La skin-care è una cosa seria: giochiamo!

Proprio così! La skin-care appartiene a quella categoria di doveri=piaceri, non si discute! Come un ristretto gruppo di cose privilegiate, tipo l’andare in palestra per gli appassionati del genere, o chi ama follemente il proprio lavoro. Il prendersi cura della pelle è un dovere innanzitutto (nel nostro stesso interesse) ma per alcuni (inclusa la sottoscritta) è un piacere e un gioco divertentissimo! Non sono mai troppo stanca per fare una maschera, non è mai troppo tardi per uno scrub, non sono mai troppo al verde per una nuova crema! “Passione” è la parola chiave: beati gli appassionati …di qualunque cosa (lecita)! Non c’è categoria di essere umano più triste di coloro che non hanno passioni!

E dunque, pipponi a parte, iniziamo come di consueto con uno scrub, trattamento che faccio una volta alla settimana (generalmente di giovedì….io e l’essere abitudinaria)! Forte della mia esperienza positiva con lo Stick Attivo Anti Imperfezioni (QUI) della linea TARAKE di LATTE E LUNA ho voluto continuare in bellezza provando il GOMMAGE ATTIVO Levigante Antiossidante con il quale però non ho avuto lo stesso feeling, vediamo perché. Anzitutto va rimestato in quanto è abbastanza oleoso e già partiamo male (scherzo, sono dettagli poco pratici ma non è una tragedia!); essendo così oleoso va applicato su viso bagnato ma il massaggio non risulta dei migliori perché i granelli tendono ad impastarsi e irrimediabilmente fanno fall-out. Vuoi perché tecnicamente è un “gommage” e già nasce più delicato, vuoi perché è molto unto come dicevo, il risultato è gentile, mi piace. Il risciacquo non è agevole sempre per l’unto di cui sopra né può essere fine a sé stesso: o fate come me e lo fate seguire da una maschera, oppure bisogna procedere con un detergente….a meno che non abbiate la pelle particolarmente secca e/o matura e va bene così (l’avrete capito, non è il mio caso)! La profumazione è gradevole, un po’ vintage ma solo perché mi ricorda qualche prodotto usato in passato, chissà quale! Olio di Macadamia e di Girasole, Miele, polvere di pula di riso, glucosio, estratti di Echinacea, di Malva, di Altea e di Calendula, vitamina E…un inci di tutto rispetto, ma da Latte e Luna ce lo aspettiamo!

Insomma, un prodotto qualitativamente notevole, ma che non si è adattato particolarmente alle mie esigenze di portatrice di pelle normale/mista: questo significa che l’ho usato con piacere ma non si candida al riacquisto!

E poi…e poi ci sono le maschere! Mi è piaciuto farne girare più d’una, contrariamente alle mie abitudini! Senza stare a pensarci troppo, ho semplicemente fatto ciò che mi andava di fare: concedermene una praticamente a giorni alterni, principalmente come momento coccola, ma con un inaspettato effetto migliorativo sulla pelle!

C’è stata la maschera al Miele di Manuka di DR.ORGANIC (QUI) che pareva riprodursi nottetempo per quanti mesi mi è durata!! mmmmmm…carina ma non la ricomprerò, ne abbiamo già parlato!

Quel che invece di nuovo c’è stato nella mia EXTRA-CARE ROUTINE è stata, ad esempio, la BLACK FOSSIL WOOD MASK DETOX di NAOBAY. Da sempre portatrice di una pelle fondamentalmente normale ma che necessita di una pulizia più approfondita in maniera costante, non mi faccio mai mancare maschere detox e purificanti. Questa mi è parsa simpatica da provare, sia pure per il costo realmente contenuto (da Tigotà la trovate a poco meno di €8). Di sicuro una maschera gradevole da fare, dall’applicazione al risciacquo, complici un delicato profumino e la consistenza cremosa che non tende a seccare velocemente. I tempi di posa consigliati sono circa 7-10 minuti…e vi suggerisco di rispettarli perché, sebbene non aggressiva, non è una maschera con cui si può osare qualche minuto in più (pena, qualche rossore specie lungo i contorni, area in cui in genere si tende a stendere strati più sottili e che di conseguenza si seccano un po’ prima). Niente di grave comunque, il tutto sbiadisce nel giro di poco. Il prodotto di per sé è ok, soprattutto se usato con una certa frequenza e regolarità, ma i risultati non sono sorprendenti: in definitiva, buona ma…c’è di meglio! Almeno per i miei standard, ovvio!

A base di Argilla, Aloe Vera, Carbone, Terra Diatomacea (sedimenti fossili di alghe, dal grande potere assorbente), estratti di Tè Verde, Liquirizia e Mela! Il tutto, come vedete, è orientato ad una pulizia profonda da sebo in eccesso, inquinamento…insomma, tutto ciò che va a depositarsi sulla nostra pelle contribuendo ad occludere i pori! Certificata ECOCERT Cosmos Organic, contiene il 98,59% d’ingredienti di origine naturale e il 10,59% da agricoltura biologica. Buona, niente d’irrinunciabile, ma buona! (ah, il pack è sempre delizioso come per tutti i prodotti del brand)

Sempre low cost ma, diciamocelo, di tutt’altro livello, la MASCHERA SCRUB 2 IN 1 ILLUMINANTE LEVIGANTE LUX LIFT ARGAN di BIO PHYTORELAX. Questo prodotto in effetti gode già di un’ottima reputazione (meritatamente, aggiungo). Anche in questo caso è una maschera per la quale ho rispettato i tempi di posa indicati dall’azienda, ovvero 5-7 minuti e, di nuovo, resta un prodotto di trattamento ma comunque molto gradevole e coccoloso! Ottima profumazione, consistenza cremosa, colore nero divertente se amate selfarvi nel mentre. Qui abbiamo anche la funzione scrub, quindi vi consente di skippare uno step, risparmiando tempo; a voi, poi, decidere di fare il massaggio esfoliante prima e tenerla in posa poi, oppure al contrario scrubbando alla fine prima del risciacquo, il risultato è comunque garantito: pelle luminosa, morbida e visibilmente pulita! Sì, esatto: l’unica tra queste maschera che abbia il prezioso effetto prima/dopo! Nonostante possa essere potenzialmente più aggressiva, proprio in virtù del 2 in 1, si è rivelata invece efficace nel rispetto della pelle che, infatti, non ne risente affatto se non con lievissimi rossori destinati a svanire dopo poco.

Caolino per cominciare, oli di Argan, di Babassu e di Girasole, Vitamina E. Semplice, efficace. Certificata ICEA e Vegan Ok! Ah, dimenticavo: da ricomprare alla prima occasione (infatti ne ho incominciata un’altra confezione da qualche giorno)!

E in chiusura inserisco in velocità una maschera che, in fatto di pack & formato, rientrava in quelle categorie da me perennemente snobbate se non per i viaggi! La MASCHERA IN ARGILLA NERA DETOX ILLUMINANTE di BIOFFICINA TOSCANA si presenta infatti in un formato da 30 gr in bustina richiudibile. Per me che punto alle mega confezioni extra full size, infatti, queste maschere da 4 o 5 applicazioni non hanno mai costituito un’opzione accettabile!! Ed invece mi sono ricreduta alla grande sotto tutti i punti di vista: lasciando perdere il prodotto, di cui parleremo tra poco, questi formati hanno solo enormi vantaggi specie per chi come me ama far ruotare tanti prodotti ed è golosa di novità e di provarne sempre di diversi! Non parliamo infatti di una monodose che lascia un po’ il tempo che trova, ma di una quantità tale da permettere comunque di conoscere il prodotto e di poterne saggiare gli effetti. Il fatto, poi, che sia richiudibile, è una figata: il prodotto resta perfettamente conservato e vi libera dall’uso di mille mollettine! Ciò non significa, ovviamente, lasciarlo stazionare per mesi, eh! Venendo alla maschera in sé, nera anch’essa e profumata, sebbene non abbia sortito l’effetto prima/dopo di cui parlavo poc’anzi, ha di sicuro mostrato la sua efficacia col tempo, nel corso delle varie applicazioni: incarnato più luminoso, è vero, ma anche pelle pulita e riequilibrata. La posa suggerita è di ben 15 minuti, segno che è una maschera che sa anche essere delicata al punto giusto! Si rimuove facilmente (io amo usare un panno caldo ben strizzato per far prima) e non lascia particolari rossori (parliamo sempre di una pelle non tra le più sensili, ecco).

Contiene Argilla Nera, detossinante e ricca di minerali, e Rubiox®, un esclusivo principio brevettato derivato da frutti rossi delle colline Toscane (Gelso Nero, Mirtillo, Ribes Nero e Uva Spina) dalle spiccate proprietà antiossidanti! Buona davvero, da provare nelle sue varianti e tenere sempre a portata di ….faccia!

L.

La skin-care routine nelle notti di quarantena

Non c’è routine giorno che si rispetti che non abbia una degna routine notte. Naturalmente in questa quarantena, molti step si possono tranquillamente bypassare…o meglio: IO li posso tranquillamente bypassare. Lo struccaggio, ad esempio. Già perché sebbene per molte il make-up è uno strumento di distrazione dalla noia o dalla tristezza del periodo, e lo capisco bene, per me è stata invece l’occasione di accantonare quel poco trucco che sono solita adoperare nel quotidiano. Stare a viso completamente struccato per me, ormai, non è un sacrificio o un gesto di trascuratezza, tutt’altro. Mi piace l’idea di far respirare la pelle, per quanto davvero basic sia il mio make-up, lo ripeto. Piuttosto impiego quel tempo per una bella maschera (sempre con moderazione!! Lungi da me far impazzire la pelle con dosi massicce ed inutili di skin-care), essendo io profondamente convinta che per truccarsi debba valerne la pena e meno ci si tocca la faccia, in definitiva, meglio è.

Detto questo, lo step della rimozione del trucco, mi pare ovvio, è stata completamente depennata (comunque ad onor di cronaca, esso avviene sempre a mezzo salviettine struccanti: tanto demonizzate oggi quanto esaltate per praticità qualche tempo addietro. Io sono ancora di questo avviso, ma se probabilmente mi truccassi nel vero senso della parola, opterei anch’io per metodi più seri, per così dire).  La detersione, invece, che ci si trucchi o no, poco importa, s’ha da fare!! Anche se lo stare a casa ci tutela dal fattore inquinamento, ciò non toglie che ci sia sempre sebo o sudore da rimuove: impensabile andare a letto così! Il detergente l’abbiamo visto nel post precedente, il GEL DéMAQUILLANT di BALLOT-FLURIN (QUI) mentre l’alternativa notturna all’HERBAL ESSENCE N49 Age-Defying di DR.KONOPKA’S è stato ancora  il TONICO BIO DUE ROSE di NATURAEQUA (QUI)che si riconferma un ottimo prodotto e che, lo vedete, dura moltissimo. Anche la crema contorno occhi è la 100% PURE, sì…ancora!

Fantasia Painting(60)Da qualche tempo, impensabilmente ed insperatamente, ho riscoperto il piacere di utilizzare un siero oleoso, cosa che fino a non troppo tempo fa mi era assolutamente proibita. Il prodotto che vi mostro oggi, non è una novità in queste pagine…ma forse un po’ sì! Facciamo un passo indietro: un paio di anni fa la gentilissima Mary di LALEI COSMETICA PERFETTA mi fece provare il siero MAMI DROPS della linea DOLCEAURORA (QUI). Ai tempi tuttavia lo utilizzai con immensa soddisfazione su collo e décolleté in quanto, come già accennato, il mio viso non ne voleva proprio sapere di qualsiasi cosa fosse anche lontanamente oleosa. Ebbene, lo scorso Black Friday (sempre amato e venerato) si è data l’occasione di un acquisto sul sito LALEI (offerte imperdibili, voi mi capite) e nel mio pacchetto è stata gentilmente inserita una confezione full-size proprio di MAMI DROPS che ho messo in uso alla prima occasione, ma questa volta sul viso. In genere, lo vedete, se mi capita di mostrare prodotti già recensiti, semplicemente linko l’articolo precedente per non ripetermi e dilungarmi inutilmente. Questa volta ho deciso di parlarne ex-novo avendone fatto un uso differente ed avendolo amato, se possibile, ancora di più. A differenza di quanto mi era capitato con l’ultimo siero oleoso (OLIO BIOLOGICO CRUDO e SPREMUTO A FREDDO di ROSA MOSQUETA BIOEARTH) con cui si era reso necessario il gel d’Aloe al fine di veicolarlo e farlo assorbire dalla pelle, questa volta mi è stato possibile utilizzarlo puro, semplicemente a viso inumidito dal Tonico Bio Due Rose. L’erogatore è perfetto per il rilascio dell’esatta quantità da utilizzare, ed inoltre WP_20200408_10_08_43_Pronon bisogna inclinarlo diabolicamente per non farlo schizzare piuttosto che sbrodolare sulla boccetta (mi riferisco sempre alle disavventure con il suo predecessore Bioearth): funziona egregiamente. A base di olio di Riso, e lo si intuisce già a vederlo nel suo colore chiaro, olio di Avocado, Vitamina E, olio di Nigella, olio di semi di Girasole (in quanto componente oleolita) ed estratto di Elicriso. Per i dettagli squisitamente tecnici vi rimando al post precedente, di nuovo invece aggiungo che…  il mio viso l’ha adorato. Dopo il Gold Infusion di Diego dalla Palma (QUI), nessun siero viso oleoso mi aveva più regalato quell’estasi, quella beatitudine che ti fa letteralmente amare un cosmetico! E’ talmente leggero e setoso che l’ho preferito su pelle non eccessivamente bagnata, proprio per sentirlo di più! Un pump è più che sufficiente per massaggiare il viso: dopo la pelle appare rosea e distesa, assolutamente non unta (tanto da poterne contemplare anche l’uso diurno, francamente)…e quel profumo, poi!! Esperienza paradisiaca!! Attualmente l’azienda è in “pausa di riflessione”…con l’augurio che torni presto operativa a deliziarci con i suoi prodotti ❤

FPImage(8)Un altro prodotto by night sul quale mi preme spendere più di due parole è una new entry che mi ha conquistata sin dalla prima applicazione! Diciamo che, anche semplicemente per scaramanzia, uno stick anti-imperfezioni in casa bisogna sempre averlo, un po’ come il tonno o i ceci in scatola. Finito il SEBO-LIFT SIERO ANTI-IMPERFEZIONI Domus Olea Toscana e archiviato definitivamente, invogliata da alcune recensioni positive, ho deciso di dare fiducia allo STICK ATTIVO ANTI IMPERFEZIONI della linea TARAKE di LATTE E LUNA. Proprio come se fosse un balsamo labbra, tanto per tipologia di pack che per l’aspetto stesso del bullet, a mio avviso è un prodotto sorprendente! Anzitutto non mina i vostri rapporti interpersonali: se dormite da sole ok, potete spiaccicarvi sulla faccia tutto quel che volete con ripugnante effetto PIMPA, ma se vi fanno una videochiamata siete fregate! Se dormite con qualcuno…peggio!! Invece il nostro nuovo amico è invisibile, lascia giusto un lieve alone tendente al lucido, quindi potrete indossarlo anche di giorno senza il terrore che qualcuno bussi alla vostra porta e vi trovi con la faccia a pois! Inoltre non è aggressivo: molti suoi “simili” seccano tremendamente la zona trattata, con conseguente desquamazione (oltre il danno, la beffa…perché il brufolo resta e tutto attorno la pelle si secca. Mah). Lo Stick Attivo, invece, si prende cura della zona lasciandola comunque idratata e protetta e al contempo sfiammando l’imperfezione. Il rossore si attenua davvero nel giro di poco!! Ciò significa che potrete sperare di limitare i danni da brufoli WP_20200408_10_09_04_Prosenza lasciarvi dietro tracce per mesi e mesi (avoglia ad esfoliare!! Se avete quarant’anni…vi renderete conto di quanto tempo ci metta la pelle a rigenerarsi!! Meglio dunque prevenire segnacci)! E poi è confortevole da indossare e, a mio avviso, ha un ottimo profumo rilassante! A base di olio di pula di Riso, cera d’api, olio di semi di Girasole, estratto di Echinacea, tocoferolo (Vit. E), olio di Ricino, olio di semi di Zucca, olio essenziale di Lavanda (potente antisettico), vitamina A, estratti di Malva, Altea, Calendula e Avena (lenitivi e decongestionanti). Mi piace il fatto che non contenga alcool né il solito Tea Tree, che trovo entrambi un po’ troppo aggressivi specie in trattamenti localizzati. Il formato in stick è pratico e, anche con temperature invernali non è mai duro al punto tale da faticare nell’applicazione: c’è da dire che, con l’intiepidirsi delle giornate, una volta ho trovato mezzo bullet attaccato al tappo: secondo quali leggi della fisica questo sia potuto accadere, non ne ho idea, ma dopo acute urla di dolore sono riuscita a recuperarlo senza troppi sprechi! E’ entrato in casa mia i primi di marzo….e non credo ne uscirà tanto facilmente! Il pack, tuttavia, è con evidenza da perfezionare: nel giro di poco è diventato inservibile…

Pochi, pochissimi gesti dimostrano ancora una volta la lezione del less is more che, per carità, tutte noi conosciamo alla perfezione ma siamo sempre un po’ troppo cosmeticamente ingorde per mettere in pratica… e va bene così, direi!

L.