#honeyaddicted 5

Continua il periodo del miele, che detto così potrebbe sembrare un movimento artistico improntato sulla dolcezza oppure un momento storico particolarmente pacifico e ricco. Niente di tutto ciò, che ve lo dico a fare. Solo la mia fissa per la profumazione al miele che continua ancora, imperterrita.

A dire il vero qualcosa é pur cambiato, forse scoraggiata dallo scarseggiare della materia prima o forse dettato da alcuni, clamorosi flop. Chissà. Tuttavia ne parliamo ancora, in barba alla mia volubilità arci-nota: la honeyaddiction si é rivelata una passione duratura e prepotente.

Le svariate “puntate precedenti” sono QUI,, ANCHE QUI e PROPRIO LÀ, se voleste farvi del male! Diversamente, e state certe/i che avete tutta la mia comprensione, nessun rancore.

Dicevo poche righe più sù, che i prodotti alla profumazione “miele” scarseggiano pericolosamente e in tutta onestà credo di aver quasi del tutto esaurito le opzioni possibili. Mi restano ad oggi altre 2 o 3 cartucce che sparerò con un altro post e poi o le case cosmetiche mi grazieranno mettendo in commercio qualche dolce novità oppure mi toccherà rivolgermi ai soliti noti, riacquistandoli. O ancora..meglio che cambi addiction, va!

Ma entriamo nel vivo di questo post, dolce e appiccicoso, partendo col botto. Già, ma al contrario.

Fantasia Painting(103)Dovete sapere che ai tempi del passaggio al bio, periodo storico lontano diventato quasi una leggenda, l’azienda a cui per mesi mi rivolsi per qualsiasi cosa mi servisse, era Fitocose. Compravo indistintamente la crema solare come il deodorante, con un occhio particolare alle creme corpo, ovviamente, perché la mia ossessione per la body care affonda le radici nella più tenera età. Ai tempi, lo ricordo bene, le provai praticamente tutte e ricomprai più e più volte le mie preferite (Vaniglia, Monoi, Rosa Nera, Muschio Bianco). Le varianti sicuramente skippate furono Mandorla e, appunto, Miele.

Ora procurarsi Fitocose é assai più semplice di un decennio addietro in cui i loro prodotti erano distribuiti solo dal loro e-shop! Non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di un ordine su Ecco Verde per procacciarmi la versione al Miele. Ebbene, che dire. Dell’intera saga #honeyaddiction é stato con molta probabilità l’insuccesso più clamoroso. E il più doloroso.

Non si gioca così con i sentimenti.

Il fatto é che nulla ho da recriminare sulla qualità di questa crema, il suo potere idratante, la piacevolezza dell’utilizzo. No, affatto. É corposa, avvolgente, di facile spalmabilità. L’effetto che ha sulla pelle, poi, é perfetto: non resta unta ma risulta ben nutrita; la pelle dimostra di amarla, é morbida e liscia.

A non amarla é il naso. Ma proprio per niente. Il fatto è che non solo non ricorda il miele nella maniera più assoluta, ma non è neanche gradevole.

In passato mi sono già imbattuta in prodotti che, pur essendo in teoria al miele, non lo ricordavano affatto ma potevano tuttavia vantare un odore per lo meno dolce.

In questo caso no davvero, e lo dico senza paura di smentita. É pungente ed in tutta onestà, non potendo credere che sia effettivamente il suo odore originale, temo che in qualche modo si sia guastata pur non tradendo ciò né dalla consistenza né dal colore.

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Estratto di Tiglio, olio di semi di Girasole, burro di Karité e di Cupuacu, Miele, estratto di Rosmarino.

L’inci é carino, nulla di fantasmagorico ma tutto quel che serve per essere una buona crema per il corpo (nonostante un poco entusiasmante olio di Colza, ma cmq in coda). Un gran peccato, insomma!

Ma la fiera delle delusioni continua! …

Fantasia Painting(105)Sempre ridotta alla frutta, é evidente che stia raschiando il fondo del barile alla ricerca disperata di qualcosa di anche lontanamente mieloso! Ed è proprio il caso di questo bagnoschiuma di Organic Shop, dall’incoraggiante nome “honey and lemon”. Vuoi vedere che ci rintraccerò un vago profumo di miele?

No. Il suo odore é nettamente agrumato, magari dolce e comunque nel complesso molto lieve. Quindi compratelo per qualsiasi ragione vi venga in testa ma non di certo se coltivate la mia stessa speranza.

Il prodotto è buono e, come da tradizione Organic Shop, estremamente economico. Tuttavia sebbene i maxi formati ci piacciano sempre, in questo caso specifico ha rappresentato quasi uno svantaggio. Il flacone é davvero troppo grande e scomodo da gestire o da trasportare: immaginate che l’ho portato anche in palestra!! Il mio borsone pesava più di me! Inoltre é dotato di tappo a vite (di nuovo, scomodissimo) al di sotto del quale si ha la sorpresa di un foro veramente grande, per cui bisogna stare particolarmente attente a versare il prodotto. Senza contare che arrivate quasi alla fine, consumarlo sarà un bel problema: normalmente li tengo a testa in giù affinché il liquido si concentri verso l’imbocco…ma in questo caso, a causa del grande foro, era praticamente impossibile togliere il tappo evitando una cascata di bagnoschiuma!! Insomma…. feeling zero. Menomale che l’ho pagato poco! Packaging davvero troppo spartano!

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Ovviamente sulla sua composizione, nulla da eccepire! Tensioattivi del caso, o.e.di Limone, Miele, idrolato di Tiglio, vitamina E! Anzi, a voler essere sincera, considerato il maxi formato, l’inci, la certificazione…., ed il prezzo realmente competitivo, é un ottimo prodotto a prescindere dal packaging (su qualcosa dovevano pur risparmiare!!) . In questo caso specifico, l’ho trovato deludente per le aspettative in merito al profumo, ma le varianti sono tali e tante che di sicuro si potrà trovare qualcosa di meglio!!

Queste amare delusioni, tuttavia, non mi hanno demoralizzata in quanto, per contro, nello stesso periodo ho avuto modo di provare un prodotto che ho letteralmente amato di un amore totale e sconfinato, di quelli che ti fanno centellinare ogni singola applicazione: si tratta del burro di karité di Cattier, nella versione al Miele.

Fantasia Painting(104)Secoli e secoli fa avevo già provato questo prodotto, ma necessitando ai tempi della travel size, la stessa é ancora oggi disponibile nella sola versione “neutra” che francamente usai senza grossi slanci d’entusiasmo. Con questa, invece, è stato AMORE, di quelli travolgenti da romanzo Harmony, per intenderci!

Anzitutto il profumo di miele si percepisce annusando il burro ma, una volta applicato sulla pelle, lascia una lieve, dolce scia…nulla d’invadente, stucchevole: una profumazione persistente ma molto discreta. Adorabile!

La sua consistenza é quella del classico burro di karité, dunque piuttosto solida: necessita di essere prelevato in piccole quantità e, di volta in volta, scaldato tra i palmi prima di essere massaggiato addosso. Se pensate di poterlo spalmare direttamente così….beh, andrete incontro ad un’amara delusione, oltre che un immondo pastrocchio. La regola da seguire é una ed una sola: se procedete in questa maniera, magari impiegandoci qualche minuto in più….vi assicuro che ne varrà la pena! Avrete tutto il piacere di un olio ma molto più avvolgente e con un’idratazione ancor più duratura! Ovviamente parliamo di un trattamento da destinare ai mesi più freddi dell’anno, ma ciò non toglie che, non appena le temperature si sono fatte un po’ più miti, il progressivo ammorbidirsi della sua consistenza ha raggiunto la pura perfezione! Appena più morbido e dunque più facile da prelevare e lavorare tra le mani: non vi dico l’effetto setificante sulla pelle! Morbidissima, liscia, visibilmente nutrita, elastica, uniformata…! Nella sua semplicità, un trattamento completo!

Il fatto che sia la versione “grande” tuttavia non toglie che possa prestarsi anche ad essere portato in giro poiché parliamo comunque di un barattolo da 100 ml, tranquillamente inseribile nel bagagliaio a mano: lo sottolineo perché, se mettete in conto un viaggetto un po’più lungo, questo burro si presta ad essere usato su tutto il corpo e ne basta poco!! Vi libererà dall’incombenza di dovervi procurare crema piedi, mani, balsamo labbra, ecc….

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Il suo inci, lo vedete, é semplicissimo: niente di più che burro di karité, profumo e vitamina E. Dunque se qualcuno accarezzasse l’idea della reale presenza del miele in formula, mi spiace ma non è così. E proprio in concomitanza con l’uso di questo prodotto ho sentito qualche polemica in merito al fatto che lo stesso venisse ritenuto, a ragione, troppo “lavorato/industrialmente trattato”. Ma a prescindere da tutto, io l’ho amato lo stesso, incondizionatamente e spassionatamente. Ecchissene!
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Ebbene, anche le storie più tristi e disperate come questa possono avere un riscatto.

Il lieto fine é dietro l’angolo, a volte…

L.

 

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#honeyaddicted 4

Fino a quando non avevo il minimo interesse per il miele (anzi, lo evitavo come la peste), mi pareva che il mondo della cosmesi eco-bio orbitasse intorno ad esso. Quando desideravo un prodotto, state pur certi che c’era una versione al miele, per nulla allettante, ai tempi. Ora, invece, o gli indici di gradimento del miele sono paurosamente al ribasso oppure sono semplicemente sfigata.
Io propendo per l’opzione 2.
Com’è, come non è…la lista dei potenziali prodotti interessanti per me, che vadano ad assecondare questa mia irrefrenabile passione per il non-più-tanto-in-voga-miele va assottigliandosi sempre più e le alternative si fanno sempre più scarse, ahimè.
Ad ogni modo per questo giro parliamo ancora di miele, di profumi dolci e soavi, per chi non può peccare di gola ….ma dispone di infiniti mezzi per peccare in altro modo.
Generalmente so già quale sarà l’e-commerce dove farò il mio prossimo ordine, in base ovviamente a quel che mi serve e ai marchi trattati, ed immancabilmente prima di chiudere il carrello (definitivamente, intendo. Le 10000 volte in cui l’ho svuotato e riempito e svuotato e riempito, ecc…non contano) faccio sempre una ricerca per vedere se malauguratamente mi sia sfuggito un prodotto profumato al miele. Ed è proprio con una ricerca di questo tipo che ho beccato un bagnoschiuma eternamente skippato…ma visto che era disponibile un’interessante versione al miele (merce rara!!) mi dico, …perché no? Secondo il principio a me tanto caro del “un bagnoschiuma in più fa sempre comodo” (se appartenete alla vecchia scuola del lavarsi, concorderete con me).

BIO SEASONS_ORGANIC HONEY SHOWER GEL

Fantasia Painting(97)Il prodotto in questione è proprio l’Organic Honey Shower Gel, eternamente skippato, dicevo, perché Bio Seasons è un marchio che non ha esercitato su di me mai nessun tipo di appeal: sarà per questo packaging un po’ troppo colorato (per non dire pacchiano, sapete quanto sia noiosa al riguardo), sebbene di attrattive ce ne siano: anzitutto un costo contenuto e anche la disponibilità di vari formati, tante profumazioni…insomma: non si può dire che non offra valide ragione di essere testato!
Io sono partita con un più che generoso formato da 300 ml, per il ciclo: una quantità ragionevole per testarlo sul medio/lungo periodo, senza ingabbiarsi in una relazione a 2 per i prossimi 6 mesi con il bottiglione da litro. Col senno di poi, non sarebbe stato un grosso sacrificio. Già, perché si è rivelato un discreto gel doccia, con un ottimo rapporto qualità/quantità/prezzo.
In fin dei conti, quali pretese si possono mai avanzare nei confronti di un detergente per il corpo? Che lavi sufficientemente (difficile non lo facciano, a meno che non vi rotoliate costantemente nel fango o lavoriate in una miniera di carbone, non so) e che non secchi la pelle (molto difficile anche questo, parlando in genere di formulazioni naturali) nella rara (rarissima, per me) eventualità non usiate nessun tipo d’idratante dopo. Tutto qui, se poi ha una texture e una profumazione un minimo gradevoli e non vi siete impegnate al Monte di Pietà un organo per acquistarlo, la promozione è quasi assicurata. Ed il buon Bio Seasons non fa eccezione. Di sicuro nulla d’insostituibile o da ricomprare assolutamente, un buon detergente che fa il suo dovere come tanti, che ho usato e continuerò ad usare in tutta tranquillità, che molto probabilmente non riassortirò.
Si presenta come un gel di media consistenza, che schiuma davvero poco: infatti è particolarmente indicato per pelli sensibili. La confezione è ideale: è straordinariamente piccola e maneggevole, per essere un formato da 300 ml, e questo fa si che si presti bene anche ad essere messo nel beauty della palestra. Se solo fosse un po’ meno colorata, perché la foggia a bottiglia del latte è proprio carina! Ma veniamo al punto cruciale: il profumo di miele. Ebbene, ha una fragranza dolce e molto delicata, che sia di miele, poi, o di qualsiasi altra cosa non è ben chiaro. Di sicuro se trattasi di miele, è una varietà a me sconosciuta!

inci: AQUA, HORDEUM VULGARE STEM WATER*, DECYL GLUCOSIDE, LAURYL GLUCOSIDE, COCAMIDOPROPYL BETAINE, GLYCERIN, SODIUM CHLORIDE, SUCROSE COCOATE, SODIUM LAURYL GLUCOSE CARBOXYLATE, CITRIC ACID, PARFUM, SODIUM BENZOATE, POTASSIUM SORBATE, MEL*, LINALOOL.
*INGREDIENTS FROM ORGANIC FARMING

In merito all’inci, non c’è nulla di particolare da portare alla vostra attenzione: idrolato d’orzo da agricoltura biologica appena dopo l’acqua, tensioattivi del caso, ed in fondo alla formulazione giusto un goccio di miele (ben dopo la profumazione aggiunta, capirete bene quanto ce n’è). Il prodotto è certificato ECOCERT, è costituito dal 97,1% d’ingredienti di origine naturale di cui il 10,5% deriva da agricoltura biologica.

DR.ORGANIC_ORGANIC MANUKA HONEY BODY BUTTER

Fantasia Painting(96)Quello che, invece, si presentava come super favorito del periodo è l’Organic Manuka Honey Body Butter di Dr Organic. Se malauguratamente avete già letto questo blog e, in particolar modo, le precedenti puntate della mia honey-addiction (QUI e QUI, nello specifico), saprete bene quanto io ami profondamente questa la linea al Miele di Manuka: la crema piedi mi è piaciuta molto, ma il prodotto che si è guadagnato un posto speciale nel mio cuore è stata la crema corpo. La scorsa estate l’avevo letteralmente centellinata e, capirete bene, con quali aspettative mi sia accaparrata il burro. Ho pensato: se già la crema è stata un trionfo di sensi, immaginiamo allora una consistenza ancor più ricca (che d’inverno ci sta tutta)! Che ve lo dico a fare, le cose non sono andate esattamente come sperato.
Nulla togliere alla bontà del prodotto, me ne guardo bene, ed in tempi di magra sul fronte miele questa linea è sempre un porto sicuro. Tuttavia non ha retto il confronto con la body lotion. Per essere una confezione più piccola (200 ml contro 250) e costare di più, continuo nettamente a preferire la compianta crema. Anzitutto il profumo (goloso, inebriante…che è il medesimo per l’intera linea), nel burro corpo non si è rivelato persistente come nella crema: un piacere relativo al solo momento dell’applicazione, ma che non rintracciavo più né su pelle né tantomeno sui vestiti. Un gran peccato, se pensiamo che il punto forte è proprio la profumazione (di creme idratanti ce ne sono in commercio, anche di qualità nettamente superiore, ….ma con questo profumo nessuna!!).
Parlando appunto d’idratazione: niente di speciale, davvero. Idem come sopra: la ricchezza del prodotto si percepisce nel momento del massaggio, piacevolissimo per carità (se vi piacciono le consistenze ricche). Ma non resta addosso a lungo: alla doccia successiva è difficile che lo senta sciogliersi sotto l’acqua. Dunque specialmente d’inverno, stagione in cui fa sempre comodo proteggere la pelle con uno strato che l’avvolga schermandola da freddo e mantenendo una buona quota lipidica, non funge completamente allo scopo. Del resto non vedo in quale altra stagione usarla con successo, vista la ricchezza iniziale del burro che ben poco si sposa a temperature appena più miti. Insomma, non di certo un idratante da mettere e dimenticare, per così dire. No, va applicato ma necessariamente riapplicato dopo ogni doccia (io lo faccio già, ma ci sono idratanti che in tutta onestà lo rendono superfluo). Non dico che non abbia la pelle liscia e morbida, ma altre creme hanno agito meglio e più a lungo (vedi, ad esempio, la Millevoglie di Naturaequa, per non andare tanto lontano). Insomma, un buon prodotto, ma sovraprezzato a mio avviso(parliamo di quasi 20€ per 200ml di prodotto) e comunque c’è di meglio.

inci: Aloe barbadensis leaf juice, Caprylic/Capric triglyceride, Isopropyl palmitate, Cetyl ricinoleate, Polyglyceryl-3 methylglucose distearate, Cetearyl alcohol, Myristyl myristate, Glycerin, Isocetyl palmitate, Butyrospermum parkii (Shea butter), Pyrus Malus (Apple) fruit extract, Aqua, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil, Mel (Manuka honey), Glyceryl caprylate, Tocopherol, Helianthus annuus (Sunflower) seed oil, Parfum, Sodium phytate, Citric acid, Sodium benzoate, Potassium sorbate.

Vediamo nel dettaglio cosa offre la formulazione di questo body butter: tanto per cominciare troviamo una base di Aloe Vera poi, da metà inci, burro di Karitè, estratto di Mela, olio di Jojoba, Miele, Vitamina E, olio di semi di Girasole. L’inci riportato è esattamente quello presente sulla mia confezione poiché ho notato che su ogni e-commerce (anche il loro official web site) era differente! Nulla di speciale, in definitiva. Contenta di essermi tolta lo sfizio, se non l’avete provato…perché no? Merita una chance! Ma per quel che mi riguarda non si candida al riacquisto: mille e mille volte la body lotion!!

DUBLIN HERBALISTS_HONEY LIP BALM

Fantasia Painting(95)E veniamo al gioiellino del post, il piccoletto che, a prescindere dal suo reale valore, occupa un posto speciale sulla mia vanity-mensola tanto quanto nel mio cuore. La mia scarsa obiettività (e il fatto che abbia scalato la lista d’attesa piazzandosi avanti a balsami labbra che attendono di essere usati da ben più tempo….) si deve al fatto che l’Honey Lip Balm di Dublin Herbalists sia un souvenir portato dalla verde Irlanda, e tanto basta. Del resto, quando viaggi con bagaglio a mano, c’è ben poco di cui far incetta, ne converrete. Ma i cari e sempre affidabili balsami labbra, per i quali un posticino si trova sempre, non mancano quasi mai di seguirmi a casa.
Ero in giro per Dublino, era pomeriggio ed avevo già concluso (con successo) l’itinerario del giorno, per cui ero libera di gironzolare per negozi, curiosando e…comprando. Entro in un negozio di quelli di artigianato di design (leggi: prezzi medio alti), che spaziano dalla gioielleria ai complementi d’arredo, con un angolo riservato alla cosmesi made in Ireland. Gli inci non erano sempre immacolati ed in generale ho avuto la netta sensazione che costassero molto di più di quel che in realtà valessero, insomma: niente di troppo tentatore. Ma qualcosa, cavolo, me la dovevo comprare!! Questi balsami labbra dall’ottima formulazione priva d’ingredienti dubbi e disponibili in tanti gusti ha fatto proprio al caso mio! A memoria credo di non averlo pagato più di 4€ (sono andata anche a vedere sulla lista movimenti e, incredibile, pare l’abbia pagato in contanti….io, famosa per pagare con la carta anche 1 caffè. L’ho fatto, giuro). Ad ogni modo la lista movimenti mi avrebbe fornito anche altre curiosità, come ad esempio come si chiamasse questo negozio…o l’indirizzo…che purtroppo non ricordo con esattezza [tuttavia, visto che ho una memoria fotografica sconfinata (per le cavolate), e considerato che passo la vita su Google Maps, mi pare si trattasse di Kilkenny Shop, su Nassau Street, non lontano dal Trinity College, per intenderci].
Insomma, visto il suo inci l’ho ritenuto subito un prodotto più adeguato ad un clima non troppo freddo, magari da usare in primavera. Tuttavia la voglia di usarlo era tale e tanta, che non ho resistito. Infatti non mi sbagliavo: effettivamente, è uno di quegli stick più oleosi che cerosi, di quelli che non fanno strato e non hanno una grossa resistenza. Tuttavia va detto che questo aspetto non mi ha disturbata più di tanto, in quanto sotto il rossetto non ho più da molto tempo l’abitudine a stendere il burrocacao (trovo che accorci la durata del rossetto stesso e, inoltre, non ne avverto la necessità in quanto il make-up labbra da me utilizzato è sempre naturale o per lo meno con buon inci, dunque già di per sé con una buona componente idratante). Se, invece, doveste applicarlo da solo per uscire, con molta probabilità andrebbe riapplicato con una certa frequenza. Io, invece, lo uso di sera quando sono ad un passo dal letto e, sebbene la mattina dopo non lo percepisca quasi più addosso, mi sveglio con le labbra perfettamente morbide e idratate. E’ pur vero che chi indossa abitualmente il rossetto, specie in colori piuttosto evidenti, sviluppa una certa educazione nel parlare, bere, mangiare…è molto difficile, ad esempio, che ci s’inumidisca le labbra, quindi in generale decadono molti dei fattori responsabili di screpolature e secchezza, oltre ad avere sempre la bocca ben schermata.

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Cera Alba, Burro di Karitè, oli di Jojoba, Ricino, semi di Girasole, estratti di Miele e Calendula: un inci di tutto rispetto, senza certificazioni, ma completamente naturale. Scorrevole, morbido, lucido e dal delizioso profumino di Miele….finalmente!! E poi un souvenir da Dublin..? Vuoi mettere?…

Fantasia Painting(94)

Ed anche per questo episodio, abbiamo concluso le nostre considerazioni. Riuscirà la nostra eroina a procacciarsi altri cosmetici al profumo di Miele?

Stay tuned….
L.

#honeyaddicted 2

Non è passato molto tempo dalla mia dichiarazione di amore assoluto e devotissimo verso il miele. Ebbene sì, l’ossessione continua e, complice una dieta ovviamente povera di dolci (che dieta sarebbe?) e la voglia di zuccheri alle stelle, mi consolo con una body care quanto più golosa possibile, visto che solo in questo ambito posso dar sfogo senza ritegno alle meglio abbuffate. No sensi di colpa, nessun cm guadagnato su girovita e cosce e nessuna tirata d’orecchie da parte del nutrizionista: solo goduria all’ennesima potenza.

Devo riconoscere che la passione per i prodotti contenenti miele (e, soprattutto, profumati al miele) ha battuto di molte lunghezze il mio periodo Cinnamonmania sbocciato lo scorso anno di questi tempi ed esauritosi nel giro di qualche mese: sia chiaro, la Cannella è ancora oggi una delle mie profumazioni preferite e di tanto in tanto mi metto alla ricerca di qualche potenziale nuova referenza immessa sul mercato a mia insaputa, ma il miele è un’altra storia… ed è anche un tantino più soddisfacente per lo shopping in quanto, bighellonando per e-commerce, di prodotti carini se ne trovano. Non tantissimi, ma quanto basta per variare un po’.

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Partiamo da quello che potrebbe essere il prodotto-ponte tra la Cinnamonmania e la Honeyaddiction: ORGANIC CINNAMON & HONEY BODY SCRUB di ORGANIC SHOP! Il suo acquisto affonda le radici nella notte dei tempi e non escludo avesse più a che fare con la cannella che con il miele, ma tant’è. In realtà se proprio dobbiamo dirla tutta…c’entra poco sia con l’una che con l’altro, sob. Infatti il caro scrub, sebbene dall’odore molto goloso e zuccherino, non mi rammenta per nulla il miele e ancor meno la cannella. Ripeto, odora di buono e di dolce, probabilmente di torta, è molto goloso…tutto vero, ma miele e cannella assolutamente non pervenuti! Ho avuto anche la coffeevariante COFFEE & SUGAR, che aveva lo stesso odore sia pure con una punta d’inspiegabile liquirizia, mah. Ad ogni modo, odore a parte, il prodotto ha un suo perché ed una indubbia efficacia. Partiamo col dire che è quasi una pasta di scrub, penso che la definizione pedestre sia tuttavia calzante! E’ compatto e per niente oleoso, si preleva con facilità e di certo non si rischia il fall-out! Ho visto che su pelle inumidita non va affatto bene: i granelli tendono a sciogliersi e perdono di molto l’effetto abrasivo; del resto neanche su pelle asciutta funziona in quanto troppo compatto e poco scorrevole: in questo modo occorrerebbero davvero grandi quantità per coprire tutto il corpo e non possiamo permettercelo in quanto il WP_20181006_20_44_59_Provasetto è di soli 250 ml. La soluzione ideale per me è stata distribuirlo alla bell’e meglio su pelle asciutta e proseguire il massaggio con le mani inumidite: il giusto compromesso per ammorbidire e fluidificare la sua compattezza senza perdere di efficacia!  Uno sguardo all’inci ci mostra l’effettiva presenza sia di Miele che di estratto di Cannella, entrambi da agricoltura biologica; a base di zucchero, glicerina, burro di Karitè e olio di semi di Girasole. Per il resto non c’è molto altro da aggiungere: penso sia consigliabile, è molto economico ed è sufficientemente strong, cosa che ricerco in un esfoliante corpo; è certificato BDIH, è naturale al 99,54% e non contiene SLS, parabeni e siliconi: pelle levigata e nutrita, ….se solo profumasse di miele!!IMG_20181005_135106Proseguiamo il nostro viaggio a Mielandia (non quella di Harry Potter però) con un brand made in USA e che, forse proprio per questo, non ha mai avuto un grosso appeal su di me, sebbene ce l’abbia sempre sotto al naso, io che compro su Ecco-Verde da una vita. Tuttavia lo zio Burt e le sue api mi hanno tentata con un idratante corpo all’arcinota abbinata latte e miele…e dunque perché no? Infatti la NATURALLY NOURISHING MILK & HONEY BODY LOTION di BURT’S BEES l’ho trovata da subito accattivante, anche per come si presenta: la sua grafica un po’ retrò, il colore che rimanda subito al miele e il claim “24-hour moisturization” hanno fatto il resto. Non abbiamo avuto subito un gran feeling, principalmente per il suo odore dolce sì ma, di nuovo, per niente attinente al latte e men che meno al miele, aihmè: quel tipico profumo dolce-plasticoso delle WP_20181006_17_51_28_Probambole. Andando avanti con l’uso ho saputo apprezzarla e, inaspettatamente, oggi mi piace. Una volta abituata alla fragranza un po’ finta ed industriale, è stato tutto in discesa: preciso anzitutto che il termine “lotion” o “lait” potrebbero farvi pensare a qualcosa di fluido e leggero. No, si tratta proprio di una crema, dalla consistenza singolare, è vero: non è liscia né compatta, ma quasi montata, soffice, molto facile da stendere e massaggiare anche su ampie porzioni di pelle e, nonostante questa leggerezza, ha un suo corpo, un fattore altamente nutriente percepibile già sotto le dita. Ed infatti è vero che mantiene l’idratazione a lungo e non escludo affatto che possa garantirla per le 24h di cui sopra, anche se io non sono mai stata così tanto tempo senza lavarmi e riapplicarla. Se si abbonda con le quantità potrebbe addirittura risultare un po’ unta, ma il tutto è facile da tenere sotto controllo, in base alle abitudini/esigenze/sregolatezze di ognuno (a me, infatti, con l’abbassarsi delle temperature, capita di eccedere più di frequente rispetto alla scorsa estate in cui mi sono mantenuta leggera! Dunque perfettamente modulabile: un prodotto 4 stagioni, per intenderci). Oli di semi di Girasole, Cocco, Oliva e Vinaccioli, cera Alba, burro di Karitè, Latte scremato in polvere, Miele, succo d’Aloe, estratto di Rosmarino, Vitamina E, Beta Carotene e un paio di oli senza infamia e soprattutto senza lode (Soia e Colza). Certificato Natural Products Association e Leaping Bunny.

Probabilmente non è un prodotto che riacquisterei, ma continuo ad usarlo con piacere finché ce n’è!….se solo profumasse di miele!!

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E poi c’è lei, la reginetta del post, crema amata e adorata che riacquisterei sicuramente alla prima occasione (…ehm…già fatto). Capita d’innamorarsi di un prodotto, a me capita continuamente del resto, e l’oggetto della mia adorazione è la CREMA MANI AL MIELE di BIO BIO BABY. E dire che ho avuto modo di utilizzarla in campioncino innumerevoli volte, ma mai l’avevo apprezzata, probabilmente i tempi non erano maturi per la nostra storia, chissà. A parte WP_20181006_17_50_31_Proil pack delizioso, come del resto l’intera linea in tutte le sue varianti prodotta da Pilogen Carezza, ha un pratico formato da 40 ml, ideale da borsetta o per chi fatica a portare a termine entro il PAO una crema mani (per quanto mi riguarda, se fosse da 400 ml sarebbe anche meglio, ovvio). Ha una texture fondente, idrata in profondità, si assorbe in fretta e non unge, requisiti davvero fondamentali in una crema mani. Ma quel che la rende ulteriormente speciale e insostituibile (da qui il perché l’abbia già ricomprata) è, finalmente, il suo profumo di miele, inebriante e dolce da crear dipendenza. La cosa sorprendente, poi, è la persistenza della fragranza sulle mani!! Tanto per intenderci, la applico al mattino intorno alle 8,15 mentre rifaccio il letto e, all’ora di pranzo, la sento ancora, nonostante io in ufficio abbia lavato le mani sicuramente almeno una volta! Magari fosse una crema corpo…o avesse un formato tale dal consentirmi di farne questo uso!!

Burro di Karitè, olio di Jojoba, Miele ed estratto di Rosa Canina tutti da agricoltura biologica e, all’inizio dell’inci, olio di Riso. Una crema davvero economica ma al tempo stesso preziosa e di cui non ho intenzione di fare senza, almeno per il prossimo futuro o finché durerà la honeyaddiction!

L.

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#honeyaddicted

Vi dirò qualcosa di nuovo, insospettabile, sorprendente:

sono una persona soggetta alle fisse.

So bene che non l’avreste mai detto, ma quando mi prende una mania….è la fine. Fissazione allo stato puro, frenesia, dipendenza. E la cosa più significativa è che ne sono perfettamente consapevole e, come se non bastasse, felice come una Pasqua. Già, perché quando scatta l’addiction, sono come una bambina che scrive la lettera a Babbo Natale, interminabili wish list, strabordanti carrelli virtuali a nove zeri, instancabili ricerche presso ogni e-commerce del mondo emerso.

Tanto vale che ve lo dica, prima o poi l’avreste sospettato.

Non troppo tempo fa ci fu un noto marchio di make up che sorprese (e scandalizzò) con una campagna che in sostanza paragonava il trucco alle droghe: penso che la cosa non sia poi così distante dalla verità!

Tutto questo per dirvi che sono preda di una nuova dipendenza, sono completamente, inesorabilmente, follemente, innamorata del miele…

Mi ha preso così, all’improvviso, ed in tutta onestà non riesco neanche a ricordare cosa abbia scatenato quest’ultima mania (strano, io che ho una memoria impressionante per tutte le info inutili), ma sta di fatto che…se non profuma di miele, non lo voglio.

La cosa ha davvero dell’incredibile per quanto mi riguarda, perché non sono mai stata golosa di miele, anzi! Per la maggior parte della mia vita l’ho evitato del tutto! Il massimo uso che ne abbia fatto è quel cucchiaino scarso nelle tisane, ma l’abitudine è presto tramontata in quanto non dolcifico più niente da tempo (persino il mio vasetto di miele in dispensa è stato passato a mio padre nella speranza che lo finisse lui). E così come non mi è mai piaciuto da mangiare, al tempo stesso il suo odore mi ha sempre nauseata e i cosmetici al profumo di miele sono stati sempre banditi dalla mia vita.

Ma quanto si cambia col passare del tempo?

Sta di fatto che ad un certo punto ho iniziato a circondarmi di prodotti che in qualche modo avessero a che fare con il miele, addiction che è ancora prepotentemente in corso. Oggi ne vedremo alcuni, finiti o agli sgoccioli, a piccole dosi altrimenti poi le calorie si sprecano!

ALVIANA NATURKOSMETIK_SAPONE CREMOSO LATTE & MIELE

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Altra mia piccola fissa è usare prodotti in combo, lo sapete. E se anche non dovessero appartenere alla stessa linea, il requisito minimo è che abbiamo un filo conduttore. Essendomi io procacciata alcune creme corpo al miele, mi sono messa sulle tracce di detergenti da abbinare.

Questa Crema di Sapone di Alviana, nonostante nasca per la detersione delle mani, ha un formato grande da consentirmi di portarlo in doccia senza problemi (del resto sapete bene quanto io creda nella versatilità dei prodotti naturali). Se v’interessate di Miele, saprete meglio di me che un classico abbinamento nella cosmesi è “latte e miele”. Ebbene, questo prodotto non profuma né di latte né, ahimè, di miele: ha un odore leggero e vagamente dolce, ma del tutto anonimo (e neanche particolarmente buono, a dire il vero).

Per l’uso che ne ho fatto io si è dimostrato adeguato (se puoi lavare le mie mani perché non il mio corpo?), con tutte le limitazioni date da un packaging pensato per erogare ovviamente meno prodotto (io dovevo fare invece svariate pushate) e una formula effettivamente cremosa che fa poca schiuma. L’ho usato come mia abitudine in abbinamento al solito, usuratissimo, plurirammendato guanto Kessa: tutto sommato la doccia scorreva liscia, ma nessun particolare piacere.

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Quel che di carino voglio segnalare è la reale presenza in formula di Miele e Latte (entrambi da agricoltura biologica), olio di Oliva (anch’esso biologico), vitamina E e olio di Girasole. Il profumo è aggiunto (da oli essenziali), ma non particolarmente riuscito, l’ho detto. E’ certificato Natrue: nulla che ricomprerei francamente, forse giusto come sapone mani vista comunque la sua delicatezza e il buon rapporto qualità/quantità/prezzo!

BALEA_DOCCIACREMA LATTE & MIELE

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Altro giro, altro detergente…ma qui siamo su un altro pianeta. Certo, non parliamo di un prodotto naturale, men che meno certificato o con ingredienti da agricoltura biologica, ma tutto sommato con un inci accettabile. In merito al DM (Balea è infatti una sua marca interna) molto spesso si ritiene (erroneamente) che sia una sorta di supermercato bio. La cosa non è affatto vera e chiunque sia entrato in una filiale (di recente aperte anche in Italia) mi auguro se ne sia accorto! Certo, il DM ha alcuni marchi interni “eco-bio”, ma altri perfettamente inquadrati nella cosmesi tradizionale (con relativi inci inguardabili). Balea, lo ribadisco, non è un marchio né eco né bio, e ciascun prodotto va valutato singolarmente leggendo gli ingredienti che lo costituiscono. Chiarito il punto, non ho storto il naso davanti a questo bel flacone di docciacrema da 300 ml ad un prezzo davvero stracciato che ora non ricordo, ma fidatevi.

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Una rapida lettura all’inci mi ha definitivamente convinta: nulla che mi avrebbe polverizzato come in Indiana Jones quando bevono dal finto Santo Graal, per intenderci. Del resto è evidente, l’inci non è immacolato: qualche pallino rosso c’è…ma vedo anche Miele, latte in polvere, estratto di Fico d’India, vitamina E…

Un detergente denso, cremoso, goloso….che goduria!! Schiuma bene anche in piccole quantità, lascia la pelle morbida e delicatamente profumata: a tal proposito, la fragranza “Latte & Miele” altro non è se non qualcosa di dolce, molto più intenso del sapone precedente, ma assolutamente non nauseante. Di sicuro è un prodotto che, dovessi trovarmi di nuovo nei pressi di un DM (e senza le limitazioni di un eventuale bagaglio a mano) riprenderei di sicuro…e più di una confezione!!

DR.ORGANIC_ ORGANIC MANUKA HONEY SKIN LOTION

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Ed infine troviamo il coronamento di un sogno, il paradiso del goloso, il prodotto che unisce l’inci impeccabile, le ottime prestazioni e tutto il piacere dell’avvolgente fragranza di miele.

Parto col dire che Dr.Organic non è nuovo da queste parti ma, in tutta onestà, non è mai stato tra i miei marchi preferiti. Quel che ho provato fino ad oggi l’ho trovato buono senza che mi scatenasse alcuna passione ed in generale penso che nel panorama dell’eco-bio ci sia di meglio. E tutto questo perché non avevo ancora provato la linea al Miele di Manuka, probabilmente la meglio riuscita di sempre.

Appena acquistata, smaniavo dalla voglia di metterla in uso ma temevo potesse essere un po’ troppo pesante considerata la stagione (primavera con un piede già nell’estate). Ma la voglia era troppa ed in fin dei conti a mali estremi avrei dovuto tenerla in stand-by per pochi mesi: nulla che potesse nuocerle particolarmente.

…preoccupazioni inutili, dal momento che una volta provata, non ho più avuto cuore di lasciarla!! E credetemi se vi dico che l’ho centellinata, proprio io che non bado mai alle quantità e spesso uso più prodotto di quel che necessito, che ci godo a riempirmi le mani di crema. Questa volta…proprio NO!! Tant’è che non è ancora finita, sebbene l’abbia alternata con un’altra che vedremo più in là, è comunque un bel record da parte mia, PAT PAT (pacche sulla schiena)!

La sua texture è densa, compatta, ma fondente: ne basta davvero una piccola quantità e si lascia distribuire agevolmente sul corpo. L’esperienza sensoriale è pazzesca: questa crema dapprima ferma e soda che si fonde con la pelle, sprigionando un golosissimo profumo (questa volta nettamente più autentico dei precedenti). E per quanto possa sembrare corposa, non è affatto pesante: si assorbe perfettamente senza lasciare tracce di unto, gestibile anche con il caldo e anche di sera (odio incollarmi alle lenzuola in stile carta moschicida, ma la night body care routine in questo caso è un’altra storia!!). L’idratazione però resta: la pelle è nutrita a fondo e si percepisce da quanto risulti morbida e vellutata!

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Il Miele di Manuka, ingrediente principe dell’intera linea, è manna per la pelle!! Ingrediente pregiato, stimola la produzione di collagene ed elastina contribuendo a rinnovare i tessuti! Noto inoltre per le sue caratteristiche antinfiammatorie, è indicato nel trattamento di pelli molto secche, eczemi, acne, prurito ma altresì contro dolori reumatici e muscolari! Ed in questa crema lo troviamo già nella prima metà dell’inci! Altri ingredienti degni di nota che contribuiscono a rendere questa crema così performante: succo d’Aloe di base (ancor prima dell’acqua!), olio d’Oliva, burro di Cacao, burro di Karitè, Vitamina E ed A, olio di Girasole, estratto di Muschio Irlandese. La profumazione è aggiunta ma affatto chimica o “finta”!

Capirete che, con un esordio del genere, difficile demordere! Ed infatti la mia passione per il miele cresce di giorno in giorno, le mie wish list si allungano, i carrelli virtuali sfiorano l’equivalente del nostro debito pubblico, il sole splende e tutto va bene!

L.

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