citrate, Tocopherol, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate,Parfum, Citral, Limonene, Geraniol.

Con estratto di The Verde biologico, o.e. di Verbena, Proteine del riso, Aloe Vera. Questo shampoo è del mio compagno (che ha i capelli rasati…per cui la sua opinione in fatto di shampoo è relativa) ma ho avuto modo di provarlo anch’io: a causa di una serie di fattori che non sto qui a spiegare (l’e-commerce in questione non aveva alcuna colpa, ci tengo a precisare), un mio ordine contenente shampoo & tutto il necessaire per i capelli mi è arrivato con un ritardo mostruoso (circa un mese…). Dopo aver dato fondo a tutti i campioncini in mio possesso e coltivando l’illusione che il pacco stesse arrivando da un momento all’altro, non mi sono data la pena di procurarmene un altro e ho attinto da ciò che offriva la mia casa! E’ uno shampoo delicato, è vero, per cui si presta ad un uso frequente! Al tempo stesso lava bene e lascia i capelli morbidi e lucidi. La profumazione è appena percettibile e non persiste sui capelli (come potrebbe aggiungendoci dopo una qualche lozione Biofficina Toscana?! Chi le ha provate, sa di cosa parlo….). Lo promuovo, non posso fare altrimenti!

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La certificazione Natrue, nota a livello internazionale, impone che gli ingredienti naturali e biologici non siano in quantità inferiore al 95% della composizione totale!! L’intera linea è dermatologicamente testata, ha 0% parabeni, SLS/SLES, PEG, Nichel tested < 0,1 ppm, ph fisiologico. Cercate in giro questo espositore: non passerà inosservato il bellissimo contrasto tra il cartone riciclato e il verde delle confezioni (plastica riciclata al 50%)….anche questa un’ottima strategia di marketing! Un abbinamento che rimanda subito a qualcosa di naturale, prima ancora di accostarsi a leggere gli inci e rimanere deliziosamente sorpresi! 🙂

L.