tisanerie mattutine e domenicali

Il piacere di sorseggiare una bevanda calda, un momento di relax, un rituale. Una tisana significa per me tutto questo in primis, seguito dal gusto e dal benessere che essa può apportare al nostro organismo.

Mi piace costruire delle routine, consolidare delle abitudini. Mi da piacere e sicurezza e non lo trovo affatto noioso. Così, al mattino, che sia estate o inverno poco importa: alla mia sinistra c’è una tazza di tisana fumante (decisamente più fumante in questa stagione). Quando scrivo un post, come in questo momento, state pur certi che vicino al pc c’è una tisana a farmi compagnia. Se potessi, lo confesso, in questo periodo della mia vita berrei caffè ad ogni occasione, ma cerco di limitarne l’uso relegandolo ai giorni lavorativi, o a colazione e dopo pasto nel week-end, perché ne bevo troppo, ammetto, ma soprattutto perché non sempre riesco a berlo completamente senza zucchero. Probabilmente è più per limitare lo zucchero che la caffeina.

Una tisana per quel che mi riguarda non ha controindicazioni: ho perso già da qualche anno l’abitudine a dolcificarle e il mio palato oramai si è completamente adeguato a questo standard di sapori. Mi piace averne sempre tante in casa e ogni volta che, andando in qualche negozio ben fornito, ne trovo di nuove e interessanti, non posso esimermi dal comprarne ancora e ancora, non credo abbiate dubbi in proposito. A volte esco dal supermercato e penso: “ma cosa diamine ho comprato per raggiungere questa cifra?!” Guardo lo scontrino e trovo

acqua, tisana, mele, crema corpo, tisana, tisana, pere, scrub. 

Lo scorso settembre ho trascorso un bellissimo week-end in quel di Bologna in occasione del Sana. E se in Fiera non mi sono saggiamente lasciata tentare da nulla causa bagaglio a mano, come potevo resistere dall’andare a fare la spesa al Pam (o alla Pam?) sotto l’Hotel? Io al mattino DEVO avere il mio yogurt greco 0%, il mio frutto, ecc…per cui dovevo andare a procacciarmi la colazione, mica per altro (dovevo inoltre acquistare dei sacchetti trasparenti per il congelatore al fine di poterci infilare quei pochi “liquidi” che eccedevano la mia già strabordante/rotta/esplosiva bag. Lunga storia). Naturalmente la sosta nel reparto tisane è stata inevitabile, capirete bene. Ne ho trovate di davvero interessanti di Yogi, cugine di alcune tisane di cui abbiamo già chiacchierato QUI. Non potevo lasciarle in via Marconi a Bologna, chiaramente.

Yogi_Regolarità

La regolarità dovrebbe essere garantita dalle foglie di Senna, che poi è la base di questa tisana (47%), cui si aggiungono Menta Piperita (22%), Coriandolo (10%), Cardamomo, Menta Romana, Anice, Carvi, Zenzero, Liquirizia, Finocchio e Pepe Nero, il tutto da agricoltura biologica. Un mix, lo vediamo, che dovrebbe andare anche a sostenere quell’universo parallelo e complicatissimo che è il nostro metabolismo (e che io non credo arriverò mai a capire). Associata ad un’alimentazione corretta e ricca di fibre come la mia, questa tisana svolge perfettamente la sua funzione, al punto da decidere di non assumerla continuativamente ogni giorno! Niente paura, non scenderò nei dettagli, vi basti sapere che funziona! All’olfatto la nota predominante, seppur delicata, è di menta; al gusto è una miscela molto bilanciata di menta, anice, finocchio, liquirizia come un po’ tutte le tisane depurative che si rispettino! Ottima!

Yogi_DrenHerbs

Quel che sorprende di questa tisana è l’intenso aroma che si sprigiona all’apertura della bustina: un profumo erbaceo e fresco, con delle note agrumate, di limone in particolare! Il gusto è molto delicato e al mio palato non predomina nessun sapore sugli altri: piacerà anche alle meno avvezze! L’elemento predominante è l’Equiseto (21%), cui seguono Tarassaco, Citronella (10%), Tè Verde, Ortica (8%), succo di Limone disidratato, foglie di Betulla, Menta Piperita, Pepe Nero, Mirto Limone, Menta Romana, o.e. di Limone, Liquirizia, Finocchio, scorza di Cacao. Ciascun ingrediente è da agricoltura biologica ed è stato accuratamente selezionato in un mix rinvigorente e depurativo, particolarmente indicato a drenare i liquidi in eccesso. Per quel che mi riguarda non ho apprezzato questo aspetto e, a parte il gusto decisamente buono e rinfrescante, non posso dire di meglio!

Entrambe le tisane di Yogi sono Gluten e Lattosio free e Vegan! Il loro consumo, mi preme precisarlo, è sconsigliato in caso di gravidanza, allattamento e durante il periodo mestruale!

Maraviglia_Infuso Zenzero & Arancia/Limone

Ora è misteriosamente sparito dagli scaffali, ma fino a poco tempo fa trovavo senza difficoltà questo infuso nel “mio” Ipercoop di fiducia! Delizioso in entrambe le varianti, le ho comprate e ricomprate per oltre un anno! Il gusto fresco degli agrumi si sposa perfettamente con lo zenzero, pungente e dissetante! …e alla fine della tazza….gli ultimi sorsi vi sorprenderanno con una nota piccante intensa e gradevolissima!!

Per le puriste va specificato che la versione all’Arancia contiene un aroma naturale (foglie di Arancio 43%, Zenzero 40%, aroma naturale, radice di Liquirizia, scorze di Arancia, Cardamomo), quella al Limone no (Lemongrass, Zenzero 40%, Mirto Limone, scorze di Limone 5%, radice di Liquirizia, Cardamomo). E mentre la versione Arancia & Zenzero è particolarmente indicata per l’intestino pigro e a sostegno di una corretta digestione, entrambe sono raccomandate come attivatrici del metabolismo, “brucia-grassi” e dunque perfette alleate di dieta & attività fisica! Io non posso dir nulla in proposito perché non ho avuto la percezione di alcuna differenza sostanziale, ma di sicuro le ho trovate ottime e, sì, le rimpiango decisamente!

Contenendo radice di Liquirizia, l’azienda raccomanda moderazione in caso di ipertensione!

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Molte tisane biologiche raggiungono prezzi esorbitanti che, nella maggior parte dei casi, non sono francamente disposta a pagare. Soprattutto considerato il fatto che oramai se ne trovano tranquillamente alcune, come le protagoniste di questo post, buonissime e certificate a meno di 3€ per 12/15 bustine! Dunque occhi aperti anche nel supermercato all’angolo: rimarrete stupefatte nel constatare quanta scelta ci sia oggi dappertutto e per ogni fascia di prezzo! Biologico, oggi, non è più sinonimo di “nicchia” ma è un fenomeno talmente in crescita da essere alla portata di tutti! Che bello poter trovare con molta facilità quel che si desidera senza dover necessariamente spendere una fortuna! Ciò non toglie che io stia attualmente puntandone una che vola verso i 6€ ma, come sempre, questa è un’altra storia perché la tazza qui accanto oramai è fredda e la tisana è finita…

L.WP_20171118_19_06_45_Pro

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Tisanando

La mia passione per le tisane è ormai nota. Ciò che forse non si sa è che nell’ultimo anno l’ho portata al next level: e se alcuni di voi inorridiscono pensando alle persone di altre nazionalità con discutibili consuetudini alimentari che consumano il tè con l’arrosto o la pasta con un bel bicchiere di latte, sappiate che anche io sono diventata del partito tazza di tisana a tavola durante il pranzo e la cena, quando sono a casa tranquilla.
Durante i pasti bevo generalmente poco, e quel poco è costituito da una tisana. Non c’è nessun motivo di fondo, nessuna strampalata strategia detox appresa vedendo passivamente il dott.Oz la mattina alle 6,30, semplicemente mi va così e tanto basta. Naturalmente non sono MAI dolcificate in alcun modo, da qui l’esigenza di trovare sapori gentili che non necessitino di zucchero o miele. Tuttavia l’assunzione di tisane e infusi trovo sia sempre consigliabile lontano dai pasti, e così mi sto sforzando di fare da qualche settimana a questa parte.
Vagabondando in un “nuovo” supermercato, i miei occhi hanno brillato vedendo nientemeno che le tisane Yogi, non quelle “famose” che si trovano negli e-commerce o nei negozi bio, ma altre, in confezioni più piccole e dalla grafica e colori decisamente accattivanti! E via: mie tutte e quattro! Ogni confezione è da 12 bustine e costa meno di 3€!
 
FORMA PERFETTA_tè verde, citron verbena, salvia
<<Il tè verde con il suo contenuto di caffeina, il matè e il guaranà stimolano il nostro metabolismo conferendoci più energia. In combinazione con un’alimentazione bilanciata e povera di grassi ed uno stile di vita attivo, YOGI ci aiuta a mantenere il nostro peso ideale>>
 
Intensa e aromatica all’olfatto, fresca e delicata al gusto. L’infuso è a base di Tè Verde* (39%), Citron Verbena*(14%), Basilico*, Rosmarino*, Liquirizia*, Salvia Officinale* (5%), Cannella*, Guaranà*, Erba Mate*, Tarassaco*, Fiori di Lavanda*, Olio di Limone*, Bacche di Schisandra* e foglie di Carciofo*!
 
INDIAN CHAI_tè nero, cannella, zenzero
<<Chai è il re degli esotici tè speziati e riunisce la forza concentrata di cinque spezie della dottrina ayurvedica: la piccantezza che infonde brio dello zenzero incontra il dolce cardamomo, il garofano, il pepe nero e la cannella, dolcemente piccante. Autenticamente ayurvedico e deliziosamente eccitante>>
 
Speziata, calda, avvolgente. Per ogni cannella-addicted, come me!…e gli ultimi sorsi saranno piacevolmente piccanti! I suoi ingredienti? Tè nero* (33%), Cannella* (27%), Zenzero* (18%), Cardamomo*, Coriandolo*, Anice*, Pepe Nero*, Chiodi di Garofano*!
 
DOPPIA MENTA_menta piperita, menta romana, erba limonina
<<Per idee brillanti e pensieri sereni e leggeri serve una mente lucida. YOGI ci aiuta con la menta piperita rinfrescante e la menta crispa stimolante, donandoci uno spirito fresco e una mente libera>>
 
Rinfrescane ma delicata, l’ho trovata particolarmente adatta come dopo pasto per aiutare la digestione e ripulire la bocca! Naturalmente a base di Menta Romana* (28%), Menta Piperita* (28%), succo di limone essiccato* (6%), Cardamomo*, Lime*, Anice*, Erba Limonina* (4%), Cannella*, Zenzero*, Pepe Nero*, Scorza di Cacao*, Finocchio*, Liquirizia*, Chiodi di Garofano*.
 
ENERGIA  PURIFICANTE_erba limonina, tarassaco, liquirizia
<<Talvolta il nostro corpo e la nostra mente anelano a una pulizia interiore per creare nuove energie, forza e gioia di vivere. Diamo loro un po’ di aiuto: l’aromatico tarassaco stimola il nostro metabolismo, l’ortica ha un effetto leggermente drenante e l’effervescente limone rinfresca noi e i nostri pensieri. Un vero piacere alla maniera ayurvedica>>
 
Deliziosamente inebriante, con un fresco sentore di limone e con un buon potere drenante! Erba Limonina* (25%), Tarassaco*(18%), Liquirizia*(11%), Zenzero*, Cannella*, Mirto Limone*, Menta Piperita*, scorza di Limone*, Ortica*, Curcuma* e Bacche di Ginepro* a completare il bouquet!
 
Una tazza fumante a scaldare la mani, sebbene sia ufficialmente primavera, è ancora un momento di vero piacere. E se tisana dev’essere…beh, che sia BIO!
 
L.
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*da agricoltura biologica

Precauzioni cosmetiche da stadio #3 ITALIA vs FRANCIA

11 Marzo 2017. Stadio Olimpico. RBS 6 Nazioni. Italia VS Francia.
Delle partite del 6 Nazioni 2017 giocate in casa, Italia-Francia era di fatto la mia terza scelta (su tre). Ecco, appunto. Non è un caso se, in generale, i francesi non vengano ritenuti dei simpaticoni (anche se la Marsigliese dal vivo ha sempre un suo perché, diciamocelo).
 
Sveglia all’alba, come sempre: outfit da tifosa e make up essenziale. Quel che non manca, anche questa volta, è una crema mani e un idratante labbra! Ma facciamo un passo indietro….
I prodotti che ho portato come me in trasferta sono stati acquistati lo scorso novembre (in occasione di Italia-All Blacks), presso il pv Yves Rocher della stazione Termini, e sono in uso (anche se non proprio quotidianamente) sin da allora. Il pack, lo vedete, è grazioso e funzionale e i due prodotti risultano estremamente accattivanti e golosi: una linea al Miele e Muesli (certificata ECOCERT)non può non allettare….almeno per quanto mi riguarda! Della stessa linea c’era anche una combo per il corpo, ma viaggiando con bagaglio a mano, il formato era proibitivo! Sob! 
 
WP_20170318_12_14_51_ProYVES ROCHER_CULTURE BIO_Crema mani nutriente Miele & Muesli Bio
 
E’ stata la mia crema mani da comodino prima, da scrivania dopo, da trasferta, da borsa…e di nuovo da scrivania: insomma, sono sempre stata indecisa su quale fosse l’uso più appropriato….ma la verità è che non mi ha mai convinta del tutto. La sua texture è fluida ma piuttosto ricca e untuosa, per questo sulle prime ho pensato di destinarla “alla notte” (complice anche il suo profumino goloso): tuttavia non si è dimostrata realmente nutriente e ristrutturante e, se avessi puntato su creme riparatrici per davvero, di certo le mie mani avrebbero superato l’inverno e i danni del freddo con meno problematiche!! Come idratante da scrivania, del resto, non è andata meglio proprio per la questione “unto”. Quel che ho imparato è che, per funzionare al meglio, va usata in piccole dosi e ripetutamente: in questo modo si tengono a bada secchezza e screpolature ovviando all’inconveniente dell’untuosità. Così ho fatto anche in trasferta: sin sul volo (a proposito: ma Ryanair è diventato peggio di Media Shopping!!) ho “incremato” costantemente concedendomi tutto il tempo di effettuare un buon massaggio, specie a cuticole e nella problematica area tra dito e dito. Lo stesso dicasi allo stadio o per strada durante le luuuunghe passeggiate romane: il caldo decisamente sopra le medie stagionali ha fatto sì che i guanti proprio non potessi portarli oltre le 10 del mattino. EWP_20170318_12_15_14_Pro dunque igienizzante prima, idratante dopo. Il suo pack, dai colori abilmente studiati per richiamare alla mente il concetto di naturale, l’ho già detto, è pratico, robusto e funzionale, in particolar modo il tappo con apertura a scatto è sempre consigliabile per l’uso on the road : igienico e non a rischio caduta/smarrimento! Profumo dolce e texture ricca, già detto anche questo, ma quel che conta come sempre è la composizione: il sig. Yves Rocher (o la signora?) ci dice che il 98% degli ingredienti sono di origine naturale, il 13,5% proviene da agricoltura biologica e non contiene parabeni, coloranti e oli minerali. Molto bene, ma un doveroso sguardo all’inci è sempre e comunque consigliabile! Burro di Karitè, Glicerina, estratto d’Acero, olio di Ricino, Miele, idrolato d’Orzo, olio di semi di Girasole, estratto di Avena, amido di Mais, estratto di Castagno: sicuramente una formulazione interessante e con un pizzico di originalità ma che all’atto pratico non è performante come potrebbe sembrare, peccato!
 
 WP_20170318_12_15_39_ProYVES ROCHER_CULTURE BIO_Balsamo labbra nutriente Miele & Muesli Bio
 
La questione, per questo balsamo labbra, è un po’ più complessa. Già perché, essendo una sorta di gel denso, ha in tutto e per tutto la funzione di un gloss neutro. Per chi, invece, come me indossa il rossetto quasi H24, non ha grosse chance di sfruttarlo, se non in alcune occasioni, come prima di andare a dormire, per esempio: naturalmente è una vera e propria coccola, per il suo profumo dolce e rilassante e per la sua texture cremosa e confortevole! Al mattino c’è ancora …e sotto? Labbra da favola! Questa sua straordinaria resistenza lo rende assolutamente ideale per essere usato proprio come gloss! Una volta applicato rimane perfettamente confinato entro il bordo, proteggendo le labbra dagli agenti atmosferici e conferendo una brillantezza davvero molto bella, oltre ad un naturale effetto ottico di labbra piene. 99,9% degli ingredienti di origine naturale e 16,5% provenienti da agricoltura biologica. Pensate, l’ho applicato intorno alle 5 del mattino ed ha resistito egregiamente ad un vento notevole, un buon caffè in Piazza di Spagna, un pacchetto di cracker integrali di ritorno dalla Fontana di Trevi e, preso posto all’Olimpico intorno alle 13, ho dovuto toglierlo con un fazzolettino (capitemi, ci sono delle partite che una donna deve vedere con il rossetto)! [Tenete sempre presente che, indossando abitualmente il rossetto, sono piuttosto allenata ad esercitare un gran controllo della bocca ottimizzandone la durata]. Se proprio dovessi trovargli un difetto è il suo pack: applicandolo e stendendolo dal tubetto si rischia d’impiastricciarlo; del resto utilizzare le dita garantisce un risultato di maggior precisione ma farlo quando si è in giro non è il top in fatto d’igiene! Ad ogni modo un prodotto realmente valido!
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C’è ancora spazio per qualche considerazione finale:…e la partita? Ebbene, è andata piuttosto male. Quanto a me, ero seduta vicino ad una signora scozzese pesantemente ubriaca ancor prima dell’inizio ed ho assistito ad una proposta di matrimonio live, con tanto di ragazzo inginocchiato e anello, una di quelle cose che se succedessero a te vorresti sotterrarti, ma viste da fuori intenerisco sempre (persino me)!
L.

La combo #7 Lavera latte di mandorla bio e miele bio

Il miele non è che mi faccia gola più di tanto, né da mangiare né da spalmare. Penso che sia uno di quei sapori/odori che si odiano o si amano: ed io non lo amo.

In cucina mi ritorna utile, molto di rado a dire il vero, qualora voglia dolcificare una tisana (altrimenti imbevibile); nella cosmesi le proprietà del miele sono molteplici e ben note (questo non è un post per Vegani, si è capito), ma spesso sono frenata dall’acquistare linee al miele temendo in un odore eccessivamente dolce e stucchevole.

Facciamo un passo indietro: qualche mese fa, in occasione di un ordine dal sempre amato e-commerce Ecco-Verde, ero intenzionata ad acquistare una combo Lavera (l’ho detto e lo ripeto: compro Lavera SOLO su Ecco-Verde che, essendo un e-shop austriaco, ha prezzi molto più onesti rispetto ai ricarichi applicati dai rivenditori italiani). <<e questa no….e questa l’ho già provata….e di questa non ho voglia….e questa magari in primavera…>> alla fine era rimasta solo la bio-latte di mandorla e bio-miele. Temeraria, l’ho infilata nel carrello, pensando “se odora di miele mi sparo”.

LAVERA_doccia gel latte di mandorla bio e miele bio

Ok, è il momento. Il pacco è nelle mie mani tremanti: scarto, apro, annuso e….meraviglia! Uno di quei profumi di cui non ti stancheresti mai! Né miele né latte di mandorla: una profumazione (aggiunta…ma derivante da o.e., almeno così ci dice Lavera) dolce, delicata, gourmand…quasi fosse un budino o una panna cotta! Per il resto non c’è molto altro da aggiungere: un buon doccia gel, con un inci breve e di rapida consultazione! I tensioattivi del caso e gli estratti di Mandorla e Miele, com’è giusto che sia. Dura tanto ed ogni doccia è un vero piacere!

LAVERA_body lotion latte di mandorla bio e miele bio

Un latte bianco, denso, ricco: si stende e si massaggia senza sforzo….e si continua a massaggiare anche più a lungo di quanto non ce ne sia effettivamente bisogno, proprio per il piacere che ne deriva! Non si assorbe in fretta e lascia una patina un po’ unta sulla pelle, cosa che a mio avviso non lo rende adatto alla stagione calda. Gli ingredienti non particolarmente pregiati non lo penalizzano: l’olio di Soia fa arricciare un po’ il naso, il solito olio di semi di Girasole, estratti di Mandorle e Miele, Burro di Karitè, Colza, Tocoferolo…niente d’interessante, ma che nell’insieme funziona dannatamente bene! Perché il momento dell’idratazione, sia fatta con una crema piuttosto che un olio o un burro, dev’essere piacere allo stato puro e inebriare i sensi. E questa body lotion lo fa! Il suo profumo goloso persiste, anche sui vestiti!

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Prezzo contenuto e ottima resa: un piacere da spalmare fino all’ultima goccia! Lavera, in fatto di body care, non mi delude, ancora una volta!

L.

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Azazello e i suoi fratelli

Quante volte abbiamo già parlato della Rhassoul Aktiv Creme di Alva, altrimenti nota come la crema di Azazello? Molte volte, è vero.
Ma quando un prodotto ti sorprende, penso che sia inevitabile. 
Altrettanto inevitabile, in questi casi, è iniziare a considerare l’intera linea, seguendo un piccolo ed elementare ragionamento: se la crema si è rivelata un ottimo prodotto, tanto in empatia con la mia pelle, potrebbe darsi che l’intera linea possa essere altrettanto valida! Inoltre, aspetto fondamentale, l’interazione di detergente, maschera, tonico e crema, basati sullo stesso concept e con i medesimi attivi o quasi,  potrebbe rappresentare una skin care routine equilibrata e altamente performante. 
Intendo fare però una doverosa premessa ed iniziare questo post svelando l’arcano con il quale si è chiuso l’altro: perché una crema denominata “Rhassoul Aktiv Creme” non contiene di fatto Rhassoul? E’ un controsenso, oltre che piuttosto fuorviante per il consumatore, no? Se io acquisto uno shampoo “Aloe Vera” mi aspetto come minimo che quello shampoo contenga Aloe Vera! Anche all’ultimo posto dell’inci, ma ci dev’essere! Ho esteso questo mio interrogativo al sempre efficiente team di Ecco-Verde, che a loro volta si è rivolto all’azienda. Dunque il responso è: la linea è stata chiamata “Rhassoul” in quanto pensata per pelli impure e non perché dovesse contenerne! Il concetto stesso di “Rhassoul” richiama subito alla mente problematiche di pelle mista/grassa, acneica e impura, per cui ideale per denominare una linea concepita per le medesime problematiche. 
Mah. Naturalmente il pensiero dell’azienda potrebbe avere una sua logica, tuttavia mi sembra un po’ contorto e sì, fuorviante.
 
Dunque partiamo dalla certezza che non in tutti i prodotti recensiti il Rhassoul ci sia e mettiamoci l’anima in pace. Giusto o no, così è.
 
RHASSOUL MINERAL WASCHCREME
Il primo imprescindibile step di ogni beauty routine è la detersione, non ci piove. 
Ero un po’ indecisa se acquistare o meno questa crema detergente poiché avevo più volte letto che era stata giudicata “aggressiva”: noi sappiamo bene che uno degli atteggiamenti più deleteri è tentare d’intervenire su pelle “problematica” con prodotti troppo strong e/o sgrassanti!
Alla fine l’ho presa e, nel caso si fosse rivelata realmente eccessiva per le mie esigenze, l’avrei usata giusto di tanto in tanto.
In realtà non ho riscontrato niente di quanto temessi ed il suo uso quotidiano è assolutamente fattibile anche per pelli tendenzialmente normali senza particolari problematiche (giusto un po’ più di attenzione per le pelli sensibili, semmai ci sia bisogno di ricordarlo!). 
Si presenta come una crema densa e scura, color fango, con una certa componente farinosa. La uso al mattino, su viso bagnato con movimenti circolari energici ma senza esagerare (e chi ne avrebbe la forza?!)! Si lascia risciacquare facilmente ed il viso appare fresco e pulito, la pelle non tira e non si arrossa, ma necessita comunque dell’applicazione della crema! Molto spesso capita che la lasci qualche minuto in posa, giusto il tempo di lavare i denti! Anche in questo caso nessun rossore! 
E’ un buon prodotto che, all’occorrenza, potrei tranquillamente riacquistare! Non è di quei detergenti che ti fanno inginocchiare sul tappetino del bagno gridando al miracolo, ma svolge bene il suo lavoro in tutta dolcezza! Da non sottovalutare anche il pack pratico e solido, il formato da150 ml e il prezzo contenuto, tanto che il rapporto stesso qualità/quantità/prezzo è più che soddisfacente! Promossa, senza alcun dubbio! Ah, dimenticavo: qui il Rhassoul c’è, ed è al secondo posto nell’inci! E poi Aloe, idrolato di arancio dolce, o.e. di Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Ilang Ilang e Rosmarino! 
RHASSOUL AKTIV GESICHTSWASSER
Ok, viso deterso e asciutto. E’ il momento di applicare il tonico! Gradito ritorno nella mia beauty routine, dopo anni di uso costante solo d’idrolati! Se da un lato il suo pack è ben fatto, in vetro robusto, dall’altra non è provvisto di vaporizzatore, cosa che per me è quasi indispensabile! Innanzitutto permette di ottimizzare il prodotto riducendo inevitabili sprechi: vaporizzandolo direttamente sul viso basteranno 2 o 3 spruzzate per distribuirlo uniformemente; la piccola quantità di tonico usata va a buon fine al 100%, consumandone la metà e rendendo il doppio! Diversamente, utilizzando un comune dischetto se ne consuma una quantità eccessiva e inutile, e ciò che rimane intriso nel cotone è tutto prodotto sprecato! L’ideale sarebbe travasarlo in un altro contenitore spray, ma al momento non ne avevo (io e la mia attuale mania di buttare tutto)! Va da se che è finito piuttosto in fretta, anche se ad onor del vero non bisogna versarne troppo (produce una fastidiosa schiumetta, altrimenti!). 
[n.b.: l’uso del cotoncino tuttavia non dev’essere demonizzato! Di sicuro non ottimizza l’uso di un prodotto in fatto di quantità utilizzata/sprecata, resa dello stesso e possibilità di ammortizzare i costi; ciononostante aiuta ad eliminare dalla pelle i pelucchi dell’asciugamani, ad esempio, o ancora i piccoli residui di detergente o maschera non risciacquati completamente (magari vicino all’attaccatura dei capelli). Di sera poi, a strucco effettuato, è un eccellente metro di valutazione per capire se ci si è tolto tutto il make-up o meno e anche in questo caso completa la pulizia eliminando eventuali residui!]
Il pregio assoluto di questo tonico è il fatto che sia privo di alcool, cosa non così scontata specie nei prodotti per pelli miste/grasse/problematiche (specie in prodotti made in Germany, poi!!): infatti risulta delicato al punto da poter tamponare anche il contorno occhi in tutta dolcezza! Mi è piaciuto moltissimo e, dei tre, penso sia il prodotto più riuscito e che mi piacerebbe riacquistare! La pelle è levigata, luminosa, …ristorata! Di Rhassoul ce n’è?…no! In compenso ci sono Aloe, o.e. di Tea Tree, Bergamotto, Citronella, Lavanda, Ilang Ilang, Rosmarino, Manuka. Piccola nota (dolente): c’è del parfum….molto più in alto nell’inci di qualsiasi o.e.!
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Fanalino di cosa, questa maschera non la ricorderò di certo come una delle più valide mai provate fino ad ora. Farla o meno non produce chissà che differenze! E’ una sorta di 2 in 1: la componente gommage c’è ma non mi è parsa completamente sufficiente, tanto da farmi preferire l’applicazione su viso asciutto (creando in tal modo un po’ più di attrito).  Dunque un buon massaggio e poi tempi di posa preferibilmente più lunghi di quanto consigliato pur di riuscire a vedere gli effetti sperati. La crema tende a solidificare ma non si asciuga seccandosi come potrebbe fare una classica maschera all’argilla. Il risciacquo, che in genere è facilitato dalla presenza della parte granulosa, in questo caso non si rivela dei più veloci e, senza l’uso di una spugnetta, sarà piuttosto ostico levar via la patina leggermente untuosa che rilascia (data dai burri pole position)! Non ho riscontrato risultati sorprendenti neanche immediatamente dopo l’uso e in genere il giorno dopo mi capita di veder fiorire qualche fastidiosa imperfezione, latente o appena accennata prima della maschera (ma non avrebbe dovuto seccarla, piuttosto??!). Niente di speciale, di sicuro non si candida al riacquisto! Rhassoul in terza posizione: ma anche burro di Karitè, burro di Cacao, olio di Jojoba, di semi di Girasole e di Colza, Cera Alba e la solita sfilza di o.e. (Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Rosmarino, Manuka e Ilang Ilang). Anche qui più parfum che o.e!
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I fratelli di Azazello non hanno dato vita ad una beauty routine sorprendente! Sono prodotti di qualità e a prezzi abbordabili, per questo ritengo che una chance se la siano meritata. 
Ad oggi posso affermare che la punta di diamante dell’intera linea resta la Rhassoul Aktiv Creme, senza alcun dubbio, le cui performances  potrebbero migliorare se effettivamente ci fosse del rhassoul? Ad Alva l’ardua sentenza!
 
L. 
Modificate in Lumia Selfie

La strana coppia

Ed ecco due nuovi prodotti per la cura dei miei ricci perché, sebbene l’ultima hair care routine si fosse dimostrata quasi ideale….la mia irrefrenabile voglia di provare qualcosa di nuovo mi ha spinta a cambiare, ancora una volta (altrimenti che gusto c’è?)!

ILIANA_SHAMPOO DELICATO con o.e. di Elicriso

A dire il vero questo shampoo troneggiava nella mia wish list da un bel po’ ed inoltre avevo raccolto parecchi feedback positivi al riguardo. Ma nessuno mi aveva preparata a quello che avrei scoperto al primo lavaggio! Uno shampoo completamente… liquido! Una sorta di acqua saponosa che, capirete bene, comporta un livello di sbattimento non indifferente, almeno all’inizio! Già perché gestire la corretta quantità di prodotto da usare non è cosa semplice, ancor più evitare gli sprechi! Il fatto stesso di versarlo nel palmo lo faceva fuggire attraverso l’attaccatura delle dita, per non parlare del gesto di portare la mano al capo per distribuirlo nella chioma! Ciò che alla fine arrivava in testa non era che l’ombra di ciò che avevo versato pochi secondi prima! Ho optato dunque per quella che si è rivelata la soluzione ideale, anche se non permetteva il controllo delle quantità in uscita: versarlo direttamente dal flacone in testa, cercando di centellinarlo, per quanto possibile! A dispetto di quanto fosse liquido e inconsistente, e dell’approccio iniziale non facile, il resto del lavaggio scorreva liscio e piacevole anche perché l’acqua-shampoo generava facilmente una quantità di schiuma notevole! Quasi completamente inodore, ha consentito sempre un buon massaggio e tutto sommato un risciacquo facile! Capelli puliti, morbidi e lucidi! Un inci brevissimo e senza fronzoli in cui l’elemento di spicco è proprio l’o.e. di Elicriso: a tal proposito non mi soffermo ad elencare nuovamente le sue svariate proprietà, da grande amico del cuoio capelluto problematico qual è (QUI ne parlo un po’ più approfonditamente!)

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NEBIOLINA_BALSAMO DOPO SHAMPOO con Avena bio

E dopo lo shampoo viene il balsamo…si sa! Questo in particolare mi è piaciuto sin dal primo istante! Prodotto italiano, certificato Icea Eco Bio Cosmesi, rapporto quantità/prezzo assolutamente competitivo e, naturalmente, il requisito n.1 per un buon balsamo districante: il Behenamidopropyl Dimethylamine, ovvio (in terza posizione, per la cronaca). Essendo, mi pare di capire, una linea per bambini, ha anche un bel pack dalla grafica tenera e un po’ infantile, oltre che un profumino davvero coccoloso, se mi passate il termine! Del resto le linee all’avena generalmente sono accomunate dall’avere profumazioni dolci e calde! Una crema bianca e morbida, che i miei ricci hanno letteralmente bevuto, idratandosi. Naturalmente districava molto bene, grazie al magico condizionante che tutto può, e consentiva di pettinare i capelli quasi immediatamente, ma su questo aspetto non c’erano dubbi. In formula Burro di Karitè, Olio di semi di Girasole e estratto di Avena, tutti da agricoltura biologica. La chioma non è mai risultata appesantita, ma vaporosa e con ricci piuttosto definiti (ma questo è più un lavoro da styling, che ancora una volta è stato svolto egregiamente dalla premiata ditta Olio di Bardana Provida Organics + Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele di MaterNatura!

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….e allora? Perché mai STRANA COPPIA?

Perché, purtroppo, non è andato tutto liscio a questo giro. In contemporanea all’utilizzo di questi due prodotti mi si è scatenato un prurito non meglio identificato e anche la cute non ne è uscita senza danno, seccandosi notevolmente. E a nulla sono serviti i miei impacchi pre-shampoo! E vani sono stati i miei massaggi con gel d’aloe! Nulla, solo prurito. Sarà la troppa schiuma?  E allora ho sospeso lo shampoo: niente, ancora prurito. Sarà il balsamo, forse? Lo sostituisco! Ma anche questo tentativo è andato a vuoto! E dire che entrambi sono prodotti che fanno della “delicatezza” la loro bandiera! Cosa mai può aver scatenato una simile reazione? Che, tra l’altro, s’intensificava ad 1 o 2 gg dal lavaggio! E che ancora oggi, nonostante questa combo me la sia lasciata alle spalle da un po’, non accenna a scomparire del tutto!

Un gran peccato perché entrambi i prodotti hanno buone potenzialità e senza dubbio si sarebbero candidati al riacquisto….in altre circostanze! Capirete bene che, essendo una reazione che si è presentata proprio con il loro utilizzo, mi venga spontaneo attribuirne la responsabilità (forse a torto? Chi lo sa…)

Riuscirò a riequilibrare la mia cute, già di per sé fastidiosa e suscettibile (come me, del resto! Non si dice forse “tale mamma, tale cute”?). Sconfiggerò il prurito? Lo scopriremo (insieme) alla prossima straziante puntata della mia Hair Care Routine e, fino ad allora, non mi resta che grattarmi (moderatamente)!

L.

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“La torta buona di Marisa” e altre ricette

Una tenuta nella campagna di Agrigento dove trascorrere le vacanze estive; aneddoti di famiglia e ricordi dolcissimi della mamma Elena, perfetta padrona di casa, ma anche di zia Teresa e dell’inarrivabile nonna Maria, oltre che di una serie di amici e parenti di casa a Mosè; e poi consigli utili sul conzare la tavola e sul placement  studiato in base alla personalità dei vari ospiti, cosa da non sottovalutare. Infine alcuni menù (e relative ricette) pensati apposta per determinate ricorrenze.

Tutto questo è Il pranzo di Mosè, di Simonetta Agnello Hornby, libro che ha fatto seguito all’omonimo programma tv.

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Sarebbe potuto essere un libro quantomeno insolito per me, fino ad un paio di anni fa. Oggi, incuriosita e affascinata dalla Sicilia, mi piace di tanto in tanto dedicare qualche giorno a letture che coniughino bei ricordi di famiglia e ottimo cibo della tradizione siciliana. Oltretutto ricordo il programma andato in onda su Real Time con affetto: domenica in tarda mattinata, finestre spalancate ed io in piedi sulle scale indecisa se continuare a lavarle o sedermi a guardare la tv. Vorrei che lo rimandassero in onda perché oggi, ne sono sicura, me lo gusterei comodamente seduta…

L.

wp_20170218_17_03_32_pro“Il pranzo di Mosè” S. Agnello Hornby, edito da Giunti, 211 pag., prezzo di copertina €16,00

QUI la mia precedente lettura! Enjoy!

 

 

 

rossetti anni ’90 (ft. Lady Lya Bionature)

 

Premessa: questa storia affonda le sue radici in un passato neanche troppo recente. La faccio breve: desideravo il rossetto limited edition di Mulac “Santa Claus” uscito a dicembre 2014, poi sold-out, riproposto come “ultima chance” a febbraio 2015. Pagina degli inci sempre impallata, mi fido di qualche recensione che parlava di “inci accettabile” o di “stesso inci degli altri Wacky” e lo compro. Lo indosso un paio di volte, molto bello ma le labbra secche mi lanciano segnali d’allarme obbligandomi ad indagare….ed ecco che spunta del dimethicone. M’incavolo tremendamente (con me stessa, con Mulac, con quelle blogger farlocche di cui ho seguito il consiglio e con tutto il creato..), il rossetto rimane a lungo inutilizzato; ripescato di recente solo perché mi doleva il cuore aver buttato quasi 20€ (a proposito: colore spettacolare!! Che peccato!!)ma giuro solennemente di diventare ancor più selettiva, specie sul make-up.

nel frattempo…

forse ricorderete che avevo acquistato a prezzo scontato del 40% un rossetto Lady Lya Bionature, il n.785 Rosa Scuro (non lo ricordate? Ecco QUI). Carino ma-niente-di-che era finito a far compagnia al Panna Cotta di Neve nel beauty del pomeriggio (leggi: selezione di make-up scelto per ritocchi senza impegno). Lo uso più o meno sbadatamente per più di una stagione e poi, una sera dei primi di giugno,…la folgorazione! Rossetto indossato alle 15,00 con 35° all’ombra, aveva resistito a 1,5 lt di acqua, 1 caffè, 1 ulteriore bicchiere d’acqua, il mio sproloquiare, 2 ore di allenamento in palestra, 1 gran sudata ed ancora 1 lt di acqua e alle 22,00 il rossetto era ancora lì al 50%! Mi son detta: <<Mi sa che devi riconsiderare seriamente i rossetti Lady Lya, cavolo!!>>. Un giretto sul web, qualche swatch si trova pure e mi accorgo che alcuni colori potrebbero fare al caso mio….

NATURALE ROSATO  N. 782

Non credo possa definirsi un nude, come il nome potrebbe indurre a supporre! E’ quasi un corallo rosato o piuttosto un ruggine luminoso con una punta di rosa. Può diventare quasi un “mattone” se si abbonda con le passate. E’ simile al Sunset Orange di Lavera, peraltro fuori catalogo: per cui tutte coloro che ancora lo cercano in giro hanno un buon dupe a disposizione! Sin da subito mi è parso ben più cremoso del Rosa Scuro pur restando ben fermo al suo posto! Se avessi avuto modo di swatcharlo prima probabilmente non l’avrei preso, ma solo perché ho già più di qualcosa di abbastanza simile! Effettivamente avevo immaginato un colore diverso… peccato!

ROSA ANTICO N. 784

Il mio acquisto invernale (a prezzo pieno), vale ogni singolo centesimo speso! E’ un meraviglioso color alla Kylie Jenner, ossia quel rosa scuro un po’ “cipriato” con una punta di malva. Sulle labbra risulta sofisticato, “naturale” ma assolutamente visibile. Dona inoltre un effetto ottico di labbra piene e denti bianchi. L’accoppiata ideale con la pastello Ballerina di Neve Cosmetics, l’ho usato molto spesso durante tutta la stagione fredda e in ogni occasione in cui non volessi rinunciare ad indossare un rossetto ma magari sapevo di non poterlo tenere adeguatamente sotto controllo, insomma….un rossetto di cui fidarsi! Il mio preferito!

BRONZO CHIARO DORATO N. 787

L’ho preso scontato del 50% (€5,25) e già solo per questo lo amo! E’ un tipico colore anni ’90 che ho amato in passato e continuo ad amare nonostante non rispecchi propriamente le attuali tendenze! Penso che il Bronzo Chiaro Dorato e il Naturale Rosato potrebbero facilmente scambiarsi i nomi: il 787 è infatti un tono di nude (sempre perlato) con riflessi oro ma al tempo stesso rosati, molto naturale ma luminoso, che si lascia indossare perfettamente anche senza contorno labbra (io ad ogni buon conto ho preso l’abitudine ad adoperare una lip-locker in ogni caso, sia per praticità sia per l’effetto ottico molto carino)! Per truccarsi senza impegno, in ogni occasione! Per dargli un po’ di carattere abbinatelo alla DueBaci Virgin di Neve Cosmetics: una combo inedita che sorprende! 

ROSSO BORDEAUX N. 786

Ultimo arrivato nella collection, lo prendo perché al 50% non potevo non trovare qualcos’altro da comprare e di certo, in un periodo in cui il rosso la fa da padrone sulle mie labbra, se vedo un “bordeaux” a poco più di 5€ davvero, non posso esimermi. Francamente sulle prime la delusione è stata tanta: il colore che immaginavo era completamente differente! Si tratta di un color cioccolato, né più né meno, con l’aggiunta di una punta di ruggine. Inoltre le sue performances non sono delle migliori: il colore è scuro ma non intenso e per raggiungere una certa saturazione bisogna fare parecchie passate! Rimane inoltre piuttosto morbido e “mobile”, nonostante una buona dose di polvere minerale sotto in stile primer! Tuttavia questa piccola cantonata un pregio ce l’ha: mi ha fatto scoprire che queste nuances, da me scansate come la peste, non solo mi piacciono ma mi donano pure e ben si sposano con un incarnato chiaro.

PUNTI DI FORZA!

Che piacere un inci breve, semplice, chiaro! Appena aperto il bullett è perfetto ma non appena si swatcha emergono i fastidiosi “pallini” già riscontrati nel Rosa Scuro (ci metto la mano sul fuoco che è il classico scherzetto del burro di Karitè) che, per quanto siano brutti a vedersi e un po’ fastidiosi, non compromettono completamente la funzionalità del prodotto (ma di certo non aiutano un’applicazione di precisione!)

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Un prodotto naturale di make-up nella grande distribuzione è  cosa rara! L’inci è perfetto e il prodotto è performante: ben pigmentato scrive in maniera decisa sin dalla prima passata; è idratante, confortevole ma “asciutto”, dunque non tende a sbavare e resta piuttosto fermo; è corposo, fa strato e non necessita di balsamo labbra sotto. N.b: i “pallini” di cui sopra con il caldo spariscono e il bullett diventa lievemente più morbido ma non si scioglie!

PUNTI A SFAVORE!

Non ha un espositore decente con dei tester, per cui la scelta del colore è difficile senza una ricerca a monte! Il prezzo è più o meno nella media dei rossetti eco-bio, ma se costasse anche 2 o 3€ in meno sarebbe più onesto; i colori sono piuttosto simili tra loro e mancano tutte quelle nouances che vanno per la maggiore (rossi, fucsia,..) trovo che manchino un po’ di personalità, variano non di molto gli uni dagli altri e questo rende anche la scelta più complicata! Il finish è un po’ perlato (che brutta parola!! Fa proprio anni ’90!!) mentre specie nell’ultima stagione si è consolidata l’opposta tendenza ai rossetti matt o semi-matt; il pack così anonimo è un po’ penalizzante (difficile notarli se non si è espressamente alla ricerca), ma cmq solido e funzionale (ed in plastica di 2 vita!); 

Potrebbe sembrare che i punti a sfavore battano quelli di forza, ma vi assicuro che non è così: i punti di forza sono determinanti e assolutamente fondamentali, mentre gli altri sono aspetti che, a mio avviso, potrebbero essere migliorati, ma che non compromettono la bontà del prodotto.

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Da quando ho visto per puro caso nel “mio” Ipercoop questo becero cartello, ammetto di star facendo lo sciacallo alla grande! Ogni volta che vado a fare la spesa non manco di prendere qualcosina (gli smalti li adoro e al prezzo di €3,00 sono imperdibili! La matita correttore mi piace molto per il contorno esterno delle labbra da sfumare; i rossetti, abbiamo visto, sono promossi..)

Ebbene io consiglio di dare una chance a questi bei rossetti, specie se doveste trovarli in offerta così come è capitato a me! Un buon rossetto dal colore “tranquillo” per così dire serve a tutte, del resto ci sono i giorni per i rossi, per i fucsia….e i giorni in cui una donna vuole semplicemente essere curata e in ordine senza necessariamente accendere i riflettori!

L.

La combo #6 Lavera EXOTISCHE bio-cocco e bio-vaniglia

Potrebbe sembrare quantomeno insolito ritrovarsi a leggere di una combo dal sapore così estivo, esotico, …a febbraio. Ed effettivamente non avreste tutti i torti ad essere un po’ sorpresi: io per prima nei mesi freddi ricerco profumazioni di tutt’altro genere, speziate, intense, …ma non cocco & vaniglia! Va detto, tuttavia, che questa combo l’ho acquistata in previsione della scorsa estate e mi sono ritrovata ad utilizzarla in ritardo sì, ma non oltre ottobre! In altri termini: la sto recensendo con enorme e vergognoso ritardo.
C’è, però, un MA: non è la profumazione che vi aspettate, garantito! E se credete che la combinazione cocco-vaniglia possa essere qualcosa di vagamente simile al Monoi, che vi trasporti su un’assolata spiaggia polinesiana, vi sbagliate di grosso. Del resto il suo bel pack blu-mar-dei-Caraibi, con tanto di noce di cocco e orchidea potrebbe in effetti trarvi in inganno…
In realtà questa è una combo golosa per tutte le stagioni! 
Il suo profumo dolce e avvolgente a me fa pensare più ad un buon Bounty che ad una vacanza in un paradiso tropicale! Per cui è caldamente consigliata a tutte le amanti dei profumi gourmand: note golose e zuccherine, ma senza essere così intense dal risultare nauseanti e stucchevoli! Ne consegue che andrà benone sia d’estate che d’inverno!
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Come da tradizione Lavera, questo gel doccia non si discosta da tutti gli altri provati in precedenza: funzionale, piacevole, …..semplicemente un ottimo prodotto! La consistenza è la solita: gel mediamente denso; rende molto, infatti con una noce di prodotto si riesce a fare una sacrosanta lavata! Ideale sia in vasca che in doccia, la sua schiuma delicatamente profumata si prenderà cura del vostro corpicino: non è aggressivo e non secca la pelle! E’ anche economico!! Ma diamo un doveroso sguardo all’inci: tensioattivi, naturalmente, estratti di vaniglia e cocco (da agricoltura biologica certificata), profumo da o.e.! Cos’altro si può chiedere ad un bagnoschiuma??!
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wp_20161217_20_10_22_proEXOTISCHE BODYLOTION BIO-KOKOS & BIO-VANILLE  
E che dire della bodylotion? Arrivando io da una serie di prodotti extremely low cost, con questa lozione mi è parso quasi di stare usando un prodotto di lusso! Per quanto sia fluida ha una consistenza ricca e voluttuosa: a tal proposito questa sua caratteristica la rende molto probabilmente più adeguata ai mesi freddi! La sua presenza, infatti, si percepisce addosso anche a distanza di molte ore dall’applicazione, per cui a mio avviso è stato più confortevole adoperarla quando ero più “vestita” (il rischio alone untuoso sulla scrivania c’è..). E’ golosa, c’è poco da dire, e la pelle l’ha apprezzata dalla prima all’ultima goccia!
Di carino nell’INCI troviamo olio di girasole, estratti di vaniglia e cocco, burro di karitè (tutti da agricoltura biologica certificata), tocoferolo, profumo derivante da o.e. (tutto il resto è noia!)
 
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In merito a Lavera mi piace sempre ricordare di non spenderci troppo! Purtroppo in Italia vengono applicati ricarichi francamente troppo alti se consideriamo la qualità, che per carità è decisamente buona se comparata al suo prezzo originario! A me Lavera piace da sempre e trovo che le sue linee corpo in particolare siano tutte deliziose! Se ci sono delle combo da provare assolutamente, ecco: sono proprio quelle di Lavera! Sbizzarritevi pure spaziando tra profumazioni classiche o abbinamenti originali, difficilmente rimarrete delusi! Consiglio sempre di acquistare on-line al giusto prezzo su Ecco-Verde! Se, invece, vi capitasse di fare un salto in Germania, Austria o giù di lì troverete supermercati e drogherie pieni (e voi piangerete calde lacrime al pensiero di avere così tanto ben di Dio a portata di mano e non poter comprare niente se, come me, viaggiate con bagaglio a mano).
 
L.
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Quando uno smalto costa 3€

Quando uno smalto costa 3€….è mio. Non si discute. In particolare se parliamo di un marchio che mi piace come Lady Lya Bionature, che io ho abbondantemente acquistato a prezzo pieno (e già recensito, naturalmente, QUI, QUI,QUI e QUI, per esempio …).
Uno smalto da 12 ml, con formulazione priva di formaldeide, toluene, canfora, dbp, dalla buona resa e bei colori, non può lasciarmi indifferente se venduto a metà prezzo! E, sebbene ritenessi di aver già acquistato tutti i colori della gamma che m’interessavano, ho pensato che probabilmente sarebbe stato opportuno guardare meglio, cercare ancora, …di sicuro avrei trovato qualcosa d’interessante da prendere! Così è stato, ovviamente, perché ciò che a prezzo pieno non ti convince del tutto, al -50% può diventare una tentazione irresistibile!
Anzitutto ho fatto ampie scorte di basi e top-coat, perché li trovo ottimi ed uso solo loro da tempo ormai! Sono prodotti validissimi e, visto che se ne consumano notevoli quantità, ogni volta che vado a fare la spesa ne prendo uno, non si sa mai!
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N.948
Un po’ 90’s, un po’ Kylie Jenner, il n.948 è perfettamente nelle mie corde! Inoltre visto il rilancio del malva nelle ultime tendenze make-up, mi pare anche piuttosto attuale. Si tratta in effetti di un bellissimo rosa antico con, appunto, una spiccata virata al malva. Se avete buona memoria vi ricorderà il “vincitore” della categoria make-up naturale dello scorso anno, ovvero il n.954 sempre di Lady Lya Bionature, ed in effetti non vi sbagliate! I colori sono praticamente identici, cambia solo il finish: colore saturo e pieno per il n.954, stesso colore ma con l’aggiunta di una perlescenza ben visibile per il n.948! Attenzione però, non parliamo comunque di glitter: queste particelle chiare conferiscono una certa luminosità d’insieme, senza risultare invadenti o visibili singolarmente! Bellissimo e anche performante: asciuga in fretta e dura tanto! A-D-O-R-O! 
 
N.951
Questo STUPENDO azzurro non poteva sfuggirmi in vista della mia trasferta romana di novembre e di certo non potevo presentarmi ad Italia VS Nuova Zelanda con unghie che non fossero rigorosamente azzurre! Perché poi usare gli smalti già in mio possesso quando potevo comprare uno nuovo tono di blu & co.? Mi sembra comprensibile! Affiancato al n.959 (capostipite della mia collezione Lady Lya e colore molto amato), si nota una buona dose di lavanda, oltre che una delicata perlescenza: questa componente fa si che l’effetto finale sia estremamente luminoso, brillante, senza che ci siano glitter! La performance è ottima, anche la stesura è semplice e veloce (le due passate canoniche sono però d’obbligo). Bello su unghie lunghe o corte, d’estate come d’inverno! Insomma, un azzurro-4-stagioni-per-tutte-le-occasioni! 
 
N.957
Un colore del tutto inusuale per me! Probabilmente non indossavo qualcosa del genere dal ’96! Si tratta di un cioccolato in verità molto interessante ma che io avevo immancabilmente snobbato fino a quando lo sconto del 50% me l’ha reso appetibile! Persino a 3€ non mi convinceva del tutto e sono rimasta parecchio dubbiosa fino al mio arrivo a casa, quando l’ho indossato e …..SBAM! Amore! Mi piace il fatto che sia freddo e pieno, senza iridescenze/perlescenze/brillii di sorta! Per raggiungere un buon grado d’intensità occorrono anche in questo caso due passate, ma non diventa troppo spesso e l’asciugatura non ne risulta penalizzata o rallentata in alcun modo (sempre con le dovute accortezze)! Di sicuro è un colore perfettamente fall/winter!
 Naturalmente i miei buoni propositi per il nuovo anno comprendono, tra le altre cose, non acquistare più smalti. Ma non è ben chiaro se questo valga anche per quelli in saldo…
Ad ogni modo…giuro solennemente di non avere buone intenzioni!
L.
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