La notte ti fa bella

<<…per scontare i tuoi peccati, se ne hai, dovrebbe toccarti di dormire in un letto con una ragazza che si è messa i bigodini in testa per essere bella l’indomani. Non stasera. Non sono mai belle stasera. Per domani, quando c’è la gara.

Quella ragazza che sei tu, Renata, ora sta dormendo senza essersi fatta niente ai capelli. Sta dormendo coi capelli sparsi sul cuscino, e la sola cosa che essi rappresentano per lei è una splendida seccatura bruna e serica, che quasi non si ricorderebbe di pettinare se l’istitutrice non glielo avesse insegnato.>>

“Di là dal fiume e tra gli alberi”, E. Hemingway

Ho letto questo libro un milione di anni fa, ma ho conservato il ricordo di questo piccolo brano fino ad oggi, lucido e indelebile. Mi colpì sin da subito: di certo non trovo nulla da rimproverare a queste ragazze texane che indossano i bigodini di notte e si preoccupano di essere belle l’indomani, ma la prepotente bellezza di Renata mentre dorme, nella sua semplicità e quanto tutto questo abbia colpito Hemingway, silenzioso osservatore notturno, fa riflettere. Vi siete mai svegliate mentre qualcuno vi guardava? “Oddìo, che faccia avrò fatto? Avevo la bocca aperta, la fronte lucida?…”, perché l’essere osservate durante il sonno, inconsapevolmente e senza filtri, è una cosa che spaventa. Peggio ancora: andare a dormire consapevolmente brutte, come quelle ragazze texane, indossando una sleeping mask e con la faccia puntinata di qualche diavoleria anti-brufoli o ancora con un turbante in testa. Io? L’ho fatto e capita che lo faccia ancora, anche se mi sto approcciando ad un nuovo concetto di beauty routine notturna, un rituale di bellezza che mi rilassi e mi permetta di prendermi cura di me, senza dovermi spaventare al mattino specchiandomi.

Non mi vede nessuno? Mi vedo io, che diamine!

Durante il periodo Hauschkiano la mia night beauty routine consisteva in niente di più che una spruzzata di tonico, seguendo i dettami del dottore. Una filosofia, questa, che francamente sposo ancora oggi e che, per quanto poco soddisfi il mio lato giocoso e vanitoso, ha dato ottimi frutti. Oggi, invece, mi va di assecondare la mia voglia di coccole e ricerco qualcosa che mi regali un momento di benessere a fine giornata.

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Anzitutto struccare, cosa fondamentale qualsiasi sia la vostra concezione di beauty routine. Avendo in uso in questo periodo un detergente viso un po’ più sgrassante di quel che vorrei (e che oggettivamente mi serva), il Gel Detergente Viso Purificante di Eterea, mi son detta che era senz’altro il momento più opportuno per testare un cleansing oil, new entry assoluta. Già, perché ho sempre ritenuto che uno step così ricco potesse essere davvero un po’ troppo per la mia pelle normale/mista. Ma l’opportunità di bilanciare quella detergenza un po’ aggressiva mi è sembrata ideale.

TERRE VERDI_GOODOILS CLEANSING OIL 

Questa travel size da 30 ml mi ha consentito di fare più applicazioni di quel che avrei ritenuto possibile, dunque è l’ideale per chi volesse provare il prodotto per bene o portarselo in vacanza. Si tratta di una miscela di oli, densa e corposa, da massaggiare su viso asciutto per rimuovere il make up. A base di olio di Camelia-The Bianco, da secoli usato in Giappone come rituale di bellezza per detergere la pelle del viso: è nutriente, in quanto ricco di acidi grassi dunque indicato per una pelle secca o matura, ma altresì funzionale su pelli acneiche e problematiche in quanto, con le sue spiccate proprietà purificanti, combatte funghi e batteri. A seguire oli di Ricino (da qui anche la sua consistenza densa), Jojoba, Argan, Vitamina E e o.e. di Camomilla, tutto da agricoltura biologica. Un mix ricco, dal potere calmante e anti-age….quasi ti dispiace doverci togliere il make-up! Ma questa sua funzione, ve lo garantisco, vi stupirà specie se come me non avete mai provato questa tipologia di struccaggio. Il trucco si scioglie letteralmente sotto le vostre mani ed è perfettamente visibile ancor prima di procedere al risciacquo. L’operazione è golosa e rilassante, complice anche la sua delicata profumazione e il fatto che non coli; dopo di che si rimuove il tutto con una spugnetta levatrucco o un pannetto bagnato con acqua calda: pelle morbidissima e perfettamente pulita. A questo step segue la detersione con il gel di cui sopra, per eliminare gli ultimi residui e l’untuosità rimasta.

Questo prodotto mi ha lasciato la voglia di continuare a sperimentare la via degli oli struccanti, sorprendentemente piacevoli ed efficaci, ma al tempo stesso si è rivelata un’operazione un tantino più macchinosa di quel che si desidera affrontare, specie a tarda sera! Ad ogni modo uno splendido prodotto, certificato Soil Association e Leaping Bunny e made in UK!

INCI: camellia oleifera (white tea) seed oil*, ricinus communis (castor) seed oil*, simmondsia chinensis (jojoba) seed oil*, argania spinosa (argan) kernel oil*, tocopherol (vitamin E), anthemis nobilis (roman chamomile) oil*, geraniol**, citronellol**, limonene**, linalool**
* denotes organic ingredient
**occurring naturally in essential oils

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Restando in tema di struccaggio, al termine del Cleansing Oil di Terre Verde sono ritornata al mio vecchio e pluripremiato metodo che vede l’impiego delle molto più banali salviettine struccanti seguite da latte detergente. Di certo il tutto risulta meno prezioso e poetico, non c’è dubbio, …ma quanto è più veloce ed ugualmente efficace? Mi trovo ancora una volta a premiare la praticità, ma non a scapito della qualità, sia chiaro. Vi mostro le Salviettine Struccanti Biologiche Argan de I Provenzali Bio, ma semplicemente a titolo di esempio: queste sono solo molto facili per me da riassortire in quanto le trovo al supermercato in cui di solito faccio la spesa, ma potrei indicarvene molte altre. L’importante è che siano ben umide, condizione fondamentale. Con le salviettine rimuovo la quasi totalità del make-up e mi piace il fatto che possa cestinarle senza dovermi preoccupare di lavarle, come invece accade con il sopracitato pannetto (un discorso molto pratico e poco ecologico, lo so, ma io sono spesso sostenitrice dell’usa e getta perché in alcune circostanze, oltre che infinitamente più pratico, si rivela anche più igienico). Lo step successivo vede un gradito ritorno, il Soothing Cleansing Milk Dr. Hauschka, ultimo esemplare in scorta. Lo amo come allora, la sua consistenza cremosa, il suo delicato e rilassante profumo, il modo gentile e nutriente in cui tratta la pelle…una vera coccola. Lo massaggio senza fretta su viso inumidito e lo rimuovo con una spugna di mare, altra new entry nella mia routine!

COSE DELLA NATURA_LE COCCOLETTE_SPUGNA BABY CARE

La morbidezza assoluta di una (vera) spugna di mare è qualcosa a cui difficilmente si potrà rinunciare una volta provata. Me l’avevano detto…ed è vero. Probabilmente la cosa più coccolosa che mi sia capitato di toccare. Uno strumento di bellezza da non sottovalutare, una carezza che può fare la differenza specie se avete una pelle delicata da dover trattare con estrema dolcezza. Dal mio punto di vista è uno strumento anzitutto pratico e profondamente rilassante! Francamente non la userei per eliminare direttamente il make-up (che delitto!!) come fanno in molte, ma questa è una scelta del tutto personale! Invece si è rivelata assolutamente ideale per rimuovere i residui di latte detergente, velocemente ed in maniera impeccabile! Una volta risciacquata e lasciata asciugare torna perfetta come la prima volta! Io l’ho acquistata al Sana, avendone sentito favoleggiare, ed ho optato per questa versione dedicata ai bimbi proprio perché volevo extra dolcezza. Proviene dal Mar Mediterraneo, è resistente, antisettica, ipoallergenica….e favolosamente morbida! Probabilmente ogni appassionata di skin care e beauty routine dovrebbe averla!

Con l’abbinata salviettine struccanti, latte detergente e spugnetta di mare, la pelle è perfetta, non necessita di altra detersione in quanto completamente pulita, ed il comfort è garantito!

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Il tonico serale, in entrambi i casi ed ancora oggi, è lui, il TONICO VISO DELICATO di ETEREA: fresco, dolce e ideale per l’automassaggio con oli visto il suo lento assorbimento! Ancora ETEREA come CREMA CONTORNO OCCHI: se di notte cercate qualcosa di molto ricco probabilmente non la troverete sufficiente; per contro va detto che consistenze troppo unte e pesanti, specie di notte, possono farvi alzare con gli occhi gonfi e, del resto, al riparo da agenti atmosferici, protette nel vostro letto, non ne vedo neanche la necessità! Per me, anche di notte, si sta rivelando ottima!

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Restando in zona occhi, come non pensare alle ciglia? Io non credo di bistrattarle perché ho eliminato il mascara dalla mia vita da un po’ di anni (se la memoria non m’inganna sarà stato 5 o 6 anni fa, così…all’improvviso come tutte le cose della mia vita). Non le trucco e non le strucco, di conseguenza non ne perdo. Di natura non sono un granché, né particolarmente lunghe, tantomeno curve o folte: delle ciglia completamente anonime, ma non per questo non degne d’attenzione!

ALVERDE_LASH BOOSTER

Durante la mia fallimentare incursione al DM presso City Life, nel magro bottino portato a casa figurava anche questo siero volumizzante, che uso religiosamente sin da allora (fine maggio) e di cui oggi sto raschiando il fondo (chi prendo in giro? E’ bello che finito, buttalo sù!).

INCI: Aqua, Betaine, Glycerin, Sorbitol, Inulin, Aloe Barbadensis Leaf Juice*, Betula Alba Juice, Xanthan Gum, Betula Alba Leaf Extract, Cimicifuga Racemosa Root Extract, Euphrasia Officinalis Extract*, Lycium Barbarum Fruit Extract*, Arginine, Sodium Levulinate, Sodium Anisate, Sodium Lactate, Lactic Acid, Citric Acid, Alcohol denat., PCA Ethyl Cocoyl Arginate, Parfum**

*ingredients from certified organic agriculture /**from natural essential oils/

Minimo ingombro, economico, pratico (applicatore con pennellino, ideale per distribuire il prodotto con precisione alla radice delle ciglia),durevole e, francamente, efficace. Non gli avrei dato una lira e, a onor del vero, per lungo tempo non ho notato la benché minima differenza. Oggi, invece, mi sento di dire che ha un suo perché ed ho potuto apprezzare un certo rinvigorimento delle ciglia, le quali sono sempre ufficialmente basic, ma un po’ meglio. Nulla che mi procaccerò a qualunque costo, sia chiaro, ma che se dovessi imbattermi in un DM non esiterò a riacquistare! Aloe, Betulla, Cimicifuga Racemosa (dalle proprietà estrogenosimili), Eufrasia, bacche di Goji… un pool di estratti addolcenti, considerata la delicata area di applicazione, ma anche un boost di vitalità! Certificato Natrue, nella migliore tradizione Alverde!

ALLEGRO NATURA_UN BATTER…DI CIGLIA

Questo prodotto è stato lanciato al Sana…ma purtroppo me ne sono accorta solo dopo. Dico purtroppo perché di certo me lo sarei accaparrato subito, piuttosto che fare un ordine quasi un mese dopo! Il fatto è che, appena l’ho visto postato qua e là, non ho resistito un minuto di più: avete presente quando trovate in commercio qualcosa che desideravate da tempo?…ecco. La pratica di applicare un po’ di olio sulle ciglia per me è cosa vecchia, ma che ha sempre comportato un grado di sbattimento tale dal non riuscire ad essere mai particolarmente costante. Il problema è sempre stato il “come”, non tanto il “cosa” visto che l’olio di Ricino (particolarmente apprezzato per quest’uso specifico) te lo tirano dietro un po’ ovunque. Versare una goccina, seppur piccola, sul polpastrello e poi distribuirlo tra le ciglia era comunque troppo: le ciglia risultavano appesantite e mi si appannava la vista rendendomi impossibile leggere. Inoltre dover comprare una boccetta di olio di Ricino (in genere da 100 ml)per farne esclusivamente quest’uso lillipuziano (perché, davvero, è un olio che si fa fatica ad usare in generale, tanto è denso e pesante), mi ha fatto irrancidire il prodotto, visto che dopo mesi e mesi dall’apertura era ancora praticamente allo stesso livello. E butta il primo e butta il secondo alla fine ho desistito. “Ci vorrebbe un applicatore come si deve….una quantità ragionevole di prodotto….e magari un mix che alleggerisse l’olio di Ricino”, pensavo….e BOOM! Eccolo! Pack da mascara con tanto di scovolino, 10 ml, PAO di 12 mesi. Il mix? Olio di Ricino, ma anche di Mandorle Dolci e Vitamina E. Resta denso, è vero, ma lo scovolino lo distribuisce per bene nelle ciglia evitando fastidiosi accumuli. Le ciglia sono rinforzate, setose e lucide….e poi…volete mettere la fanaticheria del gesto stesso? Adoro letteralmente!

ALKEMILLA_ADDOLCILABBRA TORTA DI MELE

E le labbra? Indossando il rossetto tutto il giorno (e tutti i giorni), le occasioni di mettere il burrocacao sono per me davvero poche, da qui il fatto che li consumi in un tempo pressoché infinito (da qui anche l’accumulo delle mie scorte, ma questa è un’altra storia, ne converrete). In generale ho appurato che metterlo sotto il rossetto non sempre è una genialata in quanto, anche una piccola quantità può compromettere la performance di un rossetto, a maggior ragione se naturale. E poi non ne avverto il bisogno proprio perché i rossetti naturali sono di per se piuttosto idratanti. Detto ciò, prima di andare a dormire una bella imburrata è d’obbligo ed il prodotto in questione è un ADDOLCILABBRA ALKEMILLA, non il primo che fa capolino da queste pagine (QUI).

INCI: RICINUS COMMUNIS (CASTOR) SEED OIL (*), CETYL RICINOLEATE, CANDELILLA CERA, COPERNICIA CERIFERA CERA [COPERNICIA CERIFERA (CARNAUBA) WAX], HYDROGENATED VEGETABLE OIL, ISOAMYL LAURATE, THEOBROMA CACAO (COCOA) SEED BUTTER (*), HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OIL (*), CORYLUS AVELLANA (HAZEL) SEED OIL (*), AROMA [FLAVOR].
*da agricoltura biologica

E’ un prodotto facilmente reperibile perché oramai il marchio si trova in qualunque e-commerce del mondo emerso; ha una prezzo assolutamente ragionevole ed è sfizioso perché disponibile in moltissimi gusti. Pensandoci non so se ad oggi abbia mai decretato il mio balsamo labbra preferito, ma di sicuro questo è un validissimo prodotto con l’unico pack possibile (quelli con mini-tappino sono, per me, improponibili), un’ottima qualità e, di nuovo, l’unica formulazione realmente sensata per la categoria: quelli oleosi non hanno ragione di esistere, se devo dirla tutta. Lasciano sulle labbra quel velo lucido e inconsistente che, davvero, non fa la differenza. Un balsamo labbra degno di questo nome DEVE ESSERE CEROSO e basta, non si discute. Al mattino, al risveglio, è ancora tutto perfettamente lì e fate conto che io dormo con la faccia quasi completamente sotto le coperte! Olio di Ricino, cera Candelilla e cera Carnauba, burro di Cacao, olio di semi di Girasole e di Nocciolo. Ne basta una piccola quantità per creare un film duraturo e protettivo…e le labbra sono praticamente perfette! Scegliete il vostro gusto preferito e non fatevelo mancare, specie se non usate truccare le labbra sarà un perfetto alleato da portare nella tasca del cappotto! Quanto a questo nello specifico ha una profumazione golosa che in realtà poco mi rammenta la torta di mele, ma ad ogni modo merita di essere scavato fino in fondo come sto facendo da giorni e giorni a questa parte. Poi potrò passare al successivo….comprato in Polonia ad agosto 2017: mi credete ora quando parlavo dell’intasamento delle mie scorte?

That’s all folks!

….ma, un momento! Potreste chiedervi  quale sia lo step più importante, poiché ho fatto cenno all’automassaggio con un olio ma di fatto non vi ho mostrato nessun trattamento viso. Ebbene c’è, è un olio ed è prezioso, avvolgente ed incantevole. Ma lo uso da appena un mese e mezzo ed ho bisogno di prendermi ancora un po’ di tempo. Ed inoltre, beh…necessiterà di un post solo per lui, mi capite vero?

L. 

<<La vedo per la strada con quella sua bella andatura da gambe lunghe e il vento che le fa tutto quel che vuole nei capelli, e i seni veri sotto la maglia, e poi vedo le notti in Texas con i bigodini>>

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Perché il corpo non finisce alle caviglie

Questo è il mio mantra, ora.

Ma non è stato sempre così, anzi. Il fatto è che la natura da e la natura toglie, questa è l’amara verità. Se abbiamo qualcosa di buono in dotazione, beh…dovremmo imparare a preservarlo e non darlo per scontato perché, un giorno, le cose potrebbero cambiare. Sad but True, Metallica docet (altro mio mantra).

Il rapporto con i miei piedi, ad esempio, si divide in un prima e un dopo.

prima

Nonostante i miei fasti da incrematrice compulsiva sin dalla più tenera età, i piedi non me li sono mai filati. Rapida pedicure fatta in casa, e la crema? Quando me ne ricordavo: più semplicemente avevo la bontà di massaggiare in velocità ciò che mi restava sulle mani dopo essermi occupata amorevolmente delle gambe. E loro? Zitti e bellini, come sempre. Mai secchi e unghie rosee. Oppure: una crema non mi piaceva per il corpo perché troppo leggera o al contrario troppo unta o, perché no? Puzzava? Via, smaltiamola sui piedi! E loro niente, cordiali come sempre.

I piedi erano fondamentalmente la parte del corpo o quasi del tutto ignorata oppure adibita ad accogliere qualsiasi prodotto non mi piacesse altrove (peccato non potessi smaltire il make-up così!).

dopo

E poi? Poi si cresce (leggi: s’invecchia), si cambia. Cambiano le abitudini e cambia l’organismo…e non sempre i due continuano ad andare d’accordo. La circolazione peggiora, la postura pure e così mi sono trovata a trascorre il più lungo autunno-inverno (2016-2017) della mia vita: piedi costantemente ghiacciati, geloni a più non posso, calze su calze, unghie in sofferenza. E l’ho pagata cara: le successive stagioni le ho trascorse con le scarpe chiuse, nonostante il caldo, perché i miei piedi proprio non si potevano mostrare.

E fu così che scoprii di avere i piedi e che essi, come tutto il resto, andavano curati. Questa è una carrellata dei prodotti che mi hanno amorevolmente accompagnata negli ultimi, difficili, 12 mesi…

ALKEMILLA_CREMA PIEDI E GAMBE

WP_20180429_15_06_20_ProUna crema ideale per la bella stagione, non foss’altro per il suo profumo mentolato e l’effetto rinfrescante (che, tuttavia, dalle mie parti in piena estate nulla può contro il caldo). Quando esci di casa alle 8,30 del mattino e rincasi alle 20 quando va bene, e la giornata ha sfiorato picchi di 40° all’ombra, ebbene, può capitare di avere gambe e piedi provati, un po’ gonfi e decisamente stanchi. Io facevo così: doccia/bagno serale/notturno rinfrescante, appena prima di andare a letto; sulla scia del benessere immediatamente successivo, andavo ad applicare piccole quantità di questa crema (perché odio incollarmi alle lenzuola, specie d’estate) dalla punta dei piedi fino al ginocchio. Il sollievo era innegabile, seppur non particolarmente duraturo. Mi è piaciuta anche la sua consistenza cremosa e le proprietà nutrienti (se fosse stata un pelino meno unta, sarebbe stata perfetta; ma le mie impressioni sono ovviamente condizionate da un’estate torrida).

Inci ricco, mi ci ficco: burro di Karitè, Mentolo, olio di semi di Girasole e di Sesamo, estratti di Eucalipto, radice di Liquirizia, Melissa, Menta Piperita e Limone.

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Dermatologicamente testata, cerificata Leaping Bunny (cruelty free), AIAB, QCertificazioni e Qualità Vegana, Nickel-Cromo-Cobalto tested. Tanta roba.

LALEI_DOLCE AURORA_MAMI RELAX

WP_20180429_15_08_28_ProQuesta è una vera chicca, una super coccola che mi sono concessa ogni sera per un mesetto dal Sana in poi. Già, perché questa preziosa mini taglia è stata omaggiata a me e alle mie compagne d’avventura quando siamo approdate al frizzante stand di Lalei, dove ci siamo trattenute non so quanto, rapite da questi prodotti eccezionali e dalla verve di Mary, la loro mamma. “Dolce Aurora” è una linea pensata per la gravidanza, alla quale non mi sarei accostata spontaneamente (per ovvie ragioni), lo ammetto. Ed avrei perso l’occasione di scoprire probabilmente in miglior olio defaticante mai provato prima! Ho goduto di ogni singola goccia di questi 10 ml e ancora oggi, semplicemente annusando la boccetta, vengo pervasa da una profonda sensazione di benessere! Un bel massaggio e vi garantisco che ai miei piedi spuntavano le ali! Texture setosa e profumazione paradisiaca: nulla a che vedere con le classiche fragranze mentolate! Questa è fresca sì, ma gentile e raffinata (crea dipendenza, vi avviso).

A base di olio di Macadamia, segue olio di semi di Girasole (in quanto componente oleolita, chiaramente segnalato in etichetta e punto su cui siamo ritornate spesso durante la conoscenza del prodotto), Vitamina E, estratti di Iperico, Rusco e Centella.

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Senza allergeni, made in Italy e Nickel tested. Mi ero ripromessa che non me lo sarei fatto mancare la prossima estate, e spero di riuscire ad accaparrarmelo presto in quanto è un prodotto che, per le sue caratteristiche, risulta unico nel suo genere, credetemi!

MATERNATURA_CREMA PIEDI/TALLONI IDRATANTE E PROTETTIVA AL TIMO ROSSO

WP_20180429_15_06_01_ProCon l’approssimarsi dell’autunno, ho cercato qualcosa che potesse essere più nutriente, dunque ho focalizzato l’attenzione sull’aspetto emolliente ed idratante: non uso calze in nylon, bensì calzini in cotone più o meno caldi a seconda della stagione, per cui anche una crema ricca, con il freddo, è perfettamente gestibile di giorno come di sera. A dover essere sincera, è stata la cura pomeridiana che mi ha accompagnata per buona parte della stagione fredda. Dalla texture non eccessivamente compatta, si fonde che è un piacere: consente di dedicarsi ad un buon massaggio e lascia sulla pelle uno strato protettivo da secchezza e disidratazione. Proprio per la sua consistenza corposa, non è un prodotto che personalmente consiglierei d’estate (anche se, va detto, si assorbe piuttosto in fretta). Dunque un’ottima crema…se non fosse per il suo odore: nulla di troppo sgradevole o che me ne abbia mai impedito l’uso quotidiano, ma non mi è piaciuto (un prodotto deve appagarmi sotto qualsiasi punto di vista e soddisfare tutti i sensi). Mentolato e balsamico con una nota pungente che non riesco ad identificare, ma che un po’ mi disturba. Certo, se avesse avuto un qualche miracoloso potere sui miei piedi, poco mi sarebbe interessato del suo odore; ma stando così le cose, è di sicuro una buona crema che non credo di ricomprare.

Il suo inci? Nulla da dire, di tutto rispetto: estratto di Timo, tanto per cominciare, olio di semi di Girasole, Oliva, Ricino, Sesamo, cera Carnauba, estratti di Eucalipto, Lavanda, Menta Piperita, Rosmarino, Mentolo e Vitamina E.

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Questa crema, che sfoggia lo stesso identico pack della precedente (il migliore, da tagliare e ripulire fino all’ultima goccia), è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi e VeganOK e, come tutti i prodotti MaterNatura, non contiene parabeni, paraffina, oli minerali, SLS, SLES e DEA; inoltre è Nickel tested e 100% made in Italy.

BIOMARINA_CREMA PIEDI AL CORIANDOLO

WP_20180429_15_07_49_ProCammina, cammina siamo arrivati all’inverno pieno, ed i miei piedi grazie alle cure viste sino ad ora ma anche ad alcuni stratagemmi (quali indossare 1 solo paio di calze per non opprimerli abbinato a scarpe “imbottite”) se la stavano cavando piuttosto bene, idratati e senza l’ombra di un gelone. Quella che stiamo per vedere è stata la mia crema da giorno, in virtù della buona capacità d’idratazione abbinata ad una texture ricca ma non troppo, perfettamente gestibile anche prima di uscire.

Per presentarvela dobbiamo fare, di nuovo, un salto al Sana: ho avuto modo di conoscere la genitrice del brand, Marina Ferrari, la quale ha avuto il piacere di donarmi questa crema, senza sapere che avessi un blog e che l’avrei recensita. Un gesto squisitamente disinteressato che mi ha colpita, lo ammetto. Da parte mia, pur di farla entrare nei liquidi del bagaglio a mano, ho comprato i sacchetti del congelatore, ma questa è un’altra storia.

La sua texture è fluida e, sulle prime, ho ritenuto potesse essere troppo “leggera” per poter offrire ai miei piedi quella protezione dal freddo che cercavo. In realtà, sebbene non sia effettivamente grassa ma, al contrario, fresca e di rapido assorbimento, mi ha garantito sempre pelle morbida e un grado ottimale d’idratazione! La sua profumazione è piuttosto singolare: le note di testa risultano un po’ speziate e pungenti per poi evolvere in una fragranza calda e avvolgente: la userei su tutto il corpo con molto piacere!

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Parliamo d’inci: olio di Mandorle Dolci, succo d’Aloe, burro di Karitè e di Cacao, olio d’Oliva, o.e. di Coriandolo, Vitamina E. Non contiene parabeni, alcol, SLS e SLES, petrolati e oli minerali, Peg, siliconi, ingredienti di derivazione animale, lanolina, coloranti e GMO. Inoltre è Nickel Tested, Cruelty free, dermatologicamente testata e certificata AIAB!

Il suo packaging è indiscutibilmente molto bello e si presta bene con la consistenza fluida del prodotto anche se, arrivati agli sgoccioli (opportunamente segnalati dall’etichetta a tacche) prelevarlo diventa un po’ arduo come sempre. Vorrei riuscire a tagliare la plastica rigida pur conservando tutte le dita, dovrò elaborare una strategia d’attacco, ma in qualche modo farò!

NACOMI_BURRO CORPO NATURALE

WP_20180429_15_08_07_ProCon questo prodotto ho, infine, dato sfogo a tutta la mia irrefrenabile voglia stagionale di unto.  La soddisfazione di massaggiare un burro? Bisogna avere di sicuro una certa attitudine al pastrocchio, come dico sempre, ed io ce l’ho. Non lo faccio sempre per ragioni di praticità e con il caldo sarebbe improponibile, ma da dicembre a questa parte ho affidato la cura serale dei miei piedi a questo burro di Nacomi, ricevuto in omaggio con un mio ordine di qualche tempo fa. Non è un prodotto specifico per i piedi, ma si è rivelato completamente adeguato al ruolo. Alla sera, avevo cura di posarlo per qualche minuto sul termosifone per farlo ammorbidire e riuscire a prelevarlo più agevolmente (se voleste usarlo su tutto il corpo, molto più pratico farlo sciogliere del tutto dando origine ad olio denso da urlo: un vero defibrillatore di sensi). A bagno o doccia ultimati un bel massaggio e calzini caldi a completare il tutto: vi posso garantire che, al risveglio, i miei piedi erano morbidi come quelli di un bambino (le mie calze, invece, potevano star dritte da sole)! Un trattamento iper-nutriente che teneva a bada ispessimenti della pelle, secchezza e screpolature, pur dimenticando spesso e volentieri la pietra pomice! Il suo profumo, poi! Qualcosa d’indescrivibilmente goloso! Ciliegia elevata all’ennesima potenza! Del resto Nacomi è particolarmente nota per le sue fragranze eccezionali (in vacanza mi sono imbattuta nello Sweet Honey Wafers Body Scrub . Da mangiare…e non aggiungo altro).

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La sua etichetta, tuttavia, nasconde un piccolo giallo. Recita “burro corpo naturale con burro di karitè, olio di argan, fragola selvatica, intensa azione idratante”, ma se leggiamo l’inci …dove sarebbe questa fantomatica fragola selvatica? Contiene in effetti burro di Karitè, Olio di Argan, Vitamina E e profumo. Che si riferisca alla profumazione? Eppure la grafica riporta uno stelo di ciliegio in fiore oltre che due piccole ciliegie stilizzate. MAH!

E’ VeganOK, senza conservanti, coloranti e parabeni!

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A distanza di un anno, i miei piedi sono irriconoscibili: sebbene non perfettamente guariti, non hanno patito particolarmente i rigori dell’inverno e ne sono usciti neanche troppo provati…e senza l’ombra di un gelone! Ma soprattutto e come sempre…mi sono divertita un sacco!

L.

*per ammirare gli splendidi piedi in copertina, fate un giro al Neues Museum di Berlino!

 

 

 

 

best of 2017!

Puntuale come l’influenza durante le ferie natalizie, eccomi come di consueto a tirare una bella riga e a fare la somma di tutto ciò che di buono c’è stato in questo 2017, cosmeticamente (e non solo) parlando!

Ebbene, sarete ormai abituati allo spiccato dono della sintesi che mi è stato gentilmente omaggiato da lassù (avrei preferito ricevere un addome piatto, ma a caval donato…), dunque procederemo per categorie, proprio com’è strutturato il blog! Dimenticate dunque “la miglior crema”, “il miglior siero”, ecc…! Cercherò da parte mia di essere seria e inflessibile, non concedendo pari meriti!  Inoltre quest’anno è accaduto un fatto strano: le migliori scoperte in molte categorie, sono affiorate solo da poco! Sono ancora in fase di sperimentazione, non sono state recensite e dunque non rientrano di diritto in questa classifica! Che sfiga!

Non ci resta che tuffarci in questo anno di blog, sfogliando le pagine più belle del 2017..

CAPELLI

Quanto mi è cara questa categoria, probabilmente perché amo i miei capelli e adoro gyadaprendermene cura! Lo so che in molti non lo direbbero, ma non se la passano troppo bene, hanno i loro bei problemi, e questo ai miei occhi li rende ancora più speciali! Il 2017, poi, me ne ha portati di nuovi (ricorderete l’epopea del prurito, che tra l’altro si è ripresentato negli ultimi mesi!), senza per contro farmi trovare qualcosa di veramente imperdibile: non è facile, dunque, decretare un vincitore! Come già accennato, la migliore scoperta è in uso da neanche un mese a questa parte (si tratta della Crema Modellante Ricci di Gyada Cosmetics, vi lascio una foto postata sulla pagina FB!), che vince a mani basse ma non rientra tra i potenziali candidati!)

Penso che il Grape & Honey Soft Shampoo di Organic Shop unito alla Maschera per capelli lucidante al Mirtillo di Alkemilla si siano guadagnati questa vittoria, perché entrambi i prodotti di quella particolare hair-care estiva si sono comportati egregiamente!

“UVA, MIELE E MIRTILLI”

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BIO SKIN-CARE

Anche in questa categoria, abbiamo un vincitore morale che si candiderà alla vittoria per il prossimo anno ma che ora rimarrà in disparte, non me ne voglia, c’è un regolamento da onorare! Vi ho rotto sufficientemente le scatole con la mia nuova passione per il DOTTORE e confesso che, sebbene solo all’inizio, la routine Hauschka mi sta docdando grosse soddisfazioni! Ma in attesa che i tempi siamo finalmente maturi per parlarvene, non mi resta che proclamare la solita vincitrice, per il secondo anno di seguito!! La Crema di Azazello, infatti, già miglior prodotto dell’anno 2016, si riconferma mio grande amore nonché presenza costante e sempre validissima ancora di salvezza! Ne ho parlato a profusione ed è comparsa, ovviamente, nei pochi post a tema! In particolar modo all’inizio dell’anno ho pensato di provare l’intera linea, ma come nelle migliori famiglie non tutti i prodotti si sono rivelati alla sua altezza! L’eterna storia dei Rodríguez, per intenderci!

“AZAZELLO E I SUOI FRATELLI”

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BODY CARE

Anche in questo caso abbiamo un vincitore morale signori! Un prodotto che sto utilizzando con soddisfazione da qualche tempo, assieme a tutta la sua routine specifica, ma che menziono e basta per le ragioni di cui sopra: si tratta del Sapone Nero Najel che, in abbinata al guanto Kessa, ha avuto il pregio di stupirmi, cosa non più così semplice! In alternativa nomino l’intera linea Thalasso, de I Provenzali, che mi sono seriamente divertita un mondo a testare, incastrando tra loro tutti quanti i prodotti! Non è stato un caso che, infatti, all’inizio dell’estete avessi una pelle da favola!!

“THALASSO, the big review” PARTE1 e PARTE2

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MAKE-UP NATURALE

Facile! Anche per questo 2017 il vincitore assoluto della categoria è sicuramente il ROSSO! La passione per il rossetto rosso è cresciuta e si è consolidata, tanto dal farmi scegliere veramente di rado un altro colore da indossare! Ho portato il rosso con una naturalezza tale che non avrei creduto possibile! Mi ha accompagnata al lavoro come in vacanza, di prima mattina o di sera, d’inverno come d’estate. Vero è anche il fatto che non ci siano grossi concorrenti in ambito make-up, proprio perché sto riuscendo progressivamente a ridurre all’osso tutto il resto, ma non posso negare che il rossetto c’è…e decisamente si vede!!

“LIPSTICK, RED PASSION”

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LETTURE

Devo ammettere che dal punto di vista delle letture, sebbene non sia riuscita a macinarne poi così tante, il 2017 si è rivelato tutto sommato un buon anno! Non posso dire di essere incappata in libri brutti o noiosi, ecco forse la mia attuale (fuori concorso) non mi sta entusiasmando particolarmente! Di tutte le altre ne posso addirittura contare un paio davvero belle (“La vita è breve e il desiderio infinito” e “Ritorno a Memphis“) ma, anche in questo caso, non ho dubbi! Il libro vincitore è sicuramente “Il Cane Nero” di Rebecca Hunt, una lettura visionaria e coinvolgente, un po’ Bulgakoviana come non me ne capitavano da tempo!! Consigliatissimo!

“LASCIAMI RIMANERE”

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VIAGGI

sanaDurante l’anno che stiamo per lasciarci alle spalle, non mi sono particolarmente mossa di casa! La ragione N.1 che mi spinge ad organizzare una mini-fuga sono le mostre, ma riconosco di non essere stata tentata da niente in particolare….o meglio: niente che valesse un biglietto aereo! C’è stata la partita del 6 Nazioni a Roma, questo sì! E c’è stato un bel week-end a Bologna in occasione del Sana (in cui ho avuto il piacere di fare la conoscenza di alcune carissime e adorate blogger e You-Tuber come Francesca, Ilaria, Gioia, Sara, Vissia, Valentina, ecc….), ma il mio viaggio in solitaria, anche quest’anno, è stato un’esperienza profonda e terapeutica! La meta scelta è stata la Polonia, terra che ha saputo conquistarmi con ogni sua singola sfaccettatura! Resto del parere che la cosa più bella che mi possa capitare nella vita è viaggiare…

“Obwarzanki in tasca e strada sotto i piedi! (la Polonia in 10 scatti+1) “

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SCELTO DA VOI…

E’ sempre divertente constatare quali post riscuotano più successo! Molto spesso ci sono articoli sui quali ho lavorato tanto ma che in pochi si filano; altri, invece, che fino all’ultimo ero addirittura indecisa se pubblicare o meno e che, inaspettatamente, incontrano il vostro gusto! Ad oggi il post pubblicato nel 2017 più letto è stato…

“E L’ESFOLIAZIONE D’AUTUNNO?”

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Il 2017 ora può andare, con le sue cose belle e quelle meno. Ci vediamo l’anno prossimo, se ci sarete, io ci sarò!

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Cinnamonmania

In un bicchiere di latte appena tiepido, fate sciogliere il panetto di lievito di birra.
Prendete la farina setacciata ed amalgamatela con zucchero, uova e cannella. Aggiungete poi, poco per volta, il bicchiere di latte con il lievito e 3 cucchiai di olio di semi di arachidi.

 

ALKEMILLA, Addolcilabbra Cannella

inci: Ricinus Communis (Castor) Seed Oil [1]Cetyl RicinoleateCandelilla Cera (Euphorbia Cerifera) WaxCopernica Cerifera (Carnauba) WaxHydrogenated Vegetable OilIsoamyl LaurateTheobroma Cacao (Cocoa) Seed Butter [1]Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil [1]Corylus Avellana (Hazel) Seed Oil [1]aroma

1. certificato biologico

L’Addolcilabbra di Alkemilla è il tipico burrocacao ceroso, di quelli che preferisco, per intenderci. Magari necessita di qualche istante a contatto con le labbra prima di ammorbidirsi a sufficienza e stendersi uniformemente, ma fatto ciò rimane al suo posto sino a quando non sarete voi a toglierlo! E’ fermo e fa strato, dunque rappresenta la protezione ideale per l’inverno, ma è perfetto anche come trattamento notturno! La sua pecca? Non ho idea di cosa profumi, ma non certo di CANNELLA, iamè!

CRAZY RUMORS, Cinnamon Bun

inci: Olea Europaea Fruit Oil [1]Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Fruit [1]Euphorbia Cerifera (Candelilla) WaxSimmondsia Chinensis (Jojoba) Seed OilMacadamia Ternifolia (Macadamia) OilNon GMO Glycine Soja (Soybean) Wax (senza OGM)Natural FlavoursCopernica Cerifera (Carnauba) WaxTocopherol (Vitamina E)Eupatorium Rebaudianum Bertoni (Stevia)
1.bio

A differenza del precedente, la consistenza del Crazy Rumors è più oleosa: si stende immediatamente e lascia giusto una patina lievemente lucida, per cui se non portate abitualmente il rossetto è anche grazioso da indossare! In apparenza è nettamente più “leggero”, ma ciò non toglie che offra comunque un buon grado d’idratazione e sopravvive al riposo notturno. Ma quanto alla CANNELLA, beh…avete presente le vecchie credenze della nonna? Quelle con l’anta rigorosamente chiusa a chiave e dentro liquori e cioccolatini per gli ospiti? Ebbene, ha quel profumo, legnoso e speziato, dolce e antico, ma non di CANNELLA, accidenti! Tantomeno di Cinnamon Bun! Per non parlare dell’odioso tappino…

 

L’impasto dovrà essere ben lavorato fino ad ottenere una palla liscia e dall’aspetto omogeneo, che andrà riposta nel forno spento ma con luce accesa  per 2 ore, all’incirca.

 

BENTLEY ORGANIC, Revitalising Bodywash

inci: Aqua, Potassium Cocoate**, Potassium Oleate**, Lauryl Betaine, Glycerin**, Sodium Chloride, Decyl Glucoside, Citrus Aurantium Dulcis (Orange peel) Oil*, Cinnamomum Cassia (Cinnamon) Leaf Oil*, Eugenia Caryophyllus (Clove bud) Oil*, Potassium Citrate, Citric Acid, Eugenol, Limonene
* Certified Organically Grown Ingredient
** Derived from Certified Organically Grown Ingredient

Un detergente fatto come BIO comanda, un po’ old style! Mi piace la sua consistenza in gel ma davvero densa, che è andata acquisendo ancor più corpo con l’abbassarsi della temperatura. Lascia la pelle ben detersa ma in dolcezza, oltre che morbida! Ma il suo buon profumo non permane, sorry! A tal proposito: vi viene in mente un abbinamento più classico di CANNELLA e arancia? No, giusto? Sarà pur banale e replicato in ogni salsa, è vero, ma rimane sempre buonissimo e in questo mix poi, essendo dato da o.e. e non da parfum, è estremamente autentico! Peccato che prevalga l’Arancio Dolce su tutto il resto…

 

Mettete in una ciotola cannella, olio di semi e zucchero di canna: mescolate e mescolate fino a quando i tre ingredienti non si saranno perfettamente amalgamati tra loro. Questo sarà il nostro ripieno.

 

BIOPARK COSMETICS, Cinnamon Oil

inci: Cinnamonum Zeylsnicum

D’inverno in particolar modo faccio un ampio uso di o.e. per profumare la casa! La sera (o notte?), dopo aver lavato i piatti, mi piace accendere un diffusore in cucina, proprio per eliminare ogni odore derivante dalle, a dir vero, poche e semplici preparazioni fatte. Ogni giorno, poi, quando accendo il riscaldamento, mi piace che si sprigioni dagli umidificatori in coccio un buon profumo. Ma gli o.e. si sa, hanno un certo costo, se lavorati con tutte le accortezze del caso. Biopark Cosmetics offre un buon compromesso, avendo in gamma moltissime varietà a prezzi estremamente convenienti! L’o.e. di CANNELLA non poteva certo sfuggirmi, ma devo ammettere con una punta di rammarico, di non aver sortito l’effetto sperato né aver ricreato quell’atmosfera calda e accogliente che desideravo! Francamente se mi bendassero e me lo facessero annusare non credo che potrei con certezza indovinare che si tratti assolutamente di Cannella (io ci sento una punta di gusto Cola, ma potrebbero essere delle allucinazioni)! Di buono ha che è piuttosto persistente!

 

Prendete e stendete l’impasto a forma di rettangolo, ma solo quando sarà raddoppiato di volume. La pasta dovrà raggiungere uno spessore circa di 5 millimetri, dunque disponetela su un piano infarinato e cospargetela del ripieno di zucchero, olio e cannella, in uno strato che non risulti troppo spesso.

 

 

BIO MARINA, Crema Mani Menta & Cannella

Il “fresco” per eccellenza e il “caldo” per definizione s’incontrano, lo yin e lo yang in una crema, un connubio inedito e originalissimo, non c’è che dire. Siamo anni luce distanti dal solito Arancia & Cannella, per intenderci. Ma sarà un WP_20171225_10_00_27_Promatrimonio felice? Prendiamola alla larga partendo dal pack comodo e assolutamente adeguato alla densità della crema che, infatti, viene erogata con la massima facilità. Mi piace anche il nutrimento che offre, riesce ad idratare senza lasciare le mani unte, senza contare che si presta ad essere stratificata: anzi, in questo modo dà il meglio, piuttosto che abbondare con un unica dose. Mi sorge il dubbio che possa essere completamente sufficiente anche con mani problematiche che in inverno hanno bisogno di cure intensive. Il suo profumo, eccoci, è immediatamente e prepotentemente di Menta, ma non manca di affiorare anche la CANNELLA, come una dolce nota di coda…

 

 

Delicatamente, procedete ad arrotolare la pasta cosparsa del suo ripieno su se stessa  e tagliate delle rondelle di circa 2 centimetri di spessore. Poiché gonfieranno, abbiate l’accortezza di posizionarle in teglia (ricoperta di carta forno)frapponendo una giusta distanza tra rondella e rondella. Lasciate che lievitino ancora per un’altra mezz’ora.

 

PRIMAVERA, BioAirspray Cannella e Stelle

inci: Alkohol [1]Aqua (Water)Cannella [1]Orange [1]Limone [1]Tonka (tra gli altri)
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Ho scelto di acquistare questa versione in spray, cosicché potessi usarla per profumare l’ambiente, come indicato, ma al tempo stesso come vero e proprio profumo da indossare. Non fate quella faccia, i profumi naturali non sono forse alcol e o.e.? Posso garantire che non mi ha dato alcun fastidio, ma al tempo stesso non saprei se consigliarvelo o meno. Il fatto è che l’odore dell’alcol è piuttosto persistente e la miscela, per quanto sia comunque gradevole, ha un certo, inquietante fattore “Babbo Natale alcolizzato” che non fa propriamente festa! Lo uso ma non si può dire che sia persistente, quindi per chi resta fuori casa tutto il giorno non è sicuramente un’opzione comoda, salvo portarselo dietro (con le dovute cautele, in quanto la boccetta è in vetro). Mi domando: ma in cosa consisteranno “le stelle”? La miscela di o.e. utilizzata non è perfettamente chiara ed ha la magia di una ricetta segreta.

 

A lievitazione avvenuta, infornatele a 180° per 15-20 minuti, stando sempre ben attenti che non si colorino troppo.

 

DELIDEA, Cofanetto Anice Stellato e Cannella

Dobbiamo arrivare in fondo a questo lungo post per respirare l’atmosfera di una fredda notte d’inverno davanti ad un camino acceso, con un libro e una tisana fumante in mano. La profumazione di tutti e tre i prodotti che costituiscono il kit è avvolgente e speziata e calda e dolce.

Deliziosi nella loro frivolezza, luccicanti e profumati. Gel doccia e scrub contengono infatti MICA e alcuni coloranti che li rendono dorati e brillanti, divertenti da usare anche se non siete più avvezze a queste leziosità da cosmetica da profumeria. E se del detergente non si possa dire molto salvo che lava bene, è stupendamente profumato e, cosa fondamentale, non vi lascia addosso (né in vasca) sberluccichii di sorta, lo scrub si è rivelato anche molto performante! A base di zucchero, ha una grana piuttosto spessa, ma al tempo stesso un’amalgama perfettamente distribuibile senza creare fall out. E’ come massaggiarsi con una confettura zuccherata, una sorta di gelatina che si fonde con la pelle e la nutre profondamente. I sensi sono alle stelle e la goduria continua con il balsamo corpo, dalla consistenza ben densa, ma che non mancherà di stupirvi per quanto sia in realtà morbido da massaggiare! Per profumo e texture, non sono prodotti che userei d’estate, ma in questo periodo sono a dir poco perfetti!

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Sfornate, lasciatele intiepidire e cospargetele con lo zucchero!*

 

Se siete golose di sapori nordici avete una ricetta, se siete a dieta avete dei prodotti con cui giocare, fate voi. La CANNELLA non è per tutti i palati, né per tutti gli olfatti, ma se l’amate, come me, non potrete più farne a meno…

L.

*la ricetta, ovviamente, non è mia. Non posso citare la fonte perché oggi non ricordo più chi me l’abbia passata o da dove l’abbia appuntata, risale ad un tempo in cui m’immaginavo di dover diventare una sorta di angelo del focolare, cosa che non sono e, probabilmente, non sarò mai. Per giunta sono sempre a dieta…ma tant’è.

la mia cellulite è (in)differente

Cellulite. Di nuovo.

La nemica n.1 di molte donne: personalmente non le attribuisco tanta importanza…potrei tranquillamente relegarla al terzo o quarto posto nella mia personalissima ENEMIES CHECK-LIST, pensate un po’.

Ciò non toglie che la odi. Profondamente.

Ma se la maggior parte delle donne intensifica i trattamenti in primavera, quando all’improvviso realizzano che di lì a pochi mesi esporranno le loro vergogne su qualche spiaggia assolata, è in autunno invece che mi prende l’ossessione (semmai ci fosse un periodo dell’anno in cui non ne sia affetta). Francamente non credo nel miracolo dell’ultimo minuto e penso fermamente che la cellulite, come qualsiasi altro inestetismo, vada costantemente monitorata ed i trattamenti debbano essere quotidiani e perfettamente integrati in ogni beauty routine che si rispetti. A farla breve: il prodotto anti-cellulite va messo ogni giorno, come si fa abitualmente con l’idratante. Al tempo stesso un corretto regime alimentare, la giusta quantità di acqua e una normale attività fisica sono da considerarsi “la routine” e non una fase estrema d’emergenza in vista della prova costume.

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foto di repertorio

Filippica terminata, torniamo a noi.

Probabilmente l’ossessione autunnale anti-cellulite dipende dal fatto che in estate, mi piaccia o no, sono costretta a ridurre all’osso qualsiasi trattamento che preveda l’utilizzo di oli e creme, per quanto leggeri possano essere: le temperature estive raggiungono spesso livelli proibitivi e generano il rifiuto di applicare qualunque cosa dopo il sollievo della doccia, specie se come me vi infiliate in macchina (priva di clima) poco dopo le 3 del pomeriggio, sotto un sole cocente.

Proprio in vista di questo disagio da scioglimento della persona, quest’anno mi sono furbescamente accaparrata con largo anticipo una crema estremamente amata e che, non a caso, ha quell’effetto freddo che avrebbe potuto donarmi un po’ di sollievo e permettermi di portare avanti i miei trattamenti anche col solleone. Era infatti il 30 Giugno ed io esibivo trionfante il mio tubo nuovo di zecca, come una novella Statua della Libertà con la sua bella fiaccola.

La cellulite, tuttavia, ha mille risorse e molti amici: può contare sulla pigrizia, l’indolenza, la gola….e il caldo. Perché, a volte, l’effetto ICE nulla può contro le temperature delle estati pugliesi.

ALKEMILLA_90-60-90 ICE

Chissà se c’è qualcosa che io possa dire di questa crema che non sia già stato detto milioni di volte, tanto è amata. La sua sempre celeberrima sorella Termoattiva 90-60-90 la usai un milione di anni fa e non riscosse un gran successo: l’effetto caldo era per me davvero tanto intenso dal preoccuparmi che potesse nuocere ai miei capillari, dunque venne destinata all’addome e consumata nel corso dei secoli.

La versione ICE nasce infatti, per tutte coloro che abbiano pelli delicate e fragilità capillare. La sua formulazione vede ingredienti dall’immediato WP_20171105_14_16_20_Proeffetto rinfrescante (il Mentolo in pole-position, ma anche estratti di Eucalipto e Menta Piperita), abbinati a oli di Mandorle Dolci e Sesamo, Burro di Cacao, estratto di Aloe Vera per un alto grado d’idratazione e, naturalmente, una componente drenante e lipolitica (Caffeina ed estratti di Ginepro, Melissa e Limone). Di sicuro un prodotto estremamente completo per prendersi cura della pelle a 360°! E’ Nickel-Cromo-Cobalto tested e vanta svariate certificazioni (AIAB, Leaping Bunny, Cosmetici QC). Poi Alkemilla mi piace sempre tanto, lo sapete!

Si presenta come una crema bianca e compatta, dalla profumazione così gradevole da non farvi rimpiangere il vostro abituale idratante profumato. Al naso la nota fresca c’è, ma non è predominante. Si lascia stendere e lavorare agevolmente consentendo un lungo massaggio ed è confortevole e nutriente.

Già, …ma qualcosa non ha funzionato!

Ancora una volta sono stata vittima delle mie macchinazioni ed il mio, in apparenza, perfetto piano estivo anti-cellulite si è rivelato un flop! Il fatto è che la sua texture è davvero un po’ troppo ricca, rendendola poco sopportabile, anche in piccole quantità, con 40° all’ombra….senza contare che il massaggio necessario a farla assorbire era improponibile (il massaggio genera ulteriore calore….ed inoltre…chi aveva le energie per farlo, in una condizione in cui anche il solo respirare costa fatica e tu vorresti dormire sul pavimento? …se non fosse caldo anch’esso, s’intende).

E l’effetto ICE, vi chiederete? Beh, svanito. La temperatura corporea era probabilmente tanto alta da non farmelo minimamente percepire, benché abbia tentato, inutilmente, di tenerla in frigo, tra lo yogurt greco e le fette biscottate (si, le tengo in frigo e non chiedetemi il perché).

Presa coscienza dell’impossibilità di usarla, l’ho riposta in attesa di Settembre e con esso di temperature più accettabili. L’idillio, tuttavia, è durato poco: se con le prime brezze fresche il sollievo era una goduria…con il lento ma costante abbassarsi delle temperature, mi ritrovavo tremante nel letto: insomma, la tempistica non è il mio forte! Dunque non fate come me ed usatela in primavera avanzata e cercate di finirla non oltre Settembre, credetemi, soprattutto se siete freddolose e mettiate le lenzuola di flanella già al 7/10, storia vera.

Per l’effetto anti-cellulite non posso dire di aver riscontrato chissà che differenze! O sto diventando troppo pretenziosa io oppure le aspettative erano troppo alte considerata la fama di questa crema, non saprei. Ma non mi ha convinta affatto, non mi ha dato percezione di alcun miglioramento sotto nessun punto di vista! La mia pelle non era più compatta, tonica, levigata del normale e me ne dispiaccio, anche perché il prodotto ha un suo costo, accessibile e giustificabile, per carità, ma pur sempre di circa €23 che non crescono sugli alberi!

Il fatto che, poi, l’anticellulite in uso ora mi stia dando buone soddisfazioni da subito, beh….mi fa saltare all’occhio l’evidenza che la 90-60-90 con me  non abbia funzionato, touché….ma questa, ne converrete, è un’altra storia.

Ad ogni modo l’interrogativo è: ora che l’ho recensita e fotografata e posso finalmente tagliare il tubo e finire gli ultimi residui…chi avrà il coraggio di farlo visto che sono già in modalità Siberia?

L.

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Skin care: presto! Prima che cambi!!

Così, tutti insieme, potrebbero sembrare tanti prodotti; vedremo, invece, che la mia skin care routine degli ultimi mesi è piuttosto basica ed essenziale, ve lo garantisco! Come anche garantisco il fatto che, anni e anni di esperienza mi confermano essere la migliore opzione possibile: imparando a domare il piacere compulsivo di attorniarmi di mille prodotti posso affermare con estrema certezza di aver toccato con mano i migliori risultati in assoluto! Felice la pelle, felice il portafogli!

Oggi mi trovo all’anti-vigilia di un cambio epocale di routine: l’avevo già deciso in primavera ma ho atteso pazientemente di avviarmi a conclusione della maggior parte dei miei prodotti prima di fare nuovi acquisti…ed infatti una volta terminato ciò che vedremo in questo post potrò finalmente provare qualcosa di nuovo! In trepidante attesa da mesi in parte non vedo l’ora per la mia insaziabile voglia di sperimentare, in parte sono un po’ spaventata perché, davvero, la skin care che mi ha accompagnata sino ad oggi mi ha dato grosse soddisfazioni e, tra alti e bassi, tra prodotti si/no/chissà?/boh/mai più nella vita, ho avuto una pelle pazzesca (facendo i debiti scongiuri)!

DETERGENTE, TONICI & MORE

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Sveglia di buon’ora, colazione e You Tube/Darma & Greg/Alta infedeltà, perché le buone abitudini vanno salvaguardate! Per le 7:15 massimo sono in bagno e la magia della skin care inizia detergendo il viso! L’arci-famoso Mossa Youth Defence WP_20170923_13_19_46_ProPurity (INCI: Aqua, Cocoglucoside, Cocamidopropyl Betaine, Alcohol, Glycerin***, Lavandula Angustifolia (Lavander) Floral Water*, Dehydroxanthan Gum, Ribes Rubrum (White currant) Berries Extract*, Benzyl Alcohol, Lactic Acid, Aroma, Sodium Benzoate, CI 77891 (Titanium Dioxide)****, Potassium Sorbate, CI 77019 (Mica)****, Limonene** – * Ingredients from Organic Farming / ** Made using organic ingredients 99% of the total ingredients are from natural origin, 5% of the total ingredients are from Organic Farming Natural Cosmetic certified by ECOCERT Greenlife)è meritatamente sotto i riflettori da tempo ed io non posso che darne l’ennesima recensione entusiastica! Ha una texture singolare, a metà strada tra una crema ed una mousse, estremamente piacevole da massaggiare, complice anche il suo delizioso profumo fruttato! A base di Ribes Bianco e AHA acidi della frutta deterge, purifica ma al tempo stesso non si dimostra mai aggressivo! Ne basta davvero poco (meno di un’intera pushata) altrimenti è un po’ tedioso da risciacquare; il suo pack è bello e funzionale: un prodotto da alte performance ma accessibile a tutte le tasche! Vi durerà mesi e mesi: facendone un uso quotidiano dai primi di giugno, ho superato da poco la metà! Ne avrò ancora per un bel po’…e non me ne dispiaccio affatto! Grande!

A detersione ultimata si procede con l’immancabile tonico: in questi mesi si sono passati il testimone due prodotti molto diversi! Partiamo con il Naobay WP_20170923_13_20_37_ProMattifying Face Toner, tonico gradevole e rinfrescante, a base di succo d’Aloe con in pole position estratti di Menta Piperita, Timo e Limone (l’inci, lo vedete, è molto ricco di estratti ed o.e.!). Non pervenuto l’effetto opacizzante, ma è pur vero che mantenere il viso matte con le temperature che abbiamo sofferto la scorsa estate era impresa ardua! Il suo bellissimo pack è anche l’aspetto più penalizzante, paradossalmente: è troppo WP_20170923_13_21_06_Probello da sostituire con un anonimo spray, ma l’utilizzo col dischetto di cotone è un vero spreco! Applicarlo in stile dopobarba non mi soddisfa e, tra una prova e l’altra, è mestamente finito! Ad ogni modo molto buono…ma non fate come me: travasatelo!! Altra protagonista di questa rovente estate è stata l’Acqua di Salvia Sclarea: WP_20170923_13_20_01_Protutti gli idrolati di MaterNatura sono di ottima qualità e quest’ultimo non ha fatto eccezione! Da sempre indicata per le pelli miste, WP_20170923_13_35_15_Prol’acqua di Salvia è una dolce sveglia per il viso! Senza contare il suo punto di forza: il pack dispone di un erogatore a regola d’arte, di quelli che rilasciano un getto ad ampio spettro e assolutamente non violento, di quelli da conservare! Sul contorno occhi, invece, ho provato le celeberrime Gocce Distillate di Eufrasia Dr.Taffi, di cui si WP_20170923_13_21_46_Profa sempre un gran parlare! Il mix di Eufrasia, Camomilla, Fiordaliso e Issopo dovrebbe decongestionare l’area perioculare, oltre che avere un’azione calmante e lenitiva: dico la verità, non soffro particolarmente né di WP_20170923_13_34_24_Proborse né di occhiaie ed inoltre non sono stata affatto costante, ma non posso dire di aver visto differenze degne di nota! Naturalmente continuerò ad utilizzarle con piacere, anche sulle macchiette post-brufolo per ottenere un effetto schiarente….e chissà! Ad ogni modo, visto il costo contenuto, consiglio comunque di provarle, specie per chi ha un’area del contorno occhi problematica: meglio le goccine che due dita di correttore, no?

Ed infine, non più spesso di un equo di tanto in tanto, mi sono regalata un bel massaggio anti-age al viso con le Bronzing Seed Oil Capsules di Primavera! Del resto non WP_20170923_13_23_32_Provedevo l’ora di partorire questo post e poter così utilizzare l’ultima, preziosa capsula!! Si tratta di praticissime monodosi contenenti un mix di oli dall’effetto sun-kissed, ovviamente da me non registrato! Ma è presto detto: per quanto io letteralmente adori gli oli, la mia pelle mi ha WP_20170923_13_34_13_Prochiaramente dimostrato quanto, invece, non li tolleri! Un conto è fare un’applicazione una tantum, altra storia è farne un uso continuativo: solo in questa maniera si può apprezzare un effetto abbronzante, diversamente mi pare un po’ difficile! Ad ogni modo l’intenso color arancio è un’iniezione di luminosità per il colorito più spento e ingrigito! Senza contare l’immensa praticità di poter aprire e consumare solo una piccola quantità di olio, quando ne abbiamo voglia! E poi la sua scatolina in latta è talmente bella che vale la spesa!! Adorabile il pack, prodotto di qualità e idea geniale: fantastico!

OCCHI & LABBRA

WP_20170923_13_28_16_ProNiente di particolarmente eccitante a questo giro! In fatto di contorno occhi torno a WP_20170923_13_29_01_Proripetere di non essere particolarmente esigente! Mi basta poter contare su texture di rapido assorbimento ma che mi garantisca un ottimale grado d’idratazione per tutta la giornata (e la mia giornata è piuttosto lunga, visto che almeno 3 volte a settimana mi alzo alle 6,30 e rincaso non prima delle 22)! A questo scopo il Contorno Occhi Idratante all’olio di Rosa Mosqueta de I Provenzali Bio è stato un buon compagno di viaggio, di WP_20170923_13_34_00_Profacile reperibilità ed economico! Certo per un reale effetto sguardo luminoso mi ci vuole ben altro (spesso una buona notizia è più che sufficiente! E scommetto che in viaggio la lucentezza del mio sguardo non ha pari!!), ma se non WP_20170923_13_28_41_Proavete grosse pretese potrebbe fare al caso vostro! Meglio ancora l’Eye Fluid Melagrana Bio e olio di Marula di Sante: confesso di averlo acquistato allettata dal piccolo prezzo e da un formato più grande della media, avevo tuttavia paura che si rivelasse un flop! In particolare i cosmetici Sante provati sino ad ora hanno sempre peccato, a mio avviso, WP_20170923_13_33_42_Prodell’alcool troppo in alto nell’inci, che salta al naso forte e chiaro! In questo caso devo dire di essere rimasta completamente soddisfatta anche durante i mesi più freddi poiché l’area trattata è sempre rimasta ben idratata e protetta senza lasciare patine untuose! Mi è durato veramente tanto e con un paio di pat pat sulla spalla posso dire di aver fatto un buon affare! Le labbra? WP_20170923_13_29_24_ProAltra storia! Due fedelissimi di cui ho già avuto modo di parlare in maniera dettagliata QUI e QUI: la Crema per Labbra di Remedia e il Balsamo Labbra Nutriente Yves Rocher Bio non ne vogliono proprio sapere di finire e di cedere finalmente il posto ai tre burrocacao che attendono pazientemente il loro turno!! Effettivamente non ne faccio più un grande uso come un tempo: solo di sera e nel week-end se resto in casa, per il resto a garantirmi labbra sempre morbide ed idratate i miei amati rossetti naturali (solo per la formula e mai per il colore!) sono più che sufficienti!! Ad ogni modo confermo quanto già detto: li trovo ottimi entrambi e non mi affretterò di certo a finirli!!

CREME & CREMINE

WP_20170923_13_30_33_ProPresenza fissa da febbraio ad oggi è stato il Concentrato Protettivo Alkemilla SPF WP_20170923_13_32_07_Pro50+! Ho deciso di tentare la strada dell’epilazione WP_20170923_13_32_45_Prodefinitiva nella volgarmente nota “area del baffetto“, per cui si è reso indispensabile l’uso quotidiano della protezione solare! I solari Alkemilla sono caratterizzati dalla presenza di filtri sia fisici che chimici (oltre ad Aloe, Altea, Malva, semi di Lino, …), che assicurano un’adeguata protezione ed una facile applicazione: nessun effetto fantasma o pastrocchi biancastri, ma una crema fluida di immediata stesura! Il suo buon profumo di Monoi fa tanto “fuori piove e ci sono 10° ma mi pare di essere su una spiaggia Polinesiana”! Nei giorni di caldo assoluto e incontrastato e le rare volte in cui sono andata al mare l’ho usato anche sulla fronte o a volte su tutto il viso e, sebbene in quantità minime, era un po’ troppo unto per i mei gusti (e le mie esigenze), ma confinato sul labbro superiore ha svolto egregiamente il suo lavoro e continua ancora oggi ad essere indispensabile (Se proprio devo dirlo beh…meglio i baffi delle macchie solari)!! Proseguiamo invece con un prodotto che ha spezzato il mio povero cuore: ad Aprile sono stata un po’ birichina e per il mio compleanno mi sono concessa qualche regalo in più, tra cui la Hurbena Tender di WP_20170923_13_31_45_ProLiquidflora, crema dal concept interessantissimo! Sebbene io non viva in città e non debba fare i conti quotidianamente con alti livelli di smog, l’inquinamento è purtroppo un male comune. Ebbene la sua formulazione, a base tra le altre cose di Moringa, difende dall’inquinamento e svolge al contempo un’azione anti-age, idratante e rivitalizzante! Ha una texture davvero morbida e confortevole ma, sebbene la versione “Tender” sia espressamente indicata per pelli miste, con la mia non è andata affatto d’accordo!! Dopo appena pochi giorni hanno iniziato a fare capolino le prime imperfezioni: dopo un uso continuativo di oltre 2 mesi ho dichiarato l’esperimento WP_20170923_13_33_00_Profallito e l’ho mollata, aimè, e tutto è tornato alla normalità! Ho provato a destinarla a collo e decolté ma anche qui il problema si ripresenta, per cui devo stare attenta a non applicarla per più di qualche giorno di seguito! Infine ho provato, perché no, a riconvertirla in crema per il contorno occhi (certo dovrò pur finirla! L’ho acquistata con il 40% di sconto, ma €32,00 sono sempre una certa cifra per una crema!) e devo dire che si è rivelata ideale!! Non unge l’area e mantiene un ottimo livello di comfort fino a sera! Sono consapevole del fatto che una crema con un così interessante studio alle spalle avrebbe meritato un post dedicato, ma nel mio caso ciò non avverrà perché, ripeto, purtroppo non si è rivelata in empatia con la mia pelle, che pure tanto mista e problematica non è! L’importante è aver trovato il modo di utilizzarla in maniera ottimale! Stesso ordine, sfortunato direi (quel giorno avrei potuto fare altro, decisamente): mi sono fatta tentare dalla Crema Multifunzione di Fattiamano WP_20170923_13_36_55_Pro[INCI: CARTHAMUS TINCTORIUS SEED OIL (olio di cartamo)*, AQUA (acqua), CERA ALBA (cera d’api)**, ORYZA SATIVA BRAN OIL (olio di riso), PRUNUS DOMESTICA SEED OIL (olio di noccioli di prugna)*, COCOS NUCIFERA OIL (olio extravergine di cocco)**, GLYCERYL STEARATE (di origine vegetale), SODIUM CHLORIDE (sale marino integrale), TOCOPHEROL (vitamina E), SODIUM PHYTATE  * DA COLTIVAZIONE BIOLOGICA ** DAL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE], non sapendo bene neanche io a cosa volessi destinarla! La sua formulazione mi ha da subito incuriosita e l’olio di Cartamo, mio grande amore, al primo posto ha fatto il resto! Purtroppo però faccio un po’ fatica ad usarla: comprensibilmente troppo ricca per il viso, anche sulle labbra mi riesce un po’ difficile stenderla per via del suo odore d’ingredienti cosmetici affatto gradevole! Sul corpo non se ne parla, sulle unghie è ottima ma in generale è sul contorno occhi che ha trovato il suo miglior impiego! In piccole quantità, picchiettata WP_20170923_13_30_33_Prosulla pelle umida d’idrolato, mi fa svegliare con l’area distesa e nutrita, senza i tipici gonfiori derivanti da prodotti troppo grassi (ma che tenero è il pack?!)! Va da sé che non comprerò eye cream per molto, molto tempo! E per fortuna dall’e-commerce mi hanno inviato per errore il formato da 15 ml invece che da 50 ml come avevo ordinato, altrimenti non avrei davvero saputo cosa farne (immagino su gambe e piedi)! Dopo tutti questi esperimenti miseramente falliti, è tornata LEI a togliermi le castagne dal fuoco e a riconciliarmi con la mia pelle nel giro di un paio di giorni: la crema di Azazello, altrimenti nota come Rhassoul Aktiv Creme di Alva, mio amore indiscusso e miglior crema provata da molti anni a questa parte! Ne ho parlato così tante volte (QUI, QUI, QUI, QUI, ecc…)che non vi tedierò ulteriormente, ma non potevo prescindere assolutamente dal nominarla con tutti gli onori del caso! Ed è lei principalmente la causa del mio tentennamento di fronte alla nuova beauty routine che mi aspetta: sto quasi maturando la consapevolezza di aver trovato la soluzione definitiva della questione “crema viso”, l’unica che sia completamente e assolutamente compatibile con la mia pelle, senza la quale difficile stare a lungo! Vedremo…tuttalpiù tornerò a testa bassa e coda fra le gambe dalla mia magica cremina, sperando che l’incantesimo non sia stato infranto!

…E LA NOTTE?

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…e nulla più!

L.

 

lipstick, red passion

<<…For her lips were the colour of the roses, that grew down the river, all bloody and wild…>>*

La passione per il rossetto rosso continua….anzi: è addirittura aumentata, prepotente e dilagante, al punto che se in passato la scelta del rosso non era quotidiana ma dettata da determinati stati d’animo e/o opportuni abbinamenti cromatici, oggi posso affermare senza paura di smentita che il rosso, in tutte le sue declinazioni, è di fatto la mia prima scelta.
In questi casi di sicuro entra in gioco anche l’abitudine a vedersi con determinati colori indosso e le labbra in evidenza, ma se al mattino la mia scelta deve ricadere su un altro colore, non sono contenta.
Addirittura per la prima volta (a parte un week-end a Roma nel marzo scorso) l’ho indossato persino in vacanza, cosa davvero straordinaria per la mia concezione di comodità da viaggio: ho sempre dichiarato (e messo in pratica) che portare un colore impegnativo equivale senza dubbio ad un po’ di sbattimento extra, se come me uscite dall’hotel al mattino presto e beviate e mangiate anche per strada, camminando. Il terrore di andare in giro in stile Jocker però non mi ha scoraggiata: qualche controllatina in più e la combo specchietto+rossetto “pronto ritocco” strategicamente a portata di mano!

Per chi non ha la passione dei rossetti (e del make-up in generale) potrebbe a ragione pensare che acquistare sempre rossetti dello stesso colore non ha molto senso! Ma si fa presto a dire “rosso”: ogni rossetto è una storia a parte ed io sono in cerca del rosso perfetto per cui, capirete bene, che la mia è una vera e propria missione e tutto ciò ha un reale scopo scientifico! Senza contare che quando ci si appassiona a qualcosa, subentra una sorta di collezionismo cronico ed io in particolare sono caratterialmente molto propensa a tutto ciò (mi piacciono le piante grasse? Piante grasse dappertutto!! Amo l’odore di cannella? Compro TUTTO alla cannella!! ecc..ecc..)! Tornando a noi e ai rossetti rossi, devo dire di avere ancora una nutrita wish list da onorare, anche se nell’ultimo anno qualche nuovo rosso me lo sono regalato con enorme piacere!!

ALVA_C1 Brick Red Creamy Collection

INCI: ricinus communis (castor) seed oil, helianthus annuus (sunflower) seed oil, copernica cerifera (carnauba) wax, hydrogenated olive oil stearyl esters, euphorbia cerifera (candelilla) wax, oleic/linoleic/linolenic polyglycerides, helianthus annuus (sunflower) seed wax, prunus armeniaca kernel extract, macadamia ternifolia seed oil, oenothera biennis (evening primrose) oil, camelina sativa seed oil, theobroma cacao (cocoa) seed butter, parfum (natural), tocopherol, vitis vinifera (grape) seed oil, pongamia glabra seed oil, yeast polysaccharide, beta vulgaris (beet) root extract, CI 77891, CI 77491

Letteralmente “Brick Red” significa “rosso mattone”: mai nome fu più sbagliato e fuorviante! A meno che a casa Alva i mattoni siano di un meraviglioso, sgargiante color rosso Geranio!! Questo è uno dei grandi contro della vendita on-line: ma sarà giusto il nome? O le foto? O gli swatches?! Certo è che bisogna fare un po’ di ricerca …e incrociare le dita!! In questo caso mi sono lanciata confidando nella buona sorte ed infatti mi è andata davvero bene, essendo di fatto il Brick Red uno dei miei rossetti preferiti!! Ma se il nome è fuorviante, di certo la collezione chiamata “Creamy” rispecchia perfettamente la sua texture: morbido, confortevole ed incredibilmente duraturo, qualità che in un rossetto non sempre riescono a convivere serenamente! Il colore è pieno da subito, non va a spasso per il resto della faccia (ma consiglio comunque di contornarlo con una matita!), è facile da ritoccare (basterà giusto tamponare con un fazzolettino e riapplicarlo), non si deposita in orrendi grumi ma mantiene la stessa deliziosa cremosità dal primo istante all’ultimo! Nel suo odore rintraccio quasi una vaga nota alcolica anche se, vedete bene, di alcool non ce n’è! Piuttosto….anche l’inci è molto carino ed il rossetto è Vegan (le Cocciniglie sono salve a questo giro!) oltre che certificato ECOCERT! Enorme contro: il pack per nulla affidabile!! E’ realizzato in cartone, ma il tappo non ha un blocco, è semplicemente infilato, tanto che sarebbe impossibile portarselo dietro in borsa! Questa scarsa protezione mi fa temere il peggio anche in fatto di conservazione del prodotto stesso…anche se fino ad oggi  non mi ha dato da pensare! Altro contro: d’estate bisogna procedere con mano leggera perché il bullet, già di per se extra cremoso, si ammorbidisce ulteriormente con il caldo, com’è giusto che sia! Ma in generale bisogna maneggiarlo con cautela: io stessa nel realizzare questi scatti, l’ho impercettibilmente urtato ….e ne ho perso 1/4, credo che la foto sia eloquente! Non mi vedete, ma sto piangendo lacrime amare! Quindi labbra contornate, tocco lieve e, se decideste di portarlo con voi, assicuratevi d’inserirlo in una pochettina! ….ed infine godetevelo (o meglio: godetevi quel che rimane) perché è stupendo!!

ANTOS_Vulcano

INCI: OLUS OIL, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, RICINUS COMMUNIS SEED OIL, ORYZA SATIVA CERA, CI 15850, HYDROGENATED RAPESEED OIL, SHOREA STENOPTERA BUTTER, HYDROGENATED VEGETABLE OIL, MANGIFERA INDICA SEED OIL, PARFUM, SOYBEAN GLYCERIDES, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER UNSAPONIFIABLES, AROMA. 

Penso sia evidente già dalla foto: non ha la pienezza e l’intensità di colore di nessun rossetto qui presentato. Tuttavia io lo amo, semplicemente! E non crediate che possa paragonarsi ad un balsamo labbra colorato, assolutamente no! E’ meno carico, questo è vero, ma con un paio di passate in più si ottiene uno splendido rosso lampone! E di passate se ne possono fare in libertà perché non crea spessore e resta sottile e ben aderente alle labbra! Ha un’ottima durata che in tutta onestà mi ha sorpresa, considerata l’impressione che si può avere di primo impatto davanti ad un rilascio di colore un po’ sheer! Ed invece è un rosso di cui mi fido, nel senso che posso applicarlo e controllarlo di tanto in tanto, pur sapendo che non ci saranno grossi cambiamenti, probabilmente grazie alla stratificazione che rimane, come già detto, senza spessore! Il suo dolce profumino inoltre è davvero goloso e contribuisce idealmente a rendere le vostre labbra invitanti come ciliegie candite! Confesso che mi piace molto anche il suo astuccio dalla grafica un po’ bambinesca e forse molto più adatto ad un burrocacao che ad un signor rossetto, ma fa simpatia e in fondo gli si adatta considerato che non ha la presunzione di essere il pezzo imperdibile della nostra collezione! Mi piace moltissimo e, considerato il prezzo davvero contenuto, consiglio vivamente di provarlo: opportunamente contornato e applicato non ha davvero nulla da invidiare ad altri rossetti che posseggo!

ALKEMILLA_N.10 Adonide Scarlatto

INCI: RICINUS COMMUNIS SEED OIL (RICINUS COMMUNIS (CASTOR) SEED OIL)*, SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL (SIMMONDSIA CHINENSIS (JOJOBA) SEED OIL)*, SILICA, MICA, HYDROGENATED OLIVE OIL STEARYL ESTERS, OLEIC/LINOLEIC/LINOLENIC POLYGLYCERIDES, CANDELILLA CERA (EUPHORBIA CERIFERA (CANDELILLA) WAX), TOCOPHEROL, PARFUM (FRAGRANCE), PRUNUS ARMENIACA KERNEL EXTRACT (PRUNUS ARMENIACA (APRICOT) KERNEL EXTRACT)
* from Organic Farming
MAY CONTAIN +/-: CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77510 (FERRIC FERROCYANIDE), CI 77007 (ULTRAMARINES), CI 77288 (CHROMIUM OXIDE GREEN), CI 77742 (MANGANESE VIOLET), CI 15850 (RED7), CI 15850 (RED6), CI 19140 (YELLOW 5), CI 45410 (RED27)

Non è certo la prima volta che parlo dei rossetti Alkemilla (QUI e QUI) e, ancora una volta ne sono assolutamente entusiasta! Davanti agli swatches on-line di questo bel rosso fuoco, sono sempre rimasta in disparte un po’ scettica, temendo che avesse un sottotono un po’ troppo caldo per me: non che facesse a pugni con la mia carnagione, ma più che altro se un rosso non è dichiaratamente in base blu temo che ingiallisca i denti, a meno che non li abbiate bianco fosforescente come le modelle californiane! In realtà trovo che il suo sottotono sia neutro e, abbinato ad un colore tanto pieno e brillante, ne fa una festa per le labbra!! Il suo finish rimane un po’ lucido, come per gli altri colori in gamma, ma non è una cosa che mi dispiaccia anche in quest’era di labbra ultra-matt! Il pack che posseggo io è ancora la vecchia versione dorata (ora dovrebbero essere con astuccio nero, come il mio Fragola Matta): colore a parte si dimostra sempre pratico e funzionale, oltre che bello e non eccessivamente ingombrante (quando si inizia a possedere un certo numero di rossetti ma il vanity table -nel mio caso vanity mensola- è sempre lo stesso, si inizia a far caso anche a questo aspetto, credetemi!) Ritengo che sia da contornare necessariamente per evitare fughe di colore, per il resto non crea grosse preoccupazioni, dura, idrata, si lascia ritoccare senza problemi e resta al suo posto come un bravo ometto! Non è un rossetto per chi voglia passare inosservata (chi sceglierebbe mai un rosso se lo volesse?) è un’esplosione di colore e vivacità….semplicemente bellissimo!!

ALKEMILLA_Auge Full Color Shine Lip Gloss

INCI: RICINUS COMMUNIS SEED OIL (RICINUS COMMUNIS (CASTOR) SEED OIL)*, OLEIC/LINOLEIC/LINOLENIC POLYGLYCERIDES, PRUNUS ARMENIACA KERNEL EXTRACT (PRUNUS ARMENIACA (APRICOT) KERNEL EXTRACT), GLYCERYL ROSINATE, SILICA, TOCOPHEROL, PARFUM (FRAGRANCE)
* DA AGRICOLTURA BIOLOGICA
MAY CONTAIN +/-: CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE),CI 77019(MICA), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77510 (FERRIC FERROCYANIDE), CI 77007 (ULTRAMARINES), CI 77742 (MANGANESE VIOLET), CI 15850 (RED7), CI 15850 (RED6),CI 19140 (YELLOW 5), CI 45410 (RED27)

Ancora Alkemilla ma, mentre Adonide Scarlatto è stata una conferma della bontà e affidabilità dei rossetti di questo brand, Auge costituisce una vera e propria sorpresa!! In un settore, quello del naturale, in cui anche il classico lipstick non sempre riesce a garantire una buona performance, specie in colori impegnativi, un lip gloss quali risultati potrà mai dare?! Ed invece Auge è stato una rivelazione: il suo colore è incredibilmente pieno, vibrante! Ovviamente è lucido ed è il caso di non eccedere nelle dosi (regole basilari, direi), così come ritengo che stenderlo sulle labbra già contornate e riempite da una matita preferibilmente tendente all’asciutto è sempre un’ottima idea!! Non nascondo però di averlo indossato anche in abbinata al solo contorno ed il risultato non mi ha affatto delusa!! Penso che davanti ad un lip gloss ci si approcci con un po’ di timore e si scelgano giudiziosamente tonalità tenui e neutre, ma Auge è l’eccezione che conferma la regola ed è francamente riduttivo ritenerlo un comune lucidalabbra! Trovo che sia un prodotto davvero valido, da avere assolutamente (ma che rosso meraviglioso è, tra l’altro?!): resta al suo posto, non migra al di fuori dei contorni e non perde d’intensità! Labbra viniliche ed invitanti…e questo è quanto!

PITERAQ_Chamarel 57°N

INCI: ricinus communis seed oil*, candelilla cera, prunus armeniaca kernel extract, oleic/linoleic/linolenic polyglycerides, silica, octyldodecanol, crambe abyssinica seed oil phytosterol esters, tocopherol, butyrospermum parkii butter*, parfum, prunus armeniaca kernel oil,* butyrospermum parkii extract, crambe abyssinica seed oil. può contenere / may contain: CI 77891 (titanium dioxide), CI 77019 (mica), CI 77491 (iron oxides), CI 77492 (iron oxides), CI 77499 (iron oxides), CI 77510 (ferric ferrocyanide), CI 77007 (ultramarine), CI 77742 (manganese violet), CI 15850 (red7), CI 19140 (yellow 5), CI 45410 (red27).

*from organic source

Dulcis in fundo. L’intensità, il suo colore pieno sin dal primo tocco e la sua grande affidabilità ne fanno un rossetto degno di adorazione (questo mi pare il post dei miracoli)! A ragion veduta ritengo che sia il rossetto rosso (tra quelli in mio possesso) dalla performance migliore in assoluto che, unita ad un color melograno a dir poco superlativo, ne fanno un vero must have!  Andiamo con ordine: il suo pack è in cartone ma, a differenza del Brick Red di Alva, è nettamente più rigido e il tappo si chiude ermeticamente (hip hip urrà per l’astuccio fatto a regola d’arte)! L’odore è piuttosto neutro e la consistenza davvero singolare: sufficientemente morbido da garantire una stesura perfetta e piena alla prima, sottile passata, ma compatto al punto da mantenere l’aspetto del bullet sempre integro e ottimale! E’ l’unico rosso che oso indossare anche senza matita contorno labbra poiché la sua pigmentazione è tale da garantire un’ottima definizione! Ugualmente non sbava e, se vi capita di mangiare, può affievolirsi ma sempre in modo uniforme! Le sue prestazioni mi soddisfano al punto che è stata la mia scelta per le vacanze, incredibile a dirsi! Come già detto nell’intro, il rosso non è una scelta poi così scontata per stare tutto il giorno a spasso, sotto un sole cocente (inaspettatamente..)e mangiando anche cose piuttosto unte!! Ma non ho mai avuto una sbavatura o il rossetto sui denti!! Assolutamente, completamente affidabile e meraviglioso!! Amore puro!!

Modificate in Lumia Selfie

<<…Do you know where the wild roses grow, so sweet and scarlet and free?…>>*

*Nick Cave, “Where the wild roses grow”

Modificate in Lumia Selfie

L.

 

 

 

 

EXTRA CARE!

Cos’è un martedì sera…o un giovedì sera…o una domenica sera…..o una sera qualunque senza una maschera? Effettuare con regolarità maschere viso, a prescindere dalla propria tipologia di pelle, non solo giova all’umore ma migliora sensibilmente la condizione generale della pelle stessa! Essendo io portatrice sana (ma piuttosto scontenta) di pelle normale/mista con tendenza a qualche imperfezione (appunto!), le mie scelte si concentrano su maschere purificanti; avendo, inoltre, “una certa” talvolta mi concedo qualche chicca anti-age ma, ammetto, senza la stessa soddisfazione: lo faccio più che altro per una questione di coscienza!
Ma, prima di ogni maschera che si rispetti, per me c’è uno scrub! Su viso già perfettamente pulito, mi piace effettuare uno scrub (del tipo delicatomanontroppo), al fine di eliminare le cellule morte, stimolare il microcircolo e favorire il turn-over cellulare….in definitiva per migliorare le performances della maschera che seguirà, in quanto l’azione meccanica dei microgranuli avrà reso la pelle decisamente più ricettiva, o almeno è quel che mi auguro!

Dr. Konopka’s DEEP CLEANSING FACE HOT SCRUB

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Il primo utilizzo mi ha sorpresa non poco! Alcuni elementi me l’avevano fatto immaginare in modo completamente diverso: il tubo vintage da “pomata” mi faceva pensare ad una pasta densa, compatta, quasi solida; la dicitura “HOT scrub”, poi, mi dava l’idea di una granulometria importante, per così dire; infine la miscela di estratti e o.e. pensavo dovesse caratterizzarlo con un odore officinale, intenso. Niente di tutto ciò: la pasta è cremosa ed esce agevolmente, i granuli sono finissimi ed è praticamente inodore. Ma quanto ad HOT beh, in effetti lo è: bisogna calibrare bene l’intensità del massaggio perché potrebbe risultare piuttosto abrasivo, ma se le vostre mani sapranno essere sufficientemente delicate (e soprattutto se saprete quando WP_20170831_16_24_01_Profermarvi), lo scrub sarà intenso come piace a noi ed efficace, senza far danni! In formula troviamo estratti di zenzero e salvia che si aggiungono alla special herbal essence n.54 (spesso accade che un’azienda metta sotto brevetto un mix speciale di estratti e/o oli e che poi lo impieghi nei suoi preparati, un po’ come la ben più famosa LevensESSENTIE Gold ® di Paul Penders! In quella del dottore il brevetto non c’è ma il concetto è il medesimo!)! Certificato BDIH e Vegan, è al 98,9% di origine naturale…niente male davvero per un prodotto che costa meno di 5 o 6 euro, non trovate?

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Ok, il viso lavato e asciugato è pronto allo step successivo! La mia indole mi porta sempre a scegliere un prodotto purificante, specie d’estate in cui il sudore e l’uso di protezione solare tendono a sporcare la pelle un tantino di più del normale! Ma la mia coscienza mi impone di usare (di tanto in tanto) qualche coccola anti-age…

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Alkemilla MASCHERA VISO ANTIAGE

WP_20170829_18_14_15_ProWP_20170831_16_24_56_ProUna volta aperta la bustina, vi sorprenderà con la sua consistenza cremosa ma compatta e con un profumo fantastico!! Quasi subito, non appena stesa sul viso, si percepisce una sensazione di calore (a cui non corrisponde rossore o altra reazione della pelle, tranquille), che va scemando nel corso della posa. Tenerla indosso è estremamente confortevole, perché non si secca, non tira…e il suo profumo, credetemi, è speciale (insisto perché la indosso proprio in questo istante e la ADORO!!)
In genere la tengo in posa circa mezzora…ma potrei tenerla per molto altro ancora! Si risciacqua senza troppe difficoltà anche senza l’uso di un pannetto, solo con acqua: dopo la pelle è ristorata e liscissima, senza tracce di untuosità, sebbene sia un vero cocktail d’idratazione (ed io ho una pelle mista)! Con una confezione ho fatto ben 4 applicazioni…e dire che sono una che abbonda sempre con le quantità! Penso che la praticità di una maschera monouso (per viaggiare o semplicemente per provare) consista nel fatto che sia…monouso, appunto. Io devo aprirla, utilizzarne il contenuto e buttarla. Se devo preoccuparmi di richiuderla, riporla e riutilizzarla presto nel caso in cui non sia ben conservata, mi secca. Questa maschera, ripeto, è fantastica…ma dovrebbe essere grande 1/4 (e costare, di conseguenza, 1/4)! Tanta bella roba all’interno: burro di Karitè, oli di Mandorle dolci, Oliva, Jojoba, Argan, Argilla bianca e verde, acido Ialuronico,  estratti di Aloe, Uva, Basilico ed Altea. L’elemento che la caratterizza è il Thermus Thermophilus, <<un batterio che prospera all’interno delle sorgenti termali a temperature di circa 150°, il quale svolge una potentissima azione antiossidante, attivandosi sia con la luce che con il calore, rafforzando la resistenza dello strato corneo nei confronti dei raggi UV>>. Certificata Leaping Bunny, Aiab, VeganOk! Impossibile non sentirsi immediatamente più giovani!

Alkemilla MASCHERA VISO SEBONORMALIZZANTE

WP_20170829_18_13_36_ProWP_20170831_16_16_51_ProE’ meno compatta della precedente, pur rimanendo sempre piuttosto cremosa. La profumazione è differente ma comunque gradevole (….e molto)! Dunque l’applicazione di rivela sempre molto piacevole; consistenza e profumo sono una vera coccola, molto atipica come sensazione rispetto alla stragrande maggioranza delle maschere purificanti! Anche in questo caso si percepisce una sensazione di calore e l’azienda suggerisce di tenerla in posa 15 minuti: in effetti trascorso questo tempo la maschera inizia a seccare, pertanto o si inumidisce vaporizzando dell’acqua termale oppure si rimuove! Pannetto alla mano viene via facilmente (se si è seccata, abbiate cura di bagnare per bene il viso prima di passare il pannetto). Sulla mia pelle affatto delicata e sensibile, non ho riscontrato nessun rossore, tuttavia non mi è parso che abbia un grosso potere purificante: consigliata a pelli non particolarmente grasse e con impurità perché potrebbe non essere del tutto sufficiente! Diamo un’occhiata all’inci: elementi purificanti (o.e. di Limone, Eucalipto, Salvia e Timo) , seboregolatori, calmanti e antisettici (estratti di Bardana e Melissa, olio di Neem) e promotori del rinnovamento epiteliale (estratto di Echinacea)…un bel bouquet! Gode delle stesse certificazioni della sua sorellina…ma non ha saputo conquistarmi del tutto! Buona, non potrei dire il contrario, ma quando faccio una maschera di questo tipo voglio vedere una differenza tra il prima e il dopo ed in questo caso non è poi così eclatante!

Montagne Jeunesse 7th Heaven BLEMISH MUD

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Continuiamo con un’altra maschera monouso-non-monouso: la quantità contenuta nella bustina permette fino a 4 applicazioni parsimoniose/ 3 generose! Dopo averne sentito parlare a lungo, trovarla all’Ipercoop è stata una vera sorpresa (esistono svariate tipologie, ma all’Ipercoop hanno ritenuto che proporne 1 fosse più che sufficiente)! Fortuna ha voluto che fosse indicata per una pelle soggetta ad imperfezioni…e allora perché non acquistarne addirittura 2, tanto per essere sicura? La confezione è giocosa e colorata, anche se l’immagine è a dir poco inquietante…senza contare che la maschera non è affatto verde (e grazie a Dio non mi sono spuntati fiori dagli occhi quando ce l’avevo su)! Il suo odore non è il top: medicinale….l’ho infatti subito ricollegato all’areosol (avete presente quei farmaci che puzzano di zolfo? Ecco)! Ho deciso di testarne una prima di partire e portarmi l’altra in vacanza, se il test fosse andato a buon fine e così è stato! Niente di eclatante, ma carina! Ci sono varie argille (Caolino, Illite, Bentonite, ..) idrolato di Amamelide, sali del Mar Morto, o.e. di Rosmarino, estratti di Salice, Camelia, Ginseng e Enotera, succo d’Aloe! Molto carino l’inci riportato con colori differenti ed una breve spiegazione (anche se non tutto corrisponde con i colori del Biodizionario)! Da un lato mi fa simpatia così colorata, dall’altro la trovo un po’ pacchiana…ad ogni modo non male ma niente di cui non possa fare a meno! Naturalmente in vacanza perlustrando le varie drogherie, ho trovato molte altre varietà (ovviamente a prezzo inferiore)…dunque avrei potuto evitare di portarmela dietro! Dimenticavo: è vegana certificata da Peta e Leaping Bunny!

Madara DETOX ULTRA PURIFYING MUD MASK

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Oi oi oi tasto dolente!! Ho acquistato questa maschera insieme alla sua sorellina PEEL (QUI), che tante soddisfazioni mi ha dato e spero continuerà a darmi tra qualche mese! Ebbene, di entrambe avevo letto pareri molto positivi ma, aimè, mi tocca essere la voce fuori dal coro! Questa maschera (dal costo abbordabile ma non indifferente di €26) si è rivelata davvero troppo aggressiva, persino per la mia pelle di cui tutto si può dire fuorché sensibile o delicata! Quel che è peggio è che tale aggressività non porta ad alcuna pulizia profonda, altrimenti potrei anche giustificarla! Ma andiamo con ordine: il prodotto  mi ha ricordato in quanto a consistenza (cremoso-solida), colore (verde/fango) e profumo (officinale) una maschera di Fitocose che ho usato parecchi anni fa! Una volta stesa sul viso non avrete tempo e modo di allontanarvi dal bagno perché si asciugherà nel giro di massimo 2 minuti (GIURO) e dovrete rimuoverla subito! Nonostante la posa ridicola e la prontezza nel rimuoverla, mi lascia il viso arrossato e con i contorni della maschera ben visibili!! Per fortuna al rossore non si accompagnano bruciore o sensibilizzazione…ma di certo non potrete mai farla prima di uscire!! Come già anticipato, la pelle al risciacquo non appare particolarmente pulita: per un risultato così blando mi secca un po’ dover stressare il mio viso!! Dunque pelli delicate siete avvisate! Di sicuro se è notte fonda e andate di corsa…è l’ideale!! Vediamo l’inci: a base di fango di Nordic Forest Lake, argille varie, idrolato di Lavanda, estratto d’alga e di Crescione, olio d’Oliva. Finirò di usarla anche perché sono quasi in dirittura d’arrivo, ma per le mie esigenze ed il mio tipo di pelle non si è rivelata ideale, peccato! E’ certificata ECOCERT!

Nacomi BIO 3D SKIN LIFT

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Questo è un tipico esempio di acquisto pilotato dal senso di colpa, in un triste momento di presa di coscienza della mia età e tanti buoni propositi al riguardo. Non a caso è la maschera utilizzata meno di frequente rispetto a tutte le altre: in definitiva quando desidero farmi una maschera la ragione sta nel voler pulire più a fondo la mia pelle, dunque la scelta ricade immancabilmente su una tipologia purificante. Mi ha intrigato il fatto che possa essere usata come una comune maschera in quantità più abbondanti, come siero intensivo da tener sù tutta la notte se applicata in uno strato più sottile ed inoltre è indicata anche per il contorno occhi. Piccolo problema: se come maschera viene dietro tutte le altre, come siero ancor peggio poiché di notte non applico praticamente nulla se non una spruzzata d’idrolato (e direi che sono contenta così). Ha un odore moltoWP_20170521_18_20_39_Pro intenso e per nulla naturale di gelato alla fragola ed il pack è piuttosto cheap, con le etichette incollate sulla confezione. Inoltre il tubo è più grande del necessario, tanto che gli 85 ml dichiarati ne riempiono circa metà (abbiamo una foto di repertorio il primo giorno che l’ho usata! In controluce si nota abbastanza)! Oli di Avocado e di Argan, Pantenolo, Tocoferolo Acetato, estratto di Quinoa…ma ciò che dovrebbe fare la differenza nella sua formulazione è il Trifluoroacetyl Tripeptide-2. Come ogni trattamento a base di peptidi va fatto con costanza poiché bisogna dar loro modo di stratificarsi: farla una-tantum come ho fatto io non serve praticamente a nulla (da qui gli scarsi risultati ottenuti)! Di sicuro con l’arrivo della stagione fredda e delle mie sessioni di stiratura, avrò modo di applicarla con più piacere e chissà che non mi tolga dal groppone un paio di anni?!

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Ebbene, eccoci giunti alle battute finali. Ognuno di questi prodotti a suo modo ha “lavorato”, anche se non sempre nella misura in cui io avrei sperato. Alcuni sono finiti, altri agli sgoccioli; la sola Bio 3D Skin Lift mi consente di continuare a testarla ancora per un po’(a tal proposito…l’ho appena applicata sul contorno occhi! Domattina spero di svegliarmi brand new, …ammesso che riesca a dormire)

Di tutti le altre penso che potrei riacquistare la Alkemilla Antiage che, francamente, è stata una grande coccola!! Anche il Deep Cleansing Face Hot Scrub trovo che sia davvero un buon prodotto!! Tutto il resto ho avuto il piacere di provarlo…ma le nostre strade temo proprio siano destinate a dividersi per fare spazio a nuove maschere! Ovviamente ho già ben chiaro in testa quali saranno…qualche notte fa ho persino sognato di acquistarle…ma no, non sono in fissa!!

L.

 

 

 

Il piacere/dovere di struccarsi

Capita in genere a fine anno, con il fiorire dei tipici post “…i buoni propositi per l’anno nuovo…” & co. Parliamo di beauty blogger o canali YouTube dedicati alla bellezza, non solo naturale. Tra i buoni propositi spesso capita di leggere/sentire “struccarmi tutte le sere” ed io, credetemi, non posso far altro che domandarmi: “Beauty guru? Stiamo freschi“. Penso che non finirò mai di stupirmi di come spesso, quelle che io ritenga a ragion veduta abitudini imprescindibili e date per scontate, non lo siano per molte altre persone. Ma in questo caso, perdonatemi, posso affermare che l’atto di eliminare il make-up prima di andare a dormire E’ in ogni caso un dovere. Non può esistere alla lunga una pelle bella e sana sotto tonnellate di trucco, sulle quali si applicherà nuovo trucco e così via, fino ad un bel giorno in cui la sopracitata beauty guru della situazione avrà 10 minuti per struccarsi. Poi è sicuramente vero che molte di loro probabilmente vantano una pelle inspiegabilmente più bella della mia, ma questo fa parte delle grandi ingiustizie della vita, capitolo a parte.

Struccarsi, oltre che un atto dovuto, è a mio avviso un rituale di bellezza irrinunciabile in quanto a piacevolezza. Rientrare a casa alle 20 o alle 22,30 per me non fa differenza: sono sicuramente stanca, la giornata di lavoro è stata pesante, lunga ed il primo step per ristorare mente, spirito e corpo è eliminare il make-up. Pochi minuti, pochi gesti per lavare via simbolicamente lo stress, le tensioni e le, a volte, lunghissime ore della giornata appena trascorsa.

Entrando nel merito, in molte credono in una detersione profonda, altre in una più dolce e delicata, e penso che tutte a modo loro abbiano ragione poiché ognuna conosce la sua pelle e sa bene (o crede di sapere) cos’è giusto e cosa funziona meglio per sé: io, curiosa come sempre, le ho provate entrambe ed ho scelto quella che ad oggi mi sembra un buon compromesso!

Come già in passato mi è capitato di dire almeno in un paio di post (QUI, QUI per esempio), da anni la mia abitudine N.1 non è ancora cambiata: anzitutto rimuovo la maggior parte del trucco con una salviettina: è simpatico dire “la maggior parte del trucco” perché, considerata la quantità del mio trucco e la sua natura beh, è un po’ come dire “la quasi totalità”! Successivamente….

SO’BIO étic_HYDRA ALOE VERA Lait démaquillant hydratant

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Acquistato da Auchan per poco meno di 10€, prezzo molto interessante considerato il grande formato (500ml) e tutto sommato la buona qualità del marchio! Un latte fluido e ricco al tempo stesso, dal buon profumo. A viso inumidito, lo massaggio con le mani indugiando anche qualche minuto in più del necessario; successivamente, con il mio “disco esfoliante” di Sephora, procedo ad un ulteriore massaggio: lo amo, è delicato ed igienico (essendo in silicone, i suoi dentini sono morbidi e non graffiano, inoltre non si rischia di sviluppare muffe, come con altro genere di spazzole/spugne/pannetti molto in voga al momento). Insisto nella zona T oppure sulle sopracciglia, che richiedono una detergenza un po’ più mirata. Dopo di che risciacquo con abbondante acqua: pelle pulita, morbida, fresca! Degni di nota in formula, l’olio di semi di Girasole e Aloe Vera, naturalmente. Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale e il 10% provengono da agricoltura biologica! n.b.: l’etichetta in italiano riporta un fantomatico “latte di Fico bio” che in inci non trovo…mah, mistero!

SO’BIO étic_Précieux Argan Eau Micellaire Anti-Age

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Sempre Auchan, sempre 500 ml e sempre 10€ circa, ma questa volta parliamo di un’acqua micellare; o meglio: la mia prima acqua micellare, ebbene sì. La mia passione per le texture ricche e cremose non risparmia gli struccanti ed in generale non sono mai stata particolarmente attratta da questa tipologia di prodotto. Capirete bene tuttavia che non potevo esimermi dall’acquistarla, e vederla lì tutta sola all’ultimo scaffale dell’Auchan ad “altezza piedi”, mi ha intenerita. Probabilmente a questo punto credo che sia inevitabile una precisazione prima di continuare: il mio make-up è costituito da una base viso leggera (cipria, terra, blush e illuminante), mascara per sopracciglia (must have!!) e trucco labbra; nessun fondo, nessun correttore, zero trucco occhi. Per cui ovviamente le performances di uno struccante vanno contestualizzate in base alle abitudini di ognuna. Per le mie esigenze e considerato l’uso preliminare della solita salviettina beh, quest’acqua micellare è funzionale e più che soddisfacente! Il pad in silicone a questo giro viene sostituito con un classico dischetto struccante in cotone ben imbevuto di prodotto: ha un buon profumo di fiori d’arancio ed elimina gli ultimi residui di trucco! Le sue caratteristiche anti-age lasciano un po’ il tempo che trovano, come del resto capita con ogni prodotto a risciacquo: già, perché il mio ultimo step rimane sempre e comunque un’abbondate lavata del viso con sola acqua! Ciò non toglie che i suoi ingredienti possano comunque farci felici, sia chiaro: idrolato di camomilla, estratto di Argan, acido ialuronico! Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale, di cui l’11% da agricoltura biologica!

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I PROVENZALI_Latte Viso Detergente all’olio di Rosa Mosqueta

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Nell’ultimo anno penso di averlo acquistato almeno due o tre volte: parliamo di un prodotto low cost, reperibile oramai un po’ ovunque. Questo di sicuro gioca un ruolo molto importante, perché all’occorrenza basterà fare un salto all’ipermercato più vicino o all’ormai famosissimo Acqua & Sapone accanto all’ufficio per prenderne una confezione al volo! Ma non solo: l’ho trovato gradevole ed efficace! E’ un latte ben più corposo del So’Bio, dunque molto adatto al massaggio: anche su viso bagnato non cola e permette di spenderci qualche minuto in più in tutto relax! Il suo profumo poi, che in molte hanno giudicato troppo artificiale, a me piace (le più vetuste tra voi ricorderanno la collezione “Fiorilù” di Pupa, di cui ho abusato ai tempi dell’adolescenza e che oggi un po’ ritrovo in questo latte!). Operazioni-nostalgia a parte, in formula troviamo un simpatico idrolato d’Orzo, burro di Karité, olio di Rosa Mosqueta, Vitamina E, olio di semi di Girasole; certificato CCPB e Leaping Bunny contiene il 99,92% di ingredienti di origine naturale, di cui il 98,04% biologici! Niente male, vero?

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MATERNATURA_Gel Detergente Viso Purificante con Fiori di Limone

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Detergere il viso tuttavia non è prassi da farsi solo per eliminare il make-up! E’ buona abitudine lavare via tutta quella sporcizia che si accumula sul viso nell’arco della giornata anche quando non siamo truccate: sebo, sudore, smog, per non parlare delle innumerevoli volte in cui ci tocchiamo il viso! Molti usano un gel detergente dopo il latte o l’acqua micellare, ma per le mie esigenze sarebbe troppo. Questo bel gel di MaterNatura infatti l’ho usato alla sera qualora non mi fossi truccata affatto oppure al mattino: indubbiamente parliamo di un prodotto ricco e di qualità: o.e. ed estratto di Limone tanto per cominciare, o.e. ed estratto di fiori d’Arancio, Fiordaliso, Melissa, Vitamina E! Un gel mediamente denso dal fresco profumo agrumato, deterge il viso in assoluta delicatezza e lo lascia pulito, luminoso senza seccare la pelle! A me ha ricordato un po’ il detergente viso di Bionova, un altro mio grande favorito della routine estiva della scorsa estate, che si rivelò completamente indovinata e funzionale (QUI)! Certificato VeganOK e AIAB, ha inoltre un pack molto valido (oltre che delizioso!)che vi consentirà di erogare la giusta quantità di prodotto senza sprechi!

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ALKEMILLA_Tonico

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E infine, dopo ogni detersione che si rispetti, un buon tonico non potrà mai mancare! Spesso mi ritrovo ad usare idrolati o acque termali, specie in estate, ma non manco di inserire non appena possibile anche un “classico” tonico ed in particolare questo di Alkemilla è stata la perfetta conclusione della mia routine serale prima che scoppiasse il caldo! L’ho amato dalla prima goccia all’ultima: ottimo profumo di Rosa, consistenza inaspettatamente densa per essere un tonico, cosa che permette di ottimizzarne l ‘uso! Versato sul classico dischetto in cotone, non viene assorbito immediatamente come ci si aspetterebbe da qualsiasi prodotto liquido, permettendo così di poterlo distribuire sul viso agevolmente senza l’inevitabile spreco (normalmente la maggior parte del tonico resta intrappolata nel cotoncino stesso e dunque inservibile)! Acqua di Rosa Damascena, succo d’Aloe, estratti di Calendula, Fiordaliso, Eucalipto e Menta Piperita: una pelle normale/mista non necessita davvero di niente altro dopo o almeno per me è andata esattamente così;  nessuna crema prima di andare a letto e al mattino….pelle da favola!! L’Alcool è piuttosto in alto nell’inci, ma io non l’ho minimamente avvertito! Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi, Leaping Bunny, VeganOK, Nickel, Cromo e Cobalto Tested! Ottimo!

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Che voi usiate un gel o una mousse, un’acqua micellare o un lette detergente, un sapone o una salviettina non importa! Cercate il prodotto che sia più adatto alle vostre esigenze in fatto di pelle e di tipologia di make-up, ma anche piacevole da usare e che vi regali qualche minuto di benessere, che non è mai abbasta. Se struccarvi vi pesa così tanto, createvi un rituale: musica, candele e la vostra sfilza di prodotti preferiti contribuiranno a trasformare quello che rimane un dovere.. in completo e assoluto piacere!

L.

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NO TALC

Partiamo dal presupposto che non è tutto oro quel che luccica e non tutto il BIO è assolutamente ideale.

Mi sono più e più volte soffermata sul concetto che un prodotto, solo perché privato di siliconi, petrolati, peg, ecc… sia effettivamente funzionale: fermo restando che l’assenza di queste sostanze sia il presupposto minimo, bisogna anche valutare cosa rimane di valido e attivo nella sua formulazione. Molti preparati risultano in effetti “vuoti” e usarli o no non fa molta differenza, ma non solo.
Ci sono ingredienti, molto frequenti in prodotti eco-bio, che da sempre sollevano in noi dubbi amletici: ma questo Dodecane, per esempio?! Si è capito qualcosa in merito? Certo, penso, se fosse effettivamente di origine petrolifera, il prodotto che lo contiene non sarebbe certificato Natrue, per esempio (come accade con Delidea, tanto per citare un marchio!)! Ma al tempo stesso in molti discordano!
E la Silica nel make-up minerale? Quello che viene definito per eccellenza il trucco più semplice e naturale nasconde effettivamente un’altra faccia della medaglia? La Silica è talmente tanto volatile da rappresentare un pericolo per l’apparato respiratorio?
Altro giro, altro dubbio: quei solari (bio) con filtri NANO sono potenzialmente pericolosi? Penetrano realmente così in profondità? Per non citare alcuni oli vegetali bollati da sempre come comedogeni (primo fra tutti l’olio di mandorle dolci) e o.e. ritenuti altamente sensibilizzanti, ecc…
Come vedete il lato oscuro della cosmetica non risparmia neanche il bio e, per il consumatore medio, diventa davvero difficile farsi un’opinione in merito, specie quando si tratta di questioni così complesse. Molto spesso a non saper né leggere né scrivere…. io preferisco evitare i prodotti che contengono ingredienti quantomeno controversi …e pace. Ci sono persone specializzate che sostengono una tesi ed altre persone altrettanto specializzate che dichiarano l’esatto contrario: i forum sono zeppi di lunghissime disquisizioni in merito, per chi volesse deliziarsi!

Ma veniamo al punto: le critiche, i dubbi e i forum non hanno risparmiato il talco in quanto ingrediente base di un’enorme quantità di prodotti da trucco. In molti concordano sul fatto che, in prodotti quali fondotinta e ciprie, possa essere comedogeno, ostruire i pori, causare acne. Eppure molti di questi prodotti sono addirittura certificati!!
Nella mia lotta alle imperfezioni ho ritenuto quantomeno di dover fare un tentativo ed eliminare il talco dalla mia vita: cos’avevo da perdere, in fondo? Ma non avevo messo in conto quanto difficile fosse trovare in commercio prodotti che non ne contenessero!!

Ho terminato l’ultimo di una lunga serie di Flat Perfection, che tanto ho amato, (in particolare la sua vita è stata bruscamente interrotta sul pavimento di un hotel di Berlino! Per fortuna era agli sgoccioli!!) e mi sono messa alla ricerca di qualcosa con cui sostituirlo!

***Doverosa precisazione: io, come base trucco, generalmente uso una cipria applicata con un kabuki o un flatbuki! Nei periodi di “grazia” poi, un pennello ampio è più che sufficiente! Da qui il perché vi citerò solo ciprie, pur parlandone quasi in termini da fondotinta!***

PUROBIO, Cipria Indissoluble

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INCI: Mica, Zea Mays Starch*, Silica, Squalane, Zinc Stearate, Tocopherol, Glyceryl Caprylate, Parfum, Oryza Sativa Powder*, Butyrospermum Parkii Butter*, Macadamia Ternifolia Seed Oil*, Prunus Armeniaca Kernel Oil*, Persea Gratissima Oil*, Pongamia Glabra Seed Oil, Limonene, Citronellol May Contain +/-: Ci 77891(Titanium Dioxide), Ci 77491 (Iron Oxides), Ci 77492 (Iron Oxides), Ci 77499 (Iron Oxides)
* certified organic

Arcifamosa e molto amata, devo dire che su di me non ha esercitato alcun fascino particolare! E non ho riscontrato neanche le performances tanto attese! Il suo pack è solido, compatto e, al tatto, molto piacevole (quasi gommoso).
Si presenta come la classica cipria “universale” bianca, che ben si adatta a sottotono sia caldo che freddo.  Le va riconosciuto un potere uniformante non da tutti: pur essendo una cipria, trasparente per giunta, l’ho trovata in una certa misura addirittura coprente! E, seppur bianca, non vi trasformerà in una maschera veneziana! Probabilmente dovrei darle un’altra chance e provare la versione colorata, potrebbe essere vincente! Devo superare tuttavia la diffidenza nei confronti di un riacquisto: dopo pochi giorni dall’apertura, metà cialda si è ossidata, con tutti i fastidi del caso: star lì a grattare di continuo la superficie innanzitutto comporta la perdita di buona parte del prodotto…e poi è una gran rottura!!
Nella sua formulazione troviamo Mica, amido di Mais, Silica, Vitamina E, polvere di Riso, burro di Karité, olio di Macadamia, olio di nocciolo di Albicocca, olio di Avocado, olio di Pongamia; è Made in Italy, certificata CCPB, Nickel Tested e VeganOK!

LAVERA, Mineral Compact Powder

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INCI: Simmondsia chinensis seed oil*, magnesium stearate, silica, tricaprylin, argania spinosa kernel oil*, vegetable oil, butyrospermum parkii*, theobroma cacao seed butter*, cocos nucifera oil*, hippophae rhamnoides fruit extract*, olea europaea fruit oil*, glycyrrhiza glabra root extract*, rosa centifolia flower extract*, malva sylvestris flower extract*, tilia cordata flower extract*, hydrogenated lecithin, camelina sativa seed oil, tocopherol, helianthus annuus (sunflower) seed oil, ascorbyl palmitate, alcohol*, water (aqua), fragrance (parfum)**, limonene**, geraniol**, linalool**, citronellol**, citral**, benzyl benzoate**, [+/- mica (CI 77019), titanium dioxide (CI 77891), iron oxide (CI 77491), iron oxide (CI 77492), iron oxide (CI 77499)].
*da agricoltura biologica
**oli essenziali naturali

Si tratta di una polvere setosa, impalpabile al punto tale che metterla o non metterla non faceva una grande differenza! Se non amassi un effetto quanto più naturale possibile, di certo non userei un velo di cipria come base trucco…tuttavia qui siamo proprio al limite dell’invisibilità!! Probabilmente questa sua caratteristica la rende di gran lunga più adatta come prodotto da finitura, da stendere sul fondotinta come una cipria fine a se stessa, oppure da tenere in borsetta per i ritocchi, quando si ha bisogno di non aggiungere spessore al make-up! Il suo pack piuttosto cheap e datato (da cipria anni 80) si è conservato integro e perfettamente funzionale, così anche la cialda! Il profumo? Tipicamente “tedesco”: se chiudi gli occhi ti sembra di stare al DM a swatchare l’impossibile… e per questo l’ho amato! Effetto vacanza assicurato!
Un INCI molto ricco, che non ti aspetti da una semplice cipria, economica per giunta! Tanti oli (Jojoba, Argan, Cocco, Oliva, Camelina, Girasole…), burro di Karité e di Cacao, e molti estratti (Olivello Spinoso, Liquirizia, Rosa Centifolia, Malva, Tiglio), Vitamina E….insomma! Teoricamente perfetta ma un po’ deboluccia, almeno per le mie esigenze!
Certificata NaTrue** e Vegan!
Se voleste provarla…assicuratevi di pagarla al giusto prezzo (dunque non compratela in Italia)!

ALKEMILLA, Velvet Powder

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INCI: mica, zea mays starch*, silica, squalane, zinc stearate, tocopherol, glyceryl caprylate, parfum (fragrance), pongamia glabra seed oil, persea gratissima oil*, prunus armeniaca kernel oil kernel oil)*, macadamia ternifolia seed oil*,butyrospermum parkii butter *
*from organic farming
May contain +/-: ci 77891 (titanium dioxide), ci 77491 (iron oxides), ci 77492 (iron oxides), ci77499 (iron oxides)

Non posso dirne che bene, considerato il fatto che l’ho acquistata per ben tre volte e non escludo di continuare! L’ho trovata qualitativamente ottima e performante! Ho sia la versione colorata (la 01) che la Invisible, ideale per i ritocchi! Uniforma discretamente, rilascia un velo di colore senza alterare la carnagione o risultare pesante: è il giusto compromesso tra lieve coprenza ed effetto velvet! Pur essendo lievemente polverosa, non evidenzia pori o eventuali screpolature. Probabilmente la Indissoluble è più uniformante, ma il fatto che rimanga leggera sul viso non mi dispiace affatto! Bello anche il pack: molto ben fatto, robusto, indiscutibilmente elegante…e con una chiusura a prova di shopping bag (senza però spezzarti le unghie, requisito essenziale)!
La sua formulazione ricorda la PuroBio: mica, amido di mais, Vitamina E, olio di Pongamia, di Avocado, di Albicocca, di Macadamia e burro di Karitè.

Certificata AIAB e QC, Nickel, cromo e cobalto tested, Vegan e cruelty free!

KIKO, Radiant Fusion Baked Powder

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INCI: Mica, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Magnesium Aluminium Silicate, Caprylyl Glycol, Ethylhexylglycerin, Potassium Sorbate, Smithsonite Extract, Tourmaline, Argania Spinosa Kernel Oil, Tocopheryl Acetate, Malachite Extract, Rhodochrosite Extract, Phenoxyethanol, Sorbic Acid.
+/- (MAY CONTAIN): CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 – CI 77492 – CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77163 (BISMUTH OXYCHLORIDE).

Dimentichiamo oli ed estratti, materie prime da agricoltura biologica e certificazioni varie: siamo da Kiko e, in fin dei conti, questa cipria ha un inci di gran lunga migliore rispetto a tutti gli altri prodotti!
La Radiant Fusion è una cipria cotta arricchita da minerali (Smithsonite, Tormalina, Malachite, Rodocrosite), mica e un goccio di olio di Argan, tanto per gradire! Il mio scetticismo, tuttavia, è stato vinto: trito sottile e impalpabile, al tatto è quasi cremosa! E poi fa quel che promette: uniforma l’incarnato rendendolo radioso! Si applica e si sfuma con facilità, è leggera quanto basta e dall’effetto bonne mine assicurato! Probabilmente per una pelle grassa non credo sia l’ideale, tuttavia non evidenzia pori o altre mostruosità!
E poi…vogliamo parlare del pack? Stupendo, pratico…e che bella cialda! Sì….mi ha conquistata! Unico contro? Il doversi recare da Kiko per acquistarla e dover fare slalom tra le commesse che tentano di applicarti l’impossibile!! Vi consiglio di tirar fuori l’antica tecnica del “no, sono allergica…” che funziona sempre! Snocciolate qualche ingrediente a caso…i siliconi hanno nomi d’effetto e, sempre se le commesse si prendessero la briga di controllare l’inci, li troverebbero di certo!!

Modificate in Lumia SelfieTirando le somme di questa campagna anti-talco: in formula fa la differenza? Si, e molta. Non una di queste ciprie mantiene a lungo la zona T opacizzata, mi spiace. Ho notato un visibile miglioramento della pelle, in quanto ad impurità e imperfezioni, in quasi un anno di ciprie talc free? Francamente niente che io possa ricondurre all’uso della cipria! Certo, potrebbe aver contribuito ma non credo in una misura tale da convincermi a bandire del tutto il talco dalla mia faccia! E poi chi mi assicura che uno qualunque degli altri ingredienti non possa essere altrettanto comedogeno? Esiste un make-up che non lo sia al 100%?

E comunque… brutta storia essere allergica al Cyclopentasiloxane 😉

L.

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