assi di cuori e due di picche

Potrebbe essere forse vagamente intuibile, per chi mai si fosse avventurato in queste pagine, la mia passione per i rossetti rossi (QUI e QUI, ad esempio).

E altresì nota la mia tendenza al collezionismo, agli acquisti compulsivi, alle fisse: quando mi appassiono a qualcosa, sviluppo una sorta di ossessione, compro tutto a tema, mi circondo di cose che me la rammentino, la sogno. Ad esempio, decido di andare in viaggio a Berlino? Bene, per mesi leggo ogni curiosità al riguardo, guardo ogni sorta di video, esamino le strade con Google Maps, scarico musica popolare, imparo l’inno nazionale, cerco un marito tedesco e via discorrendo.

Negli ultimi anni la mia fissa in fatto di rossetti è il rosso, non ne ho mai abbastanza, devo provarli tutti. Guardo ciò che offre in fatto di rossi ogni singola azienda in cerca di una nuova sfumatura. Agli occhi di qualche profano, sembra che io abbia una quantità imbarazzante di rossetti tutti uguali, ma ai miei di occhi nessuno è paragonabile all’altro, perché sebbene possano avere colori più o meno simili (sempre di rosso parliamo, in fondo), differiranno per performance, texture, finish, confortevolezza….insomma: il metro di giudizio di un rossetto è articolato in più fattori, non si può semplificare la questione dicendo che è “rosso”. Molto spesso un colore spettacolare unito ad una scarsa durata può rendere mediocre il risultato finale! Immaginatemi in questo momento come la giuria di un’esibizione di pattinaggio artistico o di una gara di tuffi. Meglio ancora, potremmo affidarci al sistema di Johnathan Evans Prichard (professore emerito) per comprendere la poesia (naturalmente mi aspetto che riconosciate tale citazione):

“Se segniamo la perfezione di una poesia sull’asse orizzontale di un grafico e la sua importanza su quello verticale, sarà sufficiente calcolare l’area totale della poesia per misurarne la grandezza. Un sonetto di Byron può avere valori alti in verticale, ma soltanto medi in orizzontale, un sonetto di Shakespeare avrà, d’altro canto, valori molto alti in orizzontale e in verticale con un’imponente area totale, che, di conseguenza, ne rivela l’autentica grandezza.”

phototext_636581991359519538Tutto questo per dirvi che ho un sacco di rossetti rossi per un sacco di buone ragioni. Oh.

Quando ho puntato i miei occhietti astigmatici su Avril ed il suo rinnovato parco rossetti, ho notato un’interessante varietà di rossi su cui mettere le mani.

Ciascun rossetto ha un pack nero, semplice e sobrio, con il numero di riferimento posto comodamente in cima. Il bullet è da 4 ml, hanno un PAO di 12 mesi e sono certificati ECOCERT COSMOS ORGANIC. Sebbene di mamma francese, sono Made in Italy e deliziosamente low cost (€5,99 cadauno). Sono rossetti al 100% con ingredienti di origine naturale, 72.96% biologici:

INCI: Ricinus Communis (Castor) Seed Oil [1]Oryza Sativa Seed Oil [1]Prunus Amygdalus Dulcis (Sweet Almond) Oil [1]OctyldodecanolCera Alba (White Beeswax) Extract [1]Copernica Cerifera (Carnauba) Wax [1]Candelilla Cera (Euphorbia Cerifera) WaxHectoriteOryza Sativa Cera (Rice Bran Wax)Simmondsia Chinensis (Jojoba) Seed Oil [1]MaltodextrinPuò contenere (+/-): Ci 75470Ci 77499 (Iron Oxide)Ci 77891 (Titanium Dioxide)Ci 77491 (Iron Oxide)

1 da agricoltura biologica controllata

GROSEILLE N.599 E’ stato il rossetto pilota, il primo da me comprato e fondamentalmente il responsabile dei successivi acquisti. Capirete bene che il nostro è stato amore, da subito. Texture cremosa e confortevole, colore pieno ed omogeneo, una  buona durata e la capacità di andar via dalle labbra in maniera uniforme senza grandi danni e comunque facile al ritocco. Il colore, poi, che ve lo dico a fare: uno spettacolare tono di rosso con una punta di rosa: per tutte coloro che amano le labbra ben in evidenza ma magari non vogliono osare un rosso fuoco.

HOLLYWOOD N.598 A tal proposito, il n.598 Hollywood è esattamente uno stupefacente, vellutato rosso classico, esattamente il colore che la fa da padrone nella mia vita da un annetto a questa parte. Se temiate che possa ingiallire i denti, tranquille: non lo fa pur non essendo spiccatamente freddo. Per il resto valgono tutte le meravigliose qualità sopra elencate! Purtroppo il mio, ovviamente, è arrivato fallato: non poteva essere diversamente rivelandosi di fatto il mio preferito. Uffa.

COQUELICOT N.597 Sulla scia del precedente ma un tantino più smorzato, si colloca il color papavero: un rosso soft, forse con un sottotono lievemente più aranciato ma che, di nuovo, non pregiudica il vostro sorriso (con una dentatura mediamente bianca, non si corrono grossi rischi). E’ stato l’ultimo ad entrare nella grande e felice famiglia dei miei rossetti, del resto con un nome così come non comprarlo? Come sopra: pieno, avvolgente e coprente dalla prima passata, resta al suo posto e si consuma con grazia. Basterà, come per i fratellini, una semplice rimestata con le labbra per ricompattarlo. Bello bello!

ROUGE SANG N.636 Ma quale sarà mai, allora, questo due di picche se non Rouge Sang? Ebbene si, mi si spezza il cuore ma questo rossetto non va, c’è poco da fare. In fatto di colore nulla si può obiettare: è bellissimo, indubbiamente. E proprio per questo fa ancora più male! Il più scuro dei quattro, un rosso sanguigno, appunto. Ma il pigmento non è distribuito omogeneamente in formula, lo si vede chiaramente già alla stesura. E peggio ancora quando inizia a sbiadire a chiazze, si raggruma, per non parlare di quando si tenta di uniformarlo sfregando il labbro superiore con quello inferiore. Se pensate che fissarlo con un po’ di cipria possa salvare la situazione vi sbagliate. Anzi, peggiorerà ulteriormente le cose perché renderà impossibile la rimestata di cui sopra.

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Tirando le somme, i rossetti Avril sono belli, indiscutibilmente. I rossi accontentano le più svariate esigenze: 4 sfumature per le appariscenti e basta o le appariscenti non plus ultra (perché, diciamocelo, se indossi un rosso, passare inosservata non è esattamente una tua priorità). Non pretendo che un rossetto naturale mi sopravviva ad un pasto, ma considerate la compostezza e l’attenzione che ci metto nell’indossarlo, mi aspetto che possa arrivare all’ora di pranzo in maniera soddisfacente, passando per almeno 1 lt d’acqua, un tazzone di caffè, un’arancia per spuntino, ed i rossetti Avril (Rouge Sang escluso, purtroppo) mi garantiscono tutto questo.

…e sono pure low cost.

Ed è per questo che li amo. Una validissima ragione per aver comprato 4 rossi.

L.

 

 

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Metti lo smalto, togli lo smalto

Se amate l’universo della manicure fai da te, vi sarete trovate di fronte alla spinosa questione “solvente”.
Già, perché lo smalto andrà pur tolto in qualche modo e, visto che su questo blog lo smalto è un tema alquanto ricorrente, mi sento in dovere oggi di parlarne.
Le nostre priorità dovrebbero essere: cercare prodotti validi che facciano il loro sporco lavoro velocemente e in maniera impeccabile e, al tempo stesso, non siano eccessivamente aggressivi tanto da poter danneggiare le unghie (abbiano, come dire, il classico “inci accettabile”). Ah, dimenticavo! Ovviamente se spendiamo 4 o 5 euro per uno smalto, di certo non vorremmo spender di più per un solvente, giusto? Per cui lo vogliamo low cost. Molto low cost.
Parliamo di me: faccio la manicure costantemente 2 volte a settimana per mantenere le mani in ordine. Ovviamente nei ritagli di tempo, in genere mi capita a tarda sera prima di andare a dormire. Ebbene mi serve qualcosa di molto pratico e rapido perché, davvero, non ho tempo da perdere!
Il barattolino levasmalto è di sicuro la scelta più azzeccata in tal senso! Nulla di più comodo è stato inventato (io gli darei il Nobel), lo adoro! Veloce, funzionale, zero spreco di dischetti di cotone: in men che non si dica lo smalto è rimosso! Permette inoltre di poter intervenire in maniera mirata su un’unghia per volta, cosa non da poco se si desidera rimuovere una sola sbeccatura senza compromettere tutto il resto della manicure. Dura tanto ed in commercio si trovano parecchie alternative di facile reperibilità, valide e low cost, come per esempio….
 
KIKO Nail Polish Remover Fast & Easy Acetone Free
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Ottimo! Rimuove lo smalto rapidamente, dura molto, ha un costo nella media ed è facilmente reperibile (Kiko, ormai, è un po’ ovunque). Il suo inci è assolutamente accettabile e non lo trovo minimamente aggressivo. Per il tutto il tempo in cui l’ho usato (ben 3 confezioni di seguito) le unghie non ne hanno minimamente risentito, tutt’altro! Che sia merito di quel goccino di olio di mandorle presente in formula? Chissà! Tuttavia sebbene Kiko sia proprio nell’Ipercoop dove vado abitualmente a fare la spesa, per me è sempre un po’ difficile andarci poiché entrando direttamente con il carrello nell’ipermercato, me ne ricordo quando ormai è troppo tardi (dentro in genere c’è sempre una bolgia infernale ed il carrello non posso certo lasciarlo incustodito fuori….)! 
 
MISS BROADWAY Levasmalto a Immersione Ultra Rapido
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Questo simpatico barattolino lo acquisto all’Ipercoop, nel momento in cui dimentico, appunto, di entrare da Kiko! Attenzione però: in giro c’è anche un’altra versione con un nuovo pack che, purtroppo, ha un INCI notevolmente peggiore! Siamo sulla stessa fascia di prezzo e anche questo come il Kiko è senza acetone, ma lo trovo un po’ più aggressivo a lungo andare e mi pare che duri anche meno! In generale le mie unghie stanno benone, non me ne lamento (penso che nel quadro generale del mio decadimento psico-fisico, siano nettamente sopra la media rispetto a tutto il resto), però ho notato che immediatamente dopo aver rimosso lo smalto e lavato le mani, devo applicare un po’ di crema sulle unghie perché appaiono incredibilmente secche! E, a volte, tendono lievemente a sfaldarsi.
 
AVRIL Le Dissolvant sans acétone
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Una versione in formato “boccetta” non può mancare d’estate per rimuovere lo smalto dalle unghie dei piedi, naturalmente. Ed in questo caso i piedi si beccano il prodotto migliore (controtendenza con quanto di solito avviene)! Di levasmalto “naturali” ne ho provati (Benecos, Sante, …) ma il migliore è lui, senza dubbio! E’ profumato e questo lo rende di gradevole utilizzo! E’ performante e svolge bene il suo lavoro oltre che avere un prezzo onesto unito ad un’ottima qualità ed una quantità conveniente! Unico, grande neo: per me è disponibile solo on-line e per di più anche se molti e-commerce hanno Avril, in pochi hanno la linea nails , mah(come diceva giustamente Tiziano “non me lo so spiegare, io”)…
 
 
beauty tips per unghie sane
Per quanto uno smalto possa essere “naturale” indubbiamente rappresenta uno stress per le unghie, specie se lo indossate costantemente….e non sarò di certo io a dirvi di fare il contrario!! Dunque, come mi comporto per arginare i danni?
  1. Anzitutto se so di dover rimanere confinata in casa, la prima cosa che faccio è togliere lo smalto! Conducendo io vita monastica ultimamente, i miei week-end sono casalinghi (con al massimo capatina all’Ipercoop per fare la spesa, il mio top di vita mondana), per cui tolgo lo smalto appena arrivata a casa dal lavoro (il sabato intorno alle 13,30) per poi riapplicarlo solo la domenica sera/notte (e andare a dormire in stile Tutankhamon d’inverno, Uomo Vitruviano d’estate). Se i vostri week-end sono più interessanti dei miei, …buon per voi! Scegliete dunque un momento della giornata in cui siete in casa, anche solo il tempo di doccia & capelli!)  
  2. Attenzione a rimuovere lo smalto completamente! Se il barattolino è in dirittura d’arrivo può accadere che tolga il grosso, ma lasci una patina colorata, anche sui polpastrelli: in genere ci ritorno con un cotoncino imbevuto di solvente Avril.
  3. Per circa 1 giorno e mezzo la settimana dunque ho modo di far “respirare” l’unghia e di darle il giusto grado d’idratazione. Si perché un altro step fondamentale è applicare costantemente un po’ di burro di karitè (che dovrebbe contribuire a “sbiancarle”), o semplicemente la vostra crema mani, oppure un qualunque idratante (l’olio d’oliva che avete in dispensa andrà benone)!
  4. Ricordate, infine, che le unghie vanno accorciate con la lima (di quelle larghe, in cartone) e non tagliate!! Vi sorprenderà la differenza! Dimenticherete unghie sfaldate e deboli ed il letto ungueale si allungherà visibilmente!
Come potete vedere nessuna beauty routine lunga e complessa, ma piccoli accorgimenti: poco sbattimento e molto divertimento, perché la manicure è un bellissimo gioco!
 
L.
 
 

 

Ottobre si tinge di Avril

Cosa succede se avete messo gli occhi su alcuni smalti dai colori estivi ma vi capita di poterli ordinare solo a fine agosto? Semplice: li indossate lo stesso sperando in un buon Settembre e magari anche Ottobre (in Puglia è possibile, del resto!)….
A questo giro sono tutti smalti Avril, la cui gamma è andata via via arricchendosi negli ultimi tempi: il piccolo formato, il prezzo accattivante, la vasta scelta di colori uniti ad una buona qualità e ottime performances fanno si che ci si conceda qualche smaltino in più (di cui teoricamente potremmo fare a meno), magari osando colori stravaganti o diversi da quanto s’indossa in genere!
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Mi piace ricordare ogni volta che gli smalti Avril sono 7 free (privi di parabeni, formaldeide, ftalati, toluene, xylene, canfora, colofonia…)! Purtroppo non tutti gli e-commerce che hanno il marchio Avril hanno anche gli smalti, per cui quando li trovo cerco sempre di prenderne 3 o 4 e mi metto l’anima in pace per un po’ (tutti e quattro infatti provengono dal mio ultimo ordine presso “Il Giardino di Arianna”, e-shop storico che consiglio caldamente)!  
 
AVRIL JAUNE JONQUILLE N.632
Il colore perfetto per tornare in ufficio? Un bel giallo, ovviamente, perché siamo donne serie e poco appariscenti! O forse perché il N.632 è esattamente un giallo post-it? Potrebbe anche essere! 
Ad ogni modo desideravo un giallo da tempo, ma che non fosse fluo, né tendente all’arancio né al verde e devo dire che il tenero colore delle Giunchiglie si è rivelato adorabile!
Tuttavia come ogni colore pastello contenente una buona dose di bianco, anche questo non si è dimostrato il più semplice nell’applicazione: persino dopo le canoniche 2 passate non tutte le striature vengono coperte perfettamente! Il risultato non è impeccabile, ma 3 passate +base + top coat sono improponibili, visto che lo spessore è già notevole! Le perfezioniste sono avvisate! Comunque molto carino sia su mani che su piedi (preferibilmente non troppo abbronzati, ma per questo aspetto non corro rischi, si sa)!
 
AVRIL ROUGE HIBISCUS N.561
Non paga di tutti i toni di rosso che avevo già, mi sono lasciata tentare da questo bell’Ibisco. Ora, parliamone: il colore, per carità, è indubbiamente bello, ma niente di introvabile o talmente particolare da renderlo imperdibile. Potrei definirlo un rosso Ferrari classico, tanto per rendere l’idea. Di quelli che stanno bene un po’ a tutte e in qualunque stagione. Se voleste farvi tentare da un rosso potreste puntare su questo senza paura di sbagliare.
La straordinarietà di questo smalto, invece, è la sua impareggiabile coprenza! Le foto che ho deciso di mostrarvi, non a caso, sono state scattate con la mia solita base LadyLya (smalto indurente) e UNA SOLA passata di Hibiscus. Stop. Non una seconda passata, non il top coat e il risultato è quasi perfetto!
Facile, veloce, ideale anche per le non-addette-ai-lavori,… anche quando sentite dalla tv in camera che è appena cominciato Grey’s Anatomy e non avete tempo da perdere…. (dott. Hunt, sono tua!)
 
AVRIL SABLE DORE’ NACRE’ N.06
Oh, finalmente un colore diverso! Francamente non lo definirei un “sabbia”, come il suo nome del resto potrebbe indurre a supporre. E’ quasi un platino chiaro che, con il variare della luce, assume a tratti un bel color “perla”. La sua consistenza fluida e coprente vi stupirà: nessuna incertezza di colore, sin dalla prima passata si stende perfettamente ed ha un buon grado di coprenza (infatti confrontando il risultato dopo 1 sola passata e dopo 2 passate non cambia di molto, ad ogni modo in foto le passate sono 2). E’ luminoso, sofisticato senza scadere nel “datato” o troppo “classico”. 
 
AVRIL ROUGE VERMILLON N.33  
Sempre perché di rossi non se ne hanno mai abbastanza! Ma questo qui….parliamone! Il meraviglioso, vibrante, seducente, goloso colore delle ciliegie candite! Non che io non ce l’avessi già (Vintage Red di Benecos, tra l’altro riassortito quest’estate…! Ma perché non comprare un dupe, in fondo!). Le foto parlano da sole, è quasi superfluo commentare! Il colore è spettacolare e per le amanti del rosso è irrinunciabile! Ma non solo: rappresenta un classico rivisitato. Perfetto in ogni occasione, come solo un rosso sa essere, ma con un pizzico di brio e originalità.
 
E mentre sono già intenta a scegliere i prossimi colori da infilare nel carrello, mastico i soliti buoni propositi: non esagerare, per esempio, che di smalti ne ho fin troppi; oppure di consultare le nuove tendenze, che teoricamente è sempre una buona idea. Magari prendere qualcosa di più adatto alla stagione invernale, qualcosa di scuro e magari più tranquillo. E di certo non un altro rosso, per carità!
…E penso che un bel verdino potrebbe fare al caso mio  😉
 
L.
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Quando anche la doccia è un piacere

Molto spesso la doccia apre e chiude la giornata, il primo step per mettersi in moto e l’ultimo prima del meritato riposo, ecco perché anche il bagnoschiuma ha la sua importanza. Di frequente mi capita di leggere o sentire opinioni in tal proposito completamente discordanti dalla mia, in genere non si bada neanche all’inci “perché tanto è un prodotto a risciacquo” il che per me non significa un bel niente! Se io ritengo che alcuni ingredienti non vadano bene per me, allora poco importa che siano in una crema per i piedi piuttosto che in un detergente intimo: non vanno bene a prescindere dalla parte del corpo interessata o dall’uso che se ne fa o, appunto, dal fatto che si lavino via. Il bagnoschiuma deve avere buoni ingredienti come per tutto il resto. Certo non ci investirei un capitale, ma in fondo ci sono un sacco di ottime alternative low-cost senza rinunce o grossi compromessi!
 
WP_20151222_13_16_34_ProI PROVENZALI BAGNO SCHIUMA MARSIGLIA  
400 ml €4,00/5,00 circa
 
inci: aqua, ammonium lauryl sulfate, cocamidopropyl betaine, disodium cocoamphodiacetate, sodium cocoyl glutamate, glycerin, parfum, caprylyl/capryl wheat bran/straw glycosides, melissa officinalis flower/leaf/steam extract, verbena officinalis flower/leaf extract, olea europea fruit oil, citric acid, lactic acid, sodium dehydroacetate, benzyl alcohol, sodium benzoate, potassium sorbate, limonene, camelia sinensis leaf water, CI 19140.
 
Un paio di estratti carini (Melissa e Verbena), ma anche olio di oliva e thè verde…
Buon inci, ottimo prezzo, facile reperibilità! Inoltre è stato un vero piacere usarlo! Il pack è semplice e raffinato con la sua forma lineare e l’etichetta un po’ retrò (odio tenere in bagno confezioni pacchiane!) E’ un gel mediamente denso ed il colore è un bel giallo ambrato (che purtroppo in foto non ho potuto cogliere perché già terminato, SOB); genera una morbida schiuma, è soffice, non secca la pelle…. ed ha un profumo che mi ha completamente conquistata!! Sebbene ci si aspetterebbe (giustamente) il tipico profumo di Marsiglia, ti sorprende con una fresca sferzata d’energia: profumo di “verbena e melissa” e anche se non so esattamente di cosa profumi la verbena … mi piace! E’ “verde”, fresco, rinvigorente! Perfetto per l’estate, lo sport… lo immagino in un tiepido mattino di primavera…adorabile nella sua semplicità! Sono assolutamente sicura di ricomprarlo!
 

WP_20151222_13_15_35_ProAVRIL LE GEL DOUCHE LAVANDE-ORANGE 
500 ml €5,99
 
inci: Aqua (water), sodium coco-sulfate, decyl glucoside, cocamidopropyl betaine, sodium chloride, aloe barbadensis leaf juice powder*, citrus aurantium dulcis (orange) oil *, coco-glucoside, glyceryl oleate, parfum (fragrance), coconut alcohol, sodium sulfate, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, citric acid, limonene, linalool.
* organic
 
Che delizia! Un gel doccia che appaga tutti i sensi! Alla vista è sobrio ed elegante, con la sua bella etichetta lilla senza troppi fronzoli; al tatto è un morbido gel piacevolissimo da massaggiare, che genera una soffice schiuma; il profumo, poi, è a dir poco inebriante! al mio naso le note di lavanda e di arancio dolce sono perfettamente equilibrate: un mix riuscitissimo, molto originale e gradevole! per quanto riguarda la composizione non c’è molto da dire: troviamo aloe vera e o.e. di arancio dolce: penso che sarebbe stato carino aggiungere un estratto di lavanda, gli avrebbe conferito un po’ più di autenticità (anche se il grosso l’avrebbe fatto indubbiamente il profumo aggiunto, ma se un prodotto è “lavanda-arancio”… beh, io mi aspetto come minimo di trovare entrambi nella formula!)  
 
WP_20151222_13_17_23_ProNATURALLEGRA BAGNO DOCCIA VELLUTATO AL MUGHETTO  300 ml €7,19
 
inci: Aqua, disodium cocoamphodiacetate, sodium cocoyl sarcosinate, decyl glucoside, glycerin, tocopherol, oryza sativa extract*, hydrolyzed wheat protein, oryzanol, lactic acid, sodium chloride, parfum, sodium benzoate, benzyl alcohol, sodium dehydroacetate, hexyl cinnamal, linalool.
*from organic farming
 
La ragione che mi ha convinta ad infilare nel carrello questo prodotto è stata senza alcun dubbio la profumazione. Sono continuamente alla ricerca di prodotti profumati al mughetto, nei confronti del quale ho una vera e propria fissa, ma che a quanto pare non è molto considerato dal resto del mondo. Quando ancora dietro casa dei miei genitori c’era una profumeria e non un negozio di surgelati come ora, mia nonna mi regalò un profumo al mughetto: aveva il tappo rosa, lo ricordo come fosse ieri e non quasi 20 anni fa. Ho conservato quella bottiglia vuota per moltissimo tempo…
Il pack è molto pratico, permette un’impugnatura agevole, ed è anche carino! Il prodotto in sé è molto buono: delicato, gradevole, effettivamente vellutato, è vero ….ma no, non parlatemi di mughetto! La profumazione è floreale, fresca, … a me ricorda quasi un vago odore di thè verde… ma perché mughetto??! Signori, se questo è mughetto io sono Sailor Moon (credetemi: non lo sono)! A parte la grandissima delusione, è un ottimo prodotto, non potrei mai dire il contrario!
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Tre doccia schiuma diversi ma tutti e tre validi, performanti, gradevoli e ad un costo più che ragionevole! Che voi compriate on-line o all’ipermercato di fiducia avrete comunque la vostra valida alternativa, …. ma, vi prego, non aspettatevi profumo di Mughetto!!
L.

io mi strucco LOW COST

Struccarsi è un gesto quotidiano imprescindibile! Non occorrono chissà che prodotti, infatti ho un paio di regole d’oro in merito:
– ovviamente i prodotti in questione devono avere rigorosamente buoni INCI, non scendo a compromessi;
– non m’interessa che abbiano formulazioni particolarmente ricercate o ingredienti pregiati, perché a conti fatti verranno sciacquati via dopo pochi istanti dall’applicazione: dunque, se avessero anche chissà che attivi, non avrebbero neanche il tempo di agire.
A questi motivi si aggiunge facile reperibilità e prezzi bassi (per i motivi di cui sopra)…..ed ecco perché alterno Viviverde Coop e Bionova. Ad onor di cronaca va specificato che non uso chissà che trucco, per cui pesate le mie parole di conseguenza!
Entrambi i marchi li trovo all’ipercoop, spesso in offerta.
050120151762LATTE DETERGENTE & STRUCCANTE OCCHI VIVIVERDE COOP
Se parliamo di prezzi bassi, penso che questa combo sia tra le più economiche in commercio! Il latte detergente è delicatamente profumato e di consistenza piuttosto fluida; lo struccante occhi non brucia (a patto che non si esageri con la dose) ed elimina il make-up senza dover sfregare (cosa assolutamente essenziale!) ma, ripeto, parliamo giusto di correttore, illuminante, matita per sopracciglia, nulla di più!  A dirla tutta potrei anche fare a meno di uno struccante a parte, ma non mi piace usare consistenze cremose sugli occhi! Ritornando a Viviverde Coop mi piace e mi soddisfa. Il latte detergente lo uso anche per pulire il divano in pelle e, anche in questo caso, si presta bene! Se costassero di più probabilmente non ne varrebbe la pena, ma a questi prezzi sono più che consigliabili!
050120151761LATTE DETERGENTE & STRUCCANTE OCCHI BIONOVA
Mi piacciono di più dei precedenti, ma è anche vero che costano un po’ di più. Ci sono 2 tipologie di latte detergente: la versione Anti-age mi piace molto ma ha il dispenser che è utilissimo per 3/4 di prodotto, ma alla fine si fatica un po’ ad utilizzarlo fino in fondo! Questa versione, invece, sebbene mi piaccia di meno, è in un pratico tubo che all’occorrenza si può anche tagliare. E’ cremoso, più denso del Viviverde, ottimo da massaggiare sul viso! La sua profumazione non mi piace particolarmente (decisamente più buona quella della versione anti-age) ma, come spesso accade per molti prodotti naturali, di lotto in lotto sento che cambia un po’. Lo struccante occhi è perfetto, dura molto, elimina il make-up velocemente e non brucia! Bionova è venduta anche da alcuni e-commerce, ma se la trovate in offerta all’Ipercoop non lasciatevela scappare!
230520152439Anche il latte detergente de I PROVENZALI BIO è un’ottima alternativa low-cost! Essendo un prodotto per bambini ha quel tipico profumino dolce molto gradevole, inoltre è particolarmente denso e corposo il che lo rende ideale per essere massaggiato sul viso senza paura che possa sgocciolare!
WP_20151011_11_18_15_ProParlando invece di prodotti disponibili on-line, un buon compagno di viaggio è stato il latte detergente di AVRIL, marchio francese low-cost (di cui amo particolarmente gli smalti). La consistenza è fluida, per cui bisogna far attenzione a versarne sul cotoncino una giusta quantità. L’odore è gradevole, non risulta grasso e strucca bene.
A dire il vero questo post giunge proprio alla vigilia di una nuova routine che ho in mente di mettere in pratica a partire da questo autunno  e su cui ci aggiorneremo più in là.
Forse sarebbe stato il caso di scrivere “mi struccAVO low cost”?
 
L.

VOGLIO COLORE! smalti estivi ft. Avril

Sono secoli che non portavo le unghie così colorate, ma quest’estate ho una nuova, incredibile, esplosiva voglia di colore (niente da ricollegare a buon umore, gioia di vivere, felicità, la vita che ci sorride….assolutamente no)! Forse semplicemente con l’avanzare dell’età ci si rimbambisce, chissà. Ad ogni modo sto facendo il pieno di nuovi smalti e, se il colore non è vivace & brillante, non lo voglio!
I tre smalti Benecos (eccoli!) mi hanno accompagnata felicemente durante maggio e giugno, ma era tempo di procacciarmene di nuovi (posso io trascorrere l’estate con 3 smalti? Non scherziamo!). Gli smalti Avril, di cui ho ampiamente parlato in un paio di altri post (QUI e QUI) hanno una gamma di colori così allettante ed inoltre, se consideriamo il prezzo contenuto e il piccolo formato, possiamo tranquillamente concedercene qualcuno in più senza sensi di colpa.
Detto…fatto!
N.68 TORQUOISE NACRE’
Turchese? E’ bello, ma non si può definire un turchese! E’ più un celeste polvere metallizzato!
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N.68 TORQUOISE NACRE’

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N.37 PISTACHE
Davvero bello! Unica pecca: nonostante le 2 passate effettuate, ci sono comunque delle striature, il colore non è completamente uniforme. E’ un difetto davvero poco visibile, ma ugualmente da segnalare! Tuttavia il colore è talmente carino da farsi perdonare questa bassa prestazione!
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N.37 PISTACHE

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N.34 MELON

Dalla boccetta sembrava aver quasi una lieve iridescenza, ma una volta applicato sull’unghia risulta semplicemente un colore luminoso, ma non troppo coprente (meno degli altri). Penso che su una mano abbronzata possa dare il meglio…
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N.34 MELON

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N.57 ROSE BOLLYWOOD
E’ un bellissimo fucsia freddo, non fluo e non eccessivamente appariscente….insomma, un colore davvero per tutte!
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N.57 ROSE BOLLYWOOD

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Tutti gli smalti sono stati applicati con base-coat + 2 passate+ top-coat ed hanno una buona durata (da considerare che io cambio lo smalto ogni 3/4 giorni). Il formato è di 7 ml per €2,80 circa e sono in vendita in svariati e-commerce (io li compro in genere su Amici di Natura o su Il Giardino di Arianna). Mi preme sempre ricordare che uno smalto non può ancora definirsi “naturale”, ma questi pionieri (assieme ai Benecos, i Lady Lya, gli Intensae, ecc..) non contengono le sostanze più dannose! In particolare gli Avril sono privi di parabeni, formaldeide, ftalati, toluene, xylene, canfora, colofonia!
…e, se steste pensando che questi colori non sono adatti ad una over 30, tenetevelo per voi!
Enjoy!
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L.

smalti “naturali”: update!

Prendete degli smalti di piccole dimensioni, che non ingombrino e non vadano sprecati; che siano super-economici e che non vi faccia male al portafogli comprarne più di uno; che abbiate la possibilità di scegliere tra oltre 30 colori, tutti bellissimi; che non abbiano, ovviamente, gli ingredienti più nocivi e che, infine, assicurino una buona durata!
Ebbene gli smalti Avril sono tutto questo e molto altro. In un mio precedente post (QUI) ho già abbondantemente vantato questi smalti e, con il passare del tempo e provandone di nuovi, ho potuto consolidare la mia devozione nei loro confronti!
La gamma di colori è vasta ma non così tanto da mandarti in confusione; per chi ama cambiare continuamente, sono l’ideale: un formato classico da 12 ml andrebbe per la maggior parte perduto (chi mai è riuscita a finire uno smalto in formato standard avendone tanti a disposizione?). L’applicatore è sufficientemente largo, la stesura è facile vista la consistenza densa, asciugano velocemente ed i colori sono brillanti esattamente come si vedono in boccetta! La seconda passata assicura un colore pieno e una durata ottima (almeno per i miei standard! Non pretendo certo che lo smalto resista senza una sbeccatura per 10 gg…)   
Di tanto in tanto in questi mesi ne ho inserito uno nei miei ordini…..il difficile è stabilire quali tra questi mi piace di più!!
N.19 ROUGE OPERA
231120141511231120141512
N.82 PRUNE
111220141621111220141625
N.65 LAPIS LAZULI
110120151792110120151791
N.75 ULTRAVIOLET
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Lo smalto Benecos è stato un mio grande “rivalutato”: con una buona base come Storm (vedi QUI) e un top-coat la sua durata, che sulle prime mi era sembrata piuttosto scarsa, aumenta notevolmente! Ho deciso di dargli fiducia acquistando
DEEP PLUM
080320152120080320152115
Se siete tra coloro che fanno una distinzione stagionale dei colori, questa selezione ne racchiude 4 (5 assieme al Bourgogne) adatti all’autunno-inverno: intensi, brillanti ma niente colori pastello o fluo! Per quelli ci penseremo a breve…
L.

smalti…”naturali”

Da ragazzina avevo una vera e propria ossessione per gli smalti.

Ricordo che quasi ogni sabato, andavo in una simil-profumeria/negozio di articoli da parrucchieri ed acquistavo quello che sarebbe stato il mio smalto settimanale (sempre dell’Oreal, 7.500 lire) fino ad accumularne una quantità folle ed imbarazzante….
Con il tempo ho perso interesse per le unghie, fino ad optare, con il passare degli anni, per l’unica soluzione pratica che consentisse di avere mani curate senza sbattimenti: il gel!
Io e il gel siamo stati felici insieme per anni….! 1 sabato ogni 3 settimane mi recavo dalla mia cara Ilaria alle 13.15 e trascorrevamo insieme quel paio d’ore che ti sollevavano da qualunque altro impegno per giorni e giorni…non una sbeccatura, non un ritocco…. una favola.
Poi è arrivato l’eco-bio ed ha portato con sè una ventata di sensi di colpa…. a cui sono rimasta caparbiamente sorda ancora per molto. Fino allo scorso settembre quando l’ho fatto rimuovere…
fu così che si dischiuse di fronte a me il meraviglioso mondo degli smalti “naturali”…..
Permettetemi il termine “naturali” anche se, ovvio, naturali non sono. Diciamo che costituiscono il “male minore” poiché parliamo di smalti privi di quelle che sono considerate le sostanze peggiori e più nocive.
Gli smalti “naturali” provati sono a marchio Benecos, Avril e Lady Lya. Ho appositamente scelto di acquistarne solo 1 per marchio al fine di testarli! (beh…il top coat non fa numero! :))

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Vintage Red Benecos

BENECOS (senza toluene, canfora, ftalati e formaldeide) lo trovate come il pane, praticamente in quasi tutti gli e-commerce! La confezione è da 9 ml per 3.90€ circa e la gamma di colori è vasta (siamo oltre le 20 nuances)e sfiziosa! Il pennello è lungo e sottile per cui il pericolo “striatura” è incombente! Con base e top coat la durata non è male! Il mio colore è il Vintage Red, un meraviglioso rosso lacca con una certa dose di fuxia all’interno….assolutamente fantastico! Ne ho già altri in wish list, ma devo dire che dei 3 è quello che meno mi convince!

n.26 Bourgogne + top coat Avril

n.26 Bourgogne + top coat Avril

AVRIL (senza parabeni, formaldeide, ftalati, toluene, xylene, canfora, colofonia) è un marchio decisamente più recente, ma che si sta espandendo a macchia d’olio (anche se, devo dire, non tutti i negozi on-line che lo trattano hanno la linea “nails”). I suoi smaltini sono da 7 ml e costano €2,80 circa! Troppo per così poco prodotto?? Molte polemiche al riguardo, ma per me va bene così…
La gamma di colori è ampia (dalle 33 alle 35 varietà a seconda dell’e-commerce)e bellissima (ne ho puntati 1 bel pò…)! Per il momento ho acquistato il “2 in 1” base+top coat (efficiente…) e il n.26 Bourgogne (color vino molto sofisticato e perfetto per l’autunno…bello, bello, bello). Pennellino più largo rispetto al Benecos e mi pare che anche la resa sia migliore! Inoltre si toglie con una facilità estrema (con il loro solvente €2,70 per 200 ml…. ottimo!!)!

n.959 Lady Lya

n.959 Lady Lya

L’italianissima LADY LYA (priva di formaldeide, toluene, canfora, dbp), invece, l’ho trovata all’Ipercoop! Mi pare che la gamma di colori sia meno stravagante ma cmq di tutto rispetto. E’ un pò difficile fare il punto della situazione essendo sistemati in maniera confusionale, tipica da ipermercato (appena usciti godevano di un espositore tutto loro… dopodiché sono stati smistati un pò dove capitava in mezzo ai vari Maybelline e Revlon). La quantità è di 12 ml per meno di €6,00 e il colore che ho scelto è un bellissimo blu vibrante (il n.959)! Mi è piaciuto in tutto (resa, applicatore, durata..) e punto già di acquistarne almeno altri due o tre che ho scorto solo per puro caso poiché posizionati da soli (per il ciclo “l’ho preso e ora lo rimetto dove capita”). Per fortuna le confezioni sono sigillate, per cui le assalitrici senza scrupoli che si aggirano indisturbate tra gli scaffali a “prendere-provare-lasciare” devono tenersene alla larga!!

ebbene, questo è quanto!
Ma cari signori Benecos e Avril … IL NERO DOV’E’???