“faccetta nera”

Da un bel po’ di tempo a questa parte la mia skin care routine è stata parecchio essenziale. Si può facilmente affermare che, eccezion fatta per le maschere Dr Hauschka unite alla quotidiana detergenza, non abbia usato altro per una pulizia un po’ più mirata. Forse perché durante i mesi Hauschkiani ho avuto una pelle praticamente perfetta o forse perché in particolare la CLARIFYING CLAY MASK, in tutta dolcezza, ha soddisfatto ogni mia richiesta di purificazione, fatto sta che me la sono fatta bastare.

Sono stata molto indecisa sul riacquisto, davvero, ma sapevo già di voler lasciare il porto sicuro del dottore in favore di chissà cosa, e dunque nell’indecisione ho passato molto tempo senza nessuna maschera purificante, questa è la verità. Intanto ci addentravamo nell’estate, passando attraverso la Crema alla Cotogna per il giorno, ….e la mia pelle cambiava…

L’unico prodotto a cui ho delegato l’incombenza di tenere a bada le impurità e mantenere il mio viso decentemente pulito è stato un sapone di cui si favoleggiava e che prometteva una detersione profonda e accurata con il minimo dispendio di tempo ed impegno!

NATURA SIBERICA_NORTHERN SOAP FOR DEEP FACIAL CLEANSING

Fantasia Painting(66)Corteggiavo questo prodotto da un po’, lo confesso, e il momento di grande indecisione che attraversavo mi è sembrato opportuno per metterlo alla prova, senza dover pensare a costruire una sinergia di prodotti e dunque una nuova routine, che fatica! Poi, ripeto, ne avevo sentito recensioni a dir poco entusiastiche che lo etichettavano come, probabilmente, il miglior prodotto detergente sulla piazza. Da brava caprona, come sempre, ho felicemente seguito il gregge.

Da allora sono passati molti mesi (era il tiepido maggio…) ed oggi, alla vigilia del suo cestinamento, posso avere la certezza di…smentire le altre pecorelle, ma non del tutto. Sicuramente è una soluzione rapida per chi desidera mantenere un sufficiente grado di pulizia della pelle impiegando un pugno di minuti. Se siete un po’ pigre o non ritenete il chiudervi in bagno a trafficare con i vostri giocattoli chissà che piacere, allora potrebbe fare al caso vostro.

Come funziona: si tratta di una pasta nera decisamente compatta che viene fornita corredata di una spugnetta. Si inumidisce la spugna fino a quando diventa morbida e la si passa sul sapone e poi, naturalmente, sul viso. L’azienda raccomanda di procedere a pelle asciutta, io ho provato anche sul viso inumidito e mi è piaciuto di più. Dopo pochi istanti si può risciacquare il tutto avendo cura di eliminarne ogni traccia.

Fine. Comodo vero?…ma i risultati? Discreti, direi. Non è di certo quel prodotto che mi faccia gridare al miracolo oppure abbia chissà che evidente differenza tra un prima e un dopo. La pelle è pulita sì, ma nella media. Di certo un uso costante -ma non quotidiano!!- è consigliabile per mantenere nel tempo un grado di pulizia sufficiente. E dire che, fiduciosa nella scarsa sensibilità della mia pelle, l’ho tenuto anche in posa (pochi minuti, non temete), cosa in realtà fortemente sconsigliata da chiunque: io, invece, non l’ho trovato per nulla aggressivo, nessun rossore, ma del resto è stata ogni volta un’operazione quasi del tutto inutile, perché tanto in termini di pulizia non cambiava poi molto.

Una ricetta che affonda le radici nella cultura delle popolazioni nordiche dei Nenec, dei Selkup e dei Khanti che dovrebbe inoltre offrire alla pelle un boost di vitalità e giovinezza grazie ad un interessante mix d’ingredienti: anzitutto il Carbone, che ne conferisce il colore e si occupa del lavoro sporco in quanto potente assorbente naturale; poi Olivello Spinoso, antiossidante e ricco di vitamina C oltre che nutriente ed elasticizzante; Pino Siberiano, dalle note proprietà antisettiche e antibatteriche; e ancora Abete Rosso Siberiano, Schisandra lenitiva, antiossidante e ricca di Vitamina A e E; olio di semi di Lino idratante, emolliente ed elasticizzante;  l’antibatterico Lampone Artico, l’antiossidante e ricompattante estratto di Camemoro ricco di acidi grassi essenziali (omega 3 e 6) e vitamina C; infine Betulla e Mirtillo idratanti, elasticizzanti ed illuminanti.

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Niente male, vero? Penso che sia comunque da provare, magari per pelli poco esigenti e non particolarmente impure, anche perché è un prodotto “facile”, veloce, con una buona reperibilità (l’ho visto anche all’Esselunga) e con un prezzo contenuto! ….e poi ha un odore di Coccoina che crea dipendenza!

NATURAEQUA_BLACK MASK BIO NATURAL PEEL-OFF

Fantasia Painting(67)Una volta presa coscienza del fatto che, proprio no, non potevo andare avanti così, mi sono data da fare con le maschere viso, probabilmente esagerando (nella migliore tradizione Biomirtiana). Al Sana ho fatto un acquisto per nulla preventivato, ma quando si è in compagnia si sa, ci si influenza a vicenda (e visto che Serena Beautycamente la stava prendendo…).

I prodotti che più mi sono mancati dai tempi della cosmesi tradizionale al passaggio all’eco-bio sono di sicuro le maschere peel-off e anche i cerottini per i punti neri, di cui ho fatto uso-e-abuso sin dalla più tenera età quando i punti neri mi sa che non li avevo nemmeno. Ebbene, non sono mai riuscita a trovare un rimpiazzo naturale a questa tipologia di prodotti…fino ad oggi. Ed ora mi domando:…ma come ho fatto senza? E dire che, con questa maschera, il feeling non è neanche scattato subito! Ma procediamo con ordine…

L’ho usata ogni domenica mattina, religiosamente, dal Sana ai giorni nostri. Oggi pare sia in dirittura d’arrivo e mi sto seriamente interrogando sul proseguire con le maschere che ho già (e che comunque uso regolarmente) oppure se, in quanto unica nel suo genere, sia il caso di riprenderla, magari approfittando del Black Friday!

Ha una consistenza in gel molto densa ed il Carbone disperso al suo interno, non risulta omogeneamente distribuito: infatti per la prima metà del tubo la maschera è risultata nera ma in trasparenza; da un paio di utilizzi a questa parte, invece, è intensamente nera. L’ideale sarebbe provare a shakerarla per bene, cosa che tuttavia non riesce data la densità del prodotto.

Si stende facilmente ed è difficile che coli (mi è capitato di rado); come tutte le maschere peel-off più lo strato è spesso, più tempo impiegherà ad asciugare ma è pur vero che sarà molto più semplice da togliere e nettamente più efficace. Quel che è stato caldamente raccomandato a me da Francesca Semplicementebio e che altrettanto caldamente consiglio a voi è di NON applicarla su tutto il viso! Quando solidifica (in genere dopo circa 30 minuti) aderisce perfettamente alla pelle e a tutto ciò che c’è in superficie, peluria inclusa: l’effetto ceretta a tutto il viso non è il top, credetemi! Un’esperienza da non ripetere! Dunque io procedo sulla sola zona T, stando ben alla larga da sopracciglia e attaccatura dei capelli, per carità!

Questa è una maschera che invece mette ben in evidenza il sopracitato prima e dopo: sul naso in particolare, una volta rimossa,  la pelle appare perfettamente pulita, ogni seppur piccola impurità rimossa. Un effetto che, ripeto, non vedevo dai tempi dei famosi cerottini e che risulta difficile da replicare con l’utilizzo di una maschera purificante che, per quando possa andare in profondità, manca dell’azione meccanica a ventosa che libera dai punti neri nell’immediato.

I principi attivi che lavorano in sinergia sono Aloe Vera, Carbone vegetale ed estratto di Camomilla, dunque purificanti ma addolcenti al tempo stesso. Infatti, sebbene lo strappo si senta -eccome!- non la trovo aggressiva, non mi ha mai lasciato alcun rossore o altro segno di pelle in sofferenza! Magari, questo sì, una volta rimossa la pelle potrebbe apparire in alcuni punti un po’ secca: per questa ragione ma anche perché la mia è un’abitudine domenicale consolidata, dopo la Peel-Off procedo con una maschera decisamente più nutriente, che tengo in posa per tutta la mattinata, …ma di questo avremo modo di parlare più in là…

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Se la consiglio? Sì, assolutamente in quanto pressoché unica nel suo genere e con un effetto altrettanto raro. L’importante è usare un po’ di cautela e non abusarne qualora la vostra pelle non ne necessiti realmente; al bisogno, per così dire.

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L’applicazione di una maschera è un rituale di benessere ma al tempo stesso risponde ad un reale bisogno della pelle: una pelle pulita è una pelle sana, bella e ricettiva rispetto a tutti gli altri trattamenti che andremo a fare. Dunque un’adeguata pulizia, a prescindere dalla rimozione del make-up che dev’essere scontata e dalla quotidiana detersione, non può prescindere l’impiego di maschere, bilanciate alle reali esigenze della nostra pelle.

E poi….volete mettere il piacere?…

L.

 

esfoliazione d’autunno

Esfoliare la pelle è un’abitudine buona e giusta. Nella mia routine settimanale non manca mai: su viso pulito e leggermente inumidito massaggio un esfoliante/gommage al fine di eliminare le cellule morte, eventuali screpolature, promuovere il rinnovo cellulare stimolando la microcircolazione, ecc. In generale la cosa che colpisce di più dopo questo processo è la morbidezza della pelle, la sua luminosità. Inoltre la pelle sarà immediatamente più ricettiva ed è per questo che si consiglia di fare una maschera subito dopo, proprio per amplificarne gli effetti.
Ma l’esfoliazione “meccanica” non è sufficiente e, specie dopo una certa età 😦 è bene procedere a regolari peeling “chimici”: questo ci aiuterà ad evitare l’ispessimento dell’epidermide, rischiarare eventuali macchie, “livellare” cicatrici post-acne, ecc.
Questa tipologia di esfoliazione avviene mediante l’utilizzo di creme o lozioni contenenti acidi. Niente di estremo perché ovviamente stiamo parlando di modiche e gestibili quantità, adatte per un uso “casalingo” e assolutamente non pericolose, nei confronti delle quali è sufficiente prendere alcune semplici precauzioni. Ad esempio questi trattamenti sono assolutamente sconsigliati d’estate poiché, nonostante l’uso di una protezione solare, il sole intenso potrebbe aggredire la pelle resa più sottile e vulnerabile e causare l’insorgere di macchie.
Io, ad esempio, inizio la mia routine “esfoliante” solo ed esclusivamente in autunno inoltrato e di sera. Di giorno sotto il trucco uso una normale crema viso e, se il sole dovesse essere ancora troppo forte, aggiungo una crema con SPF (in genere non ne ho bisogno anche perché il fondo minerale funge già da lieve spf ed i miei tragitti alla luce del sole sono veramente brevissimi…)
Dopo 3 anni di esfoliazioni autunnali insoddisfacenti/troppo blande/troppo aggressive (2011 Paul Penders Herbal Citrus Fruit Exfoliant; 2012 Fitocose Crema antirughe all’Acido Glicolico 8%; 2013 Fitocose Crema viso all’Acido Glicolico 12%) quest’anno ho deciso di provare la S-LOTION Sai Cosa Ti Spalmi (acquistata nell’omonimo e-commerce, €11,20 per 10ml)
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S-Lotion

Inci: Alcohol, Glycerin, Aqua, Salicylic acid, Ribes Nigrum leaf extract, Rosmarinus officinalis oil, Limonene, Citrus medica limonum oil, Citral, Linalool, Geraniol.

La uso da circa 1 mese ed i risultati sono stati visibili da subito, non in fatto di riduzione di impurità (punti neri, brufoli, ecc.. su quello ci stiamo ancora lavorando), ma soprattutto su grana della pelle e luminosità del colorito! La sua consistenza è molto singolare: in forma liquida, sono sufficienti poche gocce per l’intero viso (ovviamente escluso contorno-occhi): sebbene l’alcool sia al primo posto, non ne percepisco la presenza se non dal fatto che si asciuga molto rapidamente (non come le creme, ad esempio, di Sante.. dove si viene investiti da una zaffata alcolica!!). Grazie alla presenza dell’olio di ribes nero (antinfiammatorio, lenitivo e ottimo contro l’acne), sulla pelle rimane una leggerissima patina idratante. L’o.e. di rosmarino e di limone contribuiscono a purificare. Nonostante la presenza dell’acido salicilico, la pelle non tira, non prude, non si arrossa e non si sensibilizza!
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J’Aloè

Dopo qualche minuto stendo un velo di J’ALOE’ Sai Cosa Ti Spalmi (io ho il formato mini da 15 ml per €3,30) per avere quel tot in più d’idratazione che fa la differenza!! Penso che non ci sia militante ecobio che non abbia mai sentito parlare di questo prodotto! Nella sua semplicità è davvero ottimo!

 INCI: Aloe Barbadensis gel, Lavandula Angustifolia water, Xanthan gum, Sodium Hyaluronate, Glyceryl Caprylate
Al mattino la pelle è davvero più fresca, più bella, più luminosa e… morbidissima!!
Aspetto di vedere i risultati sul lungo periodo, ma come prime impressioni direi che sono assolutamente positive!
L.