#honeyaddicted 2

Non è passato molto tempo dalla mia dichiarazione di amore assoluto e devotissimo verso il miele. Ebbene sì, l’ossessione continua e, complice una dieta ovviamente povera di dolci (che dieta sarebbe?) e la voglia di zuccheri alle stelle, mi consolo con una body care quanto più golosa possibile, visto che solo in questo ambito posso dar sfogo senza ritegno alle meglio abbuffate. No sensi di colpa, nessun cm guadagnato su girovita e cosce e nessuna tirata d’orecchie da parte del nutrizionista: solo goduria all’ennesima potenza.

Devo riconoscere che la passione per i prodotti contenenti miele (e, soprattutto, profumati al miele) ha battuto di molte lunghezze il mio periodo Cinnamonmania sbocciato lo scorso anno di questi tempi ed esauritosi nel giro di qualche mese: sia chiaro, la Cannella è ancora oggi una delle mie profumazioni preferite e di tanto in tanto mi metto alla ricerca di qualche potenziale nuova referenza immessa sul mercato a mia insaputa, ma il miele è un’altra storia… ed è anche un tantino più soddisfacente per lo shopping in quanto, bighellonando per e-commerce, di prodotti carini se ne trovano. Non tantissimi, ma quanto basta per variare un po’.

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Partiamo da quello che potrebbe essere il prodotto-ponte tra la Cinnamonmania e la Honeyaddiction: ORGANIC CINNAMON & HONEY BODY SCRUB di ORGANIC SHOP! Il suo acquisto affonda le radici nella notte dei tempi e non escludo avesse più a che fare con la cannella che con il miele, ma tant’è. In realtà se proprio dobbiamo dirla tutta…c’entra poco sia con l’una che con l’altro, sob. Infatti il caro scrub, sebbene dall’odore molto goloso e zuccherino, non mi rammenta per nulla il miele e ancor meno la cannella. Ripeto, odora di buono e di dolce, probabilmente di torta, è molto goloso…tutto vero, ma miele e cannella assolutamente non pervenuti! Ho avuto anche la coffeevariante COFFEE & SUGAR, che aveva lo stesso odore sia pure con una punta d’inspiegabile liquirizia, mah. Ad ogni modo, odore a parte, il prodotto ha un suo perché ed una indubbia efficacia. Partiamo col dire che è quasi una pasta di scrub, penso che la definizione pedestre sia tuttavia calzante! E’ compatto e per niente oleoso, si preleva con facilità e di certo non si rischia il fall-out! Ho visto che su pelle inumidita non va affatto bene: i granelli tendono a sciogliersi e perdono di molto l’effetto abrasivo; del resto neanche su pelle asciutta funziona in quanto troppo compatto e poco scorrevole: in questo modo occorrerebbero davvero grandi quantità per coprire tutto il corpo e non possiamo permettercelo in quanto il WP_20181006_20_44_59_Provasetto è di soli 250 ml. La soluzione ideale per me è stata distribuirlo alla bell’e meglio su pelle asciutta e proseguire il massaggio con le mani inumidite: il giusto compromesso per ammorbidire e fluidificare la sua compattezza senza perdere di efficacia!  Uno sguardo all’inci ci mostra l’effettiva presenza sia di Miele che di estratto di Cannella, entrambi da agricoltura biologica; a base di zucchero, glicerina, burro di Karitè e olio di semi di Girasole. Per il resto non c’è molto altro da aggiungere: penso sia consigliabile, è molto economico ed è sufficientemente strong, cosa che ricerco in un esfoliante corpo; è certificato BDIH, è naturale al 99,54% e non contiene SLS, parabeni e siliconi: pelle levigata e nutrita, ….se solo profumasse di miele!!IMG_20181005_135106Proseguiamo il nostro viaggio a Mielandia (non quella di Harry Potter però) con un brand made in USA e che, forse proprio per questo, non ha mai avuto un grosso appeal su di me, sebbene ce l’abbia sempre sotto al naso, io che compro su Ecco-Verde da una vita. Tuttavia lo zio Burt e le sue api mi hanno tentata con un idratante corpo all’arcinota abbinata latte e miele…e dunque perché no? Infatti la NATURALLY NOURISHING MILK & HONEY BODY LOTION di BURT’S BEES l’ho trovata da subito accattivante, anche per come si presenta: la sua grafica un po’ retrò, il colore che rimanda subito al miele e il claim “24-hour moisturization” hanno fatto il resto. Non abbiamo avuto subito un gran feeling, principalmente per il suo odore dolce sì ma, di nuovo, per niente attinente al latte e men che meno al miele, aihmè: quel tipico profumo dolce-plasticoso delle WP_20181006_17_51_28_Probambole. Andando avanti con l’uso ho saputo apprezzarla e, inaspettatamente, oggi mi piace. Una volta abituata alla fragranza un po’ finta ed industriale, è stato tutto in discesa: preciso anzitutto che il termine “lotion” o “lait” potrebbero farvi pensare a qualcosa di fluido e leggero. No, si tratta proprio di una crema, dalla consistenza singolare, è vero: non è liscia né compatta, ma quasi montata, soffice, molto facile da stendere e massaggiare anche su ampie porzioni di pelle e, nonostante questa leggerezza, ha un suo corpo, un fattore altamente nutriente percepibile già sotto le dita. Ed infatti è vero che mantiene l’idratazione a lungo e non escludo affatto che possa garantirla per le 24h di cui sopra, anche se io non sono mai stata così tanto tempo senza lavarmi e riapplicarla. Se si abbonda con le quantità potrebbe addirittura risultare un po’ unta, ma il tutto è facile da tenere sotto controllo, in base alle abitudini/esigenze/sregolatezze di ognuno (a me, infatti, con l’abbassarsi delle temperature, capita di eccedere più di frequente rispetto alla scorsa estate in cui mi sono mantenuta leggera! Dunque perfettamente modulabile: un prodotto 4 stagioni, per intenderci). Oli di semi di Girasole, Cocco, Oliva e Vinaccioli, cera Alba, burro di Karitè, Latte scremato in polvere, Miele, succo d’Aloe, estratto di Rosmarino, Vitamina E, Beta Carotene e un paio di oli senza infamia e soprattutto senza lode (Soia e Colza). Certificato Natural Products Association e Leaping Bunny.

Probabilmente non è un prodotto che riacquisterei, ma continuo ad usarlo con piacere finché ce n’è!….se solo profumasse di miele!!

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E poi c’è lei, la reginetta del post, crema amata e adorata che riacquisterei sicuramente alla prima occasione (…ehm…già fatto). Capita d’innamorarsi di un prodotto, a me capita continuamente del resto, e l’oggetto della mia adorazione è la CREMA MANI AL MIELE di BIO BIO BABY. E dire che ho avuto modo di utilizzarla in campioncino innumerevoli volte, ma mai l’avevo apprezzata, probabilmente i tempi non erano maturi per la nostra storia, chissà. A parte WP_20181006_17_50_31_Proil pack delizioso, come del resto l’intera linea in tutte le sue varianti prodotta da Pilogen Carezza, ha un pratico formato da 40 ml, ideale da borsetta o per chi fatica a portare a termine entro il PAO una crema mani (per quanto mi riguarda, se fosse da 400 ml sarebbe anche meglio, ovvio). Ha una texture fondente, idrata in profondità, si assorbe in fretta e non unge, requisiti davvero fondamentali in una crema mani. Ma quel che la rende ulteriormente speciale e insostituibile (da qui il perché l’abbia già ricomprata) è, finalmente, il suo profumo di miele, inebriante e dolce da crear dipendenza. La cosa sorprendente, poi, è la persistenza della fragranza sulle mani!! Tanto per intenderci, la applico al mattino intorno alle 8,15 mentre rifaccio il letto e, all’ora di pranzo, la sento ancora, nonostante io in ufficio abbia lavato le mani sicuramente almeno una volta! Magari fosse una crema corpo…o avesse un formato tale dal consentirmi di farne questo uso!!

Burro di Karitè, olio di Jojoba, Miele ed estratto di Rosa Canina tutti da agricoltura biologica e, all’inizio dell’inci, olio di Riso. Una crema davvero economica ma al tempo stesso preziosa e di cui non ho intenzione di fare senza, almeno per il prossimo futuro o finché durerà la honeyaddiction!

L.

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Quel che resta dell’estate…

Questa lunga, calda e singolare estate è ormai definitivamente alle spalle e, sebbene non sia notoriamente una grande fan di questa stagione, credetemi, lo dico con una punta di rammarico.

L’estate, come l’inverno del resto, ha regole tutte sue e difficilmente si riesce a scendere a compromessi: le beauty routine vengono alleggerite sia per numero di prodotti utilizzati che per consistenza degli stessi; il gran caldo ci rende meno predisposte al massaggio…e la notte ci incolliamo alle lenzuola…e il giorno ci incolliamo ai vestiti…insomma: una vera lotta alla sopravvivenza!

Di buono c’è, però, che si sta in casa praticamente nude, si possono attendere tempi di posa di maschere e fanghi senza rischiare la broncopolmonite, le belle docce fresche e tonificanti sono un piacere, si tende ad usare meno prodotti, per numero e quantità impiegata, e si risparmia pure, alè.

Se la body care per voi come per me è un appuntamento da 3 volte al dì, peggio di un antibiotico, e soprattutto se per ragioni lavorative siete costrette ad uscire di case alle 15 con il sole che sta cuocendo la vostra macchina senza clima (e sottolineo SENZA), sapete bene quanto sia dura adempiere ai propri doveri di incrematrici compulsive di primo pomeriggio. DIO se è difficile. Ma quest’anno, lo riconosco, ho (per puro caso/fortuna/c…) imbroccato i prodotti giusti e tutto è filato liscio senza intoppi: sono sopravvissuta all’estate con una pelle da favola, extra morbida e liscia (posso vantare svariati feed-back in proposito).

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La doccia, tanto per cominciare. Parte tutto da lì, è l’unico step assolutamente

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imprescindibile: il lavarsi “a pezzi”, come si suol dire, non vale. In genere a mio avviso non vale quasi mai, ma in estate è completamente bandito! Volete mettere il rinfrescare il corpo per intero, quella meravigliosa sensazione di benessere? E poi, ok, mi lavo le ascelle e resto con un rivolo di sudore sulla pancia? Dunque, doccia forever and ever. Ed eccedete pure senza dare ascolto ai dermatologi che vogliono farvi crescere il muschio addosso probabilmente in vista del presepe: più di una doccia al giorno non ha mai ammazzato nessuno (Psyco a parte, s’intende). Abbiate cura però di scegliere detergenti delicati, poco schiumogeni e, ovviamente, con buoni ingredienti. Meglio se di grande formato (vorrete mica rimanere senza bagnoschiuma alla centesima doccia del giorno?): io ho acquistato questo bel BAGNODOCCIA CON ESTRATTO BIOLOGICO DI ALTEA de I COSMETICI DI PHEDEA (2) all’Ipercoop. Questo brand è prodotto da Pierpaoli che è sempre una garanzia, diciamocelo. Rispecchia tutte le caratteristiche sopra elencate: ha un comodissimo formato da 400 ml (direi “formato famiglia” ma questa quantità basta a malapena per me), è dolce sulla pelle, che risulta ben detersa senza essere aggredita o resa arida. In verità produce un soffice schiumetta, quindi può in tutta onestà essere gradito anche a chi usa bagnoschiuma tradizionali. Ecco, giusto la WP_20180922_15_21_56_Proprofumazione al mio naso non è completamente gradita: preferisco mille volte la versione alla Liquirizia che troneggia nel borsone della palestra e di cui probabilmente parleremo più avanti, chissà. Tornando a noi e alle caratteristiche del perfetto bagnoschiuma estivo, non possiamo non soffermarci sulla composizione che poi è il fulcro di tutto: i soliti tensioattivi delicati del caso, idrolato d’Orzo (emolliente, antinfiammatorio), estratto di Altea (idratante, addolcente e, di nuovo, emolliente ed antinfiammatorio), o.e. di Lavanda, tutto da agricoltura biologica. Questo bagnodoccia è inoltre certificato AIAB, Cosmesi QC e Vegan, facilmente reperibile ed estremamente economico, il che non guasta mai!

Ok, ci siamo lavate, ma non è finita qui: una faccenda di grande importanza che miete molte vittime, specie d’estate, è il deo. Quante di noi hanno avuto grandi difficoltà ad assestarsi con la sudorazione, una volta abbondonati i deodoranti tradizionali? E quante, me compresa, hanno gettato la spugna di fronte a temperature impossibili, ascelle pezzate e odori non esattamente gradevoli? Ne abbiamo già parlato, la questione è seria. Ne ho provati moltissimi prima di trovare il mio deo ideale e, francamente, dopo un primo periodo letale e qualche altro fallimento successivo, di buoni ed efficaci ne ho trovati diversi sul mercato. Oggi mi rendo conto di aver smesso di cercare, segno che ciò che è in uso da un bel po’ di tempo a questa parte, mi soddisfa completamente: il DEODORANTE DELICATO VAPO (4) di VIVIVERDE COOP, facendo i debiti scongiuri (…che non si sa mai…) dura tutto il giorno, asciuga in fretta e, aspetto fondamentale per me, non lascia antiestetici aloni sui vestiti (questo è importante tanto quanto il resto, detto da una che è gelosissima dell’integrità del suo guardaroba). Non mi dilungherò in quanto l’abbiamo già minuziosamente trattato QUI e, da allora, confermo tutto. Sappiate che ho la massima fiducia in lui tanto da averlo ancora una volta portato con me in vacanza, prova del 9 e dimostrazione massima di fede cieca, in quanto esco dall’hotel presto (a volte praticamente all’alba, giuro) e rientro alla sera senza aver ucciso nessuno togliendomi lo zaino e la felpa…! Attualmente ho anche smesso di guardarmi attorno: mi finisce il deo? Bene, vado all’Ipercoop e lo infilo nel carrello. E fine della storia.

Altra questione da affrontare è la non sempre facile idratazione d’estate. Partiamo dal

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presupposto che ci siamo lavate, deodorate e molto probabilmente stiamo già sudando: il caldo è una brutta bestia, lo so. In quante avranno voglia di spalmarsi qualcosa addosso? Non vedo mani alzate…tranne me: neanche in questa impietosa stagione voglio rinunciare al piacere di una crema corpo che, però, sia di consistenza fresca e leggera e di rapido (-issimo) assorbimento.  Non sempre va come dovrebbe e anche un “latte” può nascondere dietro un’apparente leggerezza, un’untuosità che vi frega, diciamocelo. A me è capitato tante volte. Ma quest’anno mi è andata bene, come già detto! E dire che ho anche tentennato quei 30-40 secondi prima d’infilarlo nel carrello, indecisa se potesse o meno fare al caso mio. Il LATTE CORPO IDRATANTE (1) di CENTIFOLìA si è dimostrato il perfetto alleato per questa calda estate! Ha una consistenza fluida e liscia, si stende rapidamente e, con piccole quantità, si riescono a coprire ampie aree del corpo. Nel giro di pochissimi minuti il gioco è fatto: tutto il corpo è perfettamente idratato, senza praticamente bisogno di massaggiare (che, d’estate, non è mai piacevole in quanto inevitabilmente si genera ulteriore calore). La pelle lo beve letteralmente restando morbida, vellutata ma asciutta, fresca e gradevolmente profumata (sentore floreale, lieve, fresco, leggero, anch’esso in linea con la classica esigenza estiva di evitare odori troppo invadenti o stucchevoli). Inoltre il suo grande formato (ben 400 ml) unito alla sua notevole resa, ha fatto si che mi accompagnasse per l’intera stagione ed oltre! Insomma, quando un prodotto è perfetto e racchiude tutte, ma proprio tutte, le caratteristiche ricercate in un determinato WP_20180922_15_22_24_Promomento. La mia indole di accumulatrice seriale nonché donna fortemente propensa alle scorte mi suggerisce di tornare all’Ipercoop e, alla prima occasione, ricomprarlo per la prossima estate, tanto mi è piaciuto! Penso inoltre che possa essere una scelta indovinata anche per le pigre, per chi fatica a portare avanti anche il minimo sindacale di una body care che si rispetti, perché “l’estate fa troppo caldo, l’inverno fa troppo freddo e poi non ho tempo”: il Latte Corpo Idratante Centifolìa per lo meno assicurerà un livello base d’idratazione costante nel più breve tempo possibile, consentendo di rivestirsi subito. Ma diamola un’occhiata all’INCI: succo d’Aloe, Glicerina, burro di Karitè e di Cacao, olio di semi di Girasole, estratto di Ginkgo Biloba, il tutto da agricoltura biologica (pari al 37,7% sul totale del 99% d’ingredienti naturali). L’estratto di Ginkgo Biloba è noto per le sue proprietà antiossidanti, anti-aging e soprattutto coadiuvanti del microcircolo. Che sia questa polvere di Riso a donare il suo tocco asciutto? Chissà! …ma la grafica che fa tanto MANGA, ne vogliamo parlare?

Ma andiamo avanti! Ovviamente ci sono questioni, come la cellulite, che non possono attendere l’arrivo dell’autunno. In molte, arrivato luglio o agosto al più tardi, già non se ne curano più: sono le stesse donne che a marzo si sono iscritte in palestra e andavano giù di fanghi e massaggi per affrontare la prova costume. Mostrate le vergogne, la questione può essere rimandata al prossimo anno con la solita tarantella. Io, invece, continuo nella mia disperata -quanto pressoché inutile- lotta alla cellulite e, anche in questo caso, devo dire di avere per puro caso imbroccato il giusto prodotto! Infatti la CREMA GEL INESTETISMI DELLA CELLULITE PEPE ROSA & LIME (3) di DELIDEA si è dimostrata perfettamente adeguata anche al caldo! Di nuovo, non mi soffermerò molto su questo prodotto poiché l’intera linea ha già goduto di un POST tutto suo non molto tempo fa, ma si da il caso che, terminato il kit, ne avessi già in scorta (ma come mai??) un altro tubo per proseguire il trattamento per qualche tempo ancora. Mi ripeto: il prodotto, nella sua leggerezza, ha comunque un certo corpo (infatti consente un buon massaggio), tuttavia non unge o appiccica e la successiva sensazione di freschezza ovviamente non può che farci piacere!!

..e la cellulite?…sempre lì…

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E la sera? Come già precisato nell’intro, un aspetto senz’altro positivo dell’estate é il fatto di andare per casa praticamente nude. Quante volte d’inverno mi capita di fare una body care serale/notturna dettagliata, indossare pigiama, vestaglia, andare in camera e….ARGH!! Ho dimenticato collo e décolleté!! E chi si spoglia di nuovo!? Ecco: d’estate, statene pur certe, questo non accade. O meglio: succede di saltare degli step ma si riesce a porre rimedio senza drammi. Non ci vuole nulla ad abbassare una spallina ed adempiere al proprio dovere! Come già dettagliatamente descritto, ho dedicato tutta l’avvolgente carezza dell’elisir MAMI DROPS (6), linea DOLCEAURORA di LALEI, al mio scarno décolleté (che tuttavia sta vivendo un periodo di strana floridità in concomitanza dell’uso della pillola, a titolo di cronaca): non riesco ad immaginare una coccola serale più rilassante e rigenerante e profondamente nutriente (leggi: staresti lì a massaggiarti per ore). Non mi dilungo in quanto, com’è giusto, questo afrodisiaco trattamento ha goduto di un post tutto suo; mi soffermo solo un attimo per sottolineare quanto feeling io abbia avuto (e continui ad avere ancora oggi) con questo prodotto, per texture così setosa, profumo femminile, seducente e al tempo stesso delicato, ed effetto pelle di seta al risveglio. Adoro.

WP_20180922_15_25_16_ProOvviamente nulla di tutto ciò sarebbe possibile senza aver adeguatamente inumidito la zona. La soluzione più semplice e veloce è vaporizzare un idrolato, un tonico…insomma, va benone qualsiasi cosa abbiate a portata di mano sul vostro vanity  table che possa essere spruzzata in velocità. Io ho scelto, come da tradizione oramai consolidata, un’acqua termale, spesso ingiustamente sottovalutata. Quest’estate è stata la volta dell’EAU THERMALE di URIAGE (5). Non ho un’acqua termale preferita in particolare né, sono sincera, riesco a cogliere sostanziali differenze tra i vari marchi. Fondamentalmente acquisto ciò che è in offerta!

Massaggiare un olio su pelle umida ne favorisce l’assorbimento, ma l’acqua termale ha mille usi diversi, specie d’estate, ecco perché ad inizio stagione acquisto sempre la full size: estremamente lenitiva grazie all’alto contenuto di Calcio e Magnesio, dunque si presta perfettamente per essere vaporizzata su cute arrossata e irritata, magari dopo l’esposizione al sole, o post-epilazione/rasatura. La concentrazione di minerali molto simile a quella del NMF (Natural Moisturizing Factor) della cute fa si che, nella sua leggerezza e freschezza, eserciti un’azione idratante unica. Il Silicio, infine, ne rinforza il film idrolipidico. Come vedete è un prodotto davvero funzionale, in tutta semplicità. Poi, ovviamente, è indicata anche semplicemente per darsi una rinfrescata quando l’afa mi fa venire delle vampate che neanche in menopausa…! Oppure, molto utile per mantenere umide le maschere sul viso, specie quelle purificanti a base di argilla che tendono a seccare rapidamente.  Personalmente al mattino la usavo anche per ridare un senso ai miei ricci….

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Ebbene, l’estate se n’è andata e stanno per seguirla anche alcuni dei prodotti che l’hanno caratterizzata, di pomeriggio e di sera, in giornate più o meno calde, con 40° all’ombra o anche solo 34 (solo?), ma comunque tutti al meglio delle loro possibilità e, perché no? Delle mie aspettative! Non è facile accontentarmi ma talvolta la semplicità di una routine fatta di pochi prodotti indovinati può fare la differenza…e farti passare, nonostante tutto, una fantastica estate bollente!

L.

La combo #13 Primavera Naturkosmetik Bio Lavanda & Bio Vaniglia

Custodivo questa “combo”(o forse farei meglio a dire “combina”?) dai tempi del Black Friday, che tante soddisfazioni mi ha dato…e qualche fregatura anche, ma tant’è.

WP_20180923_16_10_53_Pro“Custodivo”, dico bene. Già, perché avevo a lungo corteggiato questo cofanetto regalo prima di concedermelo ed inoltre lo tenevo espressamente da parte per qualche trasferta che fosse più lunga di un week-end, ma non troppo: insomma, un tempo adeguato per il formato da 100 ml. Sono infatti rimasti pazientemente a terra per la mia trasferta torinese di luglio perché troppo breve (molto più comodi i campioncini), ma non mi hanno seguita neanche in Irlanda: l’occasione si è presentata proprio all’inizio di settembre quando ho trascorso a Bologna un paio di giorni per il Sana e poi, da lì, sono andata a Milano per qualche altro giorno ancora, per ragioni belle e meno belle. Inoltre l’approssimarsi della scadenza mi ha definitivamente convinta a portarmeli dietro.

Parto innanzitutto col dire che questo kit si presenta molto bene ed infatti è un’idea regalo deliziosa se non volete spendere molto ma al tempo stesso regalare qualcosa di bello alla vista ed indubbiamente utile (accertatevi, però, che la destinataria di questo dono sia avvezza all’uso di prodotti naturali).  Come è evidente dalla grafica, si trattava di una limited edition vagamente natalizia, anche se le full size dei prodotti sono in gamma permanente. Entrambi sono Vegan, certificati Natrue e Leaping Bunny.

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Dicevo di selezionare con cura l’amica/fidanzata/moglie a cui eventualmente far dono di questi prodotti perché sono espressamente destinati a chi abbia una certa dimestichezza nonché familiarità con l’eco-bio: questi prodotti, infatti, hanno resa, consistenze e profumo che bisogna saper apprezzare, diciamo così.

Prendiamo il balsamo doccia, tanto per cominciare. Ha una consistenza fluida e cremosa, che personalmente mi piace moltissimo: non fa schiuma però, cosa che non sorprende neanche tanto vista la sua texture e che è un fattore oramai superato per me e per ogni “veterana”, ma capite bene che in tante ancora si aspettano le bolle. Altra questione, il profumo: la vaniglia in questo caso c’entra poco e niente. Al mio naso non arriva proprio nessun sentore dolce, ma solo la lavanda in tutta la sua purezza (dunque autentica e piuttosto pungente). Fondamentalmente o siete delle spassionate adoratrici di lavanda oppure meglio tenervene alla larga. Quanto a me, la Lavanda mi piace e in questo Fantasia Painting(53)prodotto riconosco il pregio del suo sentore più autentico, ma non posso dire che mi mandi in estesi. Il bagno (o la doccia) è comunque piacevole e, sì, rilassante (non potrebbe essere altrimenti), ma affinché mi dia una reale sensazione di pulizia considerata la sua delicata azione detergente, preferisco in ogni caso utilizzarlo in abbinata al sempre presente guanto Kessa, che sfoggia di recente un nuovo buco da rammendare per l’ennesima volta. Con l’azione del guanto, questo balsamo viene adeguatamente distribuito sul corpo, lasciando la percezione che effettivamente, per quanto delicato, ci si stia comunque lavando ed inoltre si riesce ad ottimizzare la quantità, anche se si tende ad impiegarne probabilmente più del dovuto: dura comunque un tempo più che ragionevole (ci ho fatto più di 2 settimane senza lesinare prodotto né lavaggi), ma di molto inferiore alla crema corpo.

La sua composizione vede olio di semi di Girasole da agricoltura biologica prima ancora dei tensioattivi, o.e. e idrolato di Lavanda, estratto di Vaniglia, Aloe Vera: una pelle secca e sensibile ci andrà a nozze!!

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La crema corpo si fa apprezzare con un po’ più di difficoltà, lo ammetto. La profumazione è identica, ma ovviamente più persistente rispetto alla parentesi del lavaggio che dura il giusto e poi si dimentica una volta uscite dal bagno. In questo caso bisogna ovviamente considerare di tenerla addosso anche se francamente credevo peggio: non è invadente o fastidiosa e comunque non impregna i vestiti e dopo un tempo ragionevole svanisce.

Il vero problema è la sua texture: è ricca, fin troppo. Ha la consistenza compatta e solida quasi di una pomata, difficile da stendere su zone ampie senza usarne troppa. Ed è unta, Dio se è unta! E se lo dico io che sono la regina del pastrocchio, qualcosa dovrà pur significare!! La pelle rimane lucida in superficie nonostante vi siate impegnate in lunghi e pazienti massaggi. Per quanto mi riguarda il problema sorge dal suo uso serale in questo particolare Settembre realmente caldo. Lo sapete, l’ho scritto più volte: da ormai un anno a questa parte mi piace ritagliarmi tutto il tempo del mondo alla sera (…notte?) per dedicarmi ad una body care più accurata. Una cosa che detesto fortemente è però incollarmi alle lenzuola, specie in questi ultimi giorni in cui mi addormento accaldata e nottetempo voglio invece infilarmici sotto. Quella sensazione di unto, di tessuti incollati addosso m’infastidisce e mi fa riposare male.

Al risveglio invece, è tutta goduria: l’unto in eccesso è stato ovviamente assorbito (o trasferito nel letto) e la pelle è di una liscezza e morbidezza davvero notevoli! Guardo sempre con sospetto gli idratanti corpo che restano così in evidenza in superficie (non sempre l’eccessiva corposità di un prodotto equivale ad altrettanta capacità di penetrare a fondo, anzi molto spesso creano una pellicola di difficile assorbimento eliminata la quale al lavaggio successivo ci si accorge che, dopotutto, la pelle non ne ha beneficiato particolarmente). In questo caso, invece, no: l’azione emolliente c’è ed è reale. Basti avere Fantasia Painting(54)il tempo sufficiente per aspettare che venga assorbita. Penso a questo punto che l’uso ideale sia da farsi in autunno-inverno, periodi nei quali s’indossa il pigiama (o comunque qualcosa di più coprente di una sottoveste) che avvolge il corpo rendendolo libero di girarsi e rigirarsi nel letto.

Un’occhiata all’inci ci da conferma della ricchezza della formula: oli di semi di Girasole, di Kukui (di origine Hawaiana, è noto per la sua eccellente azione doposole in caso di scottatura, ma anche contro tutte quelle problematiche di pelle secca, psoriasi, acne, ecc.),  Burro di Capuaçu (effetto barriera, mantiene l’idratazione, emolliente, calmante, lenitivo), estratti di Salice Bianco e di Vaniglia, o.e. di Lavanda, Vitamina E, olio d’Oliva.

Proprio perché difficile da distribuire in quanto molto densa e per evitare di metterne troppa (sarebbe un incubo! Un inferno di scivolosità), quella che teoricamente potrebbe essere la giusta porzione, che so, per un braccio, la distribuisco a piccoli tocchi lungo tutta la lunghezza, coprendo l’intera superficie ma contenendo la quantità di prodotto andando a massaggiare piccole aree per volta! Non so di quanto ancora potrà sopravvivere al suo balsamo doccia ma quel che è certo è che ne ho ancora un po’ e, come tutti i prodotti “spaiati” da smaltire, è finita nel borsone della palestra, ovviamente.

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Alla luce di quanto detto non è sicuramente una combo che acquisterei in full-size, anche perché hanno francamente un costo spropositato. Tuttavia non mi è dispiaciuto affatto avere l’occasione di utilizzarli in questo formato che si è rivelato più che sufficiente per testarli adeguatamente, convincendomi che…beh…magari per rilassarmi ci vuole altro (il miele, probabilmente)!

L.

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#honeyaddicted

Vi dirò qualcosa di nuovo, insospettabile, sorprendente:

sono una persona soggetta alle fisse.

So bene che non l’avreste mai detto, ma quando mi prende una mania….è la fine. Fissazione allo stato puro, frenesia, dipendenza. E la cosa più significativa è che ne sono perfettamente consapevole e, come se non bastasse, felice come una Pasqua. Già, perché quando scatta l’addiction, sono come una bambina che scrive la lettera a Babbo Natale, interminabili wish list, strabordanti carrelli virtuali a nove zeri, instancabili ricerche presso ogni e-commerce del mondo emerso.

Tanto vale che ve lo dica, prima o poi l’avreste sospettato.

Non troppo tempo fa ci fu un noto marchio di make up che sorprese (e scandalizzò) con una campagna che in sostanza paragonava il trucco alle droghe: penso che la cosa non sia poi così distante dalla verità!

Tutto questo per dirvi che sono preda di una nuova dipendenza, sono completamente, inesorabilmente, follemente, innamorata del miele…

Mi ha preso così, all’improvviso, ed in tutta onestà non riesco neanche a ricordare cosa abbia scatenato quest’ultima mania (strano, io che ho una memoria impressionante per tutte le info inutili), ma sta di fatto che…se non profuma di miele, non lo voglio.

La cosa ha davvero dell’incredibile per quanto mi riguarda, perché non sono mai stata golosa di miele, anzi! Per la maggior parte della mia vita l’ho evitato del tutto! Il massimo uso che ne abbia fatto è quel cucchiaino scarso nelle tisane, ma l’abitudine è presto tramontata in quanto non dolcifico più niente da tempo (persino il mio vasetto di miele in dispensa è stato passato a mio padre nella speranza che lo finisse lui). E così come non mi è mai piaciuto da mangiare, al tempo stesso il suo odore mi ha sempre nauseata e i cosmetici al profumo di miele sono stati sempre banditi dalla mia vita.

Ma quanto si cambia col passare del tempo?

Sta di fatto che ad un certo punto ho iniziato a circondarmi di prodotti che in qualche modo avessero a che fare con il miele, addiction che è ancora prepotentemente in corso. Oggi ne vedremo alcuni, finiti o agli sgoccioli, a piccole dosi altrimenti poi le calorie si sprecano!

ALVIANA NATURKOSMETIK_SAPONE CREMOSO LATTE & MIELE

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Altra mia piccola fissa è usare prodotti in combo, lo sapete. E se anche non dovessero appartenere alla stessa linea, il requisito minimo è che abbiamo un filo conduttore. Essendomi io procacciata alcune creme corpo al miele, mi sono messa sulle tracce di detergenti da abbinare.

Questa Crema di Sapone di Alviana, nonostante nasca per la detersione delle mani, ha un formato grande da consentirmi di portarlo in doccia senza problemi (del resto sapete bene quanto io creda nella versatilità dei prodotti naturali). Se v’interessate di Miele, saprete meglio di me che un classico abbinamento nella cosmesi è “latte e miele”. Ebbene, questo prodotto non profuma né di latte né, ahimè, di miele: ha un odore leggero e vagamente dolce, ma del tutto anonimo (e neanche particolarmente buono, a dire il vero).

Per l’uso che ne ho fatto io si è dimostrato adeguato (se puoi lavare le mie mani perché non il mio corpo?), con tutte le limitazioni date da un packaging pensato per erogare ovviamente meno prodotto (io dovevo fare invece svariate pushate) e una formula effettivamente cremosa che fa poca schiuma. L’ho usato come mia abitudine in abbinamento al solito, usuratissimo, plurirammendato guanto Kessa: tutto sommato la doccia scorreva liscia, ma nessun particolare piacere.

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Quel che di carino voglio segnalare è la reale presenza in formula di Miele e Latte (entrambi da agricoltura biologica), olio di Oliva (anch’esso biologico), vitamina E e olio di Girasole. Il profumo è aggiunto (da oli essenziali), ma non particolarmente riuscito, l’ho detto. E’ certificato Natrue: nulla che ricomprerei francamente, forse giusto come sapone mani vista comunque la sua delicatezza e il buon rapporto qualità/quantità/prezzo!

BALEA_DOCCIACREMA LATTE & MIELE

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Altro giro, altro detergente…ma qui siamo su un altro pianeta. Certo, non parliamo di un prodotto naturale, men che meno certificato o con ingredienti da agricoltura biologica, ma tutto sommato con un inci accettabile. In merito al DM (Balea è infatti una sua marca interna) molto spesso si ritiene (erroneamente) che sia una sorta di supermercato bio. La cosa non è affatto vera e chiunque sia entrato in una filiale (di recente aperte anche in Italia) mi auguro se ne sia accorto! Certo, il DM ha alcuni marchi interni “eco-bio”, ma altri perfettamente inquadrati nella cosmesi tradizionale (con relativi inci inguardabili). Balea, lo ribadisco, non è un marchio né eco né bio, e ciascun prodotto va valutato singolarmente leggendo gli ingredienti che lo costituiscono. Chiarito il punto, non ho storto il naso davanti a questo bel flacone di docciacrema da 300 ml ad un prezzo davvero stracciato che ora non ricordo, ma fidatevi.

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Una rapida lettura all’inci mi ha definitivamente convinta: nulla che mi avrebbe polverizzato come in Indiana Jones quando bevono dal finto Santo Graal, per intenderci. Del resto è evidente, l’inci non è immacolato: qualche pallino rosso c’è…ma vedo anche Miele, latte in polvere, estratto di Fico d’India, vitamina E…

Un detergente denso, cremoso, goloso….che goduria!! Schiuma bene anche in piccole quantità, lascia la pelle morbida e delicatamente profumata: a tal proposito, la fragranza “Latte & Miele” altro non è se non qualcosa di dolce, molto più intenso del sapone precedente, ma assolutamente non nauseante. Di sicuro è un prodotto che, dovessi trovarmi di nuovo nei pressi di un DM (e senza le limitazioni di un eventuale bagaglio a mano) riprenderei di sicuro…e più di una confezione!!

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Ed infine troviamo il coronamento di un sogno, il paradiso del goloso, il prodotto che unisce l’inci impeccabile, le ottime prestazioni e tutto il piacere dell’avvolgente fragranza di miele.

Parto col dire che Dr.Organic non è nuovo da queste parti ma, in tutta onestà, non è mai stato tra i miei marchi preferiti. Quel che ho provato fino ad oggi l’ho trovato buono senza che mi scatenasse alcuna passione ed in generale penso che nel panorama dell’eco-bio ci sia di meglio. E tutto questo perché non avevo ancora provato la linea al Miele di Manuka, probabilmente la meglio riuscita di sempre.

Appena acquistata, smaniavo dalla voglia di metterla in uso ma temevo potesse essere un po’ troppo pesante considerata la stagione (primavera con un piede già nell’estate). Ma la voglia era troppa ed in fin dei conti a mali estremi avrei dovuto tenerla in stand-by per pochi mesi: nulla che potesse nuocerle particolarmente.

…preoccupazioni inutili, dal momento che una volta provata, non ho più avuto cuore di lasciarla!! E credetemi se vi dico che l’ho centellinata, proprio io che non bado mai alle quantità e spesso uso più prodotto di quel che necessito, che ci godo a riempirmi le mani di crema. Questa volta…proprio NO!! Tant’è che non è ancora finita, sebbene l’abbia alternata con un’altra che vedremo più in là, è comunque un bel record da parte mia, PAT PAT (pacche sulla schiena)!

La sua texture è densa, compatta, ma fondente: ne basta davvero una piccola quantità e si lascia distribuire agevolmente sul corpo. L’esperienza sensoriale è pazzesca: questa crema dapprima ferma e soda che si fonde con la pelle, sprigionando un golosissimo profumo (questa volta nettamente più autentico dei precedenti). E per quanto possa sembrare corposa, non è affatto pesante: si assorbe perfettamente senza lasciare tracce di unto, gestibile anche con il caldo e anche di sera (odio incollarmi alle lenzuola in stile carta moschicida, ma la night body care routine in questo caso è un’altra storia!!). L’idratazione però resta: la pelle è nutrita a fondo e si percepisce da quanto risulti morbida e vellutata!

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Il Miele di Manuka, ingrediente principe dell’intera linea, è manna per la pelle!! Ingrediente pregiato, stimola la produzione di collagene ed elastina contribuendo a rinnovare i tessuti! Noto inoltre per le sue caratteristiche antinfiammatorie, è indicato nel trattamento di pelli molto secche, eczemi, acne, prurito ma altresì contro dolori reumatici e muscolari! Ed in questa crema lo troviamo già nella prima metà dell’inci! Altri ingredienti degni di nota che contribuiscono a rendere questa crema così performante: succo d’Aloe di base (ancor prima dell’acqua!), olio d’Oliva, burro di Cacao, burro di Karitè, Vitamina E ed A, olio di Girasole, estratto di Muschio Irlandese. La profumazione è aggiunta ma affatto chimica o “finta”!

Capirete che, con un esordio del genere, difficile demordere! Ed infatti la mia passione per il miele cresce di giorno in giorno, le mie wish list si allungano, i carrelli virtuali sfiorano l’equivalente del nostro debito pubblico, il sole splende e tutto va bene!

L.

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Cocktail di freschezza anti-cellulite

Ritorniamo su un tema antico quanto l’eterna lotta tra il male e il bene. Molto probabilmente le domande che più spesso ci poniamo sono, nell’ordine:

chi siamo? Vedrò mai l’alba della mia pensione? Ma la cellulite, alla fine, si può combattere?

Questi e molti altri interrogativi (per lo più riguardanti uomini, addome, buste paga) sono con molta probabilità destinati a rimanere senza una risposta e di certo questo post non ambisce a far chiarezza al riguardo: chi sono io per sciogliere i vostri dubbi?! E’ già tanto dover convivere con i miei, credetemi (che fatica pensare)! Ma ciò non significa che non continui la mia (disperata?) lotta alla nemica giurata di una vita, quella gran bastarda comunemente nota come CELLULITE.

A questo giro ho voluto credere nientemeno nella sinergia di 3 prodotti: cos’è un bagno senza un kit anti-cellulite in 3 steps? Sappiamo bene, inoltre, che se adeguatamente combinati, prodotti complementari possono dare grandi soddisfazioni e, perché no? In una certa misura fare la differenza!

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Lo Starter Kit Pepe Rosa e Lime di Delidea è essenzialmente questo: i gesti fondamentali di una routine riattivante e rassodante racchiusi in altrettanti 3 prodotti di facile e piacevolissimo utilizzo (aspetto, come al solito, da non sottovalutare…perché il gioco prima di tutto)!

L’intera line è Made in Italy e certificata Natrue!

DELIDEA BIO COSMETICS_GOMMAGE CORPO INTENSIVO Pepe Rosa e Lime

WP_20180805_13_16_19_ProNon sono una particolare fan dei gommage: dal mio punto di vista l’unica cosa che valga la pena di fare sul corpo, al fine di levigare, è un sacrosanto scrub…e su questo non ci piove! Le mie incrollabili certezze tuttavia stanno venendo meno ultimamente, come del resto sta accadendo per un sacco di altri aspetti in questo periodo, ed ho scoperto che non solo uno scrub di quelli belli strong come piacciono a me non è l’unica opzione possibile per avere una pelle di seta, ma che un banalissimo guanto esfoliante usato quotidianamente può fare anche di più….ma questa è un’altra storia! Dicevo che ho sempre creduto poco nei gommage e questo mio approccio diffidente ha caratterizzato anche l’incontro con il Gommage Corpo Intensivo Pepe Rosa e Lime: in altri termini, se non fosse stato presente nel kit, non l’avrei acquistato. Ebbene, sono stata piacevolmente smentita e me ne rallegro!

Ha una texture in gel piuttosto compatta e, sebbene le particelle esfolianti siano davvero piccole, ne è talmente pregno dal riuscire a sentirle perfettamente durante il massaggio (sul corpo non è una cosa poi così scontata). Inoltre, il suo buon profumo fresco mentolato/agrumato riattiva sensi e buonumore, prima ancora di occuparsi del microcircolo! Usarlo al mattino, d’estate si è rivelata infatti una scelta vincente, una volta tanto…io che molto spesso con il tempismo ho un rapporto un po’ conflittuale!

Dunque, iniziamo a collocare la routine in un’ottica spazio/temporale: 7:15 circa del mattino, doccia/vasca, tutta la calma derivante dall’essere in orario e con la pancia piena. Su pelle bagnata si perde, su pelle asciutta frena il massaggio. Dunque l’ideale è stato prelevare il prodotto e distribuirlo su pelle asciutta fin quando lo stesso non lo consentiva, dopo di che inumidire le mani e continuare il massaggio: assolutamente l’ideale, a mio avviso!! Dopo di che non mi davo la pena di risciacquarlo: semplicemente m’immergevo in vasca (acqua fresca, altra new entry assoluta di quest’estate 2018) oppure in doccia iniziavo  lavare la parte alta del corpo (con bagnoschiuma e guanto Kessa, mia dolce metà) fino a scendere e lavare via il tutto. Piacevolissima sensazione di pelle fresca e levigata!

Contiene succo d’Aloe, estratti di Pepe Rosa e Bamboo, Lime, Mentolo, Menta Piperita, Limone, Pompelmo, Finocchio, Menta Campestre,  Ginestrino Marittimo.

DELIDEA BIO COSMETICS_SIERO CONCENTRATO RIATTIVANTE Pepe Rosa e Lime

WP_20180805_13_19_35_ProSappiamo bene che d’estate non è sempre facile usare prodotti oleosi, specie al mattino prima di vestirsi e uscire: persino io che amo notoriamente texture ricche e pericolosamente orientate all’unto, con il caldo alzo bandiera bianca. Con il Siero Concentrato Riattivante Pepe Rosa e Lime, invece, è stato amore sin dalla prima goccia…il tutto reso ancor più struggente dal fatto che è una chicca in vendita esclusivamente acquistando il set e dunque impossibile da riapprovvigionare singolarmente, aihmè. Il formato da 30 ml dura più del previsto, ma non perfettamente in linea con gli altri 2 prodotti del kit. Dotato di pipetta contagocce (che peraltro pesca siero fin quasi alla fine, ci piace) si è rivelato leggero e di facile assorbimento! Ho preferito usarlo su pelle non grondante ma umida (vista la sua consistenza non pesante, il massaggio perdeva d’intensità se emulsionato a troppa acqua). Dunque a doccia terminata, tamponavo lievemente il corpo con un asciugamani e procedevo a distribuire tra le mani l’equivalente di circa 1/3 di pipetta nelle tristemente famose aree critiche! Di nuovo: una bella sensazione di fresca leggerezza ma soprattutto pelle morbidissima e affatto unta! Che piacere!!

A base di olio di semi di Girasole, Menta Campestre, Aneto, Cardamomo, Limone, Finocchio, Pompelmo, Pepe Rosa, Lime, Vitamina E!

DELIDEA BIO COSMETICS_CREMA GEL INESTETISMI DELLA CELLULITE Pepe Rosa e Lime

WP_20180805_13_17_44_ProE per quanto il Gommage mi abbia piacevolmente stupita e il Siero sia stato tristemente rimpianto una volta finito, è proprio la Crema Gel ad avermi maggiormente colpita, tanto da invogliarmi ad acquistarne subito una seconda confezione, nella migliore tradizione Biomirtiana. Già, perché sin dai primi utilizzi, la Crema Gel Inestetismi della Cellulite Pepe Rosa e Lime si è rivelato il tipico prodotto con cui si sviluppa subito un certo feeling. Questa è una stagione particolare per i trattamenti corpo, l’ho già detto: si sopportano mal volentieri texture pesanti, unte; il massaggio stesso è fonte di calore ed è proprio per questo che si opta molto spesso per formulazioni extra fluide che non necessitino di essere lavorate addosso, di rapido assorbimento e che garantiscano il minimo sindacale d’idratazione. Per la questione “Cellulite”, evitando il massaggio si taglia almeno il 50% d’efficacia di un prodotto. Trovare qualcosa che sia sufficientemente fluido, fresco, leggero ma che consenta comunque alle mani di scorrere addosso con la dovuta pressione…beh, non è sempre così semplice. Questa Crema Gel lo è e non solo: la sua piacevolezza e discrezione fanno il resto. Dico questo perché, alle volte, i prodotti anti-cellulite hanno un tipico odore molto intenso che trasmette a chiunque incontriate il messaggio lampante “ehi! Ho la cellulite e m’illudo di poterla sconfiggere”!

Si presenta come un fluido (pericolosamente tendente quasi al liquido) marroncino, come fosse un fango. Vi consiglio, infatti, di aprire il tubo evitando di tenerlo perfettamente verticale oppure potrebbe fuoriuscire decisamente più prodotto di quel che vi occorre, nella migliore delle ipotesi (nella peggiore assisterete al tappetino del bagno inesorabilmente macchiato e a tanto, frustrante, spreco).

Il suo odore è, di nuovo, fresco, mentolato e quasi balsamico ma restando non invadente (né, peggio ancora, trasferendosi sui vestiti)! Il tempo a disposizione per un buon massaggio c’è, ciò non toglie che si assorba molto velocemente e consenta di rivestirsi in fretta! Non la si patisce addosso durante la giornata, neanche con temperature di fusione del nocciolo tipiche del mio abituale luglio/agosto in Puglia. E considerate il fatto che io la sovrapponevo al siero, per cui per tutta la durata di quest’ultimo li portavo tranquillamente addosso entrambi.

Quel che mi ha conquistata di questo prodotto è la grande levigatezza della pelle (ed io, che vizio vergognosamente la mia pelle dalla notte dei tempi, ogni volta che capita qualcosa del genere non posso fare a meno di stupirmi di trovarla più liscia e morbida del solito)! Anche visivamente rilascia quasi un glow, una bella luminosità che otticamente ben si sposa con l’idea di liscezza. Ma non solo: un altro aspetto assolutamente degno di nota che la rende, ancor di più, perfetta come trattamento estivo, è una delicata ma netta sensazione di freschezza che sulle gambe, anche al mattino ma soprattutto alla sera, è un tale sollievo!! Vedendo l’inci non si può che averne conferma: oli di semi di Girasole e Macadamia, burro di Karitè, Caffeina, Pepe Rosa, Caffè, Lime, Escina, Menta Campestre, Menta Piperita, Finocchio, Limone, Pompelmo, Microalghe (Palmaria Palmata, Sphacelaria Scoparia e Crondo Crispo), Ginestrino marittimo, Mentolo,  Vitamina E! Un bel pool di attivi, non c’è che dire!! L’alcool è molto in alto nell’inci, ma non lo si percepisce minimamente!

Il fatto che sia estremamente fluida fa sì che anche una piccola quantità sia sufficiente a coprire buone porzioni di pelle, ottimizzandone l’uso e riducendo gli sprechi (non a caso la prima confezione di Crema Gel è ancora in uso, sebbene agli sgoccioli, sopravvissuta a Gommage e Siero di svariate applicazioni).

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Dopo tutto questo parlare, penso si voglia arrivare al dunque: ma questi prodotti funzionano? Hanno sortito i risultati attesi o, quantomeno, sperati? Dunque, con la cellulite non è mai questione di un paio di mesi ma, ad onor del vero, si comincia ad avere la percezione che qualcosa effettivamente stia migliorando, seppur di poco. Questo Kit, è evidente, mi è piaciuto molto: invoglia ad utilizzarlo per la gradevolezza delle texture e anche perché una routine strutturata ha sempre un suo perché! Se dicessi di aver riscontrato risultati evidenti in fatto di cm mentirei, anche perché non sono solita arrivare a misurarmi le cosce, per intenderci. Ma quando il corpo ha nel complesso un bell’aspetto ce ne accorgiamo e questo kit, anche solo a livello di detox e di rinnovo fa il suo, non c’è che dire. I migliori risultati ho potuto apprezzarli proprio in fatto di pelle liscia, levigata e morbida, lo ribadisco. In parte anche otticamente la grana è ben affinata. Limitatamente al discorso “buccia d’arancia” non ritengo in tutta onestà di poter gridare al miracolo, lo ammetto.

Collocati tutti questi elementi sui piatti di una bilancia immaginaria, comunque penderà per l’esserne più che soddisfatta, consigliarlo e potenzialmente riacquistarlo! Poi, per i miracoli, ci stiamo ancora attrezzando!

L.

 

 

 

 

 

 

 

Décolleté, fulcro di femminilità

Prosperoso o scarno, soffice o marmoreo, abbronzatissimo o diafano, e ancora accogliente, materno, seducente…il décolleté è tutto questo e tanto altro ancora. E’ essenza di femminilità ed il cuore batte proprio lì, non sarà un caso. Un sussulto, un’emozione improvvisa, un incontro inaspettato e le mani si portano al petto. Una calda serata estiva, una scollatura profonda ed un monile che vi cade al centro, sulla pelle lievemente lucida: giochi di luce, ombre e volumi che lasciano intendere senza mostrare. Una sottoveste in seta, spalline sottili e niente altro che una goccia di profumo a scaldare l’atmosfera. E non crediate di dover avere chissà che taglia per mostrarlo con orgoglio, nient’affatto. Il décolleté, grazie al cielo, è patrimonio di ogni singola donna a prescindere da forma e dimensione (lì, come sempre, è questione di fortuna): sta a noi accettarlo e prendercene cura nel miglior modo possibile e con i mezzi che abbiamo a disposizione. Perché combatterlo, camuffarlo e vergognarcene se è troppo o troppo poco? Chi stabilisce questi parametri? Quando sei volgare o, al contrai, poco sexy? E’ tutto negli occhi di chi guarda, per cui sfugge completamente al nostro controllo e a tutte le statistiche che possiamo leggere, c’è poco da fare.

Parliamo di me: sempre stata una taglia piccola e, attualmente, extra piccola. Non nego di aver passato molti anni desiderando averne di più, comprando push-up, confondendo la quantità con la qualità (il tutto peggiorato dall’aver lavorato per 10 anni in una nota catena di intimo, dunque il confronto era all’ordine del giorno). Poi, come a volte accade alle più fortunate, mi sono spontaneamente riconciliata con me stessa e con la mia non-taglia. Non è la parte del mio corpo che amo di più e non rende giustizia a proprio tutto ciò che indosso, ma mi piace. Questo mio décolleté ossuto ha una certa bellezza, ai miei occhi, e merita di essere messo in mostra al pari di tutti gli altri.

Il mio rapporto con le altre donne si divide molto spesso in 2 categorie ma essenzialmente produce lo stesso risultato: le donne prosperose spesso vogliono sentirsi dire da me che le invidio, mentre le meno dotate che sono solidale con loro. Non avranno nulla di tutto questo da me e, nel dire che sono contenta così, entrambe non mi credono. Pace, signore mie.

Se fosse in mio potere farlo, magari ne modificherei la forma (chi non preferirebbe due deliziose mele al posto di un paio di prugne secche? Non che io abbia le prugne secche, era tanto per intendersi) ma quel che è nelle mie mani è la sola possibilità di prendermene cura nel solo modo che io conosca, il migliore. Sappiamo che la perdita di peso, per quanto graduale e controllata, può produrre effetti sgraditi ed un décolleté svuotato o pieno di smagliature non è un bel vedersi, questo mi pare l’unico dato oggettivo della questione. Dunque, in previsione di una dieta, o al contrario di una gravidanza, ma soprattutto come gesto quotidiano imprescindibile per ogni body care degna di questo nome!

LALEI COSMETICA PERFETTA_DOLCEAURORA_MAMI DROPS *

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Collo e décolleté non mostrano meno segni del tempo di quanto non faccia il viso dunque perché non dedicare le medesime attenzioni? Quello di cui abbiamo bisogno è un prodotto anzitutto funzionale ma anche estremamente gradevole, perché il gesto stesso di un profondo massaggio dal seno e poi su fino al collo è una vera dichiarazione d’amore verso la vostra femminilità e non dev’essere mortificato da texture pesanti ed odori poco gradevoli. Un elisir, ecco cosa ci vuole, un concentrato di virtù, una pozione miracolosa preparata da un vero, sapiente alchimista…

Mami Drops è esattamente questo, un’elisir nato per la prevenzione di macchie e atopie del viso, ma ovviamente nulla ci vieta di personalizzarne l’uso come meglio ci aggrada (del resto, lo sapete: è uno dei miei sport preferiti quello di scovare usi alternativi). Ma facciamo un passo indietro: di Lalei Cosmetica Perfetta abbiamo già avuto modo di parlare QUI, post in cui ho manifestato tutto il mio amore per Mami Relax (a proposito: già acquistato in full-size!).  La linea DolceAurora è stata pensata per le future mamme ma il fatto che io non lo sia non significa che debba privarmi del piacere di usarla! Dietro la destinazione specifica di ciascuno si apre un ventaglio di mille altri modi per poter adattare prodotti del resto molto versatili, in base alle nostre singole esigenze. Nel caso specifico di Mami Drops si sa, in gravidanza è fondamentale fare un’adeguata prevenzione contro l’insorgere delle tipiche macchie da iperpigmentazione della pelle ma ciò non toglie che qualsiasi donna che ami utilizzare sul viso sieri oleosi non potrà che averne beneficio. Io, ad esempio, pur amando smodatamente gli oli e facendone un vero e proprio abuso sul corpo, da qualche tempo a questa parte mal tollero la loro presenza sul viso. Ma, l’ho già detto: collo e décolleté non sono meno importanti e necessitano di adeguate e costanti cure. Mami Drops ha un tocco leggero e setoso, un finish asciutto che non lascia la pelle unta: questo è di fondamentale importanza perché per molte donne anche la delicata area del seno può essere soggetta a piccoli sfoghi e imperfezioni, specie con il caldo.  La sua formulazione è semplice e pregiata:

[dal sito


olio di riso: emolliente, idratante, levigante, offre un’azione fotoprotettiva dai raggi UV;
olio di avocado: reidratante, rigenerante, ristrutturante, valido anti-age;
olio di nigella: rigenerante, antinfiammatorio, rassodante, nutritivo, elasticizzante, sebonormalizzante, previene irritazioni, eczemi e desquamazioni;
estratto di elicriso: rinfrescante, disarrossante, lenitivo, antiossidante, astringente, protegge la pelle dalle irritazioni;
vitamina E: antiossidante, contrasta l’azione dei radicali liberi ed assolve alla funzione di conservante cosmetico naturale;


WP_20180715_13_33_00_ProQuale donna, futura mamma o no, non vorrebbe questa coccola per la propria pelle? La sua profumazione, delicatissima e soave, completa il tutto appagando anche l’olfatto, così che l’esperienza sensoriale sia unica, inebriante ed estatica (del resto chiunque abbia provato un prodotto DolceAurora può confermare la peculiarità e l’attenzione sulla scelta delle fragranze, aspetto fondamentale specie in prodotti indirizzati alle donne in attesa e al loro sensibile odorato)!

Il pack è funzionale, maneggevole e perfettamente adeguato: la confezione è da 30 ml in vetro scuro per preservare l’integrità del prodotto. L’erogatore permette di dosare davvero goccia a goccia! Nonostante sia in vetro, è robusto e grazie anche al formato secondo me si presta perfettamente ad essere portato in vacanza al pari di tutti i vostri beauty essentials del bagaglio a mano! Mami Drops è Vegan, Nickel Tested, Handmade in Italy con il 99% d’ingredienti di origine naturale e l’80% d’ingredienti attivi!

Il mio rituale è questo e si svolge studiatamente come ultimo step della giornata, lontano dal bagno e dal resto della body care. Con il caldo, poi, è tutto più facile perché si resta svestite più a lungo e volentieri ed anche ciò con cui andiamo a dormire ha scollature tali dal lasciare poco spazio all’immaginazione e  prestarsi bene a questo genere di  cerimonia della femminilità. Davanti ad uno specchio o seduta sul letto poco importa, quel che occorre è luce fioca, una spruzzata di acqua termale ed un paio di drops: l’olio sembra seta sotto le dita ed il suo profumo dolce e femminile invita al massaggio, sciogliendo lo stress e allontanando da voi la giornata appena trascorsa…

La pelle è ristorata, nutrita, omogenea nella grana e nell’incarnato! Un perfetto décolleté… imperfetto!

L.

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Ma quant’è bello piacersi? Questa, credetemi, è l’unica cosa che dobbiamo auspicarci per il nostro décolleté! E godiamoci la nostra condizione di donne adulte e consapevoli, lasciandoci indietro le tante, inutili battaglie dei tormentati giorni dell’adolescenza! Uno dei tanti aspetti positivi del tempo che passa…

 

*Il prodotto mi è stato gentilmente omaggiato dall’azienda nella persona di Mary, che ringrazio ancora un volta!

 

 

La combo #12 Giardino dei Sensi Eco Bio Argan

Se ben ricordate l’avevo detto che le “combo” sarebbero arrivate tutte insieme….

Il fatto è che normalmente uso tre bagni differenti….e perché mai trasportare tutto il nécessaire per la body care da uno all’altro quando ciascuno può essere fornito di tutto punto? Capirete che ognuno ha le sue turbe.

In uno dei miei, ormai sempre meno frequenti, giri di perlustrazione da Acqua & Sapone, ho notato un nuovo espositore Giardino dei Sensi Eco Bio: ha catturato subito la mia attenzione per i colori caldi e la varietà dei prodotti e, sebbene venissi da un approvvigionamento niente male post Black Friday, ho pensato che sarebbe stata comunque cosa buona e giusta provare almeno un paio di prodotti…così, tanto per gradire.

Ovviamente mi sono lanciata sulla linea corpo, limitandomi alla sola combo che vedrete nonostante anche l’olio mi tentasse ma, davvero, non avevo neanche un angolo libero: una vera e propria emergenza da sovraffollamento di prodotti….e se persino io lo ammetto, immaginate l’entità del fenomeno!

[da una reale conversazione WhatsApp]

io:<<Mamma, non ho più spazio! Forse ho comprato troppa roba questo mese…>>

mamma:<<Tu sei un po’ esagerata…>>

ops

Ammenda fatta, torniamo a noi. Non ho potuto resistere davanti alla prospettiva di una nuova combo estremamente low cost che mi si offriva così, su un piatto d’argento. Inoltre il ricordo che avevo dei prodotti Giardino dei Sensi Eco Bio era di qualcosa di non eccelso o insostituibile, ma comunque gradevole e che ben poteva sposarsi con la bella stagione.

Ok, miei.

Entrambi i prodotti sono certificati ICEA Eco Bio Cosmesi e costituiti dal 98% di ingredienti naturali, dermatologicamente testati, Nickel Tested <1 ppm e Made in Italy, che poi fa sempre piacere.

GIARDINO DEI SENSI Eco Bio_ARGAN DOCCIA SHAMPOO ECO BIOLOGICO

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Procediamo con ordine e partiamo come si conviene dal detergente. Anche la più fervida immaginazione e la più dettagliata e prolissa delle blogger più di tanto su un doccia shampoo non può dire, tuttavia cercherò come sempre d’impegnarmi.

Di sicuro partiamo col dire che non ho mai avuto l’abitudine a fare doccia e shampoo tutto in una volta: è una cosa che mi trovo costretta a fare in vacanza, magari, ma comunque adopero prodotti differenti. Dunque anche in questo caso nessuna eccezione: l’ho usato solo sul corpo e pertanto ne parlerò relativamente a questo uso specifico.

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Mi è piaciuto, è stato confortevole e funzionale al tempo stesso! Buona capacità lavante, morbida schiuma, pelle perfettamente detersa (anche dai residui di una precedente body care parecchio strutturata…) senza mai seccarla. Inoltre il suo profumo è intenso, dolce: esattamente quello che ci si aspetterebbe guardandolo. Infatti il suo pack ha grafica e colori che trasmettono la sensazione di qualcosa di avvolgente e caldo! Inoltre è pratico perché ha un formato standard da 250 ml ma una confezione che per forma e dimensione è molto piccola e compatta, ideale anche da portare in palestra, ad esempio.

In merito alla sua formulazione non c’è molto da aggiungere, salvo che oltre ai tensioattivi del caso, l’unico ingrediente degno di nota è l’olio di Argan (del resto non poteva essere altrimenti, vi pare?) da agricoltura biologica.

GIARDINO DEI SENSI Eco Bio_ARGAN CREMA FLUIDA ECO BIOLOGICA

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Passando alla Crema Fluida, posso affermare che si è rivelata esattamente come me l’aspettassi…ma con un plus. Facciamo un passo indietro ai tempi in cui provai altre due linee dello stesso marchio, rispettivamente bacche di Goji e Avena (un passo piuttosto lungo visto che parliamo dell’estate 2016). Le creme fluide non si distinsero per particolari meriti, salvo l’essere profumate, di texture corpose ma di fatto molto molto leggere a livello d’idratazione. Dando uno sguardo all’inci non mi aspettavo niente di differente in quanto, lo vedete anche voi, non contiene nulla da menzionare fatta eccezione per, ovviamente, l’olio di Argan (che potrà essere valido quanto vuoi….ma abbinarci qualcosa d’altro non sarebbe stata una cattiva idea). Di nuovo, come sopra: si tratta di una crema densa e bianca, in apparenza molto corposa, docile al massaggio e all’assorbimento. Anche se l’ho usata in un periodo già mite e poi progressivamente sempre più caldo (non parliamo dell’estate più calda della storia, ma in Puglia a maggio e giugno alle 15 di pomeriggio, meglio non abbondare con l’untuosità, credete a me), non mi ha mai infastidita. Già perché nonostante il mio curriculum da incrematrice compulsiva di cui vado fiera, arriva un momento dell’anno in cui persino io non ce la faccio a tollerare nulla di appena pesante. Questa crema non sparisce  ma si continua a percepire addosso, complice anche il suo buon profumo intenso e persistente. Nonostante ciò non crea fastidio perché il tocco è asciutto e, cosa che la differenzia nettamente dalle altre creme Giardino dei Sensi Eco Bio, lascia una vellutatezza davvero degna di nota!! La sensazione è quella di avere una sorta di strato protettivo, liscio e morbido, come le vecchie creme siliconiche ma con la differenza che, al di sotto dello stesso, la pelle resta comunque protetta e -perché no?- idratata.

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Non è un prodotto che consiglierei comunque ad una pelle secca e bisognosa di attenzioni, oppure nulla che possa prestarsi per una body care invernale, ad esempio (in tal caso sarebbe opportuno integrare con l’olio, tanto per fornire un reale surplus di nutrimento). Una buona crema, di gran lunga migliore delle versioni bacche di Goji e Avena (anche se quella all’Avena aveva una profumazione paradisiaca, lo ricordo bene)!

Ebbene, cosa aggiungere in conclusione? Lanciatevi pure fiduciose in questo acquisto se un po’ vi ho allettate e, naturalmente, se avete caratteristiche ed aspettative affini alle mie, ovvio! Del resto avere l’armadio pieno di  contenitori traboccanti di roba è un diritto costituzionale, ne sono quasi certa! Quando poi ricevi insistenti feedback relativamente alla liscezza della tua pelle, tutto torna e la soddisfazione è al quadrato!

L. 

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La combo #11 Natura Siberica and Alladale Scottish Wild Thistle

Parlami di Scozia, ed io capitolerò.

Regalami un guanto da forno tartan con i colori del clan dei Murray e l’accetterò come il più prezioso dei doni.

Cucinami il peggior Haggis della storia ed io lo manderò giù, sognante.

Potresti anche paragonarmi ad una “Hairy Coo” e potrei prenderlo come un complimento.

Insomma, quando c’è di mezzo la Scozia si vince facile, con me.

Immaginate quando ho notato la linea di Natura Siberica and Alladale Scottish Wild Thistle!  Il mio povero cuore ha fatto un triplo salto carpiato e, dalla scoperta al “concludi l’ordine”, non è passato neanche il tempo di un colpo di tosse.

Parliamo dello scorso novembre e del caro, vecchio Black Friday che mi farà campar di rendita per molto altro tempo ancora! Avevo puntato da un po’ Natura Siberica e m’intrigava approfondire la conoscenza del marchio e di tutto ciò che offrisse in particolare per la body care. Questo settore, infatti, è parecchio “nutrito” ed offre molte linee differenti che contano ciascuna svariate referenze: tutte le incrematrici compulsive e le amanti della cura del corpo possono trovare un giusto sfogo alle loro turbe.

Questa linea in particolare è stata creata da Natura Siberica in collaborazione con la riserva naturale di Alladale, nel cuore delle Highlands: una sorta di paradiso in terra, un luogo magico e selvaggio come solo la Scozia può offrire.

Entrambi i prodotti sono marchiati The European Naturetrust, certificati Soil Association e sono al 98% di origine naturale.

NATURA SIBERICA and ALLADALE

SCOTTISH WILD THISTLE MOISTURIZING NATURAL SHOWER GEL

WP_20180610_14_23_32_ProPartiamo col dire che questo bagnodoccia è un grande formato in incognito, perché sebbene conti ben 400 ml francamente a vederlo non si direbbe! Merito probabilmente della bottiglia stretta e allungata con praticissimo dispenser che gli conferisce maneggevolezza, una presa ottimale e salda, un ingombro e un peso non particolarmente degni di nota! Anche la grafica molto essenziale mi piace parecchio e lo trovo adatto a presenziare anche in un bagno un po’ più sofisticato (sapete bene quanto sia fissata per questo aspetto, povera me). Dunque un pack adulto per bambine grandi, una volta tanto!

Il prodotto è un gel mediamente denso (e comunque perfettamente adeguato all’erogatore) dal profumo dolce e delicatissimo: a me ha portato alla memoria una vecchia combo di Benecos Olivello Spinoso e Arance di un paio di anni fa: non che questo c’entri in alcun modo con nulla di agrumato, ma la mia mente li ha associati….vai a capire il perché: alcune volte anche una corrispondenza di sensazioni può mettere in relazione due cose non perfettamente identiche.

Il dispenser, sebbene sempre molto pratico, eroga una modesta quantità di prodotto, il che non è sempre un male in quanto permette di tenere sotto controllo il consumo dello shower gel stesso: alla peggio bisognerà fare più pushate, nulla d’irrisolvibile. L’ho trovato estremamente delicato ed idratante e penso che l’ideale sia abbinarlo ad un guanto (il solito Kessa, nel mio caso,…o quel che ne rimane): in questa maniera anche una modesta quantità di prodotto riesce bene a schiumare ed il lavaggio stesso è più efficace! Ripeto, il prodotto è estremamente delicato e, se usate adottare una body care piuttosto corposa, da solo potrebbe risultare insufficiente a lavar via completamente le creme o gli oli applicati in precedenza o per lo meno questa è la percezione che ho avuto io distribuendolo con le sole mani.

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La sua composizione conta, oltre ai soliti tensioattivi del caso,  estratti di Cardo (ad intensa azione idratante), Sorbo Selvatico Siberiano (proveniente dalle aziende biologiche di Natura Siberica in Khakassia), Geranio Siberiano, Pino Nano Siberiano, olio di Rosa Canina e Vitamina E.

Oltre che essere indiscutibilmente valido, piacevole, funzionale e bello a vedersi…è anche estremamente low cost…e questo è sempre un dettaglio non trascurabile! Ah, dimenticavo: vi durerà tantissimo!

NATURA SIBERICA and ALLADALE

SCOTTISH WILD THISTLE FIRMING NATURAL BODY CREAM

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Un barattolo in cui è rinchiusa la quintessenza della goduria, mettiamolo subito in chiaro!

Anch’essa di grande formato (370 ml mi pare un quantitativo di tutto rispetto), è contenuta in una confezione semplice, robusta, sobria esattamente come il suo compagno shower gel. La consistenza di questa crema tuttavia non ammetterebbe pack differenti poiché sebbene non solida come un burro resta ferma e compatta, impensabile da prelevare comodamente in qualsiasi altra veste! L’unico appunto che mi sento di fare in merito è il tappo bombato che, sebbene sia comunque carino alla vista, non si rivela utile per chi come me ha tanti prodotti in uso, non troppo spazio e la spiccata tendenza ad impilare le cose.

Una crema densa e lucida, ricca ma non particolarmente unta, tutto sommato di facile assorbimento! Io, lo sapete, tendo ad esagerare con le quantità e specie al cospetto di grandi ed invitanti barattoli, la tentazione di pescare manate di prodotto è altissima! Tuttavia non ce n’è stato mai bisogno poiché persino io ho riconosciuto l’evidenza di quanto poco ne basti in realtà per idratare e profumare il corpo. Inoltre sebbene non particolarmente fluida, con il massaggio questa crema riesce ad essere stesa su ampie porzioni di pelle, ergo….anche questa vi durerà un sacco!

E’ così golosa ed invitante a vedersi, il tipico prodotto con cui ci si trastulla più del tempo necessario per il solo gusto d’utilizzarlo! Già la texture in sé è un enorme piacere al tatto, ma unita alla sua profumazione delicata (anche se un tantino più intensa dello shower gel) ed inebriante, una semplice idratazione post-doccia diventa un’esperienza extrasensoriale di puro benessere.

Con il freddo di sicuro è un prodotto che può esprimersi al meglio e regala più soddisfazione, indubbiamente. Anche se per grandi freddi e pelli molto secche ed esigenti forse potrebbe non rivelarsi completamente sufficiente! Per quelli che sono invece i miei standard invernali, l’ho trovata adeguata (ho conosciuto texture ben più ricche). E se il meglio l’ha dato esattamente con i primi caldi primaverili, oggi con l’estate esplosa in tutta la sua sfolgorante potenza, si inizia a far fatica ad adoperarla. Per quanto possa sembrare ben più ricca di quel che in realtà è, la si percepisce forte e chiaro, di giorno e di sera, incollando addosso vestiti e lenzuola in egual misura (cosa che francamente mi crea insofferenza)! Ne è rimasta appena un dito e cercherà di terminarla in aree strategicamente scoperte, suppongo.

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Guardando l’inci, il filo conduttore dell’intera linea è evidente: burro di Karitè, estratti di Cardo, Abete Rosso Siberiano, Geranio Siberiano e Pino Nano Siberiano, olio di Rosa Canina, Vitamina E.

In merito alla magica parolina incantatrice firming, non posso darvi alcun feedback: ho usato la crema indistintamente su tutto il corpo soffermandomi sulla aree critiche con un massaggio un po’ più insistente (la crema stessa tuttavia con consente di essere lavorata a lungo), ma non ho riscontrato miglioramenti visibili dal punto di vista di tono e compattezza, bensì di morbidezza ed idratazione (il che porta comunque ad un bell’aspetto della pelle, ovvio). Se dovessi consigliarvela espressamente per questo scopo direi di no, ma come trattamento universale per il corpo, il mio è assolutamente un SI!

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Ebbene, l’emblema stesso della Scozia racchiuso in una combo, vale l’acquisto stesso dei prodotti, ma io sono di parte, è evidente! Per quanto io abbia amato la delicatezza femminile della sua profumazione, pensando alle Highlands e a tutta la loro selvaggia bellezza avrei preferito un po’ più di carattere, ma tant’è. Resta comunque una validissima combo che non mi fa sentire in riva al Loch Ness…bensì in una SPA.

Una SPA scozzese, s’intende 😉

L.

 

Metodo RINNOVAPELLE in 3 steps

La primavera è per eccellenza il periodo dell’anno in cui esplode la voglia irrefrenabile di trattamenti corpo. So quello a cui state pensando: la prova costume. No, mi spiace. Alla mia veneranda età oramai è ben chiaro un concetto: contro cellulite e adipe, nulla si può fare in un pugno di mesi, mettiamoci l’anima in pace (e voi che v’iscrivete in palestra ad Aprile occupando gli attrezzi che io uso tutto l’anno beh, sappiate che non si fa! Oh!).

A dirla tutta, la prova costume non m’interessa neanche più di tanto, perché vado al mare veramente poco e frequento spiagge rigorosamente per anziani, dove c’è gente che non urla e dove persino io posso far abbassare l’età media.

La primavera, dicevamo, è la stagione perfetta per concedersi qualche trattamento in più perché ha la temperatura ideale, questa è la verità: sufficientemente calda dal poter restare nuda quanto si vuole ma ancora non troppo afosa dal desiderare solo una doccia rinfrescante per poi spalmarsi sul letto e ricominciare a sudare dopo 10 minuti.

Questi sono i miei 3 semplicissimi steps che nell’ultimo periodo mi hanno garantito una pelle liscia e morbida!

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STEP #1 DRY BRUSHING

Come da copione, anche il Dry Brushing ha avuto un periodo di enorme popolarità sul web, dopo di che non se l’è filato più nessuno. E, come sempre, io me ne sono interessata quando ormai il fenomeno si era sgonfiato. Ho acquistato la mia spazzola all’Ipercoop per sicuramente meno di 10€ con il preciso intento di non investirci molto in quanto non sapevo se poi effettivamente l’avrei usata. Erano i primi di Ottobre e, da allora, sono stata piuttosto costante nella spazzolatura a secco del mio corpo, tanto che oggi posso finalmente pronunciarmi in merito.

Per quelle poche persone che non avessero idea di che diamine di pratica io stia parlando, il dry brushing consiste nello spazzolare energicamente il corpo a pelle asciutta con una spazzola dalle setole più o meno rigide. La spazzolatura deve avvenire in un senso ben preciso (verso il cuore, per intenderci), dunque dal basso verso l’alto per quanto riguarda le gambe, in senso rotatorio sul ventre, dal polso verso la spalla, dal collo in basso), ci sono molti video esplicativi su You Tube. Tutto questo processo dovrebbe promuovere il rinnovamento cellulare, esfoliare e detossinare la pelle, stimolare il sistema linfatico, ridurre cellulite e follicoliti and more.

Ovviamente il risultato finale, come sempre, dipende dalla costanza ma anche sicuramente dall’utilizzo di spazzole di qualità, che arrivano a costare fior fior di quattrini. Se devo giudicare l’intera operazione dal mio punto di vista, ossia con molta costanza ma con l’impiego di uno strumento di media-bassa qualità, non grido al miracolo. Non ho apprezzato significativi miglioramenti né dal punto di vista della riduzione della cellulite né tantomeno nei confronti di eventuali peli sotto-pelle. Nell’ambito di questa mia routine (ossia associato ad altri elementi)ha dato il meglio, ma singolarmente non ritengo faccia la differenza (e comunque non può certo sostituirsi ad altre pratiche di esfoliazione di tipo meccanico molto più performanti, come il caro vecchio scrub.

Spazzolare a secco il corpo pensavo potesse essere sgradevole o troppo aggressivo, invece l’ho trovato piacevole e rilassante (in realtà il dry brushing è consigliato al mattino in un’ottica rinvigorente, ma fatto di sera certo non mi ha tenuta sveglia!), quasi un gesto liberatorio per spogliarsi di tutte le negatività della giornata e lo stress accumulati. La pelle si arrossa al momento, ma è un effetto passeggero. Seguendo il principio “tanto ormai ce l’ho e quindi la uso”, continuo con la mia spazzola ma non sono molto incline, visti i risultati, ad investire in un’altra più professionale…

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STEP #2 NAJEL_ACQUA DEL MAR MORTO

Se non l’avete mai usata, sappiate che ci troviamo di fronte ad un prodotto realmente singolare e se pensate di sapere ciò che vi aspetta aprendo la boccetta beh, vi sbagliate.

Il Mar Morto vanta un’altissima concentrazione di sale e di minerali, tanto da non ospitare alcuna forma di vita (da qui il suo nome) e le sue acque erano note già in tempi antichi per le loro proprietà curative soprattutto per le malattie della pelle. Essenzialmente frizionando la pelle con quest’acqua si ottengono gli effetti di un leggero peeling.

Avevo acquistato questo prodotto per tentare di rivitalizzare e purificare il cuoio capelluto, il quale non ha gradito per niente: dopo un paio di tentativi ho deciso di sospenderlo perché davvero troppo aggressivo. Sul corpo, invece, ha il suo perché.

Dopo aver spazzolato accuratamente la pelle, entro in vasca/doccia: attenzione, questo è un aspetto fondamentale. Non pensate che sia sufficiente stare su un comune tappetino da bagno 70X40, credete a me! Il fatto è che il prodotto è un’acqua, appunto, e come tale completamente liquida, tuttavia oleosa. Ve l’avevo detto, persino io che ne ho provate di ogni, non mi sono mai imbattuta in una texture simile! Dunque unisce in se tutta la scomodità di un’acqua e di un olio!! Il fall out è inevitabile, ecco perché è indispensabile procedere con piccole quantità: se mai vi cadesse una gocciolina sul pavimento, addìos (per dirla alla Cannavacciuolo). Non riuscirete a tamponarla con niente senza lasciare un alone di unto, insomma…un incubo. Ma, con le dovute accortezze e con un po’ di manualità, alla fine si riesce ad andare d’accordo!

Si avverte subito un lieve pizzicorìo, specie se avete qualche piccola ferita: ecco perché è indispensabile andare a sciacquarla e non tenerla in posa molto tempo! Io faccio così: la massaggio (energicamente) stando al riparo in vasca/doccia, dopo di che esco con cautela e continuo con tutte le mie operazioni serali (mi strucco e lavo i denti). Questi minuti saranno più che sufficienti, dopo di che si può passare all’ultimo step!

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STEP #3 NAJEL_GUANTO KESSA

L’abbiamo già visto non troppo tempo fa (QUI)e il suo aspetto frusto tradiscono l’uso smodato che ne ho fatto ma anche una qualità non propriamente eccelsa, diciamocelo! Questo è il tipico accessorio da Hammam, in genere abbinato all’uso del sapone nero. Io ho fatto esattamente questo e, una volta terminato l’OTTIMO Savon Noir d’Alep, l’ho utilizzato semplicemente con il bagnoschiuma, ogni giorno.

A questo punto della routine, infatti, non resta che lavarmi …ma rigorosamente frizionando (sono quasi al limite delle forze, si sappia) con il guanto nero che, scarso quanto vuoi, ha comunque il suo buon potere levigante. Insisto specialmente nelle zone critiche, per dirla con diplomazia, quali cosce, glutei e addome, ma anche nelle zone in cui ho la tendenza a sviluppare qualche pelo sotto-pelle (come la parte bassa ed esterna delle ginocchia). Massaggio accuratamente tutto il corpo modulando l’intensità della pressione esercitata (sul decollètè, ad esempio, ho cura di avere una mano leggera). Così facendo sono sicura di eliminare ogni residuo di Acqua del Mar Morto e, al tempo stesso, di liberare la superficie della pelle. Lo step #2, infatti, ha già ammorbidito le cellule morte, gli ispessimenti, le ruvidità che il massaggio con il guanto elimina del tutto.

Il guanto Kessa è un toccasana, non a caso non l’ho più lasciato dopo averlo scoperto! Metto sicuramente in conto di riacquistarlo alla prima occasione, magari non esattamente questo!…meglio uno che non debba star lì a rammendare?

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La mia pelle è viziata dall’uso di tante creme ed oli e di ogni sorta di esfoliazione, lo so. A maggior ragione quando avverto un cambiamento reale ed evidente, la cosa mi sorprende sempre! Ed in questo caso, con una semplice routine fatta di cose comuni ed economiche, sono riuscita ad ottenere davvero un buon risultato!

Naturalmente non è ancora tempo per me di andare a letto, non sia mai che possa dormire quelle 6 ore a notte! Infatti, accappatoio e applicazione dei prodotti alla Bava di Lumaca di NaturaverdeBio, i quali rappresentano un ipotetico step #4: sono sicura che i buoni risultati ottenuti siano stati dati dalla sinergia di tutto quanto, poiché la creme hanno di sicuro beneficiato dell’intera routine precedente e, al tempo stesso, l’hanno egregiamente completata!

E poi? E poi è notte, cavolo, ed è veramente ora di andare a dormire, spossata da tutti i miei energici massaggi…ma contenta e incredibilmente …morbida!

L.

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Quella preziosa scia luccicante

L’eco-bio cosmesi non è immune dai trend del momento, i must-have, le fisse. In genere tutto ruota attorno ad un ingrediente, dalle inaspettate, inimmaginabili, strepitose proprietà. Ne abbiamo viste di ogni, dal Giurassico ai giorni nostri: l’Amla-mania, ad esempio, e come non citare le famosissime bacche di Goji? Ed esattamente come qualche anno fa eri una povera sfigata se non provavi un impacco di Amla sui capelli, oggi sei ugualmente una perdente se non usi qualcosa a base di Bava di Lumaca.

Questo trend che ha conosciuto il suo top circa un annetto fa ma che ancora si difende bene, ha preso piede in maniera piuttosto vigorosa, considerata la grande attenzione che si presta ultimamente all’esfoliazione non di tipo meccanico. Se fino a non troppo tempo fa lo scrub era il nostro strumento più efficace per supportare il rinnovamento cellulare, oggi la fanno da padrone i peeling enzimatici, acido glicolico, alfaidrossiacidi, e via discorrendo.

La Bava di Lumaca vanta, tra le altre cose, un ottimo potere esfoliante e levigante essendo ricca di allantoina, acido glicolico, collagene, elastina e peptidi: si presta dunque ad essere impiegata nella lotta contro i segni dell’acne come d’espressione, cicatrici e macchie, oltre che essere un’ottima fonte d’idratazione, nutriente e rigenerante. Insomma: un vero elisir di bellezza. Chi guarderà più le lumache con gli stessi occhi?

Molte aziende hanno proposto la loro linea alla Bava di Lumaca, ed io sono stata subito attratta da (ovviamente) questi prodotti Naturaverde Bio per il corpo (perché per il viso ero già abbondantemente in trip col dottore). L’intera linea è certificata ICEA Eco Bio Cosmetics e si basa sui 7 conclamati benefici della preziosa scia luccicante: Elasticizzante, Idratante, Antiossidante, Lenitiva, Protettiva, Rigenerante, Illuminante. 

NATURAVERDE BIO Crema Corpo Rassodante Intensiva 

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L’ho trovata al caro, vecchio e sempre fidato Ipercoop in offerta a poco più di €10: mi è sembrato un prezzo molto interessante e, ancor prima di realizzare ciò, l’avevo già infilata nel carrello e trotterellavo via contenta. Del resto di creme corpo rassodanti non se ne hanno mai abbastanza.

La sua texture è perfettamente idonea al pack con dispenser: pur restando corposa, mantiene quel giusto grado di fluidità da consentirle di essere erogata agevolmente. Parlando di consistenza, la sua mi piace particolarmente: mediamente fluida, dicevo, vellutata e scorrevole sulla pelle e adeguata ad un ragionevole massaggio. Il suo odore un po’ pungente non mi piace particolarmente, ma non è persistente al punto tale da disturbarmi o impregnare i vestiti.

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Il suo inci mi faceva ben sperare ed infatti l’ho presa pensando alle mie zone critiche: addome, fianchi, glutei e cosce. La bava di Lumaca è già al secondo posto dell’inci, seguita da olio di Mandorle Dolci, di Riso e di Argan, burro di Karitè, succo d’Aloe, estratto di Zenzero, Caffeina, olio di semi di Girasole, Vitamina E. Sulla confezione leggo:

“L’aggiunta della Caffeina e dell’estratto di Zenzero dalle note proprietà rassodanti, donano al tuo corpo un aspetto scolpito e compatto oltre a lasciarlo piacevolmente profumato”

Ebbene, sul discorso del piacevolmente profumato, l’ho già detto, non sono d’accordo; per il resto, l’unico fattore che possa scolpire il corpo è un allenamento costante e mirato e su questo, persino una come me che crede fermamente nella cosmesi, deve arrendersi all’evidenza. Speravo nella sinergia di questi ingredienti per poter giovare di un qualche miglioramento sulla cellulite, che tuttavia non ho visto. Quel che fa questa crema, e lo fa per davvero, è donare una piacevole compattezza ai tessuti: la pelle è estremamente liscia e vellutata, profondamente idratata e visibilmente più soda. Inoltre è di rapido assorbimento, non unge ma al tempo stesso non ha nulla da invidiare a creme ben più ricche in fatto d’idratazione: l’ho incominciata con il freddo e la porterò a termine nei prossimi giorni e si è rivelata perfetta in entrambi i casi: non escludo che anche d’estate possa essere altrettanto piacevole!

NATURAVERDE BIO Crema Corpo Elasticizzante Intensiva

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E le restanti parti del corpo? Non potevano certo essere lasciate allo sbando: per braccia, gambe e décolleté ho pensato di abbinare la versione elasticizzante, tanto per non farci mancare niente (acquistata da Acqua & Sapone ad un prezzo più vantaggioso rispetto all’Ipercoop). Come consistenza, texture, scorrevolezza è assolutamente in linea con la sua sorellina rassodante: estremamente piacevole da applicare! Inoltre questa versione ha dalla sua anche una profumazione ben più gradevole: femminile e delicatissima, avvolge il corpo in maniera discreta e appena percettibile, l’adoro!

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Anche l’inci, sebbene più semplice, merita uno sguardo: l’elemento caratterizzante, ossia la bava di Lumaca, è anche in questo caso in pole position, seguita da Aloe Vera, Vitamina E e olio di semi di Girasole. Una formula, ci racconta l’azienda, pensata per le pelli più secche e disidratate. In effetti quel che da parte mia ho potuto appurare è proprio il buon potere idratante e la sensazione di una pelle liscia e quasi setificata! Di nuovo, come sopra: pur mantenendo un aspetto “leggero” e tutte le caratteristiche di un fluido corpo appena più ricco, garantisce tutto il comfort di una pelle ben idratata e protetta, unita alla rapidità di applicazione e ad una texture fresca! Adatta alle pigre che non vogliono spendere più di 5 minuti nella loro body care senza rinunciare ad una pelle invidiabile!

A mio avviso le due creme si equivalgono per effetto ma quest’ultima stravince per piacevolezza, merito anche della sua profumazione! Il tipico prodotto che potrei tranquillamente riacquistare, specie d’estate quando si va alla ricerca di queste consistenze! Ottima!!

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E veniamo alla Crema Mani Idratante Intensiva, gentile omaggio abbinato all’acquisto della Crema Elasticizzante, cosa che ho scoperto allegramente solo alla cassa (Acqua & Sapone, a volte sai ancora come conquistarmi, specie ora che il nostro amore vacilla).

L’ho messa in azione sin dal primo istante e mi ha accompagnata fedelmente in borsa oltre che essere la mia crema da scrivania degli ultimi mesi: il fatto è che, come immaginavo, la crema Menta & Cannella di Biomarina non è stata completamente sufficiente nelle giornate più fredde. Sebbene non abbia propriamente le caratteristiche che ricerco per l’ufficio (ossia una crema di rapido assorbimento che non lasci le mani unte), non mi ha dato noie più di tanto: certo, ha una texture un tantino più ricca di quel che i pochi minuti della mia pausa caffè mi concedono, ma restando parchi con le quantità e dopo un massaggio non poi così tanto lungo, si può tornare amabilmente a lavoro, magari lasciando qualche impronta di troppo sul pc.

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Se vi piace la Glicerica qui ce n’è in abbondanza, seguita dalla bava di Lumaca (al quinto posto nell’inci), olio di Mandorle Dolci, burro di Karitè, Aloe Vera, Vitamina E, olio di semi di Girasole. La sua profumazione è gradevole, molto simile alla Crema Elasticizzante ma un tantino più intensa.

Un prodotto valido, non c’è che dire. Se ha lavorato bene di giorno, penso che di notte, in quantità più generose e al riparo nel nostro letto da ogni fattore di stress, possa essere seriamente rigenerante!

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L’intera linea è dermatologicamente testata, senza petrolati, parabeni e coloranti. Vogliamo dedicare due righe al pack? A me piace molto, ha attirato da subito il mio sguardo! Lo trovo raffinato nella sua sobrietà oltre che essere estremamente comodo e funzionale (arrivata agli sgoccioli, sono dolori, come da copione; penso che dovrò ben presto attrezzarmi con una sega perché, se non taglio le confezioni e non prelevo fino all’ultima goccia di prodotto, soffro, non c’è niente da fare). Esteticamente mi ricorda un po’ uno standard da profumeria, curato ed elegante.

La questione bava di Lumaca apre poi un intero capitolo, ossia se e in che misura la sua raccolta venga effettuata nel rispetto di questi animaletti. Sebbene io non sia vegana, ciò non toglie che ovviamente la questione interessi anche la mia coscienza. Sul foglietto illustrativo all’interno della confezione, viene dettagliatamente descritto l’intero processo oltre che illustrate le garanzie del caso, perché anche questo è un aspetto da non sottovalutare. Quel che ne penso io è evidente, altrimenti non avrei acquistato questi prodotti: del resto non è un ingrediente facilmente sostituibile in quanto ha caratteristiche del tutto peculiari; la mia pelle, davvero, ha un aspetto molto più uniforme: piccole macchie e lievi cicatrici si sono attenuate e, nel complesso, ha anche un colorito più chiaro e luminoso (merito anche di un paio di altre accortezze in uso nello stesso periodo, che vedremo più avanti). D’altro canto non è imprescindibile provare la bava di Lumaca, la vostra vita non sarà né peggiore né migliore, tranquille! …ma, in fondo, cos’è assolutamente indispensabile quando parliamo di cosmesi?

L.

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