Impacco per capelli felici ;)

Quando si parla di un impacco nutriente per capelli secchi, in genere si pensa ad una maschera cremosa oppure ad un impacco di oli e/o burri; personalmente non mi verrebbe in mente l’opzione “mix di erbe” anche se, a ben pensarci, dopo aver fatto l’hennè con tutte le aggiunte del caso, i capelli sono effettivamente morbidissimi e nutriti.

Da pochi mesi l’azienda tutta italiana Phitofilos sta sbancando con le sue erbe e i suoi singolari prodotti per capelli, che in generale m’incuriosiscono molto. La mia attenzione è stata catturata da un impacco emolliente per capelli secchi, costituito da svariate polveri con cui preparare la consueta pappetta da tenere in posa seguendo il principio “più resisti, meglio è”.

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Phitofilos Arte D’Erbe Impacco Emolliente

PHITOFILOS, ARTE D’ERBE – IMPACCO EMOLLIENTE 100gr €8,00 circa

inci: Plantago Lanceolata, Althea Ocinalis, Medicago Sativa, Linum Usitatissimum, Hordeum Sp, Avena Sativa
Le componenti di questo mix (piantaggine, altea, erba medica, lino, orzo ed avena) hanno tutte spiccate proprietà emollienti e idratanti per il capello, e riequilibranti del cuoio capelluto, oltre che offrire un apporto in aminoacidi, vitamine, sali minerali, mucillagini, in grado di ristrutturare i capelli secchi e sfibrati.
Si prepara in pochi minuti: ho deciso di dividere il contenuto in 2 applicazioni, dunque:
1. 50 gr di prodotto in una ciotolina (aperta la busta si viene investiti da un odore un po’ pungente…. <<bene…>>, ho pensato!)
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2. Si aggiunge acqua “bollente” e si mescola (con l’acqua ci vado sempre cauta! Si rischia di avere un composto troppo liquido e ancor più “sgocciolante” durante la posa! Per cui abbiate cura di versarla poco per volta)
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3. Si aggiungono 3 cucchiai di yogurt (in realtà 3 cucchiai è la quantità raccomandata per 100 gr, ma io l’ho lasciata invariata! Tutta salute!): nel mio frigo, su ben 21 vasetti di yogurt (li ho contati! giuro) non ce n’era neanche uno bianco, per cui ho ripiegato sul gusto “mirtillo”…
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Una volta preparato, ma a dire il vero già dalla sola aggiunta dell’acqua, l’odore cambia notevolmente e diventa davvero gradevole!! Al mio naso risulta quasi un sentore di the o di tisane…
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Ho lavato i capelli e distribuito su radici e lunghezze il composto (ho deciso d’indossare ugualmente i guanti perché anche semplicemente i residui terrosi nelle unghie sarebbero stati odiosi da lavar via!) ed ho avvolto la testa nella consueta pellicola trasparente.
Dovevo uscire per pranzo per cui l’ho tenuto in posa circa 2 ore, altrimenti è il genere di prodotto che mi sforzo di tenere più a lungo. Nonostante le mucillagini rilasciate, il composto ha sgocciolato un po’: sarebbe forse opportuno considerare di miscelarlo con il consueto gel di semi di lino, che tra l’altro donerebbe un surplus di nutrimento e morbidezza e contribuirebbe a rendere la pappetta meno acquosa!
Il risciacquo non è stato problematico (per chi fa l’hennè è ordinaria amministrazione): ho preferito fare un leggero shampoo dopo per essere sicura di aver pulito per bene la cute da qualsiasi residuo potesse provocare pruriti ed irritare in generale.
Il capello risulta morbido e lucidissimo, in qualche modo è come se rinnovasse l’effetto lucente dell’hennè (che soprattutto con il “NERO” di Khadì è molto evidente!).
La seconda tranche, un paio di settimane dopo, ha dato ancor più soddisfazione, anche se non ho apportato alcun cambiamento nella preparazione… solo il gusto dello yogurt 😉
Consiglio di indossare sempre e comunque abiti sacrificabili, perché il composto cola e un po’ macchia (un asciugamani che avevo appoggiato sulle spalle ne è stato irrimediabilmente segnato!). Ancora: se avete intenzione di applicarlo in posizione eretta davanti ad uno specchio, stendete dei fogli di giornale sul pavimento poiché sebbene sembri una pappetta cremosa e ben amalgamata, quando la distribuite sui capelli tende a “sbriciolarsi” con effetto apocalittico pioggia-di-meteoriti (io consiglio il buon vecchio metodo “a testa in giù nel lavabo”).
Non è un effetto talmente straordinario da rendere questo prodotto assolutamente irrinunciabile, ma per quel che mi riguarda è un’ottima alternativa per chi, come me, ha capelli secchi ma che rifiutano gli oli (anche se ben risciacquati ne risultano appesantiti). Se poi avete una certa attitudine all’intruglio potrebbe diventare una piacevole parentesi da concedersi almeno 1 volta al mese per completare la propria hair care routine (la spesa è assolutamente sostenibile!).
Personalmente rimango sempre più sbalordita dagli effetti e dai benefici che questi prodotti hanno sui capelli, nella loro semplicità. E sono convinta che riuscire ad utilizzarli più di frequente di quanto non faccia potrebbe aiutarmi a risolvere più di qualche problema. Ma, ahimè, il tempo è tiranno e la vita frenetica (in un mondo migliore avrei molto più tempo da dedicare a questi trattamenti… ma è anche vero che in un mondo migliore di certo non perderei i capelli….)
L.