600 ml contro la cellulite…basteranno?

Basteranno per provare, ovviamente! Perché, in quanto a sconfiggerla…beh, abbiamo capito che è praticamente una causa persa. Molto probabilmente non dovrei essere così pessimista, specie da queste pagine, dalle quali dovrebbero partire incoraggianti messaggi di speranza e sviolinate alle aziende.

Ma anche no.

Alla mia veneranda età e dopo una vita spesa nella lotta alla cellulite, posso con serenità oramai affermare che NO, non è possibile sconfiggerla e che SI, se ce l’avete…ve la dovete tenere. Con questo non voglio dirvi di farla proliferare sulle vostre cosce!! Giammai!! Armiamoci di coraggio e continuiamo strenuamente nella lotta che ci anima e ci motiva ogni giorno a bere, non accavallare le gambe, non vestire troppo aderente, massaggiare massaggiare massaggiare la qualunque con tutte le nostre forze, spendere milioni di euro in prodotti che poi, inevitabilmente, bocceremo. E’ la vita, che vogliamo farci. Con la cellulite bisogna conviverci care mie, ma limitando i danni!

E’ con questo spirito naturalmente che mi approccio ad ogni nuovo prodotto, ma anche con una “nuova” consapevolezza: per godere dei primi frutti, contro determinate problematiche, bisogna avere la bontà di attendere tempi medio-lunghi, senza fretta. Lo so bene che vorreste vedere la differenza già dalle prime applicazioni…ma non si può. Bisogna invece essere brave nel discernere quali prodotti valgano la pena di continuare ad acquistare e quali no e questo, per fortuna, si può capire abbastanza in fretta. Poi, armandoci di pazienza ed individuato un prodotto con del potenziale, bisognerà concedergli il beneficio del dubbio ma soprattutto dargli tempo. E valutare.

FPImage(17)E’ con questa nuova (e inconsueta) maturità che mi sono approcciata alla CREMA CELLULITE al PEPERONCINO di BIOFFICINA TOSCANA. Il primo tubo l’ho iniziato a fine gennaio scorso, un anno fa: per un mese mi ha seguita ovunque, casa, palestra, dai miei in pausa pranzo; poi è arrivato il lockdown ed ha preso domicilio stabile nell’armadietto del bagno ad esclusivo uso casalingo. Ovviamente non esattamente la stessa confezione: nel tempo e per il principio di cui sopra, se ne sono susseguite ben tre, per un totale di 600 ml oculatamente distribuiti su glutei, cosce e addome.

La crema si è da subito presentata bene, con le carte in regola per dirla tutta! Anzitutto un pack ideale, di quelli in plastica morbida che agli sgoccioli si tagliano per prelevare fino all’ultima goccia (qua non si butta via niente)! Anche il formato da 200 ml mi sembra equo e, credetemi, parlo nell’interesse del produttore: anche semplicemente un 150 ml é veramente troppo poco per farsi un’idea specie su un prodotto che, come dicevo all’inizio, necessita di un po’di pazienza (e tempo)! Se ci si aspettano risultati da appena 150 ml di prodotto beh, molto più difficile un secondo riacquisto! Sembra una cosa da poco ma quei 50 ml in più spesso possono fare la differenza: anche prolungare un trattamento di una sola settimana può fornire qualche nuova speranza!

Tornando al prodotto, usato nel periodo invernale e primaverile, mi è parso assolutamente adeguato: la crema non è eccessivamente unta ma comunque é ricca, forse non particolarmente apprezzabile con temperature più calde! Mi piace sempre molto un’anti-cellulite che nutra e idrati per bene perché l’uso di un prodotto specifico contro gli inestetismi non deve prescindere dalle cure più basilari della pelle! Il suo odore non è quel che si definisce “gradevole”: erbaceo ma non fresco, mentolato o balsamico come da tradizione anticellulite. Tuttavia non l’ho trovato invadente o troppo forte tanto da impregnare i vestiti, ad esempio. Essendo una crema dall’ottimo potere idratante capirete bene che la pelle ne ha beneficiato sin da subito, al tatto e alla vista: morbida, liscia ed esteticamente uniforme e compatta. Il peperoncino non inganni: non aspettatevi l’effetto caldo che sarebbe stato tanto facile da abbinare!! Quando l’ho comprata ne ero abbastanza sicura, leggendo gli ingredienti! É risaputo ormai che, se l’effetto freddo durante la stagione estiva non mi piace ma può avere una sua utilità, l’effetto caldo cerco di evitarlo sempre e comunque: oltre all’inutilità ai fini del trattamento, é anzi sconsigliabile specie per chi soffre di fragilità capillare!

Ho trovato in generale la crema confortevole e “promettente”, ragion per cui ho deciso di prolungare il trattamento con un’altra confezione e poi un’altra ancora: ovviamente il suo prezzo non proibitivo (circa €23) l’ha permesso perché, se parliamo di un prodotto di fascia alta….beh, mi deve dare qualche ragione in più del semplice comfort e del bell’aspetto generale per farmi spendere una seconda volta la stessa cifra (QUI, tanto per rendere l’idea: l’high-cost in un campo come questo è molto insidioso)! L’ho detto e lo ripeto: un anticellulite non deve mai farmi scegliere tra il desiderio di rincorrere il risultato e il bisogno di avere sempre una pelle perfettamente idratata!

IMG_20200503_212201Dal punto di vista del puro inestetismo, quel che ho potuto apprezzare sin dall’inizio e poi costantemente nel corso del mesi (circa 4) é una seppur lieve attenuazione della pelle a buccia d’arancia e più in generale, come già detto, compattezza dei tessuti. Pelle morbidissima e dall’aspetto uniforme. In questi mesi i risultati si sono mantenuti piuttosto costanti, con un’unica grande svolta che, purtroppo, non é dipesa da questa crema bensì dall’aver reintrodotto nella mia routine l’uso regolare e costante di Slim Cup (QUI) a partire da metà marzo. Il lockdown mi ha dato tempo e voglia di ricominciare…ed i risultati non si sono fatti attendere a dimostrazione del fatto che, probabilmente, ad ogni crema andrebbe sempre e comunque affiancato il massaggio (il cardine dell’intero affair cellulite)!

L’inci, lo vedete, ha tante, tantissime buone intenzioni: burro di Karitè, oli di Ricino, Cocco, Zucca e Oliva, Curcuma, Caffeina, Escina, Zenzero, Chiodi di Garofano, Peperoncino, Eucalipto, Ananas, Rusco, Betulla, Centella, Vitamina E!! C’è tutto (e anche di più) quel che si cerca in una crema anti-cellulite, è proprio fatta da manuale!! Questa è stata la ragione del mio perseverare, perché il prodotto meritava più di una chance! Ed è per questo e per tutto quanto detto in questo post che si sono susseguite tre confezioni, ma non ce ne sarà una quarta! La cellulite, si sa, ha ragioni che la ragione non conosce, quindi metto un punto e vado a capo.

Sperando in una sorte migliore ed una migliore buccia d’arancia, che tanto ci sarà…ma non è detto non possa diventare più graziosa!

L.

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best of 2020!

Scrivere di questo 2020, sia pure in termini “cosmetici” è dura e confesso di non avere molta voglia di farlo. Sappiamo che è stato universalmente un anno devastante e mai come questa volta dovremmo sentirci sulla stessa barca (mal comune, mezzo gaudio?). Ma oltre al discorso pandemia che ha rivoluzionato le nostre vite e che non mi sembra il caso di affrontare qui, per me è stato veramente catastrofico per due o tre altre questioni che mi hanno privata della mia dote più grande: vedere il bicchiere mezzo pieno. Quel che c’è nel mio bicchiere è un po’ d’acqua stagnante che non mi va di mandar giù.

Ma per quanto sia giù e non mi vada di buttar due parole, questo è un appuntamento che non mi va di mancare…praticamente l’unico appuntamento fisso di questo blog derelitto! Orsù, dunque, facciamo un viaggio a ritroso di 12 mesi e vediamo un po’ cosa si è salvato di questo 2020…

CAPELLI

Categoria d’importanza fondamentale, devo riconoscere che il 2020 è stato magnanimo con la mia chioma problematica concedendomi 12 mesi di tregua (partono i debiti scongiuri). L’anno precedente tra la mia patologica caduta, la cura ormonale, l’intervento…praticamente avevo azzerato qualunque miglioria faticosamente raggiunta: la caduta dei capelli ha un impatto emotivo devastante. Quest’anno, sebbene non abbia mai mollato le mie cure e sia andata comunque ad un paio di controlli (più per scaramanzia che altro) e nonostante tutte le difficoltà di cui accennavo e che generalmente si ripercuotono sui capelli in primis, ho vissuto in uno stato di grazia: caduta sotto controllo e senza i temibili picchi. Prodotti buoni a bizzeffe: un po’ di sfortuna con gli shampoo e con lo styling, il prodotto che però mi sento indubbiamente di premiare tra quelli di cui abbiamo parlato è la LOZIONE STIMOLANTE CAPELLI TENDENTI A CADUTA ALLE FOGLIE D’OLIVO di MATERNATURA (QUI e QUI): un prodotto di grande formato rispetto alla media della categoria che, se usato con regolarità può davvero aiutare!

BIO SKIN-CARE

Anche qui, nessuna problematica da segnalare, nessun capriccio: la mia pelle si è comportata piuttosto bene, nonostante tutto! Negli ultimi tempi ho dovuto indossare costantemente la mascherina anche seduta alla scrivania in ufficio (nonostante un notevole distanziamento…perché non si sa mai) e questo inevitabilmente qualche noia me l’ha data, che vuoi farci? La mia skin care è stata piuttosto basica, tranne per quanto riguarda le maschere con cui mi sono ampiamente divertita a giocare e giocare! Ho svariati prodotti che mi sono piaciuti…in linea di massima quasi tutti…il CLEANSING 4 MULTI ACTION di PUROPHI per esempio se parliamo di detersione; il DAILY DEFENCE MOISTURE MIST di EVOLVE ORGANIC BEAUTY che ora ricordo di aver promesso di ricomprare e ancora non l’ho fatto; ma il cardine resta il siero, innegabile, e dunque il migliore di questo 2020 è, a mani basse, il LongeVity-C Serum di SETARE’: un prodotto non tra i più economici, ma neanche inavvicinabile (approfittando di qualche sconticino, meglio). Di sicuro vale i soldi spesi…e, credetemi, spesso non è poi così scontato!! Buono nella performance e piacevole nell’applicazione!

BODY CARE

Questa è sempre una categoria abbastanza nutrita, salvo quest’anno: pare che non abbia usato nulla o poco più sul corpo!! Garantisco che non è vero!! Ad ogni modo un vincitore c’è e ne sono sicurissima non solo per la scarsità di post tra cui scegliere, bensì perché è stato un trattamento degno di nota che mi ha fatto provare l’ebbrezza di un prima e dopo, merce rara!! Parliamo di cellulite, l’avrete capito. Ogni prodotto utilizzato è stato più o meno deludente, mi rendo conto che non potete saperlo perché praticamente non ne ho parlato se non sporadicamente su Instagram o FB (tranquilli, non vi chiederò di seguirmi): abbiate fede, i dettagli arriveranno (che si sappia, ho 12 post in coda da pubblicare)….non so quando, ma arriveranno! Tornando a noi, non posso non consigliare la celeberrima PHYSIOCUP! La conoscerete per forza e se vi risulta nuova, o volete sapere nel dettaglio la mia esperienza, cliccate QUI. Sono stata estremamente costante per mesi ed i risultati non si sono fatti attendere, lo dico con certezza e con l’onestà che mi contraddistingue (perché non ci guadagno nulla). L’investimento economico è irrisorio ed è ammortizzabile nei secoli perché fondamentalmente la coppetta è riutilizzabile forevA. L’olio da abbinare? Fate voi, non crediate di doverla adoperare solo con il suo olio, assolutamente no! Io, ad esempio, ho ottenuto i risultati migliori con un olio Eurospin, pensate un po’! Tuttavia vi esorto ad andarci piano perché, se è vero che i risultati ci sono e sono innegabili, è altrettanto vero che questa tipologia di massaggio stressa i capillari, purtroppo. Bisogna andarci caute, procedere per gradi…e avere l’intelligenza di stopparvi qualora notiate peggioramenti di sorta! Io mi sono messa in pausa di riflessione e la uso molto meno…ma quando la prendo, è sempre una gioia.

MAKE-UP NATURALE

Ecco, ora sono definitivamente in difficoltà! Il mio rapporto, già piuttosto conflittuale, con il make-up è andato sempre più deteriorandosi, fino a diventare praticamente inesistente. Ragion per cui…realizzo ora di non aver scritto praticamente niente!! La verità è che quel poco di trucco che mi piace indossare dev’essere invisibile o quasi…il minimo sindacale della base viso, ecco. Perché ti trucchi? Verrebbe da dire! Beh, perché è terapeutico e ancora fa la differenza, non tantissima, ma un po’ sì! Dunque vi ripropongo l’unico post (QUI) in cui viene menzionato il make-up, a testimonianza di quel che uso come tipologia di prodotti. Una storia a parte merita il sempre amatissimo rossetto rosso, unico irrinunciabile vezzo cosmetico! Piacere che l’uso continuativo della mascherina mi ha tolto (che senso ha? Senza contare il tenere a freno le sbavature…è veramente una mission impossible!) … l’anno prossimo qualcosa la dovrò scrivere, che diamine!! Se non altro per avere materiale utile per questo post 🙂

LETTURE

Per forza di cose, la lettura è stata la mia best friend dell’anno 2020! E non potrei esserne più felice! Naturalmente, che ve lo dico a fare, ho postato appena 5 recensioni ma di libri ne ho letti 16, molti dei quali anche belli! Paradossalmente non ho letto tanto in tempi di lockdown quanto in autunno, ma è pur vero che la mia vita è cambiata radicalmente nella seconda metà dell’anno. La lettura è un piacere che mi accompagna da oltre 20 anni, senza conoscere periodi di fermo. Ma quel che rimane della lettrice accanita di tanti anni fa è ben poco, purtroppo! Sono diventata estremamente lenta (e stanca)! Quest’anno è stata un po’ una rinascita anche se sono perfettamente cosciente che, recuperati ritmi e stili di vita di un tempo, tornerò ai miei scarsi numeri! Nessun buon proposito, perché tanto la lettura non la mollo….anche solo un paio di pagine a notte per poi addormentarsi col libro in faccia, la luce accesa e il torcicollo. Il migliore tra i 5 postati? Non è facile: ce n’è uno scarso, uno piacevole, uno bello ed un paio ….diversi, speciali. Credo che darò lo scettro a OGNI COSA E’ ILLUMINATA (QUI), di JONATHAN SAFRAN FOER. Una lettura a tratti paradossale, velata di una comicità sottilissima ma sempre intimista e profonda.

VIAGGI

Tasto dolente. A parte i viaggi di fantasia, quest’anno non ha concesso niente. Realizzo solo ora di non aver scritto una parola sulla mini fuga fatta a Firenze lo scorso agosto. Non è stata una scelta, bensì una reazione spontanea: probabilmente non l’ho considerato un viaggio a tutti gli effetti. E questo non per snobbare Firenze o l’Italia…ma perché non era dove avevo progettato di essere. L’ho vissuto farse come un ripiego perché avevo un biglietto aereo in tasca e un hotel prenotato da tutt’altra parte dove ci darebbe dovuta essere una persona ad attendermi. Poi tutto è andato a monte e mi sono ritrovata invariabilmente da sola a Firenze…e quindi….nada.

SCELTO DA VOI

L’articolo del 2020 che avete letto di più? Eccolo….ma non chiedetemi il perché…me lo domando anch’io!!

L.

La combo #19 Dr.Konopka’s SOOTHING

C’è ancora spazio in queste pagine per una nuova #combo, perché la body care è sempre un piacere…ma se non è in combo, che piacere è? Questa che vi mostro oggi, sebbene non riuscitissima al 100% e non amata follemente al primo utilizzo, è stata una fedele compagna e, ad onor del vero, col tempo si è rivelata completamente soddisfacente.

La mia esplorazione dei prodotti Dr.Konopka’s è iniziata da un annetto circa, invogliata da inci succulenti, di quelli che ci piacciono sempre, e da prezzi estremamente contenuti, come avviene con svariati brands dell’Europa nord-orientale: rispetto ad altri ben noti concorrenti trovo che, nonostante non abbia apprezzato ogni singola referenza acquistata (QUI), penso che nell’ambito di una certa cosmetica low cost, questi prodotti abbiano davvero una marcia in più.

La cosa veramente difficile è stata…trovare una potenziale combo!! In realtà di creme corpo ce ne sono…ma praticamente nulla di “abbinato”, per così dire, salvo questi unici due prodotto che hanno la lavanda come filo conduttore…

Modificate in Lumia Selfie

Il SOOTHING HAND & BODY WASH si presenta con la classica confezione con dosatore, essendo stato concepito anche per le mani, ma in un maxi formato da 500 ml. Io ho preferito utilizzarlo esclusivamente sul corpo e devo dire che mi ha completamente conquistata…tanto da averne acquistato immediatamente un altro. A parte il fatto che si presenta bene nella sua semplicità e non appare neanche pacchiano come molti prodotti economici (in Italia parliamo di un prezzo medio che si aggira attorno a €5,50 circa), sapete quanto sia maniacale in merito a quel che fa bella mostra in bagno. Ha una consistenza densa e ricca e il dosatore rilascia probabilmente una quantità giusta per le mani: per lavare il corpo dovrete un attimo abbondare in fatto di pushate. Il profumo di lavanda, per chi lo ama, è espresso al meglio: lieve, rilassante, autentico. Non ritengo IMG_20200414_123611aleggi in bagno più di tanto dopo averlo utilizzato…tantomeno addosso, ma il momento della doccia è veramente gradevole. Anche la sua consistenza densa contribuisce: è piacevole da massaggiare, crea una schiuma morbida e non secca la pelle. In puro stile DR.KONOPKA’S, l’inci è un giardino botanico, sulla base dell’essenza n.54: tensioattivi, ovvio, Lavanda, Meliloto, Sorbo Siberiano, Menta Piperita, Camomilla, Ninfea, Angelica, Altea, Amamelide, Rosa Canina! Certificato COSMOS NATURAL e VEGAN, ha il 98,1% di ingredienti di origine naturale! Se vi piace la lavanda, ma in piccole dosi, e se non vi aspettate di trasformare il vostro bagno in un campo in Provenza, questo body wash può fare al caso vostro!

Modificate in Lumia Selfie

La SOOTING BODY CREAM all’inizio è stata una cocente delusione, lo riconosco! Qual è il gesto che si fa appena si apre un vasetto di crema, qualunque esso sia? Lo si porta al naso, ovviamente! E qui, l’amara sorpresa: se qualcuno mi avesse chiesto d’indovinare la profumazione, mai avrei detto lavanda!! Erbacea, sì…molto lieve, ma da qui a dire lavanda!! Eppure il suo color lilla (di cui naturalmente avremmo potuto fare a meno) e il suo aspetto così denso e lucido, mi avevano presto ingolosita! Ho iniziato dunque ad WP_20200413_11_41_06_Prousarla un po’ svogliatamente, come si farebbe con una crema qualunque solo al fine della mera idratazione, senza quel coinvolgimento di sensi che tuttavia è parte integrante del benessere stesso derivante dalla cura del corpo. La prima impressione è stata quella di una crema morbida, vellutata, soda, piacevole al tocco ma forse “ricca” solo in apparenza, un po’ come la versione firming (QUI). Poi mi sono resa conto che con l’altra aveva davvero poco a che spartire!! E’ vero, si assorbe velocemente e non lascia tracce di unto, ma ciò non vuol dire che non svolga egregiamente il suo lavoro, anzi!! La pelle pur rimanendo mediamente asciutta, viene nutrita in profondità, coccolata. Conserva idratazione e morbidezza per ore, oltre che una innegabile sensazione di comfort! A me una crema piace sentirla addosso, non ci posso fare niente, e questa ha la capacità di farlo senza diventare una presenza fastidiosa: la pelle è davvero liscia e vellutata, non appiccicosa! L’ho amata se non proprio dalla prima applicazione, ma indubbiamente fino all’ultima goccia di questo generoso formato da 300 ml! Ne basta poca e, se solo avesse un buon profumo di lavanda, sarebbe stata perfetta!

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L’inci che si trova in giro, persino sul sito ufficiale, è sbagliato: ma nessuno, leggendolo, si era insospettito di non aver trovato tracce di o.e. di lavanda, dico io?? Ad ogni modo, burro di Karitè, o.e. di Lavanda, estratti di Camomilla e Meliloto, olio di Avocado, idrolato di Camomilla, Vitamina E. Sempre certificato COSMOS NATURAL e VEGAN, ha il 98,9% di ingredienti di origine naturale! Non posso fare a meno di notare del profumo aggiunto in formula…ecco, su questo ci lavorerei!! Per il resto, una gran bella crema!!

A questo giro una combo ben riuscita, finalmente! Economica, formato generoso e soprattutto funzionale: un’azienda che sa lavorare e, tra alti e bassi, mi sta dando grosse soddisfazioni! Nella speranza di migliori profumazioni e nuove combo!

L.

Body Care, questa grande incompresa!

La Body Care!! Meravigliosa coccola, estremo relax! Non c’è una cosa al mondo che mi trasmetta quella sensazione di comfort assoluto come una buona sessione di Body-Care!! Se sono giù, prendermi cura del mio corpo mi rimette al mondo; se mi vedo grassa o gonfia anche semplicemente il gesto di massaggiare una banalissima crema mi riconcilia con il mio corpo…

Ho bisogno di prendermene cura come gesto d’amore nei confronti di me stessa, sempre e comunque, nonostante gli anni che passano, i problemi di salute, il corpo che cambia…io mi amo sempre e comunque.

Ci sono dei periodi in cui sento la necessità di semplificare il tutto, magari con un olio dopo la doccia …ma normalmente non ce la faccio a stare lontana dalle mie mille cremine a lungo!

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I prodotti per il corpo, si sa, vanno via come il pane, anche se alcuni di loro hanno una resa tale da consentirne un uso prolungato nel tempo! Il MODELLING AND SCULPTING BODY BALM DR.KONOPKA’S ad esempio mi ha tenuto compagnia per mesi e mesi!! Persino un’incrematrice compulsiva come me si è arresa davanti ad un balsamo così unto e consistente! Partiamo col dire che di modelling and sculpting non ho riscontrato proprio un bel niente! Molti burri corpo, una volta scaldati tra le mani, si fondono in una sorta di olio denso la cui applicazione è nettamente più semplice. In questo caso parliamo di un prodotto realmente solido, anche prelevato in piccole quantità per volta IMG_20200324_125612si faceva fatica a scaldarlo tra le mani e anche a massaggiarlo. Non ho voluto intenzionalmente farlo sciogliere vicino ad una fonte di calore, se non alla fine, proprio per preservare l’integrità degli ingredienti: sciogliere e risolidificare di continuo per mesi avrebbe potuto alterare gli o.e. e magari irrancidire il burro , chissà…non ho rischiato! Inoltre è praticamente impossibile da usare di giorno, troppo unto anche per me: solo di sera…ed il pigiama il mattino dopo stava in piedi da solo!! Tanta ricchezza però non corrispondeva and un effettivo nutrimento o idratazione…insomma! Una gran delusione! Burro di Karitè, olio di Vinaccioli, o.e. di Arancio Dolce, Rosmarino, Salvia, Caffè, olio di Germe di Grano, Vitamina E. 100% di origine naturale, certificato Cosmos Natural e Vegan, low cost, profumo buonissimo…ma non basta per promuoverlo!!

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Prodotto nettamente differente, ma sempre DR.KONOPKA’S, la FIRMING BODY CREAM. Di nuovo, come sopra: di firming un bel niente. E già partiamo male. A dispetto di quel che ci si aspetta da una crema in vaso, questa non ha una consistenza particolarmente densa: è corposa, sì, ma non risulta avvolgente, voluttuosa né tantomeno ricca. A posteriori dico che sarebbe potuta andare benone anche in primavera/estate, non credevo. Ed invece già a partire dal suo odore risulta abbastanza fresca e, lo ripeto, non l’ho trovata sufficientemente ricca. Messa alla sera, già il mattino dopo non la percepivo più addosso. L’unico modo per garantire quel po’ di nutrimento duraturo è stata stratificarla: piccole quantità, sovrapposte.

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Assodato ciò l’ho destinata al mattino e al borsone della palestra, proprio perché la facilità con la quale si assorbe ed il fatto che non lasci residui unti consentono di rivestirsi nell’immediato. Anche la profumazione non è niente di che: così lieve da essere percepibile solo ficcando il naso nella confezione!! Addosso? Come non avere niente, né per profumo né per sensazione. Burro di Karitè, estratti di Ginepro, Meliloto Bianco, Camemoro e Gelso Nero, olio di Semi di Girasole, o.e. di Rosmarino, Vitamina E. 98,9% di origine naturale, certificata Cosmos Natural e Vegan….ma anche in questo caso è un secco NO!

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Continuiamo con un prodotto unico nel suo genere, la celeberrima EGYPTIAN MAGIC, sicuramente ne avrete già sentito parlare. Tra tutti i rimedi che in molte di voi mi avevano suggerito da applicare sulle cicatrici post-intervento della scorsa estate, spiccavano l’uso di olio di Rosa Mosqueta (QUI) e preparazioni a base di cera d’api e miele: è stata l’occasione che attendevo per provarla (infatti contiene esclusivamente olio IMG_20200324_125539d’Oliva, Cera Alba, Miele, Polline, Pappa Reale e Propoli)!! E’ disponibile in vari formati ma io, ingorda come sempre, ho ovviamente optato per quello più grande da 118 ml (ha un PAO di 36 mesi, non temete). Si presenta come un unguento abbastanza solido ma che si fonde con il solo calore delle dita (altro che Dr.Konopka’s!). Ha quel delizioso odore naturale di cera d’api che personalmente amo! Ebbene, si propone di essere un rimedio universale, una crema multiuso, esattamente quel che ho fatto io. All’inizio l’ho usata solo nel basso ventre, sulle cicatrici e gli ematomi post-operatori, ma nel corso dei mesi l’ho usata persino come crema contorno occhi notturna (anche in quantità infinitesimali resta un po’ troppo unta e pare che non nutra la parte ma formi giusto una sorta di patina in superficie)…

balsamo labbra notturno o da casa (di nuovo, come sopra: crea una patina ma non ha la giusta consistenza per le labbra: non le scherma e non le nutre. Lo scorso inverno ho avuto le labbra screpolate come non mi succedeva da anni e di certo non mi ha aiutata)

trattamento viso notturno (su pelle inumidita è stata molto piacevole da massaggiare. Se fatta assorbire bene non risultava neanche particolarmente unta. Al mattino viso roseo, pelle morbidissima….ma aimè, qualche imperfezione di troppo!)

Infine non potevo certo privarmi del piacere di spalmarla sul corpo! Di nuovo, pelle nutrita, morbidissima…ma anche qui ho notato l’insorgere di qualche piccola imperfezione, specie nella delicata zona collo-décolleté, o sulle spalle.

 

Sarà stato un antico segreto di bellezza delle fascinose donne egiziane, ma a me non ha convinto molto! Ad ogni modo contenta di averla provata…

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Vado avanti con un prodotto unico nel suo genere e che, vi dico la verità, mi ha incuriosita sin dalla sua comparsa: il 90/60/90 PEELING ACIDO CORPO di ALKEMILLA. Mi rendo conto che questo è solo per le vere appassionate di body-care!! Chi di voi ancora non ha utilizzato peeling acidi per il viso? Penso proprio nessuna!! Ma per il corpo? Era ora che lo proponessero! Si tratta di un prodotto acquoso, per cui il pack è fallimentare…idem per il modo d’uso: imbibire un dischetto di ovatta e applicarlo sulle zone interessate??! Macché! Sentite me: trasferite il prodotto in uno spruzzino (una vecchia confezione di tonico, ad esempio, andrà benone) e spruzzate generosamente sulle parti interessate (per me gambe e glutei), lasciate in posa per 5 o 10 minuti e risciacquate (io ci passo il guanto kessa perché tanto lo faccio prima della canonica doccia)! Procedo così: in palestra, finito l’allenamento, mi spoglio solo della parte bassa, applico il prodotto e nel frattempo pranzo! A casa prima della doccia/bagno serale, lo distribuisco e poi inizio la skin care notturna lavando il viso e procedendo con tutte le fasi dandogli il tempo di agire, poi doccia e via! Insistete sulle aree con smagliature o piccole cicatrici, ma anche in tutte quelle zone del corpo che v’interessa rendere più ricettive ai trattamenti successivi!

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Già vi dico che è un trattamento da fare con estrema costanza, non vedrete risultati nell’immediato: a lungo andare invece la pelle è più compatta, luminosa, liscia…e anche sul fronte peli aiuta!! Infatti una esfoliazione costante ma delicata (sì, lo è: nessun rossore o bruciore!) unita all’immancabile scrub meccanico, contribuisce a tirar fuori gli odiosi peli sottopelle per poi rendere l’epilazione più efficace e uniforme! Il turn over cellulare è stimolato dall’estratto di Limone, dall’acido Glycolico, Citrico e Mandelico mentre Aloe, Calendula, Malva e Altea con la loro spiccata azione lenitiva e calmante, idratano e proteggono la pelle. Penso che sia un prodotto da far rientrare nella propria routine corpo, assolutamente!!

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Finisco con un olio, presenza immancabile nella mia vita! Di questo in particolare, ne sono certa, abbiamo già parlato in qualche post giurassico che persino io non sono riuscita a trovare! Ricordo perfettamente di averlo amato in passato ed è proprio sulla scia di questa certezza che l’ho ripreso anni dopo ma in full-size! L’ANTI-AGING OIL di KHADI’ contiene tutto quello che una donna vorrebbe per la sua pelle: a base di olio di Sesamo (e già partiamo bene), Mandorle Dolci, Riso e Ricino, Shatavari, Ashwagandha, Patchouli, estratti di Rosa Damascena, Sandalo, Liquirizia, Manjistha, Brahmi, Mimosa, Arjuna, Centella Asiatica, olio di Germe di Grano, Vitamina E, Carota, Lino, Mirra, Vaniglia, Curcuma…insomma! La migliore tradizione Ayurvedica racchiusa in bottiglia! E’ un olio dallo spiccato color ambrato, abbastanza corposo ed il suo profumo, lo potete ben immaginare, è decisamente orientaleggiante!

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Sul viso francamente non l’ho mai usato ma è stato il mio fidato olio da portare dall’estetista per il post-ceretta nonché una presenza fissa in bagno per collo e décolleté subito dopo la doccia. Avevo usato per il medesimo scopo anche la versione alla Rosa che, però, non ho avuto la bontà di conservare! Checché se ne dica degli oli di Khadì, io ritengo siano di buona qualità ad un prezzo accessibile (circa €12 per 100 ml mi pare ottimo); a questo giro tuttavia non mi ha creato quel benessere psicofisico provato in passato, mi è piaciuto senza mandarmi in brodo di giuggiole, per intenderci! Perché gli anni passano e noi ci modifichiamo costantemente e, quel che andava bene ieri, non è detto che vada bene ancora oggi…

E, se siete sopravvissute sino a qui, il minimo che possiate fare ora è chiudervi in bagno, farvi una bella doccia e iniziare a spalmarvi addosso l’impossibile…ditelo che vi ho fatto venire voglia, nonostante tutto?

Fatelo sempre perché è l’unico corpo che avrete, mi sa!

L.

 

 

 

 

CELLULITE: la luce in fondo al tunnel

Mi rivolgo a voi, sederi bucherellati! Cosce gelatinose! Sì, donne disperate che le avete provate di ogni ed il vostro popò è lì a sorridervi allo specchio (con tanto di fossette!): non gettiamo la spugna!! Ma impugniamo…la coppetta!

Faccio un passo indietro….ma in verità più d’uno: sapete bene che la mia lotta alla cellulite va avanti da che ne ho memoria! Fedele al principio se tanto una crema su cosce, glutei e pancia la devo comunque mettere, perché non una specifica? mi sono sempre adoperata per mantenere un livello costante e accettabile dell’odiato inestetismo: bere tanto, dieta sana, attività fisica costante e trattamenti cosmetici casalinghi mirati. Lo scorso anno però, l’imprevisto: un intervento chirurgico ginecologico e relativa preparazione con messa in menopausa. Bene. 4 bombe ormonali sono bastate a mandare in frantumi i sacrifici e l’impegno di una vita: certo, non ero Belen neanche prima…ma che volete farci? Ci tenevo lo stesso. La situazione ritenzione idrica era ai massimi storici ed ho iniziato a sgonfiarmi solo in autunno, recuperando il ciclo (sia benedetto!) e smaltendo gli ormoni.

IMG_20200319_183143Ero in vacanza in Galles, lo ricordo perfettamente, e facendo colazione ho visto pubblicizzato sui social il massaggio effettuato mediante una coppetta in silicone, concetto che non mi era del tutto nuovo: anni e anni addietro era in commercio un apparecchio che aveva più o meno la stessa funzione e che io, che ve lo dico a fare, avevo acquistato. Ma perché non provare qualcosa di nuovo?

Ed è per questo che, attendendo in aeroporto, ne ho approfittato per ordinare il kit base, costituito da una coppetta PHYSIOCUP e un OLIO PER CELLULITE E SMAGLIATURE PHYSIOSAL.

Fantasia Painting(48)PHYSIOCUP è una coppetta in silicone medico molto robusta: so che in giro ce ne sono tante molto più economiche, ma che pare si rompano subito, quindi direi che forse è il caso di comprarne una sola ma buona. Mediante il massaggio linfodrenante che scaturisce dal passare la coppetta sulle zone interessante, si riattiva il microcircolo venoso e linfatico, si sciolgono i cumuli adiposi, si ossigenano i tessuti congestionati
e si drenano i liquidi in eccesso. Per la corretta impugnatura e la tipologia di massaggio consigliata ci sono infiniti tutorial ed è molto più semplice a farsi che a dirsi, credete a me, ad ogni buon conto v’inserisco un’immagine presa dal loro sito: l’intensità del messaggio è modulabile in base a quanta pressione esercitate nell’impugnare la coppetta, quindi il trattamento è personalizzabile in base alla vostra sensibilità e ovviamente alla soglia di sopportazione di ciascuna.
Cattura

Fa male? In molte se ne lamentano, ma per quel che mi riguarda è sopportabile: in ogni caso è comunque opportuno partire con un massaggio molto soft e, se necessario, mantenerlo sempre mediamente leggero come faccio io. La mia preoccupazione è l’impatto che può avere sui capillari: i miei non sono particolarmente fragili ma comunque quando abuso me ne accorgo! Cautela, sempre!! Inoltre un massaggio molto intenso non mi risulta piacevole e quindi, visto che la bodycare è essenzialmente questo per me, non m’interessa farlo. Coccole, relax ed efficacia per quanto possibile! Niente di troppo impegnativo, laborioso, lungo o anche solo fastidioso: per me funziona così!

Fantasia Painting(47)Ovviamente la parte da trattare dev’essere precedentemente ben lubrificata proprio al fine di permettere uno scorrimento fluido e senza intoppi della coppetta: se poi l’olio ha anche proprietà detossinanti e lipolitiche meglio!! L’OLIO PER CELLULITE E SMAGLIATURE PHYSIOSAL è l’ideale coadiuvante al massaggio connettivale! Ha una texture leggera, un bel colore chiaro e un’ottimo profumo che vi farà dimenticare di star effettuando un massaggio anticellulite! Il packaging è pratico, la bottiglia in plastica si rivela sempre comoda specie per maneggiare un prodotto oleoso ed il suo forellino in cima ne permette un’uscita controllata. Ho visto che ora la confezione ha un aspetto diverso ma il contenuto è più o meno il medesimo perché quando l’ho acquistato io era già disponibile la nuova formula potenziata con estratti di limone e peperoncino! A base di olio di semi di girasole, olio di Mandorle Dolci (da sempre il miglior elasticizzante), estratto di Elicriso, Sale Marino Integrale, olio di Oliva e di Argan, Vitamina E. Diciamo che oli elasticizzanti e anti-cellulite ce ne sono a bizzeffe ed io stessa non ricordo nemmeno WP_20200319_18_38_56_Proquanti ne ho provati! Quel che rende diverso questo prodotto in particolare e che mi ha spinta a volerlo provare è proprio il sale marino integrale e la pressione osmotica da esso esercitata: lo si avverte proprio al tatto, è come se la presenza del sale gli conferisse un tocco setoso e asciutto! Strano a dirsi di un olio, ma è così. Ovviamente capite bene che sempre di un olio si parla, non aspettatevi un prodotto che non unga completamente, suvvia!

Ebbene ho usato costantemente questa combo per alcuni mesi, a giorni alterni per 12 minuti alla volta (4 per ciascuna coscia+gluteo e 4 per l’addome): di olio ne basta IMG_20200319_183256veramente poco e considerate che questo è ancora il formato da 200 ml (ora invece è da 150 ml). I risultati, ve lo dico con la sincerità e la trasparenza (nonché il consueto disinteresse) che mi contraddistinguono, non si sono fatti attendere: la differenza c’è. E si vede. Durante il massaggio stesso la cosa è ben visibile: i tessuti sono ossigenati con evidenza e la pelle cambia aspetto, colore perfino. Molto più compatta, liscia. Al passaggio della coppetta si avverte l’efficacia del massaggio. Non posso parlarvi di cm persi perché non è mia abitudine misurarmi e cadere nella trappola dei numeri, ma alla vista e al tatto le migliorie sono superiori all’uso di una comune crema anticellulite.

Poi ho interrotto. Perché? Perché mi pareva di notare qualche segno d’insofferenza dei miei capillari ed ho voluto archiviare la questione per un po’ per aver modo di monitorare la situazione…complici anche un po’ di pigrizia e la voglia, come sempre, di sperimentare altro, lo ammetto. Ma in tempo di quarantena è stato irresistibile per me ricominciare, se possibile con ulteriori cautele, e da allora non mi sono più fermata! Vuoi la bella stagione alle porte, vuoi un po’ più di tempo in casa da dedicare alla cura della persona…insomma, non me lo sono fatto ripetere due volte! Tuttavia se su addome, glutei e retro-coscia massaggio con la mia abituale media-intensità, sulla parte anteriore (quadricipiti, per intenderci), dove ho qualche capillare in più, ci vado con mano leggerissima e per pochi secondi concentrando il massaggio altrove (peraltro punti nettamente più critici). Cosa volete che vi dica? Dopo una giornata di lavoro a volte trovare quei 12 minuti ti sembra chissà che sacrificio…eppure, garantisco, dopo ne sarai contenta!

L’ho ricomprato? Ancora no, lo ammetto! Il costo del kit è di gran lunga più conveniente (circa 29€ + spese di spedizione) piuttosto che acquistate l’olio da solo (€26 + spese di spedizione) e per di più in formato da 150 ml, come vi dicevo. Riprendere l’intero kit mi darebbe l’occasione di ottimizzare i tempi del massaggio utilizzando 2 coppette contemporaneamente su ciascuna coscia, è vero…ma il terzo riacquisto sarebbe già improponibile, a meno che non vogliate dispensare coppette a destra e a manca a tutte le vostre conoscenti (grande idea per i regali di Natale)! Il sito propone spesso e volentieri molte promo, ma a mio avviso non esattamente convenienti (a meno di non fare una certa spesa con relativa scorta di prodotti) quando invece sarebbe ben più gradito un diplomatico codice sconto senza minimo di spesa oppure spedizione gratuita, no?

Ho dunque deciso nel frattempo di utilizzare altri oli, che di sicuro non mi mancano, fruttando i benefici del massaggio con PhysioCup  sempre con le dovute cautele…

….e che la lotta continui!!

L.

 

 

 

 

voce del verbo TO SCRUB

L’esfoliazione meccanica del corpo, altresì nota come SCRUB, è una piacevole tradizione, nella mia vita. Sapete, si attraversano fasi alterne ed alterne passioni, dettate da bisogni e più o meno impellenti quanto fugaci necessità. Ci sono dei periodi in cui, ad esempio, la cura dei piedi diventa, chissà perché, una mania: dico i piedi, ma potrei dire i capelli, il make-up e via discorrendo. Poi questo bisogno urgente ad un certo punto viene meno e si continua a prendersi mediamente cura di tutto eleggendo una nuova urgenza, chiamiamola pure fissa o passione. Per molte di noi funziona così, ed io sono senz’altro la prima a farmi travolgere dalla sindrome della crocerossina in favore di qualche parte del mio corpo che, ingiustamente, ho trascurato un po’. Cattiva io.

Poi con il tempo le passioni vanno e vengono, ma alcune restano. Prendono il domicilio da voi e diventano parte integrante del vostro quotidiano, un po’ come lavarsi i denti o bere. Lo scrub corpo per me rappresenta forse la più antica e radicata tradizione cosmetica. Ricordo perfettamente il mio primo Thalasso Scrub (Collistar, lo ammetto), comprato in una profumeria che non esiste più da tanti anni e costato un botto: da allora non c’è stato più un periodo in cui non ne abbia utilizzato uno. Vanno bene il guanto Kessa e la spazzolatura a secco, va bene il Sapone Nero , vanno bene i peeling acidi….ma lo scrub è un’altra cosa, permettetemelo.

Ebbene, di scrub ce ne sono a bizzeffe: abbiamo capito che quelli in tubo quasi sempre non valgono niente ma al tempo stesso molti scrub in vaso, seppur con buone potenzialità, si sono poi rivelati veri flop (il Viviverde Coop, ad esempio, ma anche gli Organic Shop non sono mai stati particolarmente entusiasmanti; lo stesso dicasi per Natura Siberica). E poi è arrivato lui, MODELLING AND SCULPTING BODY SCRUB firmato DR. KONOPKA’S che nonostante sia lontano dalla mia tipologia preferita di scrub (sale & olio) è stata una fantastica scoperta!

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Formato generoso e già a vedere un bel barattolo da 500 ml mi si apre il cuore! Ha una consistenza densa, appiccicosa e piena di granelli…quasi fosse una marmellata piena di zucchero: ne basta poco ma, proprio in virtù della sua compattezza, non è semplicissimo da distribuire specie su pelle asciutta (il che è sempre preferibile per ottenere una esfoliazione più strong!) Di buono ovviamente c’è il poco, pochissimo fall-out oltre il fatto che, una volta iniziato il massaggio questo risulta intenso, profondo ma senza graffiare (da qui si riconosce un buon prodotto perché il confine è davvero sottile tra scrubbare e scorticare). Il suo odore è intensamente balsamico, ma non persistente, non temete: a pelle asciutta non si sente più! Quanto alle paroline magiche MODELLING & SCULPTING beh…non posso dare alcun feedback perché non ho notato differenze in tal senso ma, del resto, come potrebbe essere altrimenti? Sono sempre abbastanza scettica al riguardo!

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Inci ricco, mi ci ficco! Dove lo trovate un inci del genere ad un prezzo che varia dai 12€ ai 14€ circa? A base di zucchero, burro di karité, o.e. di  Pino Siberiano, Lavanda e Menta Piperita, estratti di ginepro, meliloto bianco, sorbo siberiano, Camomilla, Ninfea, Altea, idrolati di Menta Piperita, Camomilla, Angelica, Amamelide e poi Rosa Canina…insomma! Tanta roba! 99,5% di origine naturale, certificato Vegan e Cosmos Natural!

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Proseguiamo con il DEEP CLEANSING BODY SCRUB, comprato più per curiosità che per un vero interesse. Come spesso accade agli acquisti fatti senza grosse aspettative, si è rivelato con molta probabilità il mio preferito!! Le caratteristiche in fatto di formato, WP_20200318_10_09_50_Proprezzo, packaging sono le medesime ma la resa del prodotto è stata esponenzialmente superiore! Partiamo col dire che l’esperienza sensoriale si è dimostrata ai massimi storici. Mi rendo conto che le profumazioni sono un metro di giudizio quanto mai soggettivo…tuttavia non ho potuto non adorare l’inteso e fresco odore di questo scrub, ben lontano dalla versione fortemente balsamica del precedente: è sì erbacea ma dolce, ci rintraccio una lieve nota di salvia….buonissima!! Pur restando assolutamente compatto, è meno solido del Modelling e questo rende ancora più agevole la distribuzione su pelle asciutta e il successivo massaggio. Zero fall-out, ne basta poco e andrete avanti per mesi anche se, come me, lo farete con una regolarità e precisione certosina!

IMG_20200318_121635Sale al posto dello zucchero, ed è forse il motivo per cui risulti meno appiccicoso, poi burro di Karitè, idrolato di Salvia al posto di Pino Siberiano e Ginepro, per poi proseguire con la medesima formulazione. Stesse certificazioni e, di nuovo, 99,5% di origine naturale! Riacquisto garantito!!

Fantasia Painting(44)E veniamo all’ultimo, ma non in ordine d’importanza! Il REVITALIZING BODY SCRUB, se ci fate caso, è l’unico a non essere per nulla in linea con gli altri in fatto di prezzo (in alcuni e-commerce arriva anche a superare i 20€!) ed infatti abbiamo a che fare con un prodotto estremamente diverso: profumo dolce e fruttato, consistenza super cremosa, soffice…come se fosse una mousse. E’ un trattamento rivitalizzante indicato per pelli mature, secche e sensibili…e non potrebbe essere più azzeccato! Siamo abituate in genere a vedere in questi casi esfolianti ricchi di WP_20200614_20_15_07_Prooli e burri, ma non a tutte possono piacere, me in primis specie quando il prezzo da pagare è avere la pelle ricoperta di unto da lavare via (e il bagno pure). Anche no. Questa invece è una formula assolutamente nutriente senza controindicazioni e che si risciacqua velocemente e senza danni. Il profumo è paradisiaco, dolce e fruttato. L’azione esfoliante è data da piccole particelle di nocciolo di Albicocca, la cui intensità è assolutamente modulabile: con un massaggio mediamente veloce e non troppo intenso, il risultato è abbastanza leggero, per le mie esigenze non soddisfacente ma sicuramente indicato a pelli reattive e sensibili. Se invece si prolunga il massaggio e si procede con un buona intensità, sorprendentemente lo scrub lavorerà quasi al pari di uno salino! La crema viene via via letteralmente bevuta dalla pelle ed i granelli che restano in superficie, esfoliano bene senza graffiare (ma dovete metterci del vostro)! Pelle extra morbida ed idratata, zero unto…un trattamento completo, oltre che una vera coccola!!

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Formulato sulla base dell’essenza alle erbe n. 49,  polvere di nocciolo di Albicocca, o.e. di Lavanda, Arancio Dolce, Amaranto Spinoso, Cedro dell’Atlante, oli di Lino, Lampone e Camelia, estratti di Lampone, Meliloto Bianco, Segale, Ribes Nero, Camomilla e ancora Rosa Canina e idrolato di Camomilla! Naturale al 98,8%!

Tre scrub diversi per esigenze altrettanto diverse, ma tutti estremamente performanti! Il mio consiglio è di cercare un po’ in giro perché, sebbene già economici, si possono trovare a prezzi ancor più vantaggiosi! Ce n’è per tutti i gusti, scegliete e divertitevi!…e se, come me, non vi va mai di scegliere…beh: prendeteli tutti e tre!

L.  

la combo #18 Phytorelax Coconut

Sembra passato un secolo dall’ultima combo…ed effettivamente è così (QUI). E se ben ricordate non fu neanche un successone…

A questo giro, ve lo dico già, le cose cambiano nettamente: infatti parliamo dell’esatto opposto e dunque prodotti low cost & soddisfacenti! La vita mi sorride 🙂

Avevo necessità di trovare qualcosa da tenere nel borsone della palestra…e alla svelta perché, nell’indecisione di cosa acquistare, avevo rimandato un po’ troppo a lungo. Avendo dunque un bisogno impellente (tipo “aiuto domani devo andare in palestra ed ho finito tutto, ahimè, come farò?”) mio malgrado sono dovuta ricorrere ad Acqua e Sapone, luogo tanto amato in passato ma che oggi, francamente, non offre davvero più nulla (o quasi) di papabile.

Tristezza.

Già partiamo col dire che la scelta era circoscritta ad un pugno di prodotti, ma avevo davvero necessità e nessuna alternativa. Va inoltre detto che, a parte l’esigua scelta di prodotti realmente naturali, si aggiunge la trascuratezza del layout (poche quantità, sistemate alla meno peggio e puntualmente impolverate o aperte e abbandonate…insomma, quelle cose che francamente scoraggiano all’acquisto!). Ero seriamente indecisa tra due linee di Phytorelax, alla Mandorla e al Cocco…ma, in virtù di quanto appena detto, ha vinto il Cocco a mani bassi in quanto probabilmente arrivato da poco in negozio ed ancora con un aspetto lucente, integro e per questo invitante. Ma non solo: non tutte le linee Phytorelax sono certificate, ma questa sì (AIAB e VEGANOK) e, a parer mio, è sempre un punto in più.

IMG_20200209_191356Partiamo con il COCCO BAGNO DOCCIA Nutriente & Vellutante e partiamo bene, direi. L’aspetto è quello classico del brand: un bel bottiglione da 500 ml, squadrato e dal color mogano. La grafica dell’etichetta rimanda ad un paesaggio esotico, ma non necessariamente estivo: la scelta del rosa come colore, un po’ più spento rispetto alla solita fluorescente vivacità tropicale, svincola la classica abbinata cocco-estate e lo rende un perfetto 4 stagioni anche per chi non avrebbe considerato l’acquisto a novembre. Non c’è mai tantissimo da dire su un doccia schiuma se non che lava bene (ed intendo nello specifico che riesce ad eliminare i residui di creme dal corpo senza risultare eccessivamente sgrassante), è gradevole all’uso complici ovviamente una consistenza in gel ben densa e il suo delizioso e inebriante profumo. La pelle ne esce contenta, pulita, profumata e assolutamente non secca. Inoltre è più che conveniente in quanto parliamo di un maxi IMG_20200209_191257formato ad un piccolo prezzo, che vi solleverà dall’incombenza di pensare ad un degno sostituto per un bel po’.

Oltre ai tensioattivi del caso, non c’è veramente un bel niente che sia degno di nota ad essere onesti: siamo lontani anni luce da quegli inci ricchi che ci piacciono tanto! Da menzionare c’è solo l’olio di Cocco da agricoltura biologica, di per sé un ingrediente per nulla pregiato o ricercato, ma a tema. Ecco, diciamo che si sarebbero potuti sforzare un attimino e buttarci dentro qualcos’altro, su!! Il classico caso in cui un prodotto è totalmente naturale (al 98%, nello specifico) ma di fatto “vuoto”: un potenziale acquirente che si limitasse a leggere le parti in grassetto senza interessarsi all’effettiva composizione, ne sarebbe oltremodo contento, potete giurarci! Per me, beh, è un po’ diverso ma ammetto ugualmente che mi è piaciuto tanto e lo consiglio pure!! Un bagnoschiuma non necessariamente dev’essere un giardino botanico, no?

IMG_20200209_191341La storia è diversa con il COCCO BURRO CORPO Fondente & Nutriente, il suo fratellino. Di brutto, ma veramente brutto, c’è solo che….finisce troppo in fretta!! Vuoi perché si tratta di un vaso da 250 ml (che, paragonati ai 500 del doccia schiuma sono una bazzecola), vuoi perché è così invitante da spingerti ad usarne sempre quel pizzico in più al solo fine di sguazzarci dentro! Viene chiamato “burro” ma non è esattamente tale, a parer mio: è più una crema molto densa, adeguata al pack in vaso (non potrebbe essere altrimenti) ma che si preleva con facilità e non necessita di essere lavorata tra le mani e in un certo qual modo “scaldata” prima dell’applicazione. Si stende in scioltezza, si massaggia con goduria (giuro, non posso descriverlo diversamente) e si assorbe bene senza lasciare la pelle unta o impiastricciata. In un periodo in cui non sono riuscita ad imbroccare idratanti corpo soddisfacenti, posso IMG_20200209_191231dire che questo prodotto ha fatto la differenza. In fatto di morbidezza e confort ha pienamente soddisfatto le aspettative e la sua ricchezza non è tale da renderlo proibitivo nei mesi più caldi: se quindi la profumazione al cocco vi fa estate, benissimo! A tal proposito, giusto due parole sulla fragranza: non è sempre facile azzeccarla senza renderla troppo dolce o nauseante. Molte versioni al cocco che ho avuto modo di snasare sono risultate anche piuttosto finte e plasticose, pericolo sempre dietro l’angolo. In questo caso, per quel che mi riguarda, è riuscitissima: bilanciata, autentica, dolce quanto basta! Mi ricorda un altro mio favoritissimo decennale, l’olio Corpo & Capelli al profumo di Cocco de I Provenzali (QUI), mix perfettamente dolce e fruttato!

L’inci, lo dicevo all’inizio, è un’altra storia: oli di Babassu, Cocco, Girasole e Soia, burro di Karitè, vitamina E, estratto di Carota. Nulla di particolarmente pregiato o singolare (a parte l’olio di Babassu in testa all’inci, non sempre facile da trovare in giro) ma nell’insieme lavorano bene garantendo un prodotto ben riuscito!

Una combo che mi ha soddisfatta in tutto e che, messa nuovamente alle strette, non escludo di ricomprare! Per le amanti del cocco a tutto tondo credetemi, non ne resterete deluse!

L.

ps: ma un vaso da 500 ml, no??!

pps: doveroso aggiornamento dell’ultimo momento! Ovviamente questo post è stato scritto ben prima del lockdown… (ora la palestra me la sogno)! Di buono c’è che l’azienda ha di recente lanciato la versione eco-biologica anche della linea alla Mandorla!! Non vedo l’ora di provarla!!

 

 

#honeyaddicted 6

Pensavate mi fosse passata, eh? E invece no, la #honeyaddiction è sempre attiva…peccato ormai che stia raschiando il fondo del barile in quanto non ho praticamente più nulla di nuovo con cui alimentarla!

Ma veniamo a noi, scopriamo quelli che con molta probabilità potrebbero essere gli ultimi 3 prodotti a soddisfare (o quasi) la mia irrefrenabile passione (cosmetica) per il miele!

DR. ORGANIC_ORGANIC MANUKA HONEY BODY WASH

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Nel corso dei mesi avete visto più e più volte in questa rubrica prodotti della linea ORGANIC MANUKA HONEY, segno evidente del mio apprezzamento. Certo, non tutti i prodotti sono a mio avviso particolarmente riusciti, è vero.  Il body wash, ad esempio, fa parte di questi ultimi: partiamo col dire che nella descrizione c’è il primo elemento dissonante, “rich”. Ecco, proprio no, “rich” un corno. Questo detergente infatti si presenta con una consistenza decisamente fluida. Non fa schiuma, nella maniera più assoluta…e se proprio voleste avvertirne la presenza, beh…dovrete inevitabilmente usarne una quantità considerevole! “restoring”, “soothing”, “replenishing”? Mah, anche in questi casi ho i miei dubbi, francamente! La pelle davvero non presenta alcuna differenza in fatto morbidezza, levigatezza, comfort….neanche il meraviglioso profumo resta un nano-secondo in più addosso, nulla! Di buono c’è che non ci impiegherete che una manciata di minuti per lavarvi e ancor meno per risciacquarvi!

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DR. ORGANIC_ORGANIC MANUKA HONEY HAND & NAIL CREAM

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A tal proposito mi collego in scioltezza al prossimo prodotto che, ma guarda un po’, fa sempre parte della medesima famiglia. Questa crema mani è certamente una spanna sopra la media! A patto di non metterne una quantità smodata, non la trovo unta né particolarmente pesante. Notevole è la sensazione pressoché immediata di levigatezza: mani lisce e morbide garantite! Se poi possa considerarsi anche “riparatrice” beh, il fattore costanza gioca un ruolo fondamentale! Vista la taglia (ben 125 ml) è improponibile come crema à porter, meglio come trattamento da comodino (così, doveste anche abbondare e ungervi un po’, non costituirebbe un problema: al massimo odiose ditate sulla copertina della vostra lettura pre-nanna, cosa pur sempre odiosa). Quel che faccia o meno alle unghie non è dato sapere in quanto non ho notato nulla da segnalare…ma è pur vero che non ci presto particolare attenzione durante l’applicazione! Un prodotto che potrebbe candidarsi al riacquisto….ah! Vi ho già detto quanto sia adorabile la profumazione dell’intera linea??!

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SPECCHIASOL_CREMA CORPO DOLCEMIELE

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Capirete con quali aspettative io mi sia approcciata ad una crema corpo dal nome “dolce miele”. Del suo profumo tutto si può dire fuorché ricordi il miele. Ma neanche qualcosa di dolce e mangereccio, zero effetto “gourmande”. Anche se, ad onor del vero, non veniva specificata da nessuna parte la profumazione: il suo nome deriva dal miele contenuto all’interno, non certo dall’odore (anche se, concedetemelo, …ma se tanto un profumo lo dovete aggiungere…perché diamine non restare a tema??!). Quindi, piccola grande delusione da subito. In realtà il prodotto non è stato affatto malaccio, credetemi: bella consistenza medio-densa, ottima spalmabilità! Quanto ad idratazione, anche su questo fronte non mi lamento, sebbene quando l’ho usata non facesse affatto freddo e la mia pelle non necessitasse di particolari attenzioni, non posso dirne che bene! Tornando alla profumazione, non immaginate sia cattiva, eh! E’ gradevole senza essere riconducibile a nulla, ma pur sempre buona e non invadente. Non m’interrogo sul ricomprarla o meno in quanto Specchiasol è francamente lontana dai miei canali abituali di approvvigionamento, quindi non credo si porrà il problema, ad ogni modo se vi dovesse capitare a tiro e non ambite a nulla che profumi di miele, …perché no?

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Insomma, nulla di particolarmente eccitante a questo giro, resto con la speranza di trovare presto qualcosa di nuovo in commercio…affinché possa esserci un post #honeyaddicted 7 …e che sia il migliore della saga!!

L.

 

AB BIO, quel che ho io!

Un bel po’ di tempo fa, parliamo addirittura di Aprile, fece capolino presso il supermercato Famila da me frequentato, un espositore tutto verde, che – lo capite – non poteva non attirare la mia attenzione. Infatti il mio intuito non mi aveva ingannata: si trattava di una nuova linea per la cura e l’igiene della persona del marchio interno AB Armonia & Benessere, ma nella versione BIO, nuova di zecca.

Nel corso dei mesi e, soprattutto, scontrino permettendo,  sono andata compricchiando qualcosa…

Fantasia Painting(45)Partiamo … e male, direi. Il primo prodotto ad essere testato fu a suo tempo lo SCRUB CORPO LEVIGANTE al BURRO DI MURU MURU e NOCCIOLI DI PESCA. Il fatto che fosse uno scrub lo rendeva di per sé allettante, lo sapete, se poi ci uniamo un nome di quelli che mi fanno scattare il famoso click! beh….l’acquisto era sicuro!

Purtroppo il prodotto-pilota è stato un fiasco e, se mi fossi basata su questa prima impressione, non sarei andata oltre con gli acquisti targati AB, potete giurarci.

Allora, le aziende continuano a proporci scrub corpo in tubo cosa che, ormai lo sappiamo piuttosto bene, non funziona. Diamine, lo so anch’io che è un formato estremamente più pratico, specie per chi come me cerca una soluzione per scrubbarsi in palestra SENZA dover portare un vasetto in doccia e posarlo a terra – MAI e poi MAI – piuttosto lo lascio sulla panca e faccio avanti e indietro (tanto io e la vergogna non siamo neanche lontanamente imparentate). Dunque un WP_20191215_19_07_43_Profantastico tubo da infilare nella tasca dell’accappatoio sarebbe davvero la rivoluzione. Già….ma a patto che funzioni. Stessa minestra già sperimentata: la formula prevede un gel con microgranuli, che in definitiva non esfolia un bel niente. Nada. L’effetto è troppo blando e francamente non ho riscontrato neanche l’idratazione promessa. Per concludere: perfettamente inutile. Unica nota positiva: profumazione paradisiaca. Ma non basta a salvarlo!

Fantasia Painting(48)Continuo con la CREMA FLUIDA CORPO IDRATANTE OLIO di ARGAN e MACADAMIA perché, vedete, un’incrematrice ossessivo-compulsiva non può proprio sottrarsi al dovere di provare tutti gli idratanti corpo in gamma. Essendo estate ho pensato bene d’iniziare con la versione fluida in quanto universalmente ritenuta più leggera. Effettivamente é così, si tratta di una formula che già dalla texture si presenta, appunto, “leggera” tanto dall’avere un flacone con erogatore “push”. Un fluido viene preferito ad altre consistenze specie con il caldo, poiché é di rapido assorbimento, generalmente non unto e necessita di poco impegno e di un massaggio veloce. Essenzialmente il minimo sindacale per garantire l’idratazione base anche d’estate, quando il solo guardare una crema in definitiva ti fa sudare. Ebbene, in questo caso é vero ma solo in parte: la texture é fluida, sì, ma ha un che di “bavoso”, passatemi l’infelice parallelismo. La stranezza di questa sua consistenza fa si che, volente o nolente, lo si debba comunque massaggiare ed WP_20191215_11_14_23_Proimpieghi più di un normale fluido ad assorbirsi. Produce una sorta di scia bianca, del tutto inusuale in questa tipologia di prodotto. Quindi abbastanza leggera, vero, non unta, vero, ma non di rapido assorbimento. Per il resto, che dire? La profumazione é buona ed anche persistente. Se la vostra pelle non è particolarmente secca e siete brave ad idratarla costantemente, quotidianamente anche questo fluido fa la sua particina: se, invece, siete pigre e incostanti e pensate che d’estate si possa mettere la body care in stand-by, beh….non c’è nulla che questo prodotto possa fare per voi. Non è una grande fonte di idratazione, tantomeno nutrimento, e metterlo una tantum o non metterlo affatto non farà la differenza. Su di me ammetto che, se applicato in una buona quantità e ben massaggiato, lascia la pelle liscia e vellutata ma sempre e comunque asciutta!

Fantasia Painting(50)Ad ottobre, invece, ho optato per il BURRO CORPO NUTRIENTE BURRO di KARITÉ e OLIO di JOJOBA: l’aria più fresca invoglia, giusto? Anzitutto chiariamo il concetto che il burro é un’altra cosa. Non scherziamo. Aperto il vasetto mi sono trovata di fronte ad una crema, più densa del fluido, con la classica consistenza “da vasetto” ok, ma non un burro. WP_20191215_11_14_49_ProTuttavia una differenza in fatto di performance c’è: a dispetto della sua consistenza ha comunque una ricchezza, un corpo, e questo lo si percepisce chiaramente addosso. Se applicata di sera, ad esempio, il mattino dopo la si avverte ancora, sia per profumo che per feeling: non resta unta, capiamoci, ma c’è e si sente. Di giorno, invece, vuoi perché forse tendo ad usarne meno, vuoi perché mantenere l’idratazione al calduccio del proprio letto non é poi così difficile, l’ho trovata deludente. Applicata in pausa pranzo, dopo un pugno di ore svanisce completamente. Non solo al tatto, persino alla vista! Insomma…o si abbonda, o nada!

Fantasia Painting(47)Cosa dire del BAGNODOCCIA DELICATO SUCCO di ALOE VERA ed ESTRATTO di ELICRISO? Continuiamo in bellezza perché non posso esimermi dal promuoverlo! Bocciare un detergente per il corpo é cosa ardua, ne converrete! In fin dei conti una pelle assolutamente normale, senza allergie e senza esigenze particolari non chiede poi tanto! É il mio caso, in effetti: a me basta poco per essere felice con un bagno doccia! Che faccia un pochino di schiuma, abbia un buon profumo, deterga bene e possibilmente costi poco! E ci siamo! Non m’interessa che idrati perché tanto la crema segue sempre e comunque la doccia; non mi preme che sia delicato sulle parti intime perché, anche sotto la doccia, uso un detergente a parte! Si presenta come un gel di media densità, piacevole all’uso, delicatamente profumato e con una discreta capacità di schiumare. Il profumo non resta sulla pelle, ma è cosa molto ardua per qualunque detergente naturale ad onor del WP_20191215_11_13_57_Provero. Il suo formato è generoso (300 ml) ma il pack resta maneggevole e snello! Per il prezzo che ha e per la facilità con cui lo posso reperire, non escludo che possa ricomprarlo in caso di necessità!

Ma proseguiamo pure con un’altra referenza del brand, la CREMA PIEDI EMOLLIENTE OLI ESSENZIALI di TIMO e TEA TREE. Insieme allo scrub, è stato il mio primissimo acquisto perché A) di creme per i piedi non se ne hanno mai abbastanza e B) la sua composizione mi pareva interessante. Anzitutto Timo e Tea Tree promettevano quel po’di freschezza e quel Fantasia Painting(46)seppur minimo scudo antibatterico che ai piedi tornano sempre utili; inoltre l’amido di riso mi ha fatto fantasticare su un potenziale tocco asciutto che durante l’estate non è da sottovalutare come qualità da ricercare in un prodotto del genere. Effettivamente per il periodo estivo è stata abbastanza buona, non fosse altro perché estremamente leggera. La sua texture è fluida ed è praticamente inodore: addio Timo e Tea Tree, per quanto mi riguarda non ci siamo mai incrociati. Va dosata con parsimonia e poi magari fatta una seconda passata, altrimenti con un quantitativo appena più generoso non la finirete più di spalmare. Sulle prime potrebbe sembrarvi appena un po’ appiccicosa, ma si assorbe abbastanza in fretta lasciando di fatto il piede asciutto. “Emolliente” è un parolone, per cortesia: WP_20191215_11_13_18_Prodiciamo che se usata con regolarità, mantiene la pelle idratata nella norma. Se avete i piedi screpolati oppure se fate la pedicure una-tantum solo quando la Luna è nell’ottava casa e pensate di sistemare le cose e campare di rendita con questa crema…beh, anche no.  Tutto sommato un acquisto piuttosto inutile, via!

Fantasia Painting(49)Last but not least, la MASCHERA CAPELLI SETIFICANTE con ESTRATTI di THE VERDE e ORTICA.  Pensavate che potessi esimermi dal provarla? Ok, da dove iniziare…ha l’aspetto di una crema bianca e piuttosto densa, abbastanza profumata. L’ho provata come impacco pre-shampoo senza riscontrare nessun beneficio, quindi l’esperimento è durato poco. Come maschera post-shampoo ad onor del vero non ha mai avuto spazio più di tanto per poter agire in quanto purtroppo ho perso l’abitudine a farne, soprattutto WP_20191215_11_15_45_Prod’inverno: sapete, la testa bagnata e la vecchiaia non vanno particolarmente d’accordo. E allora non restava che provarla a mo’di balsamo e pace a doverla risciacquare dopo poco. Inizio col dire che l’applicazione non è delle più felici. Che avessi i capelli grondanti o meno non cambiava: stenderla sulle lunghezze non è mai stato piacevole. Vediamo se riesco a spiegarmi: avete presente quando distribuite un (buon) balsamo? Di quelli che funzionano, intendo, districante e disciplinante? Ok, tutto il contrario. Massaggiando il prodotto il capello diventava quasi stopposo, rigido. Nessun particolare problema con i nodi ma solo perché io pettino i capelli prima di lavarli. Ebbene, tanto sgradevole é all’applicazione, tanto sorprendente è a capello asciutto, devo riconoscerlo. Il termine “setificante” é quanto mai appropriato, non potrebbe chiamarsi diversamente questa maschera!  Capelli  lucidi e, sì, setosi! Forse non è l’ideale per il mio tipo di capello che risulta un po’ “ammosciato”, ma è comunque notevole!

Fantasia Painting(43)Come concludere, allora? Nel complesso il tentativo con questa linea non mi è dispiaciuto. Qualcosa ha funzionato meglio, qualcosa peggio ed in generale nell’ambito del low cost c’è in giro molto altro che, a parità di prezzo o quasi, vale decisamente di più, non lo nego. Tuttavia é sempre comodo avere a disposizione nel supermercato abituale qualche prodotto “d’emergenza”, magari apportando qualche miglioria qua e là!

Insomma….perché no?…ma c’è da lavorarci!

L.

 

best of 2019!

Eccoci qui a tirare le cuoia….ops, le somme! Con la positività e l’entusiasmo nonché la gioia di vivere che mi contraddistinguono! Che dire? E’ stato di sicuro un anno non facile per queste pagine…che hanno pienamente rispecchiato quel che la vostra scribacchina ha vissuto fuori. Tempo tiranno, pochi momenti liberi da dividere tra le centinaia di cose che si vorrebbero fare….e di cui puntualmente non se ne fa nessuna. Per riuscire a mantenere in attività il caro bloggino, ho dovuto drasticamente ridurre la produzione postando ogni 15 gg e mi pare sia stato un buon compromesso. Oggi, pensando a quel che mi attende il prossimo anno,  la vedo ancor più dura. Ma ci proverò….e se non ci sentiamo più beh, ….non ci sono riuscita. Ma bando alle ciance e procediamo a redigere la consueta classifica di fine anno, con tanto di spumante e panettone al mio fianco!

CAPELLI

Non è stato un anno particolarmente fortunato in fatto di capelli. Non ho beccato nessun prodotto che mi abbia fatto innamorare né che possa ad onor del vero considerare un classico “mai più senza” o tutte quelle definizioni stereotipate sempre in voga, specie in post come questi. Nulla che sia stata un vera svolta della mia hair-care routine…senza parlare del fatto che, dopo una simpatica cura ormonale, una volta stoppata a seguito di un intervento, ho sofferto della più catastrofica perdita di capelli mai registrata (e lo dice una che è in cura dal 2012, non esattamente una novellina a digiuno della questione). Insomma, guai. Tuttavia, qualcosa di buono nell’arco di un anno intero vuoi che non ci sia stato?! Di sicuro la MASCHERA PER CAPELLI CON IDROLIZZATO DI SEMI DI MORINGA Ekos é stata una super top!! Ma non dobbiamo allontanarci di troppo per trovare altri validissimi balsami: insomma, il post-shampoo firmato Ekos é una garanzia!

Una Hair-Lover Routine

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BIO SKIN-CARE

Questa categoria era stata già assegnata da tempo: mesi e mesi fa già sapevo con estrema certezza che avrebbe trionfato su tutto quello già provato …e sui prodotti futuri. Non mi sono sbagliata, in effetti. Il GOLD INFUSION di Diego Dalla Palma é quanto di più vicino alla perfezione si possa desiderare per la propria skin care! Costa troppo? Li vale, non aggiungo altro. E con tutti gli sconti che offrono le varie profumerie non mancano le occasioni per accaparrarselo a prezzi scontati. Parliamo in termini “d’investimento”: per performance, risultati e piacevolezza di utilizzo non ha avuto eguali!!

E’ tutto oro quello che luccica

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BODY CARE

Nessun dubbio, anche in questo caso. Nell’istante in cui l’ho adoperato per la prima volta ho realizzato che sarebbe entrato nel mio cuore per molto a lungo! Di rado, lo sapete, acquisto due volte lo stesso prodotto, ma in questo caso non ho potuto farne a meno! Signore, se avete il lusso di una vasca da bagno e quello, ancor più grande, di potervi prendere un’oretta tutta per voi, dovete provare i SALI SUPERDRENANTI SLIM_ME BATH di VeraLab. Io conservo questo ricordo di me stessa esanime, con musica e tanto di sveglia puntata. Sapete che non sono solita lesinare momenti di relax e cerco spesso e volentieri di ritagliare un po’di tempo per me…di trattamenti ne ho fatti e ne farò, mi auguro, ma questi bagni….chi se li scorda?!

I migliori 4 bagni della storia

Modificate in Lumia Selfie

MAKE-UP NATURALE

Realizzo solo ora di non aver postato nulla, …ma proprio nulla in tutto l’arco dell’anno d’inerente al make-up, pietà di me!! Eppure qualcosa potrei menzionarla persino io, così palesemente disinteressata alla faccenda: il NEW AGE FILLER di Alkemilla, finché c’è stato, ha avuto il suo peso! Dico sul serio: un prodotto che, sebbene non facesse a mio avviso alcunché in fatto di piallaggio rughe, ha sempre invece fatto la differenza in quanto a durata e resa del make-up! Ho avuto modo di testarlo in condizioni davvero estreme: il caldo, in Puglia, non è mai un dettaglio trascurabile! Qualsiasi cipria abbia usato in combo con lui, successivamente non mi ha mai garantito neanche 1/3 della resa, se presa singolarmente. Un acquisto che mi propongo seriamente di rifare, specie quando si avvicinerà la bella stagione e la mia T-ZONE assumerà quell’inquietante lucentezza degna del peggior illuminante sulla piazza!!

Ogni mattina, uò uò…

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LETTURE

Diciamo che, anche sotto il punto di vista delle letture, non ho avuto una gran fortuna! Tutto il meglio si è concentrato alla fine dell’anno…e, con somma vergogna, non ho ancora avuto modo di recensirlo per cui la scelta si riduce ancor più drasticamente! Penso tuttavia di non sbagliare eleggendo IL CLUB DUMAS di Arturo Pérez-Reverte a miglior libro di questo 2019!! Non l’avete letto? Beh…fatelo!!

“E ciascuno ha il diavolo che si merita”

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VIAGGI

Durante l’anno che volge al termine -mancano ormai poche ore!! – ho avuto modo di regalarmi qualche trasfertina! E’ di sicuro stato un anno ricco di mostre bellissime, per vedere le quali mi sono spostata a Milano un paio di volte (rispettivamente per I Preraffaeliti e la Collezione Thannhauser a Palazzo Reale) e a Torino (“Vittorio Corcos, l’avventura dello sguardo” presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto). Ma, sebbene siano state esperienze meravigliose come solo certe mostre sanno essere per una modesta appassionata d’arte, è sicuramente il mio viaggio estivo attraverso l’Inghilterra e il Galles a vincere a mani basse. Vivo di rendita, ancora oggi.

A walk in UK (da Londra a Cardiff in 10 scatti+1)

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SCELTO DA VOI…

Il post pubblicato nel 2019 che avete letto numerosissimi (e mi domando il perché…ma sono fatti vostri) è stato pubblicato nel lontano marzo ed ovviamente aveva come oggetto la sempre epica lotta a cellulite e adiposità! Il tutto la dice lunga sul target dei miei lettori…ed è per questo che vi amo!

liporidu…che?!

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Tante belle cose, ci si vede l’anno prossimo!

L.