…e poi dal pc al pigiama, ovviamente!

Una skin-care routine “giorno” che si rispetti non può non essere seguita dalla relativa versione “notte”. Il tutto naturalmente serve non solo a dare un insperato filo logico a questo blog che va per i fatti suoi, ma teoricamente anche ad offrire una visione d’insieme della cura del viso in un determinato periodo.

Come per lo scorso post (QUI), parliamo della routine precedente quella attualmente in vigore, sebbene alcuni prodotti siano ancora in uso ad oggi.

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Anzitutto bisogna struccarsi, gesto alla base di tutto e senza il quale scordatevelo pure di avere una bella pelle, chiaro? Ebbene, nella mia missione del “semplificare” che sto progressivamente portando avanti da anni, ho ridotto all’osso il make-up…il che rende le operazioni di struccaggio estremamente veloci: già questo mi pare un ottimo inizio. Inoltre ho accantonato l’idea seppure molto invitante e goduriosa di oli e/o burri struccanti, ma anche del semplice latte detergente (mi riservo ovviamente di cambiare salvidea di nuovo perché la coerenza è tutto!): per rimuovere quel poco di trucco con cui arrivo a sera, una salviettina struccante è quanto di più funzionale possibile! E giù critiche, lo so, in quanto metodo relegato ad episodi d’emergenza: cosa c’è di più urgente dell’andare a letto dopo una giornata di lavoro, palestra & varie, quando rincasate alle 22 e dovete ancora prepararvi la cena? Bene, ci siamo capite! E poi, francamente, le uso da anni e anni e non ho mai avvertito che potessero nuocere in qualche modo alla salute della mia pelle, sù. Mi piacciono molto quelle a marchio ALVIANA che hanno uno strepitoso rapporto qualità-prezzo, sono delle giuste dimensioni e ben impregnate: praticamente perfette, se solo non fossero reperibili esclusivamente on-line…

Fantasia Painting(80)Il viso ad ogni buon conto lo lavo comunque con un detergente: il CLEANSING 4 MULTI ACTION di PUROPHI è stato un grande, grandissimo amore! E’ probabilmente il prodotto più caro che menzionerò a questo giro, ma vale ogni soldo speso e di sicuro è il migliore che abbia provato del brand (spoiler). Anzitutto se è vero che circa €30 per un detergente non sono poche, è altrettanto vero che parliamo di ben 200 ml di prodotto, di cui non ne basta che un pump e che pertanto vi consentirà di ammortizzare la spesa nell’arco dei mesi! Texture cremosa, non genera schiuma ed ha un buon profumo! Consente una perfetta detersione senza seccare o aggredire la pelle…la quale resterà perfettamente morbida ed equilibrata. Lo dico sempre, la detergenza stabilisce l’equilibrio dell’intera routine, meglio non contare su qualcosa di WP_20200112_19_30_31_Proeccessivamente sgrassante che vi obbligherà di conseguenza a caricare sull’idratazione…insomma, un circolo vizioso che non porta a nulla di buono. Detergere efficacemente ma con dolcezza si può e il Cleansing 4 di sicuro ne è un ottimo esempio! Il suo INCI è di un altro livello, ricercato per tecnologie ed ingredienti (non a caso parliamo di un prodotto di fascia alta che si propone anche come maschera idratante e antiossidante, insomma…un vero trattamento di bellezza a partire dalla semplice detersione): bioliquefatto da bucce d’uva rossa, bacche di goji, burro di karité, estratto di camomilla, pantenolo, vitamina E naturale…

Fantasia Painting(77)Alla sera preferisco in genere un idrolato o un tonico che sia un mix di acque floreali, qualcosa insomma che mi piaccia spruzzare generosamente per poi emulsionare oli o sieri oleosi. Il TONICO BIO DUE ROSE di NATURAEQUA è certamente un ottimo esempio!  Mi piace proprio tutto, a partire dal formato generoso (ben 250 ml), il pack con vaporizzatore di quelli che funzionano (permette una buona nebulizzazione, piuttosto ricca ma non violenta o concentrata. Non effetto nuvola ma comunque gestibile). L’odore è gradevole anche per le non-amanti della rosa, credo: a base di Rosa Rugosa e Rosa Muscosa (BIO e a km0) della Valle Scrivia, arricchito con estratto di Basilico di Genova Prà e Zucchero di canna (equo e Bio) del Paraguay, il tutto senza alcool! Fresco, gradevole, lievemente profumato! La mia pelle l’ha particolarmente gradito d’estate ma anche d’inverno ( sebbene occorra un po’ più di coraggio per spruzzarlo…), senza contare che ha un costo accessibilissimo e dura un sacco! Ottimo!!

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Fantasia Painting(76)Pelle umida? Perfetta allora per una crema contorno occhi di quelle che vanno un tantino alleggerite per favorirne l’assorbimento. Celeberrima pietra miliare della cosmesi eco bio da che io ricordi, credo che tutte noi l’abbiamo provata, almeno una volta: la EYE CARE CREAM di MARTINA GEBHARDT! 15 ml di pura untuosità potrebbero scoraggiare molte di voi, lo so! Io stessa non l’ho apprezzata al mio primo acquisto anni fa! Ma oggi, vuoi per gli anni che passano e di conseguenza una pelle più bisognosa di nutrimento, vuoi perché ho anche imparato a gestirla (no, dimenticate le ditate! Siate parsimoniose e applicatela su pelle umida….e vedrete!) insomma…mi sta dando grosse soddisfazioni! Contiene pochi ingredienti ma estremamente nutrienti, a partire dagli oli di oliva e di avocano, per esempio, ma anche la lanolina, cera alba, burro di cacao e di karitè, ecc….resta ancora un mistero come utilizzarla di giorno.

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Ah, altra cosa: se vi cade, è la fine. Il vasetto resterà integro (probabilmente è fatto di una lega di criptonite e cemento armato, considerati peso e resistenza), ma per il tappo (della ben più umile plastica) non ci sarà speranza alcuna.

Fantasia Painting(79)Ho detto pelle umida? Cosa c’è di meglio di un siero oleoso….visto che la mia pelle da qualche tempo a questa parte pare sia tornata ad apprezzarli? Bene, avevo in casa l’OLIO BIOLOGICO CRUDO e SPREMUTO A FREDDO di ROSA MOSQUETA BIOEARTH poiché, reduce da un intervento chirurgico avuto a metà giugno, l’avevo acquistato per applicarlo sulle cicatrici con la speranza di favorirne una buona guarigione (cosa c’è di meglio?). Se questo sia avvenuto o meno francamente non posso dirlo in quanto non ho esperienze recenti da poter comparare: le cicatrici sono ancora perfettamente visibili, ma in fondo suppongo sia troppo presto. Ad ogni modo vuoi non usarlo anche sul viso? Suvvia! Il fatto è che il mio viso mi ha detto a chiare lettere “quest’olio mettilo dove ti pare ma non qui”. Nonostante la piccola quantità e il viso accuratamente inumidito, il tutto restava oltremodo unto…e l’indomani mattina mi svegliavo lucida come una foca. Mumble, mumble…pensa e ripensa ho deciso di provarci nuovamente, WP_20200112_19_29_17_Proaddizionando una goccina di ALOE VERA GEL SPECCHIASOL nella versione con PAPAYA e VITAMINE A, C, E. Questo formato speciale da 75 ml era in regalo con STARBENE di giugno e non ci avevo pensato due volte a spedire mio padre in edicola (io ero in malattia…) in quanto avevo un’ottima opinione anche della versione basic (QUI). Mi solleticava inoltre l’idea di potenziare la routine con un boost Fantasia Painting(78)d’idratazione data dal sempre buon gel d’aloe unendo i benefici di un complesso multivitaminico. E….magia!! L’olio è stato perfettamente veicolato permettendo un assorbimento a regola d’arte!! Il mio viso mi ha mandato a dire “oooooh, mo’ sì”!! Nessuna imperfezione, pelle morbida, levigata e luminosa, zero untuosità!…insomma: what else? Unica nota dolente, il pack: la boccetta dell’olio è in vetro scuro, quindi assolutamente professionale e adeguata a preservare al meglio il suo contenuto. Tuttavia è dotata di un malefico erogatore che, se da un lato permette la fuoriuscita della perfetta quantità (diamogliene atto), dall’altra risulta ingestibile e odioso. Se non lo inclini, si sbrodola ma se lo inclini troppo non pesca il prodotto o lo spara, a seconda dell’umore: insomma, ho trascorso l’estate guardandolo in cagnesco e studiandolo a fondo, giungendo alla conclusione che un’inclinazione di 35° è di certo la condizione ottimale per il suo utilizzo. Ma una pipetta contagocce, no??!
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Fantasia Painting(74)Sulle labbra? Il sempre amico LIPPENPFLEGE di ALTERRA NATURKOSMETIK acquistato a Cracovia e di cui abbiamo già parlato QUI: veramente un signor balsamo labbra, nulla da aggiungere se non che l’ho scavato senza pietà fino a quando lui stesso mi ha detto “dai basta! Buttami, ti prego, sono finito!”. E ricorderete senza dubbio il siero di ALLEGRO NATURA UN BATTER DI…CIGLIA: c’è ancora, giuro!! Per saperne di più… QUI!

E per concludere eccovi un prodotto jolly, di quelli che è sempre meglio avere con sé…se non altro per scaramanzia! Il SEBO-LIFT SIERO ANTI-IMPERFEZIONI di DOMUS OLEA TOSCANA! Già perché un dannato brufoletto è sempre in agguato e se lo stronchiamo sul nascere…meglio. Ebbene, come ogni prodotto di questo brand, il suddetto siero non fa eccezione quanto a ricchezza della formula e ricerca. Se poi sia realmente funzionale, beh…ho i miei dubbi. Sono quasi arrivata alla fine della boccetta e non ritengo di aver visto chissà quale prodigi. Se un accenno d’imperfezione c’era la sera prima, con molta probabilità ci sarà anche al mattino. Nulla è sparito nel giro di una Fantasia Painting(75)nottata, questo è poco ma sicuro! Tuttavia bisogna anche riconoscere che non posso sapere l’evoluzione dello stesso se non avessi applicato il siero, giusto? Si sarebbe potuto anche trasformare in uno di quei cosi orrendi a cui manca solo la parola. Tornando al siero, parliamo di 8ml racchiusi in un flaconcino con pennello applicatore…il che potrebbe essere comodo da un lato, ma poco igienico dall’altro: teoricamente il pennellino andrebbe a contatto con una parte brulicante di batteri per poi rituffarsi nel prodotto. Ecco perché meglio depositare un piccola quantità sul dorso della mano e poi picchiettarla sul luogo incriminato col dito. Inoltre ora, a poco dalla fine, ha raggiunto una consistenza sospetta, densa e solida, che si riesce a prelevare a fatica. Mah. Non è il primo prodotto del brand che mi lascia un po’ perplessa (per dirla educatamente): ricordate la mia disavventura con la Crema Attiva Ricci (QUI)?! Ad ogni modo non credo che mi darò la pena di riacquistarlo!

Signore, signori, ….l’ora è tarda ed io stessa sono sfinita dall’aver partorito tale quantità di futilità! Ad ogni modo, credetemi, la routine è stata semplice e veloce…ma soprattutto funzionale!

E…giuro che un tappo al vasetto dell’Eye Care Cream l’ho messo!!

 

L.

 

Dal pigiama al PC

Sveglia, caffè….

Barba e bidet, direte voi….

Fantasia Painting(67)E invece no! Di corsa a prepararsi per l’ufficio, perché il tempo é poco e sono quasi sicuramente in ritardo! Quella che vi propongo è la mia penultima routine, in sostanza conclusasi lo scorso autunno salvo rare eccezioni che uso ancora oggi!

Quel che faccio al mattino é poca roba, fortunatamente! Tolta la body care, che é la cosa più impegnativa e a cui comunque cerco di dedicarmi alla sera, non resta poi molto da fare! L’outfit é già pronto e con esso gli accessori! Non mi resta che iniziare la beauty routine mattutina…

A detersione ultimata mi sposto in postazione (ossia la mia Vanity-mensola in cabina armadio! Si fa quel che si può)! Parto sempre con la crema contorno occhi che in questo periodo è la ORGANIC COFFEE BEAN EYE CREAM di 100% PURE. Ho rischiato, lo ammetto, perché acquistare a scatola chiusa un formato da 30 ml é sempre un salto nel vuoto….ma, davvero, la travel size é talmente sconveniente da avermi fatto preferire l’investimento a sorpresa. Ed ho fatto bene! La sua fama lo precede, del resto, e meritatamente aggiungo! Il prodotto è indiscutibilmente valido e di qualità, oltre che estremamente piacevole all’uso: si presenta come una cremina di media consistenza e piacevolmente profumata di…buono! Marzapane? Biscotti natalizi? Chissà!

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La sua texture é soda e ricca, ma non lascia la pelle particolarmente unta (certo, una spolverata di cipria a parer mio ci vuole): il giusto compromesso per un contorno occhi non propriamente giovanissimo che necessita del giusto nutrimento per tutto il giorno ma non risulti ingestibile sotto il make-up! L’idratazione é effettivamente preservata per molte ore, parola mia che non rinnovo la skin-care durante la giornata, quindi quel che applico al mattino deve necessariamente coprirmi fino a sera (tarda sera, il più delle volte). Non ho mai avvertito quella fastidiosa sensazione di secchezza, molto comune specie in chi lavora tutto il giorno davanti al pc! La sua formula, lo vedete, fa leva su ingredienti drenanti e decongestionanti ed infatti si propone come un trattamento anti-borse e anti-occhiaie: io, corna facendo, pur dormendo abbastanza poco, non soffro particolarmente di occhiaie (men che meno di borse), per cui non posso dare un feedback al riguardo! Un particolare effetto levigante? Liftante? Neanche, a dirla tutta! La zona non è particolarmente segnata (e partano di nuovo gli scongiuri del caso!!) e nel complesso mi piace molto la cura e la protezione che offre quotidianamente al mio contorno occhi: pelle idratata, elastica, nutrita, luminosa! Non chiedo di meglio! Aloe Vera, idrolato di rosa centifolia, estratti di rosa canina, caffè, Rosmarino, origano, timo e idraste, vitamine E e C, caffeina, vaniglia, cera candelilla!

Fantasia Painting(68)Sistemato il contorno occhi, posso passare con serenità al siero: WORSHIP SKIN DEFENCE ANTIOXIDANT SERUM di ANTIPODES! Una felice scoperta, lo ammetto! Acquistato grazie ad un generoso sconto durante il Black Friday 2018, é stato il giusto compagno estivo: consistenza acquosa e di rapido assorbimento (immediato, direi!). Il suo colore scuro non v’impressioni: non macchia né tinge minimamente la pelle! Texture ideale con le alte temperature estive, quando davvero ci troviamo ad alleggerire ai massimi livelli l’intera skin-care e piacevolissimo da usare complice anche quel suo buon profumo di frutti di bosco! Ne basta poco, proprio perché estremamente liquido, e usato su viso e collo ci ho fatto in scioltezza circa 4 mesi! Lo raccomando alle pelli normali/miste come la mia, ma che cercano un boost anti-age, da solo o sotto una crema, a seconda delle vostre esigenze e della stagione. Anche il dispenser con pipetta, che trovo sempre il più utile con prodotti di questo tipo, si é rivelato utile fin quasi all’ultima goccia! Il vetro scuro ne preserva poi inalterate tutte le caratteristiche, schermando il prodotto dalla luce. Veniamo a noi: mi è piaciuto usarlo perché mi ha consentito di portare avanti una skin-care piuttosto completa anche con il caldo torrido, cosa non sempre fattibile; trovo tuttavia che richieda uno step successivo a prescindere: non avendo alcuna componente oleosa, produce quel tipico effetto di pelle che tira un po’, il che non è il top in fatto di comfort. Bene, parliamo di effetti ora: la pelle l’ha apprezzato e questo ho potuto notarlo da una diminuzione di impurità, ad esempio, e di imperfezioni, ma questo lo riconduco all’intera routine che pare essere stata piuttosto equilibrata. Incremento di luminosità, pelle compatta, riduzione delle rughe di espressione? No, nulla!…. Sarò forse troppo giovane per notare differenze? (Certo, come no!)

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L’inci é bello bello, indiscutibilmente! A base d’idrolato di lampone, estratti di bacche di Acai e caffè, vitamina E e il complesso Vinanza Oxifend® Superfruit costituito da Estratti di Boysenberry, Ribes, Kiwi e semi di uva di Vinanza. Un mix di antiossidanti e uno scudo dai radicali liberi! Ci piace!

Fantasia Painting(69)Il tutto continua con il PLANT STEM CELL AGE-DEFYING SUNSCREEN SPF30 di Madara, che ho portato avanti fino ad Ottobre. Ne abbiamo già parlato (QUI) e pertanto non mi soffermerò, ma mi preme confermare la mia opinione: non male, specie con un clima un po’più fresco, ma non mi propongo di riacquistarlo! E poi il fatto che sia colorato, per quanto assolutamente lieve e non coprente, non mi piace affatto!

Il mio make-up, lo sapete bene, é ben poca cosa! Il rossetto rosso tiene banco ancora oggi (QUI), lo stesso dicasi per l’interminabile bronzer di Alverde (QUI), che probabilmente passerò a mia nipote…! Sembra finito o quasi….ma in verità sono è da mesi. Fidatevi. Il blush è di KIKO, collezione GREEN ME nella colorazione 02 CORAL VIEW, anche questo già visto QUI. Quel che di nuovo c’è, ma poi mica tanto, é il correttore SESAMO di MINERALE PURO, brand che ormai non esiste più, aimé. La full size di questo prodotto la acquistai proprio ai tempi della liquidazione: mi piace applicarne una piccola quantità nell’angolo interno dell’occhio con un pennellino da sfumatura giusto per creare un discreto punto luce. Sono sicura di averne già parlato da qualche parte….ma non trovo il post, chissà! Altro punto luce se lo aggiudica l’arco di Cupido, ovviamente! Ma questa volta realizzato con il matitone illuminante n 02 della prima collezione GREEN ME di KIKO: adoro! Ai tempi era sold out ovunque e lo trovai per puro caso in stazione centrale a Bologna! Sulla parte alta dello zigomo, invece, uso ancora l’ombretto LIQUID MIRROR di NEVE COSMETICS (sempre QUI), altro dinosauro ormai estinto da ere geologiche.

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Questo post è un’accozzaglia di vecchiume, me ne rendo conto e mi batto il petto. Uniche due novità degne di nota, le ciprie! Partiamo con la SEAL THE DEAL WHITE di MULAC, Fantasia Painting(71)acquisto non completamente indovinato. Una cipria per me deve opacizzare e poco altro, possibilmente senza seccare la pelle restando sempre e comunque in trasparenza. Diciamo che ci siamo più o meno, mi piace il fatto che sia molto leggera, incolore e impalpabile ma quanto ad opacizzare …é ben poco adatta. É più una cipria che regala una sua luminosità, come dire? Un po’di glow? Effetto dewy? Ci siamo capite, sù! Ed ecco perché, non avendo utilità alcuna sulla T-Zone l’ho destinata al resto del viso dove il poco che fa va benone! Sul contorno occhi? Niente male, un po’di luce non guasta mai ad illuminare il mio sguardo truce, anche se a fine giornata un pochino nelle pieghette va! Ma davvero poca roba, tanto per essere pignola!

Il pack é figo ma scomodo e direi inutile: una cipria in polvere libera non nasce per i ritocchi fuori casa, dai! Cosa me ne faccio di questa torretta con specchio e piumino incluso se tanto la userò in casa con un sacrosanto pennello? Mettere in commercio un refill sarebbe saggio, liberandoci di almeno 2 dita di coperchio e tanta plastica di cui tutti faremmo volentieri a meno!

 

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Fantasia Painting(72)Altra new entry, un’altra cipria, diretta conseguenza di quanto detto sopra: la BAMBOO BLUR POWDER di 100% Pure. Già perché avendo la SEAL THE DEAL fallito miseramente sulla temibile zona T, bisognava correre ai ripari. Ne avevo letto bene ed ho voluto provarla nonostante il costo un tantino proibitivo (oltre €40). Partiamo da lontano, il pack: piuttosto scomodo, oltre che inutilmente ingombrante. Anche qui si potrebbe risparmiare un bel po’di plastica senza che il prodotto ne risenta particolarmente. Anzi. Non ha piumino, non ha specchio…e allora perché questo tappo enorme? La cipria viene prelevata attraverso un foro con retina, proprio come le confezioni di una volta (tra l’altro per “tappare” questo foro, il coperchio presenta una protuberanza che, se da un lato effettivamente aiuta nel tenere la polvere all’interno, dall’altra lo rende praticamente inservibile per qualsiasi altro uso! Quante di noi ruotano il pennello nel tappo per meglio distribuire la cipria e scaricare l’eccesso? Ecco, appunto). Il fatto che il foro sia medio/piccolo ci aiuta a controllare la quantità in uscita, ma l’intera operazione risulta comunque scomoda. Io ho scelto la versione “bianca” proprio in virtù della già colorata protezione solare: tende a sbiancare un attimino, ma é facilmente gestibile con un minimo di attenzione nella stesura. Opacizza? Sì, abbastanza. Dura tutto il giorno? No, purtroppo. Ti obbliga al ritocco pomeridiano a tutti i costi, pena apparire come una lampadina? Neanche, in verità! Supportata dal NEW AGE FILLER di Alkemilla di sicuro funzionava meglio, da sola fa un po’fatica, almeno su una pelle mista.

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Ad oggi non ho ancora ben capito se mi piaccia ma soprattutto se sia un prodotto papabile per un eventuale riacquisto: se le merita, in fondo, queste 40€? Mah. Ad ogni modo prego notare che entrambe le ciprie sono talc free, come mia abitudine da qualche anno a questa parte! Se poi il talco giochi realmente questo ruolo fondamentale ancora non ne sono convinta: averlo bandito dal mio make-up (QUI) non ha sortito poi queste grandi differenze!

Le labbra sono immancabilmente, indiscutibilmente e inevitabilmente rosse, lo sapete! Ma nulla di nuovo all’orizzonte: sto cercando di consumare i miei milioni di rossetti prima di lanciarmi in nuovi acquisti, da brava bambina!

Una routine semplice la mia….ed un make-up, se possibile, ancor più semplice! Tra tutti, nessun prodotto che abbia amato (o stia amando) particolarmente (tranne la crema contorno occhi), nulla che mi senta di definire entusiasticamente un “mai più senza”! Tuttavia c’è qualcosa che ha funzionato in questa carrellata priva di un reale filo conduttore, lo ammetto. E con tutte le perplessità e le riserve del caso, mi sento (perché no?) di consigliarvela!

L.

best of 2019!

Eccoci qui a tirare le cuoia….ops, le somme! Con la positività e l’entusiasmo nonché la gioia di vivere che mi contraddistinguono! Che dire? E’ stato di sicuro un anno non facile per queste pagine…che hanno pienamente rispecchiato quel che la vostra scribacchina ha vissuto fuori. Tempo tiranno, pochi momenti liberi da dividere tra le centinaia di cose che si vorrebbero fare….e di cui puntualmente non se ne fa nessuna. Per riuscire a mantenere in attività il caro bloggino, ho dovuto drasticamente ridurre la produzione postando ogni 15 gg e mi pare sia stato un buon compromesso. Oggi, pensando a quel che mi attende il prossimo anno,  la vedo ancor più dura. Ma ci proverò….e se non ci sentiamo più beh, ….non ci sono riuscita. Ma bando alle ciance e procediamo a redigere la consueta classifica di fine anno, con tanto di spumante e panettone al mio fianco!

CAPELLI

Non è stato un anno particolarmente fortunato in fatto di capelli. Non ho beccato nessun prodotto che mi abbia fatto innamorare né che possa ad onor del vero considerare un classico “mai più senza” o tutte quelle definizioni stereotipate sempre in voga, specie in post come questi. Nulla che sia stata un vera svolta della mia hair-care routine…senza parlare del fatto che, dopo una simpatica cura ormonale, una volta stoppata a seguito di un intervento, ho sofferto della più catastrofica perdita di capelli mai registrata (e lo dice una che è in cura dal 2012, non esattamente una novellina a digiuno della questione). Insomma, guai. Tuttavia, qualcosa di buono nell’arco di un anno intero vuoi che non ci sia stato?! Di sicuro la MASCHERA PER CAPELLI CON IDROLIZZATO DI SEMI DI MORINGA Ekos é stata una super top!! Ma non dobbiamo allontanarci di troppo per trovare altri validissimi balsami: insomma, il post-shampoo firmato Ekos é una garanzia!

Una Hair-Lover Routine

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BIO SKIN-CARE

Questa categoria era stata già assegnata da tempo: mesi e mesi fa già sapevo con estrema certezza che avrebbe trionfato su tutto quello già provato …e sui prodotti futuri. Non mi sono sbagliata, in effetti. Il GOLD INFUSION di Diego Dalla Palma é quanto di più vicino alla perfezione si possa desiderare per la propria skin care! Costa troppo? Li vale, non aggiungo altro. E con tutti gli sconti che offrono le varie profumerie non mancano le occasioni per accaparrarselo a prezzi scontati. Parliamo in termini “d’investimento”: per performance, risultati e piacevolezza di utilizzo non ha avuto eguali!!

E’ tutto oro quello che luccica

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BODY CARE

Nessun dubbio, anche in questo caso. Nell’istante in cui l’ho adoperato per la prima volta ho realizzato che sarebbe entrato nel mio cuore per molto a lungo! Di rado, lo sapete, acquisto due volte lo stesso prodotto, ma in questo caso non ho potuto farne a meno! Signore, se avete il lusso di una vasca da bagno e quello, ancor più grande, di potervi prendere un’oretta tutta per voi, dovete provare i SALI SUPERDRENANTI SLIM_ME BATH di VeraLab. Io conservo questo ricordo di me stessa esanime, con musica e tanto di sveglia puntata. Sapete che non sono solita lesinare momenti di relax e cerco spesso e volentieri di ritagliare un po’di tempo per me…di trattamenti ne ho fatti e ne farò, mi auguro, ma questi bagni….chi se li scorda?!

I migliori 4 bagni della storia

Modificate in Lumia Selfie

MAKE-UP NATURALE

Realizzo solo ora di non aver postato nulla, …ma proprio nulla in tutto l’arco dell’anno d’inerente al make-up, pietà di me!! Eppure qualcosa potrei menzionarla persino io, così palesemente disinteressata alla faccenda: il NEW AGE FILLER di Alkemilla, finché c’è stato, ha avuto il suo peso! Dico sul serio: un prodotto che, sebbene non facesse a mio avviso alcunché in fatto di piallaggio rughe, ha sempre invece fatto la differenza in quanto a durata e resa del make-up! Ho avuto modo di testarlo in condizioni davvero estreme: il caldo, in Puglia, non è mai un dettaglio trascurabile! Qualsiasi cipria abbia usato in combo con lui, successivamente non mi ha mai garantito neanche 1/3 della resa, se presa singolarmente. Un acquisto che mi propongo seriamente di rifare, specie quando si avvicinerà la bella stagione e la mia T-ZONE assumerà quell’inquietante lucentezza degna del peggior illuminante sulla piazza!!

Ogni mattina, uò uò…

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LETTURE

Diciamo che, anche sotto il punto di vista delle letture, non ho avuto una gran fortuna! Tutto il meglio si è concentrato alla fine dell’anno…e, con somma vergogna, non ho ancora avuto modo di recensirlo per cui la scelta si riduce ancor più drasticamente! Penso tuttavia di non sbagliare eleggendo IL CLUB DUMAS di Arturo Pérez-Reverte a miglior libro di questo 2019!! Non l’avete letto? Beh…fatelo!!

“E ciascuno ha il diavolo che si merita”

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VIAGGI

Durante l’anno che volge al termine -mancano ormai poche ore!! – ho avuto modo di regalarmi qualche trasfertina! E’ di sicuro stato un anno ricco di mostre bellissime, per vedere le quali mi sono spostata a Milano un paio di volte (rispettivamente per I Preraffaeliti e la Collezione Thannhauser a Palazzo Reale) e a Torino (“Vittorio Corcos, l’avventura dello sguardo” presso il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto). Ma, sebbene siano state esperienze meravigliose come solo certe mostre sanno essere per una modesta appassionata d’arte, è sicuramente il mio viaggio estivo attraverso l’Inghilterra e il Galles a vincere a mani basse. Vivo di rendita, ancora oggi.

A walk in UK (da Londra a Cardiff in 10 scatti+1)

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SCELTO DA VOI…

Il post pubblicato nel 2019 che avete letto numerosissimi (e mi domando il perché…ma sono fatti vostri) è stato pubblicato nel lontano marzo ed ovviamente aveva come oggetto la sempre epica lotta a cellulite e adiposità! Il tutto la dice lunga sul target dei miei lettori…ed è per questo che vi amo!

liporidu…che?!

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Tante belle cose, ci si vede l’anno prossimo!

L.

Sù la maschera!

L’argomento “maschere” latita da un po’ e mi sembra veramente il caso di parlarne. Mi preme in particolar modo in quanto, udite udite, in questi ultimi mesi se ne sono succedute alcune realmente notevoli e degne di nota. Parliamone, allora!

Diciamola alla Bake Off, questa non è una classifica e l’ordine é puramente casuale.

Forse mi immaginate quale maniaca di body care e rossetti rossi e cura dei capelli, e non vi allontanate di molto dalla realtà. Il vero problema é che sono oltremodo appassionata dell’universo “skin care” anche se ne parlo meno…ma solo perché i prodotti non si consumano con la stessa rapidità e non ne ho mai troppi per le mani. Le maschere, signore mie, non sono poi tanto “complementari” come si dice. Eh già. Un trattamento “intensivo”, mirato per le nostre esigenze, é parte integrante di ogni beauty routine che si rispetti: anche la più basica, la più spartana, necessita di essere integrata a cadenza regolare. E non vale il classico NON HO TEMPO, no! Farete pure voi una santa doccia (spero), giusto? Ebbene, applicatela e andate a lavarvi….o spolverate…o stirate, insomma! Unite l’utile al dilettevole! Vi garantisco che ci sono ben poche maschere che richiedono di stare orizzontali con i cetrioli sugli occhi a farsi sventolare da un hawaiano inghirlandato. Vi piacerebbe, eh? Ma non ce n’è bisogno, ve l’assicuro. Specie se si tratta di maschere cremose che non si seccano e vi consentono quindi di tenerle indosso ad oltranza: é il caso della AURA MANUKA HONEY MASK di Antipodes. Intrippata come sono con la oramai neanche più tanto inedita passione per il miele, durante una delle mie innumerevoli ricerche mi comparve questa maschera, il cui campioncino non esitai a richiedere poco tempo dopo in occasione di un ordine su Ecco Verde. E fu amore.

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É una maschera dalla consistenza morbida, cremosa, ricca ma non unta e deliziosamente profumata di mandarino. La applico ogniqualvolta la mia pelle mi chiede un maggior contributo in fatto d’idratazione o voglia semplicemente coccolarmi. Se ho i minuti contati o sono molto stanca o l’ora é davvero troppo tarda per pensare ad una posa medio-lunga, non la prendo neanche in considerazione perché, vedete, sarebbe un po’uno spreco lavarla via dopo appena 5 o 10 minuti. Se mi concedo un bel bagno lungo e rilassante (come mi é capitato ad esempio con i Sali Superdrenanti Vera Lab), questa maschera é stata la ciliegina sulla torta e i vapori circostanti ne hanno amplificato i benefici, così come quando l’ho portata con me in spa! Ma non attendo certo di avere 1h da spendere restando esanime in vasca per farla! Probabilmente sono più le volte in cui l’abbino al lavaggio dei piatti che il resto! Ci si arrangia, insomma: dalle stelle alle stalle, sai com’è.

Vogliamo poi parlare delle innumerevoli e arcinote proprietà del miele di Manuka? Antibatterico, cicatrizzante e incredibilmente nutriente. Questo fa sì che la AURA MANUKA HONEY MASK si candidi perfettamente anche per tutti coloro che hanno problemi di pelle e normalmente fuggono di fronte a maschere idratanti e cremose. Al risciacquo pelle luminosa e morbidissima…e, a proposito di risciacquo….pura poesia: la maschera, a contatto con un panno caldo e bagnato, si risveglia ed esplodono gli o.e. di mandarino e vaniglia in tutta la loro delicata fragranza.

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Per il resto, lo vedete da voi: l’inci é la sua migliore presentazione! Il miele di Manuka guarda il resto degli ingredienti dall’alto, olio di avocado, estratto di vite, o.e.di carota, estratto dell’albero di Natale della Nuova Zelanda (potente antiossidante), vitamina E, fragranza derivante da o.e. di mandarino e vaniglia. Un grande amore, il nostro!!

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E continuiamo con una maschera storica, di quelle in cui tutte prima o poi ci siamo imbattute: la MASCHERA all’ARGILLA VERDE e MENTA di Cattier. E infatti, quando avevo necessità di una maschera purificante, ho pensato fosse proprio il caso di riacquistarla in quanto ne serbavo un buon ricordo…oltre che essere indiscutibilmente economica e di facile reperibilità.

Di anni ne sono passati un bel po’e c’è da dire che la formulazione potrebbe essere cambiata..forse, oppure, molto più probabile, é la mia pelle ad essere cambiata. Ad ogni modo non é malvagia, ma nulla che mi darò la pena di prendere una terza volta.

É in tubo ed ha una consistenza cremosa, ma necessita di essere agitata per bene in quanto tende a colare non appena aperta. Per il resto, che dire? Asciuga in fretta, quindi ha tutti i pregi e i difetti di questa tipologia di prodotto: é veloce da fare se si ha poco tempo ma bisogna starle appresso re-idratandola con acqua termale o tonico se si desidera tenerla un po’di più in posa. Dovesse malauguratamente seccarsi, tuttavia, non è aggressiva e la mia pelle, in verità mai particolarmente sensibile, non ha riportato segni d’insofferenza né rossori. Della menta si avverte più il profumo che una reale sensazione di freschezza. Al risciacquo, che non è rognoso ma meglio farlo con un panno umido, la pelle é pulita ma nulla di sbalorditivo: diciamo nella media. Il fatto che non sia aggressiva permette comunque di ripeterla più volte nell’arco della settimana.

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Argilla (Illite e Caolino), estratto di menta piperita, olio di jojoba, o.e. di rosmarino e menta piperita. Carina …ma non ci perderei il sonno!

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Eccola invece una maschera che val la pena di provare…e di riacquistare!! La MASCHERA alla TORBA Turbliss é stata una grande scoperta di quest’anno per me, una di quelle che ti lasciano piacevolmente sorpresa in un universo che, a volte, pare non offrire più nulla per cui entusiasmarsi!

La mia é una pelle mediamente “normale” con una tendenza ad imperfezioni relativa in genere ad influssi ormonali (che siano maledetti). Un po’mista lo é ma se non esagero con la skin care, tengo le mani a posto e la luna é in trigono con Mercurio, non mi dà noie più di tanto. Tuttavia la tipologia di maschere che prediligo sempre é appunto la purificante perché, mentre tutto il resto dell’universo delle maschere rappresenta per me una “coccola”, di questa sento invece una reale necessità. Perché allora non provare qualcosa di nuovo? Tanto più che la maschera alla Torba sta vivendo un vero e proprio boom. E dunque sì, confermo: bisogna proprio averla e, se possibile, in tutte le sue varianti, perché no (cosa che mi sono ripromessa di fare). Iniziare con un cofanetto prova, si sa, é sempre una buona idea e Turbliss pensa a noi donne scettiche e ce ne mette a disposizione un paio, tanto per gradire. Il cofanetto é comunque preferibile alle monodosi in quanto consente di fare un buon numero di applicazioni e di provare anche l’acqua di torba in combo, che dovrebbe potenziarne gli effetti.

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L’applicazione é molto confortevole: il prodotto si distribuisce facilmente (io uso un pennello in silicone) mantenendo una giusta cremosità senza colare. Ha un odore caratteristico che, sebbene non possa definirsi un profumo, non risulta sgradevole. Una volta sul viso tende ad asciugarsi ma non rapidamente e comunque va inumidita con l’apposita acqua: ad ogni modo non lascia rossori e non secca la pelle. Come d’abitudine la rimuovo con un panno umido anche se con la sola acqua viene via facilmente. Mettete in conto di dover lavare il lavandino dopo perché sporca un attimo, come del resto accade con ogni maschera scura a risciacquo. Cos’altro? Il risultato, ovvio: pelle levigata, luminosa, pulita. Una maschera che é un piacere fare e che funziona!

Il suo inci é semplice: Torba. Fine. E il tonico bioattivo? Acqua di Torba. Più facile di così! Per dovere di cronaca devo ricordare che attorno alla Torba e alla sua estrazione e a quanto vengano considerate più o meno inquinanti ruotano infuocate polemiche: non è questa la sede più opportuna, ma qualora voleste farvi un’idea v’invito ad approfondire l’argomento!

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E poi? E poi c’è lei, la mia preferita …e già ricomprata, incredibile! La RADIANT GLOW MASK di Evolve Organic é un piccolo gioiellino, uno di quei prodotti che coniuga in sé praticità, piacevolezza, efficacia…ad un prezzo accessibile. Già il packaging mi piace, così essenziale, ed il vasetto checché se ne dica, é sempre il mio preferito perché mi consente di usare il prodotto davvero fino all’ultima goccia! E a noi non piacciono gli sprechi, giusto? Giusto!

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Amerete questa maschera prima ancora di applicarla, lo so, perché il solo gesto di togliere il tappo e avvicinarla al naso, v’inebrierà: un profumo paradisiaco di cioccolato di quelli che in un momento di follia potrebbero spingere una povera donna a dieta ad infilarci un dito dentro e assaggiarla ( non temete, non l’ho fatto ma in compenso il mio stomaco ha eseguito un triplo salto carpiato da 9.0). Sapete cosa mi ricorda? Quei prodotti dolciari tipo colomba pasquale o pandoro al cioccolato che, se ci pensate bene, hanno un sapore/odore tipico. Dunque cosa sappiamo di questa maschera, oltre al fatto che sia estremamente golosa? Sappiamo che si distribuisce bene, che non si secca e potete tenerla sù ad oltranza (anche se viene consigliata una posa di 5 minuti)e che ogni minuto sarà puro godimento. La sua texture é cremosa e granulosa a causa della polvere di cocco: la granulometria é fine e regolare, ragion per cui é opportuno andarci piano, con mano leggera. Io la applico, la tengo in posa finché posso e, prima di rimuoverla, bagno i polpastrelli e procedo ad un delicato messaggio al termine del quale risciacquo. Il risultato è di quelli “prima e dopo la cura“: grana della pelle uniformata, colorito roseo, incarnato luminoso. Avrete una fame del diavolo dopo, vi avviso, e vi si saranno scatenate le più infime voglie che persino il reparto dolci dell’Eurospin vi apparirà come il paradiso del goloso. Ma ne sarà valsa la pena. Il massaggio potreste farlo anche all’inizio, appena distribuita sul viso, per poi lasciarla in posa, fate voi.

Olio di semi di girasole, polvere di cocco e di cacao, caolino, olio di mandorle dolci, idrolato di arancio dolce, estratto di vaniglia, vitamina E. Una maschera da avere senza ombra di dubbio, un prodotto che riesce a coniugare come mai prima d’ora l’aspetto “coccola” con una reale utilità e performance all’altezza delle aspettative! ADORO!

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Mi pare doveroso inserire in questo post anche un prodotto complementare alle maschere, che normalmente io uso a staffetta. Se, infatti, la maschera che decido di adoperare non é aggressiva e non ha microgranuli, mi piace da una vita ormai, farla precedere da uno scrub, tanto per preparare la pelle, darle una svegliata e liberarla dalle cellule morte che possano renderla meno ricettiva ai trattamenti successivi. Con il passare del tempo l’uso dello scrub viso da parte mia é andato via via scemando, ma devo pur sempre riconoscere la sua utilità. Quello che vi mostro é un prodotto che é con me dal Sana 2018, già, e che con molta probabilità passerò ai miei eredi. Il GEL DETERGENTE SCRUB di Eterea, infatti, va usato a piccole dosi: la mia lunga esperienza con lui mi porta a sconsigliarne l’uso a mò di detergente, per carità, e come scrub stesso anche una classica frequenza settimanale potrebbe essere troppo per una pelle appena un po’sensibile. La mia, che di certo non può fregiarsi di tale nobile caratteristica, ugualmente non riesce sempre a tollerare una seppur lieve scrubbata: i microgranuli sono davvero ad alta concentrazione, piccoli e abrasivi: procedere con tocco leggero da fata é assolutamente indispensabile. Essendo appunto così concentrato, ne basta poco e badate bene a tenere preferibilmente il viso inumidito (e anche le mani)! Io stessa se mi accorgo di avere qualche imperfezione preferisco evitare del tutto e passare direttamente alla maschera. Insomma, dovrete calibrarne l’uso in base alle esigenze della vostra pelle….e a come reagisce, tutto qui. Per il resto è d’indubbia qualità, come ogni prodotto del marchio, oltre che risultare piacevole, complice anche quel suo buon profumo di latte di mandorla!

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L’inci é ricco, marchio di fabbrica del brand: a base d’idrolato di camomilla, polvere di mandorle e nocciole, estratti di calendula, malva, avena, iris, salvia, liquirizia, cetriolo e lampone, pantenolo, bisabololo, o.e. di lavanda. Una formula, é evidente, che cerca di coniugare ingredienti purificanti e lenitivi….ma calendula, malva, avena nulla possono con l’azione meccanica che di per sè resta intensa seppur con tutte le precauzioni del caso!

Giuro che ho finito, per ora! E, se siete arrivati in fondo a questo post…beh…vi meritate proprio una bella maschera (o una colomba pasquale fuori stagione, fate voi)!

L.

…ed ogni sera, uò uò

Fedele alla dottrina Hauschkiana, ma poi mica tanto, di sera utilizzo davvero il minimo indispensabile per la mia skin-care. Perché quel che dice il dottore è vero, non a caso i risultati migliori li ho ottenuti praticando astensione da qualsivoglia trattamento, all’infuori della detersione fine a se stessa. Ma poi lo sapete come vanno le cose…troppa austerità, non fa per me.

Fantasia Painting(123)Dopo aver sperimentato la gioia infinita dell’andare a letto estasiata dal sempre compianto Gold Infusion, ho deciso di provare a bissare l’esperienza sensoriale di un olio, rivolgendomi ad un prodotto differente ma comunque intrigante e lussuoso: il SUPERSEED RADIANT ENERGY ORGANIC CERTIFIED FACIAL OIL di MADARA.

Su questo olio volteggiavo come un avvoltoio da tempo immemore e, considerato quanto abbia risposto bene la mia pelle alla pozione di giovinezza di cui sopra, non ho esitato a farlo mio.

Questo prodotto altro non è che un cocktail di oli pregiati, finalizzati a donare alla pelle una nuova luce:

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<<Il potere multivitaminico – antiossidante degli oli dei semi di mirtillo, lampone artico e mirtillo rosso è sinergicamente miscelato all’azione rivitalizzante degli oli dei semi di mora, cumino nero e prezzemolo, e sigillato dal trio composto da oli di semi di zucca, borragine e jojoba, che donano maggior morbidezza alla pelle.>>

Colore giallo intenso, odore orientaleggiante che non so ben identificare anche perché dato da una fragranza e non da o.e., per cui non abbiamo indizi in merito. A me pare qualcosa simil Patchouli o giù di lì, non mi entusiasma affatto…tra l’altro, a voler essere noiosa come mio solito, il profumo è molto in alto nell’inci, quindi storco il naso doppiamente…

Il suo effetto sul viso, ebbene….non mi ha conquistata, lo ammetto. E’ un prodotto di fascia alta (lo troviamo in vendita a partire minimo da 52€ per 30 ml) ed il suo prezzo è più che giustificato perché la buona qualità è indubbia. Ovviamente va visto nell’ottica dell’investimento, come mi piace pensare, ed inoltre essendo dotato di contagocce (adoro) non ci sono sprechi: questo, unito al fatto che se ne usino davvero 2 o 3 gocce per volta fa si che duri un bel po’ (ci fate tranquillamente anche 6 mesi).

Mai untuosità al mattino, ma quella zaffata di simil Patchouli appena bagnato il viso non è entusiasmante.  Ad ogni modo non mi ha dato noia in fatto d’impurità, sebbene qualche imperfezione talvolta facesse capolino. Per cui nulla di vietato anche ad una pelle un po’ mista. Riassumendo: contenta di averlo provato….e di averlo finito. Quanto alla radiosità, francamente…non pervenuta!

Ovviamente se c’è un olio, non può non esserci un tonico/idrolato/acqua termale…insomma, qualcosa con cui inumidire il viso! Una volta terminata la mia amata EAU THERMALE di URIAGE la mia scelta è ricaduta su un super-classico (per me inspiegabilmente ancora inedito), a metà tra tutte le categorie sopra elencate: l’EAU DE RAISIN di CAUDALIE. 100% uva bio, fresca e leggera come un’acqua termale ma idratante e lenitiva (vogliamo poi ricordare il potere antiossidante dell’uva?).

caudalie

Questa tipologia di nebulizzazione è il top ed un prodotto come questo, utile sempre, diventa un alleato indispensabile d’estate. Viene descritta come rugiada…ed in tutta Fantasia Painting(121)onestà rende perfettamente l’idea! Si posa delicatamente sul viso e, per una pelle normale/mista ma non più, ahimè, giovanissima, si rivela perfetta non solo per una rinfrescata al volo, ma anche semplicemente come unico trattamento serale nelle notti più calde. Un prodotto non solo da ricomprare, ma che mi ha insinuato nella testa l’esigenza di dover approfondire la conoscenza del marchio. E tant’è! Ad oggi la mia salvezza è che Caudalie non è venduta dalla mia farmacia di fiducia, che frequento purtroppo abitualmente…altrimenti avrei già dilapidato un patrimonio.

La crema contorno occhi by night è stata sempre la SMART ANTIOXIDANTS Anti-Fatigue Eye Rescue Cream di MADARA, così come per il giorno. Davvero ottima, non ricomprata solo per pura curiosità di provare dell’altro e anche perché con l’arrivo di temperature via via più calde, non so per quale ragione la mia pelle ha visibilmente richiesto qualcosa di più (in genere mi succede col freddo)! Penso che sia il prodotto del brand, tra quelli provati, ad avermi maggiormente convinta!

Fantasia Painting(122)Cos’altro? Un tocco di UN BATTER DI CIGLIA della marca ALLEGRO NATURA (vi ricordate? Ne abbiamo già parlato QUI). Questo mix di olio di Ricino, di Mandorla Dolce e Vitamina E si prende cura delle ciglia. Ebbene, continuo ad usarlo fondamentalmente perché ce l’ho e mi preme finirlo come qualsiasi cosa abbia in uso, del resto. E poi, essendo dotato di scovolino risulta anche piuttosto facile e veloce…ma non posso dire di aver riscontrato particolari giovamenti (francamente ho trovato il LASH BOOSTER di ALVERDE di gran lunga più efficace). Non truccando gli occhi fatta eccezione per un velo di cipria o correttore minerale, non devo neanche struccarli: le mie ciglia non sono lunghe, curve, belle….ma neanche stressate.  Lo uso per vezzo e nell’ottica di prendermi cura proprio di tutto!

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Ed ovviamente non può mancare una generosa dose di balsamo labbra! Come si può Fantasia Painting(120)intuire abbastanza facilmente dalla confezione, si tratta di un souvenir: cosa c’è di più semplice da portarsi appresso di rientro da un viaggio, quando hai già la valigia strabordante e pesantissima (che se in aeroporto te la pesano, sei fregata) e la bustina dei liquidi collassata? Preso in una filiale Rossmann di Cracovia, questo burrocacao alla BIO CAMOMILLA a marchio ALTERRA NATURKOSMETIK ha atteso un bel po’ prima che arrivasse il suo turno…e mi ha fatta pentire di non averlo usato prima!  E’ come un perfetto ed efficiente balsamo labbra dovrebbe essere (i tedeschi li sanno proprio fare! Alterra, Alverde, Lavera…. ma non di meno il Viviverde Coop!) Mi piace perché, partendo dal pack, ha una confezione pratica con tappo lungo e bullet che torna sempre indietro perfettamente (pensate sia scontato? Illuse!). E’ di tipo ceroso, ossia contiene l’unico mix d’ingredienti capaci di far sì che sia sufficientemente morbido alla stesura senza sciogliersi, lasci una patina ben spessa sulle labbra tale da schermarle e resistere a lungo, di sicuro all’intera nottata ma anche fuori casa le volte in cui mi capita di uscire senza rossetto per commissioni veloci. Labbra morbidissime, idratate, che non conoscono secchezza e screpolature!

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Il solito INCI con qualche piccola variante ma, signori, lo ripeto: è l’unico che funziona! Oli di Ricino, Cocco, Jojoba, Oliva e Girasole, cere Alba e Candelilla, burro di Karitè, o.e di Camomilla, estratto di Carota, Beta-Carotene e Vitamina E. C’è un’aroma ma francamente mi pare inodore (e insapore, cosa ancor più importante)! Perfetto, niente di più, niente di meno.

E va bene, diciamo che ho un attimo sconfinato dal sentiero del dottore ma, mio caro, cosa vuoi farci se la skin-care, per me, è un dovere ma soprattutto un piacere?

L.

Ogni mattina, uò uò…

Cosa c’è di meglio di un post sulla beauty-routine, mi domando? Niente, è sempre ciò che mi piace di più leggere….un po’ meno scrivere, lo ammetto, perché un tantino impegnativo. Ci sono dei prodotti che richiedono espressamente di stare sotto un riflettore, di avere un angolo esclusivo a loro dedicato senza la possibilità di dividerlo con gli altri poveri colleghi di routine, che appaiono più come comparse e “spalle” del grande divo. A questo giro, ve lo annuncio già, abbiamo artisti alla pari, un bel gruppetto di prodotti buoni sopra la media (che fortuna, vero?) che più o meno si equivalgono e possono pertanto condividere le luci della ribalta!

Aggiungo inoltre che non accennerò alla detersione, questione che merita un capitolo a parte (….e poi questo post diventerebbe oltremodo lungo e noioso)! Parleremo di puro, semplice, assolutamente meraviglioso….trattamento!

Ladies & Gentlemen…che entrino in scena gli artisti!

Partire con una buona crema contorno occhi è quello che ci vuole; per me, del resto, è Fantasia Painting(115)sempre il primo step: SMART ANTIOXIDANTS ANTI-FATIGUE EYE RESCUE CREAM di MADARA è stata davvero una felice, felicissima scoperta. A dispetto di quanto sia irritante il suo nome e pressoché impossibile da ricordare, il prodotto è di una facilità di utilizzo e di una versatilità notevoli! Si è rivelato perfettamente in sintonia con il clima freddo del primo periodo in cui l’ho utilizzato (primissimi giorni di Gennaio, con neve annessa) sebbene a prima vista non dia l’impressione di avere una consistenza ricca e difatti non ce l’ha. Tuttavia ha protetto egregiamente la delicata area del contorno occhi dalle intemperie, mantenendola morbida e idratata tutto il giorno, nonostante gli sbalzi di temperatura e le molte ore davanti al pc. Si è dimostrata inoltre un’ottima base per il trucco, molto in sintonia con le polveri minerali nello specifico: a me che non uso correttori in crema ….e molto spesso non uso correttori affatto e mi faccio bastare una spolverata di IMG_20190617_141002cipria, non ha mai creato quelle insopportabili e inguardabili linee d’espressione accentuate dal make-up (quelle che, per intenderci, ti piazzano sulle spalle quella decina di anni in più di cui tutte vorremmo fare a meno….oltre che un’aria sfatta e distrutta appena alle 19, neanche se aveste sgobbato in una cava). Contorno occhi levigato e make-up in ordine fino a sera. Già queste caratteristiche lo fanno amare! Inoltre è di rapido assorbimento e delicatamente profumato; quanto a borse e occhiaie …non chiedetemelo perché non ne soffro particolarmente e dunque non ho percezione di migliorie!

Non è un prodotto particolarmente economico (circa 34€ per 15 ml), ma vale quel che costa! In tutta onestà, se non fossi una curiosona sempre in cerca di qualcosa di nuovo, l’avrei ricomprato ed ammetto di essere stata seriamente combattuta fino alla fine (che dramma! <<comprarlo o non ricomprarlo? Questo è il dilemma>>) ma poi il mio contorno occhi, curiosamente a ridosso della stagione calda, mi ha chiesto di più: chi sono io per non accontentarlo?

 

Inci ricco, come del resto è ovvio aspettarsi dal brand e da un prodotto di fascia medio-alta: olio di Jojoba, estratti di Ippocastano, Alchemilla, Calendula, Camomilla, Felce Dolce, Lichene Islandico, Muschio, Vitamine C ed E, , Acido Ialuronico con una spruzzata di Diossido di Titanio e Mica.

A voler essere noiosa, bisogna dire che il profumo troneggia ben più in alto nell’inci di qualunque di questi estratti….ma vabbè. Certificato ECOCERT è un prodotto che vanta il 100% degli ingredienti di origine naturale e il 18% da agricoltura biologica. Il PAO di soli 3 mesi non v’impressioni, ok? Non ha mostrato segni di cedimento alcuno!

Continuiamo senza indugio con il siero viso, cosa di cui fino a non molto tempo fa ritenevo di poter fare a meno. Da qualche parte vi ho già spoilerato il rapporto conflittuale avuto con l’INTENSIVE ANTIOX CONCENTRATE di ETEREA COSMESI NATURALE. Già perché le cose tra di noi non sono andate bene da subito! Infatti, usato sotto la CREMA VISO ANTIAGE PELLI NORMALI E MISTE sempre targata Eterea, l’effetto sulla mia pelle è stato deleterio, tanto dal sospenderne quasi subito l’uso. Presi singolarmente, invece, non mi hanno convinta…ma Fantasia Painting(114)quasi. Il siero in particolare, per la mia pelle un po’ bisognosa di attenzioni in quanto anzianotta ma sempre simpaticamente mista, si è rivelato del tutto sufficiente come trattamento unico, andando progressivamente incontro alla bella stagione: pelle perfettamente idratata e coccolata, mai unta. Imperfezioni? Qualcuna sì, ma francamente penso fossero più riconducibili alle mie bombe ormonali. Non appena scoppiato il caldo, poi, è stato un sollievo usarlo, con la sua texture fresca e leggera, ma non acquosa! L’ho anche portato in ospedale con me…

La sua composizione è un tripudio di antiossidanti: a base di idrolati di Thè Verde, Rosa Damascena e Fiordaliso, cellule staminali di Vite Rossa, Vitamina E, Acido Alfa Lipoico, Coenzima Q10, estratti di Mirtillo, Thè Verde, Rosa Canina e Carota, Burro di Karitè, oli di Fico d’India, Melograno, Lampone, Dattero, Carota, Squalano, Gamma Orizanolo….

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Un siero bello pieno di attivi, come piace a noi e come usa fare Eterea, come sempre. E come sempre non è un prodotto inaccessibile: 30 ml per €40 mi sembra assolutamente conveniente vista la qualità!

Fantasia Painting(113)E dopo il siero è la volta del NEW AGE FILLER ALKEMILLA! Filler?! Già….dalle mie scelte si vede che sto marciando frettolosamente verso gli anta, giusto? Giusto.

Chi di voi è stato al Sana 2018, ma anche chi è particolarmente attenta alle novità, non faticherà a ricordare che proprio questo prodotto ha trionfato lo scorso settembre. Che ve lo dico a fare, non me lo sono filato minimamente, come mia abitudine (mi pare di non essere andata nemmeno allo stand Alkemilla, a ben pensarci). La curiosità mi è scattata dopo, non ricordo neanche perché. Questa cremina morbida e profumata dovrebbe distendere e appianare le rughe, come ogni buon filler è chiamato a fare su questa terra.

Già.

WP_20190618_22_11_16_ProA me, francamente, non ha fatto alcunché, nemmeno un blando effetto temporaneo. Però, eh sì c’è un però. L’ho apprezzato davvero tanto: perché è un filler, ok, ma anche un primer! Non ritenevo di aver bisogno di un primer….così come non ritenevo di aver bisogno di un siero: quante certezze crollate in questo post! Ebbene, se sulle mie linee d’espressione faceva poco o niente, ho potuto apprezzare il fatto che invece nella sempre rognosa T-ZONE tenesse a bada la lucidità (attenzione: tenere a bada non significa che non mi lucidassi ugualmente! Ma meno, ok? E di certo non in presenza di caldi equatoriali per i quali anche una cazzuolata di malta nulla può).

Il mio ben misero trucco, che normalmente dura senza problemi fino a sera, resisteva ancor meglio alle arrabbiature lavorative, alle vampate di cui ho sofferto da gennaio a maggio e alla palestra. Non male! Nelle giornate particolarmente fredde non ho mai dovuto neanche tamponare la parte, cosa che per me è sistematica, senza distinzione di stagione. Contorno occhi ben disteso e luminoso! Ottimo!!

L’inci è ricco: possiamo menzionare da agricoltura biologica gli estratti di Carciofo, Mirtillo, Equiseto, Bardana, Tarassaco, Camelia e Cardo Mariano. Continuiamo con estratto di Argan, cere di Mimosa e Girasole, Vitamine E e B5….insomma, un sacco di cose belle e buone! Ovviamente parliamo di un cosmetico pluri-certificato (AIAB, QC, Leaping Bunny, Qualità Vegana, Nickel-Cromo-Cobalto tested) ad un prezzo perfettamente in linea con il resto del parco prodotti Alkemilla, dunque completamente accessibile (neanche 15€ per 15 ml di prodotto) ed un PAO di 6 mesi che mi sembra più che ragionevole. Insomma, le mie impressioni sono state buone e non escludo il riacquisto: se v’incuriosisce…perché no?

Fantasia Painting(116)E proseguiamo dunque, perché il prossimo step è quasi sempre argomento scottante: la protezione solare. Ebbene, quest’anno mi ha preso male, lo ammetto. Sempre per la galoppata verso gli anta di cui sopra ho ritenuto di non poter skippare questo step. In realtà che siate più, meno o diversamente giovani, un filtro solare va messo quotidianamente, specie d’estate. Punto. Il fatto che io l’abbia spesso aggirato si deve ad un motivo semplicissimo: esco di casa alle 8:30 e mi chiudo in ufficio. Sono di fatto esposta al sole solo per 10 minuti uscendo in pausa pranzo alle 13 e 10 minuti rientrando in ufficio alle 15:30. 20 minuti in totale, vero, ma con un sole cocente. E non si può. Ma è pur vero che una crema da giorno abbinata ad una protezione solare è cosa insostenibile per la mia pelle: per il ciclo dopo 5 minuti gronderei sebo e sembrerei fuggita da un lazzaretto. Anche no, cavolo, io devo ancora trovare marito. E dunque ho deciso di prendere un unico prodotto che avesse i filtri solari che cerco ma al contempo fosse un buon anti-age. La mia scelta è ricaduta ancora una volta su MADARA e la sua PLANT STEM CELL AGE-DEFYING SUNSCREEN SPF30 (uff, che fatica). Partiamo col dire che è una crema a base minerale, ma WP_20190620_10_09_24_Pronessun tipo di scia bianca o difficoltà nella stesura. Ai filtri solari è stato abbinato il complesso di cellule staminali brevettato derivato da estratti di Dracocephalum Nordic Scorpionfish, ricca di antiossidanti. Per cui, se da un lato ci protegge dai raggi UVA e UVB, dall’altro fornisce uno schermo dall’inquinamento urbano e un boost anti-età: in questa maniera la pelle è protetta a 360°. Ha una texture mediamente fluida e presenta una lieve colorazione definita dall’azienda invisible nude: nulla di neanche lontanamente paragonabile ad un fondotinta ma nemmeno ad una BB-Cream. Potrebbe essere utile a perfezionare l’incarnato, uniformare in parte…ma in presenza di discromie e imperfezioni, nulla può. Dona tuttavia una certa sfumatura rosa porcello che non mi entusiasma. Da parte mia, portatrice di pelle normale/mista, vi dico che dev’essere opacizzata in qualche maniera perché altrimenti tende a lucidare; inoltre, dopo poco dall’applicazione, il suo buon odore si trasforma in qualcosa di non molto gradevole da tenere sul viso tutto il giorno, se capite cosa intendo. Ecco, un paio di fattori negativi che francamente non me la stanno facendo apprezzare particolarmente. E’ pur vero che mi ritrovo a corto di ciprie opacizzanti (ho in corso la SEAL THE DEAL WHITE di Mulac, che è tutto fuorché minimamente opacizzante, damn!), magari abbinata meglio potrebbe garantire performances migliori. Chissà, ad ogni buon conto ne ho ancora di tempo per farmi piacevolmente stupire!

L.

to be continued…

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Amore sì? No?…forse…

Questo post è la dimostrazione tangibile del fatto che, determinati prodotti, necessitino più di altri di essere capiti e di quanto sia per tanto opportuno aspettare proprio l’ultima goccia per potersi sbilanciare. E molto spesso, credetemi, occorrerebbe una seconda confezione per poter consolidare la propria opinione.

Questa è una storia di incomprensioni, fraintendimenti, sperimentazioni ed infine il raggiungimento di un’intesa. Non sufficiente al riacquisto, non esageriamo, ma pur sempre quel bel compromesso che ti permette in serenità di arrivare alla fine della confezione (mio obbiettivo primario, come sempre).

Sapete bene con quanto slancio ed entusiasmo mi sia lanciata nella conoscenza di Eterea Cosmesi Naturale, brand che puntavo da circa un annetto e che ho eletto a prescelta sostituta della routine Hauschkiana (dottore, io ti amo, ricordalo sempre. Ma la donna è mobile, ed io in particolar modo…). Dal Sana 2018 è stato tutto un rimpiazzare i prodotti della mia skin-care finiti man mano con new entry Eterea, ne abbiamo già ampiamente parlato (QUI). La mia infatuazione iniziale, degna delle peggio adolescenti, è andata via via ridimensionandosi, colpa di scelte non propriamente azzeccate, prodotti indiscutibilmente di qualità ma che non si sono dimostrati in perfetta empatia con la mia pelle.

WP_20190420_15_55_52_ProDurante lo shopping del sempre amatissimo Black Friday ho avuto modo di accaparrarmi alcune referenze Eterea che m’incuriosivano e che pareva proprio potessero fare al caso mio. Avevo infatti deciso di strutturare la mia successiva skin-care routine utilizzando la combo INTENSIVE ANTIOX CONCENTRATE SERUM + CREMA VISO ANTIAGE PELLI NORMALI E MISTE. Sin dalle prime applicazioni la mia pelle mi ha gridato forte e chiaro che, no, non era davvero il caso di continuare.

Il problema di una routine strutturata è essenzialmente andare a capire quale prodotto stia sbilanciando il tutto o se è semplicemente l’interazione di tutti loro a dar noie. In questi casi non resta altro da fare se non smembrarla, prendere le componenti singolarmente e ….sperimentare. Insieme, separati, di giorno, di notte, alternati, ….!

Con questi prodotti, confesso, ci ho perso davvero la testa ed alla fine, sconfitta, ho alzato bandiera bianca. Detesto accantonare i prodotti ma non m’intestardisco oltre un certo limite, nel momento in cui mi accorgo che la mia pelle inizia a rifiutare tutto. Infatti ai tempi avevo preso ad usare come unico e solo trattamento viso lo straordinario GOLD INFUSION che aveva messo a posto la situazione, lasciando un vuoto incolmabile nella mia routine non appena terminato. Orfana della mia pozione di giovinezza e forte del fatto che la mia pelle era nuovamente in forma, ho voluto riprovare con la Crema Viso Antiage precedentemente accantonata, nella speranza di riuscire ad usarla. Ma da sola questa volta…

WP_20190420_15_57_59_ProCom’è andata. Beh, un percorso strano, il nostro. La crema, piacevolissima al tatto e nell’applicazione (eccezion fatta per il suo odore non propriamente inebriante! Avete presente il risotto ai funghi precotto? ….ecco, appunto. E se state pensando di aver già sentito in giro questo parallelismo é vero…ma l’ho creato io con il mio pessimo gusto! Avrei dovuto metterci il copyright, damn!)si rivela nell’immediato soffice, fondente, assolutamente non grassa o unta, ma neanche inconsistente o troppo leggera! La sua texture é quanto di più appropriato si possa trovare in giro, appunto, per una pelle sì mista ma comunque bisognosa di una certa quota d’idratazione in quanto, ahimè, non più giovanissima ( gli ANTA sono proprio ad un annetto di distanza).

Massaggiata sul viso si capisce subito che la pelle é perfettamente nutrita, idratata ….e rimarrà tale anche sotto il makeup per tutto il giorno!

A tal proposito va detto che, nel corso delle ore non lucida eccessivamente salvo nella sempre rognosa zona T (teniamo sempre presente che io nulla posso dire della sua resa in presenza di temperature appena oltre lo stadio definito “mite”! Il mio feedback é relativo a mesi invernali, non freddi rigorosi ma comunque freddi).

Mai pelle disidratata, mai spiacevole sensazione di pelle che “tira”. Qual è il problema, allora? Il costante e praticamente quotidiano insorgere di piccole imperfezioni, in genere sulle guance (di cui ad oggi porto ancora i segni). Fermo restando il mio pazzo periodo ormonale, resto ancora dell’idea che fosse la crema stessa a causarle in quanto al mattino (con una precedente routine serale differente) il fenomeno era nettamente ridimensionato! Le bombe ormonali se devono causarmi brufoletti lo fanno indipendente dalla crema del mattino o dall’olio della sera, suppongo.

Poi, d’un tratto e senza che cambiassi nulla, quasi al termine della confezione…..empatia totale! Pelle pressoché perfetta! Succede sempre così: un prodotto che ti ha fatto un po’penare per 3/4 del suo utilizzo….arriva faticosamente alla fine e all’improvviso inizia a sorprenderti! Lo ami….e persino il suo odore di porcini non ti sembra poi così male! La tua pelle lo adora e tu inizi ad arrovellarti divorata dal dubbio se sia o meno il caso di ricomprarlo?! Ma forse la pelle doveva solo abituarsi? Oppure con una nuova confezione ricomincerà l’epopea del brufolo? …..a non saper né leggere né scrivere ho deciso di soprassedere, innanzitutto perché ho altri piani per la mia next beauty routine ed ho altro da utilizzare (o provare a riutilizzare, come appunto l’Intensive Antiox Concentrate Serum….che -spoiler!!!!- facendo i debiti scongiuri pare stia andando bene…..mah)

A questo punto non ci resta che vedere nel dettaglio la composizione di questa crema! A base d’idrolato di Camomilla, a seguire Glicerina, Burro di Karitè, Caffeina, Pantenolo, Niacinamide, oli di Jojoba, Argan, Cocco, Riso, Sesamo, Avocado, Vinaccioli, Rosa Canina, Fico d’India, Canapa, estratti di Mirtillo, Lampone, Kiwi, Vitamina C ed E, proteine idrolizzate del Grano, olio di semi di Girasole, Orizanolo, Acido Ialuronico, Cera Candelilla, Squalano, Bisabololo, estratto d’Aloe….

In casa Eterea Cosmesi Naturale non si può dire che risparmino sugli ingredienti!! Come al solito la formula è estremamente ricca di attivi, ingredienti ormai abbondantemente usati in ecobiocosmesi affiancati ad altri più di nicchia, il tutto per dar vita ad un prodotto sicuramente unico nel suo genere per ricercatezza, qualità ad un prezzo accessibile, come sempre!

Quanto a me, che aggiungere? La ricomprerò? Francamente no…ma ciò non toglie, tuttavia, che alla fin fine sia stata contenta del mio acquisto: se ne avessi ancora un po’ la userei allegramente, ora che finalmente ci siamo capite ma, dato che è finita, a cuor leggero vado per la mia strada e passo alla prossima!

Avanti un’altra…

L. 

La maschera del giovedì

C’era una volta una pelle che stava benissimo… e poi non più tanto bene….e poi meglio….e di nuovo male…e così via.
La verità è che la mia pelle ha vissuto un periodo di massimo splendore durante l’era Hauschkiana, routine che poi ho abbandonato in cerca di qualcosa di meno austero, che soddisfacesse di più la mia voglia di sperimentare, giocare, circondarmi di più prodotti, forte del mio stato di grazia. Ma le cose, lo abbiamo visto, non sono andate come sperato e, sebbene oggi tutto sommato non possa neanche lamentarmi più di tanto, è pur vero che sono lontana anni luce dalla perfezione di un anno fa.
Mea culpa.
Le ultime routine non sono sempre state facili da bilanciare: alla fine ho trovato la quadra, a furia di sperimentare, invertire, alternare…ma nulla, all’infuori dell’amatissimo Gold Infusion si è rivelato del tutto appropriato. I prodotti Eterea, in cui riponevo tali e tante speranze, in realtà non mi hanno completamente convinta, salvo gli shampoo… e questa adorata maschera!
Se, infatti, dovessi consigliare a qualcuno un prodotto must have del brand, per quella che è stata la mia esperienza, sarebbe senza ombra di dubbio la MASCHERA VISO PURIFICANTE.
L’ho acquistata allo scorso Sana ed oggi, che sono praticamente agli sgoccioli, mi sento di confermare quella che tutto sommato è stata la mia primissima, ottima impressione (avrei dunque potuto parlarvene già mesi fa, ma tant’è).
Volevo qualcosa che potesse sostituire nel mio cuore e sulla mia faccia la Clarifying Clay Mask di Dr.Hauschka: un trattamento che fosse al tempo stesso purificante, ma delicato. Nessun effetto WOW immediato, ma quell’appuntamento che nel corso delle settimane fa la differenza e, se lo salti, ne senti immediatamente la mancanza.

Fantasia Painting(99)

Così è stato, oggi posso dirlo. Forse la maschera del dottore si è rivelata a suo tempo un pelino più efficace, ma il tutto va inquadrato in una routine 10 e lode dal primo all’ultimo step, cosa che fa la differenza. Dalla sua la MASCHERA VISO PURIFICANTE ETEREA ha molti punti di forza, vediamoli insieme.
Partiamo da lontano, come mio solito: il packaging. Bello, indubbiamente, curato seppur minimalista con le confezioni in latta; si presta ottimamente come idea regalo perché è già di per sé un set, costituito dalla maschera in polvere e dal mix d’idrolati con cui miscelarla, racchiuso in una scatola di cartone con tanto di sigillo in ceralacca: ADORO. Tuttavia, lo devo dire e subito, cotanta bellezza ha un prezzo in fatto di praticità: non so se la mia scatola fosse fallata ed ho avuto la solita sfiga di beccarla proprio io o se è un problema comune a tutte, ma il barattolo della polvere non si avvitava correttamente e, pur usando ogni volta la massima cautela, immancabilmente andava fuori binario incastrandosi irrimediabilmente. Tanto che alla fine, esasperata, mi sono decisa a travasarlo in un altro contenitore di fortuna, provvedimento che notoriamente odio.

Altro punto di forza è ovviamente il prezzo, perché questo duo costa €25, davvero ragionevolissimo!! Come da tradizione del brand, infatti, ricercatezza d’ingredienti, ottima qualità, bell’aspetto e funzionalità di sposano con prezzi quasi sempre perfettamente accessibili. In questo caso più che mai, credetemi.

Fantasia Painting(98)Il prodotto in sé è singolare, non c’è che dire. Partiamo dicendo che una maschera in polvere è, per forza di cose, attiva e funzionale al 100%: questa tipologia a mio avviso sarebbe sempre da preferire, anche se a volte la praticità di una pasta già pronta da applicare vince, sono la prima ad ammetterlo. Ad ogni modo, per quanto effettivamente necessiti di una minima preparazione, questa si rivela comunque veloce (sempre che il tappo del barattolo abbia la bontà di avvitarsi come Dio comanda). La quantità ideale per me è un cucchiaino di polvere e due d’idrolato: una breve rimestata e il composto diventa estremamente cremoso e senza grumi. Una volta applicato sul viso (consiglio l’uso di un pennello), non impiegherà molto a seccare: bisogna aver cura d’inumidirlo con dell’acqua termale, ad esempio, per poter prolungare la posa e sfruttarne al meglio i benefici.

Anche la rimozione è veloce e senza troppo sbattimento: ho provato a risciacquarla direttamente con acqua tiepida ed è andata sempre piuttosto bene, ma il metodo che di gran lunga preferisco è l’uso di un pannetto ben imbevuto di acqua calda, poi strizzato e applicato sul viso. Procedo così per due o tre volte, dopo di che con il medesimo pannetto rimuovo il tutto.

E’ facilmente intuibile che questa sia, a prescindere dalla necessità di doverla preparare, una maschera pratica e veloce sotto tutti i punti di vista: applicazione, posa e rimozione. Se anche foste delle pigre croniche oppure non aveste che 10 minuti per farvi belle, ebbene la buona notizia è che fa assolutamente al caso vostro!

Veniamo al cuore della faccenda, quel che più conta alla fin fine: gli ingredienti. Accennavo prima alla peculiarità della MASCHERA VISO PURIFICANTE ETEREA perché, sebbene parliamo di un prodotto finalizzato ad assorbire sebo in eccesso e liberare la pelle dalle impurità, non si può certo dire che la formulazione sia di quelle che si vedono in giro, tutt’altro.

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A base di argille (bianca, verde e rosa), polvere di Cacao, alghe Spirulina e Chlorella, polpa del frutto di Baobab, o.e. di Tea Tree e Geranio: un unico prodotto che riunisce in sé ingredienti dalle spiccate proprietà purificanti ad altri rivitalizzanti, antiossidanti e illuminanti. Il tutto è completato dal mix d’idrolati di Lavanda e Camomilla, entrambi da agricoltura biologica, che contribuiscono all’azione di pulizia profonda, ma con dolcezza….e che, detto fra noi, rappresenta ad oggi  l’acqua floreale di miglior qualità e piacevolezza che la sottoscritta abbia mai provato (….e ne ho provati! Oh, se ne ho provati!!). E poi….che profumo incantevole!! Se fosse vendibile singolarmente GIURO che l’avrei già comprata!

Altro aspetto da non sottovalutare: efficacia e delicatezza a braccetto, finalmente. Non è una di quelle maschere a mio avviso che generano una differenza prima/dopo eclatante, no. L’uso continuato e costante porta i migliori frutti. Ma di buono c’è che potreste teoricamente anche farla seccare sul viso perché magari nel frattempo vi siete impegnate in una conversazione  di quelle di vita o di morte (tipo: “mamma, quanto deve bollire…?”) senza che vi cada la faccia. E dire che, specie negli ultimi 2 mesi a causa sempre della maledetta cura ormonale di cui ho accennato nello corso post, la mia pelle è estremamente reattiva e si arrossa con un nonnulla. Invece con questa maschera non mi è mai capitato nemmeno un vago rossore, niente (ricordo con un brivido di terrore lungo la schiena la DETOX di Madara).

Non penso di dover aggiungere altro, il concetto che la MASCHERA VISO PURIFICANTE di ETEREA COSMESI NATURALE sia assolutamente da avere dovrebbe essere a questo punto sufficientemente chiaro, no? Potrei forse dire che la ricomprerò sicuramente ma questo non è vero, se un po’ mi conoscete dovreste già sapere quanto io sia sempre curiosa di sperimentare e provare nuove cose….ma Vostro Onore giuro che se dovessi essere a corto d’ispirazione, nel dover ricomprare una maschera….ebbene, sarebbe questa!

L.

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E’ tutto oro quello che luccica

Se me l’avessero detto, non ci avrei creduto.
Ho atteso prima di poter scrivere questo post, per evitare di sbilanciarmi sulla scia dell’entusiasmo e di dare un’opinione affrettata, ma la necessità d’iniziare ad inclinare la confezione affinché la pipetta potesse pescare il prodotto, beh….mi ha definitivamente convinta che era giunta l’ora. Avrò ancora del tempo da trascorrere in sua compagnia, ma ad ogni modo 3 mesi circa di uso quotidiano, di adorazione e stupore e amore incondizionato mi sembra un lasso di tempo di tutto rispetto.
Chiunque si sia avventurato tra queste pagine, sa per certo quanto io ami le texture ricche, nutrienti, idratanti, della mia passione per gli oli che riverso interamente sulla cura del corpo, avendomi la pelle del viso ampiamente dimostrato che no, non ne vuol proprio sapere. Ogni olio che abbia usato in passato, specie con l’ambizione di farne un uso continuativo, si è rivelato inadatto, creandomi imperfezioni, eccessiva lucidità e, in definitiva, facendo naufragare la routine strutturata attorno ad esso.
E’ per pura gola che, consapevole di ciò e dopo diverso tempo, ho deciso di acquistare questo piccolo gioiello. Un rischio, è vero, perché l’investimento è stato di un certo peso e poteva finire a dover essere smaltito sul corpo; un po’ uno spreco, diciamocelo.
Ma lo desideravo da tempo e, se proprio dovevo riprovarci…perché non farlo puntando al top? E poi si sa com’è, non sono troppo brava a resistere alle tentazioni o a privarmi di qualcosa che voglio. Aspetto l’occasione migliore, temporeggio, ci giro attorno come un avvoltoio per un po’ e poi…..MIO!
L’occasione è stata ghiotta, in verità, ed un interessante sconto da Douglas (on-line), unito al coupon di benvenuto mi ha definitivamente convinta all’acquisto: era fine Ottobre, il sole splendeva ed io attendevo trepidante l’arrivo del corriere.

DIEGO DALLA PALMA_GOLD INFUSION

img_20190127_171552Già l’aspetto è irresistibile ed il vederlo così splendente nella sua boccetta dorata, sul proprio vanity table (o vanity mensola, nel mio caso) è tutta gioia! Il suo packaging di buono ha un’ottima fattura, è evidente, è robusto e perfettamente pratico e funzionale (ho avuto modo di constatare quanto possa in realtà essere indispensabile la pipetta contagocce per un siero, sia esso oleoso o acquoso, rispetto ad un classico erogatore a pompetta). Il siero è in genere un prodotto più concentrato, che va dosato con precisione. In particolare per un siero in olio è fondamentale centellinare il prodotto, se poi è costoso aiuterà anche a ridurre gli sprechi, il che non guasta mai.
Dicevamo del pack dunque, in merito al quale se proprio dovessi contestargli qualcosa in questo tripudio dorato, sarebbe appunto il fatto di non poter tener sotto controllo il livello di siero all’interno, essendo impossibile da verificare anche controluce (diciamo che l’effetto sorpresa non è sempre graditissimo). Ovviamente a voler essere noiosa e pignola come mio solito, ma è così bello che può facilmente diventare un prezioso complemento d’arredo (buttate ninnoli e inutili soprammobili)!

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E se è un gioiello in apparenza, ebbene l’aspetto esterno meglio non potrebbe rispecchiare il prodotto in esso contenuto! Lussuoso, ricco, prezioso. Una pozione di giovinezza costituita da 30 oli naturali e arricchita con foglie d’oro…

Vaniglia di Tahiti, Vaniglia Bourbon, Argan, di Abissinia, Jojoba, Ylang-Ylang, Gardenia di Tahiti, Ninfea Bianca, Frangipani, Passiflora, Patauà, Acai, Buriti, Babassu, Ibisco, Mandarancio, Arancio Dolce, Mandarino, Pompelmo, Clementina, Lavanda, Cardamomo, Cocco, Albicocca, Mela, Puakenikeni, Kapoor, Plumeria Rossa, Monoi, Riso.

Avvezza a fare le pulci all’inci, non tutti gli oli è propriamente corretto che vengano definiti preziosi (olio di Cocco in primis, ma anche l’olio di Riso e di Jojoba, pur essendo img_20190127_170418di una spanna superiore al Cocco, a mio avviso sono piuttosto comuni). Tuttavia il mix risulta talmente piacevole e così incredibilmente bilanciato da non potergli davvero contestare nulla e, evidentemente, persino il Cocco è così ben inquadrato nel contesto dal renderlo un po’ prezioso anch’esso, chissà.
Ho provato ad erogare le 4 gocce che uso abitualmente direttamente sul viso inumidito (dal Tonico Delicato di Eterea prima, Acqua Termale Uriage ora), ma la modalità d’uso consigliata dall’azienda si adatta ancor meglio al prodotto e rende molto, molto di più: scaldarlo prima tra le mani e poi procedere al massaggio dal centro del viso verso i contorni. Queste goccine rese brillanti da puro oro sono una goduria per i sensi, a partire dalla vista…

“Grazie alle sue molecole dalle dimensioni piccolissime, è capace di penetrare in profondità, favorendo l’allontanamento delle tossine, stimolando l’attività della cellule e la produzione di collagene ed elastina per una potente azione anti rughe.
Stimola il microcircolo, riattiva il metabolismo con un’azione rigenerante e vitalizzante.
Rende la pelle più luminosa e minimizza la visibilità di rughe e imperfezioni”

img_20190127_170330…e poi tatto, olfatto: texture setosa, profumazione lievemente agrumata gradevolissima. L’applicazione stessa non mancherà di diventare un vero e proprio rituale irrinunciabile.

Da principio l’ho acquistato come trattamento notturno, mandando a quel paese l’amato dottore e tutti i suoi sani principi (in cui credo ancora, attenzione!! Ma è stato più forte di me). Del resto -pensavo- quale altro uso se non questo potrei farne? ….sbagliato! Gli effetti che ho potuto appurare giorno per giorno mi hanno convinta che il Gold Infusion si può candidare egregiamente come trattamento unico, giorno-notte, e senza bisogno d’altro. Mi ci è voluto un po’ per capirlo…

E’ andato tutto come da copione fino ai primi di dicembre: di sera il Gold Infusion, di giorno la routine Eterea (QUI). Terminata la Crema Giorno Prodigious Helix, sono passata a nuovi prodotti che, però, non hanno incontrato il favore della mia pelle. Per quanto mi piacessero sotto alcuni aspetti (texture, facilità di assorbimento, grado d’idratazione ideale per tutto il giorno, effetto lucido minimizzato, ecc…), sotto altri purtroppo mi hanno dato noie, primo fra tutti l’insorgere d’imperfezioni (cosa che, img_20190127_170156peraltro, non era completamente estranea nella precedente routine, se ben ricordate). Nulla di eccessivo, ma purtroppo costante. Ogni giorno, a struccaggio ultimato, potevo contare un nuovo ospite sul mio viso. E quando spuntano brufoletti chi è il primo colpevole additato?…l’olio, ovvio. Ho pensato fosse proprio il Gold Infusion ad essere il troppo che stroppia, se capite cosa intendo! Pochi giorni e mi sono resa conto esattamente del contrario: il siero e la crema, in misura differente ma colpevoli entrambi, sono stati rimpiazzati per pura prova dall’olio anche al mattino…et voilà! Pelle di nuovo bella, perfetta o quasi, ma comunque emergenza rientrata!

Un olio da usare come trattamento giorno, per giunta come base trucco, è stata una vera rivoluzione nelle mie abitudini/convinzioni! La t-zone non lucida più di quel che img_20190127_170112normalmente fa, il make-up resta impeccabile come sempre (anzi! Facilita persino l’applicazione di alcune polveri per me un po’ ostiche da stendere), idratazione e protezione del viso ottimali (e parliamo di giorni intensamente freddi, vento, pioggia e persino neve!!). Rossori attenuati, pelle lenita. Per quanto sia realmente tentata di rimettere in discussione i 2 prodotti di cui sopra (cosa che comunque farò), ho procrastinato il tutto a quando il Gold Infusion sarà finito: per il momento la temperatura è tale da consentirmelo perfettamente e la pelle lo apprezza ogni giorno di più….perché privarmi di questo piacere?…

Inutile dire che parliamo di una qualità sopraffina e di un prodotto realmente superiore alla media, e di molto. Il suo costo, per quanto alto (un prezzo pieno di circa 65€, che non sono bruscolini…) a mio avviso è adeguato. Un prodotto per cui val la pena pagare quella somma, sono sincera: assolutamente imperdibile se doveste trovarlo scontato, come ho fatto io!

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Qualcosa che si candida di sicuro a sbaragliare tutta la concorrenza e  vincere la categoria skin care 2019…e se dovessi trovare qualcosa di meglio, ebbene, sarebbe davvero un evento eccezionale! Chissà…l’anno è appena agli esordi, sono pronta a lasciarmi stupire, deliziare, innamorare follemente!

L. 

#honeyaddicted 3

…e iniziamolo questo nuovo anno! Bene? Male?…direi piuttosto bene perché ho scelto un argomento a me ultimamente molto caro, che continua a tenere banco, inaspettatamente: la mia addiction per il miele (le precedenti puntate QUI e QUI)!

Già, la questione ha realmente dell’incredibile, lo riconosco. Proprio io che, con il miele, non ho mai avuto un particolare feeling (diciamo che non mi è mai piaciuto affatto, né da mangiare né da spalmare addosso).  E insomma, si cambia…e chissà in quante altre cose andrò affermandolo con il passare del tempo!

Dicevo, questa ingiustificata passione è ancora prepotentemente viva e attiva e mi spinge sempre alla ricerca di nuovi prodotti golosi da provare! E, se proprio devo dirvela tutta, questo non sarebbe dovuto affatto essere il post con cui avevo intenzione di esordire, ma il fatto che ormai avessi finito praticamente tutto e nondimeno l’urgenza di liberarmi dei vuoti, mi ha definitivamente convinta. Ancor più pressante l’impellente bisogno di dover tagliare una confezione ed utilizzare il prodotto fino all’ultima goccia. Ma procediamo con ordine….

DELIDEA BIO COSMETICS_KIT RIGENERANTE AL MIELE

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Delidea ha il grande pregio di sbizzarrirsi con le profumazioni, creare deliziosi kit, rendere il tutto perfettamente accessibile ad ogni tasca ed infine, ma cosa di fondamentale importanza, assecondare le mie voglie.

Infatti poco più di un anno fa abbiamo incontrato un altro kit, nello specifico quello alla Cannella, esattamente nel mio periodo Cinnamonmania, con somma gioia! Ciò di cui parleremo oggi è con evidenza al miele, ma essenzialmente si struttura alla stessa maniera: bagnodoccia, scrub e crema corpo, in un trionfo di dolcezza e sberluccichii!

Tutti i prodotti sono certificati Natrue, hanno un PAO di 12 mesi e sono made in Italy!

DELIDEA BIO COSMETICS_Bagnodoccia rigenerante al Miele

fantasia painting(44)La confezione contiene in verità 200 ml ma sembra essere a prima vista piuttosto piccola nonostante la quantità sia più o meno standard. Il packaging è semplice, pulito, la grafica sobria e graziosa: anche alla vista si presenta bene e si propone ottimamente come regalo. Il prodotto di per sé è piuttosto liquido, bisogna farci attenzione ed essere un po’ parsimoniosi se non volete finirlo subito! Infatti, come sempre accade con una texture di questo tipo, si tende ad usarne forse più del dovuto, ma in verità come gel non è che faccia a prescindere chissà che schiuma: riempirsi la mano non fa una grande differenza! Adoperato con il sempre più logoro ma comunque attivo guanto Kessa avevo come l’impressione di perderlo un po’ per strada: meglio massaggiarlo con le sole mani!

La profumazione, come per l’intera linea del resto, non incanta e non crea dipendenza! In verità se me l’avessero fatto annusare bendata la prima volta non credo affatto che wp_20190105_09_55_01_proavrei mai potuto collegarlo al miele!! Ora, ovviamente sì. Ad ogni modo è gradevole, neanche troppo dolce o stucchevole. E’ una profumazione che non potrei paragonarvi ad alcunché, ….di certo non al miele, si è capito.

Le premesse sembrano non portare a nulla di buono, vero? Ed invece questo bagnodoccia mi è piaciuto molto ed ho cercato di centellinarlo fino alla fine! Non so quanto realmente possa definirsi “rigenerante”, ma l’ho apprezzato per la sua dolcezza sulla pelle e, dettaglio assolutamente futile, per essere zeppo di brillantini dorati che rendevano il momento della doccia giocoso senza però farsi maledire dopo perché il tutto svanisce al risciacquo, senza lasciar traccia in vasca da bagno e sul corpo!!

Soliti tensioattivi del caso, Aloe Vera (unico ingrediente da agricoltura biologica), Miele, Vitamina E; la profumazione è aggiunta ma l’etichetta ci dice che deriva da ingredienti naturali. Un inci semplice ma, del resto, non abbiamo bisogno di molto altro in un prodotto a risciacquo (sebbene una bella lista di estratti, oli essenziali, ecc…eserciti sempre un grande fascino, ammettiamolo!)

DELIDEA BIO COSMETICS_Scrub Corpo Rigenerante al Miele

fantasia painting(46)Delidea sa bene che una routine corpo non possa pretendere di definirsi tale senza un sacrosanto scrub, che ha un’importanza da non sottovalutare.

Questo vasetto da appena 150 ml (che, a vederlo, non gliene avrei dati neanche 100), bisogna proprio mettersi d’impegno a non finirlo in una wp_20190105_09_55_21_promanciata di volte: cos’è, del resto, uno scrub senza una bella manata carica di prodotto?! Eppure, anche in questo caso (e me ne sorprendo alquanto!!!) sono stata parca e morigerata, attentissima a prelevarne il minimo sindacale!

Ha una profumazione leggermente più dolce e intensa, pur restando in linea con il resto dei prodotti! Anch’esso è intriso di brillantini dorati che, come sopra, sono simpatici e non arrecano danno! Toda joia! Ma la cosa che ha reso questo scrub un pizzico speciale (sebbene non sia il migliore mai provato né tantomeno qualcosa che mi ha distrutta al pensiero di non averne più…) è la sua consistenza! E’ morbido ma con una sua compattezza (dunque facile da prelevare dal vasetto senza nessun rischio di fall-out) ed è come se fosse una confettura….sì, una sorta di marmellata piena di zucchero! Granelli piuttosto grandi, a ben dire, e se non fossero così ben amalgamati in questa densa gelatina compatta, potrebbero anche graffiare un po’! Invece al tatto è tutta goduria: con il massaggio il prodotto si fonde con la pelle divenendo quasi oleoso, ed i granelli non si perdono ma restano presenti e scrubbanti a lungo! Capirete bene quanto sia piacevole l’intera operazione!! Non è appiccicoso, unto o in alcun modo difficile da risciacquare!!

Contiene olio di semi di Girasole, Zucchero, Miele, burro di Karité, Vitamina E. Ottimo…se ne avessi ancora un po’ non mi dispiacerebbe affatto!!

DELIDEA BIO COSMETICS_Crema Corpo Rigenerante al Miele

fantasia painting(47)Mi è praticamente finita d’un tratto, senza quasi che me ne accorgessi!! Dicevo tra me e me che sarebbe sopravvissuta di molto al Bagnodoccia e allo Scrub ed invece….puff… praticamente finita anche lei!

Definita non del tutto appropriatamente “crema”, ha più l’aspetto di un burro, morbido wp_20190105_09_55_10_procerto, ma compatto e ricco. Il profumo? Idem come sopra! Ad ogni modo nulla che persista particolarmente sulla pelle.

Dicevo che siamo quasi di fronte ad un burro, di cui davvero bastano piccole quantità per coprire ben ampie porzioni di pelle: il massaggio, credete a me, è molto piacevole! Si fonde con il calore della pelle e, se vi piace l’automassaggio, potrete indugiare fino a quando vi pare tanto manterrà sempre una sua vischiosità! A tal proposito mi preme dire che, per quanto sia effettivamente ricca come crema, e sulle prime potrebbe anche darvi una sensazione di unto addosso, non si è mai rivelata fastidiosa sia che dopo abbia indossato il pigiama, sia che mi sia vestita per uscire. Dopo un po’ si assorbe e quel che rimane in superficie è, ancora una volta, una scia dorata e luminosa: nulla che macchi i vestiti, assolutamente. E, ancor più importante, nessuna cafonata da glitter, per carità!! Non ho davvero più l’età (ma neanche la voglia) di abbagliare la gente (salvo che con la mia aura luminosa, s’intende). Immaginate una lieve riflettenza, un brillìo leggero, una luminosità soffusa e sobria. Molto bello, davvero. Quasi un peccato che il tutto fosse ovviamente nascosto da austeri abiti invernali: d’estate sarebbe l’ideale….ma si potrebbe dire lo stesso della sua texture corposa? Probabilmente no, un po’ troppo.

Ancora: ok, burrosa, idratante…ma quanto rigenerante? Ebbene, in questo caso la cosa penso si possa assodare con più facilità rispetto al resto del kit e, francamente,…no: non la giudicherei così. Mi pare che, a dispetto di quanto possa apparire nutriente, non lo sia poi molto. Idrata al momento, la pelle la accetta volentieri restando di fatto liscia e morbida, ma non a lungo e non la ritrovo alla doccia successiva (quando, per intenderci, sotto il getto dell’acqua sentiamo sciogliersi i precedenti trattamenti applicati).

Olio di Mandorle Dolci e di semi di Girasole, burro di Karité e di Cacao, Miele, Vitamina E…insomma, piuttosto basic, niente che mi faccia brillare gli occhi, ma un buon prodotto (golosa più nella texture che nel profumo)!

DR.ORGANIC_ Organic Manuka Honey Foot & Heel Cream

fantasia painting(45)Qualcosa di goloso, dicevamo? Qualcosa che mi faccia brillare gli occhi e che, sono sicura, mi mancherà? Eccoci.

Potreste ricordare, ma forse anche no, quanto io abbia amato la Skin Lotion della stessa linea, tanto da nominarla meritatamente tra i best del 2018!  Ebbene, la questione non si discosta poi tanto e anche con la versione per piedi e talloni è stato AMORE! Un amore durato non so quanti mesi poiché il formato è di ben 125 ml e se ne usano davvero piccole quantità per volta! E’ passata dal comodino, d’estate, al bagno per il post doccia invernale, senza saltare ovviamente ogni appuntamento dall’estetista per l’abituale pedicure: grandi amiche noi due! 

La particolarità di questa crema, che la rende perfetta 4 stagioni su 4, è il fatto che sia effettivamente ricca e corposa…ma non unta. Sapete bene quanto possa rivelarsi fastidioso avere i piedi che slittano nei sandali, ad esempio, o che s’incollano alle lenzuola! Ecco, d’inverno sotto questo profilo si fa tutto più semplice! Tuttavia i piedi sono bisognosi d’idratazione e di essere in un certo qual modo, ristorati, specie chi come me li ha perennemente freddi (persino nei doposci). Un bel massaggio per riattivare la circolazione d’inverno per me è essenziale, così come l’esigenza di mantenere sempre la pelle morbida (e qui in molte cascano, perché pensano di doversi prendere cura  dei piedi solo al momento di mostrarli, un po’ lo stesso modus operandi che si riserva ai trattamenti anti-cellulite in vista della prova costume). Ovviamente basterà rincarare la dose per avere una sorta d’impacco da sigillare in un bel calzino caldo di termosifone: non il top della seduzione…ma che piedi!!

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La profumazione, che ve lo dico a fare, è deliziosa e crea dipendenza: niente di eccessivamente dolce che possa disturbare o venire a noia, ma golosa. Golosissima. Forse non fedelissima, ma cavolo…che buona!!

A base di Aloe Vera, olio d’Oliva, Miele di Manuka, Vitamina E, olio di semi di Girasole: un inci semplice, che non commuove e non fa gridare al miracolo…eppure vincente nel suo insieme e nella sua semplicità. Ogni aspetto di questa crema è ideale: ecco, forse il tubo resta un po’ rigido e, arrivati agli sgoccioli, in definitiva meglio tagliarlo (da qui la mia esigenza di scrivere questo post, tagliare la confezione una volta per tutte, e semplificarmi la vita)!

Dunque anche il nuovo anno sorge sotto il segno del miele: con un filo di apprensione inizio a vedere lo scarseggiare delle alternative smielate che offre il mercato…insomma, non riuscirò a sperimentare ancora a lungo, ma confido ugualmente in un dolce, nuovo anno.

L.