Cocktail di freschezza anti-cellulite

Ritorniamo su un tema antico quanto l’eterna lotta tra il male e il bene. Molto probabilmente le domande che più spesso ci poniamo sono, nell’ordine:

chi siamo? Vedrò mai l’alba della mia pensione? Ma la cellulite, alla fine, si può combattere?

Questi e molti altri interrogativi (per lo più riguardanti uomini, addome, buste paga) sono con molta probabilità destinati a rimanere senza una risposta e di certo questo post non ambisce a far chiarezza al riguardo: chi sono io per sciogliere i vostri dubbi?! E’ già tanto dover convivere con i miei, credetemi (che fatica pensare)! Ma ciò non significa che non continui la mia (disperata?) lotta alla nemica giurata di una vita, quella gran bastarda comunemente nota come CELLULITE.

A questo giro ho voluto credere nientemeno nella sinergia di 3 prodotti: cos’è un bagno senza un kit anti-cellulite in 3 steps? Sappiamo bene, inoltre, che se adeguatamente combinati, prodotti complementari possono dare grandi soddisfazioni e, perché no? In una certa misura fare la differenza!

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Lo Starter Kit Pepe Rosa e Lime di Delidea è essenzialmente questo: i gesti fondamentali di una routine riattivante e rassodante racchiusi in altrettanti 3 prodotti di facile e piacevolissimo utilizzo (aspetto, come al solito, da non sottovalutare…perché il gioco prima di tutto)!

L’intera line è Made in Italy e certificata Natrue!

DELIDEA BIO COSMETICS_GOMMAGE CORPO INTENSIVO Pepe Rosa e Lime

WP_20180805_13_16_19_ProNon sono una particolare fan dei gommage: dal mio punto di vista l’unica cosa che valga la pena di fare sul corpo, al fine di levigare, è un sacrosanto scrub…e su questo non ci piove! Le mie incrollabili certezze tuttavia stanno venendo meno ultimamente, come del resto sta accadendo per un sacco di altri aspetti in questo periodo, ed ho scoperto che non solo uno scrub di quelli belli strong come piacciono a me non è l’unica opzione possibile per avere una pelle di seta, ma che un banalissimo guanto esfoliante usato quotidianamente può fare anche di più….ma questa è un’altra storia! Dicevo che ho sempre creduto poco nei gommage e questo mio approccio diffidente ha caratterizzato anche l’incontro con il Gommage Corpo Intensivo Pepe Rosa e Lime: in altri termini, se non fosse stato presente nel kit, non l’avrei acquistato. Ebbene, sono stata piacevolmente smentita e me ne rallegro!

Ha una texture in gel piuttosto compatta e, sebbene le particelle esfolianti siano davvero piccole, ne è talmente pregno dal riuscire a sentirle perfettamente durante il massaggio (sul corpo non è una cosa poi così scontata). Inoltre, il suo buon profumo fresco mentolato/agrumato riattiva sensi e buonumore, prima ancora di occuparsi del microcircolo! Usarlo al mattino, d’estate si è rivelata infatti una scelta vincente, una volta tanto…io che molto spesso con il tempismo ho un rapporto un po’ conflittuale!

Dunque, iniziamo a collocare la routine in un’ottica spazio/temporale: 7:15 circa del mattino, doccia/vasca, tutta la calma derivante dall’essere in orario e con la pancia piena. Su pelle bagnata si perde, su pelle asciutta frena il massaggio. Dunque l’ideale è stato prelevare il prodotto e distribuirlo su pelle asciutta fin quando lo stesso non lo consentiva, dopo di che inumidire le mani e continuare il massaggio: assolutamente l’ideale, a mio avviso!! Dopo di che non mi davo la pena di risciacquarlo: semplicemente m’immergevo in vasca (acqua fresca, altra new entry assoluta di quest’estate 2018) oppure in doccia iniziavo  lavare la parte alta del corpo (con bagnoschiuma e guanto Kessa, mia dolce metà) fino a scendere e lavare via il tutto. Piacevolissima sensazione di pelle fresca e levigata!

Contiene succo d’Aloe, estratti di Pepe Rosa e Bamboo, Lime, Mentolo, Menta Piperita, Limone, Pompelmo, Finocchio, Menta Campestre,  Ginestrino Marittimo.

DELIDEA BIO COSMETICS_SIERO CONCENTRATO RIATTIVANTE Pepe Rosa e Lime

WP_20180805_13_19_35_ProSappiamo bene che d’estate non è sempre facile usare prodotti oleosi, specie al mattino prima di vestirsi e uscire: persino io che amo notoriamente texture ricche e pericolosamente orientate all’unto, con il caldo alzo bandiera bianca. Con il Siero Concentrato Riattivante Pepe Rosa e Lime, invece, è stato amore sin dalla prima goccia…il tutto reso ancor più struggente dal fatto che è una chicca in vendita esclusivamente acquistando il set e dunque impossibile da riapprovvigionare singolarmente, aihmè. Il formato da 30 ml dura più del previsto, ma non perfettamente in linea con gli altri 2 prodotti del kit. Dotato di pipetta contagocce (che peraltro pesca siero fin quasi alla fine, ci piace) si è rivelato leggero e di facile assorbimento! Ho preferito usarlo su pelle non grondante ma umida (vista la sua consistenza non pesante, il massaggio perdeva d’intensità se emulsionato a troppa acqua). Dunque a doccia terminata, tamponavo lievemente il corpo con un asciugamani e procedevo a distribuire tra le mani l’equivalente di circa 1/3 di pipetta nelle tristemente famose aree critiche! Di nuovo: una bella sensazione di fresca leggerezza ma soprattutto pelle morbidissima e affatto unta! Che piacere!!

A base di olio di semi di Girasole, Menta Campestre, Aneto, Cardamomo, Limone, Finocchio, Pompelmo, Pepe Rosa, Lime, Vitamina E!

DELIDEA BIO COSMETICS_CREMA GEL INESTETISMI DELLA CELLULITE Pepe Rosa e Lime

WP_20180805_13_17_44_ProE per quanto il Gommage mi abbia piacevolmente stupita e il Siero sia stato tristemente rimpianto una volta finito, è proprio la Crema Gel ad avermi maggiormente colpita, tanto da invogliarmi ad acquistarne subito una seconda confezione, nella migliore tradizione Biomirtiana. Già, perché sin dai primi utilizzi, la Crema Gel Inestetismi della Cellulite Pepe Rosa e Lime si è rivelato il tipico prodotto con cui si sviluppa subito un certo feeling. Questa è una stagione particolare per i trattamenti corpo, l’ho già detto: si sopportano mal volentieri texture pesanti, unte; il massaggio stesso è fonte di calore ed è proprio per questo che si opta molto spesso per formulazioni extra fluide che non necessitino di essere lavorate addosso, di rapido assorbimento e che garantiscano il minimo sindacale d’idratazione. Per la questione “Cellulite”, evitando il massaggio si taglia almeno il 50% d’efficacia di un prodotto. Trovare qualcosa che sia sufficientemente fluido, fresco, leggero ma che consenta comunque alle mani di scorrere addosso con la dovuta pressione…beh, non è sempre così semplice. Questa Crema Gel lo è e non solo: la sua piacevolezza e discrezione fanno il resto. Dico questo perché, alle volte, i prodotti anti-cellulite hanno un tipico odore molto intenso che trasmette a chiunque incontriate il messaggio lampante “ehi! Ho la cellulite e m’illudo di poterla sconfiggere”!

Si presenta come un fluido (pericolosamente tendente quasi al liquido) marroncino, come fosse un fango. Vi consiglio, infatti, di aprire il tubo evitando di tenerlo perfettamente verticale oppure potrebbe fuoriuscire decisamente più prodotto di quel che vi occorre, nella migliore delle ipotesi (nella peggiore assisterete al tappetino del bagno inesorabilmente macchiato e a tanto, frustrante, spreco).

Il suo odore è, di nuovo, fresco, mentolato e quasi balsamico ma restando non invadente (né, peggio ancora, trasferendosi sui vestiti)! Il tempo a disposizione per un buon massaggio c’è, ciò non toglie che si assorba molto velocemente e consenta di rivestirsi in fretta! Non la si patisce addosso durante la giornata, neanche con temperature di fusione del nocciolo tipiche del mio abituale luglio/agosto in Puglia. E considerate il fatto che io la sovrapponevo al siero, per cui per tutta la durata di quest’ultimo li portavo tranquillamente addosso entrambi.

Quel che mi ha conquistata di questo prodotto è la grande levigatezza della pelle (ed io, che vizio vergognosamente la mia pelle dalla notte dei tempi, ogni volta che capita qualcosa del genere non posso fare a meno di stupirmi di trovarla più liscia e morbida del solito)! Anche visivamente rilascia quasi un glow, una bella luminosità che otticamente ben si sposa con l’idea di liscezza. Ma non solo: un altro aspetto assolutamente degno di nota che la rende, ancor di più, perfetta come trattamento estivo, è una delicata ma netta sensazione di freschezza che sulle gambe, anche al mattino ma soprattutto alla sera, è un tale sollievo!! Vedendo l’inci non si può che averne conferma: oli di semi di Girasole e Macadamia, burro di Karitè, Caffeina, Pepe Rosa, Caffè, Lime, Escina, Menta Campestre, Menta Piperita, Finocchio, Limone, Pompelmo, Microalghe (Palmaria Palmata, Sphacelaria Scoparia e Crondo Crispo), Ginestrino marittimo, Mentolo,  Vitamina E! Un bel pool di attivi, non c’è che dire!! L’alcool è molto in alto nell’inci, ma non lo si percepisce minimamente!

Il fatto che sia estremamente fluida fa sì che anche una piccola quantità sia sufficiente a coprire buone porzioni di pelle, ottimizzandone l’uso e riducendo gli sprechi (non a caso la prima confezione di Crema Gel è ancora in uso, sebbene agli sgoccioli, sopravvissuta a Gommage e Siero di svariate applicazioni).

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Dopo tutto questo parlare, penso si voglia arrivare al dunque: ma questi prodotti funzionano? Hanno sortito i risultati attesi o, quantomeno, sperati? Dunque, con la cellulite non è mai questione di un paio di mesi ma, ad onor del vero, si comincia ad avere la percezione che qualcosa effettivamente stia migliorando, seppur di poco. Questo Kit, è evidente, mi è piaciuto molto: invoglia ad utilizzarlo per la gradevolezza delle texture e anche perché una routine strutturata ha sempre un suo perché! Se dicessi di aver riscontrato risultati evidenti in fatto di cm mentirei, anche perché non sono solita arrivare a misurarmi le cosce, per intenderci. Ma quando il corpo ha nel complesso un bell’aspetto ce ne accorgiamo e questo kit, anche solo a livello di detox e di rinnovo fa il suo, non c’è che dire. I migliori risultati ho potuto apprezzarli proprio in fatto di pelle liscia, levigata e morbida, lo ribadisco. In parte anche otticamente la grana è ben affinata. Limitatamente al discorso “buccia d’arancia” non ritengo in tutta onestà di poter gridare al miracolo, lo ammetto.

Collocati tutti questi elementi sui piatti di una bilancia immaginaria, comunque penderà per l’esserne più che soddisfatta, consigliarlo e potenzialmente riacquistarlo! Poi, per i miracoli, ci stiamo ancora attrezzando!

L.

 

 

 

 

 

 

 

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Cinnamonmania

In un bicchiere di latte appena tiepido, fate sciogliere il panetto di lievito di birra.
Prendete la farina setacciata ed amalgamatela con zucchero, uova e cannella. Aggiungete poi, poco per volta, il bicchiere di latte con il lievito e 3 cucchiai di olio di semi di arachidi.

 

ALKEMILLA, Addolcilabbra Cannella

inci: Ricinus Communis (Castor) Seed Oil [1]Cetyl RicinoleateCandelilla Cera (Euphorbia Cerifera) WaxCopernica Cerifera (Carnauba) WaxHydrogenated Vegetable OilIsoamyl LaurateTheobroma Cacao (Cocoa) Seed Butter [1]Helianthus Annuus (Sunflower) Seed Oil [1]Corylus Avellana (Hazel) Seed Oil [1]aroma

1. certificato biologico

L’Addolcilabbra di Alkemilla è il tipico burrocacao ceroso, di quelli che preferisco, per intenderci. Magari necessita di qualche istante a contatto con le labbra prima di ammorbidirsi a sufficienza e stendersi uniformemente, ma fatto ciò rimane al suo posto sino a quando non sarete voi a toglierlo! E’ fermo e fa strato, dunque rappresenta la protezione ideale per l’inverno, ma è perfetto anche come trattamento notturno! La sua pecca? Non ho idea di cosa profumi, ma non certo di CANNELLA, iamè!

CRAZY RUMORS, Cinnamon Bun

inci: Olea Europaea Fruit Oil [1]Butyrospermum Parkii (Shea Butter) Fruit [1]Euphorbia Cerifera (Candelilla) WaxSimmondsia Chinensis (Jojoba) Seed OilMacadamia Ternifolia (Macadamia) OilNon GMO Glycine Soja (Soybean) Wax (senza OGM)Natural FlavoursCopernica Cerifera (Carnauba) WaxTocopherol (Vitamina E)Eupatorium Rebaudianum Bertoni (Stevia)
1.bio

A differenza del precedente, la consistenza del Crazy Rumors è più oleosa: si stende immediatamente e lascia giusto una patina lievemente lucida, per cui se non portate abitualmente il rossetto è anche grazioso da indossare! In apparenza è nettamente più “leggero”, ma ciò non toglie che offra comunque un buon grado d’idratazione e sopravvive al riposo notturno. Ma quanto alla CANNELLA, beh…avete presente le vecchie credenze della nonna? Quelle con l’anta rigorosamente chiusa a chiave e dentro liquori e cioccolatini per gli ospiti? Ebbene, ha quel profumo, legnoso e speziato, dolce e antico, ma non di CANNELLA, accidenti! Tantomeno di Cinnamon Bun! Per non parlare dell’odioso tappino…

 

L’impasto dovrà essere ben lavorato fino ad ottenere una palla liscia e dall’aspetto omogeneo, che andrà riposta nel forno spento ma con luce accesa  per 2 ore, all’incirca.

 

BENTLEY ORGANIC, Revitalising Bodywash

inci: Aqua, Potassium Cocoate**, Potassium Oleate**, Lauryl Betaine, Glycerin**, Sodium Chloride, Decyl Glucoside, Citrus Aurantium Dulcis (Orange peel) Oil*, Cinnamomum Cassia (Cinnamon) Leaf Oil*, Eugenia Caryophyllus (Clove bud) Oil*, Potassium Citrate, Citric Acid, Eugenol, Limonene
* Certified Organically Grown Ingredient
** Derived from Certified Organically Grown Ingredient

Un detergente fatto come BIO comanda, un po’ old style! Mi piace la sua consistenza in gel ma davvero densa, che è andata acquisendo ancor più corpo con l’abbassarsi della temperatura. Lascia la pelle ben detersa ma in dolcezza, oltre che morbida! Ma il suo buon profumo non permane, sorry! A tal proposito: vi viene in mente un abbinamento più classico di CANNELLA e arancia? No, giusto? Sarà pur banale e replicato in ogni salsa, è vero, ma rimane sempre buonissimo e in questo mix poi, essendo dato da o.e. e non da parfum, è estremamente autentico! Peccato che prevalga l’Arancio Dolce su tutto il resto…

 

Mettete in una ciotola cannella, olio di semi e zucchero di canna: mescolate e mescolate fino a quando i tre ingredienti non si saranno perfettamente amalgamati tra loro. Questo sarà il nostro ripieno.

 

BIOPARK COSMETICS, Cinnamon Oil

inci: Cinnamonum Zeylsnicum

D’inverno in particolar modo faccio un ampio uso di o.e. per profumare la casa! La sera (o notte?), dopo aver lavato i piatti, mi piace accendere un diffusore in cucina, proprio per eliminare ogni odore derivante dalle, a dir vero, poche e semplici preparazioni fatte. Ogni giorno, poi, quando accendo il riscaldamento, mi piace che si sprigioni dagli umidificatori in coccio un buon profumo. Ma gli o.e. si sa, hanno un certo costo, se lavorati con tutte le accortezze del caso. Biopark Cosmetics offre un buon compromesso, avendo in gamma moltissime varietà a prezzi estremamente convenienti! L’o.e. di CANNELLA non poteva certo sfuggirmi, ma devo ammettere con una punta di rammarico, di non aver sortito l’effetto sperato né aver ricreato quell’atmosfera calda e accogliente che desideravo! Francamente se mi bendassero e me lo facessero annusare non credo che potrei con certezza indovinare che si tratti assolutamente di Cannella (io ci sento una punta di gusto Cola, ma potrebbero essere delle allucinazioni)! Di buono ha che è piuttosto persistente!

 

Prendete e stendete l’impasto a forma di rettangolo, ma solo quando sarà raddoppiato di volume. La pasta dovrà raggiungere uno spessore circa di 5 millimetri, dunque disponetela su un piano infarinato e cospargetela del ripieno di zucchero, olio e cannella, in uno strato che non risulti troppo spesso.

 

 

BIO MARINA, Crema Mani Menta & Cannella

Il “fresco” per eccellenza e il “caldo” per definizione s’incontrano, lo yin e lo yang in una crema, un connubio inedito e originalissimo, non c’è che dire. Siamo anni luce distanti dal solito Arancia & Cannella, per intenderci. Ma sarà un WP_20171225_10_00_27_Promatrimonio felice? Prendiamola alla larga partendo dal pack comodo e assolutamente adeguato alla densità della crema che, infatti, viene erogata con la massima facilità. Mi piace anche il nutrimento che offre, riesce ad idratare senza lasciare le mani unte, senza contare che si presta ad essere stratificata: anzi, in questo modo dà il meglio, piuttosto che abbondare con un unica dose. Mi sorge il dubbio che possa essere completamente sufficiente anche con mani problematiche che in inverno hanno bisogno di cure intensive. Il suo profumo, eccoci, è immediatamente e prepotentemente di Menta, ma non manca di affiorare anche la CANNELLA, come una dolce nota di coda…

 

 

Delicatamente, procedete ad arrotolare la pasta cosparsa del suo ripieno su se stessa  e tagliate delle rondelle di circa 2 centimetri di spessore. Poiché gonfieranno, abbiate l’accortezza di posizionarle in teglia (ricoperta di carta forno)frapponendo una giusta distanza tra rondella e rondella. Lasciate che lievitino ancora per un’altra mezz’ora.

 

PRIMAVERA, BioAirspray Cannella e Stelle

inci: Alkohol [1]Aqua (Water)Cannella [1]Orange [1]Limone [1]Tonka (tra gli altri)
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Ho scelto di acquistare questa versione in spray, cosicché potessi usarla per profumare l’ambiente, come indicato, ma al tempo stesso come vero e proprio profumo da indossare. Non fate quella faccia, i profumi naturali non sono forse alcol e o.e.? Posso garantire che non mi ha dato alcun fastidio, ma al tempo stesso non saprei se consigliarvelo o meno. Il fatto è che l’odore dell’alcol è piuttosto persistente e la miscela, per quanto sia comunque gradevole, ha un certo, inquietante fattore “Babbo Natale alcolizzato” che non fa propriamente festa! Lo uso ma non si può dire che sia persistente, quindi per chi resta fuori casa tutto il giorno non è sicuramente un’opzione comoda, salvo portarselo dietro (con le dovute cautele, in quanto la boccetta è in vetro). Mi domando: ma in cosa consisteranno “le stelle”? La miscela di o.e. utilizzata non è perfettamente chiara ed ha la magia di una ricetta segreta.

 

A lievitazione avvenuta, infornatele a 180° per 15-20 minuti, stando sempre ben attenti che non si colorino troppo.

 

DELIDEA, Cofanetto Anice Stellato e Cannella

Dobbiamo arrivare in fondo a questo lungo post per respirare l’atmosfera di una fredda notte d’inverno davanti ad un camino acceso, con un libro e una tisana fumante in mano. La profumazione di tutti e tre i prodotti che costituiscono il kit è avvolgente e speziata e calda e dolce.

Deliziosi nella loro frivolezza, luccicanti e profumati. Gel doccia e scrub contengono infatti MICA e alcuni coloranti che li rendono dorati e brillanti, divertenti da usare anche se non siete più avvezze a queste leziosità da cosmetica da profumeria. E se del detergente non si possa dire molto salvo che lava bene, è stupendamente profumato e, cosa fondamentale, non vi lascia addosso (né in vasca) sberluccichii di sorta, lo scrub si è rivelato anche molto performante! A base di zucchero, ha una grana piuttosto spessa, ma al tempo stesso un’amalgama perfettamente distribuibile senza creare fall out. E’ come massaggiarsi con una confettura zuccherata, una sorta di gelatina che si fonde con la pelle e la nutre profondamente. I sensi sono alle stelle e la goduria continua con il balsamo corpo, dalla consistenza ben densa, ma che non mancherà di stupirvi per quanto sia in realtà morbido da massaggiare! Per profumo e texture, non sono prodotti che userei d’estate, ma in questo periodo sono a dir poco perfetti!

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Sfornate, lasciatele intiepidire e cospargetele con lo zucchero!*

 

Se siete golose di sapori nordici avete una ricetta, se siete a dieta avete dei prodotti con cui giocare, fate voi. La CANNELLA non è per tutti i palati, né per tutti gli olfatti, ma se l’amate, come me, non potrete più farne a meno…

L.

*la ricetta, ovviamente, non è mia. Non posso citare la fonte perché oggi non ricordo più chi me l’abbia passata o da dove l’abbia appuntata, risale ad un tempo in cui m’immaginavo di dover diventare una sorta di angelo del focolare, cosa che non sono e, probabilmente, non sarò mai. Per giunta sono sempre a dieta…ma tant’è.

Say cheese!

Fermiamoci un istante a riflettere su quanto siano importanti i denti. Chi non è particolarmente fortunato sotto questo aspetto sa bene quante tribolazioni possano dare: dolore quasi insopportabile e costi stratosferici! Già, perché mettere a posto una bocca non è cosa semplice! Non a caso la poltrona del dentista diventa per molti sinonimo di tortura…

Facendo i debiti scongiuri, mi tocca dir cose di cui potrei pentirmi amaramente, ma tant’è.

Il mio rapporto con i denti è pacifico (aia…l’ho detto!) ed in tutta la mia vita non posso dire di aver sofferto di mal di denti, carie, ascessi….nulla (insisto nel tirarmela…), giusto un po’ di sensibilità di tanto in tanto.

Come spesso accade, quando qualcosa non crea problemi tendi a “darla per scontata”, per non dire “trascurarla”(se ci pensate bene questa filosofia si può estendere dai denti all’ambiente lavorativo, in quanto il collaboratore “rognoso” verrà sistematicamente trattato meglio rispetto a tutti i colleghi produttivi e seri, una sorta di legge della jungla a cui è difficile sottrarsi): i miei denti stanno bene con le poche cure che offro loro e, lo ammetto, non mi piace spenderci troppo. Mi rendo perfettamente conto di sbagliare, di dilapidare capitali per la body care per il puro piacere di avere 1000 creme quando invece i denti sani sono un patrimonio d’inestimabile valore e meriterebbero un buon investimento costante per mantenerli in salute piuttosto che maledirsi e ipotecare la casa quando iniziano a farti passare notti insonni.

Però quanto ci piace avere una bella dentatura bianca da sfoderare sotto l’ultimo rossetto (rosso) acquistato? Non so a voi, ma a me tanto! Ma non sono disposta ad infilare nel carrello il primo dentifricio che mi capiti a tiro, ne abbiamo già parlato (QUIQUI e ancora QUI), ma ancora non concepisco di spendere quei 7 o 8 euro che molti marchi ecobio impongono! E ancora: non è qualcosa per cui mi va più di fare ordini on-line…specie da quando riesco a reperire questi fidi alleati al supermercato (a €1,99) o all’Ipercoop (a €2,50).

DENTAMENTIN_Eco-Bio Dentifricio Total Repair

INCI: Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Hydroxyapatite, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Glycerin, Glycyrrhiza Glabra Extract*, Sodium Saccharin, Limonene.

*da agricoltura biologica

La versione Total Repair è finalizzata a sostenere la remineralizzazione dello smalto e lo fa attraverso il Kalident (Hydroxyapatite), sostanza che “potrebbe favorire una riduzione delle microfratture presenti sullo smalto dentale e ridurre la sensibilità dentinale”* Ancora: “L’idrossiapatite è il principale costituente minerale del tessuto osseo. Infatti, il 99% del calcio presente nell’organismo umano è immagazzinato nel tessuto osseo sotto forma di idrossiapatite”*!

E’ una pasta bianca a base di Carbonato di Calcio, Sorbitolo e Silica, elementi molto comuni specie nei dentifrici che hanno anche una lieve azione sbiancante; lo Xylitolo previene la formazione della carie, mentre il perfetto duo Mentolo ed estratto di Liquirizia (da agricoltura biologica) contribuiscono a mantenere l’alito fresco (o almeno lo spero)! Non contiene Sodio Fluoruro, indicato dunque per i bambini e per tutte quelle persone che abbiano preso una posizione in tal senso (io, ad essere onesta, ancora no)! Quel che un po’ mi fa storcere il naso è la presenza della Saccarina, sebbene a fine inci! Solo di questa versione ho trovato in vendita il comodissimo formato da viaggio da 25 ml, che naturalmente è stato prontamente acquistato e messo in corta (ricordate: non è mai troppo presto per procacciarsi travel-size)!

DENTAMENTIN_Eco-Bio Collutorio Difesa Naturale con estratti di Menta e Liquirizia

Visto che sono completamente combo-addicted, non manco di abbinare il collutorio al dentifricio, chiaramente! Mi piace che i due lavorino insieme per affinità di funzione ma anche di gusto! In questo collutorio, infatti, ritroviamo l’estratto di Liquirizia abbinato al gusto fresco dato dall’o.e. di Menta Piperita, e ancora Xylitolo contro la carie! Il dolcificante utilizzato invece è l’estratto di Stevia! Il prodotto è privo di SLS, SLES, Parabeni, Sodio Fluoruro, Coloranti e Alcol! E’ dotato di un tappo di sicurezza, per qualsiasi evenienza, specie per chi avesse bambini in casa, e di un bicchierino dosatore …di cui faccio volentieri a meno, nutrendo profondo odio per qualunque accessorio del genere! Preferisco di gran lunga attaccarmi alla bottiglia a mo’ di ubriacona con la sua fiaschetta! Non manco però di diluirlo in bocca con un sorso d’acqua, così come mi ha consigliato la mia dentista!

DENTAMENTIN_Eco-Bio Dentifricio Naturale Antiossidante

INCI: Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Opuntia Ficus Indica Extract, Olea Europaea Leaf Extract, Maltodextrin, Glycerin, Lycium Barbarum Fruit Extract*.

*da agricoltura biologica

Ancora bacche di Goji??! Ebbene sì, le troviamo un po’ dappertutto, e a questo giro persino nel dentifricio! Segno che queste piccole bacche la fanno ancora da padrone! La loro funzione antiossidante è nota ed infatti non a caso il dentifricio in questione si propone esattamente questa mission! La vecchiaia, si sa, è una brutta bestia, e denti e gengive non ne sono esenti! Per cui, se tanto ci preoccupiamo di rughe, cedimenti strutturali e linee d’espressione, alla stessa stregua dovremmo tenere da conto che una sorta di routine anti-age per la nostra bocca, non è cosa da sottovalutare! Oltre alle già citate bacche di Goji (da agricoltura biologica), fonte naturale di antiossidanti, l’inci di questo dentifricio conta anche estratti di Fico d’India e di Olio d’Oliva, oltre che il Mentolo! La Saccarina è sostituita in formula dalla Maltodestrina. In linea con il resto della gamma, anche in questa versione antiossidante il Sodio Fluoruro è stato bandito: dunque nuovamente via libera per tutti quei soggetti che non possono (o non vogliono) utilizzare prodotti fluorurati, ma perfetto anche per i bambini e forse anche più del precedente per il suo gusto spiccatamente dolce!

 

 

DENTAMENTIN_Eco-Bio Collutorio Difesa Naturale con o.e. di agrumi e bacche di Goji

Esattamente come il precedente, delicato, privo di SLS, SLES, Parabeni, Sodio Fluoruro, Coloranti e Alcol! Lo differenzia naturalmente la presenza delle bacche di Goji (sempre da agricoltura biologica), per continuare l’opera antiossidante iniziata con il dentifricio abbinato, ma anche la presenza di o.e. di Arancio e di Limone, oltre all’aggiunta in formula di Vitamina C a supporto dei già citati o.e. nella prevenzione dei disturbi gengivali! Anch’esso, così come la versione alla Menta e Liquirizia, è dolcificato dall’estratto di Stevia! Sono entrambi assolutamente validi e per me costituiscono l’ultimo step della mia dental care serale: quel che vi posso assicurare è che, da quando li uso, al mattino mi sveglio con una bocca decisamente più fresca! Il costo, per entrambi, è sotto i 5€!

L’intera linea è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi, con un PAO di 6 mesi per i collutori e di 12 mesi per i dentifrici.

Qualche consiglio?

#1. Anzitutto mettiamoci in testa di dover inserire il dentista in tutti gli innumerevoli appuntamenti annuali di prevenzione, che per una donna aumentano in numero e frequenza proporzionalmente al passare dell’età (oltre il danno, la beffa): analisi del sangue, senologo, ginecologo…e pap-test…e nutrizionista…e tricologo…e osteopata…insomma: ogni mese ce n’è uno! Per prima cosa ho cercato di distribuirli equamente nel corso dell’anno, di modo che ogni mese non ci fosse più di un controllo. Il vostro bilancio mensile ringrazierà! Quanto al dentista nello specifico, sarebbe ideale effettuare l’igiene almeno ogni sei mesi, al massimo 1 anno!! Non di più, per carità!

#2. La mia dentista crede fermamente nell’azione meccanica dello spazzolino, per cui il focus della vostra igiene orale dovrebbe consistere nel dedicare il giusto tempo per spazzolare l’intera dentatura, senza dimenticare la parte interna, con delicatezza ma soprattutto nel verso corretto: NON spazzolate da dx a sx (ma credo non lo faccia più nessuno), ma neanche dall’alto al basso e ritorno! La giusta spazzolatura consiste nel muovere le setole dall’alto verso il basso per l’arcata superiore, e del basso verso l’alto per quella inferiore, carezzando delicatamente le gengive (il “ritorno” dello spazzolino, causa il progressivo ritirarsi delle gengive e lascia scoperta la dentina, con tutte le conseguenze del caso).

#3. L’uso del filo interdentale è essenziale, si sa. Non l’ho mai usato con reale costanza fino ad un anno e mezzo fa…ebbene, l’ultima seduta d’igiene è stata nettamente più easy! Per cui non lo mollo più!! La mia dentista, con cui mi intrattengo a parlare di argomenti che spaziano dall’oil pulling alle mostre di Mucha (o meglio: lei parla, io mugugno), si prende ogni volta del tempo per mostrarmi praticamente la corretta gestualità! Chiedetelo anche al vostro dentista!

#4. Collutorio si scrive con una T!

Penso di essermela tirata a sufficienza a questo giro e, con un sorriso a più o meno 32 denti – che oggi ho e domani chissà- vi saluto!

L.

*Wikipedia

Miss Marple e il giallo del Fieno Greco

Parliamo di cellulite, ancora una volta. Non è un mistero che, specie nella stagione fredda in cui è davvero un piacere incremarsi, io faccia un largo uso dei più svariati prodotti per il corpo (decisamente largo. Larghissimo). Dunque sto macinando creme su creme, anche perché bisogna tener presente che la body care va fatta con criterio e regolarità almeno 3 volte al giorno, peggio di un antibiotico. Ma questo solo se vi fa contente e se siete un po’ fissate.
E’ accaduto quasi per caso che io abbia spostato la fase più complessa, più ricca di prodotti e rituali alla sera, quando ho da sempre fatto doccia/bagno + olio e via, a letto, complici stanchezza e tarda ora. In viaggio a Cracovia mi è capitato sotto mano un’offerta impedibile di uno scrub Nacomi all’equivalente di neanche 5€, sulla pagina FB siete state aggiornate in tempo reale: dunque rientravo in hotel ancora carica di buonumore e adrenalina e, sebbene stanca, ogni sera mi chiudevo in bagno e, con i Biffy Clyro che cantavano dal cellulare (“…You gave me magical, I gave you wonderful…”)mi prendevo tutto il tempo per un’accurata body care. Andavo a dormire con un grosso sorriso stampato in volto e mi svegliavo ancor più contenta. Ebbene, spontaneamente mi sono portata dietro questa nuova abitudine anche rientrata alla base, come fosse un souvenir, e va avanti ancora adesso. Con tutta la lentezza e l’accuratezza che solo la notte può regalare, è stata la Crema Anticellulite di Antos a farmi compagnia nell’ultimo mese…

ANTOS_CREMA ANTICELLULITEModificate in Lumia SelfieIn una body care che si rispetti, certo l’anticellulite non può mancare. Questa volta è toccato ad Antos, di nuovo. Già perché in queste pagine abbiamo parlato tempo addietro del Gel Anticellulite, ma è pur vero che la crema di cui sto per narrarvi, non è affatto una new entry nella mia vita. Quando ancora Biomirta non esisteva neanche in un remoto angolino della mia testa, ma io avevo da sempre evidenti disturbi ossessivo-compulsivi d’incrematrice seriale, la compravo e ricompravo, ed ho voluto prenderla ancora una volta proprio perché attualmente nulla pareva soddisfarmi completamente, l’avete visto. E, al tempo stesso, meritava di avere un posto in questo diario (le creme so’ piezz’e core).
Quando ci approcciamo ad un’azienda come Antos ci possiamo aspettare cosmetici eco-bio prima maniera: confezioni semplici, formulazioni chiare e prezzi onesti. Chi si affaccia ora a questo meraviglioso mondo oramai affatto di nicchia, vede prodotti strabilianti che in apparenza nulla hanno da invidiare all’alta profumeria (solo in apparenza, perché in sostanza sappiamo già perfettamente che anche il più semplice dei cosmetici eco-bio la supera di parecchie lunghezze): dunque tanta ricerca, formule innovative e pack curatissimi. La filosofia Antos è rimasta come agli esordi, quando ciò che importava a tutte noi era sostanzialmente l’inci. Una crema con tanti attivi e poco importa se il vaso è un semplice barattolo bianco con un’etichetta adesiva.
E questa crema, dopo anni e tanti prodotti provati, non smette ancora di soddisfarmi.
La sua consistenza è ricca ma non unta, si presta perfettamente al massaggio, aspetto determinante per un prodotto anti-cellulite, lo sappiamo bene. Il suo odore erbaceo è gradevole e rinvigorente e, per fortuna, non ha un’azione termica cosicché si può a ragione considerare una perfetta 4 stagioni, ovviamente indicata in caso di particolare sensibilità e problematiche di fragilità capillare. Quant’è soddisfacente poi, aprire una confezione e constatare che è strabordante di crema!! WP_20171208_23_27_27_Pro

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Leggendo l’inci, a fatica perché i caratteri sono mezzo cancellati dall’uso ed io ho un evidente bisogno di occhiali, inutile negarlo (con la tredicesima me li compro…forse), non posso non notare un piccolo giallo: alcuni degli ingredienti citati in etichetta, quali Fieno Greco, Alga Rossa, Erigero e Migliarino non sono presenti in formula! Posso leggere olio di mandorle dolci, tanto per cominciare, ed un pool di estratti che ci fanno comunque contente: Centella, Edera, Ippocastano, Fucus, Rusco e Vitamina E! Sul sito l’inci riportato è ancora differente (e ben più interessante!!)

AQUA, CETEARYL OLIVATE-SORBITAN OLIVATE*, GLYCERYL STEARATE*, PRUNUS AMYGDALUS DULCIS SEED OIL*, GLYCERIN, HYDROCOTYLE ASIATICA EXTRACT**, HEDERA HELIX EXTRACT**, AESCULUS HIPPOCASTANUM EXTRACT**, FUCUS VESICULOSUS EXTRACT**, RUSCUS ACULEATUS EXTRACT**, TRIGONELLA FOENUM GRAECUM EXTRACT**, ERIGERON CANADENSIS EXTRACT**, LITHOSPERMUM OFFICINALE EXTRACT**, ASCOPHYLLUM NODOSUM EXTRACT**, BETULA ALBA EXTRACT**, GINKGO BILOBA EXTRACT**, PYGEUM AFRICANUM EXTRACT**, CAMELLIA THEA EXTRACT**, PAULLINIA CUPANA EXTRACT**, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE*, CETEARYL ALCOHOL*, GLYCERYL CAPRYLATE*, STEARIC ACID* (VEGETAL), TOCOPHEROL*, p-ANISIC ACID, SALVIA OFFICINALIS ESSENTIAL OIL*, CORIANDRUM SATIVUM ESSENTIAL OIL*, ANIBA ROSAEODORA ESSENTIAL OIL*, POGOSTEMON CABLIN ESSENTIAL OIL*, LIMONENE, LINALOOL, GERANIOL.
*materie prime approvate / **erbe officinali da coltivazioni bio

Una noiosa e pignola come me non può non rimanere un po’ turbata da questa incongruenza tra etichetta e inci, ciononostante anche dando per buoni i soli ingredienti che possiamo effettivamente riscontrare in formula, il mix non è affatto male!…e funziona! Già, perché i risultati ci sono, in termini di compattezza e tono! In quanto alla riduzione dell’inestetismo in sé, vanno di sicuro valutati su un intervallo di tempo che va ben oltre un mesetto di utilizzo quotidiano, ma di sicuro promette bene, anche se io sono troppo curiosa per comprare due volte di seguito lo stesso prodotto!
Apprezzo anche il fatto che assicuri una buona idratazione e che dunque non ti ponga davanti alla scelta: pensiamo alla cellulite o al comfort di avere una pelle morbida per tutto il giorno? (…i grandi dilemmi di una banale giornata nel fantastico mondo di Biomirta…).

Alga Rossa o no, con o senza Fieno Greco, la Crema Anticellulite di Antos, con una spesa di poco superiore alle 10€ mi ha dato una belle pelle levigata, morbida …ma soprattutto mi ha restituito la dolce, dolcissima illusione che la body care possa fare ancora qualcosa contro la mia cellulite, e non è poco!

L.

 

 

creme mani: scrivania VS comodino

E’ scientificamente provato: non si può condurre una vita piena ed appagante se non si ha una crema per le mani sul comodino ed una sulla scrivania. Sono quasi assolutamente sicura che esista uno studio condotto da qualche università americana a dimostrarlo. Ed io, ovviamente, mi piego a questa evidenza: ho una crema mani in ufficio sulla scrivania ed una a casa sul comodino. Sempre. Anche nei periodi in cui non ne sento una particolare esigenza devono esserci, altrimenti l’equilibrio dell’universo potrebbe venir meno (se non proprio quello dell’universo, sicuramente il mio).

Per essere assolutamente performanti, ciascuna crema dovrebbe avere caratteristiche ben precise e, in genere, diametralmente opposte.

Capiamo bene che in ufficio non ci sono grandi tempi di attesa e l’assorbimento dovrebbe essere piuttosto rapido; ugualmente, dovendo immediatamente lavorare al pc e maneggiare scartoffie, l’ideale sarebbe un prodotto che non lasci le mani unte. Dunque le caratteristiche da ricercare in una perfetta crema da scrivania sono PRATICITA’, RAPIDO ASSORBIMENTO, TEXTURE LEGGERE E FORMULAZIONI NON ECCESSIVAMENTE GRASSE. Aggiungo che non dovrebbero avere confezioni vistose dai colori sgargianti per non attirare eccessivamente l’attenzione, altrimenti i vostri colleghi tenderanno a notarla e a chiederla in prestito, anche se di creme mani non ne usano mai, così…per il gusto di prendere la tua. E questo non si fa, ok? A ciascuno la sua crema mani, credo che sia scritto così anche da qualche parte nel Vangelo.

Di sera, invece, la storia cambia. Già, perché dopo una giornata in cui abbiamo tenuto le mani a contatto con polvere, acqua e ogni sorta di agente atmosferico avverso, abbiamo davanti alcune ore in cui saranno candidamente al riparo da tutto, nel letto, dove non può accader loro nulla di male. E’ l’occasione, dunque, di dar ristoro e nutrimento, riparare i danni della giornata appena trascorsa e prepararle al meglio a quella che verrà. Possiamo dunque concederci TEXTURE RICCHE E AVVOLGENTI, tanto hanno davanti mediamente quelle 5 o 6 ore per assorbirsi senza dover necessariamente toccar nulla.

E se questa è bene o male la regola, io sono l’eccezione e troppo spesso mi ritrovo come crema da scrivania una perfetta crema da comodino e viceversa perché, in fondo, pesco un po’ a caso dalle mie scorte, salvo poi ritrovarmi a pensare “cavolo, questa dovrei proprio portarmela a casa”, senza poi ricordarmi di farlo. Mai.

Quella che sto per narrarvi è esattamente una storia di questo tipo.

SUL COMODINO…WP_20171019_08_30_00_Pro

Fior di Magnolia_CREMA MANI BIOWP_20171126_16_16_07_Pro

Penso ormai che sia abbastanza chiaro il fatto che io abbia una filiale Acqua e Sapone vicino all’ufficio. Ebbene, c’è anche l’Eurospin che, fortunatamente, non offre mai grandi tentazioni. Erano i primi di Maggio e, durante l’abituale coda per l’unica cassa aperta (pazienza se ci sono 9500 persone con i carrelli strabordanti), mi ritrovo a sostare davanti ad alcuni prodotti appena arrivati a marchio Fior Di Magnolia divisione Ecobio-Cosmesi. La gamma conta veramente poche referenze (acqua micellare, tonico, crema viso e crema mani) e normalmente mi tengo alla larga da questo brand che non propone mai formulazioni accettabili (per i miei standard). Ma noto immediatamente la certificazione ICEA ECO BIO COSMESI e, dopotutto, una chance non si nega a nessuno! In mancanza di una crema corpo o di un detergente qualunque (prodotti su cui notoriamente mi butto per testare qualche linea), non potevo esimermi dall’acquistare la crema mani. WP_20171126_16_51_25_ProIl suo pack a me piace molto con la sua grafica semplice e il bel tono di verde: di sicuro si presenta in maniera interessante e, se avete i sensi all’erta nel captare tracce di prodotti naturali intorno a voi, catturerà la vostra attenzione. Il formato generoso (100 ml) ed il prezzo piccolo piccolo (€1,99) faranno il resto e nella vostra mente risuonerà quella vocina tanto familiare “ehi! Cosa aspetti?! Prendimi!”. Probabilmente la storia dell’unica cassa aperta è una strategia di marketing finalizzata proprio a farti sostare davanti a COSE DI CUI NON SAI DI AVERE BISOGNO MA CHE IMPROVVISAMENTE CAPISCI DI DESIDERARE. Tornando al pack, probabilmente l’unica pecca è il tappo a vite che, nel caso specifico di una crema mani, è sempre antipatico. Quel che ci piace nella formula sono burro di Karitè, olio di Argan, olio di Nocciolo di Albicocca, estratti di Rosa Damascena, Magnolia, Melissa, Miele, Mirto ed olio di semi di Girasole, Vitamina E, quasi tutto da agricoltura biologica. Quel che non ci piace o che per lo meno ci lascia perplessi è il solito Fenossietanolo e ancor di più Undecane e Tridecane, due ingredienti piuttosto controversi. Oggi ci sono delle certificazioni che ne tollerano tranquillamente la presenza, tant’è vero che la crema è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi, ma è piuttosto chiaro che ognuna ha determinati standard in fatto di restrizioni. Per farla breve sono alcani derivanti dall’olio di Cocco e Palma, dunque derivazione vegetale ma comunque ingredienti di sintesi; anche nel nuovo Dizionario EcoBioControl Zago li bolla con un pallino rosso, molto probabilmente perché entrambi scarsamente biodegradabili. Per me non costituiscono un problema, specie in una crema mani low cost, ma ciascuno è inviato a farsi una propria idea leggendo le tante discussioni in merito nei vari forum!

La crema è mediamente densa ed ha un tocco davvero setoso! La sua presenza si percepisce chiaramente addosso creando una sorta di film protettivo, ma nessuna traccia di unto (bene perché in fondo, anche se sono a letto, odio le ditate sulle copertine dei libri)! La profumazione, invece, lascia molto a desiderare! E’, in breve, quello che io definisco “odore da cimitero”, ossia di fiori passati a miglior vita (avete messo in formula Undecane e Tridecane, metteteci anche un Parfum e non se ne parli più)!

La verità? Per €1,99 non è affatto male! Ma decisamente più indicata ad uso scrivania!

SULLA SCRIVANIA…WP_20171018_10_04_53_Pro

Cien Nature_CALENDULA HAND CREAM WP_20171126_16_15_03_Pro

Forse ricorderete, o forse no, che qualche POST FA vi raccontai di come avevo mandato mia madre in missione da Lidl per accaparrarsi tutta la linea Cien Nature e di come, poi, fosse tornata solo con l’olio anti-cellulite e, appunto, la crema mani. In quei giorni avevo casualmente NECESSITA’ di una crema da scrivania e, sebbene si sia dimostrata sin da subito affatto idonea a tale collocazione, sta di fatto che è approdata vicino alla mia tastiera e non se n’è più andata.

Anche in questo caso parliamo di un prodotto estremamente low cost, di cui non conosco esattamente il prezzo ma suppongo non sia di molto superiore ai 2€. Il formato è da 75ml ed il pack, anche in questo caso, è molto grazioso (e più pratico! Ha il tappo a scatto). Certificazione Natrue e formulazione senza troppi fronzoli ma sicuramente più limpida: olio di semi di Girasole, olio di Oliva, Glicerina, burro di Karitè, cera alba, estratto di Calendula, Vitamina E. WP_20171126_16_52_21_ProDiciamo che nel complesso l’esperienza extrasensoriale è estremamente piacevole: se non si eccede nella quantità, lascia la pelle morbidissima ed il suo buon profumo, che alcune ritengono sia simile all’olio anticellulite mentre al mio naso è spiccatamente di Anice, completa il tutto rendendo questa crema performante e goduriosa al tempo stesso. Tuttavia il confine tra “giusta quantità” e “pericolo unto” è piuttosto labile e il più delle volte mi sono ritrovata con la matita che mi sgusciava dalle mani, i tasti della calcolatrice scivolosi ed i fogli che mi restavano incollati (ho la tendenza ad abbondare con le quantità, si sarà capito).

Una buona crema di sicuro, ma decisamente meglio da comodino che da scrivania! Non ho Lidl nelle vicinanze e non conto di ricomprarla, anche perché di buone creme mani ce ne sono a palate, ma non posso far altro che raccomandarla!WP_20171126_16_53_04_Pro

Quel che non posso far a meno di pensare ora è che, se le avessi invertite, sicuramente entrambe sarebbero state nettamente più performanti e questo è un pensiero che si estende all’intero universo della cosmesi: quante volte si boccia un prodotto solo perché malamente collocato nella nostra routine? Quante volte poi si rivela insufficiente o al contrario eccessivo in base alla stagione? E non da ultimo: quante volte un prodotto arriva semplicemente nel momento sbagliato e non si adatta a quelle che sono le nostre precise esigenze, che cambiamo di continuo, a ben pensarci! E allora mi dico: …ma quant’è complicato questo meraviglioso universo?! Quanta fatica per una crema mani!

L.

 

 

 

 

tisanerie mattutine e domenicali

Il piacere di sorseggiare una bevanda calda, un momento di relax, un rituale. Una tisana significa per me tutto questo in primis, seguito dal gusto e dal benessere che essa può apportare al nostro organismo.

Mi piace costruire delle routine, consolidare delle abitudini. Mi da piacere e sicurezza e non lo trovo affatto noioso. Così, al mattino, che sia estate o inverno poco importa: alla mia sinistra c’è una tazza di tisana fumante (decisamente più fumante in questa stagione). Quando scrivo un post, come in questo momento, state pur certi che vicino al pc c’è una tisana a farmi compagnia. Se potessi, lo confesso, in questo periodo della mia vita berrei caffè ad ogni occasione, ma cerco di limitarne l’uso relegandolo ai giorni lavorativi, o a colazione e dopo pasto nel week-end, perché ne bevo troppo, ammetto, ma soprattutto perché non sempre riesco a berlo completamente senza zucchero. Probabilmente è più per limitare lo zucchero che la caffeina.

Una tisana per quel che mi riguarda non ha controindicazioni: ho perso già da qualche anno l’abitudine a dolcificarle e il mio palato oramai si è completamente adeguato a questo standard di sapori. Mi piace averne sempre tante in casa e ogni volta che, andando in qualche negozio ben fornito, ne trovo di nuove e interessanti, non posso esimermi dal comprarne ancora e ancora, non credo abbiate dubbi in proposito. A volte esco dal supermercato e penso: “ma cosa diamine ho comprato per raggiungere questa cifra?!” Guardo lo scontrino e trovo

acqua, tisana, mele, crema corpo, tisana, tisana, pere, scrub. 

Lo scorso settembre ho trascorso un bellissimo week-end in quel di Bologna in occasione del Sana. E se in Fiera non mi sono saggiamente lasciata tentare da nulla causa bagaglio a mano, come potevo resistere dall’andare a fare la spesa al Pam (o alla Pam?) sotto l’Hotel? Io al mattino DEVO avere il mio yogurt greco 0%, il mio frutto, ecc…per cui dovevo andare a procacciarmi la colazione, mica per altro (dovevo inoltre acquistare dei sacchetti trasparenti per il congelatore al fine di poterci infilare quei pochi “liquidi” che eccedevano la mia già strabordante/rotta/esplosiva bag. Lunga storia). Naturalmente la sosta nel reparto tisane è stata inevitabile, capirete bene. Ne ho trovate di davvero interessanti di Yogi, cugine di alcune tisane di cui abbiamo già chiacchierato QUI. Non potevo lasciarle in via Marconi a Bologna, chiaramente.

Yogi_Regolarità

La regolarità dovrebbe essere garantita dalle foglie di Senna, che poi è la base di questa tisana (47%), cui si aggiungono Menta Piperita (22%), Coriandolo (10%), Cardamomo, Menta Romana, Anice, Carvi, Zenzero, Liquirizia, Finocchio e Pepe Nero, il tutto da agricoltura biologica. Un mix, lo vediamo, che dovrebbe andare anche a sostenere quell’universo parallelo e complicatissimo che è il nostro metabolismo (e che io non credo arriverò mai a capire). Associata ad un’alimentazione corretta e ricca di fibre come la mia, questa tisana svolge perfettamente la sua funzione, al punto da decidere di non assumerla continuativamente ogni giorno! Niente paura, non scenderò nei dettagli, vi basti sapere che funziona! All’olfatto la nota predominante, seppur delicata, è di menta; al gusto è una miscela molto bilanciata di menta, anice, finocchio, liquirizia come un po’ tutte le tisane depurative che si rispettino! Ottima!

Yogi_DrenHerbs

Quel che sorprende di questa tisana è l’intenso aroma che si sprigiona all’apertura della bustina: un profumo erbaceo e fresco, con delle note agrumate, di limone in particolare! Il gusto è molto delicato e al mio palato non predomina nessun sapore sugli altri: piacerà anche alle meno avvezze! L’elemento predominante è l’Equiseto (21%), cui seguono Tarassaco, Citronella (10%), Tè Verde, Ortica (8%), succo di Limone disidratato, foglie di Betulla, Menta Piperita, Pepe Nero, Mirto Limone, Menta Romana, o.e. di Limone, Liquirizia, Finocchio, scorza di Cacao. Ciascun ingrediente è da agricoltura biologica ed è stato accuratamente selezionato in un mix rinvigorente e depurativo, particolarmente indicato a drenare i liquidi in eccesso. Per quel che mi riguarda non ho apprezzato questo aspetto e, a parte il gusto decisamente buono e rinfrescante, non posso dire di meglio!

Entrambe le tisane di Yogi sono Gluten e Lattosio free e Vegan! Il loro consumo, mi preme precisarlo, è sconsigliato in caso di gravidanza, allattamento e durante il periodo mestruale!

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Ora è misteriosamente sparito dagli scaffali, ma fino a poco tempo fa trovavo senza difficoltà questo infuso nel “mio” Ipercoop di fiducia! Delizioso in entrambe le varianti, le ho comprate e ricomprate per oltre un anno! Il gusto fresco degli agrumi si sposa perfettamente con lo zenzero, pungente e dissetante! …e alla fine della tazza….gli ultimi sorsi vi sorprenderanno con una nota piccante intensa e gradevolissima!!

Per le puriste va specificato che la versione all’Arancia contiene un aroma naturale (foglie di Arancio 43%, Zenzero 40%, aroma naturale, radice di Liquirizia, scorze di Arancia, Cardamomo), quella al Limone no (Lemongrass, Zenzero 40%, Mirto Limone, scorze di Limone 5%, radice di Liquirizia, Cardamomo). E mentre la versione Arancia & Zenzero è particolarmente indicata per l’intestino pigro e a sostegno di una corretta digestione, entrambe sono raccomandate come attivatrici del metabolismo, “brucia-grassi” e dunque perfette alleate di dieta & attività fisica! Io non posso dir nulla in proposito perché non ho avuto la percezione di alcuna differenza sostanziale, ma di sicuro le ho trovate ottime e, sì, le rimpiango decisamente!

Contenendo radice di Liquirizia, l’azienda raccomanda moderazione in caso di ipertensione!

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Molte tisane biologiche raggiungono prezzi esorbitanti che, nella maggior parte dei casi, non sono francamente disposta a pagare. Soprattutto considerato il fatto che oramai se ne trovano tranquillamente alcune, come le protagoniste di questo post, buonissime e certificate a meno di 3€ per 12/15 bustine! Dunque occhi aperti anche nel supermercato all’angolo: rimarrete stupefatte nel constatare quanta scelta ci sia oggi dappertutto e per ogni fascia di prezzo! Biologico, oggi, non è più sinonimo di “nicchia” ma è un fenomeno talmente in crescita da essere alla portata di tutti! Che bello poter trovare con molta facilità quel che si desidera senza dover necessariamente spendere una fortuna! Ciò non toglie che io stia attualmente puntandone una che vola verso i 6€ ma, come sempre, questa è un’altra storia perché la tazza qui accanto oramai è fredda e la tisana è finita…

L.WP_20171118_19_06_45_Pro

La combo #9 Beltàbios Argan

Quando ne ho l’occasione, ma soprattutto quando la politica di assortimento degli ipermercati che frequento ha una logica che me lo consente, preferisco ancora acquistare prodotti per la body care in combo, ossia della stessa linea. Un vezzo, niente di più. Poi un giorno vorrei capire come mai i suddetti ipermercati decidano di campionare solo la crema corpo o solo il bagnoschiuma, pur esistendo il suo compagno e potendo potenzialmente aumentare lo scontrino medio (quante di noi infilano nel carrello un bagnoschiuma e, trovando la crema corpo abbinata decidano di acquistarla, pur non avendone stretta necessità? Secondo me molte!). Ma non sono qui a polemizzare, bensì a raccontarvi dell’ultima combo da me utilizzata e dunque della linea “Argan” di Beltàbios.

Torno infatti ad un recente amore proprio perché quella che l’ha preceduta era sempre dello stesso marchio, ma la versione “Riso”, acquistate entrambe nelle mie scorribande primaverili all’Ipercoop.

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Come già detto nel precedente post, Beltàbios è prodotta da SA.ECO.VIT., già papà della ben più nota Bjobj, che chiunque usi prodotti naturali ha acquistato, ci scommetto, proprio perché è stato uno dei primi marchi italiani a comparire sul mercato in tempi non sospetti, agli albori dell’eco-bio nel nostro paese, prima che scoppiasse il boom.

Beltàbios in realtà ha molte più referenze in gamma, ma il “mio” Ipercoop ha avuto la bontà di selezionarne 5: le 2 combo “Argan” e “Riso” e la sola crema corpo alla Camomilla. Di recente ho visto che sugli scaffali sono fioriti anche gli shampoo e l’olio per il corpo “Riso”, dunque la cosa fa ben sperare.

L’olio di Argan, un tempo considerato un ingrediente ricercato e quasi di lusso, oggi è estremamente facile da trovare nelle formulazioni di molti prodotti, al pari di tanti altri oli vegetali; ciò tuttavia non toglie che sia sempre molto apprezzato per le sue innumerevoli caratteristiche, prima fra tutte la spiccata funzione anti-age. Ma non c’è parte del nostro corpo che non possa beneficiarne, dal viso ai capelli, passando da unghie, ciglia ed il corpo tutto. Del resto, se l’albero di Argan è soprannominato “albero della vita” ci sarà un perché. Non è il mio olio preferito, che rimane storicamente l’olio di Cartamo per la sua peculiare affinità con la mia pelle, ma come non amarlo?

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Fregio di Palazzo Stoclet, Klimt. L’Attesa L’Albero della Vita L’Abbraccio

Beltàbios Natural Cosmetics_Argan Bagno Doccia

WP_20171112_06_53_50_ProWP_20171112_22_24_26_ProI bagno doccia sono prodotti sempre un po’ bistrattati, a cui si da poco peso e per cui non si vuole mai spendere. <<Ma si, è un prodotto a risciacquo, quel che può fare o non fare alla pelle è relativo>>, quante volte ci siamo imbattuti in questo ragionamento? Eppure, se è innegabile una certa logica, è pur vero che l’equilibrio della pelle spesso è proprio legato ad un buon detergente, che non sia troppo schiumogeno e aggressivo e che svolga la sua funzione nel suo totale rispetto. E se il dermatologo ci consiglia di non eccedere nei lavaggi io penso che, accidenti, il piacere/dovere di una sacrosanta doccia non me lo nego ma faccio in modo che sia il più dolce possibile. Ebbene, questo bagno doccia lo è.  Oltre ai tensioattivi di routine contiene, appunto, olio di Argan da agricoltura biologica e Vitamina E. Il suo profumo è dolce e avvolgente, ne basta una piccola quantità e fa una discreta schiuma. Proprio per la sua buona resa, sopravvive di qualche applicazione alla crema corpo, cosa tuttavia piuttosto frequente nelle combo! Che altro aggiungere? E’ un prodotto vegano certificato ICEA Cosmesi Naturale e Nickel tested!

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WP_20171112_06_57_34_ProWP_20171112_22_24_42_ProStesse certificazioni anche per la sorellina Argan Crema Corpo! Assodato il fatto che, se fosse anche di 50 ml in più, saremmo tutti più felici…rimane comunque un ottimo prodotto! Contiene olio di Semi di Girasole, Burro di Karitè, olio di Argan, estratto di Equiseto, olio di Jojoba e Vitamina E. Una crema bianca con una texture perfettamente adatta al pack in tubo, dunque né troppo liquida né troppo corposa. Per formulazione ed ingredienti non griderei al miracolo, è piuttosto comune, ma comunque l’estratto di Equiseto è carino e, grazie alle sue proprietà antiossidanti, dovrebbe coadiuvare l’olio di Argan sotto l’aspetto dell’anti-aging. Inoltre dona tono e compattezza: non è infatti difficile rintracciarlo in prodotti anti-cellulite e questo, si sa, non può che farci contente (anche se, devo ammetterlo, senza il supporto di altri ingredienti ed in queste quantità modeste, io non ho potuto apprezzare nulla in proposito). E’ senza dubbio una buona crema per la mezza stagione, ma con l’approssimarsi dell’inverno si stava via via dimostrando sempre meno sufficiente alle mie esigenze e, nelle ultime applicazioni, l’ho supportata abbinandola ad un olio corpo. La profumazione, ripeto, è ottima ma poco persistente: applicata la sera prima di andare a letto, al risveglio non ne rintracciavo più alcun sentore né addosso né sul pigiama, ad esempio. La linea “Riso” invece, mi pare di ricordare che fosse più duratura!

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La combo mi è piaciuta, non posso dire il contrario, considerato anche l’ottimo prezzo (sotto i 12€) e la buona reperibilità ( mi pare di aver intravisto un cofanetto anche da Acqua e Sapone): il pack è bello e affatto cheap: dotati di scatole in cartone, si prestano perfettamente anche per qualche regalino natalizio!! E, fidatevi, piaceranno anche alle meno avvezze ai prodotti naturali!

L.

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la mia cellulite è (in)differente

Cellulite. Di nuovo.

La nemica n.1 di molte donne: personalmente non le attribuisco tanta importanza…potrei tranquillamente relegarla al terzo o quarto posto nella mia personalissima ENEMIES CHECK-LIST, pensate un po’.

Ciò non toglie che la odi. Profondamente.

Ma se la maggior parte delle donne intensifica i trattamenti in primavera, quando all’improvviso realizzano che di lì a pochi mesi esporranno le loro vergogne su qualche spiaggia assolata, è in autunno invece che mi prende l’ossessione (semmai ci fosse un periodo dell’anno in cui non ne sia affetta). Francamente non credo nel miracolo dell’ultimo minuto e penso fermamente che la cellulite, come qualsiasi altro inestetismo, vada costantemente monitorata ed i trattamenti debbano essere quotidiani e perfettamente integrati in ogni beauty routine che si rispetti. A farla breve: il prodotto anti-cellulite va messo ogni giorno, come si fa abitualmente con l’idratante. Al tempo stesso un corretto regime alimentare, la giusta quantità di acqua e una normale attività fisica sono da considerarsi “la routine” e non una fase estrema d’emergenza in vista della prova costume.

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foto di repertorio

Filippica terminata, torniamo a noi.

Probabilmente l’ossessione autunnale anti-cellulite dipende dal fatto che in estate, mi piaccia o no, sono costretta a ridurre all’osso qualsiasi trattamento che preveda l’utilizzo di oli e creme, per quanto leggeri possano essere: le temperature estive raggiungono spesso livelli proibitivi e generano il rifiuto di applicare qualunque cosa dopo il sollievo della doccia, specie se come me vi infiliate in macchina (priva di clima) poco dopo le 3 del pomeriggio, sotto un sole cocente.

Proprio in vista di questo disagio da scioglimento della persona, quest’anno mi sono furbescamente accaparrata con largo anticipo una crema estremamente amata e che, non a caso, ha quell’effetto freddo che avrebbe potuto donarmi un po’ di sollievo e permettermi di portare avanti i miei trattamenti anche col solleone. Era infatti il 30 Giugno ed io esibivo trionfante il mio tubo nuovo di zecca, come una novella Statua della Libertà con la sua bella fiaccola.

La cellulite, tuttavia, ha mille risorse e molti amici: può contare sulla pigrizia, l’indolenza, la gola….e il caldo. Perché, a volte, l’effetto ICE nulla può contro le temperature delle estati pugliesi.

ALKEMILLA_90-60-90 ICE

Chissà se c’è qualcosa che io possa dire di questa crema che non sia già stato detto milioni di volte, tanto è amata. La sua sempre celeberrima sorella Termoattiva 90-60-90 la usai un milione di anni fa e non riscosse un gran successo: l’effetto caldo era per me davvero tanto intenso dal preoccuparmi che potesse nuocere ai miei capillari, dunque venne destinata all’addome e consumata nel corso dei secoli.

La versione ICE nasce infatti, per tutte coloro che abbiano pelli delicate e fragilità capillare. La sua formulazione vede ingredienti dall’immediato WP_20171105_14_16_20_Proeffetto rinfrescante (il Mentolo in pole-position, ma anche estratti di Eucalipto e Menta Piperita), abbinati a oli di Mandorle Dolci e Sesamo, Burro di Cacao, estratto di Aloe Vera per un alto grado d’idratazione e, naturalmente, una componente drenante e lipolitica (Caffeina ed estratti di Ginepro, Melissa e Limone). Di sicuro un prodotto estremamente completo per prendersi cura della pelle a 360°! E’ Nickel-Cromo-Cobalto tested e vanta svariate certificazioni (AIAB, Leaping Bunny, Cosmetici QC). Poi Alkemilla mi piace sempre tanto, lo sapete!

Si presenta come una crema bianca e compatta, dalla profumazione così gradevole da non farvi rimpiangere il vostro abituale idratante profumato. Al naso la nota fresca c’è, ma non è predominante. Si lascia stendere e lavorare agevolmente consentendo un lungo massaggio ed è confortevole e nutriente.

Già, …ma qualcosa non ha funzionato!

Ancora una volta sono stata vittima delle mie macchinazioni ed il mio, in apparenza, perfetto piano estivo anti-cellulite si è rivelato un flop! Il fatto è che la sua texture è davvero un po’ troppo ricca, rendendola poco sopportabile, anche in piccole quantità, con 40° all’ombra….senza contare che il massaggio necessario a farla assorbire era improponibile (il massaggio genera ulteriore calore….ed inoltre…chi aveva le energie per farlo, in una condizione in cui anche il solo respirare costa fatica e tu vorresti dormire sul pavimento? …se non fosse caldo anch’esso, s’intende).

E l’effetto ICE, vi chiederete? Beh, svanito. La temperatura corporea era probabilmente tanto alta da non farmelo minimamente percepire, benché abbia tentato, inutilmente, di tenerla in frigo, tra lo yogurt greco e le fette biscottate (si, le tengo in frigo e non chiedetemi il perché).

Presa coscienza dell’impossibilità di usarla, l’ho riposta in attesa di Settembre e con esso di temperature più accettabili. L’idillio, tuttavia, è durato poco: se con le prime brezze fresche il sollievo era una goduria…con il lento ma costante abbassarsi delle temperature, mi ritrovavo tremante nel letto: insomma, la tempistica non è il mio forte! Dunque non fate come me ed usatela in primavera avanzata e cercate di finirla non oltre Settembre, credetemi, soprattutto se siete freddolose e mettiate le lenzuola di flanella già al 7/10, storia vera.

Per l’effetto anti-cellulite non posso dire di aver riscontrato chissà che differenze! O sto diventando troppo pretenziosa io oppure le aspettative erano troppo alte considerata la fama di questa crema, non saprei. Ma non mi ha convinta affatto, non mi ha dato percezione di alcun miglioramento sotto nessun punto di vista! La mia pelle non era più compatta, tonica, levigata del normale e me ne dispiaccio, anche perché il prodotto ha un suo costo, accessibile e giustificabile, per carità, ma pur sempre di circa €23 che non crescono sugli alberi!

Il fatto che, poi, l’anticellulite in uso ora mi stia dando buone soddisfazioni da subito, beh….mi fa saltare all’occhio l’evidenza che la 90-60-90 con me  non abbia funzionato, touché….ma questa, ne converrete, è un’altra storia.

Ad ogni modo l’interrogativo è: ora che l’ho recensita e fotografata e posso finalmente tagliare il tubo e finire gli ultimi residui…chi avrà il coraggio di farlo visto che sono già in modalità Siberia?

L.

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“lasciami rimanere.”

Esther Hammerhans ha deciso di affittare una stanza di casa sua. E’ una donna sola e il vuoto lasciato da suo marito Michael grava sulla sua esistenza come un macigno.

<<Michael vorrebbe che tu trovassi qualcuno e lo baciassi. Se fosse qui ti ordinerebbe di farlo immediatamente.>> Se fosse qui, pensò Esther mentre appallottolava il bacio di Beth e lo gettava nel cestino, se lui fosse qui, accidenti, non ne avrei bisogno>>

Ben presto si presenta alla sua porta Mr Chartwell, intenzionato a vivere lì, stravolgendone l’esistenza.

<<La varietà>> sentenziò, deliziato da quello che stava per dire <<è il dado della vita. A volte si vince, a volte si perde.>> si girò leggermente verso di lei <<A volte si vince, a volte si perde. Però, Esther, non puoi non giocare.>>

Vedete, a Mr Chartwell quella sistemazione torna davvero utile. Gli serve un posto piuttosto vicino alla sua attuale occupazione, per andare e venire comodamente. Mr Chartwell è impiegato al servizio di Sir Winston Churchill.

<<Sto per andare in pensione, il mio lavoro è finito. Non ho impegni futuri a cui guardare, qualcosa su cui ho sempre fatto affidamento per tirare avanti, la speranza che farò meglio, che riparerò agli errori, che alla fine ti sconfiggerò. Non più. Questa volta non ho più tempo. Che crudeltà da infliggere a un uomo.>>

L’inquilino di Esther è davvero un tipo bizzarro. Oscura la stanza mettendo la sua ingombrante figura davanti alla finestra; dorme nel corridoio, con l’imponente mole addossata alla sua porta; Mr Chartwell mette le pesanti zampe sulle sue spalle, il suo testone in grembo; mastica pietre in un angolo della stanza. Mr Chartwell è solitudine, angoscia, depressione.

<<Esther teneva lo sguardo fisso, cieca a tutto. Era sdraiata sulla sua metà di materasso. Con una mano esplorò l’altra, che si rivelò un dizionario della perdita.>>

Mr Chartwell è il famoso cane nero di Churchill, contro cui ha lottato per gran parte della sua vita. Vorace e fedelissimo, l’ultimo amico di molti. E’ l’estate del 1964, Churchill sta per congedarsi da Primo Ministro ed intanto Esther si strugge di nostalgia.

Visionario e penetrante, “Il cane nero” è un viaggio nel lato oscuro della mente e del cuore, è la paura che prende forma e si fa strada in casa e nella vita: “a volte si vince, a volte si perde”…ed Esther e Churchill ce la faranno?

Modificate in Lumia Selfie

Davvero bello, non pensiate sia una lettura triste o pesante! Un tema delicato in una visione del tutto innovativa, che non manca di un pizzico di humor!

<<Ci sono giorni, come questo, che trovo invitanti quanto una prima colazione a base di funghi velenosi.>>

L.

WP_20171029_07_21_13_Pro“Il cane nero”,
R. Hunt
edito da Tea, 250 pag., prezzo di copertina €11,00

QUI la mia precedente lettura! Enjoy!

 

3 volte NO!

Io, la regina della suspense.

Se v’interessa semplicemente sapere se l’olio anti-cellulite di Cien Nature ha sortito gli effetti sperati, beh…vi risparmio la fatica di proseguire oltre nella lettura del post: per quel che mi riguarda NO. Anzi: NO, NO e NO.

Se, invece, potrebbe interessarvi anche il perché io lo trovi comunque un buon prodotto che ho usato (e presumo che continuerò ad usare ancora per qualche giorno) con piacere, non ci sono scorciatoie.

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Sono passati molti mesi da quando, felice come il primo giorno di ferie, mettevo le mani su queste tre confezioni di Anti-Cellulite Oil Birch di Cien Nature e postavo questa foto sulla pagina FB di Biomirta (era esattamente il 10 Marzo): avevo inviato mia madre in missione punitiva alla Lidl con il compito di acquistare l’intera linea Cien Nature….peccato che ci fosse solo la crema mani e, appunto, l’olio anti-cellulite, SOB. Ugualmente soddisfatta perché, capite, un prodotto di questo tipo è sempre una gioia, mi sono buttata a capofitto nell’impresa di testarlo.

Religiosamente mattina, pomeriggio e sera, come fosse un antibiotico, l’ho massaggiato col freddo e col caldo, a casa o in palestra, prendendomi solo qualche giorno di libertà quando le temperature erano così alte che, persino io ho rinunciato ad applicare alcunché.

Se mi è piaciuto da utilizzare? SI, moltissimo. Sono una patita di oli e questo prodotto racchiude in sé molte caratteristiche che amo e ricerco per la mia body care…

WP_20171022_15_11_53_ProAnzitutto è un olio ricco, si percepisce subito che ha una texture quasi perfetta! E’ denso ma non al punto tale dal renderlo difficile da distribuire (su pelle bagnata, come sempre). La sua composizione, infatti, conferma quanto detto: olio di semi di Girasole, di Albicocca, di Babassu, di Avocado, di Mandorle Dolci, di Soia, estratti di Betulla, Rosmarino e Calendula, coenzima Q10 e Vitamina E. Una formulazione davvero completa e ricercata, dal punto di vista del trattamento inteso come idratazione e nutrimento, ma anche con un’attenzione particolare alla questione anti-age e, ovviamente, alle imperfezioni da cellulite. Di sicuro tra gli oli da me utilizzati è uno dei più ricchi!

Il suo bel colore giallo vibrante è dato, suppongo, dal Q10: quanti prodotti così low cost possono annoverarlo in formula? Certo, perché non è da sottovalutare il fatto che costi meno di 4€ per 100ml e non abbia nulla da invidiare ad oli che costano cinque volte tanto!

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Anche il suo aspetto è tutt’altro che cheap: è inscatolato (seppur inutile, molto spesso questo “servizio” ha un certo impatto sul costo finale, ….e anche sull’ambiente a voler essere precisi!), la boccetta è in vetro con etichetta plastificata (cosa assolutamente essenziale per ogni prodotto che si debba usare con mani bagnate e unte!) che gli garantisce un aspetto dignitoso (di più!! Come se fosse nuovo) dall’inizio alla fine! L’erogatore è in plastica robusta, funziona perfettamente, preleva fino all’ultima goccia di prodotto ed ha anche un comodo tappino, se dovesse malauguratamente perdere (cosa mai successa)! Persino la grafica è bella: insomma, quelli della Cien Nature col packaging ci sanno proprio fare!

Ebbene, composizione di tutto rispetto, confezione ideale, basso costo, persino certificato Natrue…..altro? Si: grande comfort!! La gradevolezza di utilizzo è un altro suo punto forte! Già detto: texture ricca al punto giusto, ottima performance durante il massaggio ed ha anche un profumo gradevolissimo! Il post-doccia è una goduria per i sensi ed invita a prolungare il massaggio, cosa che fa sempre bene!!

La pelle ne risulta morbidissima, idratata a dovere ed il suo bel colore le conferisce in un certo senso anche un aspetto più radioso….e allora quale sarebbe il problema?! Perché, potreste chiedervi, l’ho bocciato?

E’ presto detto: perché è, teoricamente, un anti-cellulite…ed io mi aspetto in primis un risultato tangibile sotto il profilo della compattezza, della pelle a buccia d’arancia, della ritenzione. Un anti-cellulite deve funzionare per quello che è: per quanto mi riguarda, non ho visto risultati. Nonostante l’uso certosino e fermo restando una dieta equilibrata, una regolare attività fisica e una giusta assunzione di acqua, a parte il piacere nell’usarlo, non mi ha dato altro.

Ovviamente la pelle ha un bell’aspetto, perché se ben idratata non può non averlo in fondo! Ma un comune olio di Mandorle potrebbe portare i medesimi risultati. Non nego che il mix di oli ed estratti lavorino in sinergia e diano quel boost in più rispetto ad un comune idratante, ma non al punto tale da ritenerlo realmente efficace per il trattamento mirato degli inestetismi, mi spiace!

Naturalmente, visti il basso costo e la grande piacevolezza di utilizzo, se dovessi imbattermi in un Lidl (cosa difficile perché non è presente nei paesi in cui bazzico per i miei giri di shopping), potrei acquistarlo nuovamente! Magari potrebbe essere un valido supporto ad altri trattamenti più mirati dal punto di vista della cellulite, ma che peccano in qualità emollienti ed elasticizzanti!

Solita noiosa, boccio un prodotto con cui tutte si trovano bene!

L.

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