Say cheese!

Fermiamoci un istante a riflettere su quanto siano importanti i denti. Chi non è particolarmente fortunato sotto questo aspetto sa bene quante tribolazioni possano dare: dolore quasi insopportabile e costi stratosferici! Già, perché mettere a posto una bocca non è cosa semplice! Non a caso la poltrona del dentista diventa per molti sinonimo di tortura…

Facendo i debiti scongiuri, mi tocca dir cose di cui potrei pentirmi amaramente, ma tant’è.

Il mio rapporto con i denti è pacifico (aia…l’ho detto!) ed in tutta la mia vita non posso dire di aver sofferto di mal di denti, carie, ascessi….nulla (insisto nel tirarmela…), giusto un po’ di sensibilità di tanto in tanto.

Come spesso accade, quando qualcosa non crea problemi tendi a “darla per scontata”, per non dire “trascurarla”(se ci pensate bene questa filosofia si può estendere dai denti all’ambiente lavorativo, in quanto il collaboratore “rognoso” verrà sistematicamente trattato meglio rispetto a tutti i colleghi produttivi e seri, una sorta di legge della jungla a cui è difficile sottrarsi): i miei denti stanno bene con le poche cure che offro loro e, lo ammetto, non mi piace spenderci troppo. Mi rendo perfettamente conto di sbagliare, di dilapidare capitali per la body care per il puro piacere di avere 1000 creme quando invece i denti sani sono un patrimonio d’inestimabile valore e meriterebbero un buon investimento costante per mantenerli in salute piuttosto che maledirsi e ipotecare la casa quando iniziano a farti passare notti insonni.

Però quanto ci piace avere una bella dentatura bianca da sfoderare sotto l’ultimo rossetto (rosso) acquistato? Non so a voi, ma a me tanto! Ma non sono disposta ad infilare nel carrello il primo dentifricio che mi capiti a tiro, ne abbiamo già parlato (QUIQUI e ancora QUI), ma ancora non concepisco di spendere quei 7 o 8 euro che molti marchi ecobio impongono! E ancora: non è qualcosa per cui mi va più di fare ordini on-line…specie da quando riesco a reperire questi fidi alleati al supermercato (a €1,99) o all’Ipercoop (a €2,50).

DENTAMENTIN_Eco-Bio Dentifricio Total Repair

INCI: Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Hydroxyapatite, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Glycerin, Glycyrrhiza Glabra Extract*, Sodium Saccharin, Limonene.

*da agricoltura biologica

La versione Total Repair è finalizzata a sostenere la remineralizzazione dello smalto e lo fa attraverso il Kalident (Hydroxyapatite), sostanza che “potrebbe favorire una riduzione delle microfratture presenti sullo smalto dentale e ridurre la sensibilità dentinale”* Ancora: “L’idrossiapatite è il principale costituente minerale del tessuto osseo. Infatti, il 99% del calcio presente nell’organismo umano è immagazzinato nel tessuto osseo sotto forma di idrossiapatite”*!

E’ una pasta bianca a base di Carbonato di Calcio, Sorbitolo e Silica, elementi molto comuni specie nei dentifrici che hanno anche una lieve azione sbiancante; lo Xylitolo previene la formazione della carie, mentre il perfetto duo Mentolo ed estratto di Liquirizia (da agricoltura biologica) contribuiscono a mantenere l’alito fresco (o almeno lo spero)! Non contiene Sodio Fluoruro, indicato dunque per i bambini e per tutte quelle persone che abbiano preso una posizione in tal senso (io, ad essere onesta, ancora no)! Quel che un po’ mi fa storcere il naso è la presenza della Saccarina, sebbene a fine inci! Solo di questa versione ho trovato in vendita il comodissimo formato da viaggio da 25 ml, che naturalmente è stato prontamente acquistato e messo in corta (ricordate: non è mai troppo presto per procacciarsi travel-size)!

DENTAMENTIN_Eco-Bio Collutorio Difesa Naturale con estratti di Menta e Liquirizia

Visto che sono completamente combo-addicted, non manco di abbinare il collutorio al dentifricio, chiaramente! Mi piace che i due lavorino insieme per affinità di funzione ma anche di gusto! In questo collutorio, infatti, ritroviamo l’estratto di Liquirizia abbinato al gusto fresco dato dall’o.e. di Menta Piperita, e ancora Xylitolo contro la carie! Il dolcificante utilizzato invece è l’estratto di Stevia! Il prodotto è privo di SLS, SLES, Parabeni, Sodio Fluoruro, Coloranti e Alcol! E’ dotato di un tappo di sicurezza, per qualsiasi evenienza, specie per chi avesse bambini in casa, e di un bicchierino dosatore …di cui faccio volentieri a meno, nutrendo profondo odio per qualunque accessorio del genere! Preferisco di gran lunga attaccarmi alla bottiglia a mo’ di ubriacona con la sua fiaschetta! Non manco però di diluirlo in bocca con un sorso d’acqua, così come mi ha consigliato la mia dentista!

DENTAMENTIN_Eco-Bio Dentifricio Naturale Antiossidante

INCI: Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Opuntia Ficus Indica Extract, Olea Europaea Leaf Extract, Maltodextrin, Glycerin, Lycium Barbarum Fruit Extract*.

*da agricoltura biologica

Ancora bacche di Goji??! Ebbene sì, le troviamo un po’ dappertutto, e a questo giro persino nel dentifricio! Segno che queste piccole bacche la fanno ancora da padrone! La loro funzione antiossidante è nota ed infatti non a caso il dentifricio in questione si propone esattamente questa mission! La vecchiaia, si sa, è una brutta bestia, e denti e gengive non ne sono esenti! Per cui, se tanto ci preoccupiamo di rughe, cedimenti strutturali e linee d’espressione, alla stessa stregua dovremmo tenere da conto che una sorta di routine anti-age per la nostra bocca, non è cosa da sottovalutare! Oltre alle già citate bacche di Goji (da agricoltura biologica), fonte naturale di antiossidanti, l’inci di questo dentifricio conta anche estratti di Fico d’India e di Olio d’Oliva, oltre che il Mentolo! La Saccarina è sostituita in formula dalla Maltodestrina. In linea con il resto della gamma, anche in questa versione antiossidante il Sodio Fluoruro è stato bandito: dunque nuovamente via libera per tutti quei soggetti che non possono (o non vogliono) utilizzare prodotti fluorurati, ma perfetto anche per i bambini e forse anche più del precedente per il suo gusto spiccatamente dolce!

 

 

DENTAMENTIN_Eco-Bio Collutorio Difesa Naturale con o.e. di agrumi e bacche di Goji

Esattamente come il precedente, delicato, privo di SLS, SLES, Parabeni, Sodio Fluoruro, Coloranti e Alcol! Lo differenzia naturalmente la presenza delle bacche di Goji (sempre da agricoltura biologica), per continuare l’opera antiossidante iniziata con il dentifricio abbinato, ma anche la presenza di o.e. di Arancio e di Limone, oltre all’aggiunta in formula di Vitamina C a supporto dei già citati o.e. nella prevenzione dei disturbi gengivali! Anch’esso, così come la versione alla Menta e Liquirizia, è dolcificato dall’estratto di Stevia! Sono entrambi assolutamente validi e per me costituiscono l’ultimo step della mia dental care serale: quel che vi posso assicurare è che, da quando li uso, al mattino mi sveglio con una bocca decisamente più fresca! Il costo, per entrambi, è sotto i 5€!

L’intera linea è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi, con un PAO di 6 mesi per i collutori e di 12 mesi per i dentifrici.

Qualche consiglio?

#1. Anzitutto mettiamoci in testa di dover inserire il dentista in tutti gli innumerevoli appuntamenti annuali di prevenzione, che per una donna aumentano in numero e frequenza proporzionalmente al passare dell’età (oltre il danno, la beffa): analisi del sangue, senologo, ginecologo…e pap-test…e nutrizionista…e tricologo…e osteopata…insomma: ogni mese ce n’è uno! Per prima cosa ho cercato di distribuirli equamente nel corso dell’anno, di modo che ogni mese non ci fosse più di un controllo. Il vostro bilancio mensile ringrazierà! Quanto al dentista nello specifico, sarebbe ideale effettuare l’igiene almeno ogni sei mesi, al massimo 1 anno!! Non di più, per carità!

#2. La mia dentista crede fermamente nell’azione meccanica dello spazzolino, per cui il focus della vostra igiene orale dovrebbe consistere nel dedicare il giusto tempo per spazzolare l’intera dentatura, senza dimenticare la parte interna, con delicatezza ma soprattutto nel verso corretto: NON spazzolate da dx a sx (ma credo non lo faccia più nessuno), ma neanche dall’alto al basso e ritorno! La giusta spazzolatura consiste nel muovere le setole dall’alto verso il basso per l’arcata superiore, e del basso verso l’alto per quella inferiore, carezzando delicatamente le gengive (il “ritorno” dello spazzolino, causa il progressivo ritirarsi delle gengive e lascia scoperta la dentina, con tutte le conseguenze del caso).

#3. L’uso del filo interdentale è essenziale, si sa. Non l’ho mai usato con reale costanza fino ad un anno e mezzo fa…ebbene, l’ultima seduta d’igiene è stata nettamente più easy! Per cui non lo mollo più!! La mia dentista, con cui mi intrattengo a parlare di argomenti che spaziano dall’oil pulling alle mostre di Mucha (o meglio: lei parla, io mugugno), si prende ogni volta del tempo per mostrarmi praticamente la corretta gestualità! Chiedetelo anche al vostro dentista!

#4. Collutorio si scrive con una T!

Penso di essermela tirata a sufficienza a questo giro e, con un sorriso a più o meno 32 denti – che oggi ho e domani chissà- vi saluto!

L.

*Wikipedia

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BIOigiene orale

Ne abbiamo parlato secoli fa in un maxi post che racchiudeva le mie abituali preferenze in fatto di dentifricio & co., bio o comunque con buon inci, che acquisto on-line o al supermercato. In effetti non ci sono state grosse novità, salvo alcune recenti sperimentazioni di cui parleremo, appunto, oggi!
Per quanto l’igiene orale sia fondamentale e ne sono perfettamente consapevole, non riesco ad investire grosse cifre: i dentifrici bio, l’ho già detto, hanno prezzi davvero esorbitanti a volte (francamente 7/8€ mi sembra troppo!), quindi mi lancio alla scoperta di nuovi prodotti sempre che abbiano un buon rapporto qualità/prezzo, specie in un periodo di vacche magre come questo! Del resto i diretti interessati (i miei denti) non se ne sono mai lamentati…. e lo dico pur sapendo che domani mi sveglierò molto probabilmente con un ascesso….
 
BENECOS €2,70 circa
Teoricamente sarebbe potuto essere il dentifricio perfetto: ottimi ingredienti, certificato BDIH (non so se mi spiego), low cost e, sebbene per me disponibile solo on-line, molto facile da reperire poiché oramai Benecos è un po’ ovunque. Di recente la stranota azienda tedesca ha rivoluzionato la sua intera gamma per la skin care e l’igiene della persona, sfornando una gran quantità di nuovi, interessanti prodotti, come questo dentifricio appunto! Parlando di frivolezze, …il pack è delizioso e molto comodo: i soliti 75ml sono in un formato molto compatto, maneggevole e poco ingombrante, ideale anche da portarsi dietro in trasferta. Guardando invece il prodotto in sé, purtroppo per me è un NO. La pasta è molto densa, pesante; il sapore di menta è veramente molto blando e lascia la bocca impastata: al confronto i Lavera con gusto salino sono paradossalmente più freschi.
 
BIOPHA NATURE  poco meno di €4,00 ciascuno
Come per il Benecos, anche il Biopha Nature ha una pasta piuttosto compatta e anch’esso, purtroppo, non lascia la bocca un granché fresca e direi un po’ impastata, anche se meno del cugino tedesco. Il gusto “clorofilla” (?), uguale al collutorio, non saprei ben definirlo in quanto non ho idea dell’effettivo sapore della clorofilla, ad ogni modo potrei paragonarlo ad una gomma da masticare Brooklyn quando ce l’avete in bocca da un po’. La cosa mi ha sorpresa non poco perché in rete avevo letto alcuni pareri negativi su questo dentifricio, ma per il motivo opposto: bocciato per il suo gusto “fresco” troppo forte e fastidioso. Mah. Di buono naturalmente ha una formulazione ben fatta, è certificato ECOCERT ed è reperibile nella grande distribuzione (“Acqua e Sapone”). L’ho preferito al Benecos, ma per contro va detto che tra i due c’è anche una certa differenza di prezzo, il che ovviamente non lo renderà la mia prima scelta!
Il collutorio funziona meglio del dentifricio! Fermo restando il gusto chewingum Brooklyn quasi esausta, risulta gradevole e rinfrescante nella media! Dopo l’utilizzo del parente-dentifricio oppure del Benecos è indispensabile per riequilibrare la bocca e ripristinare il comfort! Con altri dentifrici, invece, potrebbe essere quasi superfluo…ma questo dipende molto dalle abitudini di ognuno (io non credo particolarmente nell’uso del collutorio e per me non ha mai costituito uno step imprescindibile…ecco perché spesso me ne dimentico). L’ho ricomprato già 3 o 4 volte, mi piace ma non si può dire che sia particolarmente conveniente!
NEOBIO €2,10 circa
 ….e finalmente arriva un dentifricio che è entrato di diritto a far parte della mia personalissima hall of fame ed infatti si è da subito candidato al riacquisto. Non ha dalla sua il fattore “reperibilità”, poiché per me è recuperabile solo on-line, ma c’è anche da dire che Neobio è un marchio che si sta spandendo a macchia d’olio ed è facile da trovare in molti e-commerce. Per il resto sono tutti fattori positivi: il formato è il tradizionale da 75 ml ma rimane tra i più economici sulla piazza, pur vantando anche una certificazione Natrue. La sua consistenza è cremosa ed in generale lo trovo performante e fresco nella media (ovviamente dimenticate l’effetto “freschezza artica” dei dentifrici tradizionali da supermercato). Penso che se la giochi alla pari con il Lavera basic, che fino ad oggi ha costituito sempre la mia prima scelta (a patto di acquistarlo al giusto prezzo da Ecco-Verde, altrimenti no!!). Già ricomprato!
 
SOFT SENSITIVE NATURAL EFFECT  €0,50 circa
Il tubetto un po’ ammaccato tradisce il fatto che questo dentifricio sia privo di scatola e collocato in massa all’interno di un cartone (Auchan). Ma non lasciatevi scoraggiare dal suo aspetto un po’ dozzinale perché è stata una scoperta davvero interessante! Il suo costo irrisorio (poco più di 0,50 cent) me l’ha reso subito simpatico; guardando l’inci, poi, mi sono accorta che è di tutto rispetto e di gran lunga migliore di molti altri presenti in commercio (a dispetto di chi infilava nel suo carrello il Colg… di turno e mi guardava con compassione)! E’ privo di coloranti, Peg, SLS parabeni. Certo non è un prodotto certificato e contiene Saccarina (nota dolente), ma molti dentifrici ce l’hanno insieme a tanti altri ingredienti negativi ad un prezzo maggiore! Il Paradontax, ad esempio, contiene Saccarina e costa di più, solo per citare un prodotto buono da supermercato. Per quel che mi riguarda è pienamente promosso!…e ne ho già fatto una ragionevole scorta!
 
E mentre in tv impazzano spot di donne soggiogate dal loro dentista (<<sarà fiero di me>>), di dentifrici per uomini (ma cosa non s’inventano pur di vendere?!) che, diciamocelo, anche senza i denti fosforescenti conquisterebbero lo stesso quelle avvenenti signorine, di Shakira che attira i fotografi non perché sia Shakira ma solo per il suo sorriso abbagliante, io continuo con la mia ricerca di prodotti lontani dai media e da pubblicità al limite dell’imbarazzante, con buon inci, economici e che mi puliscano i denti senza farmi sperare che giù in strada qualcuno farà il trasloco al posto mio solo in cambio di un sorriso scintillante!
 
L.

il bio ha l’ORO in bocca :)

..ma quanto costa il dentifricio bio??!
L’igiene orale, ne sono fermamente convinta, non è meno importante della cura del viso o dei capelli. Non dimentichiamo che, anche se in quantità ridottissime, il dentifricio può essere ingerito: dunque è bene che non abbia al suo interno sostanze che possano arrecare danno! Appartengo a quella corrente di pensiero che ritiene il dentifricio ovviamente importante, ma quasi in secondo piano rispetto all’uso corretto dello spazzolino. In genere acquisto ciò che mi serve anche con un dovuto occhio al portafogli, specie per tutti quei prodotti ad uso quotidiano, di cui si consumano grandi quantità. Ecco perché la scelta del dentifricio mi deve soddisfare dal punto di vista degli ingredienti in primis, ma non sforando un budget ragionevole (spendere 7/10€ per un dentifricio mi sembra una follia!!).

Qui di seguito riporto ciò che uso più di frequente, con inci buoni o accettabili, bio e non, economici, di facile reperibilità sia on-line che nei negozi “fisici”: 

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la mia classica scorta!

Dentifrico Basis Sensitiv – Lavera – €1,89 75 ml (Ecco-Verde)

INCI: Sorbitol, Aqua, Hydrated Silica, Calcium Carbonate, Xylitol, Maris Sal, Xanthan Gum, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Echinacea Purpurea Extract, Commiphora Myrrha Extract, Achillea Millefolium Extract, Propolis, Arnica Montana Extract, Aroma, Limonene.
Penso che questo sia il dentifricio che più ho utilizzato negli ultimi anni. Ha un gusto salino, lascia in bocca una sensazione di pulito, ma non aspettatevi la tipica freschezza dei dentifrici tradizionali. Bisogna solo abituarcisi. Per le mie esigenze va più che bene. Contiene xilitolo, echinacea, propoli: semplice ma con ciò che serve!Dentifricio Basis Sensitiv alla menta – Lavera – €2,49 75 ml (Ecco-Verde)
INCI: Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Maris Sal, Sodium Cocoyl Glutamate, Disodium Cocoyl Glutamate, Xanthan Gum, CI 77891, Sodium Fluoride, Echinacea Purpurea Extract, Commiphora Myrrha Extract, Arnica Montana Extract, Mentha Piperita Water, Aroma, Limonene.
Anche questo, come il precedente, è sempre molto gettonato. Le prestazioni sono le medesime, con in più la menta piperita che conferisce un gusto un po’ più gradevole (l’effetto “freschezza” è comunque molto delicato) ad un prezzo sempre piuttosto competitivo.

Dentifricio alla menta con fluoro, linea Family – Sante – €2,90 75 ml (Giardino di Arianna)
INCI: Glycerin, Aqua, Hydrated Silica, Maris Sal, Xylitol, Aroma, Xanthan Gum, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Algin, Sodium Fluoride, Alcohol, Salvia Officinalis (Sage) Leaf Extract, Limonene, CI 77891 (Titanium Dioxide).
Il prezzo onesto e la presenza del fluoro(come nei precedenti) mi hanno spinta a provarlo. Non male, devo dire. Il primo utilizzo, ricordo, mi ha lasciata perplessa: il gusto è dolciastro, tipico dei dentifrici per bambini, la pasta è bianca e filante (??), quando lo si sfrega sui denti fa un po’ stridere lo spazzolino…diciamo che è un prodotto un po’ singolare. Ovviamente a tutto si fa l’abitudine, ed io già dopo qualche applicazione non ci ho più fatto caso. I denti appaiono decisamente lucidi

Dentifricio Denti Sensibili – Coop – €1,89  125 ml (Ipercoop)
INCI: Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Glycerin, Potassium Chloride, Cellulose Gum, Cocamidopropyl Betaine, Aroma, Zinc Citrate, CI 77891, Sodium Fluoride, Sodium Benzoate, Sodium Saccharin, Trisodium Phosphate, Panthenol, Tocopheryl Acetate.
Se siamo a corto di dentifricio, questa potrebbe essere la soluzione! E’ una pasta bianca piuttosto compatta dal sapore di simil-anice, non particolarmente fresco. Immediatamente dopo il risciacquo la sensazione è di bocca leggermente impastata. In questo caso bisogna chiudere un occhio sulla presenza della saccarina (in parole povere trattasi di … zucchero!!): per quanto sia paradossale la saccarina in un dentifricio, è un ingrediente piuttosto comune! Non è il meglio che si possa trovare, ma è accettabile. (n.b.: gli altri dentifrici a marchio Coop non sono da prendere in considerazione)

Dentifricio Sbiancante Aloe Gel  – Equilibra – €3,60  75 ml (Ipercoop)
INCI: Glycerin, Sorbitol, Hydrated Silica, Aqua (Water), Sodium Lauroyl Sarcosinate, Aloe Barbadensis, Cetraria Islandica Extract (Iceland Moss Extract), Arnica Montana Extract (Arnica Extract), Salvia Officinalis Extract (Sage Extract), Aroma (Flavor), Potassium Acesulfame, Escin, PVP, Cellulose Gum, Menthol, Xylitol, Melaleuca Alternifolia Oil, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, CI75810.
L’ho acquistavo molte volte, mi piace! L’inci non è perfetto, ma assolutamente accettabile. E’ un gel dal gusto è gradevole, fresco e dolce. A volte mi ha provocato un po’ di sensibilità ai denti, ma solo all’atto del lavaggio. Ci sono altre varianti,ma io prediligo quello whitening! E’ un prodotto naturale al 96%, non contiene saccarina né fluoro (se siete contrari all’utilizzo del fluoro, è l’unico dentifricio in questa carrellata ad esserne privo). L’aloe è in quantità del 30%!
 
Dentifricio Quotidiano Whitening Paradontax – €2,56  75 ml (Ipercoop)

INCI: Sodium Bicarbonate, Aqua, Glycerin, Hydrated Silica, Alcohol, Cocamidopropyl Betaine, Mentha Piperita Oil, Mentha Arvensis Oil, Echinacea Purpurea Flower/Leaf/Steam Juice, Xanthan Gum, Titanium Dioxide, Krameria Triandra Extract, Sodium Fluoride, Chamomilla Recutia Extract, Salvia Officinalis Oil, Commiphora Myrrha Extract, Sodium Benzoate, Sodium Saccharin, Limonene, Linalool.

Un piccolo, meraviglioso orto botanico (…rovinato dalla saccarina). Nonostante il dolcificante, il gusto continua ad essere un po’ singolare (l’azienda stessa mette le mani avanti e scrive sulle confezioni che ha “un gusto particolare e unico”. Da una statistica, dovrebbe risultare gradevole dopo 15 giorni di utilizzo). Non spaventatevi, è salino e piuttosto intenso: niente di sgradevole! Ha il bicarbonato in pole position proprio per il suo effetto sbiancante: per questo motivo cerco di non usarlo troppo di frequente (allarme smalto)!
 
…infine il collutorio!
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collutorio tripla azione ALOE EQUILIBRA

Aloe Collutorio Tripla Azione – Equilibra-  €5,09 500 ml

INCI: Aqua, Sorbitol, Polysorbate 20, Aloe Barbadensis, Glycerin, Citrus Grandis Seed Extract (Grapefruit (Citrus Grandis) Extract), Cetraria Islandica Extract (Iceland Moss Extract), Malva Sylvestris Extract (Mallow Extract), Centella Asiatica Extract , Aroma (Flavor), Potassium Acesulfame, Menthol, Melaleuca Alternifolia Oil, Xylitol, Phenoxyethanol, Potassium Sorbate, Citric Acid, CI75810.
Non penso che si debba “bombardare” la bocca (come sostengono alcuni famosi prodotti in commercio), ma solo completare la pulizia donando, tra l’altro, un bel gusto fresco e intenso! E’ ciò che fa egregiamente questo collutorio (chiudendo un occhio su un paio di ingredienti….)
 
Non è una routine ineccepibile, me ne rendo conto (solo i primi 3 sono BIO e certificati), ma solo un suggerimento per chi volesse prendersi cura del proprio sorriso in modo un po’ più sano!
L.