vecchia skin-care routine di vecchia blogger

Quando si parla di skin-care…sono sempre skin-care passate, chissà com’è!! Arriverà mai, buon Dio, il giorno in cui scriverò e posterò qualcosa anche solo di vagamente attuale?! Ma, badate bene, questo non fa perder loro di valore, per carità! Specie se, in qualche modo, hanno funzionato! Come questa, ad esempio, che vi propongo oggi (un “oggi” indefinito nel mentre in cui scrivo in questo pomeriggio autunnale)!

Partiamo dalla detersione…e partiamo bene! Un prodotto, questo, che ho amato sin dalla primissima applicazione in quel di Firenze quando ero in vacanza ed avevo a disposizione qualche campioncino da usare! Il feeling c’è tutto: texture, profumo…l’esperienza sensoriale si rivela inaspettatamente gratificante e rilassante, come dovrebbe essere la detersione! Il NUTGRASS FACE WASH di SOUL TREE ha una consistenza in gel abbastanza liquida: con 2 pushate si lava perfettamente il viso, con soddisfazione perché genera una leggerissima schiuma morbida e gradevolmente profumata che si risciacqua in velocità (e ci piace anche per questo)! Il viso è fresco, pulito ma non aggredito! Nessuna spiacevole sensazione di pelle che tira e che necessita d’idratazione nell’immediato, specie se consideriamo che si tratta di un prodotto indicato per pelli grasse….e sappiamo bene quanto possano essere sgrassanti, a volte (peraltro cosa controproducente, dovremmo averlo capito tutti, aziende in primis)!! E dire che l’ho utilizzato sia sul finire dell’estate che con i primi freddi ed in entrambi i casi si è sempre rivelato perfettamente adeguato! La profumazione? Lo dicevo, gradevole…rilassante…agrumata (il Mandarino c’è e si sente) cosa non del tutto scontata se si parla di prodotti ayurvedici che in genere si distinguono per odori pungenti ed intensi!

Tensioattivi del caso, estratto di Curcuma, idrolato di Camomilla, Lodhra (azione detergente purificante), Neem (potente antibatterico), o.e. di Mandarino, Nagarmotha (proprietà astringenti e anti-infiammatorie): una formulazione orientata a pelli tendenzialmente problematiche ma ben bilanciata tanto da essere, lo ripeto, particolarmente gentile persino su una pelle che grassa non è! Ultimo, ma non per importanza, il fattore “prezzo”: per circa €12 abbiamo 120 ml di un prodotto di qualità, che si riesce a dosare con precisione e che quindi dura parecchio senza sprechi! Carino e funzionale anche il packaging! Promosso!!

Per il prodotto che segue, vi invito a cliccare QUI in quanto è esattamente lo stesso della passata routine! ENERGIZING FACIAL MIST TONER di NAOBAY non solo è economico e di buona qualità (sebbene niente d’indispensabile da provare e che a parer mio svolga un ruolo di primaria importanza nella beauty routine) ma dura un’infinità…ed io sono una che pusha!! Idem per la crema contorno occhi, sempre la SOFT EYE CONTOUR & CREAM di NAOBAY che continuo a trovare estremamente valida e piacevole quanto rognosa nell’applicazione (semi-solida e con grumi che non si sciolgono neanche a scaldarla tra le dita)! Superato lo scoglio della stesura, è un amore! Ma andrebbe nettamente perfezionata la texture….ad ogni modo info più dettagliate nel post già linkato sù!

Ed ora….che la confusione abbia inizio!! Arrivati al sacro momento di sua maestà il siero si scatena il dramma!! Attraversando io una fase d’ingordigia nei confronti di questo prezioso alleato di bellezza ma anche un fissa verso il collagene, ho voluto mixare due prodotti La Saponaria per un trionfo anti-età! Genialata quella di uscire in vendita con questi sieri da mixare ai propri trattamenti per potenziarli o da usare tal quali! Ok, tutto fantastico, mi piace l’idea di usare attivi puri al posto di un siero che spesso è “allungato” con altri ingredienti cuscinetto! E poi risparmiando su un packaging extra essenziale il prezzo finale è oltremodo allettante (€8 circa)! In effetti il COLLAGENE VEGETALE (antietà, rimpolpante e rassodante) e il FITORETINOLO (anti-age, rigenerante e rassodante) piacciono alla mia pelle, si assorbono in fretta e non mi causano alcun tipo d’imperfezione (pericolo sempre in agguato)! Per gli effetti anti-age …chi lo sa! Se io stia navigando nella giusta direzione lo scopriremo solo vivendo, come diceva il buon Lucio! Insomma, ve la faccio breve: va tutto alla grande….fino a quando non dovete stenderci qualcosa sopra, qualcosa che necessita di un minimo di massaggio intendo, come la protezione solare nel mio caso! L’operazione è un mezzo disastro, la base fa terribilmente attrito e finisce con lo sbriciolarsi sotto le dita (descrizione super professional, no??).

Fitoretinolo
Collagene Vegetale

Ho tenuto duro per qualche giorno ma era un’applicazione da incubo ed un pessimo risultato! Così ho mollato: ho convenuto di adottare il male minore, come nella migliore tradizione, tenendo ovviamente la protezione solare come unico trattamento praticamente durante tutta la settimana (parliamo sempre del mix di magia di SUN & CITY DEFENCE REISHI & GREEN TEA + COLOR PERFECTOR by BIOEARTH entrambe SPF 50+ blu ray protection & antipollution per scoprire le quali vi rimando sempre allo scorso post) e relegando i sieri alla sera o alle giornate casalinghe! La cosa non mi scoraggia dal voler provare gli altri attivi di casa La Saponaria….ma senza coltivare grandi speranze in fatto di base per la protezione solare!

E visto che vi ho accennato già a cosa io abbia utilizzato di sera, gli attivi puri de La Saponaria per intenderci, mi ricollego in scioltezza al resto dei prodotti by night perché tanto sono davvero pochi, non temete!

Il poco trucco estremamente basic che indosso e su cui dovrò rendervi conto prima o poi, è stato rimosso a mezzo salviettine struccanti come mia abitudine! So bene che il trend del momento è “le salviettine sono il diavolo e chi le usa andrà all’inferno (e per giunta con una brutta pelle)” ma io continuo a trovarle pratiche e funzionali a patto che vengano seguite da un’adeguata detersione come qualsiasi altro struccante (nella fattispecie il succitato SOUL TREE). Le rarissime volte in cui riesco ad andare all’Ipercoop non manco di approvvigionarmi delle sempre amatissime SALVIETTE STRUCCANTI DELICATE VIVIVERDE COOP oggi in una nuova veste e, se possibile, persino migliorate rispetto alla versione storica. Ma come vi dicevo mi riesce sempre più difficile andarci, senza contare che la metà delle volte non le trovo! E allora ho pensato di provare un’acqua micellare e da grandissima ignorante in materia ho fondamentalmente scelto quella che, tra le papabili per buon inci, aveva la confezione più bella (motivazioni serie e ponderate): l’ACQUA MICELLARE DETERGENTE BIOLOGICA con estratti di rosa di BIOKALODERMA. Trovo che sia buona sebbene non possa fare paragoni, ma strucca egregiamente, non brucia gli occhi e non mi ha creato nessun tipo d’imperfezione (lo specifico nuovamente, seguita dal detergente di SOUL TREE).

Quel che ci sia o meno all’interno è sempre interessante sebbene venga risciacquata immediatamente dopo! Aloe Vera, o.e. di Palmarosa (proprietà antisettiche, antibatteriche e antinfiammatorie, molto di frequente utilizzato contro l’acne), o.e. di Geranio (cicatrizzante, astringente, depurativo e riequilibrante), o.e. di Coriandolo (rigenerante e stimolante), estratti di Rosa Damascena, Rosa Centifolia e Rosa Canina in un tripudio di elasticità e tono, idratazione e proprietà anti-age! Ti dispiacerebbe quasi risciacquarla vero? E invece no, non si fa! E poi lascia una sensazione di appiccicoso (oltre ad una schiumetta) che proprio nessuno esiterà dal lavare via! Ad ogni modo un ottimo prodotto, reperibile nella grande distribuzione (Acqua & Sapone) ad un piccolo prezzo! E non dimenticate che ha una bella scatola con le roselline, eh!

Terminato il mio adorato MAMI DROPS di LALEI (QUI) ho desiderato ancora una volta un olio per la notte, specie con il progressivo abbassarsi della temperatura (da alternare ai già citati COLLAGENE VEGETALE e FITORETINOLO): OLIO ELISIR ILLUMINANTE di FLORENA FERMENTED SKINCARE.

Caprylic/Capric Triglyceride, Macadamia Integrifolia Seed Oil, Dicaprylyl Ether, Persea Gratissima Oil, Pseudozyma Epicola/Safflower Seed Oil Ferment Extract Filtrate Simmondsia Chinensis Seed Oil Pseudozyma Epicola/Apricot Kernel Oil/Olive Fruit Oil/Sweet Almond Oil/Sunflower Seed Oil/Licorice Root Extract Ferment Extract Filtrate Helianthus Annuus Seed Oil Xerochrysum Bracteatum Flower Dicaprylyl Carbonate Tocopherol Methyl Benzoate Linalool Citral

Dall’avvento della routine Koreana, abbiamo visto fioccare prodotti con ingredienti fermentati e dunque anch’io mi piego con gioia a questa moda! Potevo inoltre io resistere davanti ad un olio di Cartamo fermentato, essendo io una grande estimatrice dell’olio di Cartamo in ogni sua forma (considerato che un olio fermentato contiene almeno 10 volte più acidi grassi rispetto al suo equivalente non fermentato!)? E poi: potevo io resistere davanti a questo delizioso packaging ma soprattutto ai petali di Elicriso rosa che vi sguazzano dentro? Giammai! Ma non fatevi incantare come la sottoscritta: il tutto è molto allettante….ma i petali all’interno saranno 2 in croce.

Oli di Macadamia, Avocado, Jojoba e Girasole, Cartamo fermentato dal lievito, oli di Albicocca, Oliva e Mandorle dolci anch’essi fermentati dal lievito, fiori di Elicriso. La formulazione di per sé alletta e la fermentazione, ricordiamolo, funziona da booster! L’olio al tocco è setoso ma non particolarmente secco: non risulta eccessivamente unto o pesante ma anche su pelle inumidita dal tonico bisogna comunque andarci cauti. L’odore è gradevole ma niente che mi abbia conquistata, lo riconosco! Quanto all’uso che ne ho fatto, ha spaziato da quello abituale quotidiano su collo e décolleté, sul viso da solo o mixato ai sieri de La Saponaria di sera ma anche di giorno (sotto la protezione solare non ha lucidato particolarmente). Alla pelle piace, è innegabile, e non mi ha mai causato imperfezioni, ma non posso paragonarlo al MAMI DROPS o al divino GOLD INFUSION (QUI) che mi hanno fatto perdere la testa!

Vecchie e nuove abitudini, vecchi e nuovi prodotti, …vecchie blogger.

L.

Lo Spirito di skin-care passate

Ho poche, pochissime certezze riguardo questo post: lo inizio “oggi”…ma quando lo finirò? E, soprattutto, quando lo posterò? Non ne ho idea, dunque contestualizziamo subito questa routine e, anche se dovesse essere Gennaio, sappiate che si tratta di una routine P/E. Detto questo possiamo iniziare, con la detersione ovviamente…come si conviene ad ogni educato post di ogni educata beauty routine! Ho usato, per ben 2 (e dico 2) confezioni di seguito il MAGIC GEL-TO-MILK CLEANSER di HONEST BEAUTY (by Jessica Alba, uno di quei brand abbastanza in voga oggi, orientati alla “clean beauty”) segno che a) mi è piaciuto, b) non avevo voglia di sperimentare altro e c) non c’erano altri potenziali candidati alla sperimentazione. Partiamo col dire che mi pare un prodotto che penso possa andare bene un po’ per tutti, non ho notato un’azione specifica (troppo “sgrassante”? Troppo”ricco”? No, nulla di tutto ciò). Ha l’aspetto di un gel rosa (a cui non è abbinata, purtroppo, nessuna profumazione…il che potrebbe essere per molti un vantaggio) che, come dice il nome stesso, si “trasforma” in un latte, il tutto per una detersione piuttosto “basic”, come dicevo poc’anzi. Un prodotto “semplice” da usare, gradevole, veloce da risciacquare e neanche troppo caro: il prezzo pieno è di circa €20 ma è molto facile trovarlo da Douglas scontato del 20% o 25%! Il suo inci, lo vedete: tensioattivi derivanti dallo zucchero, acqua di Rosa Damascena, Caolino,…! Più “clean” di così!!

Alla detersione si sa, segue una bella spruzzata di tonico! Quello che ho scelto io per questa mia easy routine estiva è stato il DETOX ENERGIZING FACIAL MIST TONER di NAOBAY, brand già di per sé low cost ma che, se preso da Tigotà, diventa addirittura EXTRA low cost, cosa sempre benaccetta! Mi è parso un prodotto fresco, ideale per i grandi caldi pugliesi e difatti così è stato! A dispetto del costo veramente basso (€4,99 per 200 ml) si presenta in maniera deliziosa, affatto cheap, con il suo tappo in legno ed uno erogatore spray di tutto rispetto: nebulizzazione sufficientemente fine e delicata, non di quelli che vi sparano un colpo secco negli occhi, accecandovi, per intenderci! Profumazione gradevole, fiorita: il tutto ha costituito per me lo step finale ogni sera, perché difficilmente andavo ad applicare qualcosa sul viso! Aloe Vera, estratti di Mirtillo, Mela, The Verde, Liquirizia e Salvia, Acido Ialuronico: 98,68% d’ingredienti di origine vegetale, 7,88% da agricoltura biologica, certificato ECOCERT! Effetti particolarmente degni di nota? No, nessuno, né in positivo né in negativo: buono ma niente di strabiliante!

Altro prodotto, stesso brand: NAOBAY SOFT EYE CONTOUR & CREAM. Di nuovo, aspetto delizioso, innegabile! Vasetto in vetro da 30 ml per meno di €9….prezzaccio!! E per una maxi taglia del genere non è cosa da poco! La crema ha un bel color beige (quelle brave direbbero “pescato”, ma io sono sempre un po’ riluttante nei confronti di questo termine che non mi suona bene ….e poi il colore a me pare veramente beige) , che ben si addice all’area del contorno occhi, praticamente sempre da correggere. Non crediate tuttavia che possa sostituire il correttore se siete dei panda in trasferta, ma regala ugualmente un minimo tocco uniformante (e per me tanto basta: preferisco tenermi le mie occhiaie e tante grazie). Non è profumata, ha più un odore cosmetico e anche questo ci sta…tanto poco importa essendo destinata ad un area piuttosto lontana dal naso. L’effetto mi piace, e tanto: non risulta unta e non lascia aloni lucidi (ugualmente un minimo di cipria la applico lo stesso, dopo) ma è perfettamente idratante per tutto il giorno! Alla sera e nonostante le molte ore in ufficio davanti al pc, il contorno occhi non è mai stressato, la pelle non tira, il comfort è preservato pressoché intatto per l’intera giornata!! C’è, tuttavia, un MA: l’applicazione a mio avviso non è delle migliori. La crema è decisamente compatta e, sotto i polpastrelli, non riesce a sciogliersi uniformemente (neanche in piena estate quando qualsiasi cosmetico cede) ma resta grumosa e non c’è niente che io possa fare, credetemi, se non spalmarla così direttamente sul contorno occhi (dove invece bisognerebbe andarci con dito leggero): per carità, dopo poco è bella che stesa, nessun dramma, ma dovrebbe proprio essere più soffice e cremosa!

Il 97,99% degli ingredienti è di origine naturale, il 20,03% da agricoltura biologica, certificata ECOCERT. L’inci originale è questo, sul web ne girano di diversi ed in ogni caso di cose buone ce ne sono: Aloe, olio di Albicocca, di Vinaccioli, di Melagrana, burro di Karitè, estratto di Croton Lechleri (meglio conosciuto come Sangue di Drago, una pregiata resina che trattiene l’umidità della pelle e con note proprietà cicatrizzanti e anti-radicali liberi), di Caffè, di Liquirizia, di Caesalpinia Spinosa (ottime capacità viscosizzanti, filmogene ed idratanti), di Kappaphycus Alvarezii (un’alga rossa dalle molte vitamine che promuove l’elasticità della pelle, l’idratazione e, di nuovo, trattiene la naturale umidità), Avena, Acido Ialuronico e Caolino. Buona, davvero!! Peccato per quei grumi!!

E poi, beh, poi ci sono i sieri: alternati, susseguiti, incastrati…non ci ho capito molto! Andiamo in ordine cronologico, il RADIANCE PERFECTION SERUM di REN CLEAN SKINCARE. Possiamo parlare tranquillamente di high-cost visto che questo siero ha un costo medio che si aggira attorno ai 55€ per 30 ml, che proprio bruscolini non sono! E’ pur vero che le chance di trovarlo scontato ci sono (altrimenti non l’avrei comprato neanch’io, per intenderci). Come ogni buon siero alla Vitamina C che si rispetti, dovrebbe essere un cocktail anti-grigiore, pelle spenta e opaca! E poi, parliamoci chiaro, la vitamina C specialmente in una routine estiva ha sempre un suo perché! In tutta onestà non posso affermare che mi sia piaciuto, tutt’altro! L’ho usato e finito senza sprecarne neanche una goccia, vero, ma non ho notato gli effetti sperati neanche in minima parte ed inoltre, sebbene abbia una texture in gel leggero e di facile assorbimento, lucidava abbastanza! Infine, ma non per ordine d’importanza, questi già esigui 30 ml si volatilizzano che è una bellezza!! Non è andata meglio d’altronde con l’ALL YOU NEED SUPER SERUM di ETEREA COSMESI NATURALE. Di nuovo high-cost (€45 per 30ml) e di nuovo accaparrato in sconto durante una rarissima promo in tempi di lockdown. L’ho molto desiderato, lo ammetto, sebbene con le altre referenze del brand da me provate (QUI) non sia stato un idillio! Ma quale appassionata di skin care non s’inginocchierebbe davanti a questo gioiellino con oro 24k? Purtroppo mi ritrovo a confermare il mio personalissimo NO: niente di personale ma c’è qualcosa in queste formulazioni che dà noia alla mia pelle, invero neanche poi tanto reattiva! All’insorgere delle prime, odiose, imperfezioni…l’ho sospeso, ahimè, pensando ad usi alternativi (collo e décolleté? Nada, imperfezioni anche lì!) e tenta che ti ritenta…bingo: contorno occhi, ma solo by night! Del resto la zona merita un trattamento luxury, o sbaglio? Al risveglio pelle luminosa e distesa! …e ciglia più lunghe, non scherzo!! Sarà stato l’ALL YOU NEED SUPER SERUM o la NAOBAY SOFT EYE CONTOUR & CREAM? O questo inedito mix di magia? Chi può dirlo! Ma ho molto apprezzato!! Attenzione però: se vi finisce negli occhi….brucia! Andateci piano!! E poi zitto zitto arriva un siero low-cost a cui non dai una lira, specie se messo accanto a REN piuttosto che ad ETEREA….ed invece il CONCENTRATO VISO ATTIVO VITAMIN C di BIO PHYTORELAX si è rivelato senza dubbio alcuno il migliore dei tre!! Sempre 30ml ma alla modica cifra di circa €15 (questa cosa fa riflettere), si è fatto amare fino all’ultima goccia! Estremamente liquido va applicato con attenzione e dosato con parsimonia, uniche raccomandazioni. Per il resto lavora che è un piacere: si assorbe in fretta, non lucida, non fa attrito con ciò che andrete ad applicarci sopra (neanche se necessita di massaggio, come la protezione solare nel mio caso!)….nessun effetto WOW, nessun prima-e-dopo sconcertante, ma la pelle lo riceve in naturalezza e lo apprezza restando sana, luminosa ed equilibrata! Non cerco di meglio ed il fatto che sia liquido significa che poche gocce bastano per viso e collo, con un notevole risparmio di prodotto!

Se una crema ci dev’essere, dunque….che sia una protezione solare!! Questo sostanzialmente è il principio su cui si fonda l’intera routine, ne abbiamo già parlato e dunque non mi dilungherò. Ma che non sia una mera crema solare, questo no! Deve essere quanto più possibile un prodotto completo, che non mi faccia rimpiangere tutte le proprietà e gli attivi che di buona norma si trovano in una crema antiage con in più un fattore di protezione alto (di quelli propriamente da “esposizione al sole” che è molto raro trovare in una normale crema da giorno). A questo giro ne ho combinate due, entrambe SPF50+ BLU RAY PROTECTION/ANTIPOLLUTION di BIOEARTH, la REISHI & GREEN TEA e la COLOR PERFECTOR. Ma la mia intenzione non era originariamente questa: ho acquistato la Color Perfector pensando di fare cosa buona e giusta poiché, andando incontro all’estate (eeem, sì, parliamo di giusto qualche mese fa), un minimo tocco di colore mi sarebbe tornato utile non facendo io alcuna base viso. Il “tocco di colore” si è rivelato al di sopra delle possibilità del mio incarnato cadaverico ed il primo giorno, in coda all’Eurospin, ho ringraziato d’indossare la mascherina. NO, improponibile e decisamente troppo scuro. Da qui l’esigenza di “alleggerirlo” miscelandolo ad una crema che fosse BIANCA, ma bianca sul serio, di quelle che probabilmente da sole ti fanno sembrare appena uscite dal giro della morte o giù di lì. Da qui ha avuto origine l’accoppiata, che tutto sommato si è rilevata gestibile! A differenza di altri sieri che vedremo in futuro, la combinazione delle due creme non è andata in contrasto con i sieri appena visti, anzi! D’amore e d’accordo, specie con il Phytorelax, si facevano stendere e massaggiare alla perfezione! A prescindere che io le abbia unite hanno comunque una texture non tra le più leggere e, come tradizione vuole se parliamo di solari

ecobio con un alto fattore di protezione, vanno massaggiate per bene ed usate in una quantità che bisognerà ben calibrare. Usare un siero in gel o anche solo leggermente più denso è la fine: nonostante vi possa sembrare che il siero sia stato perfettamente e totalmente assorbito dalla pelle, purtroppo queste creme vanno inesorabilmente in contrasto sbriciolandosi loro e quello che c’è sotto. Terribile, ma di questo parleremo in futuro! Per quanto la loro consistenza sia densa, a mio avviso non sono particolarmente pesanti e anche una pelle normale/mista come la mia le ha indossate senza problemi pur non andando ad opacizzare il viso anche in piena estate senza peraltro lucidarsi come una foca. Non sono neanche matt, eh! Ma si usa tanto questa glass-skin….e allora, ho pensato, chissene!! La gente si opacizza la faccia per poi metterci su ettolitri d’illuminante effetto glow….beh, teniamoci il naturale glow derivante dalla crema senza troppi problemi (avrete capito che sono abbastanza in rotta di collisione con il make-up)! Sono entrambe creme con protezione molto alta, filtri UVA, UVB, IR e fotoprotezione Blu Ray: la versione Color Perfector dovrebbe fungere anche da base uniformante, il che in parte è pure vero…ma dovrebbe avere un colore decisamente più soft se si decide di mettere in commercio un’unica variante! Ad ogni modo non è coprente, dunque se avete delle magagne da camuffare, non sperateci! L’altra, la Reishi & Green Tea ha un’ulteriore azione antiossidante: non vi voglio tediare anche perché questi INCI parlano chiaro! Mi piacciono ma, parlandovi dal futuro, bisogna imbroccare la giusta base altrimenti l’applicazione è rognosa!

Chiudiamo in bellezza….e anche in tutta fretta perché mi sa che il post è venuto inaffrontabilmente lungo. Sulle labbra ho usato il balsamo nella versione classica di ALVIANA, in poche parole: vuoi avere la certezza

che un burrocacao funzioni? Bene, prendilo extra low cost e made in Germany e non sbagli!! Così come il made in Italy a basso costo è imbattibile sui balsami per capelli, lo stesso vale per i balsami labbra e per il medesimo principio: hanno imbroccato la formula e così sia! Ad onor di cronaca una meravigliosa eccezione è rappresentata dal Viviverde Coop…se almeno lo trovassi qualche volta!! Facciamola ulteriormente semplice: dev’essere un burro ceroso e ci dev’essere l’olio di ricino, dopodiché è fatta! Qui c’è anche l’olio d’Oliva, di Jojoba, di semi di Girasole, burro di Karitè, Vitamine E e C, estratto di Calendula! Il migliore mai provato? No, buono ma non ristrutturante, in altri termini! C’è di meglio ma resta cmq un buon prodotto ad un prezzo piccolo, che ci piace sempre!

L.

…e poi dal pc al pigiama, ovviamente!

Una skin-care routine “giorno” che si rispetti non può non essere seguita dalla relativa versione “notte”. Il tutto naturalmente serve non solo a dare un insperato filo logico a questo blog che va per i fatti suoi, ma teoricamente anche ad offrire una visione d’insieme della cura del viso in un determinato periodo.

Come per lo scorso post (QUI), parliamo della routine precedente quella attualmente in vigore, sebbene alcuni prodotti siano ancora in uso ad oggi.

Fantasia Painting(81)

Anzitutto bisogna struccarsi, gesto alla base di tutto e senza il quale scordatevelo pure di avere una bella pelle, chiaro? Ebbene, nella mia missione del “semplificare” che sto progressivamente portando avanti da anni, ho ridotto all’osso il make-up…il che rende le operazioni di struccaggio estremamente veloci: già questo mi pare un ottimo inizio. Inoltre ho accantonato l’idea seppure molto invitante e goduriosa di oli e/o burri struccanti, ma anche del semplice latte detergente (mi riservo ovviamente di cambiare salvidea di nuovo perché la coerenza è tutto!): per rimuovere quel poco di trucco con cui arrivo a sera, una salviettina struccante è quanto di più funzionale possibile! E giù critiche, lo so, in quanto metodo relegato ad episodi d’emergenza: cosa c’è di più urgente dell’andare a letto dopo una giornata di lavoro, palestra & varie, quando rincasate alle 22 e dovete ancora prepararvi la cena? Bene, ci siamo capite! E poi, francamente, le uso da anni e anni e non ho mai avvertito che potessero nuocere in qualche modo alla salute della mia pelle, sù. Mi piacciono molto quelle a marchio ALVIANA che hanno uno strepitoso rapporto qualità-prezzo, sono delle giuste dimensioni e ben impregnate: praticamente perfette, se solo non fossero reperibili esclusivamente on-line…

Fantasia Painting(80)Il viso ad ogni buon conto lo lavo comunque con un detergente: il CLEANSING 4 MULTI ACTION di PUROPHI è stato un grande, grandissimo amore! E’ probabilmente il prodotto più caro che menzionerò a questo giro, ma vale ogni soldo speso e di sicuro è il migliore che abbia provato del brand (spoiler). Anzitutto se è vero che circa €30 per un detergente non sono poche, è altrettanto vero che parliamo di ben 200 ml di prodotto, di cui non ne basta che un pump e che pertanto vi consentirà di ammortizzare la spesa nell’arco dei mesi! Texture cremosa, non genera schiuma ed ha un buon profumo! Consente una perfetta detersione senza seccare o aggredire la pelle…la quale resterà perfettamente morbida ed equilibrata. Lo dico sempre, la detergenza stabilisce l’equilibrio dell’intera routine, meglio non contare su qualcosa di WP_20200112_19_30_31_Proeccessivamente sgrassante che vi obbligherà di conseguenza a caricare sull’idratazione…insomma, un circolo vizioso che non porta a nulla di buono. Detergere efficacemente ma con dolcezza si può e il Cleansing 4 di sicuro ne è un ottimo esempio! Il suo INCI è di un altro livello, ricercato per tecnologie ed ingredienti (non a caso parliamo di un prodotto di fascia alta che si propone anche come maschera idratante e antiossidante, insomma…un vero trattamento di bellezza a partire dalla semplice detersione): bioliquefatto da bucce d’uva rossa, bacche di goji, burro di karité, estratto di camomilla, pantenolo, vitamina E naturale…

Fantasia Painting(77)Alla sera preferisco in genere un idrolato o un tonico che sia un mix di acque floreali, qualcosa insomma che mi piaccia spruzzare generosamente per poi emulsionare oli o sieri oleosi. Il TONICO BIO DUE ROSE di NATURAEQUA è certamente un ottimo esempio!  Mi piace proprio tutto, a partire dal formato generoso (ben 250 ml), il pack con vaporizzatore di quelli che funzionano (permette una buona nebulizzazione, piuttosto ricca ma non violenta o concentrata. Non effetto nuvola ma comunque gestibile). L’odore è gradevole anche per le non-amanti della rosa, credo: a base di Rosa Rugosa e Rosa Muscosa (BIO e a km0) della Valle Scrivia, arricchito con estratto di Basilico di Genova Prà e Zucchero di canna (equo e Bio) del Paraguay, il tutto senza alcool! Fresco, gradevole, lievemente profumato! La mia pelle l’ha particolarmente gradito d’estate ma anche d’inverno ( sebbene occorra un po’ più di coraggio per spruzzarlo…), senza contare che ha un costo accessibilissimo e dura un sacco! Ottimo!!

tonico

Fantasia Painting(76)Pelle umida? Perfetta allora per una crema contorno occhi di quelle che vanno un tantino alleggerite per favorirne l’assorbimento. Celeberrima pietra miliare della cosmesi eco bio da che io ricordi, credo che tutte noi l’abbiamo provata, almeno una volta: la EYE CARE CREAM di MARTINA GEBHARDT! 15 ml di pura untuosità potrebbero scoraggiare molte di voi, lo so! Io stessa non l’ho apprezzata al mio primo acquisto anni fa! Ma oggi, vuoi per gli anni che passano e di conseguenza una pelle più bisognosa di nutrimento, vuoi perché ho anche imparato a gestirla (no, dimenticate le ditate! Siate parsimoniose e applicatela su pelle umida….e vedrete!) insomma…mi sta dando grosse soddisfazioni! Contiene pochi ingredienti ma estremamente nutrienti, a partire dagli oli di oliva e di avocano, per esempio, ma anche la lanolina, cera alba, burro di cacao e di karitè, ecc….resta ancora un mistero come utilizzarla di giorno.

eye

Ah, altra cosa: se vi cade, è la fine. Il vasetto resterà integro (probabilmente è fatto di una lega di criptonite e cemento armato, considerati peso e resistenza), ma per il tappo (della ben più umile plastica) non ci sarà speranza alcuna.

Fantasia Painting(79)Ho detto pelle umida? Cosa c’è di meglio di un siero oleoso….visto che la mia pelle da qualche tempo a questa parte pare sia tornata ad apprezzarli? Bene, avevo in casa l’OLIO BIOLOGICO CRUDO e SPREMUTO A FREDDO di ROSA MOSQUETA BIOEARTH poiché, reduce da un intervento chirurgico avuto a metà giugno, l’avevo acquistato per applicarlo sulle cicatrici con la speranza di favorirne una buona guarigione (cosa c’è di meglio?). Se questo sia avvenuto o meno francamente non posso dirlo in quanto non ho esperienze recenti da poter comparare: le cicatrici sono ancora perfettamente visibili, ma in fondo suppongo sia troppo presto. Ad ogni modo vuoi non usarlo anche sul viso? Suvvia! Il fatto è che il mio viso mi ha detto a chiare lettere “quest’olio mettilo dove ti pare ma non qui”. Nonostante la piccola quantità e il viso accuratamente inumidito, il tutto restava oltremodo unto…e l’indomani mattina mi svegliavo lucida come una foca. Mumble, mumble…pensa e ripensa ho deciso di provarci nuovamente, WP_20200112_19_29_17_Proaddizionando una goccina di ALOE VERA GEL SPECCHIASOL nella versione con PAPAYA e VITAMINE A, C, E. Questo formato speciale da 75 ml era in regalo con STARBENE di giugno e non ci avevo pensato due volte a spedire mio padre in edicola (io ero in malattia…) in quanto avevo un’ottima opinione anche della versione basic (QUI). Mi solleticava inoltre l’idea di potenziare la routine con un boost Fantasia Painting(78)d’idratazione data dal sempre buon gel d’aloe unendo i benefici di un complesso multivitaminico. E….magia!! L’olio è stato perfettamente veicolato permettendo un assorbimento a regola d’arte!! Il mio viso mi ha mandato a dire “oooooh, mo’ sì”!! Nessuna imperfezione, pelle morbida, levigata e luminosa, zero untuosità!…insomma: what else? Unica nota dolente, il pack: la boccetta dell’olio è in vetro scuro, quindi assolutamente professionale e adeguata a preservare al meglio il suo contenuto. Tuttavia è dotata di un malefico erogatore che, se da un lato permette la fuoriuscita della perfetta quantità (diamogliene atto), dall’altra risulta ingestibile e odioso. Se non lo inclini, si sbrodola ma se lo inclini troppo non pesca il prodotto o lo spara, a seconda dell’umore: insomma, ho trascorso l’estate guardandolo in cagnesco e studiandolo a fondo, giungendo alla conclusione che un’inclinazione di 35° è di certo la condizione ottimale per il suo utilizzo. Ma una pipetta contagocce, no??!
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Fantasia Painting(74)Sulle labbra? Il sempre amico LIPPENPFLEGE di ALTERRA NATURKOSMETIK acquistato a Cracovia e di cui abbiamo già parlato QUI: veramente un signor balsamo labbra, nulla da aggiungere se non che l’ho scavato senza pietà fino a quando lui stesso mi ha detto “dai basta! Buttami, ti prego, sono finito!”. E ricorderete senza dubbio il siero di ALLEGRO NATURA UN BATTER DI…CIGLIA: c’è ancora, giuro!! Per saperne di più… QUI!

E per concludere eccovi un prodotto jolly, di quelli che è sempre meglio avere con sé…se non altro per scaramanzia! Il SEBO-LIFT SIERO ANTI-IMPERFEZIONI di DOMUS OLEA TOSCANA! Già perché un dannato brufoletto è sempre in agguato e se lo stronchiamo sul nascere…meglio. Ebbene, come ogni prodotto di questo brand, il suddetto siero non fa eccezione quanto a ricchezza della formula e ricerca. Se poi sia realmente funzionale, beh…ho i miei dubbi. Sono quasi arrivata alla fine della boccetta e non ritengo di aver visto chissà quale prodigi. Se un accenno d’imperfezione c’era la sera prima, con molta probabilità ci sarà anche al mattino. Nulla è sparito nel giro di una Fantasia Painting(75)nottata, questo è poco ma sicuro! Tuttavia bisogna anche riconoscere che non posso sapere l’evoluzione dello stesso se non avessi applicato il siero, giusto? Si sarebbe potuto anche trasformare in uno di quei cosi orrendi a cui manca solo la parola. Tornando al siero, parliamo di 8ml racchiusi in un flaconcino con pennello applicatore…il che potrebbe essere comodo da un lato, ma poco igienico dall’altro: teoricamente il pennellino andrebbe a contatto con una parte brulicante di batteri per poi rituffarsi nel prodotto. Ecco perché meglio depositare un piccola quantità sul dorso della mano e poi picchiettarla sul luogo incriminato col dito. Inoltre ora, a poco dalla fine, ha raggiunto una consistenza sospetta, densa e solida, che si riesce a prelevare a fatica. Mah. Non è il primo prodotto del brand che mi lascia un po’ perplessa (per dirla educatamente): ricordate la mia disavventura con la Crema Attiva Ricci (QUI)?! Ad ogni modo non credo che mi darò la pena di riacquistarlo!

Signore, signori, ….l’ora è tarda ed io stessa sono sfinita dall’aver partorito tale quantità di futilità! Ad ogni modo, credetemi, la routine è stata semplice e veloce…ma soprattutto funzionale!

E…giuro che un tappo al vasetto dell’Eye Care Cream l’ho messo!!

 

L.

 

AUTOABBRONZANTE: se Maometto non va al…mare…

ONCE UPON A TIME…
 
[ESTATE 2015] L’avevo giurato, ne ero convinta. Mai più avrei incrociato sul mio cammino un autoabbronzante. Mai più. Mi era bastata quell’unica esperienza, anni fa, in cui nonostante l’avessi applicato con tutti i crismi, mi ritrovai con un terribile effetto dalmata ed un odore stagnante di cotenna bruciata. E poi, come per l’hennè, è una pratica che esige una certa attitudine: bisogna sviluppare una tecnica, studiare un metodo di applicazione, un approccio. Non è semplice e comporta una buona dose di sbattimento, cosa che io odio.
Se non che, arrivata a luglio senza neanche intravvedere il mare (e, lo ammetto, senza nessuna voglia di andarci) ho pensato di attivarmi a togliere un po’ di pallore. Sia chiaro, nulla contro il pallore. Ma se sei chiara di pelle ed hai un sottotono giallo, ad un certo punto assumi una certa sfumatura itterica, un’aria un po’ malsana che unita allo stress e alla stanchezza del periodo, fanno di te un rottame ambulante.
Il mercato del naturale non offre molta scelta in fatto di autoabbronzanti ed alla fine mi sono convinta per:
 
WP_20160823_12_25_26_ProLOZIONE AUTOABBRONZANTE SUN BIOEARTH  100ml  €19,50
INCI: Aqua, Glycerin, DihydroXyacetone, Helycrisum angustifolium flower extract*, Aloe barbadensis leaf juice*, Camellia sinensis leaf extrac, Malva Sylvestris extract*, Benzyl Alcohol, Ethylhexylglycerin.
*da agricoltura biologica
 
Oltre a donare un colorito naturale, questa lozione contiene alcuni estratti vegetali ad azione antiossidante ed emolliente (estratto di Elicriso, succo d’Aloe, estratti di Tè Verde e di Malva). L’effetto autoabbronzante, invece, è dato dal DHA (DihydroXyacetone), un carboidrato derivante dalla canna da zucchero.
Sono stata piuttosto temeraria nella scelta, poiché è un prodotto nuovo sul mercato e non sono riuscita a trovare in giro alcuna recensione. Esaminando l’inci non sapevo cosa aspettarmi, probabilmente un preparato piuttosto acquoso, il che mi lasciava un po’ perplessa: questo genere di prodotti vanno distribuiti alla perfezione e, a questo scopo, di sicuro un fluido/latte penso debba rappresentare la giusta consistenza. Inoltre temevo che si potesse asciugare troppo velocemente, impedendo una corretta stesura.
 
Impressioni dopo la prima applicazione. Effettivamente è un’ACQUA che, sulle prime, non sapevo se spruzzare sul palmo e poi massaggiare oppure direttamente addosso: quest’ultima si è rivelata l’opzione migliore, perché asciuga talmente in fretta che il doppio passaggio fa solo perdere tempo prezioso. Non sapendo bene quale effetto aspettarmi, durante la prima applicazione ho preferito non abbondare (meglio andarci cauti)! Essendo, appunto, un’acqua, non solo asciuga immediatamente, ma non lascia tracce di untuosità. Ci si può rivestire praticamente da subito e non sprigiona il tipico odoraccio da autoabbronzante! Non mi pare ci sia ancora nessuna differenza di colorito: questa cosa non mi delude, anzi, mi tranquillizza! Avendo constatato la sua praticità di utilizzo, penso che lo infilerò nella sacca della palestra e lo userò lì! 2 applicazioni settimanali saranno più che sufficienti!
***
Impressioni a settembre. No, 2 applicazioni settimanali non sono affatto sufficienti…ed io non sono stata per nulla costante. Posso solo dire che non mi ha mai macchiato né pelle né vestiti e che l’odore di autoabbronzante lo sentivo solo dopo l’applicazione, ma la doccia della mattina dopo ne lavava via ogni traccia. Inoltre con il super caldo una volta vaporizzato asciuga in una manciata di secondi (e comunque lo spruzzo risulta ben nebulizzato, nessuna paura di macchie a forma di “goccioloni”).
Non sono andata al mare neanche una misera volta e, ad oggi, mi sembra assurdo continuare con l’applicazione di questo prodotto. Per questo motivo non posso esprimere alcun giudizio su quella che dovrebbe essere la sua funzione principale, dunque stando così le cose l’ho riposto “in magazzino” per ripescarlo l’anno prossimo a tempo debito (tanto ha 1 PAO di 12 mesi) …. e vedremo!
 
[ESTATE 2016] Questo accadeva un anno fa. Essendo perfettamente nei limiti del PAO ed avendo a disposizione la confezione praticamente intera, l’ho ripescato quest’anno sin da fine maggio. A questo giro però, ho usato ad ogni applicazione una quantità maggiore di prodotto (assicurandomi sempre che la pelle non rimanesse eccessivamente bagnata onde evitare macchie). In questa maniera la differenza è evidente! Certo, sono sempre tendenzialmente chiara, ma un velo di colorito c’è e si vede! Tenete presente che ci sono andata comunque con i piedi di piombo: 2 applicazioni a settimana ben distanziate tra loro, di modo che il prodotto avesse modo di far presa adeguatamente e sempre su pelle esfoliata e ben idratata! Lo confermo, è pratico e “facile”, non macchia, asciuga velocemente, non puzza e non si diventa arancioni. Una volta asciutta la pelle, inoltre, è molto liscia. Il bello è che non bisogna impiegare le mani in nessun modo (anche se subito lavate, quant’è orrendo l’effetto dell’autoabbronzante sui palmi??!). Inoltre d’estate quant’è infinitamente più piacevole vaporizzarsi addosso un’acqua fresca piuttosto che massaggiare e generare altro calore? Naturalmente per chi volesse un colorito più intenso dovrà procedere con applicazioni più frequenti: consiglierei di usarlo a giorni alterni ma sempre in piccole quantità! Va inoltre detto che, pur essendo prossimo alla scadenza e avendolo lasciato nel borsone in macchina alla temperatura di fusione del nocciolo, non si è deteriorato in alcun modo!
 
Pur non essendo un’esperta del settore, non posso che dirne bene e consigliarlo caldamente! E’ la versione senza sbattimento di un autoabbronzante: con piccoli accorgimenti e senza farsi prendere dalla smania di diventare Beyoncé il mattino dopo, può dare grosse soddisfazioni! 
Ah, dimenticavo: non dite in giro che sono Pugliese e non vado al mare (anche se quest’estate, lo confesso, ci sono stata per ben 9 ore in 3 giorni! Però!)….
 
L.

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…ma si può??!…

 

best of 2015!

31/12…tempo di bilanci!
 
Se mi guardo indietro vedo un anno che, in fondo, è volato, ma che è stato sufficientemente lungo per poter provare una certa quantità di cosmetici, sperimentare, studiare nuove routine…. insomma! Prendersi cura di sé è una cosa seria 😉  e se non lo fate voi, credetemi, non ci sarà nessuno a farlo al posto vostro!
Dunque, una certa quantità di prodotti dicevo, e pochi bidoni in fondo, per cui  questo bilancio parte già in positivo! Ma ora ripercorriamo insieme questo 2015 attraverso i post che hanno celebrato i miei best of delle mie categorie preferite!
CAPELLI
La cura dei capelli è fondamentale, specie per me che, purtroppo, combatto da qualche anno con un’importante caduta. Il prodotto, tra tutti, che mi ha conquistata dal primo utilizzo all’ultimo, che ho riacquistato più volte ed è sempre e comunque in wish list è stato il Balsamo al Melitolo di MaterNatura. Un prodotto in totale empatia con i miei ricci, perfetto sotto tutti i punti di vista: davvero, se mi chiedessero di pensare a migliorarne anche solo un aspetto, non saprei cosa chiedere di più ad un balsamo! E’ stato capace di scalzare dalla vetta il mio sempre molto amato Balsamo Concentrato Attivo di Biofficina Toscana, vincitore indiscusso di questa categoria per molti anni! Vorrà pur dire qualcosa, no?
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…ma….non solo! Permettetemi un ex aequo (giuro, sarà l’unico!)! Di sicuro lo shampoo alla Betulla Remedia mi ha aiutata moltissimo! Non potrò mai dimenticare lo stupore nel constatare la netta riduzione di “vittime” sin dal primo utilizzo! Ne ho usate due confezioni in successione e l’effetto, come ho già reso noto nel post specifico, è andato via via scemando. Ma la bontà di questo shampoo è indiscussa! Oggi la mia routine si compone di due diversi shampoo che alterno: entrambi buoni, per carità … tuttavia mi stanno facendo rimpiangere il Remedia, sul serio! Mi sono accorta che con loro ottengo un buon risultato in fatto di “salute” del cuoio capelluto, il solito che ho sempre ottenuto…. ma che si rivela all’improvviso appena sufficiente se paragonato a ciò cui il Betulla mi aveva abituata!
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BIO SKIN-CARE
In verità sono prodotti che ho usato troppo poco e da troppo poco tempo per poter ragionevolmente assegnar loro questa vittoria! Ma… non posso farci niente….io AMO queste creme sia dal primo tocco. Nell’attimo in cui hanno incontrato il mio viso ho subito percepito un feeling nuovo ed ho pensato: <<aaaah, ma allora esistete!>>
Di creme per il viso ne ho provate a palate, ma Ariel e Alena di Agronauti hanno qualcosa di speciale! Avrò modo di parlarne in maniera più approfondita nel post che dedicherò loro tra qualche tempo, quando saranno state ampiamente collaudate! Per il momento mi piacciono… ma davvero tanto!
 
BODY CARE
Anche su questo sono stata molto decisa! Questa crema, acquistata per errore in un formato enorme, mi ha tenuto compagnia a lungo e ne ho apprezzato a fondo i benefici; benefici che, peraltro, non ho purtroppo potuto constatare in seguito con nessun altro prodotto utilizzato…. il che mi suggerisce <<RICOMPRALA>>. La Bio Cell Stimulation di Bioearth ha realmente una marcia in più: la pelle è visivamente compatta, liscia, ….bella! Non ha una marea di estratti, ma c’è qualcosa (zampe di gallina, code di rospo,…) che la fa funzionare maledettamente bene! Se volete investire nella lotta contro la cellulite, sappiate che non vi deluderà!
 
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MAKE-UP NATURALE
Certo che, per una patita di rossetti come me, è assolutamente riprovevole non eleggere il proprio rossetto preferito come trionfatore dell’intera categoria! Il problema è che di rossetti ne ho troppi… e ne amo troppi in verità. Li ho guardati e riguardati, provati, indossati…. niente! Altro che ex aequo! In questo caso non riuscivo a scendere sotto la soglia dei 5!!! E comunque mi pareva di fare un torto agli altri (lo so, capitemi). Dunque il migliore della categoria sarà indiscutibilmente lui: lo smalto n.954 di LadyLya, altrimenti noto come smalto alla Kylie Jenner! Nell’ultimo periodo mi sono ritrovata a portare unghie molto più lunghe del solito e questo colore così raffinato si è prestato egregiamente! Mi piace il colore, la resa, la coprenza, la durata…mi piace tutto… lo indosso sempre con molto piacere e molto più spesso di quanto non faccia con gli altri (che devono aspettare il loro turno) 😉
 
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LETTURE
Categoria che non c’entra nulla col beauty, ma c’entra molto con me e a cui tengo molto ma non ho potuto dedicar tempo. Purtroppo quest’anno ho letto pochi libri e tutti mediocri, lo ammetto. Diciamo che non è stato un anno fortunato per un sacco di cose, libri inclusi. Se proprio devo trovare un vincitore, non ho dubbi: “Ladra” di Sarah Waters si erge nettamente sopra la media, benché non sia all’altezza delle precedenti letture della stessa autrice!
 
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Non vi ammorberò oltre parlandovi del mio detersivo preferito o dei miei amati cereali! Ma non abbiamo ancora terminato! Dopo avervi elencato le mie preferenze… beh…. ci sono le vostre! Ebbene, qual’è il post più letto dell’intero anno? Il più cliccato del 2015, sebbene relativamente recente? (rullo di tamburi)….
 
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….e questo, permettetemelo, la dice lunga sulle nostre adorabili fisse! La cellulite è ancora il nemico N.1!
 
L.
…buon anno… ❤

la cellulite non va in vacanza!*

(*o meglio: viene in vacanza con noi!)
Con lei ci eravamo lasciati QUI, ad Aprile, con me in pieno regime anti-cellulite da SS (con scarsi risultati) e non completamente soddisfatta della crema Dr Organic. Nel frattempo alcune cose erano cambiate: metà maggio, prima settimana del kit Betulla (QUI), non riuscivo tuttavia a portarmi dietro l’olio per l’applicazione pomeridiana! Avevo in magazzino (si, ho un magazzino di cosmetici) questa crema in dolce attesa di essere provata e così…

Innanzitutto ricordo che la mia intenzione era di acquistare il formato più piccolo (250 ml), ma chissà perché infilai nel carrello la versione da 500 ml (l’ho scoperto solo ad avvenuta apertura del pacco; come abbia fatto a non accorgermi di aver pagato 15€ in più è un mistero. Ed è anche preoccupante.). Pregando che mi piacesse, iniziai speranzosa ad usarla….

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Bioearth, Bio Cell Stimulation Cellulite Compatta

BIO CELL STIMULATION CELLULITE COMPATTA – BIOEARTH – 500 ml €40,29 (su Ecco Verde)
Aqua, Caprylic/Capric triglyceride, Glyceryl stearate SE, Glycerin, Oryza sativa bran oil, Vitis vinifera seed oil*, Olea europaea unsaponifiables, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate, Tocopheryl acetate, Centella asiatica extract*, Fucus vesiculosus extract, Hedera helix extract*, Capsicum frutescens extract, Xanthan Gum, Allantoin, Benzyl alcohol, Potassium sorbate, Sodium benzoate, Citric acid, Parfum.

 
giorni nostri:
Bioearth ha creato varie creme in base al proprio tipo di cellulite (ematosa, molle e compatta): non sapevo bene come classificare la mia ma alla fine ho scelto la versione per “cellulite compatta” indicata a chi ce l’ha localizzata su glutei e cosce alte posteriori ed in generale ha una buona condizione fisica ed una muscolatura tonica.
La confezione è cilindrica in plastica dura (aia! In genere il classico tubo tagliabile è sempre preferibile per prelevare fino all’ultima goccia di una crema)ma fortunatamente ha un bel tappo tondo e piatto che consente di tenere comodamente il flacone a testa in giù! La prima cosa che colpisce è il profumo (intenso, dolce….assolutamente niente a che vedere con il classico odore delle creme anticellulite! Niente di fresco, erbaceo, mentolato….); la sua consistenza è densa, corposa (cosa che potrebbe costituire un problema quando il prodotto inizia a scarseggiare) ma comunque di rapido assorbimento……fin troppo rapido!! Infatti non consente un lungo massaggio, purtroppo! Profumo + consistenza ne fanno una crema molto gradevole e ci si può rivestire subito dopo senza grandi intoppi. Il maxi formato, che tanto mi ha disturbata all’inizio, in realtà si è rivelato utile sia per poter provare il prodotto a lungo, sia per poterlo dividere in una jar d’asporto e fare anche una seconda applicazione quotidiana, di pomeriggio…e questo, credetemi, fa la differenza. Ha un alto potere idratante e nutriente, per cui potrete combattere efficacemente la cellulite senza dover rinunciare ad un pelle morbidissima. Tuttavia, nonostante sia corposa, non è un problema utilizzarla anche con queste temperature proibitive!
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Penso di essere al cospetto di una delle migliori creme anticellulite mai provate: a parità di altri fattori (3 lt di acqua al giorno, attività fisica 2 volte a settimana e piccoli accorgimenti quotidiani) e avendo solo introdotto nella mia dieta un integratore (QUI) che, tra le altre cose, dovrebbe aiutare a drenare, con la Bio Cell vedo nettamente la differenza. La pelle è più compatta, levigata, soda. Pur non vantando chissà quanti estratti, Centella, Fucus, Edera e Peperoncino lavorano egregiamente e danno i loro frutti.
Come sempre accade quando si pensa di aver trovato il prodotto per la vita, con mio grande disappunto nel momento in cui sono andata su Ecco-Verde per ordinarne una ragionevole scorta, ho purtroppo constatato che era fuori catalogo. Ora fortunatamente è stata riassortita…ma nel frattempo sono stata vergognosamente infedele e mi sono già consolata con un altro prodotto (il mondo pullula di creme anti-cellulite tutte la provare e, come si suol dire, morto un papa….)
(oh, ma se ricapito su Ecco-Verde me la ricompro!)

L.

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