Una Hair Routine da €6,80 :)

[Ho la sensazione che nell’ultimo periodo stia macinando più prodotti per capelli del solito!]
Ci siamo lasciati QUI, con uno shampoo ed un balsamo in merito ai quali nutrivo grosse aspettative ma che, per un colpo di sfortuna (o effettivamente per colpa loro, chissà), non solo non hanno onorato quel che promettevano, ma hanno provocato una qualche strana reazione con un crescendo di prurito che mai avevo provato nella vita! Sta di fatto che il prurito iniziato con loro è continuato imperterrito anche con lo combo di cui vi parlerò proprio ora…e questo in parte li scagiona! Ma su questa inaspettata situazione e soprattutto su come ho tentato di porvi rimedio (sembra con successo….fingers crossed!) ne riparleremo in un post dedicato (l’evento è stato di una tale portata da meritare un post tutto suo!)
Dicevo che versavo in una situazione piuttosto critica: cute estremamente secca, sensibilissima (il solo passare le dita tra i capelli mi faceva venire la pelle d’oca…cosa che avrebbe potuto illudere più di qualcuno!) e un gran prurito (ma grande per davvero!). Avevo in scorta uno shampoo che avevo già provato in travel size e, forte del fatto che a suo tempo mi era piaciuto tanto da spingermi ad acquistarlo in full size, sapevo che questo almeno non avrebbe peggiorato la mia situazione già piuttosto precaria..
La scorsa estate avevo trovato dal sempre famoso Acqua-e-Sapone-dietro-l’ufficio una nuova linea Eco-Bio per capelli, di cui c’era a disposizione anche un formato da 50 ml del solo shampoo, grande genialata!! Le taglie da viaggio sono sempre l’ideale per provare un prodotto nuovo e, a differenza dei samples, garantiscono più applicazioni, in modo da potersi fare per bene un’idea. Il mini shampoo, pagato €1, è stato a suo tempo usato e apprezzato: il passo successivo fu proprio l’acquisto della taglia standard, che ha aspettato pazientemente “in magazzino” il suo turno. Sapevo che mi sarebbe andato a genio ed in cuor mio speravo, chissà, che avrebbe potuto riequilibrare la mia povera cute!
 
Vitalcare Natural Bio Shampoo Fortificante €3,90
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Questa linea piuttosto economica conta alcune referenze (conditioner, maschera, lacca e cristalli liquidi) che non ho ritenuto di dover provare vista l’assenza di alcuni requisiti base (come il Behenamidopropyl Dimethylamine, ad esempio)….ma fino alla fine…chissà!! Con me non si può mai dire!! 
Lo shampoo si presenta come un bel gel, denso nella media, e dal colore tendente al bianco. Gradevolmente profumato, fa una buona quantità di schiuma…insomma: tutto come da manuale! Considerato il prezzo piuttosto conveniente, potrebbe rappresentare il tipico shampoo da tenere in scorta… o portare in viaggio…o in palestra…insomma: tutti quegli usi per cui un po’ ti dispiace “sprecare” uno shampoo più costoso (che in genere si riserva per quando siamo nelle nostre case e possiamo dedicare quei sacrosanti 40 minuti a lavarci la testa con tutti i comfort)! Quei 3 o 4 lavaggi che mi riuscì di fare con lo shampino mi avevano garantito cute pulita e capelli morbidi e lucenti! A questo giro, purtroppo, questo shampoo nulla ha potuto contro l’ondata devastante del prurito! Certo la situazione non è peggiorata, forse addirittura è lievemente migliorata nell’immediatezza del lavaggio, ma non si può di certo dire che abbia proprietà lenitive (del resto questo shampoo si propone come un prodotto fortificante e non addolcente)! I capelli, per carità, erano comunque una favola: lucidi, corposi, morbidissimi….ma sotto sotto subivo le peggio torture cinesi!! Nella sua formulazione proteine idrolizzate del grano, estratti di camomilla e di avena (sul cui effetto “calmante” puntavo), da agricoltura biologica. Non contiene SLS, SLES, PEG, coloranti, siliconi, parabeni e petrolati.
Il pack è funzionale, pratico: il suo tappo piatto permette agevolmente di tenere la boccetta a testa in giù di modo che, quando il prodotto inizia a scarseggiare, si raccolga già verso l’imbocco permettendo di utilizzare fino all’ultima goccia 😉  ….sarà pure economico, ma spreco MAI! E’ made in Italy ,come piace a noi ,ed è certificato ICEA Eco Bio Cosmesi!
 
 Omia Laboratoires Balsamo Capelli Aloe Vera €2,90
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Quando ho acciuffato questo balsamo dagli scaffali dell’Auchan e, leggendo tra gli ingredienti ho trovato il Behenamidopropyl Dimethylamine in quarta posizione, non ci ho pensato su due volte prima di metterlo nel carrello. L’ho detto e lo ripeto: l’utilizzo di un balsamo per me ha senso solo per districare e, a questo scopo, non c’è condizionante migliore! La presenza o meno del Behenamidopropyl Dimethylamine è il requisito fondamentale per l’acquisto di un balsamo, almeno per quanto mi riguarda. E’ pur vero che, da quando ho una hair routine interamente naturale (e parliamo di ben 6 o 7 anni, ormai) devo riconoscere di non avere quei grossi problemi di nodi che ho sempre avuto in gioventù, quando utilizzavo paradossalmente costosissimi prodotti da parrucchiere e da profumeria (memorabile uno shampoo da 35€…)! I miei ricci sono piuttosto docili al pettine, oltre che morbidissimi, e suppongo che potrei anche fare a meno del Behenamidopropyl Dimethylamine, ma non ci rinuncio! Il Balsamo Concentrato Attivo di Biofficina Toscana ha fatto da pioniere, dopo di che ne sono seguiti molti altri (di cui abbiamo abbondantemente e dettagliatamente parlato), ma mai fino ad oggi avevo trovato il magico condizionante in un prodotto reperibile nella grande distribuzione!! E a questo prezzo! Non c’è molto altro da aggiungere: crema bianca e profumata, districa, ammorbidisce, lucida….tutto quello che un buon balsamo dovrebbe fare! In cuor mio non posso rimproverargli niente, il suo lavoro l’ha svolto egregiamente! Non posso dire che sia il mio balsamo preferito in assoluto (MaterNatura ancor in vetta alle classifiche), ma è di sicuro un prodotto da tenere sempre a casa: secondo me con il favore della bella stagione potrebbe ritornare utilissimo specie a chi ama fare impacchi pre-shampoo!! Il basso costo e la facile reperibilità fanno si che se ne possa usare a cuor leggero quantità più consistenti, per i più svariati usi (anche un goccino prima del plopping a mo’ di crema per lo styling ha il suo perché)! In formula Aloe Vera, fiori di Calendula, burro di Karitè, olio di riso e di avocado. Anche questo balsamo è made in Italy, è inoltre Nichel, Cobalto e Cromo tested e certificato ICEA Eco Bio Cosmesi e Leaping Bunny!
 
E anche a questo giro, nonostante siano passati mesi, troviamo per l’extra care e lo styling rispettivamente l’Olio di Bardana Provida Organics e il Fluido Modellante per capelli ricci con Miele di MaterNatura, ancora amatissimi dai miei capelli e scagionati da ogni coinvolgimento nella prurito affair, semplicemente perché li usavo già molto tempo prima che si scatenasse!
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Mi sono piaciuti? Potrei ricomprarli? Si e si! A prescindere dalle condizioni particolarissime della mia testa in questo periodo (dentro e fuori, ad essere onesta!), sono di certo delle valide opzioni! In uno stato di forte scompenso, quale potrebbe essere cute troppo secca, desquamazione, prurito appunto, non sono prodotti che possano favorire un ripristino degli equilibri, com’è stato evidente nel mio caso specifico, ma in condizioni più o meno normali o “sotto controllo” (com’ero io qualche mese fa) penso che possano adattarsi alle più svariate esigenze! Niente di troppo sgrassante o al contrario troppo ricco, buone vie di mezzo che opportunamente dosate/diluite in base alle peculiari esigenze di ognuno, ben si prestano ad accontentare cute e capelli di molte di noi!  
Quanto a me, continua la mia crociata contro il prurito…la caduta…insomma! I miei capelli non mi lasciano un attimo tranquilla! Un giorno li raserò a zero e, forse, troverò la pace!
L.
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La strana coppia

Ed ecco due nuovi prodotti per la cura dei miei ricci perché, sebbene l’ultima hair care routine si fosse dimostrata quasi ideale….la mia irrefrenabile voglia di provare qualcosa di nuovo mi ha spinta a cambiare, ancora una volta (altrimenti che gusto c’è?)!

ILIANA_SHAMPOO DELICATO con o.e. di Elicriso

A dire il vero questo shampoo troneggiava nella mia wish list da un bel po’ ed inoltre avevo raccolto parecchi feedback positivi al riguardo. Ma nessuno mi aveva preparata a quello che avrei scoperto al primo lavaggio! Uno shampoo completamente… liquido! Una sorta di acqua saponosa che, capirete bene, comporta un livello di sbattimento non indifferente, almeno all’inizio! Già perché gestire la corretta quantità di prodotto da usare non è cosa semplice, ancor più evitare gli sprechi! Il fatto stesso di versarlo nel palmo lo faceva fuggire attraverso l’attaccatura delle dita, per non parlare del gesto di portare la mano al capo per distribuirlo nella chioma! Ciò che alla fine arrivava in testa non era che l’ombra di ciò che avevo versato pochi secondi prima! Ho optato dunque per quella che si è rivelata la soluzione ideale, anche se non permetteva il controllo delle quantità in uscita: versarlo direttamente dal flacone in testa, cercando di centellinarlo, per quanto possibile! A dispetto di quanto fosse liquido e inconsistente, e dell’approccio iniziale non facile, il resto del lavaggio scorreva liscio e piacevole anche perché l’acqua-shampoo generava facilmente una quantità di schiuma notevole! Quasi completamente inodore, ha consentito sempre un buon massaggio e tutto sommato un risciacquo facile! Capelli puliti, morbidi e lucidi! Un inci brevissimo e senza fronzoli in cui l’elemento di spicco è proprio l’o.e. di Elicriso: a tal proposito non mi soffermo ad elencare nuovamente le sue svariate proprietà, da grande amico del cuoio capelluto problematico qual è (QUI ne parlo un po’ più approfonditamente!)

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NEBIOLINA_BALSAMO DOPO SHAMPOO con Avena bio

E dopo lo shampoo viene il balsamo…si sa! Questo in particolare mi è piaciuto sin dal primo istante! Prodotto italiano, certificato Icea Eco Bio Cosmesi, rapporto quantità/prezzo assolutamente competitivo e, naturalmente, il requisito n.1 per un buon balsamo districante: il Behenamidopropyl Dimethylamine, ovvio (in terza posizione, per la cronaca). Essendo, mi pare di capire, una linea per bambini, ha anche un bel pack dalla grafica tenera e un po’ infantile, oltre che un profumino davvero coccoloso, se mi passate il termine! Del resto le linee all’avena generalmente sono accomunate dall’avere profumazioni dolci e calde! Una crema bianca e morbida, che i miei ricci hanno letteralmente bevuto, idratandosi. Naturalmente districava molto bene, grazie al magico condizionante che tutto può, e consentiva di pettinare i capelli quasi immediatamente, ma su questo aspetto non c’erano dubbi. In formula Burro di Karitè, Olio di semi di Girasole e estratto di Avena, tutti da agricoltura biologica. La chioma non è mai risultata appesantita, ma vaporosa e con ricci piuttosto definiti (ma questo è più un lavoro da styling, che ancora una volta è stato svolto egregiamente dalla premiata ditta Olio di Bardana Provida Organics + Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele di MaterNatura!

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….e allora? Perché mai STRANA COPPIA?

Perché, purtroppo, non è andato tutto liscio a questo giro. In contemporanea all’utilizzo di questi due prodotti mi si è scatenato un prurito non meglio identificato e anche la cute non ne è uscita senza danno, seccandosi notevolmente. E a nulla sono serviti i miei impacchi pre-shampoo! E vani sono stati i miei massaggi con gel d’aloe! Nulla, solo prurito. Sarà la troppa schiuma?  E allora ho sospeso lo shampoo: niente, ancora prurito. Sarà il balsamo, forse? Lo sostituisco! Ma anche questo tentativo è andato a vuoto! E dire che entrambi sono prodotti che fanno della “delicatezza” la loro bandiera! Cosa mai può aver scatenato una simile reazione? Che, tra l’altro, s’intensificava ad 1 o 2 gg dal lavaggio! E che ancora oggi, nonostante questa combo me la sia lasciata alle spalle da un po’, non accenna a scomparire del tutto!

Un gran peccato perché entrambi i prodotti hanno buone potenzialità e senza dubbio si sarebbero candidati al riacquisto….in altre circostanze! Capirete bene che, essendo una reazione che si è presentata proprio con il loro utilizzo, mi venga spontaneo attribuirne la responsabilità (forse a torto? Chi lo sa…)

Riuscirò a riequilibrare la mia cute, già di per sé fastidiosa e suscettibile (come me, del resto! Non si dice forse “tale mamma, tale cute”?). Sconfiggerò il prurito? Lo scopriremo (insieme) alla prossima straziante puntata della mia Hair Care Routine e, fino ad allora, non mi resta che grattarmi (moderatamente)!

L.

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Hair routine extra morbidezza

 
Facendo i debiti scongiuri, corna e riti scaramantici del caso, posso affermare che, anche a questo giro, pare che abbia superato il periodaccio di caduta dei capelli fuori controllo. Dopo svariati anni sono ormai abituata a ricadute cicliche, ma questa volta è stata più lunga e intensa del solito, con tanto di arrabbiatura del mio tricologo, altrimenti molto british nel suo contegno.
Dicevo che ne sono uscita (per quanto?) e, alla data presunta di pubblicazione di questo post, il mio calendario mi dice che sarà l’ultima settimana di cura intensiva e che, dopo 5 mesi, potrò riprendere il “solito” mantenimento. Urrà.
Ma le buone notizie non vengono mai da sole e, cavalcando l’onda fortunata, mi è casualmente capitata per le mani quella che con tutta probabilità è una delle più performanti hair routine di sempre, nonché di sicuro la migliore dell’anno.
Per puro caso 4 prodotti, appartenenti a marchi e linee differenti, hanno lavorato bene insieme, segno che a prescindere dalla sinergia che possa crearsi usando quelle che amo definire “le combo”, se un prodotto è di per sé valido e funzionale, svolgerà bene il suo lavoro, non ci piove, anche preso singolarmente.
Orfana della tanto amata linea Doposole al fico d’india siciliano di Officina Naturae, ho fondamentalmente frugato a caso nelle mie scorte ed estratto, un po’ in stile mago col cilindro, o meglio Mary Poppins dalla sua deliziosa borsa, quel che di buono offriva il mio magazzino.
“LO SHAMPOO”
URTEKRAM_SHAMPOO BROWN SUGAR  250 ml  €6,99
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Ora, tralasciamo il fatto che la bottiglietta avesse sul fondo qualche foro invisibile ad occhio nudo, con tutti i disagi -e le imprecazioni- del caso; quel che conta è che ho avuto per le mani uno shampoo praticamente perfetto per le mie esigenze di cute secca, stressata e sensibile.
Un gel ambrato, mediamente denso e dal rilassante e delicato profumo di lavanda; facile da adoperare, si lascia ben distribuire tra i capelli e produce una morbida schiuma, docile al risciacquo. Lo zucchero di canna, che ne costituisce la componente fondamentale direttamente al secondo posto nell’inci dopo l’acqua, è certificato FAIRTRADE, ha effetti antinfiammatori e riequilibra la cute, detergendola con dolcezza. Troviamo inoltre l’Aloe Vera, estratto e o.e. di Lavanda, o.e. di Eucalipto (tutti certificati biologici) e la sempre amata Vitamina E. Il prodotto si fregia inoltre delle certificazioni ECO CERT COSMOS ORGANICS, VEGAN E LEAPING BUNNY.
Ottima qualità, buon prezzo, facile e gradevole all’uso, realmente efficace: senza dubbio fa quel che promette e si candida al riacquisto!
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“IL TRATTAMENTO”
MATERNATURA_IMPACCO CAPELLI RIVITALIZZANTE ALLA PASSIFLORA  200 ml  €12,99
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Mi capita ormai di nominare MaterNatura praticamente ad ogni post in cui si parli di balsamo e/o maschera poiché è il mio metro di paragone, la mia scala Mercalli della districabilità. Da quando ho provato il Balsamo al Melitolo, praticamente agli albori di questo blog, ne sono stata completamente dipendente e solo la mia continua voglia di sperimentare mi ha permesso di provare altro. Sapevo di andare sul sicuro con questo impacco perché dal mio punto di vista MaterNatura è praticamente imbattibile sul fronte del trattamento del capello e non mi è pesato investire qualche soldino in più perché avevo la certezza che fossero ben spesi. Così è stato: una meravigliosa crema dal buon profumo di pulito che, a contatto con la chioma, immediatamente l’ammorbidisce e la districa in profondità. Passare il pettine sarà una goduria e tra le dita sentirete chiaramente il capello tornare a nuova vita! Al solito una formulazione di tutto rispetto, con l’amico Behenamidopropyl Dimethylamine al terzo posto, glicerina, olio di mandorle dolci e a seguire un bouquet di estratti: Passiflora (in 2 tipologie), Aloe, Avena, Malva, Miglio, Arancio Dolce, Limone e Mango. Io l’ho usata a mo’ di balsamo…non oso immaginare i risultati se l’avessi tenuta in posa più a lungo!! Ciò significa che per la prossima estate dovrà essere mia, di nuovo, affinché possa sfruttarne appieno tutti i benefici!! Meravigliosa!
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“IL TRATTAMENTO EXTRA”
PROVIDA ORGANICS_OLIO DI BARDANA  100 ml  €11,50
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Questa per me costituisce una vera rivoluzione poiché, come già detto, i miei capelli mal tollerano gli oli, specie senza risciacquo. Qualsiasi olio abbia usato sui capelli (rigorosamente bagnati) prima dell’asciugatura, anche se applicato in minime quantità, ha sempre dato pessimi risultati: chioma appesantita, terrificante effetto simil-unto. Ho voluto provare l’olio di Bardana di Provida Organics per le sue note proprietà stimolanti e antibatteriche, per contrastare secchezza e desquamazione del cuoio capelluto e promuovere la crescita del capello.
Avendolo io acquistato immediatamente prima del “grande crollo”, non ho poi voluto rischiare di applicarlo direttamente sul cuoio capelluto, temendo che l’effetto filmante degli oli impedisse ai medicinali di penetrare adeguatamente. Nello specifico l’uso che ne faccio è, a capello tamponato e districato, distribuirne una decina di gocce lungo il fusto e in particolar modo sulle punte, essendo anche un valido ristrutturante e anti-rottura.
L’odore non è sgradevole ma neanche tra i più invitanti! Il suo mix di oli, invero non particolarmente pregiati (olio di colza, di vinaccioli, di soia, d’oliva) estratti (di bardana) o.e. (rosmarino, menta piperita, limone) e vitamina E lavorano molto bene insieme dando vita ad un prodotto versatile e facilmente utilizzabile: capelli morbidissimi, lucidi, leggeri e soprattutto non unti! Molto interessante sarebbe testarlo come trattamento pre-shampoo, magari col favore della bella stagione! Certificato Leaping Bunny e Vegan (NCCO).
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“LO STYLING”
MATERNATURA_FLUIDO MODELLANTE PER CAPELLI RICCI CON MIELE  100 ml  €11
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Subito dopo l’olio di Bardana e prima del plopping, distribuisco sull’intera chioma una piccola noce di questo che è più un gel che un fluido, e ricorda realmente il miele per consistenza e colore. Di nuovo MaterNatura e di nuovo un prodotto per capelli ottimo! Nonostante l’alcool (da agricoltura biologica) sia così in alto nell’inci, non lo si avverte minimamente e non c’è alcun pericolo di secchezza, anzi! I ricci risulteranno morbidi, mediamente definiti e voluminosi! Una formulazione a base di glicerina, Aloe e Miele, estratti di Ortica, Camomilla e Altea.
Se proprio devo trovare un difetto a questo prodotto di sicuro è il pack: la sua pompetta rilascia davvero troppo poco gel/fluido per volta! Ma niente paura: vedo già nei vari e-commerce un nuovo pack che sembra infinitamente più pratico!
Non escludo che la definizione del riccio potrebbe progressivamente migliorare impiegando più prodotto e di sicuro il nuovo erogatore potrebbe facilitare la fuoriuscita di una quantità più idonea allo scopo, ma tutto sommato l’effetto non mi dispiace: come al solito tra volume e ricci definiti, essendo piuttosto difficile averli entrambi, scelgo il volume, la leggerezza e la morbidezza! Di sicuro questo prodotto garantisce questo tipo di performances! Certificato ICEA e Nickel Tested!
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Estasiata da questo così ben riuscito mix, saluto shampoo e maschera ormai finiti e metto immediatamente in wish-list altrettanti prodotti Urtekram e MaterNatura: quest’ultima si riconferma assolutamente leader nel settore capelli mentre il primo è stato una piacevole scoperta e un marchio di cui approfondire la conoscenza!
Olio e Fluido, invece, essendo ancora a metà, continueranno a prendersi cura della mia chioma anche nella prossima hair care routine (appena iniziata ma già promettente!)…
stay tuned!
 
L. 
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Fico d’India, amico dei capelli

Ci risiamo, fico d’india. E di nuovo per i capelli. E di nuovo abbiamo fatto centro!
 
Questo acquisto è stato frutto di un ragionamento piuttosto elementare, ma che si è rivelato vincente (per il ciclo “evviva le menti semplici!”). Venivo da una hair routine che mi aveva poco soddisfatta e, sebbene avessi riposto la mia fiducia in alcuni prodotti, questi non si erano rivelati propriamente il top, almeno per le mie esigenze.
 
Lo stato della mia testa a luglio era: capelli secchi, cute secca. Così, senza appello. E qui l’idea geniale: 
qual è la stagione dell’anno in cui spopola secchezza anche tra le teste più sane? L’estate. 
E perché?
Per via del sole, del mare, della salsedine, dei lavaggi frequenti, ecc…ecc…
Dunque una linea formulata come “doposole” potrebbe fare al caso mio, ho pensato, sebbene di sole non ne abbia visto molto…
 
Da qui all’acquisto (su Ecco-Verde) il passo è stato breve, anche perché la mia attenzione è stata catturata da questi prodotti della sempre affidabile Officina Naturae a base di estratto di Fico d’India, siciliano per giunta (negli ultimi tempi sto sviluppando una vera e propria passione per la Sicilia, si sappia).
 
Piccolo prezzo, pack semplice e carino, formato compatto ideale da portarsi dietro, certificato Icea Cosmesi Naturale, Vegan Ok e Nickel tested.
 
wp_20160919_13_38_32_proOFFICINA NATURAE_SHAMPOO DOPOSOLE 150 ml €6,00 circa
inci: Aqua, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Sodium Methyl 2-Sulfolaurate/Disodium 2-Sulfolaurate, Cocamidopropyl Betaine, Opuntia Ficus-Indica Stem Extract, Hydrolyzed Wheat Protein, Allantoin, Glyceryl Caprylate/Caprate, Glycerin, Citric Acid, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Parfum*, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Linalool.
*origine naturale
 
 
Vengo al dunque: questo shampoo, per me, è assolutamente promosso. E non è cosa da poco, specie in un momento così critico per la mia cute. Ho dovuto ricominciare a pieno regime le mie cure tricologiche con medicinali che sì, aiutano ad arrestare la caduta, ma al tempo stesso sono piuttosto aggressivi sulla cute. Ebbene, lo Shampoo Doposole Officina Naturae si è rivelato all’altezza, persino in questa circostanza. Cute perfettamente pulita, lavante ma al tempo stesso mai aggressivo. Il gel è denso e produce una morbida schiuma che facilita ancor di più le operazioni di lavaggio. Durante il massaggio vi renderete conto persino di un buon potere condizionante! Il risciacquo è semplice, veloce, a dispetto della considerevole quantità di schiuma prodotta.
Capelli e cute non potrebbero star meglio! Prurito, secchezza, desquamazione nettamente migliorati e capelli soffici, lucenti, già in parte condizionati e pronti a ricevere il trattamento successivo.
Basta una piccola quantità, ottimo e performante sia puro che diluito. Il suo profumo, di origine naturale, è delicatissimo e, a onor del vero, sui capelli non ne resta traccia!
Ristrutturante, nutriente, riequilibrante senza appesantire la chioma (che, per una riccia, è un aspetto da non sottovalutare)!
Non pensiate che oggi possa essere “fuori stagione”: è uno shampoo per cute e capelli stressati, danneggiati, secchi, a prescindere che la causa possa essere il sole, piuttosto che fattori ormonali o cure aggressive, come nel mio caso!
La formula, lo vedete, è piuttosto semplice: tensioattivi vari ed eventuali, estratto di fico d’india, proteine idrolizzate del grano, allantoina…
 
 
wp_20160919_13_39_11_proOFFICINA NATURAE_BALSAMO DOPOSOLE  150 ml  €8,00 circa
inci: Aqua, Behenamidopropyl Dimethylamine, Myristyl Alcohol, Glycerin, Opuntia Ficus-Indica Stem Extract, Tocopheryl Acetate, Lactic acid, Xanthan Gum, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Citric Acid, Parfum*, Potassium Sorbate, Sodium Benzoate, Benzyl Alcohol, Sodium Dehydroacetate,
 Linalool.
*origine naturale
 
Galeotto fu il balsamo…. già perché è stato proprio lui e il suo Behenamidopropyl Dimethylamine al secondo posto a tentarmi e a guidarmi di conseguenza verso l’acquisto della combo!
Oramai il mio criterio di ricerca di un nuovo balsamo è la presenza, al suo interno, del magico condizionante perché, altrimenti, per me non avrebbe senso usarne. Un balsamo in primis deve districare: a detergere ci ha pensato lo shampoo, ad ammorbidire e definire ci penserà il leave-in. Se un balsamo non districa o ha un condizionante troppo blando, non ha ragione di esistere, almeno per quel che mi riguarda.
Avere il Behenamidopropyl Dimethylamine già al secondo posto dell’inci per me è garanzia di un ottimo potere districante, e così è stato. Si presenta come una crema bianca, lucida e densa, ne basta una noce (infatti è sopravvissuto allo shampoo di qualche lavaggio) e si fonde all’istante con i capelli, che risultano docili al pettine già quasi subito (non sono una da grandi pose…).  Mi voglio sbilanciare: penso che, nella sua semplicità, non abbia molto da invidiare a prodotti ben più blasonati (quali il Concentrato Attivo di Biofficina Toscana oppure il MaterNatura, tuttora il mio preferito).
Anche qui un inci semplice, che conta oltre il già abbondantemente menzionato Behenamidopropyl Dimethylamine, ovviamente l’estratto di Fico d’India e la vitamina E.
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Dopo tanto entusiasmo c’è posto anche per una piccola critica, che tuttavia non compromette in alcun modo la bontà di questi due prodotti. 
Il fatto che siano quasi praticamente inodore, può piacere e non.
Specie in estate, quando sudare un po’ di più è a dir poco fisiologico, oppure quando si fa sport, spesso si tende a lavare i capelli molto più di frequente di quel che in realtà necessiterebbero, e solo allo scopo di “rinfrescarne” l’odore. Provate a menzionare ad un tricologo più di 2 lavaggi settimanali e vi fisserà con disapprovazione (io me ne guardo bene!). 
In questo periodo infatti, sebbene avessi capelli e cute puliti, ricci definiti, ecc… avevo il desiderio di lavarli per “deodorarli”, lo ammetto. Cosa che non mi era mai successa prima sebbene io usi da anni shampoo e balsamo naturali e quindi con mediamente modiche e non invadenti quantità di profumo in formula. 
Quindi niente di male a conti fatti: un profumo un tantino più intenso e persistente, se può ritardare anche di un giorno il lavaggio, facendoci comunque sentire a nostro agio, non può che essere benaccetto. Ovviamente questo aspetto può essere ovviato abbinando a questa linea un prodotto da styling profumato, ed il gioco è fatto.
Confesso che, se non avessi un bel po’ di prodotti da provare “in magazzino”, li avrei già ricomprati, entrambi.
 
La buona riuscita di un prodotto ovviamente non è determinata da un unico elemento: la totalità degli ingredienti scelti, la formulazione, la qualità delle materie prime….tutto contribuisce a rendere un prodotto eccellente o appena sufficiente, a volte è solo una questione di dettagli. Ma ci scommetto: il Fico d’India è un buon amico dei capelli, olio (click!) o estratto che sia! Tre prodotti su tre si sono rivelati ottimi: che sia una coincidenza? Ma state pur certi che se avrò ancora l’occasione d’imbattermi in prodotti per capelli contenenti Fico d’India in qualunque forma beh, non me lo farò scappare!
 
L.
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cute esigente, shampoo addolcente (hair routine p/e)!

La bellezza dei capelli passa anche dalla cute, una concetto da spot pubblicitario che io condivido pienamente. Perché non può esserci una bella chioma senza una cute sana: prurito, secchezza e desquamazione sono segnali che qualcosa non va, non si sa come ma per qualche motivo i delicati equilibri che ci governano sono stati alterati.
Molto spesso ad un fenomeno come la “forfora” (parola decisamente sgradevole come il concetto stesso della desquamazione) si reagisce in maniera sbagliata orientandosi verso detergenti con tensioattivi molto aggressivi che contribuiscono ad alterare ulteriormente gli equilibri già precari di cui sopra. La maggior parte degli shampoo in commercio associano il concetto di forfora a quello di capelli grassi, ma non sempre è così: anche una cute secca e sensibile può tendere a desquamare ed in tal caso questo tipo di detergenti sono deleteri. 
Una volta capite realmente le proprie necessità si è fatto già il 50% del lavoro: l’altra metà consiste nel trovare dei prodotti che sposino le nostre esigenze.
Io sono in fissa con gli shampoo addolcenti, l’avrete capito, ossia che uniscono tensioattivi delicati ad ingredienti lenitivi, emollienti ed idratanti.
Nel mio peregrinare per vari e-commerce, mi sono imbattuta nello Shampoo Addolcente Canapa e Cipresso di Verdesativa ed ho pensato potesse fare al caso mio!
 
gli shampoo
 
WP_20160724_12_27_09_ProSHAMPOO ADDOLCENTE CANAPA E CIPRESSO VERDESATIVA  ml 200  €9,50 circa
INCI – Aqua; Disodium Coco-Glucoside Citrate; Caprylyl/Capryl Glucoside; Sodium Chloride; Disodium Cocoamphodiacetate; Sodium Coco-Glucoside Tartrate; Sodium Lauroyl Glutamate; Lauryl Glucoside; Aloe Barbadensis leaf Extract; Althaea Officinalis root Extract; Calendula Officinalis flower Extract; Cucumis Sativus fruit Extract; Tilia Cordata Extract; Verbascum Thapsus Extract;  Cannabis Sativa Seed Oil; Chondrus Crispus Extract; Sodium Dehydroacetate; Cedrus Atlantica Bark Extract; Citrus Aurantium Dulcis Peel Oil; Juniperus Communis fruit extract; Cinnamomum Cassia Extract, Cupressus Sempervirens Oil; Lactic Acid; Glycerin; Ascorbic Acid; Ascorbyl Palmitate; Tocopheryl Succinate; d-Limonene.
 
Il mio istinto non mi ha tradita, almeno non completamente!
Lo shampoo si presenta in forma di un gel mediamente denso che si presta particolarmente bene ad essere diluito: anche una piccola quantità riesce a lavare con soddisfazione le chiome più esigenti! Produce una morbida schiuma, si lascia massaggiare che è un piacere e sprigiona un profumino dolce e gradevole. Detto questo, i risultati sono stati altalenanti e non mi spiego il perché! Alcune volte la cute risultava perfettamente pulita (e sottolineo perfettamente!), altre no pur mantenendo sempre lo stesso modus operandi e gli stessi prodotti complementari! Allora si potrebbe pensare all’influenza di fattori ambientali o a ragioni proprie dell’organismo (che noi umani non possiamo comprendere), ma …da un giorno all’altro? Il mercoledì sto bene e la domenica seguente no? Mah! Ad ogni modo un gran bel bouquet per questo shampoo: Aloe Vera e Altea (lenitivi e riequilibranti), Calendula, Cetriolo e Alga Chondrus (azione decongestionante), ovviamente Cipresso (promotore del microcircolo), l’immancabile olio di Canapa, caratterizzante dei prodotti Verdesativa, idratante, nutriente e rivitalizzante, e tanto altro ancora!
 
E poi è arrivato il turno di uno shampoo su cui avevo messo gli occhi da tempo immemore! Avevo avuto modo di provare circa un anno fa uno shampoo Bioturm e mi aveva soddisfatta, sebbene fosse la linea più economica. Questo, invece, appartiene alla gamma di fascia alta, per così dire, per cui immaginavo sarebbe stato addirittura migliore!
In realtà non credo di aver fatto un ottimo affare, forse complici le grandi aspettative che nutrivo da mesi e mesi di corteggiamento del prodotto da bravo avvoltoio.
 
WP_20160724_12_27_32_ProSHAMPOO PER CUOIO CAPELLUTO SECCO N.15 BIOTURM  ml 200  €10,99 circa 
INCI- Aqua, Glycerin, Lac*, Alcohol, Decyl Glucoside, Sodium Lauryl Sulfoacetate, Betaine, Coco-Glucoside, Chondrus Crispus, Glyceryl Oleate, Glucose, Vanilla Planifolia Fruit Extract*, Citrus Aurantium Bergamia Fruit Oil
* certified organic
La caratteristica peculiare di questo shampoo, come per molti prodotti Bioturm, è la presenza in formula del cosiddetto complesso attivo latto-intensivo (<<Questo ingrediente viene creato attraverso la fermentazione del siero di latte biologico con un metodo brevettato e sotto condizioni stazionarie controllate. Questo processo converte le proteine e lo zucchero del latte in aminoacidi, acido lattico e sali>>). Per il resto un inci semplice con tensioattivi delicati, Muschio Irlandese, estratto di Vaniglia e o.e di Bergamotto.
Il suo profumo è delicato, gradevole: mi ha subito ricordato l’altro shampoo Bioturm provato lo scorso anno; la sua texture è in gel ed è piuttosto densa (zero fall-out!), si lascia lavorare in maniera semplice e produce una buona quantità di schiuma, anche senza diluirlo (a dire il vero mi pare di averlo usato quasi esclusivamente puro).
Il problema di questo prodotto è essenzialmente questo: è uno shampoo buono, ma non eccelle….né tantomeno risulta essere d’aiuto per le problematiche legate ad un cuoio capelluto secco (ossia il suo uso specifico!). Di conseguenza le aspettative sono state quasi completamente disattese e le sue performances sono state giudicate scarse! O meglio: di sicuro un ottimo shampoo per capelli e cute normali, senza alcuna particolare esigenza.
 
il conditioner
Il balsamo usato in questo periodo è stato l’adoratissimo ESSERE COCCO-VANIGLIA! Che, in verità, è una maschera (travestita da balsamo…)!
 
WP_20160724_12_28_00_ProMASCHERA VANIGLIA COCCO ESSERE  ml 250 €13,00
INCI- Aqua, Behenamidopropyl dimethylamine,Myristyl alcohol, Cetyl alcohol, Vanilla planifolia fruit extract, Cocos nucifera (Coconut) oil, Panicum miliaceum extract (*), Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil (*), Mentha piperita (Peppermint) oil (*), Eucalyptus globulus leaf oil (*), Hydrolyzed soy protein, Panthenol, Lactic acid, Benzyl alcohol, Glycerin, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Parfum [Fragrance], Guar hydroxypropyltrimonium chloride

* da agricoltura biologica

Facilmente confondibile con un balsamo per la sua consistenza cremosa, questo prodotto inebrierà i vostri sensi con un profumo dolce e delizioso, che vorreste non risciacquare mai! E’ una crema vellutata dal colore paglierino, come già detto molto profumata, che ogni volta mi ricorda qualche cosa che io probabilmente ho usato ere geologiche fa (paleolitico?), ne sono sicura (sarà stata molto probabilmente una crema corpo)! Il suo prezzo è di fascia medio/alta ma quando ho visto già al secondo posto dell’inci il mitico e adorato condizionante Behenamidopropyl dimethylamine ho dovuto acquistarla, seguendo questo semplice ragionamento: <<se al terzo posto il B.D. fa magie, immaginiamo al secondo cosa sarà in grado di fare!!>>. In realtà così non è, e non chiedetemi il perché. Ha un buon potere ammorbidente ed è districante esattamente nella media, niente magie. Di sicuro è molto valido ed è particolarmente piacevole da usare, ma non è il migliore che abbia mai usato (punta d’amarezza). Nonostante tutto il costo verrà abbondantemente ammortizzato!

lo styling

Così come per la maschera, anche il prodotto utilizzato per lo styling l’ho usato per molto, molto tempo….ancor prima della routine illustrata in questo post!

WP_20160724_12_28_19_ProVEGETALL GELATINA ALL’HENNE’ PHYTOFILOS ml150 €9,90

INCI-Aqua [Water], Alcohol denat. (**), Lawsonia inermis (Henna) leaf extract, Hydroxyethyl ethylcellulose, Citric acid, Sodium benzoate, Lactic acid, Potassium sorbate, Sodium hydroxide

* da agricoltura biologica
** da molinatura di cereali, da agricoltura biologica

Quel che colpisce di questo gel è la sua texture liscia e vellutata, come pochi gel “naturali” riescono ad essere. Non l’ho acquistato per i riflessi rossi che dovrebbe donare, in quanto contenente Lawsonia Inermis, anche perché su un castano scuro come il mio ci vorrebbe ben altro per questo scopo!! Semplicemente volevo qualcosa per definire i ricci e mi è piaciuta l’idea di provare un prodotto a base di hennè, che fa sempre bene. L’unica cosa che m’impensieriva era l’alcool così in alto nell’inci ed infatti le mie paure si sono rivelate fondate: a lungo andare e dopo mesi di utilizzo, i miei capelli sono un po’ più secchi di quel che dovrebbero. Probabilmente sarebbe più indicato un uso non continuativo o comunque alternarlo con altri prodotti o ancora addizionarlo con qualche goccino d’olio!

Ebbene, una hair routine come tante ma non certo la più indicata alle mie attuali esigenze! Sono indubbiamente tutti ottimi prodotti, ma solo uno di essi è un possibile candidato al riacquisto, ossia lo shampoo di Verdesativa. Per il resto, tra alti e bassi, non siamo stati male insieme, in fondo, ma ora è bene che ognuno vada per la sua strada. Senza rancore. 
 

L.

 

Bioros e l’olio di fico d’india (click!)

Ci sono degli ingredienti che fanno scattare nella mia mente un click.
Non si tratta di un particolare feeling con quel determinato ingrediente, come spesso accade con il tale olio o il talaltro estratto, no: è proprio una questione a livello inconscio legata alla musicalità della parola stessa o che-so-io.
Non si tratta di ricordi, attenzione: parliamo di vere e proprie fantasie.
Il sentire determinati nomi evoca nella mia mente immagini e sensazioni di benessere…
olio di nocciolo di albicocca (click!)…… olio di dattero (click!) ….. olio di fico d’india (click!)… ed eccomi trasportata in un lussuoso hammam massaggiata dalle mani sapienti di Dan Carter (zitti! è un sogno!)…
 
Capirete bene cosa sia scattato nella mia mente al cospetto del Balsamo Bioros All’Olio di Fico d’India (click!), specie considerato il fatto che ho constatato avesse, oltre a questo ingrediente tanto poetico e fautore di fantasticherie, anche il magico condizionante Behenamidopropyl Dimethylamine in terza posizione, tanto amico dei miei ricci e requisito fondamentale nella scelta di un balsamo (QUI, QUI e QUI ad esempio). 
Doveva essere mio. E subito.
 
WP_20160507_13_27_47_ProBIOROS Balsamo Capelli all’Olio di Fico d’India €11,90 ml 200 acquistato su Bioalchemilla
 

inci: Aqua, Cetearyl Alcohol, Behenamidopropyl Dimethylamine, Behenyl Alcohol, Coco-Caprylate, Panthenol, Propanediol, Glycerin, Benzyl Alcohol, Argania Spinosa Oil*, Opuntia Ficus-Indica Seed Oil, Butyrospermum Parkii Butter*, Chamomilla Recutita Flower Extract*, Moringa Oleifera Seed Extract, Hydrolyzed Wheat Protein, Tocopheryl Acetate, Parfum, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Lactic Acid, Ethylhexylglycerin, Tetrasodium Glutamate Diacetate.

(*)Ingredienti Di Origine Biologica.

 
Questo balsamo è la quintessenza della goduria: ha la consistenza di una crema spumosa che già al tatto è piacevolissima da maneggiare e distribuire nella chioma. Il suo profumo è intenso, inebriante, molto femminile (come vedete dall’inci è un profumo aggiunto non di origine naturale né derivante da o.e): in men che non si dica i vostri sensi saranno letteralmente rapiti!
Un breve massaggio e i capelli sono districati e docili al pettine (Behenamidopropyl Dimethylamine forever)! Già al risciacquo li sentirete intensamente condizionati!
 
Dalla confezione:
<<Una formula preziosa, sfrutta l’attività dell’Olio di Fico d’India, ricco di vitamina E ed acidi grassi essenziali quali omega 3, 6, 9, con caratteristiche antiossidanti, rigenerative ed idratanti e contrasta l’invecchiamento del capello. Grazie alle qualità  nutrienti, ammorbidenti e idratanti del Burro di Karitè e dell’Olio di Argan riesce a domare i capelli ribelli e difficili da pettinare, contrastando l’effetto crespo. L’estratto di Moringa Oleifera offre una protezione ai capelli contro gli stress ambientali e l’azione del sole, inoltre  svolge un’azione seboriequilibrante restituendo vitalità e leggerezza ai capelli. L’apporto della fitocheratina, o proteine del grano, garantisce robustezza e volume al capello, nutrendolo fin dalla radice contrastandone la caduta, grazie agli aminoacidi che contengono, in quanto molto simili a quelli contenuti nei capelli.>>
 
E’  un prodotto onesto, che mantiene tutte le sue promesse: districa, idrata, nutre, rigenera. WP_20160507_13_30_07_ProInoltre è una vera e propria coccola, <<un rituale per capello secchi da non disturbare>>, altro che quello della tivvù! Sono sicura che conquisterebbe anche chi non usa prodotti naturali, proprio per la piacevolezza d’utilizzo, oltre che per gli indiscutibili risultati sul capello!
Il fatto, infine, che sia prodotto dalle mie parti (Palagianello, TA), sfruttando tra gli altri anche ingredienti del territorio, me lo rendono particolarmente simpatico!
 
Ed ecco che zitto zitto il balsamo Bioros scalza dalla vetta della mia personalissima hit-parade pietre miliari come il Concentrato Attivo di Biofficina Toscana (anche la “Cecilia Rodríguez” Volumizzante) oppure la new entry Cedro e Finocchio di Alkemilla. Penso rimanga imbattuto solo il Balsamo MaterNatura, che resiste al n.1 da 65 settimane (accidenti! Meglio di “Ho Hey” dei Lumineers secondo la Billboard Hot 100! Ricordate? << Ho! I’ve been trying to do it right, Hey! I’ve been living a lonely life…>>)
 
A questo punto una domanda: ma, secondo voi, dovrei preoccuparmi per questi click?!
 
L.
WP_20160507_13_25_19_Pro
n.b.: nessuna pianta di fico d’india è stata maltrattata per fare queste foto! Anzi, sono stata io ad essermi beccata qualche spina…

nuova DOUBLE routine capelli

A Novembre si è verificata una mia ennesima ricaduta in fatto di perdita di capelli, in virtù della quale ho rielaborato per intero la mia hair-routine. Ho pensato di affiancare 2 tipologie di shampoo, una più strong ed una, invece, più soft, così che potessero in un certo modo completarsi a vicenda. I medicinali che uso mettono a dura prova la cute, che tende a desquamare, da qui la necessità di uno shampoo con un buon potere lavante; al tempo stesso però sappiamo che non è cosa buona usare in maniera continuativa prodotti eccessivamente “sgrassanti” per non alterare un equilibrio che, nel mio caso specifico, è già messo a dura prova! 
 
shampoo del mercoledì…
 
WP_20160110_18_58_47_ProSHAMPOO “EQUILIBRANTE” – ARGILETZ  200 ml  €8,90
 
inci: Aqua, Spiraea Ulmaria Flower Water*, Kaolin, sodium lauroyl glutamate, decyl glucoside, sodium lauroyl Oat amino acids, cocamidopropyl betaine, xanthan gum, citric acid, benzyl alcohol, Cedrus atlantica oil*, Citrus aurantium dulcis peel oil*, sodium benzoate, sodium cocoyl Wheat amino acids, illite, Simmondsia chinensis seed oil*, Limonene. *Proveniente da agricoltura biologica
Ho selezionato questo shampoo perché, vista la sua composizione, mi è parso potesse essere delicato ma funzionale. E poi ha una combinazione d’ingredienti davvero niente male: argilla bianca e arancio, estratto di Spirea Ulmaria ad azione rinforzante, o.e. di Cedro e Arancio Dolce, proteine del grano e olio di Jojoba. Inoltre secoli fa con la shampoo Bjobj all’argilla bianca mi trovai piuttosto bene!
Ha una consistenza cremosa ed un odore in cui predomina l’o.e. di arancio dolce unito all’argilla che gli conferisce una nota “polverosa” (per cui non gradevole quanto, ad esempio, lo shampoo de La Saponaria “Girasole & Arancio Dolce”, tanto per intenderci). Usato con lo spargishampoo non ho riscontrato difficoltà ad utilizzarlo: genera una buona quantità di schiuma e si presta bene al massaggio! Usato, invece, “puro” è molto confortevole da massaggiare ed ha un maggior effetto condizionante! I capelli sono morbidi, puliti, lucidi e anche con un buon volume ma, purtroppo, la cute non ne ha beneficiato granché.
shampoo della domenica…
 
WP_20160110_18_59_22_ProSHAMPOO AYURVEDICO ALL’AMLA – KHADì  210 ml €9,90
 

inci: Aqua, Coco Glucoside, Lauryl Glucoside, Glycerin, Sodium PCA, Emblica Officinalis (Amla), Ocimum Sanctum (Tulsi), Sodium Cocoyl Glutamate, Eclipta Alba (Bhringaraj), Lawsonia Inermis, Bacopa  Monniera (Brahmi), Sapindus Mukurossi, Acacia Concinna (Shikakai), Azadirachta Indica (Neem), Aloe Barbadensis Gel (Aloe Vera), Cananga Odorata Essential Oil (Ylang Ylang), Coco Glucoside & Glyceryl Oleate, Citric Acid, Oryza Sativa Oil, Hydrolysed Sweet Almond Protein, Hydrolysed Wheat Protein, Xanthan Gum, Zinc PCA, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Azadirachta Indica Seed Oil, Benzyl Alcohol*, Eugenol*, Iso Eugenol*, Benzyl Salicylate*, Geraniol*, Farnesol*,Linalool*,Benzyl Benzoate*.* Proveniente da agricoltura biologica 

Tipica formulazione ayurvedica alla Khadì! Avevo letto pareri discordanti in merito a questo shampoo che si possono riassumere in questo modo: valido ma un po’ aggressivo (da qui anche la mia decisione di alternarlo). In realtà non sono molto d’accordo! Mi è parso un buon prodotto, forse un tantino meno adatto a me di quanto non siano stati in passato i suoi fratellini Neem e Nutgrass.  Il suo odore piuttosto pungente non permane sui capelli né sulle mani (come invece faceva il Neem) e, se usato dopo l’hennè, contribuisce addirittura a smorzarne l’odore! Buono se usato puro ma anche diluito, ed anche questo ha un certo potere condizionante derivante, suppongo, dall’Amla! Di nuovo, come sopra: capelli impeccabili, belli, lucenti, ma quanto alla cute, purtroppo, è ancora un NO! Probabilmente andrebbe benone in una situazione “normale” (ossia in cui uso solo un tipo di farmaco di “mantenimento”), ma ora come ora non è stato all’altezza!

e dopo ogni shampoo…

WP_20160110_18_59_35_ProBALSAMO “CEDRO E FINOCCHIO” – ALKEMILLA  250 ml €11,50

inci: Aqua [Water], Cetyl alcohol, Behenamidopropyl dimethylamine, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter (*), Helianthus annuus (Sunflower) seed oil (*), Foeniculum vulgare (Fennel) oil (*), Aloe barbadensis extract (*), Citrus medica vulgaris peel oil, Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Foeniculum vulgare (Fennel) fruit extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Lactic acid, Sorbitol, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Limonene, Glycerin, Xanthan gum, Linalool, Citral.

*Proveniente da agricoltura biologica  

Non posso dire che questo balsamo sia stata una sorpresa, perché ne avevo sempre sentito parlare in termini entusiastici! Del resto col magico Behenamidopropyl dimethylamine  in terza posizione non poteva essere diversamente! Mi è piaciuto molto, trovo sia uno dei più validi mai provati (siamo ai livelli di Biofficina Toscana… ma ancora MaterNatura svetta incontrastata nel mio cuore!)! Non sono una fan della profumazione al finocchio, ma in questo caso non è eccessivamente forte e ad ogni modo non permane sui capelli! Anche con una modica quantità riesce a districare, ammorbidire e lucidare la chioma! Mi è capitato di usarlo di tanto in tanto anche come balsamo senza risciacquo e non mi ha mai delusa! Anche il pack in plastica morbida e trasparente si è rivelato prezioso per monitorare la quantità residua! Insomma, promosso a pieni voti sotto tutti gli aspetti: è di certo lui la vera star di questa double routine!!

infine, come styling…  

WP_20160110_19_00_32_Pro                              LOZIONE ANTICRESPO – BIOFFICINA TOSCANA  100 ml  €9,80

inci: Aqua [Water], Glycerin, Lauryl lactate, Behenamidopropyl dimethylamine, Mel/Honey*, Urea,Hydrolyzed grape fruit*, Hydrolyzed olive fruit*, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil*, Avena sativa (Oat) bran extract*, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract *, Mentha piperita (Peppermint) extract *, Urtica dioica (Nettle) extract *, Hydrolyzed soy protein, Urtica dioica (Nettle) extract*, Malva sylvestris (Mallow) extract *, Althaea officinalis root extract *, Propanediol, Parfum [Fragrance], Citrus limon peel oil*, Lactic acid, Phenethyl alcohol, Undecyl alcohol, limonene, Tetrasodium glutamate diacetate. 

*Proveniente da agricoltura biologica 

L’abbiamo già incontrata QUI e QUI… ed è sempre la stessa confezione!!! …Segno che non c’è stato molto feeling tra di noi! Ma sono stata brava e mi sono messa d’impegno per terminarla, resistendo alla tentazione di acquistare qualche prodotto alternativo o anche semplicemente di usare il balsamo Alkemilla al suo posto (con cui, tra l’altro, avrei avuto risultati migliori)! Con il passare del tempo continuo ad avere forti riserve su questo prodotto, ma tutto sommato ho “imparato” ad usarlo: mai vaporizzarlo direttamente sui capelli, bensì nel palmo della mano….e in abbondanti quantità! E da usare rigorosamente sui capelli bagnati prima del plopping! In questo modo non è stato poi così male! 🙂 

Ebbene…. ricomprerò questi prodotti in futuro? Gli shampoo non credo in tutta onestà: non sono stati male, ma non ho riscontrato particolari benefici come, ad esempio, con il Betulla di Remedia: capelli puliti e lucidi, cuoio capelluto un po’ meno. Lo stesso dicasi per la lozione anticrespo…. ma questo era evidente! Il balsamo Alkemilla invece è di sicuro un balsamo da tenere a mente e, se non avessi già in wish list almeno altri 4/5 prodotti da provare, potrei addirittura ricomprarlo subito!  

L.

BACK TO NATURE_hair-care routine Remedia

Volendo generalizzare, il mercato dell’ecobio si divide in 4 maxi-tipologie di aziende:

  1. Il simil-farmaceutico. Pack seri senza fronzoli, in genere bianchi, formule che combinano ingredienti naturali alla ricerca di laboratorio, prezzi medio-alti ma comunque accessibili (Dr. Hauschka, Santaverde, ecc).
  2. Il simil-profumeria. Pack accattivanti, formule di gradevole e facile utilizzo, ingredienti naturali ma senza troppe pretese, prezzo medio-basso (Biofficina, Alkemilla, ecc)
  3. Il Fascia alta.  Pack essenziali ed, in genere, di color nero. Ingredienti di pregio con formule molto semplici, prezzi esorbitanti, spesso prodotti oltreoceno (May Lindstrom, Mun, ecc.)
  4. L’artigianale. E’ il caso di aziende che preferiscono rimanere di nicchia, piuttosto che industrializzare il processo produttivo. Ingredienti spesso coltivati in loco o acquistati da fornitori  a km 0, pack semplicissimo, prezzi bassi (Fitocose, Antos)

E se il simil-profumeria mi ha sempre soddisfatta, il simil-farmaceutico non mi attira granché e il fascia alta non me lo posso permettere (e non sempre lo condivido), è dall’artigianale che sono partita e a cui di tanto in tanto mi piace tornare, ma con una new entry: artigianale per antonomasia, dalla semina, al raccolto, alla trasformazione delle materie prime, alla realizzazione del prodotto finito; formule piene di attivi e di tutto ciò che di buono la natura può offrire; prezzi da medi a medio-alti, a seconda del caso; tradizione che si fonde con un sapere antico, volto a curare spirito e corpo….REMEDIA ERBE.

Ho conosciuto Remedia solo di recente, ma mi ha intrigata da subito (sono tornata indietro di anni, quando ancora esistevano i cataloghi cartacei e me li portavo a letto, segnando tutto ciò che volevo acquistare). Ho già avuto modo di parlarne in un paio di occasioni (QUI e QUI), e ci ritorneremo penso di frequente poiché ho in wish-list circa il 90% del loro assortimento, ma oggi voglio affrontare l’argomento HAIR-CARE ROUTINE, a me tanto cara e al contempo spina-nel-fianco. Non è stato facile staccarsi dai miei abituali prodotti, che rappresentano da tempo un porto sicuro (i balsami Biofficina Toscana e MaterNatura funzionano alla grande per i miei capelli e lo shampoo Bioturm mi ha conquistata dal primo istante!)

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Remedia Shampoo alla linfa di Betulla

SHAMPOO ALLA LINFA DI BETULLA  200ml €16,00

inci: Aqua (contenuta nell’AA e nel tensioattivo), Coco-glucoside (tensioattivo di origine vegetale), Betula alba juice* (linfa di betulla), Alcohol* (contenuto negli estratti), Hydrolized wheat protein (proteine del grano), Helianthus annuus seed oil* (olio di girasole), Olea europaea fruit oil*, Aloe barbadensis leaf juice* (aloe in glicerina), Glycerin* (contenuta negli estratti), Kaolin (argilla bianca), Lavandula angustifolia flower water* (AA di lavanda), Juniperus communis fruit extract* (AA di ginepro), Ocimum basilicum leaf extract* (AA di basilico), Urtica dioica leaf extract* (est.in alcol di ortica),  Hippophae rhamnoides fruit extract* (estratto in alcol di olivello), Achillea millefolium flower extract* (oleolito di achillea e RF yarrow), Arctium lappa root extract* (oleolito di bardana),  Juniperus communis fruit oil* (OE Ginepro), Rosmarinus officinalis leaf oil* (OE rosmarino), Pogostemon cablin oil* (OE patchouli), Litsea cubeba oil* (OE Litsea), Citric acid, Xanthan gum (gomma naturale), Cera alba*, Quercus robur bud extract* (RF oak), Aesculus hyppocastanum flower extract*, (RF Chestnut bud), Limonene**, Citral**. *Da agricoltura biologica . ** Componenti naturali degli OE

Non posso dire che il prezzo sia inaccessibile o completamente proibitivo, ma di sicuro sopra la media. Non sono solita spendere oltre €10 per uno shampoo, perché ci sono moltissime valide alternative ben al di sotto di questa soglia, ma per questo concentrato di attivi ho voluto fare un’eccezione. Il prodotto è decisamente liquido… ed il binomio shampoo liquido e costoso non è il massimo, perché si tende ad utilizzarne più del dovuto. Inoltre genera poca schiuma e anche questo non aiuta perché si tende, ancora una volta, ad usarne in dosi abbondanti. Ho cercato sin dal primo utilizzo di fare del mio meglio, controllando le quantità, aiutandomi nel massaggio con l’acqua, senza fretta. Molto spesso il lavaggio dei capelli è un’operazione veloce e si dedica molto più tempo ad impacchi o maschere o anche allo styling. Avendo per le mani un prodotto con molti ingredienti interessanti che dovrebbero avere una valenza in parte “curativa”, ho cercato di dedicarci più tempo del solito, massaggiando a lungo e a fondo. Essendo una formulazione senza profumo aggiunto e con così tanti estratti, l’odore è nettamente “erbaceo” ma non sgradevole (che cmq non rimane a lungo sui capelli). L’effetto, credetemi, è sbalorditivo. So di essere incline a facili entusiasmi, a volte, ma mai in merito a questioni riguardanti patologie, come la perdita “seria” di capelli. Non ho MAI creduto nell’efficacia di uno shampoo per questioni di questo tipo (cosa potrà mai cambiare nell’arco di una shampata? Un prodotto a risciacquo quanto potrà mai influire?). Ed invece il mio scetticismo è stato lavato via (è il caso di dirlo) sin dal primo utilizzo. Non volevo credere ai miei occhi quando mi sono ritrovata in mano un esiguo batuffolino! Sarà una coincidenza di fattori o una strana congiunzione astrale, ma questo shampoo funziona. Inoltre i capelli risultano inaspettatamente morbidi e lucidi e la cute pulita e riequilibrata come non succedeva da tantissimo tempo. Non m’illudo che possa essere una ripresa permanente (non lo è mai), ed infatti l’effetto sorprendente avuto all’inizio è andato via via scemando con il passare del tempo, ma intanto l’ho ricomprato (e l’ho ricomprerò ad oltranza fino a quando avrò anche 1/5 dell’effetto sopracitato)! Con i canonici 2 lavaggi settimanali, la confezione è durata ben oltre il mese e mezzo.

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Remedia Balsamo Aloello

BALSAMO ALOELLO  200 ml  €14,00

inci:  Aqua (contenuta nelle AA), Alcohol*, Aloe barbadensis leaf*, Glycerin*, Cocos nucifera oil* (olio di cocco), Xanthan gum (gomma naturale), Salvia officinalis water* (AA di salvia), Daucus carota sativa water* (AA di carota), Lavandula angustifolia flower water* (AA di lavanda), juniperus communis fruit/leaf Water* (AA di ginepro), Urtica dioica leaf extract* (estratto di ortica in alcool), Cetearyl alcohol (emulsionante vegetale), Symphytum officinale root extract* (estratto in glicerina ), Cetearyl glucoside (emulsionante vegetale), Citrus aurantium dulcis peel oil* (OE di arancio), Coriandrum sativum seed oil* (OE di coriandolo), Cananga odorata oil* (OE di ylang-ylang), Daucus carota sativa seed oil* (OE di carota selvatica), Pyrus cydonia flower extract* (RF Cotogno), Castanea sativa flower extract* (RF Sweet Chestnut), Symphytum officinale leaf extract* (RF consolida), Linalool**, Limonene**.Balsamo con ingredienti da agricoltura biologica controllato da SoCert.  98% di ingredienti biologici.

Come sopra: formulazione liquida, odore di “natura”. Appena applicato sui capelli, scompare del tutto: neanche al tatto si avverte di aver applicato qualcosa. E’ come se i capelli l’assorbissero all’istante! Non ho le chiome particolarmente lunghe in questo periodo, per cui non ho grosse difficoltà a districarli. Diversamente, forse, questo balsamo non mi sarebbe di grande aiuto nell’impresa. Il modus operandi è questo: applico e massaggio una noce di prodotto, pettino, risciacquo accuratamente, tampono con un asciugamani e successivamente ne distribuisco un’ulteriore, piccola quantità. Poi plopping e asciugatura. Sicuramente è un prodotto che va imparato ad usare; il suo effetto ce l’ha ma ad onor del vero ho provato balsami che funzionavano meglio per i miei ricci esigenti (il sempre amato Biofficina Toscana, o ancor meglio il MaterNatura): ho bisogno di qualcosa di più cremoso e avvolgente…ho bisogno di un condizionante (e non uno qualunque! “Loro” vogliono il behenamidopropyl dimethylamine e non più sotto della terza o quarta posizione nell’inci!!) . Ottimo invece come prodotto da styling: il riccio non è appesantito, è sufficientemente morbido e definito. A ben pensarci è anche un uso più furbo: tutto questo mix di attivi è quasi un peccato da risciacquare! Mi piace il fatto che rimanga sul capello, idratandolo. In effetti nell’ultimo periodo utilizzo un balsamo più strong per districare (una new entry di cui parlerò a breve…)e Aloello come balsamo senza risciacquo…ottimo!

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Un giorno i miei capelli mi ripagheranno per tutto questo impegno, lo so!

L.

Impacco per capelli felici ;)

Quando si parla di un impacco nutriente per capelli secchi, in genere si pensa ad una maschera cremosa oppure ad un impacco di oli e/o burri; personalmente non mi verrebbe in mente l’opzione “mix di erbe” anche se, a ben pensarci, dopo aver fatto l’hennè con tutte le aggiunte del caso, i capelli sono effettivamente morbidissimi e nutriti.

Da pochi mesi l’azienda tutta italiana Phitofilos sta sbancando con le sue erbe e i suoi singolari prodotti per capelli, che in generale m’incuriosiscono molto. La mia attenzione è stata catturata da un impacco emolliente per capelli secchi, costituito da svariate polveri con cui preparare la consueta pappetta da tenere in posa seguendo il principio “più resisti, meglio è”.

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Phitofilos Arte D’Erbe Impacco Emolliente

PHITOFILOS, ARTE D’ERBE – IMPACCO EMOLLIENTE 100gr €8,00 circa

inci: Plantago Lanceolata, Althea Ocinalis, Medicago Sativa, Linum Usitatissimum, Hordeum Sp, Avena Sativa
Le componenti di questo mix (piantaggine, altea, erba medica, lino, orzo ed avena) hanno tutte spiccate proprietà emollienti e idratanti per il capello, e riequilibranti del cuoio capelluto, oltre che offrire un apporto in aminoacidi, vitamine, sali minerali, mucillagini, in grado di ristrutturare i capelli secchi e sfibrati.
Si prepara in pochi minuti: ho deciso di dividere il contenuto in 2 applicazioni, dunque:
1. 50 gr di prodotto in una ciotolina (aperta la busta si viene investiti da un odore un po’ pungente…. <<bene…>>, ho pensato!)
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2. Si aggiunge acqua “bollente” e si mescola (con l’acqua ci vado sempre cauta! Si rischia di avere un composto troppo liquido e ancor più “sgocciolante” durante la posa! Per cui abbiate cura di versarla poco per volta)
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3. Si aggiungono 3 cucchiai di yogurt (in realtà 3 cucchiai è la quantità raccomandata per 100 gr, ma io l’ho lasciata invariata! Tutta salute!): nel mio frigo, su ben 21 vasetti di yogurt (li ho contati! giuro) non ce n’era neanche uno bianco, per cui ho ripiegato sul gusto “mirtillo”…
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Una volta preparato, ma a dire il vero già dalla sola aggiunta dell’acqua, l’odore cambia notevolmente e diventa davvero gradevole!! Al mio naso risulta quasi un sentore di the o di tisane…
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Ho lavato i capelli e distribuito su radici e lunghezze il composto (ho deciso d’indossare ugualmente i guanti perché anche semplicemente i residui terrosi nelle unghie sarebbero stati odiosi da lavar via!) ed ho avvolto la testa nella consueta pellicola trasparente.
Dovevo uscire per pranzo per cui l’ho tenuto in posa circa 2 ore, altrimenti è il genere di prodotto che mi sforzo di tenere più a lungo. Nonostante le mucillagini rilasciate, il composto ha sgocciolato un po’: sarebbe forse opportuno considerare di miscelarlo con il consueto gel di semi di lino, che tra l’altro donerebbe un surplus di nutrimento e morbidezza e contribuirebbe a rendere la pappetta meno acquosa!
Il risciacquo non è stato problematico (per chi fa l’hennè è ordinaria amministrazione): ho preferito fare un leggero shampoo dopo per essere sicura di aver pulito per bene la cute da qualsiasi residuo potesse provocare pruriti ed irritare in generale.
Il capello risulta morbido e lucidissimo, in qualche modo è come se rinnovasse l’effetto lucente dell’hennè (che soprattutto con il “NERO” di Khadì è molto evidente!).
La seconda tranche, un paio di settimane dopo, ha dato ancor più soddisfazione, anche se non ho apportato alcun cambiamento nella preparazione… solo il gusto dello yogurt 😉
Consiglio di indossare sempre e comunque abiti sacrificabili, perché il composto cola e un po’ macchia (un asciugamani che avevo appoggiato sulle spalle ne è stato irrimediabilmente segnato!). Ancora: se avete intenzione di applicarlo in posizione eretta davanti ad uno specchio, stendete dei fogli di giornale sul pavimento poiché sebbene sembri una pappetta cremosa e ben amalgamata, quando la distribuite sui capelli tende a “sbriciolarsi” con effetto apocalittico pioggia-di-meteoriti (io consiglio il buon vecchio metodo “a testa in giù nel lavabo”).
Non è un effetto talmente straordinario da rendere questo prodotto assolutamente irrinunciabile, ma per quel che mi riguarda è un’ottima alternativa per chi, come me, ha capelli secchi ma che rifiutano gli oli (anche se ben risciacquati ne risultano appesantiti). Se poi avete una certa attitudine all’intruglio potrebbe diventare una piacevole parentesi da concedersi almeno 1 volta al mese per completare la propria hair care routine (la spesa è assolutamente sostenibile!).
Personalmente rimango sempre più sbalordita dagli effetti e dai benefici che questi prodotti hanno sui capelli, nella loro semplicità. E sono convinta che riuscire ad utilizzarli più di frequente di quanto non faccia potrebbe aiutarmi a risolvere più di qualche problema. Ma, ahimè, il tempo è tiranno e la vita frenetica (in un mondo migliore avrei molto più tempo da dedicare a questi trattamenti… ma è anche vero che in un mondo migliore di certo non perderei i capelli….)
L.

DISCOVERING BIOTURM!

Avete presente quando un marchio non ve lo filate proprio? Quando sì, sapete che esiste e che lo vendono in un determinato e-commerce….ricordate vagamente il packaging…..potreste anche tirar ad indovinare la tipologia di prodotti, ma ciò nonostante non avete mai neanche letto un singolo inci, un feedback, una cavolo di recensione?  Semplicemente non vi ha mai sfiorato il pensiero di prenderlo in considerazione per un ipotetico acquisto. Ecco, è precisamente quello che è accaduto tra me e Bioturm. In fin dei conti siamo sommersi ormai da tanti brand più che interessanti, in special modo Ecco-Verde (l’e-commerce in questione) conta non so quanti fornitori,…perché avrei dovuto interessarmi proprio a Bioturm?

Poi, un giorno, vedevo un video della bella e brava Giulia (Kina Yoshimoto) ed ho appreso che Bioturm in realtà produceva tante tipologie di shampoo piuttosto apprezzate a sentir lei (e a leggere i numerosi commenti entusiastici), con un fantastico packaging, un prezzo medio-basso e, a quanto pare, un’ottima performance! Come ha fatto a sfuggirmi?! Dalla scoperta all’acquisto il passo è stato breve…

Lo shampoo pilota è stato:

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Bioturm Shampoo Brillantezza N.102

Bioturm Shampoo Brillantezza Nr.102  200 ml €4,99                                      (su Ecco-Verde)

INCI: Aqua, Coco-Glucoside, Sodium Coco-Sulfate, Disodium Cocoyl Glutamate, Sodium Cocoyl Glutamate, Lactic Acid, Sodium Chloride, Guar Hydroxypropyltrimonium Chloride, Argania Spinosa Kernel Oil*, Olea Europaea Fruit Oil*, Diheptyl Succinate, Capryloyl Glycerin/Sebacic Acid Copolymer, Parfum, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Citric Acid, Limonene, Linalool

* certified organic
free from mineral oil, synthetic dyes, PEG


Partiamo da ciò che salta all’occhio: il pack è molto bello e colorato (perfetto anche per un regalo!), inoltre davvero pratico perché si può tranquillamente tenere a testa il giù (come sono solita fare) quando il prodotto inizia a scarseggiare. Il foro nel tappo permette, infine, un adeguato controllo della quantità in uscita. 
Il gel è denso e gradevolmente profumato (una profumazione dolce e delicata a dire il vero, ma naturalmente il profumo è una questione parecchio soggettiva): per distribuirlo correttamente ed aiutarsi nel massaggio è bene allungarlo con un po’ d’acqua di volta in volta. Già durante il lavaggio si percepisce al tatto un certo potere disciplinante, cosa difficile da riscontrare in uno shampoo! Produce una discreta schiuma e questo semplifica le operazioni di lavaggio (chi ha provato shampoo che NON fanno schiuma sa di cosa parlo…).
Lava bene, non è aggressivo ed i capelli risultano molto morbidi e lucidi, mi piace moltissimo!
E’ una formula semplice ma che funziona! Un INCI piuttosto breve, che non conta chissà quali ingredienti di pregio (salvo olio di Argan e olio di Oliva biologici certificati) ma a quanto pare ha tutto ciò che serve per svolgere ottimamente il suo lavoro! Il suo nome, “shampoo brillantezza” è azzeccato, non c’è che dire. Last but not least si fregia dell’ottima certificazione BDIH, cosa non da poco!
Di questa linea “economica” Bioturm ha creato varie tipologie di shampoo, di cui una buona metà è finita dritta dritta nella mia wish list (caffeina attiva 106, color rosso 108, volume 104, ..)…. ma non prima di provare qualcosa di completamente diverso (amo complicarmi l’esistenza)!
stay tuned!
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😉

L.