CELLULITE: la luce in fondo al tunnel

Mi rivolgo a voi, sederi bucherellati! Cosce gelatinose! Sì, donne disperate che le avete provate di ogni ed il vostro popò è lì a sorridervi allo specchio (con tanto di fossette!): non gettiamo la spugna!! Ma impugniamo…la coppetta!

Faccio un passo indietro….ma in verità più d’uno: sapete bene che la mia lotta alla cellulite va avanti da che ne ho memoria! Fedele al principio se tanto una crema su cosce, glutei e pancia la devo comunque mettere, perché non una specifica? mi sono sempre adoperata per mantenere un livello costante e accettabile dell’odiato inestetismo: bere tanto, dieta sana, attività fisica costante e trattamenti cosmetici casalinghi mirati. Lo scorso anno però, l’imprevisto: un intervento chirurgico ginecologico e relativa preparazione con messa in menopausa. Bene. 4 bombe ormonali sono bastate a mandare in frantumi i sacrifici e l’impegno di una vita: certo, non ero Belen neanche prima…ma che volete farci? Ci tenevo lo stesso. La situazione ritenzione idrica era ai massimi storici ed ho iniziato a sgonfiarmi solo in autunno, recuperando il ciclo (sia benedetto!) e smaltendo gli ormoni.

IMG_20200319_183143Ero in vacanza in Galles, lo ricordo perfettamente, e facendo colazione ho visto pubblicizzato sui social il massaggio effettuato mediante una coppetta in silicone, concetto che non mi era del tutto nuovo: anni e anni addietro era in commercio un apparecchio che aveva più o meno la stessa funzione e che io, che ve lo dico a fare, avevo acquistato. Ma perché non provare qualcosa di nuovo?

Ed è per questo che, attendendo in aeroporto, ne ho approfittato per ordinare il kit base, costituito da una coppetta PHYSIOCUP e un OLIO PER CELLULITE E SMAGLIATURE PHYSIOSAL.

Fantasia Painting(48)PHYSIOCUP è una coppetta in silicone medico molto robusta: so che in giro ce ne sono tante molto più economiche, ma che pare si rompano subito, quindi direi che forse è il caso di comprarne una sola ma buona. Mediante il massaggio linfodrenante che scaturisce dal passare la coppetta sulle zone interessante, si riattiva il microcircolo venoso e linfatico, si sciolgono i cumuli adiposi, si ossigenano i tessuti congestionati
e si drenano i liquidi in eccesso. Per la corretta impugnatura e la tipologia di massaggio consigliata ci sono infiniti tutorial ed è molto più semplice a farsi che a dirsi, credete a me, ad ogni buon conto v’inserisco un’immagine presa dal loro sito: l’intensità del messaggio è modulabile in base a quanta pressione esercitate nell’impugnare la coppetta, quindi il trattamento è personalizzabile in base alla vostra sensibilità e ovviamente alla soglia di sopportazione di ciascuna.
Cattura

Fa male? In molte se ne lamentano, ma per quel che mi riguarda è sopportabile: in ogni caso è comunque opportuno partire con un massaggio molto soft e, se necessario, mantenerlo sempre mediamente leggero come faccio io. La mia preoccupazione è l’impatto che può avere sui capillari: i miei non sono particolarmente fragili ma comunque quando abuso me ne accorgo! Cautela, sempre!! Inoltre un massaggio molto intenso non mi risulta piacevole e quindi, visto che la bodycare è essenzialmente questo per me, non m’interessa farlo. Coccole, relax ed efficacia per quanto possibile! Niente di troppo impegnativo, laborioso, lungo o anche solo fastidioso: per me funziona così!

Fantasia Painting(47)Ovviamente la parte da trattare dev’essere precedentemente ben lubrificata proprio al fine di permettere uno scorrimento fluido e senza intoppi della coppetta: se poi l’olio ha anche proprietà detossinanti e lipolitiche meglio!! L’OLIO PER CELLULITE E SMAGLIATURE PHYSIOSAL è l’ideale coadiuvante al massaggio connettivale! Ha una texture leggera, un bel colore chiaro e un’ottimo profumo che vi farà dimenticare di star effettuando un massaggio anticellulite! Il packaging è pratico, la bottiglia in plastica si rivela sempre comoda specie per maneggiare un prodotto oleoso ed il suo forellino in cima ne permette un’uscita controllata. Ho visto che ora la confezione ha un aspetto diverso ma il contenuto è più o meno il medesimo perché quando l’ho acquistato io era già disponibile la nuova formula potenziata con estratti di limone e peperoncino! A base di olio di semi di girasole, olio di Mandorle Dolci (da sempre il miglior elasticizzante), estratto di Elicriso, Sale Marino Integrale, olio di Oliva e di Argan, Vitamina E. Diciamo che oli elasticizzanti e anti-cellulite ce ne sono a bizzeffe ed io stessa non ricordo nemmeno WP_20200319_18_38_56_Proquanti ne ho provati! Quel che rende diverso questo prodotto in particolare e che mi ha spinta a volerlo provare è proprio il sale marino integrale e la pressione osmotica da esso esercitata: lo si avverte proprio al tatto, è come se la presenza del sale gli conferisse un tocco setoso e asciutto! Strano a dirsi di un olio, ma è così. Ovviamente capite bene che sempre di un olio si parla, non aspettatevi un prodotto che non unga completamente, suvvia!

Ebbene ho usato costantemente questa combo per alcuni mesi, a giorni alterni per 12 minuti alla volta (4 per ciascuna coscia+gluteo e 4 per l’addome): di olio ne basta IMG_20200319_183256veramente poco e considerate che questo è ancora il formato da 200 ml (ora invece è da 150 ml). I risultati, ve lo dico con la sincerità e la trasparenza (nonché il consueto disinteresse) che mi contraddistinguono, non si sono fatti attendere: la differenza c’è. E si vede. Durante il massaggio stesso la cosa è ben visibile: i tessuti sono ossigenati con evidenza e la pelle cambia aspetto, colore perfino. Molto più compatta, liscia. Al passaggio della coppetta si avverte l’efficacia del massaggio. Non posso parlarvi di cm persi perché non è mia abitudine misurarmi e cadere nella trappola dei numeri, ma alla vista e al tatto le migliorie sono superiori all’uso di una comune crema anticellulite.

Poi ho interrotto. Perché? Perché mi pareva di notare qualche segno d’insofferenza dei miei capillari ed ho voluto archiviare la questione per un po’ per aver modo di monitorare la situazione…complici anche un po’ di pigrizia e la voglia, come sempre, di sperimentare altro, lo ammetto. Ma in tempo di quarantena è stato irresistibile per me ricominciare, se possibile con ulteriori cautele, e da allora non mi sono più fermata! Vuoi la bella stagione alle porte, vuoi un po’ più di tempo in casa da dedicare alla cura della persona…insomma, non me lo sono fatto ripetere due volte! Tuttavia se su addome, glutei e retro-coscia massaggio con la mia abituale media-intensità, sulla parte anteriore (quadricipiti, per intenderci), dove ho qualche capillare in più, ci vado con mano leggerissima e per pochi secondi concentrando il massaggio altrove (peraltro punti nettamente più critici). Cosa volete che vi dica? Dopo una giornata di lavoro a volte trovare quei 12 minuti ti sembra chissà che sacrificio…eppure, garantisco, dopo ne sarai contenta!

L’ho ricomprato? Ancora no, lo ammetto! Il costo del kit è di gran lunga più conveniente (circa 29€ + spese di spedizione) piuttosto che acquistate l’olio da solo (€26 + spese di spedizione) e per di più in formato da 150 ml, come vi dicevo. Riprendere l’intero kit mi darebbe l’occasione di ottimizzare i tempi del massaggio utilizzando 2 coppette contemporaneamente su ciascuna coscia, è vero…ma il terzo riacquisto sarebbe già improponibile, a meno che non vogliate dispensare coppette a destra e a manca a tutte le vostre conoscenti (grande idea per i regali di Natale)! Il sito propone spesso e volentieri molte promo, ma a mio avviso non esattamente convenienti (a meno di non fare una certa spesa con relativa scorta di prodotti) quando invece sarebbe ben più gradito un diplomatico codice sconto senza minimo di spesa oppure spedizione gratuita, no?

Ho dunque deciso nel frattempo di utilizzare altri oli, che di sicuro non mi mancano, fruttando i benefici del massaggio con PhysioCup  sempre con le dovute cautele…

….e che la lotta continui!!

L.

 

 

 

 

voce del verbo TO SCRUB

L’esfoliazione meccanica del corpo, altresì nota come SCRUB, è una piacevole tradizione, nella mia vita. Sapete, si attraversano fasi alterne ed alterne passioni, dettate da bisogni e più o meno impellenti quanto fugaci necessità. Ci sono dei periodi in cui, ad esempio, la cura dei piedi diventa, chissà perché, una mania: dico i piedi, ma potrei dire i capelli, il make-up e via discorrendo. Poi questo bisogno urgente ad un certo punto viene meno e si continua a prendersi mediamente cura di tutto eleggendo una nuova urgenza, chiamiamola pure fissa o passione. Per molte di noi funziona così, ed io sono senz’altro la prima a farmi travolgere dalla sindrome della crocerossina in favore di qualche parte del mio corpo che, ingiustamente, ho trascurato un po’. Cattiva io.

Poi con il tempo le passioni vanno e vengono, ma alcune restano. Prendono il domicilio da voi e diventano parte integrante del vostro quotidiano, un po’ come lavarsi i denti o bere. Lo scrub corpo per me rappresenta forse la più antica e radicata tradizione cosmetica. Ricordo perfettamente il mio primo Thalasso Scrub (Collistar, lo ammetto), comprato in una profumeria che non esiste più da tanti anni e costato un botto: da allora non c’è stato più un periodo in cui non ne abbia utilizzato uno. Vanno bene il guanto Kessa e la spazzolatura a secco, va bene il Sapone Nero , vanno bene i peeling acidi….ma lo scrub è un’altra cosa, permettetemelo.

Ebbene, di scrub ce ne sono a bizzeffe: abbiamo capito che quelli in tubo quasi sempre non valgono niente ma al tempo stesso molti scrub in vaso, seppur con buone potenzialità, si sono poi rivelati veri flop (il Viviverde Coop, ad esempio, ma anche gli Organic Shop non sono mai stati particolarmente entusiasmanti; lo stesso dicasi per Natura Siberica). E poi è arrivato lui, MODELLING AND SCULPTING BODY SCRUB firmato DR. KONOPKA’S che nonostante sia lontano dalla mia tipologia preferita di scrub (sale & olio) è stata una fantastica scoperta!

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Formato generoso e già a vedere un bel barattolo da 500 ml mi si apre il cuore! Ha una consistenza densa, appiccicosa e piena di granelli…quasi fosse una marmellata piena di zucchero: ne basta poco ma, proprio in virtù della sua compattezza, non è semplicissimo da distribuire specie su pelle asciutta (il che è sempre preferibile per ottenere una esfoliazione più strong!) Di buono ovviamente c’è il poco, pochissimo fall-out oltre il fatto che, una volta iniziato il massaggio questo risulta intenso, profondo ma senza graffiare (da qui si riconosce un buon prodotto perché il confine è davvero sottile tra scrubbare e scorticare). Il suo odore è intensamente balsamico, ma non persistente, non temete: a pelle asciutta non si sente più! Quanto alle paroline magiche MODELLING & SCULPTING beh…non posso dare alcun feedback perché non ho notato differenze in tal senso ma, del resto, come potrebbe essere altrimenti? Sono sempre abbastanza scettica al riguardo!

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Inci ricco, mi ci ficco! Dove lo trovate un inci del genere ad un prezzo che varia dai 12€ ai 14€ circa? A base di zucchero, burro di karité, o.e. di  Pino Siberiano, Lavanda e Menta Piperita, estratti di ginepro, meliloto bianco, sorbo siberiano, Camomilla, Ninfea, Altea, idrolati di Menta Piperita, Camomilla, Angelica, Amamelide e poi Rosa Canina…insomma! Tanta roba! 99,5% di origine naturale, certificato Vegan e Cosmos Natural!

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Proseguiamo con il DEEP CLEANSING BODY SCRUB, comprato più per curiosità che per un vero interesse. Come spesso accade agli acquisti fatti senza grosse aspettative, si è rivelato con molta probabilità il mio preferito!! Le caratteristiche in fatto di formato, WP_20200318_10_09_50_Proprezzo, packaging sono le medesime ma la resa del prodotto è stata esponenzialmente superiore! Partiamo col dire che l’esperienza sensoriale si è dimostrata ai massimi storici. Mi rendo conto che le profumazioni sono un metro di giudizio quanto mai soggettivo…tuttavia non ho potuto non adorare l’inteso e fresco odore di questo scrub, ben lontano dalla versione fortemente balsamica del precedente: è sì erbacea ma dolce, ci rintraccio una lieve nota di salvia….buonissima!! Pur restando assolutamente compatto, è meno solido del Modelling e questo rende ancora più agevole la distribuzione su pelle asciutta e il successivo massaggio. Zero fall-out, ne basta poco e andrete avanti per mesi anche se, come me, lo farete con una regolarità e precisione certosina!

IMG_20200318_121635Sale al posto dello zucchero, ed è forse il motivo per cui risulti meno appiccicoso, poi burro di Karitè, idrolato di Salvia al posto di Pino Siberiano e Ginepro, per poi proseguire con la medesima formulazione. Stesse certificazioni e, di nuovo, 99,5% di origine naturale! Riacquisto garantito!!

Fantasia Painting(44)E veniamo all’ultimo, ma non in ordine d’importanza! Il REVITALIZING BODY SCRUB, se ci fate caso, è l’unico a non essere per nulla in linea con gli altri in fatto di prezzo (in alcuni e-commerce arriva anche a superare i 20€!) ed infatti abbiamo a che fare con un prodotto estremamente diverso: profumo dolce e fruttato, consistenza super cremosa, soffice…come se fosse una mousse. E’ un trattamento rivitalizzante indicato per pelli mature, secche e sensibili…e non potrebbe essere più azzeccato! Siamo abituate in genere a vedere in questi casi esfolianti ricchi di WP_20200614_20_15_07_Prooli e burri, ma non a tutte possono piacere, me in primis specie quando il prezzo da pagare è avere la pelle ricoperta di unto da lavare via (e il bagno pure). Anche no. Questa invece è una formula assolutamente nutriente senza controindicazioni e che si risciacqua velocemente e senza danni. Il profumo è paradisiaco, dolce e fruttato. L’azione esfoliante è data da piccole particelle di nocciolo di Albicocca, la cui intensità è assolutamente modulabile: con un massaggio mediamente veloce e non troppo intenso, il risultato è abbastanza leggero, per le mie esigenze non soddisfacente ma sicuramente indicato a pelli reattive e sensibili. Se invece si prolunga il massaggio e si procede con un buona intensità, sorprendentemente lo scrub lavorerà quasi al pari di uno salino! La crema viene via via letteralmente bevuta dalla pelle ed i granelli che restano in superficie, esfoliano bene senza graffiare (ma dovete metterci del vostro)! Pelle extra morbida ed idratata, zero unto…un trattamento completo, oltre che una vera coccola!!

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Formulato sulla base dell’essenza alle erbe n. 49,  polvere di nocciolo di Albicocca, o.e. di Lavanda, Arancio Dolce, Amaranto Spinoso, Cedro dell’Atlante, oli di Lino, Lampone e Camelia, estratti di Lampone, Meliloto Bianco, Segale, Ribes Nero, Camomilla e ancora Rosa Canina e idrolato di Camomilla! Naturale al 98,8%!

Tre scrub diversi per esigenze altrettanto diverse, ma tutti estremamente performanti! Il mio consiglio è di cercare un po’ in giro perché, sebbene già economici, si possono trovare a prezzi ancor più vantaggiosi! Ce n’è per tutti i gusti, scegliete e divertitevi!…e se, come me, non vi va mai di scegliere…beh: prendeteli tutti e tre!

L.  

la combo #18 Phytorelax Coconut

Sembra passato un secolo dall’ultima combo…ed effettivamente è così (QUI). E se ben ricordate non fu neanche un successone…

A questo giro, ve lo dico già, le cose cambiano nettamente: infatti parliamo dell’esatto opposto e dunque prodotti low cost & soddisfacenti! La vita mi sorride 🙂

Avevo necessità di trovare qualcosa da tenere nel borsone della palestra…e alla svelta perché, nell’indecisione di cosa acquistare, avevo rimandato un po’ troppo a lungo. Avendo dunque un bisogno impellente (tipo “aiuto domani devo andare in palestra ed ho finito tutto, ahimè, come farò?”) mio malgrado sono dovuta ricorrere ad Acqua e Sapone, luogo tanto amato in passato ma che oggi, francamente, non offre davvero più nulla (o quasi) di papabile.

Tristezza.

Già partiamo col dire che la scelta era circoscritta ad un pugno di prodotti, ma avevo davvero necessità e nessuna alternativa. Va inoltre detto che, a parte l’esigua scelta di prodotti realmente naturali, si aggiunge la trascuratezza del layout (poche quantità, sistemate alla meno peggio e puntualmente impolverate o aperte e abbandonate…insomma, quelle cose che francamente scoraggiano all’acquisto!). Ero seriamente indecisa tra due linee di Phytorelax, alla Mandorla e al Cocco…ma, in virtù di quanto appena detto, ha vinto il Cocco a mani bassi in quanto probabilmente arrivato da poco in negozio ed ancora con un aspetto lucente, integro e per questo invitante. Ma non solo: non tutte le linee Phytorelax sono certificate, ma questa sì (AIAB e VEGANOK) e, a parer mio, è sempre un punto in più.

IMG_20200209_191356Partiamo con il COCCO BAGNO DOCCIA Nutriente & Vellutante e partiamo bene, direi. L’aspetto è quello classico del brand: un bel bottiglione da 500 ml, squadrato e dal color mogano. La grafica dell’etichetta rimanda ad un paesaggio esotico, ma non necessariamente estivo: la scelta del rosa come colore, un po’ più spento rispetto alla solita fluorescente vivacità tropicale, svincola la classica abbinata cocco-estate e lo rende un perfetto 4 stagioni anche per chi non avrebbe considerato l’acquisto a novembre. Non c’è mai tantissimo da dire su un doccia schiuma se non che lava bene (ed intendo nello specifico che riesce ad eliminare i residui di creme dal corpo senza risultare eccessivamente sgrassante), è gradevole all’uso complici ovviamente una consistenza in gel ben densa e il suo delizioso e inebriante profumo. La pelle ne esce contenta, pulita, profumata e assolutamente non secca. Inoltre è più che conveniente in quanto parliamo di un maxi IMG_20200209_191257formato ad un piccolo prezzo, che vi solleverà dall’incombenza di pensare ad un degno sostituto per un bel po’.

Oltre ai tensioattivi del caso, non c’è veramente un bel niente che sia degno di nota ad essere onesti: siamo lontani anni luce da quegli inci ricchi che ci piacciono tanto! Da menzionare c’è solo l’olio di Cocco da agricoltura biologica, di per sé un ingrediente per nulla pregiato o ricercato, ma a tema. Ecco, diciamo che si sarebbero potuti sforzare un attimino e buttarci dentro qualcos’altro, su!! Il classico caso in cui un prodotto è totalmente naturale (al 98%, nello specifico) ma di fatto “vuoto”: un potenziale acquirente che si limitasse a leggere le parti in grassetto senza interessarsi all’effettiva composizione, ne sarebbe oltremodo contento, potete giurarci! Per me, beh, è un po’ diverso ma ammetto ugualmente che mi è piaciuto tanto e lo consiglio pure!! Un bagnoschiuma non necessariamente dev’essere un giardino botanico, no?

IMG_20200209_191341La storia è diversa con il COCCO BURRO CORPO Fondente & Nutriente, il suo fratellino. Di brutto, ma veramente brutto, c’è solo che….finisce troppo in fretta!! Vuoi perché si tratta di un vaso da 250 ml (che, paragonati ai 500 del doccia schiuma sono una bazzecola), vuoi perché è così invitante da spingerti ad usarne sempre quel pizzico in più al solo fine di sguazzarci dentro! Viene chiamato “burro” ma non è esattamente tale, a parer mio: è più una crema molto densa, adeguata al pack in vaso (non potrebbe essere altrimenti) ma che si preleva con facilità e non necessita di essere lavorata tra le mani e in un certo qual modo “scaldata” prima dell’applicazione. Si stende in scioltezza, si massaggia con goduria (giuro, non posso descriverlo diversamente) e si assorbe bene senza lasciare la pelle unta o impiastricciata. In un periodo in cui non sono riuscita ad imbroccare idratanti corpo soddisfacenti, posso IMG_20200209_191231dire che questo prodotto ha fatto la differenza. In fatto di morbidezza e confort ha pienamente soddisfatto le aspettative e la sua ricchezza non è tale da renderlo proibitivo nei mesi più caldi: se quindi la profumazione al cocco vi fa estate, benissimo! A tal proposito, giusto due parole sulla fragranza: non è sempre facile azzeccarla senza renderla troppo dolce o nauseante. Molte versioni al cocco che ho avuto modo di snasare sono risultate anche piuttosto finte e plasticose, pericolo sempre dietro l’angolo. In questo caso, per quel che mi riguarda, è riuscitissima: bilanciata, autentica, dolce quanto basta! Mi ricorda un altro mio favoritissimo decennale, l’olio Corpo & Capelli al profumo di Cocco de I Provenzali (QUI), mix perfettamente dolce e fruttato!

L’inci, lo dicevo all’inizio, è un’altra storia: oli di Babassu, Cocco, Girasole e Soia, burro di Karitè, vitamina E, estratto di Carota. Nulla di particolarmente pregiato o singolare (a parte l’olio di Babassu in testa all’inci, non sempre facile da trovare in giro) ma nell’insieme lavorano bene garantendo un prodotto ben riuscito!

Una combo che mi ha soddisfatta in tutto e che, messa nuovamente alle strette, non escludo di ricomprare! Per le amanti del cocco a tutto tondo credetemi, non ne resterete deluse!

L.

ps: ma un vaso da 500 ml, no??!

pps: doveroso aggiornamento dell’ultimo momento! Ovviamente questo post è stato scritto ben prima del lockdown… (ora la palestra me la sogno)! Di buono c’è che l’azienda ha di recente lanciato la versione eco-biologica anche della linea alla Mandorla!! Non vedo l’ora di provarla!!

 

 

#honeyaddicted 6

Pensavate mi fosse passata, eh? E invece no, la #honeyaddiction è sempre attiva…peccato ormai che stia raschiando il fondo del barile in quanto non ho praticamente più nulla di nuovo con cui alimentarla!

Ma veniamo a noi, scopriamo quelli che con molta probabilità potrebbero essere gli ultimi 3 prodotti a soddisfare (o quasi) la mia irrefrenabile passione (cosmetica) per il miele!

DR. ORGANIC_ORGANIC MANUKA HONEY BODY WASH

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Nel corso dei mesi avete visto più e più volte in questa rubrica prodotti della linea ORGANIC MANUKA HONEY, segno evidente del mio apprezzamento. Certo, non tutti i prodotti sono a mio avviso particolarmente riusciti, è vero.  Il body wash, ad esempio, fa parte di questi ultimi: partiamo col dire che nella descrizione c’è il primo elemento dissonante, “rich”. Ecco, proprio no, “rich” un corno. Questo detergente infatti si presenta con una consistenza decisamente fluida. Non fa schiuma, nella maniera più assoluta…e se proprio voleste avvertirne la presenza, beh…dovrete inevitabilmente usarne una quantità considerevole! “restoring”, “soothing”, “replenishing”? Mah, anche in questi casi ho i miei dubbi, francamente! La pelle davvero non presenta alcuna differenza in fatto morbidezza, levigatezza, comfort….neanche il meraviglioso profumo resta un nano-secondo in più addosso, nulla! Di buono c’è che non ci impiegherete che una manciata di minuti per lavarvi e ancor meno per risciacquarvi!

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DR. ORGANIC_ORGANIC MANUKA HONEY HAND & NAIL CREAM

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A tal proposito mi collego in scioltezza al prossimo prodotto che, ma guarda un po’, fa sempre parte della medesima famiglia. Questa crema mani è certamente una spanna sopra la media! A patto di non metterne una quantità smodata, non la trovo unta né particolarmente pesante. Notevole è la sensazione pressoché immediata di levigatezza: mani lisce e morbide garantite! Se poi possa considerarsi anche “riparatrice” beh, il fattore costanza gioca un ruolo fondamentale! Vista la taglia (ben 125 ml) è improponibile come crema à porter, meglio come trattamento da comodino (così, doveste anche abbondare e ungervi un po’, non costituirebbe un problema: al massimo odiose ditate sulla copertina della vostra lettura pre-nanna, cosa pur sempre odiosa). Quel che faccia o meno alle unghie non è dato sapere in quanto non ho notato nulla da segnalare…ma è pur vero che non ci presto particolare attenzione durante l’applicazione! Un prodotto che potrebbe candidarsi al riacquisto….ah! Vi ho già detto quanto sia adorabile la profumazione dell’intera linea??!

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SPECCHIASOL_CREMA CORPO DOLCEMIELE

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Capirete con quali aspettative io mi sia approcciata ad una crema corpo dal nome “dolce miele”. Del suo profumo tutto si può dire fuorché ricordi il miele. Ma neanche qualcosa di dolce e mangereccio, zero effetto “gourmande”. Anche se, ad onor del vero, non veniva specificata da nessuna parte la profumazione: il suo nome deriva dal miele contenuto all’interno, non certo dall’odore (anche se, concedetemelo, …ma se tanto un profumo lo dovete aggiungere…perché diamine non restare a tema??!). Quindi, piccola grande delusione da subito. In realtà il prodotto non è stato affatto malaccio, credetemi: bella consistenza medio-densa, ottima spalmabilità! Quanto ad idratazione, anche su questo fronte non mi lamento, sebbene quando l’ho usata non facesse affatto freddo e la mia pelle non necessitasse di particolari attenzioni, non posso dirne che bene! Tornando alla profumazione, non immaginate sia cattiva, eh! E’ gradevole senza essere riconducibile a nulla, ma pur sempre buona e non invadente. Non m’interrogo sul ricomprarla o meno in quanto Specchiasol è francamente lontana dai miei canali abituali di approvvigionamento, quindi non credo si porrà il problema, ad ogni modo se vi dovesse capitare a tiro e non ambite a nulla che profumi di miele, …perché no?

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Insomma, nulla di particolarmente eccitante a questo giro, resto con la speranza di trovare presto qualcosa di nuovo in commercio…affinché possa esserci un post #honeyaddicted 7 …e che sia il migliore della saga!!

L.

 

AB BIO, quel che ho io!

Un bel po’ di tempo fa, parliamo addirittura di Aprile, fece capolino presso il supermercato Famila da me frequentato, un espositore tutto verde, che – lo capite – non poteva non attirare la mia attenzione. Infatti il mio intuito non mi aveva ingannata: si trattava di una nuova linea per la cura e l’igiene della persona del marchio interno AB Armonia & Benessere, ma nella versione BIO, nuova di zecca.

Nel corso dei mesi e, soprattutto, scontrino permettendo,  sono andata compricchiando qualcosa…

Fantasia Painting(45)Partiamo … e male, direi. Il primo prodotto ad essere testato fu a suo tempo lo SCRUB CORPO LEVIGANTE al BURRO DI MURU MURU e NOCCIOLI DI PESCA. Il fatto che fosse uno scrub lo rendeva di per sé allettante, lo sapete, se poi ci uniamo un nome di quelli che mi fanno scattare il famoso click! beh….l’acquisto era sicuro!

Purtroppo il prodotto-pilota è stato un fiasco e, se mi fossi basata su questa prima impressione, non sarei andata oltre con gli acquisti targati AB, potete giurarci.

Allora, le aziende continuano a proporci scrub corpo in tubo cosa che, ormai lo sappiamo piuttosto bene, non funziona. Diamine, lo so anch’io che è un formato estremamente più pratico, specie per chi come me cerca una soluzione per scrubbarsi in palestra SENZA dover portare un vasetto in doccia e posarlo a terra – MAI e poi MAI – piuttosto lo lascio sulla panca e faccio avanti e indietro (tanto io e la vergogna non siamo neanche lontanamente imparentate). Dunque un WP_20191215_19_07_43_Profantastico tubo da infilare nella tasca dell’accappatoio sarebbe davvero la rivoluzione. Già….ma a patto che funzioni. Stessa minestra già sperimentata: la formula prevede un gel con microgranuli, che in definitiva non esfolia un bel niente. Nada. L’effetto è troppo blando e francamente non ho riscontrato neanche l’idratazione promessa. Per concludere: perfettamente inutile. Unica nota positiva: profumazione paradisiaca. Ma non basta a salvarlo!

Fantasia Painting(48)Continuo con la CREMA FLUIDA CORPO IDRATANTE OLIO di ARGAN e MACADAMIA perché, vedete, un’incrematrice ossessivo-compulsiva non può proprio sottrarsi al dovere di provare tutti gli idratanti corpo in gamma. Essendo estate ho pensato bene d’iniziare con la versione fluida in quanto universalmente ritenuta più leggera. Effettivamente é così, si tratta di una formula che già dalla texture si presenta, appunto, “leggera” tanto dall’avere un flacone con erogatore “push”. Un fluido viene preferito ad altre consistenze specie con il caldo, poiché é di rapido assorbimento, generalmente non unto e necessita di poco impegno e di un massaggio veloce. Essenzialmente il minimo sindacale per garantire l’idratazione base anche d’estate, quando il solo guardare una crema in definitiva ti fa sudare. Ebbene, in questo caso é vero ma solo in parte: la texture é fluida, sì, ma ha un che di “bavoso”, passatemi l’infelice parallelismo. La stranezza di questa sua consistenza fa si che, volente o nolente, lo si debba comunque massaggiare ed WP_20191215_11_14_23_Proimpieghi più di un normale fluido ad assorbirsi. Produce una sorta di scia bianca, del tutto inusuale in questa tipologia di prodotto. Quindi abbastanza leggera, vero, non unta, vero, ma non di rapido assorbimento. Per il resto, che dire? La profumazione é buona ed anche persistente. Se la vostra pelle non è particolarmente secca e siete brave ad idratarla costantemente, quotidianamente anche questo fluido fa la sua particina: se, invece, siete pigre e incostanti e pensate che d’estate si possa mettere la body care in stand-by, beh….non c’è nulla che questo prodotto possa fare per voi. Non è una grande fonte di idratazione, tantomeno nutrimento, e metterlo una tantum o non metterlo affatto non farà la differenza. Su di me ammetto che, se applicato in una buona quantità e ben massaggiato, lascia la pelle liscia e vellutata ma sempre e comunque asciutta!

Fantasia Painting(50)Ad ottobre, invece, ho optato per il BURRO CORPO NUTRIENTE BURRO di KARITÉ e OLIO di JOJOBA: l’aria più fresca invoglia, giusto? Anzitutto chiariamo il concetto che il burro é un’altra cosa. Non scherziamo. Aperto il vasetto mi sono trovata di fronte ad una crema, più densa del fluido, con la classica consistenza “da vasetto” ok, ma non un burro. WP_20191215_11_14_49_ProTuttavia una differenza in fatto di performance c’è: a dispetto della sua consistenza ha comunque una ricchezza, un corpo, e questo lo si percepisce chiaramente addosso. Se applicata di sera, ad esempio, il mattino dopo la si avverte ancora, sia per profumo che per feeling: non resta unta, capiamoci, ma c’è e si sente. Di giorno, invece, vuoi perché forse tendo ad usarne meno, vuoi perché mantenere l’idratazione al calduccio del proprio letto non é poi così difficile, l’ho trovata deludente. Applicata in pausa pranzo, dopo un pugno di ore svanisce completamente. Non solo al tatto, persino alla vista! Insomma…o si abbonda, o nada!

Fantasia Painting(47)Cosa dire del BAGNODOCCIA DELICATO SUCCO di ALOE VERA ed ESTRATTO di ELICRISO? Continuiamo in bellezza perché non posso esimermi dal promuoverlo! Bocciare un detergente per il corpo é cosa ardua, ne converrete! In fin dei conti una pelle assolutamente normale, senza allergie e senza esigenze particolari non chiede poi tanto! É il mio caso, in effetti: a me basta poco per essere felice con un bagno doccia! Che faccia un pochino di schiuma, abbia un buon profumo, deterga bene e possibilmente costi poco! E ci siamo! Non m’interessa che idrati perché tanto la crema segue sempre e comunque la doccia; non mi preme che sia delicato sulle parti intime perché, anche sotto la doccia, uso un detergente a parte! Si presenta come un gel di media densità, piacevole all’uso, delicatamente profumato e con una discreta capacità di schiumare. Il profumo non resta sulla pelle, ma è cosa molto ardua per qualunque detergente naturale ad onor del WP_20191215_11_13_57_Provero. Il suo formato è generoso (300 ml) ma il pack resta maneggevole e snello! Per il prezzo che ha e per la facilità con cui lo posso reperire, non escludo che possa ricomprarlo in caso di necessità!

Ma proseguiamo pure con un’altra referenza del brand, la CREMA PIEDI EMOLLIENTE OLI ESSENZIALI di TIMO e TEA TREE. Insieme allo scrub, è stato il mio primissimo acquisto perché A) di creme per i piedi non se ne hanno mai abbastanza e B) la sua composizione mi pareva interessante. Anzitutto Timo e Tea Tree promettevano quel po’di freschezza e quel Fantasia Painting(46)seppur minimo scudo antibatterico che ai piedi tornano sempre utili; inoltre l’amido di riso mi ha fatto fantasticare su un potenziale tocco asciutto che durante l’estate non è da sottovalutare come qualità da ricercare in un prodotto del genere. Effettivamente per il periodo estivo è stata abbastanza buona, non fosse altro perché estremamente leggera. La sua texture è fluida ed è praticamente inodore: addio Timo e Tea Tree, per quanto mi riguarda non ci siamo mai incrociati. Va dosata con parsimonia e poi magari fatta una seconda passata, altrimenti con un quantitativo appena più generoso non la finirete più di spalmare. Sulle prime potrebbe sembrarvi appena un po’ appiccicosa, ma si assorbe abbastanza in fretta lasciando di fatto il piede asciutto. “Emolliente” è un parolone, per cortesia: WP_20191215_11_13_18_Prodiciamo che se usata con regolarità, mantiene la pelle idratata nella norma. Se avete i piedi screpolati oppure se fate la pedicure una-tantum solo quando la Luna è nell’ottava casa e pensate di sistemare le cose e campare di rendita con questa crema…beh, anche no.  Tutto sommato un acquisto piuttosto inutile, via!

Fantasia Painting(49)Last but not least, la MASCHERA CAPELLI SETIFICANTE con ESTRATTI di THE VERDE e ORTICA.  Pensavate che potessi esimermi dal provarla? Ok, da dove iniziare…ha l’aspetto di una crema bianca e piuttosto densa, abbastanza profumata. L’ho provata come impacco pre-shampoo senza riscontrare nessun beneficio, quindi l’esperimento è durato poco. Come maschera post-shampoo ad onor del vero non ha mai avuto spazio più di tanto per poter agire in quanto purtroppo ho perso l’abitudine a farne, soprattutto WP_20191215_11_15_45_Prod’inverno: sapete, la testa bagnata e la vecchiaia non vanno particolarmente d’accordo. E allora non restava che provarla a mo’di balsamo e pace a doverla risciacquare dopo poco. Inizio col dire che l’applicazione non è delle più felici. Che avessi i capelli grondanti o meno non cambiava: stenderla sulle lunghezze non è mai stato piacevole. Vediamo se riesco a spiegarmi: avete presente quando distribuite un (buon) balsamo? Di quelli che funzionano, intendo, districante e disciplinante? Ok, tutto il contrario. Massaggiando il prodotto il capello diventava quasi stopposo, rigido. Nessun particolare problema con i nodi ma solo perché io pettino i capelli prima di lavarli. Ebbene, tanto sgradevole é all’applicazione, tanto sorprendente è a capello asciutto, devo riconoscerlo. Il termine “setificante” é quanto mai appropriato, non potrebbe chiamarsi diversamente questa maschera!  Capelli  lucidi e, sì, setosi! Forse non è l’ideale per il mio tipo di capello che risulta un po’ “ammosciato”, ma è comunque notevole!

Fantasia Painting(43)Come concludere, allora? Nel complesso il tentativo con questa linea non mi è dispiaciuto. Qualcosa ha funzionato meglio, qualcosa peggio ed in generale nell’ambito del low cost c’è in giro molto altro che, a parità di prezzo o quasi, vale decisamente di più, non lo nego. Tuttavia é sempre comodo avere a disposizione nel supermercato abituale qualche prodotto “d’emergenza”, magari apportando qualche miglioria qua e là!

Insomma….perché no?…ma c’è da lavorarci!

L.

 

best of 2019!

Eccoci qui a tirare le cuoia….ops, le somme! Con la positività e l’entusiasmo nonché la gioia di vivere che mi contraddistinguono! Che dire? E’ stato di sicuro un anno non facile per queste pagine…che hanno pienamente rispecchiato quel che la vostra scribacchina ha vissuto fuori. Tempo tiranno, pochi momenti liberi da dividere tra le centinaia di cose che si vorrebbero fare….e di cui puntualmente non se ne fa nessuna. Per riuscire a mantenere in attività il caro bloggino, ho dovuto drasticamente ridurre la produzione postando ogni 15 gg e mi pare sia stato un buon compromesso. Oggi, pensando a quel che mi attende il prossimo anno,  la vedo ancor più dura. Ma ci proverò….e se non ci sentiamo più beh, ….non ci sono riuscita. Ma bando alle ciance e procediamo a redigere la consueta classifica di fine anno, con tanto di spumante e panettone al mio fianco!

CAPELLI

Non è stato un anno particolarmente fortunato in fatto di capelli. Non ho beccato nessun prodotto che mi abbia fatto innamorare né che possa ad onor del vero considerare un classico “mai più senza” o tutte quelle definizioni stereotipate sempre in voga, specie in post come questi. Nulla che sia stata un vera svolta della mia hair-care routine…senza parlare del fatto che, dopo una simpatica cura ormonale, una volta stoppata a seguito di un intervento, ho sofferto della più catastrofica perdita di capelli mai registrata (e lo dice una che è in cura dal 2012, non esattamente una novellina a digiuno della questione). Insomma, guai. Tuttavia, qualcosa di buono nell’arco di un anno intero vuoi che non ci sia stato?! Di sicuro la MASCHERA PER CAPELLI CON IDROLIZZATO DI SEMI DI MORINGA Ekos é stata una super top!! Ma non dobbiamo allontanarci di troppo per trovare altri validissimi balsami: insomma, il post-shampoo firmato Ekos é una garanzia!

Una Hair-Lover Routine

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BIO SKIN-CARE

Questa categoria era stata già assegnata da tempo: mesi e mesi fa già sapevo con estrema certezza che avrebbe trionfato su tutto quello già provato …e sui prodotti futuri. Non mi sono sbagliata, in effetti. Il GOLD INFUSION di Diego Dalla Palma é quanto di più vicino alla perfezione si possa desiderare per la propria skin care! Costa troppo? Li vale, non aggiungo altro. E con tutti gli sconti che offrono le varie profumerie non mancano le occasioni per accaparrarselo a prezzi scontati. Parliamo in termini “d’investimento”: per performance, risultati e piacevolezza di utilizzo non ha avuto eguali!!

E’ tutto oro quello che luccica

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BODY CARE

Nessun dubbio, anche in questo caso. Nell’istante in cui l’ho adoperato per la prima volta ho realizzato che sarebbe entrato nel mio cuore per molto a lungo! Di rado, lo sapete, acquisto due volte lo stesso prodotto, ma in questo caso non ho potuto farne a meno! Signore, se avete il lusso di una vasca da bagno e quello, ancor più grande, di potervi prendere un’oretta tutta per voi, dovete provare i SALI SUPERDRENANTI SLIM_ME BATH di VeraLab. Io conservo questo ricordo di me stessa esanime, con musica e tanto di sveglia puntata. Sapete che non sono solita lesinare momenti di relax e cerco spesso e volentieri di ritagliare un po’di tempo per me…di trattamenti ne ho fatti e ne farò, mi auguro, ma questi bagni….chi se li scorda?!

I migliori 4 bagni della storia

Modificate in Lumia Selfie

MAKE-UP NATURALE

Realizzo solo ora di non aver postato nulla, …ma proprio nulla in tutto l’arco dell’anno d’inerente al make-up, pietà di me!! Eppure qualcosa potrei menzionarla persino io, così palesemente disinteressata alla faccenda: il NEW AGE FILLER di Alkemilla, finché c’è stato, ha avuto il suo peso! Dico sul serio: un prodotto che, sebbene non facesse a mio avviso alcunché in fatto di piallaggio rughe, ha sempre invece fatto la differenza in quanto a durata e resa del make-up! Ho avuto modo di testarlo in condizioni davvero estreme: il caldo, in Puglia, non è mai un dettaglio trascurabile! Qualsiasi cipria abbia usato in combo con lui, successivamente non mi ha mai garantito neanche 1/3 della resa, se presa singolarmente. Un acquisto che mi propongo seriamente di rifare, specie quando si avvicinerà la bella stagione e la mia T-ZONE assumerà quell’inquietante lucentezza degna del peggior illuminante sulla piazza!!

Ogni mattina, uò uò…

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LETTURE

Diciamo che, anche sotto il punto di vista delle letture, non ho avuto una gran fortuna! Tutto il meglio si è concentrato alla fine dell’anno…e, con somma vergogna, non ho ancora avuto modo di recensirlo per cui la scelta si riduce ancor più drasticamente! Penso tuttavia di non sbagliare eleggendo IL CLUB DUMAS di Arturo Pérez-Reverte a miglior libro di questo 2019!! Non l’avete letto? Beh…fatelo!!

“E ciascuno ha il diavolo che si merita”

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VIAGGI

Durante l’anno che volge al termine -mancano ormai poche ore!! – ho avuto modo di regalarmi qualche trasfertina! E’ di sicuro stato un anno ricco di mostre bellissime, per vedere le quali mi sono spostata a Milano un paio di volte (rispettivamente per I Preraffaeliti e la Collezione Thannhauser a Palazzo Reale) e a Torino (“Vittorio Corcos, l’avventura dello sguardo” presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto). Ma, sebbene siano state esperienze meravigliose come solo certe mostre sanno essere per una modesta appassionata d’arte, è sicuramente il mio viaggio estivo attraverso l’Inghilterra e il Galles a vincere a mani basse. Vivo di rendita, ancora oggi.

A walk in UK (da Londra a Cardiff in 10 scatti+1)

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SCELTO DA VOI…

Il post pubblicato nel 2019 che avete letto numerosissimi (e mi domando il perché…ma sono fatti vostri) è stato pubblicato nel lontano marzo ed ovviamente aveva come oggetto la sempre epica lotta a cellulite e adiposità! Il tutto la dice lunga sul target dei miei lettori…ed è per questo che vi amo!

liporidu…che?!

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Tante belle cose, ci si vede l’anno prossimo!

L.

Cellulite? Sì, grazie!

Forse ad un certo punto bisognerebbe riconoscere la propria sconfitta e tirare avanti pensando che, in fondo, le cosce bucherellate potrebbero anche avere un certo fascino.

Un giorno mi arrenderò.

Un giorno…

<<Ma non è questo il giorno!!>> come del resto diceva saggiamente il buon Aragorn …e chi siamo noi per contraddire l’erede di Isildur?! Anche se, a ben pensarci, credo non parlasse di cellulite nel suo discorso davanti al nero cancello di Mordor!

Con tutta la buona volontà devo tuttavia registrare un’ennesima sconfitta ai danni del mio popò: questo match se lo aggiudica, ancora una volta, la nemica giurata di sempre. La cellulite.

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Questa intro al sapor di spoiler me la sarei potuta proprio risparmiare e capisco perfettamente che voi interrompiate la lettura proprio qui, ma avrei due o tre cosette da aggiungere, se me lo consentite.

Ebbene, la mia storia con Eupraxia Crema Anticellulite di Eterea Cosmesi Naturale inizia con un regalo inviatomi da Fabiola (QUI il suo canale You Tube) la quale non essendosi trovata bene, me la spedì per farmela testare, conoscendo la mia passione per l’argomento. Peccato che l’avessi acquistata da appena qualche giorno al Sana… perché mi sarei potuta risparmiare la spesa.

Effettivamente aveva ben ragione Faby poiché il suo prodotto di certo aveva qualcosa di storto! Se paragonato al mio, infatti, sembrava quasi uscito da un lotto fallato. Colore e consistenza erano nettamente differenti, ma soprattutto quello di Fabiola andava solidificandosi giorno dopo giorno: l’erogatore a pump, infatti, diventò ben presto inservibile e il prodotto presentava evidenti particelle cristallizzate all’interno, quasi fosse uno scrub, che solo con il calore generato da un intenso massaggio riuscivo in parte a sciogliere. Nel mio, invece, queste stesse particelle erano vagamente rintracciabili al tatto e alla vista posso facilmente individuarle solo ora a flacone vuoto. Mah. Un prodotto del genere non avrebbe meritato una seconda chance ma, ripeto, si sarà trattato di una confezione difettosa.

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La mia per fortuna non ha creato problematiche di questo tipo, altrimenti terminarla sarebbe stato arduo, credetemi! Buon profumo fresco e mentolato, questo sì, ed una consistenza fluida, perfettamente adeguata al pack con dispenser, ma ricca al tempo stesso! Sì perché a differenza di quanto potesse apparire il suo aspetto, non si è trattato certo di un prodotto leggero! Formula ricca, non solo in fatto di estratti mirati contro gli inestetismi della cellulite, ma proprio in quanto ad ingredienti idratanti ed emollienti…

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Di roba ce n’è: idrolato di camomilla, caffeina, o.e. di menta, rosmarino, cipresso, pompelmo, estratti di kiwi, ginepro, arnica, betulla, ginkgo, ippocastano, uva ursina e aloe, oli di sesamo, jojoba e girasole, burro di karité, mentolo, vitamina E, cera candelilla ….e chi più ne ha più ne metta!! Infatti si presta perfettamente come trattamento unico e completo per la body care! Del resto è cosa ormai risaputa: Eterea non bada a spese con i suoi prodotti che risultano sempre estremamente ricchi in fatto d’ingredienti, per quantità e qualità. Ed è proprio per quella sua lieve untuosità che non la consiglierei d’estate: con le alte temperature inoltre quella lieve freschezza percepibile dopo l’applicazione si perde del tutto! Per il periodo in cui l’ho usata io, ossia autunno/ inverno (già! É antecedente alla combo Ambadué! Sono vergognosamente in ritardo) le sue caratteristiche sono andate benone! Inoltre questa sua leggera untuosità la rendeva non solo incredibilmente vellutante, ma anche idonea ad un massaggio medio-lungo, di quelli che piacciono a me!

Il suo effetto, a questo punto: pelle idratata, nutrita, levigata e compatta sì…. niente di nuovo sotto il sole. Non ho registrato niente, neppure il minimo miglioramento in fatto di ritenzione idrica (missing pipì come sempre), pelle a buccia d’arancia, buchetti vari ed eventuali…. insomma nessuna miglioria nei riguardi di tutte quelle simpatiche caratteristiche che fanno capo al nome “cellulite”.

Per questo motivo, al pari dell’olio Eupraxia (QUI), posso promuovere questo prodotto, ma solo in parte! É vero che é stato adoperato proprio in concomitanza con le mie bombe ormonali ma é altrettanto vero che, se una donna non ha la cellulite, non si darebbe la pena di usare cosmetici di questa tipologia. Quindi la smetterò di usare i miei ormoni come scusante al mancato funzionamento dei relativi trattamenti! Oh!

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Per il resto, se avete curiosità, non posso assolutamente sconsigliarvi l’acquisto in quanto 250 ml di una crema formulata così bene al prezzo molto conveniente di circa €30 merita il tentativo! Una cellulite non è come un’altra, troppi fattori ne influenzano le dinamiche! La mia esperienza é stata questa ma ciò non toglie che voi possiate essere più fortunate! Ha soddisfatto in pieno l’aspetto più giocoso della mia body care, quello che ti spinge ad accedere le candele ed infilarti nella vasca da bagno anche quando le 23 sono scoccate da un pezzo, sei stanca e domani la sveglia suona presto come sempre. Piacevole, voluttuosa, invitante! Ma non essendo una semplice crema idratante era chiamata ad adempiere a ben altri doveri, aimé!

Eppure, leggendo questo inci, …avrei messo le chiappe sul fuoco!

Sì dice così, no?

L.

 

Tattoo after care

Tatuaggio, facile a dirsi.

Già, ma bisogna prendersene cura…e molto bene.

Una perfetta guarigione é fondamentale per il risultato finale nell’immediato e soprattutto sul lungo periodo. Dal mio punto di vista é un affare un po’rognoso e qualche volta é stata la ragione che mi ha fatto rimandare il tatuaggio stesso, non scherzo. Se so che non ho voglia di prendermene cura, non lo faccio. Ma quando il tattoo chiama, ragazzi,….se li amate come li amo io, sapete perfettamente a cosa mi riferisco: una voglia matta e irrefrenabile. Se poi come me siete abituati al “detto/fatto” state certi di ritrovarvi a messaggiare col vostro tatuatore di fiducia in men che non si dica: “ciao! Quando mi puoi inserire per….?”

Lontani anni luce ormai dalla vecchia cura a base di vaselina, a questo giro mi sono procacciata una buona alternativa naturale, Fantasia Painting(52)la AFTER TATTOO di BEONME. Se intendete portarvela in giro, di sicuro il pack in tubetto risulta pratico, anche se verso la fine bisogna fare un po’di forza per far uscire il prodotto. Esiste anche la versione monodose da 7 ml, ideale per il bagaglio a mano direi… anche se economicamente non conviene: potrebbe essere la soluzione nel caso di un tattoo piccolino quando sapete già a monte che non ve ne servirà molta. Tornando al tubetto, verso la fine bisogna fare un po’di forza per far uscire il prodotto e questo perché la sua texture é densa e compatta, molto simile alla vecchia vaselina di cui sopra. Al tempo stesso, e proprio come accadeva al tempo dei petrolati puri, é facile da spalmare e resta molto unta, proprio come dovrebbe essere. L’ho utilizzata per la prima settimana: i suoi ingredienti lenitivi di sono presi cura della pelle stressata ed in generale il tattoo é sempre rimasto ben umettato. Dopo una settimana tuttavia ho come avuto l’impressione che la guarigione non progredisse in alcun modo…

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Olio di semi di girasole e di mandorle dolci, cera candelilla, burro di karité, ossido di zinco, bisabololo, vitamina E, o.e. di Tea Tree.

Per i non tatuati: il tatuaggio può definirsi “guarito” quando tutte le “crosticine” d’inchiostro in superficie sono venute via. E questo deve avvenire spontaneamente, senza fregare/scrubbare/grattare, chiaro?? Non si fa, giù le mani! É proprio tenendo la parte costantemente idratata e umida che ciò avviene. Ovviamente il tempo necessario dipende dal tatuaggio stesso.

Detto questo, il mio era bello che fermo allo stadio di pelle oramai normalizzata, senza rossori ma di crosticine staccate neanche l’ombra. Per questa ragione sono passata ad un altro prodotto, che mi ha dato il mio stesso tatuatore: TATTOO GOO, prodotto made in USA che, sebbene non dichiaratamente “naturale”  ha un INCI di tutto rispetto! Piccola scatolina in latta, minimo ingombro, minimo peso. So perfettamente a cosa state pensando: pucciare le dita non è cosa buona e giusta e igienica. Ma io dico: chi diamine si toccherebbe un tatuaggio in via di guarigione con le mani sporche?! E chi lo fa, credetemi, si merita il proliferare di germi e batteri nella propria scatolina! La cura del tatuaggio avviene dopo la doccia o il bagno…insomma dopo essersi lavati e con mani pulite! Se siete fuori tutto il giorno e vi portate appresso i vostri prodotti per idratare il tattoo di tanto in tanto, minimo minimo andrete in un bagno e potrete lavarvi opportunamente le mani, prima. Quindi per me la questione dell’igiene non si pone, in nessun caso! Anzi: questo pack dal mio punto di vista é risultato nettamente più pratico del tubetto BEONME: quando il prodotto all’interno é agli sgoccioli, avrete bisogno di entrambe le mani per comprimere la plastica e farlo fuoriuscire. Bene, provate a farlo con le mani unte. Appunto.

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Ma torniamo alla graziosa, mini scatolina: il prodotto si presenta come un unguento verde, piuttosto solido e ovviamente unto. Per prelevarlo dovrete munirvi di una spatolina o, come faccio io, col dorso dell’unghia, ammorbidirlo (non ci vorrà molto) e applicarlo. Non ha profumazione aggiunta ma il suo mix di o.e. lo rende molto gradevole all’olfatto (spicca la lavanda). L’idratazione é garantita ed effettivamente il tatuaggio ha iniziato a progredire rapidamente nella guarigione. A me é bastato per circa una settimana rinnovando l’applicazione minimo 3 volte al giorno su un tatuaggio non propriamente piccolo. La confezione non si è mai aperta in borsa e si può tenere anche semplicemente in tasca tanto é mini. Mi é piaciuto davvero moltissimo!

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Olio di oliva, cera alba, burro di cacao, olio di germe di grano, o.e. di lavanda e rosmarino, vitamina E. Essendo un prodotto al di fuori dei nostri abituali canali di distribuzione, ho cercato un po’in rete per darvi qualche info su come reperirla e mi ha sorpreso il fatto che non solo é presente in negozi specializzati e non (ovviamente Amazon ce l’ha) ma é anche molto conveniente (il prezzo varia, ma mai oltre i 7€)! A me é durata circa una settimana ma, lo ripeto, il tatuaggio é grandino ed io non certo lesino prodotto!!)! Dunque se v’interessa, googlate “tattoo Goo” e scegliete l’offerta migliore!

Ricapitolando: made in Italy vs made in USA, certificazione Ecocert vs nessuna certificazione, inodore e cremosa vs delicata profumazione naturale e texture solida, tubetto vs scatola in latta. Ce n’è per tutti i gusti ma entrambe valide! La Tattoo Goo più performante, lo ammetto! Per il prossimo, dovendo scegliere tra le due, opterei per quest’ultima!

E voi che volete tatuarvi, ricordate sempre di farlo in tutta sicurezza. Il tatuaggio se fatto con tutti i crismi, costa. Piuttosto che risparmiare rivolgendovi a qualcuno che lavora in nero e con materiali di scarsa qualità e dubbia provenienza, non fatelo proprio. Oltre che ritrovarvi con un obbrobrio addosso (per coprire il quale spenderete il triplo) é soprattutto necessario tutelare la propria salute!

Detto questo mi godo il mio tatuaggio pensando al prossimo…e finendo quel che resta nel tubetto della BEONME come impacco serale per i piedi: in questa vesta funziona decisamente meglio!!

L.

 

14 luglio-10 agosto: 28 gg per drenare!

Penso che, a questo punto e considerato il fatto che ne parlo da svariati mesi, sia inutile precisare che ultimamente mi sia trovata a fare i conti con una ritenzione idrica mai avuta in quarant’anni d’età ( ehi ehi, frena!! QUASI quarant’anni!). Ma, per amor di cronaca e constatata la tendenza dei miei lettori a guardare solo le figure, lo ricapitolerò ancora una volta. Ebbene, per un problema di salute, risoltosi poi con un intervento chirurgico lo scorso giugno, mi sono sottoposta ad una cura ormonale della durata di 4 mesi che il mio povero già imperfetto corpo ha iniziato a smaltire solo di recente. E contro gli ormoni, si sa, c’è ben poco da fare: non c’è dieta che tenga né tantomeno allenamento che possa tenerne a bada i devastanti effetti! Solo salvare il salvabile. Io lo dovevo fare e l’ho fatto, poche chiacchiere. Mi ritrovo oggi con un corpo che stento a riconoscere ma ho fede nel miglioramento (la speranza si sa…é l’ultima a morire! Ma poi penso: chi vive di speranza, muore disperato? Mah). Dicevo che ho fatto proprio il possibile per arginare i danni …. incluso un po’di shopping mirato di qualche prodotto che avrei sfoderato al momento opportuno. Tra questi spicca Ambadué, combo high cost per donne disposte a tutto. Come me, del resto. Ne ero davvero incuriosita poiché anche in tempi migliori non ho mai trascurato il fattore cellulite….mi pare evidente (QUI)! Ma spendere €113  per un trattamento casalingo confesso che va ben oltre le mie normali abitudini: la spesa é direttamente proporzionale al grado di disperazione. Capirete con quali aspettative mi sia approcciata a questi prodotti!! Va detto che la loro fama li precede….peccato che abbia letto e sentito meraviglie al riguardo ma solo da chi li ha ricevuti in omaggio collaborando con l’azienda! Nulla togliere alla bontà di queste recensioni penso tuttavia che sborsare di tasca propria quest’importo per un ciclo di 28 gg sia un’altra storia. Già perché parliamo di un trattamento urto da farsi quotidianamente per questo periodo di tempo: se siete incostanti, pigre, svogliate e via discorrendo…. risparmiatevi l’investimento, ok? Tutti i giorni significa non sgarrare….e per soli 28 gg direi che non é poi così difficile. Almeno per me! La cosa funziona così: bisogna utilizzare in combo la crema e le drops una o due volte al giorno; se il trattamento é comprensibilmente troppo costoso e dovete scegliere uno solo dei due prodotti, prendete la crema poiché le drops da sole non servono, lo dice l’azienda stessa.

Fantasia Painting(45)L’INTENSIVE BODY DRAINAGE with ALGAE é una crema piuttosto fluida, dall’odore erbaceo. Non è un odore particolarmente fresco o gradevole, tuttavia non è troppo intenso e non appesta i vestiti! Il pack é adeguato ad un prodotto di fascia alta: ben fatto, funzionale, maneggevole….e minimal. Tuttavia un bel flacone airless ce lo saremmo proprio meritate! La sua texture é fluida, come dicevo, e di rapido assorbimento: non é grassa o oleosa, ma la si sente addosso e con queste temperature alte non è stato troppo piacevole andare a letto con le gambe leggermente unte, incollandosi alle lenzuola. Nulla d’insormontabile da superare, io l’ho fatto senza troppe difficoltà (ecco, magari piuttosto che lasciare la Sacra Sindone, meglio dormire su un telo in microfibra! Io l’ho preferito). Ho utilizzato la crema mattino (da sola) e sera (con le drops) e francamente i 200 ml mi sono bastati per un soffio!! E dire che non l’ho stesa sull’addome poiché temevo qualche reazione sulle cicatrici post intervento! Ha una consistenza molto piacevole e tale da adeguarsi perfettamente alle vostre intenzioni in fatto di massaggio: poco tempo e poca voglia? Perfetto, si assorbe rapidamente! 10 minuti in più da dedicare al massaggio? Nonostante si sia assorbita, quel lieve velo di untuosità in superficie vi consentirà di prolungare il massaggio a vostro piacimento!

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É stata piacevole da utilizzare, anche perché fungeva al contempo da trattamento anti cellulite e da ottimo idratante, ma il fatto di dover riuscire a farmela bastare per almeno i 28 gg del trattamento confesso che mi ha condizionata un po’. 50 ml in più, secondo me, sono il quantitativo giusto se si vuole trattare anche l’addome o arrivare in scioltezza alla fine del ciclo senza ansia!!

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Le DEEP DRAINAGE DROPS si presentano sotto forma di 5 boccette da 10 ml cadauno, dotate di pratica pipetta conta gocce. Il liquido contenuto non é completamente acquoso e mantiene un minimo di corpo…tuttavia il rischio che possa scivolare é alto, bisogna studiare una tecnica d’approccio: non versatelo sul palmo per poi passare direttamente al massaggio!! É di sicuro il metodo fallimentare per eccellenza. Meglio vuotare la pipetta direttamente sulla gamba, avendo cura però di massaggiare repentinamente! Colore ambrato e odore in linea con la crema, la sua formula leggermente densa consente di “allungare” la crema e prolungare il massaggio. Ma é pur vero che sono probabilmente le drops stesse a rendere il tutto un po’appiccicoso (l’avete capito, no? Meglio in stagioni in cui potete indossare un sacrosanto pigiama)!

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La quantità suggerita dall’azienda é di 1 o 2 pipette per gamba: ebbene, con 2 non coprite i 28 gg! Io ho usato 1 pipetta per gamba e sono arrivata alla fine del trattamento con all’attivo 4,5 boccette, fate un po’voi! E poi francamente il quantitativo di una sola pipetta considerato che si va a miscelare alla crema, é più che sufficiente. Di nuovo, se avessi trattato l’addome probabilmente non sarebbe bastato. E pensare che credevo di non farcela…ed invece a mollarmi é stata la crema!!

Ebbene, facciamo il punto. Anzitutto se ha funzionato….mah, che dire? Il trattamento ha di sicuro donato all’area interessata una compattezza, morbidezza e lisciezza evidenti soprattutto al tatto. Alla vista, per quanto mi sia sforzata di cogliere il seppur minimo cambiamento, non posso darne testimonianza, aimé. Non che mi sia dispiaciuto il risultato ottenuto, ma non è nulla che io non possa eguagliare con la buona idratazione a cui sono avvezza. E comunque non l’ho ritenuto sufficiente considerato l’investimento. Del resto, mi dico, a fare un trattamento per 28 gg in un centro estetico….altro che 113€!! Ci contavo molto, l’avete capito e fatto probabilmente in un altro momento ad ormoni smaltiti, mi avrebbe dato risultati migliori? Chissà! Ma essendo un trattamento urto non é forse destinato a chi la cellulite ce l’ha?

Non ho riscontrato un effetto drenante tangibile (missing pipì) ma mi é piaciuto il fatto che non produca i soliti, inutili effetti caldo/freddo quindi se anche aveste capillari fragili, non datevene pena; altra nota positiva, non è laborioso come si possa pensare e come altri tipi di trattamenti sono (pensiamo ai fanghi, ad esempio), basta avere solo un po’di costanza! Considerato il rapporto costo/risultati ottenuti tuttavia non mi ripropongo di riacquistarlo. Mi preme precisare che non metto in dubbio la bontà e l’autenticità delle recensioni entusiastiche fatte da chi il kit l’ha ricevuto in omaggio dall’azienda, nella maniera più assoluta. Da parte mia ovviamente il metro di giudizio non può essere il medesimo, avendo io speso quella che, a parer mio, é cmq una cifra considerevole. Di conseguenza parliamo di aspettative alte (molto alte) ed un occhio clinico puntato su ogni piccolo dettaglio! Diverso sarebbe stato se lo stesso kit l’avessi pagato, che so, 20€? Mi avreste sentita dire “ottimo!…per quel che costa”!! Quante volte leggiamo questa frase?! Il prezzo influenza il giudizio, c’è poco da fare. Un prodotto mediocre ma estremamente low cost può diventare persino buono, tutto sommato! E viceversa!

Con la speranza di smaltire i mitici ormoni, io e la mia cellulite ci congediamo….ma che non cantasse vittoria: ho molte altre armi da sfoderare!

L.

La combo #17 Madara Infusion Blanc

Una combo tira l’altra….

Infatti torniamo presto presto a parlare di una nuova combo (ma semplicemente perché la precedente l’ho scritta in scandaloso ritardo e quest’ultima in straordinario anticipo! A volte capita ancora questo inaspettato tempismo!)

Quando mi piace un brand, l’avrete ormai capito, tendo ad acquistare e provare il maggior numero di prodotti fino a quando:

a) il brand mi delude

b) ho esaurito il parco prodotti

c) mi viene a noia/perdo d’interesse.

Ebbene, dopo la fissa Hauschkiana (c) e quella Etereana (mix di a & c), mi ha preso un po’ Madara: avete avuto modo di veder snocciolare uno dietro l’altro svariati prodotti, specie per la skin care (QUIe QUI). Ebbene, potevo io sottrarmi dal provare qualcosa per il corpo? Domanda che non necessita di risposta, direi. Mi aveva da sempre (oddio, da sempre! Da quando ho preso in considerazione il marchio! Su, non esagerare) intrigata la linea INFUSION BLANC con il suo bel pack candido e la promessa di una profumazione soave.

WP_20190804_13_32_47_ProL’ INFUSION BLANC MOISTURE SOAP JASMIN AND MEDOSWEET è effettivamente tanto bello a vedersi quanto ad usarsi! Ha una confezione da esibire con piacere nel vostro bagno: molto sobria ed elegante con l’unico vezzo di un’etichetta floreale. Per il resto il flacone ha anche una quantità di tutto rispetto (300 ml) ed è dotato di dosatore, cosa non sempre furbissima: in questo caso specifico, il detergente ha una consistenza tale da ben prestarsi a questa tipologia di erogazione, tuttavia non è tra i dosatori più felici mai concepiti per un prodotto da usare per il corpo, in quanto la quantità erogata è davvero pochina. Per contro si presta bene come sapone mani, per esempio, e comunque consente per forza di cose un ottimo controllo sugli sprechi!

Si presenta come un gel lattiginoso mediamente denso e cremoso: delicato sulla pelle, con un profumo lieve, femminile, floreale molto piacevole. Per le amanti delle bolle, mi spiace ma niente schiuma.

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A base di succo d’Aloe con estratti di Olmaria e Gelsomino tutti da agricoltura biologica, tensioattivi del caso e profumo aggiunto che svetta nella prima parte dell’inci, come purtroppo sto riscontrando in ogni prodotto del brand.

Un ottimo detergente corpo, davvero. Tuttavia non mi ha fatta innamorare e confesso che non è neanche un qualcosa per cui sia giustificato spendere 12-13€…ma una tantum si può fare! O per togliersi uno sfizio, perché no? Posso dire che li vale…ripeto, è ottimo, ma niente che altri docciaschiuma non abbiamo perfettamente eguagliato pur mantenendo costi nettamente inferiori! Regalatelo e regalatevelo!

WP_20190804_13_33_29_ProRicordate quando nello scorso post cosmetico vi spoilerai di star usando una combo più costosa di quella di cui vi parlavo, ma deludente? Ebbene sì, è questa. E tutta la delusione si concentra nell’assoluto flop rappresentato dall’INFUSION BLANC SUPREME HYDRATION BODY LOTION: un nome tanto altisonante quanto poco aderente alla realtà.

Anzitutto il pack in tubo non si rivela una genialata per una body lotion estremamente liquida: attenzione ad aprirlo tenendolo sempre inclinato, altrimenti idraterete il pavimento. Una texture così abbinata a tale pack vi assicura di finire i 200 ml molto presto e di sicuro con largo anticipo rispetto al detergente, come difatti è successo a me. Il controllo della quantità giusta da utilizzare è arduo.

“Idratazione suprema” poi….mah. Mi pare francamente esagerato. Certo, per essere poco più che un fluido idrata, è vero. Ma nulla di che. Tasto dolente: la profumazione non solo non è in linea con il detergente ma è addirittura sgradevole. La cosa positiva è che è davvero molto molto lieve. Di buono ha la sua leggerezza ed il fatto che si assorba in fretta senza lasciare untuosità sulla pelle, cosa che d’estate fa sempre piacere (specie per me che l’ho adoperato per la body care del primo pomeriggio, quando praticamente il solo gesto di lavarsi ti fa sudare. Brutta storia).

madara2 Olio di semi di Girasole, estratti di Avena, Gelsomino e Olmaria, burro di Karitè, o.e. di Timo, Vitamine C ed E. Per dovere di cronaca faccio notare che, per una volta, il profumo è più in basso rispetto agli estratti! Questa nota positiva non mi fa di certo rimpiangere le 20€ spese per questo prodotto di cui, mi rendo conto, avrei potuto far tranquillamente a meno!

A questo giro, lo vedete, poco entusiasmo e un po’ di rimpianto. Mi rifarò con la prossima combo?… il dramma è che non l’ho ancora scelta….e questo non è da me. Non sto bene….chissà che sto covando! Statemi lontani, potrei essere contagiosa!!

L. 

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