creme mani: scrivania VS comodino

E’ scientificamente provato: non si può condurre una vita piena ed appagante se non si ha una crema per le mani sul comodino ed una sulla scrivania. Sono quasi assolutamente sicura che esista uno studio condotto da qualche università americana a dimostrarlo. Ed io, ovviamente, mi piego a questa evidenza: ho una crema mani in ufficio sulla scrivania ed una a casa sul comodino. Sempre. Anche nei periodi in cui non ne sento una particolare esigenza devono esserci, altrimenti l’equilibrio dell’universo potrebbe venir meno (se non proprio quello dell’universo, sicuramente il mio).

Per essere assolutamente performanti, ciascuna crema dovrebbe avere caratteristiche ben precise e, in genere, diametralmente opposte.

Capiamo bene che in ufficio non ci sono grandi tempi di attesa e l’assorbimento dovrebbe essere piuttosto rapido; ugualmente, dovendo immediatamente lavorare al pc e maneggiare scartoffie, l’ideale sarebbe un prodotto che non lasci le mani unte. Dunque le caratteristiche da ricercare in una perfetta crema da scrivania sono PRATICITA’, RAPIDO ASSORBIMENTO, TEXTURE LEGGERE E FORMULAZIONI NON ECCESSIVAMENTE GRASSE. Aggiungo che non dovrebbero avere confezioni vistose dai colori sgargianti per non attirare eccessivamente l’attenzione, altrimenti i vostri colleghi tenderanno a notarla e a chiederla in prestito, anche se di creme mani non ne usano mai, così…per il gusto di prendere la tua. E questo non si fa, ok? A ciascuno la sua crema mani, credo che sia scritto così anche da qualche parte nel Vangelo.

Di sera, invece, la storia cambia. Già, perché dopo una giornata in cui abbiamo tenuto le mani a contatto con polvere, acqua e ogni sorta di agente atmosferico avverso, abbiamo davanti alcune ore in cui saranno candidamente al riparo da tutto, nel letto, dove non può accader loro nulla di male. E’ l’occasione, dunque, di dar ristoro e nutrimento, riparare i danni della giornata appena trascorsa e prepararle al meglio a quella che verrà. Possiamo dunque concederci TEXTURE RICCHE E AVVOLGENTI, tanto hanno davanti mediamente quelle 5 o 6 ore per assorbirsi senza dover necessariamente toccar nulla.

E se questa è bene o male la regola, io sono l’eccezione e troppo spesso mi ritrovo come crema da scrivania una perfetta crema da comodino e viceversa perché, in fondo, pesco un po’ a caso dalle mie scorte, salvo poi ritrovarmi a pensare “cavolo, questa dovrei proprio portarmela a casa”, senza poi ricordarmi di farlo. Mai.

Quella che sto per narrarvi è esattamente una storia di questo tipo.

SUL COMODINO…WP_20171019_08_30_00_Pro

Fior di Magnolia_CREMA MANI BIOWP_20171126_16_16_07_Pro

Penso ormai che sia abbastanza chiaro il fatto che io abbia una filiale Acqua e Sapone vicino all’ufficio. Ebbene, c’è anche l’Eurospin che, fortunatamente, non offre mai grandi tentazioni. Erano i primi di Maggio e, durante l’abituale coda per l’unica cassa aperta (pazienza se ci sono 9500 persone con i carrelli strabordanti), mi ritrovo a sostare davanti ad alcuni prodotti appena arrivati a marchio Fior Di Magnolia divisione Ecobio-Cosmesi. La gamma conta veramente poche referenze (acqua micellare, tonico, crema viso e crema mani) e normalmente mi tengo alla larga da questo brand che non propone mai formulazioni accettabili (per i miei standard). Ma noto immediatamente la certificazione ICEA ECO BIO COSMESI e, dopotutto, una chance non si nega a nessuno! In mancanza di una crema corpo o di un detergente qualunque (prodotti su cui notoriamente mi butto per testare qualche linea), non potevo esimermi dall’acquistare la crema mani. WP_20171126_16_51_25_ProIl suo pack a me piace molto con la sua grafica semplice e il bel tono di verde: di sicuro si presenta in maniera interessante e, se avete i sensi all’erta nel captare tracce di prodotti naturali intorno a voi, catturerà la vostra attenzione. Il formato generoso (100 ml) ed il prezzo piccolo piccolo (€1,99) faranno il resto e nella vostra mente risuonerà quella vocina tanto familiare “ehi! Cosa aspetti?! Prendimi!”. Probabilmente la storia dell’unica cassa aperta è una strategia di marketing finalizzata proprio a farti sostare davanti a COSE DI CUI NON SAI DI AVERE BISOGNO MA CHE IMPROVVISAMENTE CAPISCI DI DESIDERARE. Tornando al pack, probabilmente l’unica pecca è il tappo a vite che, nel caso specifico di una crema mani, è sempre antipatico. Quel che ci piace nella formula sono burro di Karitè, olio di Argan, olio di Nocciolo di Albicocca, estratti di Rosa Damascena, Magnolia, Melissa, Miele, Mirto ed olio di semi di Girasole, Vitamina E, quasi tutto da agricoltura biologica. Quel che non ci piace o che per lo meno ci lascia perplessi è il solito Fenossietanolo e ancor di più Undecane e Tridecane, due ingredienti piuttosto controversi. Oggi ci sono delle certificazioni che ne tollerano tranquillamente la presenza, tant’è vero che la crema è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi, ma è piuttosto chiaro che ognuna ha determinati standard in fatto di restrizioni. Per farla breve sono alcani derivanti dall’olio di Cocco e Palma, dunque derivazione vegetale ma comunque ingredienti di sintesi; anche nel nuovo Dizionario EcoBioControl Zago li bolla con un pallino rosso, molto probabilmente perché entrambi scarsamente biodegradabili. Per me non costituiscono un problema, specie in una crema mani low cost, ma ciascuno è inviato a farsi una propria idea leggendo le tante discussioni in merito nei vari forum!

La crema è mediamente densa ed ha un tocco davvero setoso! La sua presenza si percepisce chiaramente addosso creando una sorta di film protettivo, ma nessuna traccia di unto (bene perché in fondo, anche se sono a letto, odio le ditate sulle copertine dei libri)! La profumazione, invece, lascia molto a desiderare! E’, in breve, quello che io definisco “odore da cimitero”, ossia di fiori passati a miglior vita (avete messo in formula Undecane e Tridecane, metteteci anche un Parfum e non se ne parli più)!

La verità? Per €1,99 non è affatto male! Ma decisamente più indicata ad uso scrivania!

SULLA SCRIVANIA…WP_20171018_10_04_53_Pro

Cien Nature_CALENDULA HAND CREAM WP_20171126_16_15_03_Pro

Forse ricorderete, o forse no, che qualche POST FA vi raccontai di come avevo mandato mia madre in missione da Lidl per accaparrarsi tutta la linea Cien Nature e di come, poi, fosse tornata solo con l’olio anti-cellulite e, appunto, la crema mani. In quei giorni avevo casualmente NECESSITA’ di una crema da scrivania e, sebbene si sia dimostrata sin da subito affatto idonea a tale collocazione, sta di fatto che è approdata vicino alla mia tastiera e non se n’è più andata.

Anche in questo caso parliamo di un prodotto estremamente low cost, di cui non conosco esattamente il prezzo ma suppongo non sia di molto superiore ai 2€. Il formato è da 75ml ed il pack, anche in questo caso, è molto grazioso (e più pratico! Ha il tappo a scatto). Certificazione Natrue e formulazione senza troppi fronzoli ma sicuramente più limpida: olio di semi di Girasole, olio di Oliva, Glicerina, burro di Karitè, cera alba, estratto di Calendula, Vitamina E. WP_20171126_16_52_21_ProDiciamo che nel complesso l’esperienza extrasensoriale è estremamente piacevole: se non si eccede nella quantità, lascia la pelle morbidissima ed il suo buon profumo, che alcune ritengono sia simile all’olio anticellulite mentre al mio naso è spiccatamente di Anice, completa il tutto rendendo questa crema performante e goduriosa al tempo stesso. Tuttavia il confine tra “giusta quantità” e “pericolo unto” è piuttosto labile e il più delle volte mi sono ritrovata con la matita che mi sgusciava dalle mani, i tasti della calcolatrice scivolosi ed i fogli che mi restavano incollati (ho la tendenza ad abbondare con le quantità, si sarà capito).

Una buona crema di sicuro, ma decisamente meglio da comodino che da scrivania! Non ho Lidl nelle vicinanze e non conto di ricomprarla, anche perché di buone creme mani ce ne sono a palate, ma non posso far altro che raccomandarla!WP_20171126_16_53_04_Pro

Quel che non posso far a meno di pensare ora è che, se le avessi invertite, sicuramente entrambe sarebbero state nettamente più performanti e questo è un pensiero che si estende all’intero universo della cosmesi: quante volte si boccia un prodotto solo perché malamente collocato nella nostra routine? Quante volte poi si rivela insufficiente o al contrario eccessivo in base alla stagione? E non da ultimo: quante volte un prodotto arriva semplicemente nel momento sbagliato e non si adatta a quelle che sono le nostre precise esigenze, che cambiamo di continuo, a ben pensarci! E allora mi dico: …ma quant’è complicato questo meraviglioso universo?! Quanta fatica per una crema mani!

L.

 

 

 

 

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3 volte NO!

Io, la regina della suspense.

Se v’interessa semplicemente sapere se l’olio anti-cellulite di Cien Nature ha sortito gli effetti sperati, beh…vi risparmio la fatica di proseguire oltre nella lettura del post: per quel che mi riguarda NO. Anzi: NO, NO e NO.

Se, invece, potrebbe interessarvi anche il perché io lo trovi comunque un buon prodotto che ho usato (e presumo che continuerò ad usare ancora per qualche giorno) con piacere, non ci sono scorciatoie.

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Sono passati molti mesi da quando, felice come il primo giorno di ferie, mettevo le mani su queste tre confezioni di Anti-Cellulite Oil Birch di Cien Nature e postavo questa foto sulla pagina FB di Biomirta (era esattamente il 10 Marzo): avevo inviato mia madre in missione punitiva alla Lidl con il compito di acquistare l’intera linea Cien Nature….peccato che ci fosse solo la crema mani e, appunto, l’olio anti-cellulite, SOB. Ugualmente soddisfatta perché, capite, un prodotto di questo tipo è sempre una gioia, mi sono buttata a capofitto nell’impresa di testarlo.

Religiosamente mattina, pomeriggio e sera, come fosse un antibiotico, l’ho massaggiato col freddo e col caldo, a casa o in palestra, prendendomi solo qualche giorno di libertà quando le temperature erano così alte che, persino io ho rinunciato ad applicare alcunché.

Se mi è piaciuto da utilizzare? SI, moltissimo. Sono una patita di oli e questo prodotto racchiude in sé molte caratteristiche che amo e ricerco per la mia body care…

WP_20171022_15_11_53_ProAnzitutto è un olio ricco, si percepisce subito che ha una texture quasi perfetta! E’ denso ma non al punto tale dal renderlo difficile da distribuire (su pelle bagnata, come sempre). La sua composizione, infatti, conferma quanto detto: olio di semi di Girasole, di Albicocca, di Babassu, di Avocado, di Mandorle Dolci, di Soia, estratti di Betulla, Rosmarino e Calendula, coenzima Q10 e Vitamina E. Una formulazione davvero completa e ricercata, dal punto di vista del trattamento inteso come idratazione e nutrimento, ma anche con un’attenzione particolare alla questione anti-age e, ovviamente, alle imperfezioni da cellulite. Di sicuro tra gli oli da me utilizzati è uno dei più ricchi!

Il suo bel colore giallo vibrante è dato, suppongo, dal Q10: quanti prodotti così low cost possono annoverarlo in formula? Certo, perché non è da sottovalutare il fatto che costi meno di 4€ per 100ml e non abbia nulla da invidiare ad oli che costano cinque volte tanto!

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Anche il suo aspetto è tutt’altro che cheap: è inscatolato (seppur inutile, molto spesso questo “servizio” ha un certo impatto sul costo finale, ….e anche sull’ambiente a voler essere precisi!), la boccetta è in vetro con etichetta plastificata (cosa assolutamente essenziale per ogni prodotto che si debba usare con mani bagnate e unte!) che gli garantisce un aspetto dignitoso (di più!! Come se fosse nuovo) dall’inizio alla fine! L’erogatore è in plastica robusta, funziona perfettamente, preleva fino all’ultima goccia di prodotto ed ha anche un comodo tappino, se dovesse malauguratamente perdere (cosa mai successa)! Persino la grafica è bella: insomma, quelli della Cien Nature col packaging ci sanno proprio fare!

Ebbene, composizione di tutto rispetto, confezione ideale, basso costo, persino certificato Natrue…..altro? Si: grande comfort!! La gradevolezza di utilizzo è un altro suo punto forte! Già detto: texture ricca al punto giusto, ottima performance durante il massaggio ed ha anche un profumo gradevolissimo! Il post-doccia è una goduria per i sensi ed invita a prolungare il massaggio, cosa che fa sempre bene!!

La pelle ne risulta morbidissima, idratata a dovere ed il suo bel colore le conferisce in un certo senso anche un aspetto più radioso….e allora quale sarebbe il problema?! Perché, potreste chiedervi, l’ho bocciato?

E’ presto detto: perché è, teoricamente, un anti-cellulite…ed io mi aspetto in primis un risultato tangibile sotto il profilo della compattezza, della pelle a buccia d’arancia, della ritenzione. Un anti-cellulite deve funzionare per quello che è: per quanto mi riguarda, non ho visto risultati. Nonostante l’uso certosino e fermo restando una dieta equilibrata, una regolare attività fisica e una giusta assunzione di acqua, a parte il piacere nell’usarlo, non mi ha dato altro.

Ovviamente la pelle ha un bell’aspetto, perché se ben idratata non può non averlo in fondo! Ma un comune olio di Mandorle potrebbe portare i medesimi risultati. Non nego che il mix di oli ed estratti lavorino in sinergia e diano quel boost in più rispetto ad un comune idratante, ma non al punto tale da ritenerlo realmente efficace per il trattamento mirato degli inestetismi, mi spiace!

Naturalmente, visti il basso costo e la grande piacevolezza di utilizzo, se dovessi imbattermi in un Lidl (cosa difficile perché non è presente nei paesi in cui bazzico per i miei giri di shopping), potrei acquistarlo nuovamente! Magari potrebbe essere un valido supporto ad altri trattamenti più mirati dal punto di vista della cellulite, ma che peccano in qualità emollienti ed elasticizzanti!

Solita noiosa, boccio un prodotto con cui tutte si trovano bene!

L.

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