Perché il corpo non finisce alle caviglie

Questo è il mio mantra, ora.

Ma non è stato sempre così, anzi. Il fatto è che la natura da e la natura toglie, questa è l’amara verità. Se abbiamo qualcosa di buono in dotazione, beh…dovremmo imparare a preservarlo e non darlo per scontato perché, un giorno, le cose potrebbero cambiare. Sad but True, Metallica docet (altro mio mantra).

Il rapporto con i miei piedi, ad esempio, si divide in un prima e un dopo.

prima

Nonostante i miei fasti da incrematrice compulsiva sin dalla più tenera età, i piedi non me li sono mai filati. Rapida pedicure fatta in casa, e la crema? Quando me ne ricordavo: più semplicemente avevo la bontà di massaggiare in velocità ciò che mi restava sulle mani dopo essermi occupata amorevolmente delle gambe. E loro? Zitti e bellini, come sempre. Mai secchi e unghie rosee. Oppure: una crema non mi piaceva per il corpo perché troppo leggera o al contrario troppo unta o, perché no? Puzzava? Via, smaltiamola sui piedi! E loro niente, cordiali come sempre.

I piedi erano fondamentalmente la parte del corpo o quasi del tutto ignorata oppure adibita ad accogliere qualsiasi prodotto non mi piacesse altrove (peccato non potessi smaltire il make-up così!).

dopo

E poi? Poi si cresce (leggi: s’invecchia), si cambia. Cambiano le abitudini e cambia l’organismo…e non sempre i due continuano ad andare d’accordo. La circolazione peggiora, la postura pure e così mi sono trovata a trascorre il più lungo autunno-inverno (2016-2017) della mia vita: piedi costantemente ghiacciati, geloni a più non posso, calze su calze, unghie in sofferenza. E l’ho pagata cara: le successive stagioni le ho trascorse con le scarpe chiuse, nonostante il caldo, perché i miei piedi proprio non si potevano mostrare.

E fu così che scoprii di avere i piedi e che essi, come tutto il resto, andavano curati. Questa è una carrellata dei prodotti che mi hanno amorevolmente accompagnata negli ultimi, difficili, 12 mesi…

ALKEMILLA_CREMA PIEDI E GAMBE

WP_20180429_15_06_20_ProUna crema ideale per la bella stagione, non foss’altro per il suo profumo mentolato e l’effetto rinfrescante (che, tuttavia, dalle mie parti in piena estate nulla può contro il caldo). Quando esci di casa alle 8,30 del mattino e rincasi alle 20 quando va bene, e la giornata ha sfiorato picchi di 40° all’ombra, ebbene, può capitare di avere gambe e piedi provati, un po’ gonfi e decisamente stanchi. Io facevo così: doccia/bagno serale/notturno rinfrescante, appena prima di andare a letto; sulla scia del benessere immediatamente successivo, andavo ad applicare piccole quantità di questa crema (perché odio incollarmi alle lenzuola, specie d’estate) dalla punta dei piedi fino al ginocchio. Il sollievo era innegabile, seppur non particolarmente duraturo. Mi è piaciuta anche la sua consistenza cremosa e le proprietà nutrienti (se fosse stata un pelino meno unta, sarebbe stata perfetta; ma le mie impressioni sono ovviamente condizionate da un’estate torrida).

Inci ricco, mi ci ficco: burro di Karitè, Mentolo, olio di semi di Girasole e di Sesamo, estratti di Eucalipto, radice di Liquirizia, Melissa, Menta Piperita e Limone.

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Dermatologicamente testata, cerificata Leaping Bunny (cruelty free), AIAB, QCertificazioni e Qualità Vegana, Nickel-Cromo-Cobalto tested. Tanta roba.

LALEI_DOLCE AURORA_MAMI RELAX

WP_20180429_15_08_28_ProQuesta è una vera chicca, una super coccola che mi sono concessa ogni sera per un mesetto dal Sana in poi. Già, perché questa preziosa mini taglia è stata omaggiata a me e alle mie compagne d’avventura quando siamo approdate al frizzante stand di Lalei, dove ci siamo trattenute non so quanto, rapite da questi prodotti eccezionali e dalla verve di Mary, la loro mamma. “Dolce Aurora” è una linea pensata per la gravidanza, alla quale non mi sarei accostata spontaneamente (per ovvie ragioni), lo ammetto. Ed avrei perso l’occasione di scoprire probabilmente in miglior olio defaticante mai provato prima! Ho goduto di ogni singola goccia di questi 10 ml e ancora oggi, semplicemente annusando la boccetta, vengo pervasa da una profonda sensazione di benessere! Un bel massaggio e vi garantisco che ai miei piedi spuntavano le ali! Texture setosa e profumazione paradisiaca: nulla a che vedere con le classiche fragranze mentolate! Questa è fresca sì, ma gentile e raffinata (crea dipendenza, vi avviso).

A base di olio di Macadamia, segue olio di semi di Girasole (in quanto componente oleolita, chiaramente segnalato in etichetta e punto su cui siamo ritornate spesso durante la conoscenza del prodotto), Vitamina E, estratti di Iperico, Rusco e Centella.

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Senza allergeni, made in Italy e Nickel tested. Mi ero ripromessa che non me lo sarei fatto mancare la prossima estate, e spero di riuscire ad accaparrarmelo presto in quanto è un prodotto che, per le sue caratteristiche, risulta unico nel suo genere, credetemi!

MATERNATURA_CREMA PIEDI/TALLONI IDRATANTE E PROTETTIVA AL TIMO ROSSO

WP_20180429_15_06_01_ProCon l’approssimarsi dell’autunno, ho cercato qualcosa che potesse essere più nutriente, dunque ho focalizzato l’attenzione sull’aspetto emolliente ed idratante: non uso calze in nylon, bensì calzini in cotone più o meno caldi a seconda della stagione, per cui anche una crema ricca, con il freddo, è perfettamente gestibile di giorno come di sera. A dover essere sincera, è stata la cura pomeridiana che mi ha accompagnata per buona parte della stagione fredda. Dalla texture non eccessivamente compatta, si fonde che è un piacere: consente di dedicarsi ad un buon massaggio e lascia sulla pelle uno strato protettivo da secchezza e disidratazione. Proprio per la sua consistenza corposa, non è un prodotto che personalmente consiglierei d’estate (anche se, va detto, si assorbe piuttosto in fretta). Dunque un’ottima crema…se non fosse per il suo odore: nulla di troppo sgradevole o che me ne abbia mai impedito l’uso quotidiano, ma non mi è piaciuto (un prodotto deve appagarmi sotto qualsiasi punto di vista e soddisfare tutti i sensi). Mentolato e balsamico con una nota pungente che non riesco ad identificare, ma che un po’ mi disturba. Certo, se avesse avuto un qualche miracoloso potere sui miei piedi, poco mi sarebbe interessato del suo odore; ma stando così le cose, è di sicuro una buona crema che non credo di ricomprare.

Il suo inci? Nulla da dire, di tutto rispetto: estratto di Timo, tanto per cominciare, olio di semi di Girasole, Oliva, Ricino, Sesamo, cera Carnauba, estratti di Eucalipto, Lavanda, Menta Piperita, Rosmarino, Mentolo e Vitamina E.

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Questa crema, che sfoggia lo stesso identico pack della precedente (il migliore, da tagliare e ripulire fino all’ultima goccia), è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi e VeganOK e, come tutti i prodotti MaterNatura, non contiene parabeni, paraffina, oli minerali, SLS, SLES e DEA; inoltre è Nickel tested e 100% made in Italy.

BIOMARINA_CREMA PIEDI AL CORIANDOLO

WP_20180429_15_07_49_ProCammina, cammina siamo arrivati all’inverno pieno, ed i miei piedi grazie alle cure viste sino ad ora ma anche ad alcuni stratagemmi (quali indossare 1 solo paio di calze per non opprimerli abbinato a scarpe “imbottite”) se la stavano cavando piuttosto bene, idratati e senza l’ombra di un gelone. Quella che stiamo per vedere è stata la mia crema da giorno, in virtù della buona capacità d’idratazione abbinata ad una texture ricca ma non troppo, perfettamente gestibile anche prima di uscire.

Per presentarvela dobbiamo fare, di nuovo, un salto al Sana: ho avuto modo di conoscere la genitrice del brand, Marina Ferrari, la quale ha avuto il piacere di donarmi questa crema, senza sapere che avessi un blog e che l’avrei recensita. Un gesto squisitamente disinteressato che mi ha colpita, lo ammetto. Da parte mia, pur di farla entrare nei liquidi del bagaglio a mano, ho comprato i sacchetti del congelatore, ma questa è un’altra storia.

La sua texture è fluida e, sulle prime, ho ritenuto potesse essere troppo “leggera” per poter offrire ai miei piedi quella protezione dal freddo che cercavo. In realtà, sebbene non sia effettivamente grassa ma, al contrario, fresca e di rapido assorbimento, mi ha garantito sempre pelle morbida e un grado ottimale d’idratazione! La sua profumazione è piuttosto singolare: le note di testa risultano un po’ speziate e pungenti per poi evolvere in una fragranza calda e avvolgente: la userei su tutto il corpo con molto piacere!

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Parliamo d’inci: olio di Mandorle Dolci, succo d’Aloe, burro di Karitè e di Cacao, olio d’Oliva, o.e. di Coriandolo, Vitamina E. Non contiene parabeni, alcol, SLS e SLES, petrolati e oli minerali, Peg, siliconi, ingredienti di derivazione animale, lanolina, coloranti e GMO. Inoltre è Nickel Tested, Cruelty free, dermatologicamente testata e certificata AIAB!

Il suo packaging è indiscutibilmente molto bello e si presta bene con la consistenza fluida del prodotto anche se, arrivati agli sgoccioli (opportunamente segnalati dall’etichetta a tacche) prelevarlo diventa un po’ arduo come sempre. Vorrei riuscire a tagliare la plastica rigida pur conservando tutte le dita, dovrò elaborare una strategia d’attacco, ma in qualche modo farò!

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WP_20180429_15_08_07_ProCon questo prodotto ho, infine, dato sfogo a tutta la mia irrefrenabile voglia stagionale di unto.  La soddisfazione di massaggiare un burro? Bisogna avere di sicuro una certa attitudine al pastrocchio, come dico sempre, ed io ce l’ho. Non lo faccio sempre per ragioni di praticità e con il caldo sarebbe improponibile, ma da dicembre a questa parte ho affidato la cura serale dei miei piedi a questo burro di Nacomi, ricevuto in omaggio con un mio ordine di qualche tempo fa. Non è un prodotto specifico per i piedi, ma si è rivelato completamente adeguato al ruolo. Alla sera, avevo cura di posarlo per qualche minuto sul termosifone per farlo ammorbidire e riuscire a prelevarlo più agevolmente (se voleste usarlo su tutto il corpo, molto più pratico farlo sciogliere del tutto dando origine ad olio denso da urlo: un vero defibrillatore di sensi). A bagno o doccia ultimati un bel massaggio e calzini caldi a completare il tutto: vi posso garantire che, al risveglio, i miei piedi erano morbidi come quelli di un bambino (le mie calze, invece, potevano star dritte da sole)! Un trattamento iper-nutriente che teneva a bada ispessimenti della pelle, secchezza e screpolature, pur dimenticando spesso e volentieri la pietra pomice! Il suo profumo, poi! Qualcosa d’indescrivibilmente goloso! Ciliegia elevata all’ennesima potenza! Del resto Nacomi è particolarmente nota per le sue fragranze eccezionali (in vacanza mi sono imbattuta nello Sweet Honey Wafers Body Scrub . Da mangiare…e non aggiungo altro).

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La sua etichetta, tuttavia, nasconde un piccolo giallo. Recita “burro corpo naturale con burro di karitè, olio di argan, fragola selvatica, intensa azione idratante”, ma se leggiamo l’inci …dove sarebbe questa fantomatica fragola selvatica? Contiene in effetti burro di Karitè, Olio di Argan, Vitamina E e profumo. Che si riferisca alla profumazione? Eppure la grafica riporta uno stelo di ciliegio in fiore oltre che due piccole ciliegie stilizzate. MAH!

E’ VeganOK, senza conservanti, coloranti e parabeni!

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A distanza di un anno, i miei piedi sono irriconoscibili: sebbene non perfettamente guariti, non hanno patito particolarmente i rigori dell’inverno e ne sono usciti neanche troppo provati…e senza l’ombra di un gelone! Ma soprattutto e come sempre…mi sono divertita un sacco!

L.

*per ammirare gli splendidi piedi in copertina, fate un giro al Neues Museum di Berlino!

 

 

 

 

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L’ultima hair-care e le scoperte dell’acqua calda!

Parliamo di capelli, tanto per cominciare! Quale miglior modo per salutare l’anno nuovo, se non buttando giù dalla finestra i vecchi shampoo e balsamo?

Non sarò così brutale, ma certo è che di questa routine ne ho avuto a sufficienza, avendoci di fatto trascorso insieme ben 3 mesi! Sono una persona troppo curiosa per essere contenta quando un prodotto mi dura così tanto, senza contare che il mio personale “magazzino” contiene più di qualcosa che non vedo l’ora di mettere alla prova. Al tempo stesso sono decisamente severa e ferrea nelle regole che mi auto-impongo, per cui non si aprono prodotti nuovi fino a quando i precedenti non sono finiti, jawohl! Dunque, una buona stretta di mano e ognuno per la sua strada, finalmente!

NAJEL-SHAMPOOING AU SAVON D’ALEP

WP_20180107_10_01_42_ProPiccola digressione: il Sapone d’Aleppo è un particolare tipo di sapone, caratterizzato da olio di Oliva e olio di Alloro, quest’ultimo in proporzioni variabili. Più alta è la concentrazione di olio di Alloro, più elevato sarà il suo potere antibatterico. C’è stato un tempo in cui il Sapone d’Aleppo è stato particolarmente popolare, diciamo in quel periodo storico che amo definire “gli esordi del bio”, all’incirca 7/8 anni fa se il pallottoliere non m’inganna. Un tempo, dicevo, in cui una routine naturale aveva regole e beniamini ben precisi (chi parla più ora delle 3 fasi? O dell’olio di cocco per struccarsi? O del Tea Tree oil direttamente sulle imperfezioni??), e tutte ci fiondavamo su quel poco che era disponibile ai tempi, anche on-line. Il sapone d’Aleppo è stato molto famoso, ma non troppo a lungo! Venne incoronato a Santo Graal delle pelli acneiche e giù tutte a comprare la propria saponetta, utilizzando la quale si sarebbe ottenuta una pelle perfetta.

L’entusiasmo si è sgonfiato piuttosto in fretta, perché blogger e you-tubers fecero dietro-front dopo poco: a quanto ricordo, l’effetto rebound fu devastante. Con il senno di poi e un po’ di esperienza, ritengo che ai tempi se ne fece un uso improprio e sconsiderato, come con un sacco di altri prodotti naturali, perché se ne sapeva poco e l’olio di Alloro, abbiamo imparato, va utilizzato con un minimo di cautela! Non sono mai caduta in tentazione, probabilmente più spaventata dagli effetti collaterali che tentata dalla promessa di una pelle di pesca.

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Qualche mese fa (diciamo la scorsa estate) ho avuto una delle mie tipiche epifanie ed ho pensato che, probabilmente, uno shampoo al Sapone d’Aleppo potesse venire in soccorso della mia cute secca, sensibile ed in genere… problematica. Inoltre l’inci di questo shampoo in particolare prometteva grandi cose e solleticava la mia curiosità: idrolati di Amamelide e Camomilla, tanto per cominciare, estratti di Lime, Avocado, Fico e Fieno Greco, dunque ingredienti riequilibranti, addolcenti ma anche nutrienti e rinforzanti, l’ideale. Tutto ciò che mi serve, ho pensato, è racchiuso in questa formula.

Purtroppo ciò che, su carta, è apparentemente perfetto, non sempre funziona davvero nella misura che ci sia aspetta e lo shampoo Najel è stato un triste esempio! Non che sia andata poi così male, altrimenti non sarei riuscita a finire ben 500 ml di prodotto, ma al tempo stesso non è niente che possa mai consigliare, tantomeno candidarsi al riacquisto!

In origine aveva l’aspetto di un gel piuttosto denso e trasparente ma, più le temperature si abbassavano, più diventava compatto e tendente al bianco (l’ho tenuto costantemente a testa in giù, ed ho fatto bene! Il suo tappo tondo e piatto l’ha consentito senza alcuna difficoltà). Aiutandosi costantemente nel massaggio con un po’ d’acqua, si riesce a far schiumare perfettamente ed in generale l’esperienza del lavaggio è stata più che positiva. Il suo odore non è buono ma ha il pregio di essere comunque poco percettibile. I capelli sono sempre risultati puliti, morbidi e lucidi ma purtroppo della cute non posso dire lo stesso! Niente di grave, forse l’ha addirittura un po’ seccata, ma non ha fatto danno. Certo è che ho provato shampoo ben migliori, molto più in empatia con la mia testa ed in linea con le mie esigenze! Devo inoltre confessare che da qualche mese a questa parte è tornato il maledetto prurito, ma non posso affermare con certezza che questo shampoo sia o meno implicato in questa triste vicenda!

MATERNATURA-MASCHERA RISTRUTTURANTE AI SEMI DI GIRASOLE

WP_20180107_10_02_17_ProUn prodotto che abitava la mia wish-list da tempo immemore è di sicuro questa maschera, oggetto del desiderio che ho venerato da dietro lo schermo del mio pc ed ho esitato dal comprare semplicemente perché ritenuta un po’ troppo cara. Non che 12-13€ per 200 ml di prodotto sia una cifra esorbitante, ma con molto meno in tutto questo tempo mi sono accaparrata fior fior di conditioner, senza sentire l’esigenza di spendere di più.

Ora…questa è la solita storia di quando s’idealizza un prodotto/persona/evento: difficilmente non se ne resta delusi. Non che il prodotto/persona/evento in questione non sia buono, ma quasi sempre è impossibile competere con l’immaginario di perfezione che spesso ci figuriamo!

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Tra l’altro potrete ricordare, o forse no, che il Balsamo al Melitolo di MaterNatura è probabilmente il mio TOP assoluto di categoria, anche se oggi è passato davvero troppo tempo per esserne ancora assolutamente certa! Partiamo dal presupposto che …maschera un accidenti! Densa com’è non ho potuto utilizzarla a capello asciutto come pre-shampoo, altrimenti avrei dovuto consumarne metà vasetto per un lavaggio! A testa bagnata, poi, non mi è stato possibile perché se d’inverno faccio queste pratiche come minimo mi viene la broncopolmonite, quindi anche no. Usiamola, mi sono detta, come farei con un balsamo: dopo lo shampoo, a capelli grondanti o strizzati, è uguale, prendevo una piccola quantità, la emulsionavo tra i palmi e la distribuivo sulle lunghezze. La sua consistenza veramente così densa e compatta, rende il suo uso da una parte estremamente pratico (riuscivo a svitare il tappo, prelevare una noce di prodotto sul dito, tenerla in equilibrio tranquillamente mentre con la stessa mano riavvitavo il tutto, senza che mi sia mai caduta), dall’altra purtroppo anche con le mani calde e bagnate non si riusciva mai a creare una cremina morbida e di conseguenza non sono mai riuscita a spanderla uniformemente nella chioma. Potere districante buono, perché c’è l’amico di una vita Behenamidopropyl Dimethylamine al secondo posto nell’inci, ma niente che un altro dei miei balsami del cuore con l’adorato, magico condizionante non facciano egregiamente. Vediamo cos’altro c’è: olio di semi di Girasole, estratti di Avena, di semi di Lino, di Miglio e, di nuovo, di semi di Girasole. Profumo molto delicato, non persiste sui capelli. Non fraintendetemi, però: la qualità di MaterNatura è sempre indiscutibile ed il prodotto in sé è ottimo: capelli morbidi, lucidi e districati…ma nulla di eccezionale come credevo! Una cosa, però, la devo dire: ne basta così poca, anche per un testone come il mio, che non avrei ritenuto possibile potesse mai durarmi  per tutto questo tempo, tanto quanto uno shampoo formato famiglia! Persino a me che sono sempre..eh-em…di manica larga, diciamo!

Lo styling l’ho continuato a fare con il già citato gel di Aloe Vera de I Provenzali, dopo aver vaporizzato la Lozione Divina di Sezione Aurea, grazie al Cielo in dirittura d’arrivo anche loro (QUI)!!

Ultimamente però sto preferendo vaporizzare la Lozione Divina in un recipiente che poi vado a riempire d’acqua: vi immergo le lunghezze e poi verso il tutto sul capo in stile risciacquo acido!

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Ma c’è ancora tempo per le mie scoperte dell’acqua calda, ovvero piccoli accorgimenti, gesti banali ma che sono andati consolidandosi nell’arco di questi mesi e che, ammetto, fanno la differenza!

1#PETTINARE I CAPELLI PRIMA DI LAVARLI! Non avrei ritenuto potesse essere fattibile, ma probabilmente non ci avevo mai provato! Ebbene sì, anche una riccia può anzi…deve farlo…e non se ne pentirà! Naturalmente il pettine che usate dev’essere di buona qualità: il mio è ovviamente in legno a marchio Tek, assolutamente una garanzia! Essendo un’operazione che ha i suoi tempi, trovo che sia più comodo da impugnare del mio pettine Afro, sempre Tek, che resta infatti in uso a capello bagnato. Anzitutto pettinare prima i capelli riduce i tempi di attesa a testa bagnata (per la broncopolmonite di cui sopra), permette un lavaggio nettamente più accurato, ottimizza la quantità necessaria di balsamo da utilizzare e, last but not least, dona un volume non indifferente!

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2#MICROFIBRA FOREVER! Alla Decathlon per pochi euro potrete accaparrarvi dei comodissimi asciugamani in microfibra! Ebbene, se li proverete sui capelli, non tornerete più indietro! Assorbono molta più acqua degli asciugamani convenzionali, senza contare che sono molto più delicati su cute e capelli! Infine, aspetti fondamentali: per chi come me lava i capelli 2 o 3 volte a settimana e ne usa ogni volta 2, occupano pochissimo spazio in lavatrice, asciugano in frettissima e, se fate il plopping, si prestano ad essere annodati con facilità senza l’ausilio di mollettoni ed elastici!! MAI PIU’ SENZA.

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3#UN GOCCINO DI OLIO, TANTO PER GRADIRE! Ad asciugatura quasi ultimata, vale a dire a capelli praticamente asciutti e caldi di phon, un goccio di olio (neanche espressamente indicato per capelli, purché non eccessivamente denso e/o pesante) distribuito tra i palmi e poi accarezzato sulla chioma, dona luce e brillantezza! Attenzione!! Non più di una goccia e assolutamente vietato passare le dita tra le ciocche, ok? Il tempo dello styling è bello che passato, questo è solo il tocco finale! Ed i capelli, persino i miei così difficili con gli oli, gradiscono, bontà loro!

L.

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Skin care: presto! Prima che cambi!!

Così, tutti insieme, potrebbero sembrare tanti prodotti; vedremo, invece, che la mia skin care routine degli ultimi mesi è piuttosto basica ed essenziale, ve lo garantisco! Come anche garantisco il fatto che, anni e anni di esperienza mi confermano essere la migliore opzione possibile: imparando a domare il piacere compulsivo di attorniarmi di mille prodotti posso affermare con estrema certezza di aver toccato con mano i migliori risultati in assoluto! Felice la pelle, felice il portafogli!

Oggi mi trovo all’anti-vigilia di un cambio epocale di routine: l’avevo già deciso in primavera ma ho atteso pazientemente di avviarmi a conclusione della maggior parte dei miei prodotti prima di fare nuovi acquisti…ed infatti una volta terminato ciò che vedremo in questo post potrò finalmente provare qualcosa di nuovo! In trepidante attesa da mesi in parte non vedo l’ora per la mia insaziabile voglia di sperimentare, in parte sono un po’ spaventata perché, davvero, la skin care che mi ha accompagnata sino ad oggi mi ha dato grosse soddisfazioni e, tra alti e bassi, tra prodotti si/no/chissà?/boh/mai più nella vita, ho avuto una pelle pazzesca (facendo i debiti scongiuri)!

DETERGENTE, TONICI & MORE

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Sveglia di buon’ora, colazione e You Tube/Darma & Greg/Alta infedeltà, perché le buone abitudini vanno salvaguardate! Per le 7:15 massimo sono in bagno e la magia della skin care inizia detergendo il viso! L’arci-famoso Mossa Youth Defence WP_20170923_13_19_46_ProPurity (INCI: Aqua, Cocoglucoside, Cocamidopropyl Betaine, Alcohol, Glycerin***, Lavandula Angustifolia (Lavander) Floral Water*, Dehydroxanthan Gum, Ribes Rubrum (White currant) Berries Extract*, Benzyl Alcohol, Lactic Acid, Aroma, Sodium Benzoate, CI 77891 (Titanium Dioxide)****, Potassium Sorbate, CI 77019 (Mica)****, Limonene** – * Ingredients from Organic Farming / ** Made using organic ingredients 99% of the total ingredients are from natural origin, 5% of the total ingredients are from Organic Farming Natural Cosmetic certified by ECOCERT Greenlife)è meritatamente sotto i riflettori da tempo ed io non posso che darne l’ennesima recensione entusiastica! Ha una texture singolare, a metà strada tra una crema ed una mousse, estremamente piacevole da massaggiare, complice anche il suo delizioso profumo fruttato! A base di Ribes Bianco e AHA acidi della frutta deterge, purifica ma al tempo stesso non si dimostra mai aggressivo! Ne basta davvero poco (meno di un’intera pushata) altrimenti è un po’ tedioso da risciacquare; il suo pack è bello e funzionale: un prodotto da alte performance ma accessibile a tutte le tasche! Vi durerà mesi e mesi: facendone un uso quotidiano dai primi di giugno, ho superato da poco la metà! Ne avrò ancora per un bel po’…e non me ne dispiaccio affatto! Grande!

A detersione ultimata si procede con l’immancabile tonico: in questi mesi si sono passati il testimone due prodotti molto diversi! Partiamo con il Naobay WP_20170923_13_20_37_ProMattifying Face Toner, tonico gradevole e rinfrescante, a base di succo d’Aloe con in pole position estratti di Menta Piperita, Timo e Limone (l’inci, lo vedete, è molto ricco di estratti ed o.e.!). Non pervenuto l’effetto opacizzante, ma è pur vero che mantenere il viso matte con le temperature che abbiamo sofferto la scorsa estate era impresa ardua! Il suo bellissimo pack è anche l’aspetto più penalizzante, paradossalmente: è troppo WP_20170923_13_21_06_Probello da sostituire con un anonimo spray, ma l’utilizzo col dischetto di cotone è un vero spreco! Applicarlo in stile dopobarba non mi soddisfa e, tra una prova e l’altra, è mestamente finito! Ad ogni modo molto buono…ma non fate come me: travasatelo!! Altra protagonista di questa rovente estate è stata l’Acqua di Salvia Sclarea: WP_20170923_13_20_01_Protutti gli idrolati di MaterNatura sono di ottima qualità e quest’ultimo non ha fatto eccezione! Da sempre indicata per le pelli miste, WP_20170923_13_35_15_Prol’acqua di Salvia è una dolce sveglia per il viso! Senza contare il suo punto di forza: il pack dispone di un erogatore a regola d’arte, di quelli che rilasciano un getto ad ampio spettro e assolutamente non violento, di quelli da conservare! Sul contorno occhi, invece, ho provato le celeberrime Gocce Distillate di Eufrasia Dr.Taffi, di cui si WP_20170923_13_21_46_Profa sempre un gran parlare! Il mix di Eufrasia, Camomilla, Fiordaliso e Issopo dovrebbe decongestionare l’area perioculare, oltre che avere un’azione calmante e lenitiva: dico la verità, non soffro particolarmente né di WP_20170923_13_34_24_Proborse né di occhiaie ed inoltre non sono stata affatto costante, ma non posso dire di aver visto differenze degne di nota! Naturalmente continuerò ad utilizzarle con piacere, anche sulle macchiette post-brufolo per ottenere un effetto schiarente….e chissà! Ad ogni modo, visto il costo contenuto, consiglio comunque di provarle, specie per chi ha un’area del contorno occhi problematica: meglio le goccine che due dita di correttore, no?

Ed infine, non più spesso di un equo di tanto in tanto, mi sono regalata un bel massaggio anti-age al viso con le Bronzing Seed Oil Capsules di Primavera! Del resto non WP_20170923_13_23_32_Provedevo l’ora di partorire questo post e poter così utilizzare l’ultima, preziosa capsula!! Si tratta di praticissime monodosi contenenti un mix di oli dall’effetto sun-kissed, ovviamente da me non registrato! Ma è presto detto: per quanto io letteralmente adori gli oli, la mia pelle mi ha WP_20170923_13_34_13_Prochiaramente dimostrato quanto, invece, non li tolleri! Un conto è fare un’applicazione una tantum, altra storia è farne un uso continuativo: solo in questa maniera si può apprezzare un effetto abbronzante, diversamente mi pare un po’ difficile! Ad ogni modo l’intenso color arancio è un’iniezione di luminosità per il colorito più spento e ingrigito! Senza contare l’immensa praticità di poter aprire e consumare solo una piccola quantità di olio, quando ne abbiamo voglia! E poi la sua scatolina in latta è talmente bella che vale la spesa!! Adorabile il pack, prodotto di qualità e idea geniale: fantastico!

OCCHI & LABBRA

WP_20170923_13_28_16_ProNiente di particolarmente eccitante a questo giro! In fatto di contorno occhi torno a WP_20170923_13_29_01_Proripetere di non essere particolarmente esigente! Mi basta poter contare su texture di rapido assorbimento ma che mi garantisca un ottimale grado d’idratazione per tutta la giornata (e la mia giornata è piuttosto lunga, visto che almeno 3 volte a settimana mi alzo alle 6,30 e rincaso non prima delle 22)! A questo scopo il Contorno Occhi Idratante all’olio di Rosa Mosqueta de I Provenzali Bio è stato un buon compagno di viaggio, di WP_20170923_13_34_00_Profacile reperibilità ed economico! Certo per un reale effetto sguardo luminoso mi ci vuole ben altro (spesso una buona notizia è più che sufficiente! E scommetto che in viaggio la lucentezza del mio sguardo non ha pari!!), ma se non WP_20170923_13_28_41_Proavete grosse pretese potrebbe fare al caso vostro! Meglio ancora l’Eye Fluid Melagrana Bio e olio di Marula di Sante: confesso di averlo acquistato allettata dal piccolo prezzo e da un formato più grande della media, avevo tuttavia paura che si rivelasse un flop! In particolare i cosmetici Sante provati sino ad ora hanno sempre peccato, a mio avviso, WP_20170923_13_33_42_Prodell’alcool troppo in alto nell’inci, che salta al naso forte e chiaro! In questo caso devo dire di essere rimasta completamente soddisfatta anche durante i mesi più freddi poiché l’area trattata è sempre rimasta ben idratata e protetta senza lasciare patine untuose! Mi è durato veramente tanto e con un paio di pat pat sulla spalla posso dire di aver fatto un buon affare! Le labbra? WP_20170923_13_29_24_ProAltra storia! Due fedelissimi di cui ho già avuto modo di parlare in maniera dettagliata QUI e QUI: la Crema per Labbra di Remedia e il Balsamo Labbra Nutriente Yves Rocher Bio non ne vogliono proprio sapere di finire e di cedere finalmente il posto ai tre burrocacao che attendono pazientemente il loro turno!! Effettivamente non ne faccio più un grande uso come un tempo: solo di sera e nel week-end se resto in casa, per il resto a garantirmi labbra sempre morbide ed idratate i miei amati rossetti naturali (solo per la formula e mai per il colore!) sono più che sufficienti!! Ad ogni modo confermo quanto già detto: li trovo ottimi entrambi e non mi affretterò di certo a finirli!!

CREME & CREMINE

WP_20170923_13_30_33_ProPresenza fissa da febbraio ad oggi è stato il Concentrato Protettivo Alkemilla SPF WP_20170923_13_32_07_Pro50+! Ho deciso di tentare la strada dell’epilazione WP_20170923_13_32_45_Prodefinitiva nella volgarmente nota “area del baffetto“, per cui si è reso indispensabile l’uso quotidiano della protezione solare! I solari Alkemilla sono caratterizzati dalla presenza di filtri sia fisici che chimici (oltre ad Aloe, Altea, Malva, semi di Lino, …), che assicurano un’adeguata protezione ed una facile applicazione: nessun effetto fantasma o pastrocchi biancastri, ma una crema fluida di immediata stesura! Il suo buon profumo di Monoi fa tanto “fuori piove e ci sono 10° ma mi pare di essere su una spiaggia Polinesiana”! Nei giorni di caldo assoluto e incontrastato e le rare volte in cui sono andata al mare l’ho usato anche sulla fronte o a volte su tutto il viso e, sebbene in quantità minime, era un po’ troppo unto per i mei gusti (e le mie esigenze), ma confinato sul labbro superiore ha svolto egregiamente il suo lavoro e continua ancora oggi ad essere indispensabile (Se proprio devo dirlo beh…meglio i baffi delle macchie solari)!! Proseguiamo invece con un prodotto che ha spezzato il mio povero cuore: ad Aprile sono stata un po’ birichina e per il mio compleanno mi sono concessa qualche regalo in più, tra cui la Hurbena Tender di WP_20170923_13_31_45_ProLiquidflora, crema dal concept interessantissimo! Sebbene io non viva in città e non debba fare i conti quotidianamente con alti livelli di smog, l’inquinamento è purtroppo un male comune. Ebbene la sua formulazione, a base tra le altre cose di Moringa, difende dall’inquinamento e svolge al contempo un’azione anti-age, idratante e rivitalizzante! Ha una texture davvero morbida e confortevole ma, sebbene la versione “Tender” sia espressamente indicata per pelli miste, con la mia non è andata affatto d’accordo!! Dopo appena pochi giorni hanno iniziato a fare capolino le prime imperfezioni: dopo un uso continuativo di oltre 2 mesi ho dichiarato l’esperimento WP_20170923_13_33_00_Profallito e l’ho mollata, aimè, e tutto è tornato alla normalità! Ho provato a destinarla a collo e decolté ma anche qui il problema si ripresenta, per cui devo stare attenta a non applicarla per più di qualche giorno di seguito! Infine ho provato, perché no, a riconvertirla in crema per il contorno occhi (certo dovrò pur finirla! L’ho acquistata con il 40% di sconto, ma €32,00 sono sempre una certa cifra per una crema!) e devo dire che si è rivelata ideale!! Non unge l’area e mantiene un ottimo livello di comfort fino a sera! Sono consapevole del fatto che una crema con un così interessante studio alle spalle avrebbe meritato un post dedicato, ma nel mio caso ciò non avverrà perché, ripeto, purtroppo non si è rivelata in empatia con la mia pelle, che pure tanto mista e problematica non è! L’importante è aver trovato il modo di utilizzarla in maniera ottimale! Stesso ordine, sfortunato direi (quel giorno avrei potuto fare altro, decisamente): mi sono fatta tentare dalla Crema Multifunzione di Fattiamano WP_20170923_13_36_55_Pro[INCI: CARTHAMUS TINCTORIUS SEED OIL (olio di cartamo)*, AQUA (acqua), CERA ALBA (cera d’api)**, ORYZA SATIVA BRAN OIL (olio di riso), PRUNUS DOMESTICA SEED OIL (olio di noccioli di prugna)*, COCOS NUCIFERA OIL (olio extravergine di cocco)**, GLYCERYL STEARATE (di origine vegetale), SODIUM CHLORIDE (sale marino integrale), TOCOPHEROL (vitamina E), SODIUM PHYTATE  * DA COLTIVAZIONE BIOLOGICA ** DAL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE], non sapendo bene neanche io a cosa volessi destinarla! La sua formulazione mi ha da subito incuriosita e l’olio di Cartamo, mio grande amore, al primo posto ha fatto il resto! Purtroppo però faccio un po’ fatica ad usarla: comprensibilmente troppo ricca per il viso, anche sulle labbra mi riesce un po’ difficile stenderla per via del suo odore d’ingredienti cosmetici affatto gradevole! Sul corpo non se ne parla, sulle unghie è ottima ma in generale è sul contorno occhi che ha trovato il suo miglior impiego! In piccole quantità, picchiettata WP_20170923_13_30_33_Prosulla pelle umida d’idrolato, mi fa svegliare con l’area distesa e nutrita, senza i tipici gonfiori derivanti da prodotti troppo grassi (ma che tenero è il pack?!)! Va da sé che non comprerò eye cream per molto, molto tempo! E per fortuna dall’e-commerce mi hanno inviato per errore il formato da 15 ml invece che da 50 ml come avevo ordinato, altrimenti non avrei davvero saputo cosa farne (immagino su gambe e piedi)! Dopo tutti questi esperimenti miseramente falliti, è tornata LEI a togliermi le castagne dal fuoco e a riconciliarmi con la mia pelle nel giro di un paio di giorni: la crema di Azazello, altrimenti nota come Rhassoul Aktiv Creme di Alva, mio amore indiscusso e miglior crema provata da molti anni a questa parte! Ne ho parlato così tante volte (QUI, QUI, QUI, QUI, ecc…)che non vi tedierò ulteriormente, ma non potevo prescindere assolutamente dal nominarla con tutti gli onori del caso! Ed è lei principalmente la causa del mio tentennamento di fronte alla nuova beauty routine che mi aspetta: sto quasi maturando la consapevolezza di aver trovato la soluzione definitiva della questione “crema viso”, l’unica che sia completamente e assolutamente compatibile con la mia pelle, senza la quale difficile stare a lungo! Vedremo…tuttalpiù tornerò a testa bassa e coda fra le gambe dalla mia magica cremina, sperando che l’incantesimo non sia stato infranto!

…E LA NOTTE?

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…e nulla più!

L.

 

Il piacere/dovere di struccarsi

Capita in genere a fine anno, con il fiorire dei tipici post “…i buoni propositi per l’anno nuovo…” & co. Parliamo di beauty blogger o canali YouTube dedicati alla bellezza, non solo naturale. Tra i buoni propositi spesso capita di leggere/sentire “struccarmi tutte le sere” ed io, credetemi, non posso far altro che domandarmi: “Beauty guru? Stiamo freschi“. Penso che non finirò mai di stupirmi di come spesso, quelle che io ritenga a ragion veduta abitudini imprescindibili e date per scontate, non lo siano per molte altre persone. Ma in questo caso, perdonatemi, posso affermare che l’atto di eliminare il make-up prima di andare a dormire E’ in ogni caso un dovere. Non può esistere alla lunga una pelle bella e sana sotto tonnellate di trucco, sulle quali si applicherà nuovo trucco e così via, fino ad un bel giorno in cui la sopracitata beauty guru della situazione avrà 10 minuti per struccarsi. Poi è sicuramente vero che molte di loro probabilmente vantano una pelle inspiegabilmente più bella della mia, ma questo fa parte delle grandi ingiustizie della vita, capitolo a parte.

Struccarsi, oltre che un atto dovuto, è a mio avviso un rituale di bellezza irrinunciabile in quanto a piacevolezza. Rientrare a casa alle 20 o alle 22,30 per me non fa differenza: sono sicuramente stanca, la giornata di lavoro è stata pesante, lunga ed il primo step per ristorare mente, spirito e corpo è eliminare il make-up. Pochi minuti, pochi gesti per lavare via simbolicamente lo stress, le tensioni e le, a volte, lunghissime ore della giornata appena trascorsa.

Entrando nel merito, in molte credono in una detersione profonda, altre in una più dolce e delicata, e penso che tutte a modo loro abbiano ragione poiché ognuna conosce la sua pelle e sa bene (o crede di sapere) cos’è giusto e cosa funziona meglio per sé: io, curiosa come sempre, le ho provate entrambe ed ho scelto quella che ad oggi mi sembra un buon compromesso!

Come già in passato mi è capitato di dire almeno in un paio di post (QUI, QUI per esempio), da anni la mia abitudine N.1 non è ancora cambiata: anzitutto rimuovo la maggior parte del trucco con una salviettina: è simpatico dire “la maggior parte del trucco” perché, considerata la quantità del mio trucco e la sua natura beh, è un po’ come dire “la quasi totalità”! Successivamente….

SO’BIO étic_HYDRA ALOE VERA Lait démaquillant hydratant

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Acquistato da Auchan per poco meno di 10€, prezzo molto interessante considerato il grande formato (500ml) e tutto sommato la buona qualità del marchio! Un latte fluido e ricco al tempo stesso, dal buon profumo. A viso inumidito, lo massaggio con le mani indugiando anche qualche minuto in più del necessario; successivamente, con il mio “disco esfoliante” di Sephora, procedo ad un ulteriore massaggio: lo amo, è delicato ed igienico (essendo in silicone, i suoi dentini sono morbidi e non graffiano, inoltre non si rischia di sviluppare muffe, come con altro genere di spazzole/spugne/pannetti molto in voga al momento). Insisto nella zona T oppure sulle sopracciglia, che richiedono una detergenza un po’ più mirata. Dopo di che risciacquo con abbondante acqua: pelle pulita, morbida, fresca! Degni di nota in formula, l’olio di semi di Girasole e Aloe Vera, naturalmente. Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale e il 10% provengono da agricoltura biologica! n.b.: l’etichetta in italiano riporta un fantomatico “latte di Fico bio” che in inci non trovo…mah, mistero!

SO’BIO étic_Précieux Argan Eau Micellaire Anti-Age

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Sempre Auchan, sempre 500 ml e sempre 10€ circa, ma questa volta parliamo di un’acqua micellare; o meglio: la mia prima acqua micellare, ebbene sì. La mia passione per le texture ricche e cremose non risparmia gli struccanti ed in generale non sono mai stata particolarmente attratta da questa tipologia di prodotto. Capirete bene tuttavia che non potevo esimermi dall’acquistarla, e vederla lì tutta sola all’ultimo scaffale dell’Auchan ad “altezza piedi”, mi ha intenerita. Probabilmente a questo punto credo che sia inevitabile una precisazione prima di continuare: il mio make-up è costituito da una base viso leggera (cipria, terra, blush e illuminante), mascara per sopracciglia (must have!!) e trucco labbra; nessun fondo, nessun correttore, zero trucco occhi. Per cui ovviamente le performances di uno struccante vanno contestualizzate in base alle abitudini di ognuna. Per le mie esigenze e considerato l’uso preliminare della solita salviettina beh, quest’acqua micellare è funzionale e più che soddisfacente! Il pad in silicone a questo giro viene sostituito con un classico dischetto struccante in cotone ben imbevuto di prodotto: ha un buon profumo di fiori d’arancio ed elimina gli ultimi residui di trucco! Le sue caratteristiche anti-age lasciano un po’ il tempo che trovano, come del resto capita con ogni prodotto a risciacquo: già, perché il mio ultimo step rimane sempre e comunque un’abbondate lavata del viso con sola acqua! Ciò non toglie che i suoi ingredienti possano comunque farci felici, sia chiaro: idrolato di camomilla, estratto di Argan, acido ialuronico! Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale, di cui l’11% da agricoltura biologica!

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I PROVENZALI_Latte Viso Detergente all’olio di Rosa Mosqueta

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Nell’ultimo anno penso di averlo acquistato almeno due o tre volte: parliamo di un prodotto low cost, reperibile oramai un po’ ovunque. Questo di sicuro gioca un ruolo molto importante, perché all’occorrenza basterà fare un salto all’ipermercato più vicino o all’ormai famosissimo Acqua & Sapone accanto all’ufficio per prenderne una confezione al volo! Ma non solo: l’ho trovato gradevole ed efficace! E’ un latte ben più corposo del So’Bio, dunque molto adatto al massaggio: anche su viso bagnato non cola e permette di spenderci qualche minuto in più in tutto relax! Il suo profumo poi, che in molte hanno giudicato troppo artificiale, a me piace (le più vetuste tra voi ricorderanno la collezione “Fiorilù” di Pupa, di cui ho abusato ai tempi dell’adolescenza e che oggi un po’ ritrovo in questo latte!). Operazioni-nostalgia a parte, in formula troviamo un simpatico idrolato d’Orzo, burro di Karité, olio di Rosa Mosqueta, Vitamina E, olio di semi di Girasole; certificato CCPB e Leaping Bunny contiene il 99,92% di ingredienti di origine naturale, di cui il 98,04% biologici! Niente male, vero?

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MATERNATURA_Gel Detergente Viso Purificante con Fiori di Limone

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Detergere il viso tuttavia non è prassi da farsi solo per eliminare il make-up! E’ buona abitudine lavare via tutta quella sporcizia che si accumula sul viso nell’arco della giornata anche quando non siamo truccate: sebo, sudore, smog, per non parlare delle innumerevoli volte in cui ci tocchiamo il viso! Molti usano un gel detergente dopo il latte o l’acqua micellare, ma per le mie esigenze sarebbe troppo. Questo bel gel di MaterNatura infatti l’ho usato alla sera qualora non mi fossi truccata affatto oppure al mattino: indubbiamente parliamo di un prodotto ricco e di qualità: o.e. ed estratto di Limone tanto per cominciare, o.e. ed estratto di fiori d’Arancio, Fiordaliso, Melissa, Vitamina E! Un gel mediamente denso dal fresco profumo agrumato, deterge il viso in assoluta delicatezza e lo lascia pulito, luminoso senza seccare la pelle! A me ha ricordato un po’ il detergente viso di Bionova, un altro mio grande favorito della routine estiva della scorsa estate, che si rivelò completamente indovinata e funzionale (QUI)! Certificato VeganOK e AIAB, ha inoltre un pack molto valido (oltre che delizioso!)che vi consentirà di erogare la giusta quantità di prodotto senza sprechi!

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ALKEMILLA_Tonico

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E infine, dopo ogni detersione che si rispetti, un buon tonico non potrà mai mancare! Spesso mi ritrovo ad usare idrolati o acque termali, specie in estate, ma non manco di inserire non appena possibile anche un “classico” tonico ed in particolare questo di Alkemilla è stata la perfetta conclusione della mia routine serale prima che scoppiasse il caldo! L’ho amato dalla prima goccia all’ultima: ottimo profumo di Rosa, consistenza inaspettatamente densa per essere un tonico, cosa che permette di ottimizzarne l ‘uso! Versato sul classico dischetto in cotone, non viene assorbito immediatamente come ci si aspetterebbe da qualsiasi prodotto liquido, permettendo così di poterlo distribuire sul viso agevolmente senza l’inevitabile spreco (normalmente la maggior parte del tonico resta intrappolata nel cotoncino stesso e dunque inservibile)! Acqua di Rosa Damascena, succo d’Aloe, estratti di Calendula, Fiordaliso, Eucalipto e Menta Piperita: una pelle normale/mista non necessita davvero di niente altro dopo o almeno per me è andata esattamente così;  nessuna crema prima di andare a letto e al mattino….pelle da favola!! L’Alcool è piuttosto in alto nell’inci, ma io non l’ho minimamente avvertito! Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi, Leaping Bunny, VeganOK, Nickel, Cromo e Cobalto Tested! Ottimo!

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Che voi usiate un gel o una mousse, un’acqua micellare o un lette detergente, un sapone o una salviettina non importa! Cercate il prodotto che sia più adatto alle vostre esigenze in fatto di pelle e di tipologia di make-up, ma anche piacevole da usare e che vi regali qualche minuto di benessere, che non è mai abbasta. Se struccarvi vi pesa così tanto, createvi un rituale: musica, candele e la vostra sfilza di prodotti preferiti contribuiranno a trasformare quello che rimane un dovere.. in completo e assoluto piacere!

L.

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Hair routine extra morbidezza

 
Facendo i debiti scongiuri, corna e riti scaramantici del caso, posso affermare che, anche a questo giro, pare che abbia superato il periodaccio di caduta dei capelli fuori controllo. Dopo svariati anni sono ormai abituata a ricadute cicliche, ma questa volta è stata più lunga e intensa del solito, con tanto di arrabbiatura del mio tricologo, altrimenti molto british nel suo contegno.
Dicevo che ne sono uscita (per quanto?) e, alla data presunta di pubblicazione di questo post, il mio calendario mi dice che sarà l’ultima settimana di cura intensiva e che, dopo 5 mesi, potrò riprendere il “solito” mantenimento. Urrà.
Ma le buone notizie non vengono mai da sole e, cavalcando l’onda fortunata, mi è casualmente capitata per le mani quella che con tutta probabilità è una delle più performanti hair routine di sempre, nonché di sicuro la migliore dell’anno.
Per puro caso 4 prodotti, appartenenti a marchi e linee differenti, hanno lavorato bene insieme, segno che a prescindere dalla sinergia che possa crearsi usando quelle che amo definire “le combo”, se un prodotto è di per sé valido e funzionale, svolgerà bene il suo lavoro, non ci piove, anche preso singolarmente.
Orfana della tanto amata linea Doposole al fico d’india siciliano di Officina Naturae, ho fondamentalmente frugato a caso nelle mie scorte ed estratto, un po’ in stile mago col cilindro, o meglio Mary Poppins dalla sua deliziosa borsa, quel che di buono offriva il mio magazzino.
“LO SHAMPOO”
URTEKRAM_SHAMPOO BROWN SUGAR  250 ml  €6,99
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Ora, tralasciamo il fatto che la bottiglietta avesse sul fondo qualche foro invisibile ad occhio nudo, con tutti i disagi -e le imprecazioni- del caso; quel che conta è che ho avuto per le mani uno shampoo praticamente perfetto per le mie esigenze di cute secca, stressata e sensibile.
Un gel ambrato, mediamente denso e dal rilassante e delicato profumo di lavanda; facile da adoperare, si lascia ben distribuire tra i capelli e produce una morbida schiuma, docile al risciacquo. Lo zucchero di canna, che ne costituisce la componente fondamentale direttamente al secondo posto nell’inci dopo l’acqua, è certificato FAIRTRADE, ha effetti antinfiammatori e riequilibra la cute, detergendola con dolcezza. Troviamo inoltre l’Aloe Vera, estratto e o.e. di Lavanda, o.e. di Eucalipto (tutti certificati biologici) e la sempre amata Vitamina E. Il prodotto si fregia inoltre delle certificazioni ECO CERT COSMOS ORGANICS, VEGAN E LEAPING BUNNY.
Ottima qualità, buon prezzo, facile e gradevole all’uso, realmente efficace: senza dubbio fa quel che promette e si candida al riacquisto!
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“IL TRATTAMENTO”
MATERNATURA_IMPACCO CAPELLI RIVITALIZZANTE ALLA PASSIFLORA  200 ml  €12,99
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Mi capita ormai di nominare MaterNatura praticamente ad ogni post in cui si parli di balsamo e/o maschera poiché è il mio metro di paragone, la mia scala Mercalli della districabilità. Da quando ho provato il Balsamo al Melitolo, praticamente agli albori di questo blog, ne sono stata completamente dipendente e solo la mia continua voglia di sperimentare mi ha permesso di provare altro. Sapevo di andare sul sicuro con questo impacco perché dal mio punto di vista MaterNatura è praticamente imbattibile sul fronte del trattamento del capello e non mi è pesato investire qualche soldino in più perché avevo la certezza che fossero ben spesi. Così è stato: una meravigliosa crema dal buon profumo di pulito che, a contatto con la chioma, immediatamente l’ammorbidisce e la districa in profondità. Passare il pettine sarà una goduria e tra le dita sentirete chiaramente il capello tornare a nuova vita! Al solito una formulazione di tutto rispetto, con l’amico Behenamidopropyl Dimethylamine al terzo posto, glicerina, olio di mandorle dolci e a seguire un bouquet di estratti: Passiflora (in 2 tipologie), Aloe, Avena, Malva, Miglio, Arancio Dolce, Limone e Mango. Io l’ho usata a mo’ di balsamo…non oso immaginare i risultati se l’avessi tenuta in posa più a lungo!! Ciò significa che per la prossima estate dovrà essere mia, di nuovo, affinché possa sfruttarne appieno tutti i benefici!! Meravigliosa!
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“IL TRATTAMENTO EXTRA”
PROVIDA ORGANICS_OLIO DI BARDANA  100 ml  €11,50
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Questa per me costituisce una vera rivoluzione poiché, come già detto, i miei capelli mal tollerano gli oli, specie senza risciacquo. Qualsiasi olio abbia usato sui capelli (rigorosamente bagnati) prima dell’asciugatura, anche se applicato in minime quantità, ha sempre dato pessimi risultati: chioma appesantita, terrificante effetto simil-unto. Ho voluto provare l’olio di Bardana di Provida Organics per le sue note proprietà stimolanti e antibatteriche, per contrastare secchezza e desquamazione del cuoio capelluto e promuovere la crescita del capello.
Avendolo io acquistato immediatamente prima del “grande crollo”, non ho poi voluto rischiare di applicarlo direttamente sul cuoio capelluto, temendo che l’effetto filmante degli oli impedisse ai medicinali di penetrare adeguatamente. Nello specifico l’uso che ne faccio è, a capello tamponato e districato, distribuirne una decina di gocce lungo il fusto e in particolar modo sulle punte, essendo anche un valido ristrutturante e anti-rottura.
L’odore non è sgradevole ma neanche tra i più invitanti! Il suo mix di oli, invero non particolarmente pregiati (olio di colza, di vinaccioli, di soia, d’oliva) estratti (di bardana) o.e. (rosmarino, menta piperita, limone) e vitamina E lavorano molto bene insieme dando vita ad un prodotto versatile e facilmente utilizzabile: capelli morbidissimi, lucidi, leggeri e soprattutto non unti! Molto interessante sarebbe testarlo come trattamento pre-shampoo, magari col favore della bella stagione! Certificato Leaping Bunny e Vegan (NCCO).
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“LO STYLING”
MATERNATURA_FLUIDO MODELLANTE PER CAPELLI RICCI CON MIELE  100 ml  €11
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Subito dopo l’olio di Bardana e prima del plopping, distribuisco sull’intera chioma una piccola noce di questo che è più un gel che un fluido, e ricorda realmente il miele per consistenza e colore. Di nuovo MaterNatura e di nuovo un prodotto per capelli ottimo! Nonostante l’alcool (da agricoltura biologica) sia così in alto nell’inci, non lo si avverte minimamente e non c’è alcun pericolo di secchezza, anzi! I ricci risulteranno morbidi, mediamente definiti e voluminosi! Una formulazione a base di glicerina, Aloe e Miele, estratti di Ortica, Camomilla e Altea.
Se proprio devo trovare un difetto a questo prodotto di sicuro è il pack: la sua pompetta rilascia davvero troppo poco gel/fluido per volta! Ma niente paura: vedo già nei vari e-commerce un nuovo pack che sembra infinitamente più pratico!
Non escludo che la definizione del riccio potrebbe progressivamente migliorare impiegando più prodotto e di sicuro il nuovo erogatore potrebbe facilitare la fuoriuscita di una quantità più idonea allo scopo, ma tutto sommato l’effetto non mi dispiace: come al solito tra volume e ricci definiti, essendo piuttosto difficile averli entrambi, scelgo il volume, la leggerezza e la morbidezza! Di sicuro questo prodotto garantisce questo tipo di performances! Certificato ICEA e Nickel Tested!
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Estasiata da questo così ben riuscito mix, saluto shampoo e maschera ormai finiti e metto immediatamente in wish-list altrettanti prodotti Urtekram e MaterNatura: quest’ultima si riconferma assolutamente leader nel settore capelli mentre il primo è stato una piacevole scoperta e un marchio di cui approfondire la conoscenza!
Olio e Fluido, invece, essendo ancora a metà, continueranno a prendersi cura della mia chioma anche nella prossima hair care routine (appena iniziata ma già promettente!)…
stay tuned!
 
L. 
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best of 2015!

31/12…tempo di bilanci!
 
Se mi guardo indietro vedo un anno che, in fondo, è volato, ma che è stato sufficientemente lungo per poter provare una certa quantità di cosmetici, sperimentare, studiare nuove routine…. insomma! Prendersi cura di sé è una cosa seria 😉  e se non lo fate voi, credetemi, non ci sarà nessuno a farlo al posto vostro!
Dunque, una certa quantità di prodotti dicevo, e pochi bidoni in fondo, per cui  questo bilancio parte già in positivo! Ma ora ripercorriamo insieme questo 2015 attraverso i post che hanno celebrato i miei best of delle mie categorie preferite!
CAPELLI
La cura dei capelli è fondamentale, specie per me che, purtroppo, combatto da qualche anno con un’importante caduta. Il prodotto, tra tutti, che mi ha conquistata dal primo utilizzo all’ultimo, che ho riacquistato più volte ed è sempre e comunque in wish list è stato il Balsamo al Melitolo di MaterNatura. Un prodotto in totale empatia con i miei ricci, perfetto sotto tutti i punti di vista: davvero, se mi chiedessero di pensare a migliorarne anche solo un aspetto, non saprei cosa chiedere di più ad un balsamo! E’ stato capace di scalzare dalla vetta il mio sempre molto amato Balsamo Concentrato Attivo di Biofficina Toscana, vincitore indiscusso di questa categoria per molti anni! Vorrà pur dire qualcosa, no?
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…ma….non solo! Permettetemi un ex aequo (giuro, sarà l’unico!)! Di sicuro lo shampoo alla Betulla Remedia mi ha aiutata moltissimo! Non potrò mai dimenticare lo stupore nel constatare la netta riduzione di “vittime” sin dal primo utilizzo! Ne ho usate due confezioni in successione e l’effetto, come ho già reso noto nel post specifico, è andato via via scemando. Ma la bontà di questo shampoo è indiscussa! Oggi la mia routine si compone di due diversi shampoo che alterno: entrambi buoni, per carità … tuttavia mi stanno facendo rimpiangere il Remedia, sul serio! Mi sono accorta che con loro ottengo un buon risultato in fatto di “salute” del cuoio capelluto, il solito che ho sempre ottenuto…. ma che si rivela all’improvviso appena sufficiente se paragonato a ciò cui il Betulla mi aveva abituata!
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BIO SKIN-CARE
In verità sono prodotti che ho usato troppo poco e da troppo poco tempo per poter ragionevolmente assegnar loro questa vittoria! Ma… non posso farci niente….io AMO queste creme sia dal primo tocco. Nell’attimo in cui hanno incontrato il mio viso ho subito percepito un feeling nuovo ed ho pensato: <<aaaah, ma allora esistete!>>
Di creme per il viso ne ho provate a palate, ma Ariel e Alena di Agronauti hanno qualcosa di speciale! Avrò modo di parlarne in maniera più approfondita nel post che dedicherò loro tra qualche tempo, quando saranno state ampiamente collaudate! Per il momento mi piacciono… ma davvero tanto!
 
BODY CARE
Anche su questo sono stata molto decisa! Questa crema, acquistata per errore in un formato enorme, mi ha tenuto compagnia a lungo e ne ho apprezzato a fondo i benefici; benefici che, peraltro, non ho purtroppo potuto constatare in seguito con nessun altro prodotto utilizzato…. il che mi suggerisce <<RICOMPRALA>>. La Bio Cell Stimulation di Bioearth ha realmente una marcia in più: la pelle è visivamente compatta, liscia, ….bella! Non ha una marea di estratti, ma c’è qualcosa (zampe di gallina, code di rospo,…) che la fa funzionare maledettamente bene! Se volete investire nella lotta contro la cellulite, sappiate che non vi deluderà!
 
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MAKE-UP NATURALE
Certo che, per una patita di rossetti come me, è assolutamente riprovevole non eleggere il proprio rossetto preferito come trionfatore dell’intera categoria! Il problema è che di rossetti ne ho troppi… e ne amo troppi in verità. Li ho guardati e riguardati, provati, indossati…. niente! Altro che ex aequo! In questo caso non riuscivo a scendere sotto la soglia dei 5!!! E comunque mi pareva di fare un torto agli altri (lo so, capitemi). Dunque il migliore della categoria sarà indiscutibilmente lui: lo smalto n.954 di LadyLya, altrimenti noto come smalto alla Kylie Jenner! Nell’ultimo periodo mi sono ritrovata a portare unghie molto più lunghe del solito e questo colore così raffinato si è prestato egregiamente! Mi piace il colore, la resa, la coprenza, la durata…mi piace tutto… lo indosso sempre con molto piacere e molto più spesso di quanto non faccia con gli altri (che devono aspettare il loro turno) 😉
 
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LETTURE
Categoria che non c’entra nulla col beauty, ma c’entra molto con me e a cui tengo molto ma non ho potuto dedicar tempo. Purtroppo quest’anno ho letto pochi libri e tutti mediocri, lo ammetto. Diciamo che non è stato un anno fortunato per un sacco di cose, libri inclusi. Se proprio devo trovare un vincitore, non ho dubbi: “Ladra” di Sarah Waters si erge nettamente sopra la media, benché non sia all’altezza delle precedenti letture della stessa autrice!
 
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Non vi ammorberò oltre parlandovi del mio detersivo preferito o dei miei amati cereali! Ma non abbiamo ancora terminato! Dopo avervi elencato le mie preferenze… beh…. ci sono le vostre! Ebbene, qual’è il post più letto dell’intero anno? Il più cliccato del 2015, sebbene relativamente recente? (rullo di tamburi)….
 
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….e questo, permettetemelo, la dice lunga sulle nostre adorabili fisse! La cellulite è ancora il nemico N.1!
 
L.
…buon anno… ❤

MEGLIO DI UN TONICO? UN IDROLATO!

Il tonico in sé non sempre è un prodotto che mi fa impazzire: molto spesso, e non chiedetemi il perché, i tonici in commercio benché naturali, contengono ingredienti inutili e che non condivido (tensioattivi, alcool, profumo, ecc…). Molto meglio andare direttamente alla fonte ed utilizzare ciò che realmente serve al nostro viso per completare l’opera di pulizia quotidiana e preparare la pelle a ricevere il trattamento successivo: un idrolato.

Un idrolato viene estratto direttamente dalla pianta con metodi più o meno sofisticati/tradizionali/innovativi, che lasciano più o meno inalterati i principi attivi che la pianta stessa vanta. In genere l’idrolato di Rosa è il mio preferito, ma in questo periodo mi sto lanciando alla scoperta di altre tipologie, ognuno con caratteristiche differenti, ma tutti ottimi in particolare per le pelli miste:

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Acqua di Ginepro MaterNatura

ACQUA DI GINEPRO MATERNATURA 125 ml €10,00 circa

INCI: Juniperus communis (Juniper floralwater)

Di MaterNatura avevo già avuto modo di provare (e di amare!) l’idrolato di Rosa. Confermo la mia ottima opinione e la buona qualità di questi prodotti! Ma, se quello alla Rosa conservava una delicata fragranza, l’idrolato di Ginepro per forza di cose è nettamente più “erbaceo”, ma comunque gradevole. Altro aspetto da non sottovalutare è il pack: pratica boccetta di plastica blu con un fantastico erogatore, che nebulizza il prodotto in maniera uniforme e delicata sul volto. Gli spruzzi eccessivamente concentrati non fanno altro che creare goccioloni e visi grondanti, senza contare che, chi li usa anche sull’area perioculare come me, può avere qualche fastidio (un getto concentrato e violento a volte crea una sorta di shock facendo tremare la palpebra). Inoltre non fa bruciare gli occhi, il che lo rende perfetto per chi applica sieri oleosi ed ha bisogno di inumidire la parte! Ottimo per le pelli miste, il Ginepro è inoltre indicato per trattare gli inestetismi legati alla cellulite e alla ritenzione idrica grazie alla sua intensa azione drenante e diuretica (sotto questo aspetto, tuttavia, non posso recensirlo. Ma sul viso ha fatto un ottimo lavoro!)

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Acqua di Amamelide Alchimia Natura

ACQUA DI AMAMELIDE ALCHIMIA NATURA 125 ml €10,00 circa

 INCI: Hamamelis virginiana water

Anche di Alchimia Natura avevo già provato l’acqua floreale di Rosa ed ora con quella di Amamelide ho riscontrato, purtroppo, gli stessi aspetti negativi: bel pack in vetro opaco, ma l’erogatore è esattamente di quelli sopracitati! Rilascia un getto troppo concentrato (infatti ho dovuto travasare il contenuto nella boccetta del MaterNatura) ed inoltre entrambi mi bruciano gli occhi: coincidenza? Eppure non posso dire di avere occhi sensibili! L’odore è gradevole, è come spruzzare una tisana (forza, avete capito cosa intendo!). L’hamamelis è universalmente riconosciuta come astringente, schiarente delle macchie, tonificante (teoricamente sarebbe ideale per occhi e palpebre gonfie, sì…..se non bruciasse! Se voleste provare questa applicazione, inevitabile è l’uso di un cotoncino imbevuto da tenere in posa per qualche minuto. Si spreca un po’ di prodotto, ma pazienza!). Dovrebbe essere utile per lenire i rossori e come dopobarba (aspetto che non ho approfondito).

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Idrolato di Lavanda Olfattiva

IDROLATO DI LAVANDA OLFATTIVA 200 ml €7,00

INCI: Lavadula officinalis ( Lavander floral water)

Ho colto l’occasione di un ordine ad Olfattiva per provare uno dei loro idrolati, allettata da un grande formato ad un prezzo, diciamocelo, estremamente conveniente! Inoltre chi si è già imbattuto in quest’azienda conosce l’alta qualità dei prodotti, la cura e l’impegno nell’eseguire la lavorazione delle materie prime con metodi della tradizione (nello specifico seguendo il calendario aldeidico lunare). Il pack è spartano, in bottiglia di plastica scura e senza spruzzino (anche questa “travasata” nella boccetta del MaterNatura che, avrete di certo capito, è la vera star di questo post). Iniziamo col dire che no, non profuma di lavanda. Nei giorni di grande caldo è stata addirittura “dissetante” per la mia pelle: viso lavato con un detergente piuttosto delicato (Omia, QUI), una generosa spruzzata di idrolato e nient’altro! Questa è stata la mia routine serale di luglio e agosto e devo dire che la mia pelle mi ha ringraziata! Non brucia gli occhi, una favola!

Naturalmente il mondo degli idrolati è vasto e molto interessante da esplorare! Spesso mi capita di usarli puri, così come descritto nel post; altre, invece, mi piace mixarne vari tipi (appositamente selezionati per le loro caratteristiche) e creare dei “tonici-ad-hoc” per le mie esigenze! Inoltre vaporizzarli direttamente sul viso, oltre che estremamente piacevole e rinfrescante con queste temperature, fa sì che il prodotto duri davvero a lungo (pensate a quanto se ne spreca imbevendo un cotoncino!!). Che altro aggiungere? Sono una idrolato-addicted, c’è poco da farci!

L.

Pianeta capelli: MaterNatura

Alla continua ricerca di prodotti nuovi ed efficaci per i miei capelli, mi sono imbattuta in MaterNatura, un’azienda italiana nata relativamente da poco ma già presente in moltissimi e-commerce (o, almeno, tutti quelli frequentati dalla sottoscritta): i prodotti sono certificati Icea e Vegan, cruelty-free, dermatologicamente testati (nickel tested < 0.00001%) e non contengono parabeni, paraffina, oli minerali, OGM, SLS e SLES e DEA.
Ho già provato il loro scrub, ma non mi ha convinta del tutto poiché per il corpo preferisco qualcosa di più strong, mentre questo è un prodotto decisamente delicato; i loro idrolati, invece, sono tra i migliori mai usati!!
Quanto a prodotti per capelli, sono i primi che compro. Si presentano con un packaging semplice e raffinato, hanno 250 ml di prodotto ciascuno (la quantità ideale!) e sono provvisti di un tappo largo e piatto, il top per chi come me usa tenere la confezione capovolta in prossimità della fine.
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SHAMPOO AL CISTO – PER CAPELLI GRASSI CON FORFORA  250 ml €9,90
INCI: Aqua [Water], Cocamidopropyl hydroxysultaine, Disodium cocoamphodiacetate, Sodium cocoyl sarcosinate, Cocamidopropyl betaine, Cistus ladaniferus leaf oil (*), Citrus aurantium amara (Bitter orange) leaf/twig oil (*), Eucalyptus globulus leaf oil (*), Cananga odorata flower oil (*), Equisetum arvense leaf extract (*), Glycyrrhiza glabra (Licorice) root extract (*), Urtica dioica (Nettle) extract (*), Citrus limon (Lemon) peel oil (*), Rosmarinus officinalis (Rosemary) leaf extract (*), Salvia officinalis (Sage) leaf extract (*), Citrus aurantium dulcis (Orange) peel oil (*), Citrus medica vulgaris peel oil, Benzyl alcohol, Lauryl glucoside, Glycerin, Coco-glucoside, Sodium benzoate, Glyceryl oleate, Polyglyceryl-2 dipolyhydroxystearate, Sodium dehydroacetate, Sodium sunflowerseedamphoacetate, Limonene, Linalool, Lactic acid, Geraniol. *from Organic Agriculture *da Agricoltura Biologica
E’ uno shampoo ricco di estratti vegetali (Cisto, Rosmarino, Ortica, Salvia…), lava bene, produce una morbida schiuma e, sebbene sia indicato per capelli grassi, anche chi come me ha i capelli secchi potrà utilizzarlo senza problemi: il fusto viene rispettato! Ha un odore gradevole molto naturale dato dagli oli essenziali presenti (l’azienda non usa profumazioni aggiunte!). Dopo i primi lavaggi mi pareva che la cute non fosse ben pulita, ma probabilmente è stata una fase transitoria e, con il passare del tempo, sono rimasta sempre più soddisfatta sia in termini di pulizia che per lucentezza & morbidezza dei capelli! Ottimo!
BALSAMO CAPELLI AL MELILOTO DISTRICANTE E NUTRIENTE  250 ml €12,90
INCI: Aqua [Water], Behenamidopropyl dimethylamine, Cetyl alcohol, Myristyl alcohol, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Decyl oleate, Melilotus officinalis extract *, Pogostemon cablin oil *, Persea gratissima (Avocado) oil *, Lavandula angustifolia (Lavender) oil*, Calendula officinalis flower extract *, Chamomilla recutita extract *, Citrus limon (Lemon) fruit extract *, Eucalyptus globulus leaf extract *, Citrus aurantium dulcis (Orange) peel oil *, Hydrolyzed soy protein, Sodium lactate, Sodium PCA, Fructose, Glycine, Inositol, Niacinamide, Urea, Lactic acid, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Glycerin, Sodium dehydroacetate, Limonene, Linalool, Xanthan gum. *from Organic Agriculture *da Agricoltura Biologica
Da devota e fedele consumatrice del celeberrimo Balsamo Concentrato Attivo Biofficina Toscana, non è facile per me provare altro (questo è il secondo tentativo dall’estate 2011 a questa parte..). Ma sono anche convinta che i prodotti vadano in qualche modo alternati e così mi sono messa alla ricerca di un balsamo a base di “Behenamidopropyl dimethylamine” (proprio come il Biofficina…ho pensato: <<se funziona per lui, allora funzionerà per tutti!>>). Il Behenamidopropyl dimethylamine, badate bene, è un pallino giallo sul Biodizionario (o meglio, come dice lo stesso F. Zago “un pallino giallo tendente al verde”) poiché ITTIOTOSSICO. Purtroppo come spesso accade, bisogna scendere a compromessi: se si cerca qualcosa di districante per i capelli (specie per i ricci), questo è il meno peggio (che funziona) in circolazione! Ognuno tragga le proprie conclusioni…(addentrandosi nell’eco-bio ci si rende conto di quante sostanze siano innocue o addirittura ottimali per l’uomo, ma non altrettanto per l’ambiente. Molti nostri gesti abituali, anche un semplice impacco di oli vegetali sui capelli una volta risciacquato avrà provocato una conseguenza. Immaginiamo quanto allora possano essere dannosi paraffina & co. immessi in natura!!)
In questo caso il Behenamidopropyl dimethylamine è al secondo posto subito dopo l’acqua, seguito da un mix nutriente, addolcente, lucidante (burro di karitè, estratto di melitolo, patchouli, olio di avocado, olio di lavanda, estratti di calendula, camomilla, limone, eucalipto, olio di arancio dolce, ecc)… una vera bomba, insomma! E’ una crema bianca piuttosto densa che i capelli bevono letteralmente: passando il pettine con delicatezza ci si accorge che districa, eccome!! Senza bisogno di posa, solo dopo alcuni istanti dall’applicazione e dopo un breve massaggio! Il suo profumo è delicato, naturale, fresco: delizioso!
 
Mi ha conquistata sin dal primo utilizzo…e dire che aveva un concorrente d’eccezione! Per cui lo consiglio caldamente come ottima ed equivalente alternativa al Biofficina! 🙂
L.