la mia cellulite è (in)differente

Cellulite. Di nuovo.

La nemica n.1 di molte donne: personalmente non le attribuisco tanta importanza…potrei tranquillamente relegarla al terzo o quarto posto nella mia personalissima ENEMIES CHECK-LIST, pensate un po’.

Ciò non toglie che la odi. Profondamente.

Ma se la maggior parte delle donne intensifica i trattamenti in primavera, quando all’improvviso realizzano che di lì a pochi mesi esporranno le loro vergogne su qualche spiaggia assolata, è in autunno invece che mi prende l’ossessione (semmai ci fosse un periodo dell’anno in cui non ne sia affetta). Francamente non credo nel miracolo dell’ultimo minuto e penso fermamente che la cellulite, come qualsiasi altro inestetismo, vada costantemente monitorata ed i trattamenti debbano essere quotidiani e perfettamente integrati in ogni beauty routine che si rispetti. A farla breve: il prodotto anti-cellulite va messo ogni giorno, come si fa abitualmente con l’idratante. Al tempo stesso un corretto regime alimentare, la giusta quantità di acqua e una normale attività fisica sono da considerarsi “la routine” e non una fase estrema d’emergenza in vista della prova costume.

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foto di repertorio

Filippica terminata, torniamo a noi.

Probabilmente l’ossessione autunnale anti-cellulite dipende dal fatto che in estate, mi piaccia o no, sono costretta a ridurre all’osso qualsiasi trattamento che preveda l’utilizzo di oli e creme, per quanto leggeri possano essere: le temperature estive raggiungono spesso livelli proibitivi e generano il rifiuto di applicare qualunque cosa dopo il sollievo della doccia, specie se come me vi infiliate in macchina (priva di clima) poco dopo le 3 del pomeriggio, sotto un sole cocente.

Proprio in vista di questo disagio da scioglimento della persona, quest’anno mi sono furbescamente accaparrata con largo anticipo una crema estremamente amata e che, non a caso, ha quell’effetto freddo che avrebbe potuto donarmi un po’ di sollievo e permettermi di portare avanti i miei trattamenti anche col solleone. Era infatti il 30 Giugno ed io esibivo trionfante il mio tubo nuovo di zecca, come una novella Statua della Libertà con la sua bella fiaccola.

La cellulite, tuttavia, ha mille risorse e molti amici: può contare sulla pigrizia, l’indolenza, la gola….e il caldo. Perché, a volte, l’effetto ICE nulla può contro le temperature delle estati pugliesi.

ALKEMILLA_90-60-90 ICE

Chissà se c’è qualcosa che io possa dire di questa crema che non sia già stato detto milioni di volte, tanto è amata. La sua sempre celeberrima sorella Termoattiva 90-60-90 la usai un milione di anni fa e non riscosse un gran successo: l’effetto caldo era per me davvero tanto intenso dal preoccuparmi che potesse nuocere ai miei capillari, dunque venne destinata all’addome e consumata nel corso dei secoli.

La versione ICE nasce infatti, per tutte coloro che abbiano pelli delicate e fragilità capillare. La sua formulazione vede ingredienti dall’immediato WP_20171105_14_16_20_Proeffetto rinfrescante (il Mentolo in pole-position, ma anche estratti di Eucalipto e Menta Piperita), abbinati a oli di Mandorle Dolci e Sesamo, Burro di Cacao, estratto di Aloe Vera per un alto grado d’idratazione e, naturalmente, una componente drenante e lipolitica (Caffeina ed estratti di Ginepro, Melissa e Limone). Di sicuro un prodotto estremamente completo per prendersi cura della pelle a 360°! E’ Nickel-Cromo-Cobalto tested e vanta svariate certificazioni (AIAB, Leaping Bunny, Cosmetici QC). Poi Alkemilla mi piace sempre tanto, lo sapete!

Si presenta come una crema bianca e compatta, dalla profumazione così gradevole da non farvi rimpiangere il vostro abituale idratante profumato. Al naso la nota fresca c’è, ma non è predominante. Si lascia stendere e lavorare agevolmente consentendo un lungo massaggio ed è confortevole e nutriente.

Già, …ma qualcosa non ha funzionato!

Ancora una volta sono stata vittima delle mie macchinazioni ed il mio, in apparenza, perfetto piano estivo anti-cellulite si è rivelato un flop! Il fatto è che la sua texture è davvero un po’ troppo ricca, rendendola poco sopportabile, anche in piccole quantità, con 40° all’ombra….senza contare che il massaggio necessario a farla assorbire era improponibile (il massaggio genera ulteriore calore….ed inoltre…chi aveva le energie per farlo, in una condizione in cui anche il solo respirare costa fatica e tu vorresti dormire sul pavimento? …se non fosse caldo anch’esso, s’intende).

E l’effetto ICE, vi chiederete? Beh, svanito. La temperatura corporea era probabilmente tanto alta da non farmelo minimamente percepire, benché abbia tentato, inutilmente, di tenerla in frigo, tra lo yogurt greco e le fette biscottate (si, le tengo in frigo e non chiedetemi il perché).

Presa coscienza dell’impossibilità di usarla, l’ho riposta in attesa di Settembre e con esso di temperature più accettabili. L’idillio, tuttavia, è durato poco: se con le prime brezze fresche il sollievo era una goduria…con il lento ma costante abbassarsi delle temperature, mi ritrovavo tremante nel letto: insomma, la tempistica non è il mio forte! Dunque non fate come me ed usatela in primavera avanzata e cercate di finirla non oltre Settembre, credetemi, soprattutto se siete freddolose e mettiate le lenzuola di flanella già al 7/10, storia vera.

Per l’effetto anti-cellulite non posso dire di aver riscontrato chissà che differenze! O sto diventando troppo pretenziosa io oppure le aspettative erano troppo alte considerata la fama di questa crema, non saprei. Ma non mi ha convinta affatto, non mi ha dato percezione di alcun miglioramento sotto nessun punto di vista! La mia pelle non era più compatta, tonica, levigata del normale e me ne dispiaccio, anche perché il prodotto ha un suo costo, accessibile e giustificabile, per carità, ma pur sempre di circa €23 che non crescono sugli alberi!

Il fatto che, poi, l’anticellulite in uso ora mi stia dando buone soddisfazioni da subito, beh….mi fa saltare all’occhio l’evidenza che la 90-60-90 con me  non abbia funzionato, touché….ma questa, ne converrete, è un’altra storia.

Ad ogni modo l’interrogativo è: ora che l’ho recensita e fotografata e posso finalmente tagliare il tubo e finire gli ultimi residui…chi avrà il coraggio di farlo visto che sono già in modalità Siberia?

L.

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Skin care: presto! Prima che cambi!!

Così, tutti insieme, potrebbero sembrare tanti prodotti; vedremo, invece, che la mia skin care routine degli ultimi mesi è piuttosto basica ed essenziale, ve lo garantisco! Come anche garantisco il fatto che, anni e anni di esperienza mi confermano essere la migliore opzione possibile: imparando a domare il piacere compulsivo di attorniarmi di mille prodotti posso affermare con estrema certezza di aver toccato con mano i migliori risultati in assoluto! Felice la pelle, felice il portafogli!

Oggi mi trovo all’anti-vigilia di un cambio epocale di routine: l’avevo già deciso in primavera ma ho atteso pazientemente di avviarmi a conclusione della maggior parte dei miei prodotti prima di fare nuovi acquisti…ed infatti una volta terminato ciò che vedremo in questo post potrò finalmente provare qualcosa di nuovo! In trepidante attesa da mesi in parte non vedo l’ora per la mia insaziabile voglia di sperimentare, in parte sono un po’ spaventata perché, davvero, la skin care che mi ha accompagnata sino ad oggi mi ha dato grosse soddisfazioni e, tra alti e bassi, tra prodotti si/no/chissà?/boh/mai più nella vita, ho avuto una pelle pazzesca (facendo i debiti scongiuri)!

DETERGENTE, TONICI & MORE

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Sveglia di buon’ora, colazione e You Tube/Darma & Greg/Alta infedeltà, perché le buone abitudini vanno salvaguardate! Per le 7:15 massimo sono in bagno e la magia della skin care inizia detergendo il viso! L’arci-famoso Mossa Youth Defence WP_20170923_13_19_46_ProPurity (INCI: Aqua, Cocoglucoside, Cocamidopropyl Betaine, Alcohol, Glycerin***, Lavandula Angustifolia (Lavander) Floral Water*, Dehydroxanthan Gum, Ribes Rubrum (White currant) Berries Extract*, Benzyl Alcohol, Lactic Acid, Aroma, Sodium Benzoate, CI 77891 (Titanium Dioxide)****, Potassium Sorbate, CI 77019 (Mica)****, Limonene** – * Ingredients from Organic Farming / ** Made using organic ingredients 99% of the total ingredients are from natural origin, 5% of the total ingredients are from Organic Farming Natural Cosmetic certified by ECOCERT Greenlife)è meritatamente sotto i riflettori da tempo ed io non posso che darne l’ennesima recensione entusiastica! Ha una texture singolare, a metà strada tra una crema ed una mousse, estremamente piacevole da massaggiare, complice anche il suo delizioso profumo fruttato! A base di Ribes Bianco e AHA acidi della frutta deterge, purifica ma al tempo stesso non si dimostra mai aggressivo! Ne basta davvero poco (meno di un’intera pushata) altrimenti è un po’ tedioso da risciacquare; il suo pack è bello e funzionale: un prodotto da alte performance ma accessibile a tutte le tasche! Vi durerà mesi e mesi: facendone un uso quotidiano dai primi di giugno, ho superato da poco la metà! Ne avrò ancora per un bel po’…e non me ne dispiaccio affatto! Grande!

A detersione ultimata si procede con l’immancabile tonico: in questi mesi si sono passati il testimone due prodotti molto diversi! Partiamo con il Naobay WP_20170923_13_20_37_ProMattifying Face Toner, tonico gradevole e rinfrescante, a base di succo d’Aloe con in pole position estratti di Menta Piperita, Timo e Limone (l’inci, lo vedete, è molto ricco di estratti ed o.e.!). Non pervenuto l’effetto opacizzante, ma è pur vero che mantenere il viso matte con le temperature che abbiamo sofferto la scorsa estate era impresa ardua! Il suo bellissimo pack è anche l’aspetto più penalizzante, paradossalmente: è troppo WP_20170923_13_21_06_Probello da sostituire con un anonimo spray, ma l’utilizzo col dischetto di cotone è un vero spreco! Applicarlo in stile dopobarba non mi soddisfa e, tra una prova e l’altra, è mestamente finito! Ad ogni modo molto buono…ma non fate come me: travasatelo!! Altra protagonista di questa rovente estate è stata l’Acqua di Salvia Sclarea: WP_20170923_13_20_01_Protutti gli idrolati di MaterNatura sono di ottima qualità e quest’ultimo non ha fatto eccezione! Da sempre indicata per le pelli miste, WP_20170923_13_35_15_Prol’acqua di Salvia è una dolce sveglia per il viso! Senza contare il suo punto di forza: il pack dispone di un erogatore a regola d’arte, di quelli che rilasciano un getto ad ampio spettro e assolutamente non violento, di quelli da conservare! Sul contorno occhi, invece, ho provato le celeberrime Gocce Distillate di Eufrasia Dr.Taffi, di cui si WP_20170923_13_21_46_Profa sempre un gran parlare! Il mix di Eufrasia, Camomilla, Fiordaliso e Issopo dovrebbe decongestionare l’area perioculare, oltre che avere un’azione calmante e lenitiva: dico la verità, non soffro particolarmente né di WP_20170923_13_34_24_Proborse né di occhiaie ed inoltre non sono stata affatto costante, ma non posso dire di aver visto differenze degne di nota! Naturalmente continuerò ad utilizzarle con piacere, anche sulle macchiette post-brufolo per ottenere un effetto schiarente….e chissà! Ad ogni modo, visto il costo contenuto, consiglio comunque di provarle, specie per chi ha un’area del contorno occhi problematica: meglio le goccine che due dita di correttore, no?

Ed infine, non più spesso di un equo di tanto in tanto, mi sono regalata un bel massaggio anti-age al viso con le Bronzing Seed Oil Capsules di Primavera! Del resto non WP_20170923_13_23_32_Provedevo l’ora di partorire questo post e poter così utilizzare l’ultima, preziosa capsula!! Si tratta di praticissime monodosi contenenti un mix di oli dall’effetto sun-kissed, ovviamente da me non registrato! Ma è presto detto: per quanto io letteralmente adori gli oli, la mia pelle mi ha WP_20170923_13_34_13_Prochiaramente dimostrato quanto, invece, non li tolleri! Un conto è fare un’applicazione una tantum, altra storia è farne un uso continuativo: solo in questa maniera si può apprezzare un effetto abbronzante, diversamente mi pare un po’ difficile! Ad ogni modo l’intenso color arancio è un’iniezione di luminosità per il colorito più spento e ingrigito! Senza contare l’immensa praticità di poter aprire e consumare solo una piccola quantità di olio, quando ne abbiamo voglia! E poi la sua scatolina in latta è talmente bella che vale la spesa!! Adorabile il pack, prodotto di qualità e idea geniale: fantastico!

OCCHI & LABBRA

WP_20170923_13_28_16_ProNiente di particolarmente eccitante a questo giro! In fatto di contorno occhi torno a WP_20170923_13_29_01_Proripetere di non essere particolarmente esigente! Mi basta poter contare su texture di rapido assorbimento ma che mi garantisca un ottimale grado d’idratazione per tutta la giornata (e la mia giornata è piuttosto lunga, visto che almeno 3 volte a settimana mi alzo alle 6,30 e rincaso non prima delle 22)! A questo scopo il Contorno Occhi Idratante all’olio di Rosa Mosqueta de I Provenzali Bio è stato un buon compagno di viaggio, di WP_20170923_13_34_00_Profacile reperibilità ed economico! Certo per un reale effetto sguardo luminoso mi ci vuole ben altro (spesso una buona notizia è più che sufficiente! E scommetto che in viaggio la lucentezza del mio sguardo non ha pari!!), ma se non WP_20170923_13_28_41_Proavete grosse pretese potrebbe fare al caso vostro! Meglio ancora l’Eye Fluid Melagrana Bio e olio di Marula di Sante: confesso di averlo acquistato allettata dal piccolo prezzo e da un formato più grande della media, avevo tuttavia paura che si rivelasse un flop! In particolare i cosmetici Sante provati sino ad ora hanno sempre peccato, a mio avviso, WP_20170923_13_33_42_Prodell’alcool troppo in alto nell’inci, che salta al naso forte e chiaro! In questo caso devo dire di essere rimasta completamente soddisfatta anche durante i mesi più freddi poiché l’area trattata è sempre rimasta ben idratata e protetta senza lasciare patine untuose! Mi è durato veramente tanto e con un paio di pat pat sulla spalla posso dire di aver fatto un buon affare! Le labbra? WP_20170923_13_29_24_ProAltra storia! Due fedelissimi di cui ho già avuto modo di parlare in maniera dettagliata QUI e QUI: la Crema per Labbra di Remedia e il Balsamo Labbra Nutriente Yves Rocher Bio non ne vogliono proprio sapere di finire e di cedere finalmente il posto ai tre burrocacao che attendono pazientemente il loro turno!! Effettivamente non ne faccio più un grande uso come un tempo: solo di sera e nel week-end se resto in casa, per il resto a garantirmi labbra sempre morbide ed idratate i miei amati rossetti naturali (solo per la formula e mai per il colore!) sono più che sufficienti!! Ad ogni modo confermo quanto già detto: li trovo ottimi entrambi e non mi affretterò di certo a finirli!!

CREME & CREMINE

WP_20170923_13_30_33_ProPresenza fissa da febbraio ad oggi è stato il Concentrato Protettivo Alkemilla SPF WP_20170923_13_32_07_Pro50+! Ho deciso di tentare la strada dell’epilazione WP_20170923_13_32_45_Prodefinitiva nella volgarmente nota “area del baffetto“, per cui si è reso indispensabile l’uso quotidiano della protezione solare! I solari Alkemilla sono caratterizzati dalla presenza di filtri sia fisici che chimici (oltre ad Aloe, Altea, Malva, semi di Lino, …), che assicurano un’adeguata protezione ed una facile applicazione: nessun effetto fantasma o pastrocchi biancastri, ma una crema fluida di immediata stesura! Il suo buon profumo di Monoi fa tanto “fuori piove e ci sono 10° ma mi pare di essere su una spiaggia Polinesiana”! Nei giorni di caldo assoluto e incontrastato e le rare volte in cui sono andata al mare l’ho usato anche sulla fronte o a volte su tutto il viso e, sebbene in quantità minime, era un po’ troppo unto per i mei gusti (e le mie esigenze), ma confinato sul labbro superiore ha svolto egregiamente il suo lavoro e continua ancora oggi ad essere indispensabile (Se proprio devo dirlo beh…meglio i baffi delle macchie solari)!! Proseguiamo invece con un prodotto che ha spezzato il mio povero cuore: ad Aprile sono stata un po’ birichina e per il mio compleanno mi sono concessa qualche regalo in più, tra cui la Hurbena Tender di WP_20170923_13_31_45_ProLiquidflora, crema dal concept interessantissimo! Sebbene io non viva in città e non debba fare i conti quotidianamente con alti livelli di smog, l’inquinamento è purtroppo un male comune. Ebbene la sua formulazione, a base tra le altre cose di Moringa, difende dall’inquinamento e svolge al contempo un’azione anti-age, idratante e rivitalizzante! Ha una texture davvero morbida e confortevole ma, sebbene la versione “Tender” sia espressamente indicata per pelli miste, con la mia non è andata affatto d’accordo!! Dopo appena pochi giorni hanno iniziato a fare capolino le prime imperfezioni: dopo un uso continuativo di oltre 2 mesi ho dichiarato l’esperimento WP_20170923_13_33_00_Profallito e l’ho mollata, aimè, e tutto è tornato alla normalità! Ho provato a destinarla a collo e decolté ma anche qui il problema si ripresenta, per cui devo stare attenta a non applicarla per più di qualche giorno di seguito! Infine ho provato, perché no, a riconvertirla in crema per il contorno occhi (certo dovrò pur finirla! L’ho acquistata con il 40% di sconto, ma €32,00 sono sempre una certa cifra per una crema!) e devo dire che si è rivelata ideale!! Non unge l’area e mantiene un ottimo livello di comfort fino a sera! Sono consapevole del fatto che una crema con un così interessante studio alle spalle avrebbe meritato un post dedicato, ma nel mio caso ciò non avverrà perché, ripeto, purtroppo non si è rivelata in empatia con la mia pelle, che pure tanto mista e problematica non è! L’importante è aver trovato il modo di utilizzarla in maniera ottimale! Stesso ordine, sfortunato direi (quel giorno avrei potuto fare altro, decisamente): mi sono fatta tentare dalla Crema Multifunzione di Fattiamano WP_20170923_13_36_55_Pro[INCI: CARTHAMUS TINCTORIUS SEED OIL (olio di cartamo)*, AQUA (acqua), CERA ALBA (cera d’api)**, ORYZA SATIVA BRAN OIL (olio di riso), PRUNUS DOMESTICA SEED OIL (olio di noccioli di prugna)*, COCOS NUCIFERA OIL (olio extravergine di cocco)**, GLYCERYL STEARATE (di origine vegetale), SODIUM CHLORIDE (sale marino integrale), TOCOPHEROL (vitamina E), SODIUM PHYTATE  * DA COLTIVAZIONE BIOLOGICA ** DAL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE], non sapendo bene neanche io a cosa volessi destinarla! La sua formulazione mi ha da subito incuriosita e l’olio di Cartamo, mio grande amore, al primo posto ha fatto il resto! Purtroppo però faccio un po’ fatica ad usarla: comprensibilmente troppo ricca per il viso, anche sulle labbra mi riesce un po’ difficile stenderla per via del suo odore d’ingredienti cosmetici affatto gradevole! Sul corpo non se ne parla, sulle unghie è ottima ma in generale è sul contorno occhi che ha trovato il suo miglior impiego! In piccole quantità, picchiettata WP_20170923_13_30_33_Prosulla pelle umida d’idrolato, mi fa svegliare con l’area distesa e nutrita, senza i tipici gonfiori derivanti da prodotti troppo grassi (ma che tenero è il pack?!)! Va da sé che non comprerò eye cream per molto, molto tempo! E per fortuna dall’e-commerce mi hanno inviato per errore il formato da 15 ml invece che da 50 ml come avevo ordinato, altrimenti non avrei davvero saputo cosa farne (immagino su gambe e piedi)! Dopo tutti questi esperimenti miseramente falliti, è tornata LEI a togliermi le castagne dal fuoco e a riconciliarmi con la mia pelle nel giro di un paio di giorni: la crema di Azazello, altrimenti nota come Rhassoul Aktiv Creme di Alva, mio amore indiscusso e miglior crema provata da molti anni a questa parte! Ne ho parlato così tante volte (QUI, QUI, QUI, QUI, ecc…)che non vi tedierò ulteriormente, ma non potevo prescindere assolutamente dal nominarla con tutti gli onori del caso! Ed è lei principalmente la causa del mio tentennamento di fronte alla nuova beauty routine che mi aspetta: sto quasi maturando la consapevolezza di aver trovato la soluzione definitiva della questione “crema viso”, l’unica che sia completamente e assolutamente compatibile con la mia pelle, senza la quale difficile stare a lungo! Vedremo…tuttalpiù tornerò a testa bassa e coda fra le gambe dalla mia magica cremina, sperando che l’incantesimo non sia stato infranto!

…E LA NOTTE?

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…e nulla più!

L.

 

lipstick, red passion

<<…For her lips were the colour of the roses, that grew down the river, all bloody and wild…>>*

La passione per il rossetto rosso continua….anzi: è addirittura aumentata, prepotente e dilagante, al punto che se in passato la scelta del rosso non era quotidiana ma dettata da determinati stati d’animo e/o opportuni abbinamenti cromatici, oggi posso affermare senza paura di smentita che il rosso, in tutte le sue declinazioni, è di fatto la mia prima scelta.
In questi casi di sicuro entra in gioco anche l’abitudine a vedersi con determinati colori indosso e le labbra in evidenza, ma se al mattino la mia scelta deve ricadere su un altro colore, non sono contenta.
Addirittura per la prima volta (a parte un week-end a Roma nel marzo scorso) l’ho indossato persino in vacanza, cosa davvero straordinaria per la mia concezione di comodità da viaggio: ho sempre dichiarato (e messo in pratica) che portare un colore impegnativo equivale senza dubbio ad un po’ di sbattimento extra, se come me uscite dall’hotel al mattino presto e beviate e mangiate anche per strada, camminando. Il terrore di andare in giro in stile Jocker però non mi ha scoraggiata: qualche controllatina in più e la combo specchietto+rossetto “pronto ritocco” strategicamente a portata di mano!

Per chi non ha la passione dei rossetti (e del make-up in generale) potrebbe a ragione pensare che acquistare sempre rossetti dello stesso colore non ha molto senso! Ma si fa presto a dire “rosso”: ogni rossetto è una storia a parte ed io sono in cerca del rosso perfetto per cui, capirete bene, che la mia è una vera e propria missione e tutto ciò ha un reale scopo scientifico! Senza contare che quando ci si appassiona a qualcosa, subentra una sorta di collezionismo cronico ed io in particolare sono caratterialmente molto propensa a tutto ciò (mi piacciono le piante grasse? Piante grasse dappertutto!! Amo l’odore di cannella? Compro TUTTO alla cannella!! ecc..ecc..)! Tornando a noi e ai rossetti rossi, devo dire di avere ancora una nutrita wish list da onorare, anche se nell’ultimo anno qualche nuovo rosso me lo sono regalato con enorme piacere!!

ALVA_C1 Brick Red Creamy Collection

INCI: ricinus communis (castor) seed oil, helianthus annuus (sunflower) seed oil, copernica cerifera (carnauba) wax, hydrogenated olive oil stearyl esters, euphorbia cerifera (candelilla) wax, oleic/linoleic/linolenic polyglycerides, helianthus annuus (sunflower) seed wax, prunus armeniaca kernel extract, macadamia ternifolia seed oil, oenothera biennis (evening primrose) oil, camelina sativa seed oil, theobroma cacao (cocoa) seed butter, parfum (natural), tocopherol, vitis vinifera (grape) seed oil, pongamia glabra seed oil, yeast polysaccharide, beta vulgaris (beet) root extract, CI 77891, CI 77491

Letteralmente “Brick Red” significa “rosso mattone”: mai nome fu più sbagliato e fuorviante! A meno che a casa Alva i mattoni siano di un meraviglioso, sgargiante color rosso Geranio!! Questo è uno dei grandi contro della vendita on-line: ma sarà giusto il nome? O le foto? O gli swatches?! Certo è che bisogna fare un po’ di ricerca …e incrociare le dita!! In questo caso mi sono lanciata confidando nella buona sorte ed infatti mi è andata davvero bene, essendo di fatto il Brick Red uno dei miei rossetti preferiti!! Ma se il nome è fuorviante, di certo la collezione chiamata “Creamy” rispecchia perfettamente la sua texture: morbido, confortevole ed incredibilmente duraturo, qualità che in un rossetto non sempre riescono a convivere serenamente! Il colore è pieno da subito, non va a spasso per il resto della faccia (ma consiglio comunque di contornarlo con una matita!), è facile da ritoccare (basterà giusto tamponare con un fazzolettino e riapplicarlo), non si deposita in orrendi grumi ma mantiene la stessa deliziosa cremosità dal primo istante all’ultimo! Nel suo odore rintraccio quasi una vaga nota alcolica anche se, vedete bene, di alcool non ce n’è! Piuttosto….anche l’inci è molto carino ed il rossetto è Vegan (le Cocciniglie sono salve a questo giro!) oltre che certificato ECOCERT! Enorme contro: il pack per nulla affidabile!! E’ realizzato in cartone, ma il tappo non ha un blocco, è semplicemente infilato, tanto che sarebbe impossibile portarselo dietro in borsa! Questa scarsa protezione mi fa temere il peggio anche in fatto di conservazione del prodotto stesso…anche se fino ad oggi  non mi ha dato da pensare! Altro contro: d’estate bisogna procedere con mano leggera perché il bullet, già di per se extra cremoso, si ammorbidisce ulteriormente con il caldo, com’è giusto che sia! Ma in generale bisogna maneggiarlo con cautela: io stessa nel realizzare questi scatti, l’ho impercettibilmente urtato ….e ne ho perso 1/4, credo che la foto sia eloquente! Non mi vedete, ma sto piangendo lacrime amare! Quindi labbra contornate, tocco lieve e, se decideste di portarlo con voi, assicuratevi d’inserirlo in una pochettina! ….ed infine godetevelo (o meglio: godetevi quel che rimane) perché è stupendo!!

ANTOS_Vulcano

INCI: OLUS OIL, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, RICINUS COMMUNIS SEED OIL, ORYZA SATIVA CERA, CI 15850, HYDROGENATED RAPESEED OIL, SHOREA STENOPTERA BUTTER, HYDROGENATED VEGETABLE OIL, MANGIFERA INDICA SEED OIL, PARFUM, SOYBEAN GLYCERIDES, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER UNSAPONIFIABLES, AROMA. 

Penso sia evidente già dalla foto: non ha la pienezza e l’intensità di colore di nessun rossetto qui presentato. Tuttavia io lo amo, semplicemente! E non crediate che possa paragonarsi ad un balsamo labbra colorato, assolutamente no! E’ meno carico, questo è vero, ma con un paio di passate in più si ottiene uno splendido rosso lampone! E di passate se ne possono fare in libertà perché non crea spessore e resta sottile e ben aderente alle labbra! Ha un’ottima durata che in tutta onestà mi ha sorpresa, considerata l’impressione che si può avere di primo impatto davanti ad un rilascio di colore un po’ sheer! Ed invece è un rosso di cui mi fido, nel senso che posso applicarlo e controllarlo di tanto in tanto, pur sapendo che non ci saranno grossi cambiamenti, probabilmente grazie alla stratificazione che rimane, come già detto, senza spessore! Il suo dolce profumino inoltre è davvero goloso e contribuisce idealmente a rendere le vostre labbra invitanti come ciliegie candite! Confesso che mi piace molto anche il suo astuccio dalla grafica un po’ bambinesca e forse molto più adatto ad un burrocacao che ad un signor rossetto, ma fa simpatia e in fondo gli si adatta considerato che non ha la presunzione di essere il pezzo imperdibile della nostra collezione! Mi piace moltissimo e, considerato il prezzo davvero contenuto, consiglio vivamente di provarlo: opportunamente contornato e applicato non ha davvero nulla da invidiare ad altri rossetti che posseggo!

ALKEMILLA_N.10 Adonide Scarlatto

INCI: RICINUS COMMUNIS SEED OIL (RICINUS COMMUNIS (CASTOR) SEED OIL)*, SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL (SIMMONDSIA CHINENSIS (JOJOBA) SEED OIL)*, SILICA, MICA, HYDROGENATED OLIVE OIL STEARYL ESTERS, OLEIC/LINOLEIC/LINOLENIC POLYGLYCERIDES, CANDELILLA CERA (EUPHORBIA CERIFERA (CANDELILLA) WAX), TOCOPHEROL, PARFUM (FRAGRANCE), PRUNUS ARMENIACA KERNEL EXTRACT (PRUNUS ARMENIACA (APRICOT) KERNEL EXTRACT)
* from Organic Farming
MAY CONTAIN +/-: CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77510 (FERRIC FERROCYANIDE), CI 77007 (ULTRAMARINES), CI 77288 (CHROMIUM OXIDE GREEN), CI 77742 (MANGANESE VIOLET), CI 15850 (RED7), CI 15850 (RED6), CI 19140 (YELLOW 5), CI 45410 (RED27)

Non è certo la prima volta che parlo dei rossetti Alkemilla (QUI e QUI) e, ancora una volta ne sono assolutamente entusiasta! Davanti agli swatches on-line di questo bel rosso fuoco, sono sempre rimasta in disparte un po’ scettica, temendo che avesse un sottotono un po’ troppo caldo per me: non che facesse a pugni con la mia carnagione, ma più che altro se un rosso non è dichiaratamente in base blu temo che ingiallisca i denti, a meno che non li abbiate bianco fosforescente come le modelle californiane! In realtà trovo che il suo sottotono sia neutro e, abbinato ad un colore tanto pieno e brillante, ne fa una festa per le labbra!! Il suo finish rimane un po’ lucido, come per gli altri colori in gamma, ma non è una cosa che mi dispiaccia anche in quest’era di labbra ultra-matt! Il pack che posseggo io è ancora la vecchia versione dorata (ora dovrebbero essere con astuccio nero, come il mio Fragola Matta): colore a parte si dimostra sempre pratico e funzionale, oltre che bello e non eccessivamente ingombrante (quando si inizia a possedere un certo numero di rossetti ma il vanity table -nel mio caso vanity mensola- è sempre lo stesso, si inizia a far caso anche a questo aspetto, credetemi!) Ritengo che sia da contornare necessariamente per evitare fughe di colore, per il resto non crea grosse preoccupazioni, dura, idrata, si lascia ritoccare senza problemi e resta al suo posto come un bravo ometto! Non è un rossetto per chi voglia passare inosservata (chi sceglierebbe mai un rosso se lo volesse?) è un’esplosione di colore e vivacità….semplicemente bellissimo!!

ALKEMILLA_Auge Full Color Shine Lip Gloss

INCI: RICINUS COMMUNIS SEED OIL (RICINUS COMMUNIS (CASTOR) SEED OIL)*, OLEIC/LINOLEIC/LINOLENIC POLYGLYCERIDES, PRUNUS ARMENIACA KERNEL EXTRACT (PRUNUS ARMENIACA (APRICOT) KERNEL EXTRACT), GLYCERYL ROSINATE, SILICA, TOCOPHEROL, PARFUM (FRAGRANCE)
* DA AGRICOLTURA BIOLOGICA
MAY CONTAIN +/-: CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE),CI 77019(MICA), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77510 (FERRIC FERROCYANIDE), CI 77007 (ULTRAMARINES), CI 77742 (MANGANESE VIOLET), CI 15850 (RED7), CI 15850 (RED6),CI 19140 (YELLOW 5), CI 45410 (RED27)

Ancora Alkemilla ma, mentre Adonide Scarlatto è stata una conferma della bontà e affidabilità dei rossetti di questo brand, Auge costituisce una vera e propria sorpresa!! In un settore, quello del naturale, in cui anche il classico lipstick non sempre riesce a garantire una buona performance, specie in colori impegnativi, un lip gloss quali risultati potrà mai dare?! Ed invece Auge è stato una rivelazione: il suo colore è incredibilmente pieno, vibrante! Ovviamente è lucido ed è il caso di non eccedere nelle dosi (regole basilari, direi), così come ritengo che stenderlo sulle labbra già contornate e riempite da una matita preferibilmente tendente all’asciutto è sempre un’ottima idea!! Non nascondo però di averlo indossato anche in abbinata al solo contorno ed il risultato non mi ha affatto delusa!! Penso che davanti ad un lip gloss ci si approcci con un po’ di timore e si scelgano giudiziosamente tonalità tenui e neutre, ma Auge è l’eccezione che conferma la regola ed è francamente riduttivo ritenerlo un comune lucidalabbra! Trovo che sia un prodotto davvero valido, da avere assolutamente (ma che rosso meraviglioso è, tra l’altro?!): resta al suo posto, non migra al di fuori dei contorni e non perde d’intensità! Labbra viniliche ed invitanti…e questo è quanto!

PITERAQ_Chamarel n.57

INCI: ricinus communis seed oil*, candelilla cera, prunus armeniaca kernel extract, oleic/linoleic/linolenic polyglycerides, silica, octyldodecanol, crambe abyssinica seed oil phytosterol esters, tocopherol, butyrospermum parkii butter*, parfum, prunus armeniaca kernel oil,* butyrospermum parkii extract, crambe abyssinica seed oil. può contenere / may contain: CI 77891 (titanium dioxide), CI 77019 (mica), CI 77491 (iron oxides), CI 77492 (iron oxides), CI 77499 (iron oxides), CI 77510 (ferric ferrocyanide), CI 77007 (ultramarine), CI 77742 (manganese violet), CI 15850 (red7), CI 19140 (yellow 5), CI 45410 (red27).

*from organic source

Dulcis in fundo. L’intensità, il suo colore pieno sin dal primo tocco e la sua grande affidabilità ne fanno un rossetto degno di adorazione (questo mi pare il post dei miracoli)! A ragion veduta ritengo che sia il rossetto rosso (tra quelli in mio possesso) dalla performance migliore in assoluto che, unita ad un color melograno a dir poco superlativo, ne fanno un vero must have!  Andiamo con ordine: il suo pack è in cartone ma, a differenza del Brick Red di Alva, è nettamente più rigido e il tappo si chiude ermeticamente (hip hip urrà per l’astuccio fatto a regola d’arte)! L’odore è piuttosto neutro e la consistenza davvero singolare: sufficientemente morbido da garantire una stesura perfetta e piena alla prima, sottile passata, ma compatto al punto da mantenere l’aspetto del bullet sempre integro e ottimale! E’ l’unico rosso che oso indossare anche senza matita contorno labbra poiché la sua pigmentazione è tale da garantire un’ottima definizione! Ugualmente non sbava e, se vi capita di mangiare, può affievolirsi ma sempre in modo uniforme! Le sue prestazioni mi soddisfano al punto che è stata la mia scelta per le vacanze, incredibile a dirsi! Come già detto nell’intro, il rosso non è una scelta poi così scontata per stare tutto il giorno a spasso, sotto un sole cocente (inaspettatamente..)e mangiando anche cose piuttosto unte!! Ma non ho mai avuto una sbavatura o il rossetto sui denti!! Assolutamente, completamente affidabile e meraviglioso!! Amore puro!!

Modificate in Lumia Selfie

<<…Do you know where the wild roses grow, so sweet and scarlet and free?…>>*

*Nick Cave, “Where the wild roses grow”

Modificate in Lumia Selfie

L.

 

 

 

 

EXTRA CARE!

Cos’è un martedì sera…o un giovedì sera…o una domenica sera…..o una sera qualunque senza una maschera? Effettuare con regolarità maschere viso, a prescindere dalla propria tipologia di pelle, non solo giova all’umore ma migliora sensibilmente la condizione generale della pelle stessa! Essendo io portatrice sana (ma piuttosto scontenta) di pelle normale/mista con tendenza a qualche imperfezione (appunto!), le mie scelte si concentrano su maschere purificanti; avendo, inoltre, “una certa” talvolta mi concedo qualche chicca anti-age ma, ammetto, senza la stessa soddisfazione: lo faccio più che altro per una questione di coscienza!
Ma, prima di ogni maschera che si rispetti, per me c’è uno scrub! Su viso già perfettamente pulito, mi piace effettuare uno scrub (del tipo delicatomanontroppo), al fine di eliminare le cellule morte, stimolare il microcircolo e favorire il turn-over cellulare….in definitiva per migliorare le performances della maschera che seguirà, in quanto l’azione meccanica dei microgranuli avrà reso la pelle decisamente più ricettiva, o almeno è quel che mi auguro!

Dr. Konopka’s DEEP CLEANSING FACE HOT SCRUB

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Il primo utilizzo mi ha sorpresa non poco! Alcuni elementi me l’avevano fatto immaginare in modo completamente diverso: il tubo vintage da “pomata” mi faceva pensare ad una pasta densa, compatta, quasi solida; la dicitura “HOT scrub”, poi, mi dava l’idea di una granulometria importante, per così dire; infine la miscela di estratti e o.e. pensavo dovesse caratterizzarlo con un odore officinale, intenso. Niente di tutto ciò: la pasta è cremosa ed esce agevolmente, i granuli sono finissimi ed è praticamente inodore. Ma quanto ad HOT beh, in effetti lo è: bisogna calibrare bene l’intensità del massaggio perché potrebbe risultare piuttosto abrasivo, ma se le vostre mani sapranno essere sufficientemente delicate (e soprattutto se saprete quando WP_20170831_16_24_01_Profermarvi), lo scrub sarà intenso come piace a noi ed efficace, senza far danni! In formula troviamo estratti di zenzero e salvia che si aggiungono alla special herbal essence n.54 (spesso accade che un’azienda metta sotto brevetto un mix speciale di estratti e/o oli e che poi lo impieghi nei suoi preparati, un po’ come la ben più famosa LevensESSENTIE Gold ® di Paul Penders! In quella del dottore il brevetto non c’è ma il concetto è il medesimo!)! Certificato BDIH e Vegan, è al 98,9% di origine naturale…niente male davvero per un prodotto che costa meno di 5 o 6 euro, non trovate?

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Ok, il viso lavato e asciugato è pronto allo step successivo! La mia indole mi porta sempre a scegliere un prodotto purificante, specie d’estate in cui il sudore e l’uso di protezione solare tendono a sporcare la pelle un tantino di più del normale! Ma la mia coscienza mi impone di usare (di tanto in tanto) qualche coccola anti-age…

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Alkemilla MASCHERA VISO ANTIAGE

WP_20170829_18_14_15_ProWP_20170831_16_24_56_ProUna volta aperta la bustina, vi sorprenderà con la sua consistenza cremosa ma compatta e con un profumo fantastico!! Quasi subito, non appena stesa sul viso, si percepisce una sensazione di calore (a cui non corrisponde rossore o altra reazione della pelle, tranquille), che va scemando nel corso della posa. Tenerla indosso è estremamente confortevole, perché non si secca, non tira…e il suo profumo, credetemi, è speciale (insisto perché la indosso proprio in questo istante e la ADORO!!)
In genere la tengo in posa circa mezzora…ma potrei tenerla per molto altro ancora! Si risciacqua senza troppe difficoltà anche senza l’uso di un pannetto, solo con acqua: dopo la pelle è ristorata e liscissima, senza tracce di untuosità, sebbene sia un vero cocktail d’idratazione (ed io ho una pelle mista)! Con una confezione ho fatto ben 4 applicazioni…e dire che sono una che abbonda sempre con le quantità! Penso che la praticità di una maschera monouso (per viaggiare o semplicemente per provare) consista nel fatto che sia…monouso, appunto. Io devo aprirla, utilizzarne il contenuto e buttarla. Se devo preoccuparmi di richiuderla, riporla e riutilizzarla presto nel caso in cui non sia ben conservata, mi secca. Questa maschera, ripeto, è fantastica…ma dovrebbe essere grande 1/4 (e costare, di conseguenza, 1/4)! Tanta bella roba all’interno: burro di Karitè, oli di Mandorle dolci, Oliva, Jojoba, Argan, Argilla bianca e verde, acido Ialuronico,  estratti di Aloe, Uva, Basilico ed Altea. L’elemento che la caratterizza è il Thermus Thermophilus, <<un batterio che prospera all’interno delle sorgenti termali a temperature di circa 150°, il quale svolge una potentissima azione antiossidante, attivandosi sia con la luce che con il calore, rafforzando la resistenza dello strato corneo nei confronti dei raggi UV>>. Certificata Leaping Bunny, Aiab, VeganOk! Impossibile non sentirsi immediatamente più giovani!

Alkemilla MASCHERA VISO SEBONORMALIZZANTE

WP_20170829_18_13_36_ProWP_20170831_16_16_51_ProE’ meno compatta della precedente, pur rimanendo sempre piuttosto cremosa. La profumazione è differente ma comunque gradevole (….e molto)! Dunque l’applicazione di rivela sempre molto piacevole; consistenza e profumo sono una vera coccola, molto atipica come sensazione rispetto alla stragrande maggioranza delle maschere purificanti! Anche in questo caso si percepisce una sensazione di calore e l’azienda suggerisce di tenerla in posa 15 minuti: in effetti trascorso questo tempo la maschera inizia a seccare, pertanto o si inumidisce vaporizzando dell’acqua termale oppure si rimuove! Pannetto alla mano viene via facilmente (se si è seccata, abbiate cura di bagnare per bene il viso prima di passare il pannetto). Sulla mia pelle affatto delicata e sensibile, non ho riscontrato nessun rossore, tuttavia non mi è parso che abbia un grosso potere purificante: consigliata a pelli non particolarmente grasse e con impurità perché potrebbe non essere del tutto sufficiente! Diamo un’occhiata all’inci: elementi purificanti (o.e. di Limone, Eucalipto, Salvia e Timo) , seboregolatori, calmanti e antisettici (estratti di Bardana e Melissa, olio di Neem) e promotori del rinnovamento epiteliale (estratto di Echinacea)…un bel bouquet! Gode delle stesse certificazioni della sua sorellina…ma non ha saputo conquistarmi del tutto! Buona, non potrei dire il contrario, ma quando faccio una maschera di questo tipo voglio vedere una differenza tra il prima e il dopo ed in questo caso non è poi così eclatante!

Montagne Jeunesse 7th Heaven BLEMISH MUD

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Continuiamo con un’altra maschera monouso-non-monouso: la quantità contenuta nella bustina permette fino a 4 applicazioni parsimoniose/ 3 generose! Dopo averne sentito parlare a lungo, trovarla all’Ipercoop è stata una vera sorpresa (esistono svariate tipologie, ma all’Ipercoop hanno ritenuto che proporne 1 fosse più che sufficiente)! Fortuna ha voluto che fosse indicata per una pelle soggetta ad imperfezioni…e allora perché non acquistarne addirittura 2, tanto per essere sicura? La confezione è giocosa e colorata, anche se l’immagine è a dir poco inquietante…senza contare che la maschera non è affatto verde (e grazie a Dio non mi sono spuntati fiori dagli occhi quando ce l’avevo su)! Il suo odore non è il top: medicinale….l’ho infatti subito ricollegato all’areosol (avete presente quei farmaci che puzzano di zolfo? Ecco)! Ho deciso di testarne una prima di partire e portarmi l’altra in vacanza, se il test fosse andato a buon fine e così è stato! Niente di eclatante, ma carina! Ci sono varie argille (Caolino, Illite, Bentonite, ..) idrolato di Amamelide, sali del Mar Morto, o.e. di Rosmarino, estratti di Salice, Camelia, Ginseng e Enotera, succo d’Aloe! Molto carino l’inci riportato con colori differenti ed una breve spiegazione (anche se non tutto corrisponde con i colori del Biodizionario)! Da un lato mi fa simpatia così colorata, dall’altro la trovo un po’ pacchiana…ad ogni modo non male ma niente di cui non possa fare a meno! Naturalmente in vacanza perlustrando le varie drogherie, ho trovato molte altre varietà (ovviamente a prezzo inferiore)…dunque avrei potuto evitare di portarmela dietro! Dimenticavo: è vegana certificata da Peta e Leaping Bunny!

Madara DETOX ULTRA PURIFYING MUD MASK

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Oi oi oi tasto dolente!! Ho acquistato questa maschera insieme alla sua sorellina PEEL (QUI), che tante soddisfazioni mi ha dato e spero continuerà a darmi tra qualche mese! Ebbene, di entrambe avevo letto pareri molto positivi ma, aimè, mi tocca essere la voce fuori dal coro! Questa maschera (dal costo abbordabile ma non indifferente di €26) si è rivelata davvero troppo aggressiva, persino per la mia pelle di cui tutto si può dire fuorché sensibile o delicata! Quel che è peggio è che tale aggressività non porta ad alcuna pulizia profonda, altrimenti potrei anche giustificarla! Ma andiamo con ordine: il prodotto  mi ha ricordato in quanto a consistenza (cremoso-solida), colore (verde/fango) e profumo (officinale) una maschera di Fitocose che ho usato parecchi anni fa! Una volta stesa sul viso non avrete tempo e modo di allontanarvi dal bagno perché si asciugherà nel giro di massimo 2 minuti (GIURO) e dovrete rimuoverla subito! Nonostante la posa ridicola e la prontezza nel rimuoverla, mi lascia il viso arrossato e con i contorni della maschera ben visibili!! Per fortuna al rossore non si accompagnano bruciore o sensibilizzazione…ma di certo non potrete mai farla prima di uscire!! Come già anticipato, la pelle al risciacquo non appare particolarmente pulita: per un risultato così blando mi secca un po’ dover stressare il mio viso!! Dunque pelli delicate siete avvisate! Di sicuro se è notte fonda e andate di corsa…è l’ideale!! Vediamo l’inci: a base di fango di Nordic Forest Lake, argille varie, idrolato di Lavanda, estratto d’alga e di Crescione, olio d’Oliva. Finirò di usarla anche perché sono quasi in dirittura d’arrivo, ma per le mie esigenze ed il mio tipo di pelle non si è rivelata ideale, peccato! E’ certificata ECOCERT!

Nacomi BIO 3D SKIN LIFT

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Questo è un tipico esempio di acquisto pilotato dal senso di colpa, in un triste momento di presa di coscienza della mia età e tanti buoni propositi al riguardo. Non a caso è la maschera utilizzata meno di frequente rispetto a tutte le altre: in definitiva quando desidero farmi una maschera la ragione sta nel voler pulire più a fondo la mia pelle, dunque la scelta ricade immancabilmente su una tipologia purificante. Mi ha intrigato il fatto che possa essere usata come una comune maschera in quantità più abbondanti, come siero intensivo da tener sù tutta la notte se applicata in uno strato più sottile ed inoltre è indicata anche per il contorno occhi. Piccolo problema: se come maschera viene dietro tutte le altre, come siero ancor peggio poiché di notte non applico praticamente nulla se non una spruzzata d’idrolato (e direi che sono contenta così). Ha un odore moltoWP_20170521_18_20_39_Pro intenso e per nulla naturale di gelato alla fragola ed il pack è piuttosto cheap, con le etichette incollate sulla confezione. Inoltre il tubo è più grande del necessario, tanto che gli 85 ml dichiarati ne riempiono circa metà (abbiamo una foto di repertorio il primo giorno che l’ho usata! In controluce si nota abbastanza)! Oli di Avocado e di Argan, Pantenolo, Tocoferolo Acetato, estratto di Quinoa…ma ciò che dovrebbe fare la differenza nella sua formulazione è il Trifluoroacetyl Tripeptide-2. Come ogni trattamento a base di peptidi va fatto con costanza poiché bisogna dar loro modo di stratificarsi: farla una-tantum come ho fatto io non serve praticamente a nulla (da qui gli scarsi risultati ottenuti)! Di sicuro con l’arrivo della stagione fredda e delle mie sessioni di stiratura, avrò modo di applicarla con più piacere e chissà che non mi tolga dal groppone un paio di anni?!

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Ebbene, eccoci giunti alle battute finali. Ognuno di questi prodotti a suo modo ha “lavorato”, anche se non sempre nella misura in cui io avrei sperato. Alcuni sono finiti, altri agli sgoccioli; la sola Bio 3D Skin Lift mi consente di continuare a testarla ancora per un po’(a tal proposito…l’ho appena applicata sul contorno occhi! Domattina spero di svegliarmi brand new, …ammesso che riesca a dormire)

Di tutti le altre penso che potrei riacquistare la Alkemilla Antiage che, francamente, è stata una grande coccola!! Anche il Deep Cleansing Face Hot Scrub trovo che sia davvero un buon prodotto!! Tutto il resto ho avuto il piacere di provarlo…ma le nostre strade temo proprio siano destinate a dividersi per fare spazio a nuove maschere! Ovviamente ho già ben chiaro in testa quali saranno…qualche notte fa ho persino sognato di acquistarle…ma no, non sono in fissa!!

L.

 

 

 

Il piacere/dovere di struccarsi

Capita in genere a fine anno, con il fiorire dei tipici post “…i buoni propositi per l’anno nuovo…” & co. Parliamo di beauty blogger o canali YouTube dedicati alla bellezza, non solo naturale. Tra i buoni propositi spesso capita di leggere/sentire “struccarmi tutte le sere” ed io, credetemi, non posso far altro che domandarmi: “Beauty guru? Stiamo freschi“. Penso che non finirò mai di stupirmi di come spesso, quelle che io ritenga a ragion veduta abitudini imprescindibili e date per scontate, non lo siano per molte altre persone. Ma in questo caso, perdonatemi, posso affermare che l’atto di eliminare il make-up prima di andare a dormire E’ in ogni caso un dovere. Non può esistere alla lunga una pelle bella e sana sotto tonnellate di trucco, sulle quali si applicherà nuovo trucco e così via, fino ad un bel giorno in cui la sopracitata beauty guru della situazione avrà 10 minuti per struccarsi. Poi è sicuramente vero che molte di loro probabilmente vantano una pelle inspiegabilmente più bella della mia, ma questo fa parte delle grandi ingiustizie della vita, capitolo a parte.

Struccarsi, oltre che un atto dovuto, è a mio avviso un rituale di bellezza irrinunciabile in quanto a piacevolezza. Rientrare a casa alle 20 o alle 22,30 per me non fa differenza: sono sicuramente stanca, la giornata di lavoro è stata pesante, lunga ed il primo step per ristorare mente, spirito e corpo è eliminare il make-up. Pochi minuti, pochi gesti per lavare via simbolicamente lo stress, le tensioni e le, a volte, lunghissime ore della giornata appena trascorsa.

Entrando nel merito, in molte credono in una detersione profonda, altre in una più dolce e delicata, e penso che tutte a modo loro abbiano ragione poiché ognuna conosce la sua pelle e sa bene (o crede di sapere) cos’è giusto e cosa funziona meglio per sé: io, curiosa come sempre, le ho provate entrambe ed ho scelto quella che ad oggi mi sembra un buon compromesso!

Come già in passato mi è capitato di dire almeno in un paio di post (QUI, QUI per esempio), da anni la mia abitudine N.1 non è ancora cambiata: anzitutto rimuovo la maggior parte del trucco con una salviettina: è simpatico dire “la maggior parte del trucco” perché, considerata la quantità del mio trucco e la sua natura beh, è un po’ come dire “la quasi totalità”! Successivamente….

SO’BIO étic_HYDRA ALOE VERA Lait démaquillant hydratant

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Acquistato da Auchan per poco meno di 10€, prezzo molto interessante considerato il grande formato (500ml) e tutto sommato la buona qualità del marchio! Un latte fluido e ricco al tempo stesso, dal buon profumo. A viso inumidito, lo massaggio con le mani indugiando anche qualche minuto in più del necessario; successivamente, con il mio “disco esfoliante” di Sephora, procedo ad un ulteriore massaggio: lo amo, è delicato ed igienico (essendo in silicone, i suoi dentini sono morbidi e non graffiano, inoltre non si rischia di sviluppare muffe, come con altro genere di spazzole/spugne/pannetti molto in voga al momento). Insisto nella zona T oppure sulle sopracciglia, che richiedono una detergenza un po’ più mirata. Dopo di che risciacquo con abbondante acqua: pelle pulita, morbida, fresca! Degni di nota in formula, l’olio di semi di Girasole e Aloe Vera, naturalmente. Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale e il 10% provengono da agricoltura biologica! n.b.: l’etichetta in italiano riporta un fantomatico “latte di Fico bio” che in inci non trovo…mah, mistero!

SO’BIO étic_Précieux Argan Eau Micellaire Anti-Age

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Sempre Auchan, sempre 500 ml e sempre 10€ circa, ma questa volta parliamo di un’acqua micellare; o meglio: la mia prima acqua micellare, ebbene sì. La mia passione per le texture ricche e cremose non risparmia gli struccanti ed in generale non sono mai stata particolarmente attratta da questa tipologia di prodotto. Capirete bene tuttavia che non potevo esimermi dall’acquistarla, e vederla lì tutta sola all’ultimo scaffale dell’Auchan ad “altezza piedi”, mi ha intenerita. Probabilmente a questo punto credo che sia inevitabile una precisazione prima di continuare: il mio make-up è costituito da una base viso leggera (cipria, terra, blush e illuminante), mascara per sopracciglia (must have!!) e trucco labbra; nessun fondo, nessun correttore, zero trucco occhi. Per cui ovviamente le performances di uno struccante vanno contestualizzate in base alle abitudini di ognuna. Per le mie esigenze e considerato l’uso preliminare della solita salviettina beh, quest’acqua micellare è funzionale e più che soddisfacente! Il pad in silicone a questo giro viene sostituito con un classico dischetto struccante in cotone ben imbevuto di prodotto: ha un buon profumo di fiori d’arancio ed elimina gli ultimi residui di trucco! Le sue caratteristiche anti-age lasciano un po’ il tempo che trovano, come del resto capita con ogni prodotto a risciacquo: già, perché il mio ultimo step rimane sempre e comunque un’abbondate lavata del viso con sola acqua! Ciò non toglie che i suoi ingredienti possano comunque farci felici, sia chiaro: idrolato di camomilla, estratto di Argan, acido ialuronico! Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale, di cui l’11% da agricoltura biologica!

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I PROVENZALI_Latte Viso Detergente all’olio di Rosa Mosqueta

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Nell’ultimo anno penso di averlo acquistato almeno due o tre volte: parliamo di un prodotto low cost, reperibile oramai un po’ ovunque. Questo di sicuro gioca un ruolo molto importante, perché all’occorrenza basterà fare un salto all’ipermercato più vicino o all’ormai famosissimo Acqua & Sapone accanto all’ufficio per prenderne una confezione al volo! Ma non solo: l’ho trovato gradevole ed efficace! E’ un latte ben più corposo del So’Bio, dunque molto adatto al massaggio: anche su viso bagnato non cola e permette di spenderci qualche minuto in più in tutto relax! Il suo profumo poi, che in molte hanno giudicato troppo artificiale, a me piace (le più vetuste tra voi ricorderanno la collezione “Fiorilù” di Pupa, di cui ho abusato ai tempi dell’adolescenza e che oggi un po’ ritrovo in questo latte!). Operazioni-nostalgia a parte, in formula troviamo un simpatico idrolato d’Orzo, burro di Karité, olio di Rosa Mosqueta, Vitamina E, olio di semi di Girasole; certificato CCPB e Leaping Bunny contiene il 99,92% di ingredienti di origine naturale, di cui il 98,04% biologici! Niente male, vero?

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MATERNATURA_Gel Detergente Viso Purificante con Fiori di Limone

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Detergere il viso tuttavia non è prassi da farsi solo per eliminare il make-up! E’ buona abitudine lavare via tutta quella sporcizia che si accumula sul viso nell’arco della giornata anche quando non siamo truccate: sebo, sudore, smog, per non parlare delle innumerevoli volte in cui ci tocchiamo il viso! Molti usano un gel detergente dopo il latte o l’acqua micellare, ma per le mie esigenze sarebbe troppo. Questo bel gel di MaterNatura infatti l’ho usato alla sera qualora non mi fossi truccata affatto oppure al mattino: indubbiamente parliamo di un prodotto ricco e di qualità: o.e. ed estratto di Limone tanto per cominciare, o.e. ed estratto di fiori d’Arancio, Fiordaliso, Melissa, Vitamina E! Un gel mediamente denso dal fresco profumo agrumato, deterge il viso in assoluta delicatezza e lo lascia pulito, luminoso senza seccare la pelle! A me ha ricordato un po’ il detergente viso di Bionova, un altro mio grande favorito della routine estiva della scorsa estate, che si rivelò completamente indovinata e funzionale (QUI)! Certificato VeganOK e AIAB, ha inoltre un pack molto valido (oltre che delizioso!)che vi consentirà di erogare la giusta quantità di prodotto senza sprechi!

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ALKEMILLA_Tonico

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E infine, dopo ogni detersione che si rispetti, un buon tonico non potrà mai mancare! Spesso mi ritrovo ad usare idrolati o acque termali, specie in estate, ma non manco di inserire non appena possibile anche un “classico” tonico ed in particolare questo di Alkemilla è stata la perfetta conclusione della mia routine serale prima che scoppiasse il caldo! L’ho amato dalla prima goccia all’ultima: ottimo profumo di Rosa, consistenza inaspettatamente densa per essere un tonico, cosa che permette di ottimizzarne l ‘uso! Versato sul classico dischetto in cotone, non viene assorbito immediatamente come ci si aspetterebbe da qualsiasi prodotto liquido, permettendo così di poterlo distribuire sul viso agevolmente senza l’inevitabile spreco (normalmente la maggior parte del tonico resta intrappolata nel cotoncino stesso e dunque inservibile)! Acqua di Rosa Damascena, succo d’Aloe, estratti di Calendula, Fiordaliso, Eucalipto e Menta Piperita: una pelle normale/mista non necessita davvero di niente altro dopo o almeno per me è andata esattamente così;  nessuna crema prima di andare a letto e al mattino….pelle da favola!! L’Alcool è piuttosto in alto nell’inci, ma io non l’ho minimamente avvertito! Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi, Leaping Bunny, VeganOK, Nickel, Cromo e Cobalto Tested! Ottimo!

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Che voi usiate un gel o una mousse, un’acqua micellare o un lette detergente, un sapone o una salviettina non importa! Cercate il prodotto che sia più adatto alle vostre esigenze in fatto di pelle e di tipologia di make-up, ma anche piacevole da usare e che vi regali qualche minuto di benessere, che non è mai abbasta. Se struccarvi vi pesa così tanto, createvi un rituale: musica, candele e la vostra sfilza di prodotti preferiti contribuiranno a trasformare quello che rimane un dovere.. in completo e assoluto piacere!

L.

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NO TALC

Partiamo dal presupposto che non è tutto oro quel che luccica e non tutto il BIO è assolutamente ideale.

Mi sono più e più volte soffermata sul concetto che un prodotto, solo perché privato di siliconi, petrolati, peg, ecc… sia effettivamente funzionale: fermo restando che l’assenza di queste sostanze sia il presupposto minimo, bisogna anche valutare cosa rimane di valido e attivo nella sua formulazione. Molti preparati risultano in effetti “vuoti” e usarli o no non fa molta differenza, ma non solo.
Ci sono ingredienti, molto frequenti in prodotti eco-bio, che da sempre sollevano in noi dubbi amletici: ma questo Dodecane, per esempio?! Si è capito qualcosa in merito? Certo, penso, se fosse effettivamente di origine petrolifera, il prodotto che lo contiene non sarebbe certificato Natrue, per esempio (come accade con Delidea, tanto per citare un marchio!)! Ma al tempo stesso in molti discordano!
E la Silica nel make-up minerale? Quello che viene definito per eccellenza il trucco più semplice e naturale nasconde effettivamente un’altra faccia della medaglia? La Silica è talmente tanto volatile da rappresentare un pericolo per l’apparato respiratorio?
Altro giro, altro dubbio: quei solari (bio) con filtri NANO sono potenzialmente pericolosi? Penetrano realmente così in profondità? Per non citare alcuni oli vegetali bollati da sempre come comedogeni (primo fra tutti l’olio di mandorle dolci) e o.e. ritenuti altamente sensibilizzanti, ecc…
Come vedete il lato oscuro della cosmetica non risparmia neanche il bio e, per il consumatore medio, diventa davvero difficile farsi un’opinione in merito, specie quando si tratta di questioni così complesse. Molto spesso a non saper né leggere né scrivere…. io preferisco evitare i prodotti che contengono ingredienti quantomeno controversi …e pace. Ci sono persone specializzate che sostengono una tesi ed altre persone altrettanto specializzate che dichiarano l’esatto contrario: i forum sono zeppi di lunghissime disquisizioni in merito, per chi volesse deliziarsi!

Ma veniamo al punto: le critiche, i dubbi e i forum non hanno risparmiato il talco in quanto ingrediente base di un’enorme quantità di prodotti da trucco. In molti concordano sul fatto che, in prodotti quali fondotinta e ciprie, possa essere comedogeno, ostruire i pori, causare acne. Eppure molti di questi prodotti sono addirittura certificati!!
Nella mia lotta alle imperfezioni ho ritenuto quantomeno di dover fare un tentativo ed eliminare il talco dalla mia vita: cos’avevo da perdere, in fondo? Ma non avevo messo in conto quanto difficile fosse trovare in commercio prodotti che non ne contenessero!!

Ho terminato l’ultimo di una lunga serie di Flat Perfection, che tanto ho amato, (in particolare la sua vita è stata bruscamente interrotta sul pavimento di un hotel di Berlino! Per fortuna era agli sgoccioli!!) e mi sono messa alla ricerca di qualcosa con cui sostituirlo!

***Doverosa precisazione: io, come base trucco, generalmente uso una cipria applicata con un kabuki o un flatbuki! Nei periodi di “grazia” poi, un pennello ampio è più che sufficiente! Da qui il perché vi citerò solo ciprie, pur parlandone quasi in termini da fondotinta!***

PUROBIO, Cipria Indissoluble

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INCI: Mica, Zea Mays Starch*, Silica, Squalane, Zinc Stearate, Tocopherol, Glyceryl Caprylate, Parfum, Oryza Sativa Powder*, Butyrospermum Parkii Butter*, Macadamia Ternifolia Seed Oil*, Prunus Armeniaca Kernel Oil*, Persea Gratissima Oil*, Pongamia Glabra Seed Oil, Limonene, Citronellol May Contain +/-: Ci 77891(Titanium Dioxide), Ci 77491 (Iron Oxides), Ci 77492 (Iron Oxides), Ci 77499 (Iron Oxides)
* certified organic

Arcifamosa e molto amata, devo dire che su di me non ha esercitato alcun fascino particolare! E non ho riscontrato neanche le performances tanto attese! Il suo pack è solido, compatto e, al tatto, molto piacevole (quasi gommoso).
Si presenta come la classica cipria “universale” bianca, che ben si adatta a sottotono sia caldo che freddo.  Le va riconosciuto un potere uniformante non da tutti: pur essendo una cipria, trasparente per giunta, l’ho trovata in una certa misura addirittura coprente! E, seppur bianca, non vi trasformerà in una maschera veneziana! Probabilmente dovrei darle un’altra chance e provare la versione colorata, potrebbe essere vincente! Devo superare tuttavia la diffidenza nei confronti di un riacquisto: dopo pochi giorni dall’apertura, metà cialda si è ossidata, con tutti i fastidi del caso: star lì a grattare di continuo la superficie innanzitutto comporta la perdita di buona parte del prodotto…e poi è una gran rottura!!
Nella sua formulazione troviamo Mica, amido di Mais, Silica, Vitamina E, polvere di Riso, burro di Karité, olio di Macadamia, olio di nocciolo di Albicocca, olio di Avocado, olio di Pongamia; è Made in Italy, certificata CCPB, Nickel Tested e VeganOK!

LAVERA, Mineral Compact Powder

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INCI: Simmondsia chinensis seed oil*, magnesium stearate, silica, tricaprylin, argania spinosa kernel oil*, vegetable oil, butyrospermum parkii*, theobroma cacao seed butter*, cocos nucifera oil*, hippophae rhamnoides fruit extract*, olea europaea fruit oil*, glycyrrhiza glabra root extract*, rosa centifolia flower extract*, malva sylvestris flower extract*, tilia cordata flower extract*, hydrogenated lecithin, camelina sativa seed oil, tocopherol, helianthus annuus (sunflower) seed oil, ascorbyl palmitate, alcohol*, water (aqua), fragrance (parfum)**, limonene**, geraniol**, linalool**, citronellol**, citral**, benzyl benzoate**, [+/- mica (CI 77019), titanium dioxide (CI 77891), iron oxide (CI 77491), iron oxide (CI 77492), iron oxide (CI 77499)].
*da agricoltura biologica
**oli essenziali naturali

Si tratta di una polvere setosa, impalpabile al punto tale che metterla o non metterla non faceva una grande differenza! Se non amassi un effetto quanto più naturale possibile, di certo non userei un velo di cipria come base trucco…tuttavia qui siamo proprio al limite dell’invisibilità!! Probabilmente questa sua caratteristica la rende di gran lunga più adatta come prodotto da finitura, da stendere sul fondotinta come una cipria fine a se stessa, oppure da tenere in borsetta per i ritocchi, quando si ha bisogno di non aggiungere spessore al make-up! Il suo pack piuttosto cheap e datato (da cipria anni 80) si è conservato integro e perfettamente funzionale, così anche la cialda! Il profumo? Tipicamente “tedesco”: se chiudi gli occhi ti sembra di stare al DM a swatchare l’impossibile… e per questo l’ho amato! Effetto vacanza assicurato!
Un INCI molto ricco, che non ti aspetti da una semplice cipria, economica per giunta! Tanti oli (Jojoba, Argan, Cocco, Oliva, Camelina, Girasole…), burro di Karité e di Cacao, e molti estratti (Olivello Spinoso, Liquirizia, Rosa Centifolia, Malva, Tiglio), Vitamina E….insomma! Teoricamente perfetta ma un po’ deboluccia, almeno per le mie esigenze!
Certificata NaTrue** e Vegan!
Se voleste provarla…assicuratevi di pagarla al giusto prezzo (dunque non compratela in Italia)!

ALKEMILLA, Velvet Powder

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INCI: mica, zea mays starch*, silica, squalane, zinc stearate, tocopherol, glyceryl caprylate, parfum (fragrance), pongamia glabra seed oil, persea gratissima oil*, prunus armeniaca kernel oil kernel oil)*, macadamia ternifolia seed oil*,butyrospermum parkii butter *
*from organic farming
May contain +/-: ci 77891 (titanium dioxide), ci 77491 (iron oxides), ci 77492 (iron oxides), ci77499 (iron oxides)

Non posso dirne che bene, considerato il fatto che l’ho acquistata per ben tre volte e non escludo di continuare! L’ho trovata qualitativamente ottima e performante! Ho sia la versione colorata (la 01) che la Invisible, ideale per i ritocchi! Uniforma discretamente, rilascia un velo di colore senza alterare la carnagione o risultare pesante: è il giusto compromesso tra lieve coprenza ed effetto velvet! Pur essendo lievemente polverosa, non evidenzia pori o eventuali screpolature. Probabilmente la Indissoluble è più uniformante, ma il fatto che rimanga leggera sul viso non mi dispiace affatto! Bello anche il pack: molto ben fatto, robusto, indiscutibilmente elegante…e con una chiusura a prova di shopping bag (senza però spezzarti le unghie, requisito essenziale)!
La sua formulazione ricorda la PuroBio: mica, amido di mais, Vitamina E, olio di Pongamia, di Avocado, di Albicocca, di Macadamia e burro di Karitè.

Certificata AIAB e QC, Nickel, cromo e cobalto tested, Vegan e cruelty free!

KIKO, Radiant Fusion Baked Powder

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INCI: Mica, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Magnesium Aluminium Silicate, Caprylyl Glycol, Ethylhexylglycerin, Potassium Sorbate, Smithsonite Extract, Tourmaline, Argania Spinosa Kernel Oil, Tocopheryl Acetate, Malachite Extract, Rhodochrosite Extract, Phenoxyethanol, Sorbic Acid.
+/- (MAY CONTAIN): CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 – CI 77492 – CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77163 (BISMUTH OXYCHLORIDE).

Dimentichiamo oli ed estratti, materie prime da agricoltura biologica e certificazioni varie: siamo da Kiko e, in fin dei conti, questa cipria ha un inci di gran lunga migliore rispetto a tutti gli altri prodotti!
La Radiant Fusion è una cipria cotta arricchita da minerali (Smithsonite, Tormalina, Malachite, Rodocrosite), mica e un goccio di olio di Argan, tanto per gradire! Il mio scetticismo, tuttavia, è stato vinto: trito sottile e impalpabile, al tatto è quasi cremosa! E poi fa quel che promette: uniforma l’incarnato rendendolo radioso! Si applica e si sfuma con facilità, è leggera quanto basta e dall’effetto bonne mine assicurato! Probabilmente per una pelle grassa non credo sia l’ideale, tuttavia non evidenzia pori o altre mostruosità!
E poi…vogliamo parlare del pack? Stupendo, pratico…e che bella cialda! Sì….mi ha conquistata! Unico contro? Il doversi recare da Kiko per acquistarla e dover fare slalom tra le commesse che tentano di applicarti l’impossibile!! Vi consiglio di tirar fuori l’antica tecnica del “no, sono allergica…” che funziona sempre! Snocciolate qualche ingrediente a caso…i siliconi hanno nomi d’effetto e, sempre se le commesse si prendessero la briga di controllare l’inci, li troverebbero di certo!!

Modificate in Lumia SelfieTirando le somme di questa campagna anti-talco: in formula fa la differenza? Si, e molta. Non una di queste ciprie mantiene a lungo la zona T opacizzata, mi spiace. Ho notato un visibile miglioramento della pelle, in quanto ad impurità e imperfezioni, in quasi un anno di ciprie talc free? Francamente niente che io possa ricondurre all’uso della cipria! Certo, potrebbe aver contribuito ma non credo in una misura tale da convincermi a bandire del tutto il talco dalla mia faccia! E poi chi mi assicura che uno qualunque degli altri ingredienti non possa essere altrettanto comedogeno? Esiste un make-up che non lo sia al 100%?

E comunque… brutta storia essere allergica al Cyclopentasiloxane 😉

L.

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uva, miele e mirtilli

Non è passato molto dal mio ultimo post inerente alla hair care, croce e delizia. 
Quella con i miei capelli è una grande e struggente storia d’amore (amore non corrisposto, peraltro). Vedo in giro le peggio atrocità perpetrate sui capelli, ed io non posso far altro che domandarmi: “ma perché non cadono a loro, i capelli??”…ma tant’è. 
La caduta, puntuale come i kg di troppo al rientro dalle vacanze, è tornata intensa e spaventosa come ogni primavera. Ed io mi ritrovo anche a dover combattere con tutti gli effetti collaterali dati dai farmaci che utilizzo (secchezza e desquamazione, tanto per citarne due tra i più simpatici). 
Questa routine è andata avanti parallelamente a quella anti-prurito (QUI), altra simpatica new entry di quest’anno, per il ciclo non facciamoci mancare niente….
Ricorderete, o forse no, che il sabato sera, in previsione di lavare i capelli la domenica mattina, massaggiavo sulla cute la Rescue Cream di Remedia o la Pasta all’Ossido di Zinco di NaturaBella: avevo pertanto bisogno di usare uno shampoo che avesse un buon potere lavante, cosa che non poteva invece garantirmi quello per bambini che usavo infrasettimanalmente. 
ORGANIC SHOP_ORGANIC GRAPE & HONEY SOFT SHAMPOO
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WP_20170618_13_06_50_ProOrganic Shop è un marchio che m’incuriosisce parecchio, fatto di tante referenze golose ed estremamente low cost! Tuttavia fate attenzione a ciò che infilate nel carrello perché, come purtroppo accade, non tutti i prodotti hanno inci accettabili e gli e-commerce mancano di segnalarlo, cosa molto grave a mio avviso (la maggior parte dei prodotti è addirittura certificata BDIH, mentre nella linea corpo di grande formato, la “Body Dessert” non manca di veder spuntare qualche silicone! Quindi…occhio!). Questo shampoo è, invece, naturale al 99% e certificato BDIH, per cui possiamo stare più che tranquille essendo una tra le più rigide e prestigiose certificazioni!
In formula, oltre ai tensioattivi del caso, troviamo Miele, olio di Vinaccioli (entrambi da agricoltura biologica), proteine del grano idrolizzate e Vitamina E.
La prima  cosa che colpisce è ovviamente il profumo: non di miele né d’uva…un odore indefinito, ma comunque dolce e fruttato! Lo stesso non persiste sui capelli, ma garantisce un momento di puro piacere durante il lavaggio!! L’ho adorato e, se ci fosse una linea corpo abbinata (che non c’è…), la farei mia! La consistenza, piuttosto singolare all’inizio, è andata modificandosi con il passare delle settimane o forse con l’intensificarsi del caldo, chissà. Durante i primi periodi di utilizzo si presentava come un gel molto denso (quasi un blob) dal color bianco opaco; da circa metà flacone in poi si è….sciolto: trasparente e nettamente più liquido. Ad ogni modo questo non ha influito sulle sue buone performances: cute pulita nella media e capelli morbidi e lucenti. Non ho veramente nulla da rimproverare a questo shampoo: ottimo rapporto qualità/quantità/prezzo (meno di 6€ per 280 ml di prodotto), gradevole all’uso, buono nel risultato!
ALKEMILLA_MASCHERA PER CAPELLI LUCIDANTE AL MIRTILLO
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WP_20170618_13_07_48_ProRestando in tema di golosità per capelli, mai abbinamento fu più riuscito! Questa maschera di Alkemilla è uno di quei prodotti di cui si vorrebbe una confezione da kg, in cui tuffare la mano e cospargersi i capelli a profusione (un po’ come faceva Julia Roberts con la maionese in una scena del film “Scelta d’Amore”, mio personalissimo cult! Ve la ricordate?). In realtà il prodotto è già efficace in piccole quantità: immaginate una crema morbida e profumatissima, che non appena massaggiata sui capelli li ammorbidisce e li districa all’istante. Paradisiaca!! Se osserviamo il suo inci piuttosto ricco, nessuna sorpresa: a farla da padrone già in terza posizione c’è il magico condizionante che tutto può, il Behenamidopropyl Dimethylamine e senza il quale io un balsamo, ormai, non lo compro! (Sul Behenamidopropyl Dimethylamine ho speso fiumi di parole in queste pagine, per questo non mi dilungo! Ma la sua magia pare ben chiara solo alle aziende italiane: non mi è ancora capitato di averlo scovato nell’inci di qualche balsamo “straniero” e, davvero, me ne domando il perché!!). Subito dopo troviamo estratto di Mirtillo (così ci piace!! L’elemento caratterizzante la formulazione coincide di fatto col nome! Non pensiate sia così scontato! Saper leggere gli inci ti porta a scoprire cose che, davvero, a volte non vorresti sapere!), estratto di Lampone, burro di Karité, olio di Mandorle dolci, burro di Cacao, estratti di Camomilla, Limone, Ortica: ingredienti emollienti e intensamente idratanti da una parte, lucidanti e antiossidanti dall’altra, in un prodotto che difficilmente dimenticherete! Non posso tuttavia non menzionare un ingrediente a fine INCI, il Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde (uff, che fatica) su cui non sono poi riuscita a scoprire un granché, ma pare essere una fragranza sintetica da pallino rosso per un suo certo potere sensibilizzante.
Certificato Leaping Bunny, AIAB, Nickel-Cromo-Cobalto tested. E poi Alkemilla è pugliese, proprio come me, per cui sono spudoratamente di parte 😉
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Come trattamento pre-shampoo il solito Olio di Bardana di Provida Organics e per lo styling il Fluido Modellante per capelli ricci con Miele di MaterNatura  (entrambi QUI) che sono finiti proprio qualche giorno fa, dopo mesi e mesi e mesi e mesi…
Una hair routine dolce e golosa, efficace sulla testa tanto quanto sull’umore! Quando lavarsi i capelli è più di una coccola…
L.
Dite che dovrei provare la maionese di Julia?

Precauzioni cosmetiche da stadio #2 ALL BLACKS EDITION

12 novembre. Stadio Olimpico. Test Match. Italia vs Nuova Zelanda.
Da quando sono trapelate le prime indiscrezioni in merito a questa partita, e parliamo della scorsa primavera, non ho avuto pace. Sono stata il terrore di ogni operatore di call-center, di ogni omino del customer care, di Ticket One, dell’Olimpico, della FIR e pure dell’ATAC. 
Infine il biglietto è stato comprato, i mesi sono passati e il grande giorno è arrivato.
Il fatto che io stessi per vedere dal vivo la squadra più forte al mondo (sebbene con la delusione di non poter ammirare Dan Carter e Kieran Read) non mi sollevava dalla spinosa questione hands care.
 
La giornata era splendida, ma la temperatura progressivamente in calo. In mio aiuto sono venuti gli onnipresenti guantini “a mezzo dito”, al loro debutto di stagione, ed una piccola crema mani, souvenir di Berlino...
 
ALVERDE_HANDCREME CALENDULA

 

Appena calpestato il suolo tedesco e nonostante non facesse affatto freddo, ho sentenziato che avevo urgentemente bisogno di una crema mani senza la quale la mia vacanza sarebbe stata irrimediabilmente compromessa. Il mio hotel era praticamente in Alexanderplatz dove casualmente si trovava un DM che ho frequentato regolarmente durante la mia permanenza Berlinese. Da quella prima incursione proviene appunto questa piccola cremina (25 ml) che poi ho previdentemente messo da parte proprio per questa occasione.
Il suo pack innanzitutto è ideale, in quanto a forma e minimo ingombro, ma con una quantità di prodotto interessante. Solo il tappo a vite si rivela il suo punto debole poiché potrebbe facilmente cadere nello svitare e avvitare. Il prodotto in se mi ha soddisfatta: non è unta ma al tempo stesso non si assorbe completamente molto in fretta nonostante l’alcool così in alto (il che sarebbe l’opzione migliore specie per una crema out-door…ancor di più per una “da stadio”). Il suo odore, dato da parfum derivante da o.e., è delicato e molto lieve, tipico dei prodotti alla calendula. Indicata per tutti i tipi di pelle in effetti potrebbe non essere sufficiente per i mesi a venire, ma per quest’occasione si è rivelata ideale! Uno di quei prodotti da portarsi sempre dietro, stadio incluso!
 
ALKEMILLA_GEL IGIENIZZANTE

 

L’altro amico che mi ha accompagnata a Berlino come a Roma è stato il Gel Igienizzante Alkemilla, prodotto che non dovrebbe mancare nella borsa di ogni donna quotidianamente, specie se passate molto tempo fuori casa! Se poi, come me, avete la tendenza a raccogliere foglie da terra piuttosto che accarezzare qualche gatto lungo il tragitto, vi tornerà particolarmente utile! E non solo quando sgranocchierete tra gli spalti dell’Olimpico i vostri Pavesini al cacao (lo so, non è una merenda molto adatta alla circostanza…ma i miei vicini mangiavano yogurt, quindi!…) perché molto spesso si associa il gesto di igienizzare le mani al solo concetto di mangiare. Sarà invece utile avere le mani pulite quando le porterete al viso guardando sognanti l’Haka, o quando le passerete sugli occhi in un gesto sconfortato dopo aver preso la prima META (di una lunga serie…) o ancora vi coprirete la bocca durante il piccolo miracolo di Tommaso Boni…
Il pack è solido e compatto, il gel denso: insomma, tutto a portata di stadio. Naturalmente essendo a base alcolica asciuga in fretta ma senza seccare la pelle, anzi!! Lo trovo stranamente idratante e confortevole…sarà la glicerina?! Il suo profumo delicato e fresco mi ha completamente conquistata! 
Dunque mani igienizzate….ma non solo.
Siete in trasferta e non vi siete portate dietro il mondo per il week-end. L’aereo ha questo strano effetto collaterale di farvi sorgere imperfezioni e probabilmente anche il muffin al triplo cioccolato mangiato in aeroporto ci ha messo il suo: insomma, sul vostro viso avete visite. Indesiderate. Ebbene provate a mettere giusto una goccina di questo igienizzante e vedrete! In fondo non sono forse quasi tutti gli stick anti imperfezioni costituiti da gel a base alcolica con aggiunta di o.e.? 
 
A questo punto non ci resta che aspettare il nuovo anno e il 6 Nazioni, ma è presto per parlarne, per cui ripongo la sacra maglia. 
A posteriori, dei 3 Test Match giocati in Italia, naturalmente ho scelto di andare ad assistere al massacro: contro il Sud Africa abbiamo portato a casa la partita e ad Italia-Tonga abbiamo perso all’ultimo minuto e di soli 2 punti… ma vuoi mettere veder giocare gli All Blacks?
Se tornassi indietro sceglierei di nuovo l’Olimpico e questo bel week-end, fatto di sole e Roma, sport e musei,caffè e pavesini, mani idratate e igienizzate….
 
L.
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“Labbra rosse di rubino…”

Pare che nel beauty di una donna non possa mancare un rossetto nude ed uno rosso, è scientificamente provato.
Ma il rosso non è per tutte: bisogna avere un certo temperamento ed indossarlo con sfrontata disinvoltura, anche alle 8 del mattino. Se vi sentite nell’animo un po’ femme fatale, un po’ pin-up, catapultate nella vita di tutti i giorni direttamente da un quadro di Tamara De Lempicka, ebbene il rosso potrebbe fare al caso vostro.
Naturalmente bisognerebbe valutare alcune questione cromatiche per scegliere il rosso più consono (carnagione, sottotono freddo/caldo, denti più o meno bianchi…), ma anche le labbra stesse dovrebbero avere una forma ed una dimensione tali da consentirlo (per intenderci: se al posto della bocca avete un taglio cesareo, beh forse non sarebbe il caso). Per finire dovreste essere dotate anche di un certo garbo nell’applicarlo e nel gestirlo durante il giorno (se avete intenzione di addentare un pasticciotto leccese al bar in pausa caffè, scegliete un altro colore oppure l’effetto Robert Smith è dietro l’angolo)!
Toni di rosso ce ne sono tanti, ma questo post è dedicato al rosso per eccellenza: il rosso rubino. Nessuno sprazzo di rosa, nessuna intrusione di fucsia: rosso puro, il classico, l’intramontabile rosso delle copertine patinate degli anni 50.
 
Di rossetti del genere non ne posseggo molti, proprio perché il mio colore preferito e al contempo quello che mi dona di più è, appunto, il “fragola” in tutte le sue declinazioni.
Ma il rosso classico lo amo e lo indosso spesso, ultimamente soprattutto.
In ordine, dal Giurassico ai giorni nostri…
 
BENECOS “JUST RED”
WP_20160807_08_44_34_ProIl Just Red è stato il mio primo rossetto naturale rosso, il secondo in assoluto (dopo un nude, non a caso)! Il colore è, appunto, un rosso classico ed il nome non potrebbe essere più onesto di così! La sua texture, come per qualunque rossetto Benecos, è cremosa, morbida, scorrevole e queste caratteristiche, purtroppo, non ne fanno un rossetto di cui fidarsi. Il rosso, come ogni colore vistoso, deve avere una certa “fermezza” perché la minima sbavatura salterà inevitabilmente all’occhio. La sua morbidezza, paragonabile ad un balsamo labbra, rompe gli argini di lip-locker e matite varie, non c’è contorno che tenga! Persino il bullet si deforma ad ogni utilizzo fino ad aver raggiunto una forma astratta ed un aspetto indecente (odio il make-up in disordine). Per raggiungere un colore pieno bisogna abbondare e questo, tra l’altro, non aiuta! Mi riprometto sempre di dargli un’altra chance…ma….
 
NEVE COSMETICS ” 005 CHERRY PIE”
WP_20160807_08_43_43_ProTra noi due non è stato amore a prima vista, ma oggi, se ho intenzione di indossare un rosso, 9 su 10 prendo il Cherry Pie! Ha il classico profumino dolce che caratterizza i rossetti Neve ed una consistenza nettamente più solida del Just Red senza tuttavia essere duro o poco scrivente, anzi! Raggiunge un colore pieno da subito ed ha un finish che certo non si può definire mat ma neanche lucido! Un semi opaco prossimo al cremoso adatto ad ogni circostanza, che va acquistando brillantezza man mano che si stratifica (leggi: un eventuale effetto glossy è direttamente proporzionale alla quantità di rossetto applicata). Con l’amico Cherry Pie riesco ad arrivare alla pausa pranzo con un aspetto dignitoso, passando per bevute varie, caffè, spuntino…certo, con qualche piccolo accorgimento 😉
 
ALVERDE “25 ELEGANT RED”
WP_20160807_08_42_46_ProQuesto rossetto mi è più caro per il ricordo cui è legato piuttosto che per le sue performances. Acquistato in un DM a Budapest mi ha da subito rapita per il suo colore davvero molto elegante (anche qui nome veritiero): un tono di rosso freddo un po’ più scuro dei precedenti, con un effetto velvet molto sofisticato (mi vedevo già in abito da sera alla prima de “La Traviata” al braccio di John Elkann…). In verità non lo uso spesso perché, sebbene sia fermo e ben educato a rimanere al suo posto (è tedesco, in fin dei conti) per contro va detto che nel corso delle ore viene via in maniera non omogenea e tende a formare piccoli grumi. Inoltre perde in cremosità e nel momento in cui tenterete di sfregare le labbra tra loro per ricompattarlo, otterrete solo più grumi, aihmè! 
 
ALKEMILLA “06 FRAGOLA MATTA”
WP_20160807_08_41_59_ProAcquisto recente per labbra che non passino inosservate! I rossetti Alkemilla hanno la particolarità di unire una texture ultra cremosa e confortevole, un finish lucido e brillante ad inaspettate performances di lunga durata! Rosso freddo ed intenso, elegante e al tempo stesso giocoso, per le moderne pin-up in technicolor uscite direttamente da “Gli uomini preferiscono le bionde” (il che è tutto da dimostrare!)! Adoro il suo colore pieno e glossy, estivo senza tendere in alcun modo al corallo! Capelli raccolti, trucco minimal e Fragola Matta: il look è servito…e basta un rossetto! 
 

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Ma niente di tutto ciò sarebbe mai possibile senza l’ausilio della magica combo lip-locker e matita contorno labbra, ovviamente in tinta!
Lip-locker di fiducia si riconferma la Ghost di Nabla, anche se oggi il mio cuore è completamente votato a Perfettina di Neve Cosmetics, di cui sono vergognosamente dipendente! Ultimamente mia indiscussa passione è anche il Matitone Correttore N.436 di Lady Lya Biologica, da sfumare esattamente come Perfettina.
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In quanto a matite contorno labbra rosse conto all’attivo la N.12 Soft Red di Alverde (un po’ troppo cremosa! Infatti se il rossetto non sbava ci pensa lei…),  la n.9 di PuroBio (anch’essa acquisto recente) opaca e tendente al mattone, non mi convince particolarmente. La mia preferita? Teatro/Crimson M206 di Neve Cosmetics: rosso acceso tendente al freddo, cremosa, scrivente ma “ferma” come una brava matita dovrebbe essere!
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Non a caso, pensateci, il caro Lucio voleva labbra rosse sulle quali morire,… non nude, non fucsiae questo dovrebbe essere garanzia per tutte noi che il rosso è sempre una scelta vincente!
L.
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nuova DOUBLE routine capelli

A Novembre si è verificata una mia ennesima ricaduta in fatto di perdita di capelli, in virtù della quale ho rielaborato per intero la mia hair-routine. Ho pensato di affiancare 2 tipologie di shampoo, una più strong ed una, invece, più soft, così che potessero in un certo modo completarsi a vicenda. I medicinali che uso mettono a dura prova la cute, che tende a desquamare, da qui la necessità di uno shampoo con un buon potere lavante; al tempo stesso però sappiamo che non è cosa buona usare in maniera continuativa prodotti eccessivamente “sgrassanti” per non alterare un equilibrio che, nel mio caso specifico, è già messo a dura prova! 
 
shampoo del mercoledì…
 
WP_20160110_18_58_47_ProSHAMPOO “EQUILIBRANTE” – ARGILETZ  200 ml  €8,90
 
inci: Aqua, Spiraea Ulmaria Flower Water*, Kaolin, sodium lauroyl glutamate, decyl glucoside, sodium lauroyl Oat amino acids, cocamidopropyl betaine, xanthan gum, citric acid, benzyl alcohol, Cedrus atlantica oil*, Citrus aurantium dulcis peel oil*, sodium benzoate, sodium cocoyl Wheat amino acids, illite, Simmondsia chinensis seed oil*, Limonene. *Proveniente da agricoltura biologica
Ho selezionato questo shampoo perché, vista la sua composizione, mi è parso potesse essere delicato ma funzionale. E poi ha una combinazione d’ingredienti davvero niente male: argilla bianca e arancio, estratto di Spirea Ulmaria ad azione rinforzante, o.e. di Cedro e Arancio Dolce, proteine del grano e olio di Jojoba. Inoltre secoli fa con la shampoo Bjobj all’argilla bianca mi trovai piuttosto bene!
Ha una consistenza cremosa ed un odore in cui predomina l’o.e. di arancio dolce unito all’argilla che gli conferisce una nota “polverosa” (per cui non gradevole quanto, ad esempio, lo shampoo de La Saponaria “Girasole & Arancio Dolce”, tanto per intenderci). Usato con lo spargishampoo non ho riscontrato difficoltà ad utilizzarlo: genera una buona quantità di schiuma e si presta bene al massaggio! Usato, invece, “puro” è molto confortevole da massaggiare ed ha un maggior effetto condizionante! I capelli sono morbidi, puliti, lucidi e anche con un buon volume ma, purtroppo, la cute non ne ha beneficiato granché.
shampoo della domenica…
 
WP_20160110_18_59_22_ProSHAMPOO AYURVEDICO ALL’AMLA – KHADì  210 ml €9,90
 

inci: Aqua, Coco Glucoside, Lauryl Glucoside, Glycerin, Sodium PCA, Emblica Officinalis (Amla), Ocimum Sanctum (Tulsi), Sodium Cocoyl Glutamate, Eclipta Alba (Bhringaraj), Lawsonia Inermis, Bacopa  Monniera (Brahmi), Sapindus Mukurossi, Acacia Concinna (Shikakai), Azadirachta Indica (Neem), Aloe Barbadensis Gel (Aloe Vera), Cananga Odorata Essential Oil (Ylang Ylang), Coco Glucoside & Glyceryl Oleate, Citric Acid, Oryza Sativa Oil, Hydrolysed Sweet Almond Protein, Hydrolysed Wheat Protein, Xanthan Gum, Zinc PCA, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Azadirachta Indica Seed Oil, Benzyl Alcohol*, Eugenol*, Iso Eugenol*, Benzyl Salicylate*, Geraniol*, Farnesol*,Linalool*,Benzyl Benzoate*.* Proveniente da agricoltura biologica 

Tipica formulazione ayurvedica alla Khadì! Avevo letto pareri discordanti in merito a questo shampoo che si possono riassumere in questo modo: valido ma un po’ aggressivo (da qui anche la mia decisione di alternarlo). In realtà non sono molto d’accordo! Mi è parso un buon prodotto, forse un tantino meno adatto a me di quanto non siano stati in passato i suoi fratellini Neem e Nutgrass.  Il suo odore piuttosto pungente non permane sui capelli né sulle mani (come invece faceva il Neem) e, se usato dopo l’hennè, contribuisce addirittura a smorzarne l’odore! Buono se usato puro ma anche diluito, ed anche questo ha un certo potere condizionante derivante, suppongo, dall’Amla! Di nuovo, come sopra: capelli impeccabili, belli, lucenti, ma quanto alla cute, purtroppo, è ancora un NO! Probabilmente andrebbe benone in una situazione “normale” (ossia in cui uso solo un tipo di farmaco di “mantenimento”), ma ora come ora non è stato all’altezza!

e dopo ogni shampoo…

WP_20160110_18_59_35_ProBALSAMO “CEDRO E FINOCCHIO” – ALKEMILLA  250 ml €11,50

inci: Aqua [Water], Cetyl alcohol, Behenamidopropyl dimethylamine, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter (*), Helianthus annuus (Sunflower) seed oil (*), Foeniculum vulgare (Fennel) oil (*), Aloe barbadensis extract (*), Citrus medica vulgaris peel oil, Malva sylvestris (Mallow) extract (*), Foeniculum vulgare (Fennel) fruit extract (*), Althaea officinalis root extract (*), Lactic acid, Sorbitol, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Limonene, Glycerin, Xanthan gum, Linalool, Citral.

*Proveniente da agricoltura biologica  

Non posso dire che questo balsamo sia stata una sorpresa, perché ne avevo sempre sentito parlare in termini entusiastici! Del resto col magico Behenamidopropyl dimethylamine  in terza posizione non poteva essere diversamente! Mi è piaciuto molto, trovo sia uno dei più validi mai provati (siamo ai livelli di Biofficina Toscana… ma ancora MaterNatura svetta incontrastata nel mio cuore!)! Non sono una fan della profumazione al finocchio, ma in questo caso non è eccessivamente forte e ad ogni modo non permane sui capelli! Anche con una modica quantità riesce a districare, ammorbidire e lucidare la chioma! Mi è capitato di usarlo di tanto in tanto anche come balsamo senza risciacquo e non mi ha mai delusa! Anche il pack in plastica morbida e trasparente si è rivelato prezioso per monitorare la quantità residua! Insomma, promosso a pieni voti sotto tutti gli aspetti: è di certo lui la vera star di questa double routine!!

infine, come styling…  

WP_20160110_19_00_32_Pro                              LOZIONE ANTICRESPO – BIOFFICINA TOSCANA  100 ml  €9,80

inci: Aqua [Water], Glycerin, Lauryl lactate, Behenamidopropyl dimethylamine, Mel/Honey*, Urea,Hydrolyzed grape fruit*, Hydrolyzed olive fruit*, Simmondsia chinensis (Jojoba) seed oil*, Avena sativa (Oat) bran extract*, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract *, Mentha piperita (Peppermint) extract *, Urtica dioica (Nettle) extract *, Hydrolyzed soy protein, Urtica dioica (Nettle) extract*, Malva sylvestris (Mallow) extract *, Althaea officinalis root extract *, Propanediol, Parfum [Fragrance], Citrus limon peel oil*, Lactic acid, Phenethyl alcohol, Undecyl alcohol, limonene, Tetrasodium glutamate diacetate. 

*Proveniente da agricoltura biologica 

L’abbiamo già incontrata QUI e QUI… ed è sempre la stessa confezione!!! …Segno che non c’è stato molto feeling tra di noi! Ma sono stata brava e mi sono messa d’impegno per terminarla, resistendo alla tentazione di acquistare qualche prodotto alternativo o anche semplicemente di usare il balsamo Alkemilla al suo posto (con cui, tra l’altro, avrei avuto risultati migliori)! Con il passare del tempo continuo ad avere forti riserve su questo prodotto, ma tutto sommato ho “imparato” ad usarlo: mai vaporizzarlo direttamente sui capelli, bensì nel palmo della mano….e in abbondanti quantità! E da usare rigorosamente sui capelli bagnati prima del plopping! In questo modo non è stato poi così male! 🙂 

Ebbene…. ricomprerò questi prodotti in futuro? Gli shampoo non credo in tutta onestà: non sono stati male, ma non ho riscontrato particolari benefici come, ad esempio, con il Betulla di Remedia: capelli puliti e lucidi, cuoio capelluto un po’ meno. Lo stesso dicasi per la lozione anticrespo…. ma questo era evidente! Il balsamo Alkemilla invece è di sicuro un balsamo da tenere a mente e, se non avessi già in wish list almeno altri 4/5 prodotti da provare, potrei addirittura ricomprarlo subito!  

L.