Le rituel du Hammam

Cos’è un rituale?

Per una beauty-addicted, intendo….cos’è? Perché è un concetto a noi tanto caro? La magia di un gesto ripetuto nel tempo…ma anche del tempo scandito dal susseguirsi di gesti. Il volersi dedicare un angolo di giornata solo per noi, la cura e l’amore e la dedizione a noi stesse, belle e brutte, giovani.. ma poi mica tanto, ma comunque a modo nostro uniche e speciali. Costruire una routine assecondando bisogni reali o immaginari, o adottarne una bell’e fatta, incastrare cento prodotti che nulla hanno da spartire o realmente complementari, poco importa: il rituale è prezioso alleato di bellezza, asseconda il nostro bisogno di cure e vanità e ci trasforma nella donna ideale di ogni donna.

La verità è che una routine, un rituale, ha un fascino tutto suo, specie se famoso e già proposto da un’azienda, che seleziona accuratamente prodotti basati su uno stesso concept, che si integrano e completano a vicenda. Ma vuoi mettere la poesia di doversi comprare tutti i prodotti di una beauty routine? Ognuno apparentemente insostituibile, rivoluzionando le proprie abitudini e provando qualcosa di del tutto nuovo? Un fantastico territorio inesplorato! Basti pensare al boom della routine Koreana (che chiaramente non escludo di provare, ci mancherebbe)!
Parlando di body care, uno dei più affascinanti rituali è di sicuro l’Hammam: il solo pensiero evoca posti esotici, atmosfere cariche di sensualità, un sapere antico ed una gestualità sapiente…
Del resto, come diceva Sherazade:

“una città non è completa senza il suo Hammam”

Io un Hammam nella mia città non ce l’ho (il sabato sera si tirano sassi nello stagno, cit.), ma ho un bagno, anzi due, ed ho ancora una carta di credito con cui fare shopping su Ecco-Verde.

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NAJEL_GEL DOUCHE AU SAVON D’ALEP

In ogni routine che si rispetti c’è sempre un anello debole, ed in questo caso si tratta proprio del doccia gel al Sapone d’Aleppo e Gelsomino. Si presenta bene, non c’è che dire: un bel flacone da 500 ml in una confezione che non sfigurerà nel vostro bagno. Ha una consistenza piuttosto strana: un gel denso che tende a solidificarsi ulteriormente in un ambiente freddo, un po’ come accadeva con lo shampoo della stessa linea (QUI); quando, invece, non è così denso…, la situazione non migliora, anzi! Assume l’inquietante consistenza di, beh… non fatemi scendere in dettagli disgustosi. Inoltre quel che sulla confezione viene descritto come un “delicato profumo orientale” non è particolarmente veritiero: ha un odore (ma quale profumo??) piuttosto nauseante, che a onor del vero non permane addosso, per fortuna. Tornando alla sua consistenza, usandolo ogni giorno, ha lentamente otturato lo scarico della doccia: bisogna avere cura, mi raccomando, di farlo schiumare per bene tra i palmi prima di applicarlo sul corpo, altrimenti se malauguratamente ve ne dovesse cadere un po’ è la fine. Quando ho realizzato questa controindicazione, è finito di volata nel borsone della palestra, perché tutto ma non otturatemi la doccia!! Nella migliore tradizione dei detergenti da smaltire, lo uso di frequente e con un discreto successo anche per lavare i pennelli. Riassumendo: il mio bagno lo odia, il naso lo rifiuta ma la pelle lo apprezza: è delicato ed idratante, lo riconosco. Spero però che nessuno me lo chieda mai in prestito!!WP_20180210_22_15_09_Pro

Il 98,8% degli ingredienti sono di origine naturale, il 7,2% invece da agricoltura biologica, certificato ECO CERT!

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NAJEL_SAVON NOIR D’ALEP+GANT NOIR

Tutt’altra storia il momento dell’esfoliazione! Ma non parliamo del classico peeling effettuato con un gommage o uno scrub, bensì il massaggio del corpo con il Sapone Nero d’Aleppo e il guanto Kessa. Se non l’avete mai provato, ve lo consiglio. E’ un’esperienza del tutto inedita, credetemi. Partiamo dal Sapone Nero, così singolare! Quando ho visto il barattolo, confesso di aver pensato che non ci avrei fatto più di 3 o 4 applicazioni: ebbene, mi sbagliavo di grosso. Tant’è che lo uso piuttosto regolarmente da novembre (ricorderete, o forse no, che ne avevo accennato nel post dei BEST 2017) e non è ancora finito! Appena aperto si sprigiona un’intenso odore di Eucalipto e, quel che colpisce, è il suo aspetto così invitante: un gel corposo e denso, liscio e specchiato, dal bel colore scuro. Anche qui bisogna evitare che finisca dritto nello scarico, mi raccomando. Io ne prelevo una quantità non troppo grande, proprio per evitare fall-out, e me lo massaggio addosso: l’effetto rinvigorente è immediato! Un vero risveglio dei sensi (io lo faccio di sera ed ammetto che il suo potere

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rinfrescante in pieno inverno non sia il top, ma suppongo che d’estate possa essere il perfetto alleato anti-afa)! Successivamente passo al massaggio con il Guanto Kessa: non è aggressivo sebbene la pelle tenda ad arrossarsi un po’ nell’immediato, salvo poi tornare fresca e rosea a doccia ultimata! Il polsino è piuttosto stretto, ma la misura WP_20180210_22_16_16_Prodella mano è a prova di giocatore di Rugby! Se fosse un po’ più piccola ci sarebbe un maggior controllo del guanto in fase di massaggio. Inoltre c’è da dire che inizia a mostrare i primi, inequivocabili segni di usura, accidenti! Mi sembra che sia un po’ troppo presto, non credete? E’ pur vero che lo uso ormai quotidianamente, anche con i comuni doccia-schiuma, ma l’effetto che da in abbinata al Sapone Nero è particolarissimo: avete presente la sensazione di qualcosa sgrassato a fondo? Il classico dito che stride passando su un piatto ben lavato, insomma? Ebbene, spero di aver reso l’idea: al risciacquo il guanto scorre a fatica sulla pelle pulita davvero in profondità, e quest’ultima risulta impareggiabilmente liscia! Per me che adotto una body care estremamente ricca e ripetuta fino a 3 volte nell’arco della giornata, è importante eliminare i residui in superficie, rimettere a nudo la pelle per far si che riceva Modificate in Lumia Selfieappieno i trattamenti successivi! A me del resto capita molto spesso di sentire ancora la crema corpo anche a doccia ultimata,  nel caso di idratanti molto ricchi e detergenti forse fin troppo delicati! Penso tuttavia che, per quanto questo step mi stia deliziando, non possa sostituirsi completamente all’azione meccanica di uno scrub, specie sotto il profilo dei peli sotto pelle. Fondamentalmente per una performance ottimale, andrebbero alternati! Lo so che lo dico sempre e non sono più credibile, ma io questo prodotto lo voglio riacquistare!! D’estate, ripeto, penso che possa essere apprezzato al massimo!

Il 99,2% del totale degli ingredienti è di origine naturale, certificato ECO CERT e COSMOS NATURAL.

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NAJEL_ELIXIR AUX TROIS HUILES

Altro giro, altra chicca. Un olio che è una delizia, una vera coccola! Confesso di non essere particolarmente avvezza all’olio di Oliva, ma suppongo a questo punto di dover riconsiderare le mie priorità! Questo Elisir è un mix di oli di Oliva, appunto, Cumino Nero e Mandorle Dolci, l’intramontabile. Consistenza medio/ricca e bel colore giallo acceso ne fanno un piacere al tatto come alla vista…se poi aggiungiamo il suo spettacolare profumo di Neroli, è un trionfo di sensi!! Essendo un olio indicato un po’ per tutto, pelle come capelli, è dotato di un dispenser che rilascia una piccola quantità di prodotto, il che ritorna utile quando, ad esempio, lo uso come lucidante per la chioma ad asciugatura quasi ultimata, oppure sulle orecchie dopo aver fatto lo shampoo (beh, si, le mie orecchie tendono a screpolarsi restando bagnate…ed avendo un certo numero di orecchini, un olio mi risulta infinitamente più comodo e pratico da distribuire); tuttavia usandolo molto più spesso sul corpo, è un po’ seccante dover star lì a fare più pushate, specie a pelle bagnata (e tremante)! Ma io sono una noiosa e devo star sempre lì a scovare difetti: il prodotto in sé è ottimo e, in fondo, meglio una fuoriuscita controllata che il contrario, no?

WP_20180210_22_15_32_ProE’ un prodotto 100% di origine naturale ed il 96,3% degli ingredienti sono da agricoltura biologica. Certificato COSMOS ORGANIC!

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Il corpo è il nostro tempio e merita tutta la cura e le attenzioni di una body care ricca e completa, dalla detersione all’idratazione. Quando, poi, entrano in gioco i sensi ed il vero piacere di compiere quei gesti, il tutto assume una forma di giocosa evasione dalla realtà ed una beauty routine come questa, sebbene possa essere migliorata sotto alcuni aspetti, ha le carte in regola per trasportarvi in luoghi lontani e misteriosi. Ed ecco che le mattonelle arancioni del bagno improvvisamente spariscono nei vapori…e al loro posto affiorano raffinati mosaici…e accanto a voi, ci scommetto, c’è un esperto massaggiatore che, guarda un po’, ha proprio le fattezze di Ben Johnston (batterista dei Biffy Clyro) che coincidenza…non può essere vero, è tutto così meraviglioso…

ma questo rumore??!

Ah, il termoconvettore.

Fine del sogno.

L.

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THALASSO, the big review part.2

Ed eccoci con la seconda (ed ultima) puntata della Big Review “Thalasso”, linea nuova di zecca de I Provenzali. Se malauguratamente vi foste persi la prima parte, la trovate QUI!
Proseguiamo dunque senza ulteriori indugi con i restanti 4 prodotti in gamma…
 
THALASSO SCRUB CORPO EFFETTO RIMODELLANTE
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Di sicuro lo scrub è quel prodotto della linea che, assieme ad altri 2 o 3, avrei di sicuro acquistato da me! Per chi usa questa tipologia di prodotto abitualmente…quante alternative si hanno nella grande distribuzione? 1 o 2 al massimo!! E, credetemi, non sono il top, ne abbiamo già parlato!
La sua consistenza è molto singolare, quasi “gommosa”: ha la compattezza di un burro scrub senza essere unto ed il fall-out è pressoché zero! A pochi istinti dall’inizio del massaggio, il prodotto si “scioglie”, perde la sua consistenza compatta e gommosa e diventa trasparente e scivoloso, proprio come se fosse un classico scrub oleoso! E’ abrasivo, come piace a me e come del resto uno scrub dovrebbe essere (altrimenti perché farlo?), senza tuttavia graffiare o risultare aggressivo in alcun modo….e dire che io ci vado giù pesante! Vediamone le componenti…
 
Sale Marino con i suoi preziosi minerali e oligoelementi;
Caprylic/Capric Triglyceride emolliente di derivazione vegetale con proprietà restitutive;
Pietra Pomice esfoliante;
– o.e. di Menta Piperita, decongestionante e balsamico;
– o.e. di Eucalipto, stimolante circolatorio;
– o.e. di Cipresso, drenante, detossinante;
– o.e. di Lavandino, rigenerante, calmante, antisettico.
 
Questo mix di o.e. è gradevolissimo e rigenerante già al solo livello olfattivo, un po’ come i sali! Il suo pack è pratico (anche se l’imbocco del vaso un po’ più stretto non mi fa impazzire, ma è appena un dettaglio). Il sale, proveniente da un’area della Sardegna dove nidificano i fenicotteri rosa, controllato e certificato, ha una granulometria omogenea ed extra-fine: questo rende il composto compatto e facile da distribuire, oltre che garantire un’esfoliazione uniforme. Il risciacquo è facile, non imbratta rubinetterie e piatto doccia/vasca (requisito fondamentale) e la pelle ne risulta liscia, morbida ma non unta! Il rossore dovuto allo sfregamento compare solo durante il massaggio: ovviamente sta a voi calibrarne l’intensità in base al vostro tipo di pelle, ma ad ogni modo lo trovo realmente efficace ma delicato. L’ho già detto, è un prodotto che mi ha convinta completamente!
 
THALASSO FANGO CORPO EFFETTO RIMODELLANTE
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Ecco invece una tipologia di prodotto che raramente mi è capitato di usare in passato e nei confronti della quale non sono mai stata costante! I fanghi, per quanto possano realmente fare la differenza, li ho quasi sempre evitati perché, dal mio punto di vista, comportano troppo “sbattimento”. Dedico con piacere del tempo alle mie varie beauty routine, ma il pensiero di applicare un prodotto potenzialmente sgoggiolante, bendarmi, sporcare in giro e creare una specie di palude nel piatto della doccia mi ha sempre scoraggiata. Il Fango Thalasso mi ha aperto un mondo: immaginate tutti i benefici di un fango senza nessuna fatica! Texture super cremosa, odore gradevole: è liscio e compatto, ma si distribuisce con enorme facilità! Non cola nella maniera più assoluta e potrete andarvene in giro (per casa) in tutta tranquillità, senza dover attendere il tempo di posa rinchiuse in doccia col terrore di sporcare! Esaminiamo gli ingredienti caratterizzanti..
 
Argilla Bianca, remineralizzante, purificante, levigante;
Limo Marino, remineralizzante e rivitalizzante;
– estratti di Edera e Ippocastano, drenanti e attivi sul microcircolo;
– estratto di Rusco, drenante, lenitivo e vasoprotettore;
– estratto d’Ananas, drenante e lenitivo;
– estratto di Ginger con effetto rigenerante, lenitivo e rivitalizzante.
 
La posa è di appena 10-15 minuti, dopo di che lo vedrete asciugarsi, proprio come una maschera. In effetti, essendo a base di caolino (proveniente da cave del centro Italia), non solo asciuga in fretta (proporzionalmente allo strato applicato), ma va a purificare la pelle in maniera gentile! In effetti, per chi avesse irritazioni post-epilazione, problemi di imperfezioni nella zona bikini, abbiate cura di distribuirlo anche lì, proprio come fareste con una qualunque maschera all’argilla sul vostro viso! E’ pratico e, durante l’attesa, vi permette di fare altro (assicuratevi di aver tirato le tende e di essere sole in casa, magari). Il risciacquo non è particolarmente difficile, tuttavia con un guanto o anche un panno in microfibra sotto il getto dell’acqua, si semplifica di molto! Io ho usato la combo scrub+fango ogni giovedì e ogni domenica con molta soddisfazione: nell’immediato la sensazione di sollievo e freschezza alla gambe è quel che più ho apprezzato, specie con l’arrivo del caldo; con il passare dei giorni ho notato le aree interessate più levigate, la pelle detossinata, rischiarata, e una netta diminuzione di eventuali peli sotto pelle (va da se che anche la ceretta è stata più performante)! Bene, questa fissa mi mancava…ed ora non più (non so se gioirne, in fondo)!
 
 
THALASSO GEL DRENANTE EFFETTO FREDDO
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Se siete indecise da quale prodotto della linea cominciare, io direi da questo, senza dubbio! Penso che la stagione sia assolutamente favorevole! In effetti ho deciso di destinare questo gel “effetto freddo” al pomeriggio non a caso: rientrando in ufficio alle 15,20 circa dopo la pausa pranzo, il caldo inizia a farsi sentire, dunque un prodotto che regali una sensazione di freschezza è più che benaccetto! Tuttavia, più che “effetto freddo” lo definirei “effetto fresco”: la sensazione è delicata, piacevolissima e graduale: inizia a percepirsi in maniera molto lieve per poi intensificarsi col passare dei minuti, pur sempre restando in un range medio di freschezza. E’ un gel morbido che si riesce a stendere con molta facilità e ne basta veramente poco (vi durerà tantissimo)! Quel che mi ha colpita e che lo differenzia dalla stragrande maggioranza dei gel in commercio, è che riesce a garantire un lungo massaggio, al pari di una crema, terminato il quale andrà ad assorbirsi nel giro di pochi secondi!
Veniamo alla doverosa lettura dell’inci. Oltre ai già citati o.e. di Menta Piperita, Eucalipto, Cipresso e Lavandino, troviamo…
 
– estratto d’Ippocastano con proprietà drenanti e mirate sul microcircolo;
Mentolo, dalle proprietà balsamiche e rinfrescanti;
– estratto di Aster Maritima, fiore marino che stimola la rigenerazione cutanea;
– succo di Empetrum Nigrum, bacca nordica con proprietà antiossidanti, elasticizzanti, stimolanti del microcircolo e vasoprotettive.
 
WP_20170610_19_09_09_ProPer potenziare l’effetto freddo tenetelo pure in frigo, per una vera sferzata rinvigorente!
Assolutamente da segnalare è il cambiamento dell’aspetto stesso della pelle, appena terminata l’applicazione, proprio come vi avevo già segnalato con la Crema Urto Tonificante: accostando le gambe, quella dove si è appena applicato il gel apparirà già incredibilmente uniforme, vellutata, ristorata, ossigenata. La sensazione molto lieve di pelle che tira potrebbe indurvi a pensare che il gel, asciugandosi, stia lasciando un velo appiccicoso: vi stupirà toccarvi la pelle a pochi istanti dall’applicazione e scoprire che, invece, è già completamente asciutta e liscissima!! Quanto all’effetto drenante, per me è molto semplice cogliere anche il più piccolo cambiamento!! Innanzitutto perché è un aspetto che tengo strettamente sotto controllo, in secondo luogo perché bevo esattamente la stessa quantità di acqua tutti i giorni e faccio plin plin immancabilmente agli stessi orari (che coincidono con la mia pausa caffè): nessuna possibilità di errore (a ciascuno le sue ossessioni). Non ho registrato grossi cambiamenti, ma per onestà va detto che in questo periodo dreno con grande difficoltà, complice un ciclo piuttosto ballerino! Ad ogni modo questo gel si candida ad essere un vero e proprio must have dell’estate!
 
 
 
THALASSO CREMA URTO RICOMPATTANTE SENO – INTERNO BRACCIA
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Essendo un prodotto destinato alla parte alta del corpo è importante che abbia un odore quantomeno gradevole: per questo aspetto direi che ci siamo in pieno! La sua profumazione è in linea con gli altri prodotti dell’intera gamma, ma ancor più delicata! Credetemi, non vi farà rimpiangere una crema idratante profumata! Ha una consistenza soda pur rimanendo leggera e di facile assorbimento, il che la rende ideale anche con il caldo. Ma non solo: molte donne soffrono d’imperfezioni nella zona del décolleté e dunque difficilmente riescono ad utilizzare creme di questo tipo, specie con le alte temperature. La Crema Urto Ricompattante, invece, lascia la pelle idratata ma non unta. La uso su braccia e seno, ciononostante sono appena a metà…probabilmente in virtù del fatto che ne basta poca, ha un’ottima spalmabilità ….ma soprattutto a causa della mia taglia realmente esigua (parlare di coppe di champagne sarebbe già una conquista!) 
Le componenti idratanti ed elasticizzanti della crema sono dati da una base di olio di Mandorle Dolci, di Soia, di Macadamia e di olio di semi di Girasole, cui si aggiungono…
 
– estratti di Caulerpa Lentillifera e Crithmum Maritimum ad effetto ridensificante;
– estratto di Alaria Esculenta, alga bruna ricca in acidi grassi polinsaturi che promuove tono e compattezza della pelle;
– estratto di Spirulina Platensis , microalga ricca in proteine e minerali per l’ossigenazione, la rigenerazione, la resistenza e la compattezza dei tessuti cutanei;
– estratto di Salicornia (asparago del mare), ricco di acido ferulico dalle proprietà antiossidanti ed elasticizzanti;
Vitamina E.
 
Braccia e seno sono aree decisamente critiche da mantenere in forma; quasi sempre sono le prime “vittime” di un dimagrimento…senza contare la dannata forza di gravità. L’allenamento è indispensabile per avere delle belle braccia tornite, per il seno è un po’ più complesso. A livello di compattezza dei tessuti questa crema può aiutare, coadiuvando il lavoro fatto in palestra! E tanto che una crema su braccia e seno va messa, perché non puntare su qualcosa che sia idratante, gradevole e ma al tempo stesso funzionale, con attivi mirati? Quanto a me, la trovo piacevole da massaggiare, confortevole da indossare e perfetta anche con il caldo! Le mie braccia sono apposto, quanto al resto…beh, dovrò ancora lavorarci….
 
 Quando si incomincia un programma di remise en forme bisogna capire che tutto il nostro corpo ne sarà interessato, anche se noi pensiamo solo alle nostre bestie nere, “la pancia” piuttosto che “le cosce”; la Thalasso è una linea completa che abbraccia ogni aspetto del rassodamento e ogni potenziale inestetismo. Offre inoltre una vasta scelta in fatto di texture: in questo modo se si preferisce una formulazione in crema si è accontentati (3 creme, più e meno corpose), lo stesso dicasi per gel e olio. A mio avviso è inoltre una linea “moderna”, fatta per donne che hanno voglia di prendersi cura di sé, ma hanno anche altre esigenze dettate da ritmi sempre più incalzanti! Vogliamo poter andare al volo da Acqua e Sapone dietro l’ufficio e prendere lo scrub che ci è appena finito, senza dover per forza fare un ordine on-line e spendere più del dovuto; vogliamo avere texture gradevoli e di facili utilizzo, prodotti che ci consentano di rivestirci subito, che non macchino o ungano gli indumenti; vogliamo sentirci sempre a nostro agio in mezzo agli altri senza avere strani odori addosso, sentirci libere di fare il nostro trattamento SPA anche nei ritagli di tempo, facendo un bell’automassaggio guardando Twin Peaks o aspettando di risciacquare il fango lavando i piatti! 
Un mese di trattamento è troppo poco per poter vedere degli effetti sul singolo inestetismo (cellulite, piuttosto che smagliature..), tuttavia è più che sufficiente per apprezzare dei miglioramenti, ed è questo il caso. A livello globale, la pelle è nettamente più compatta e uniforme, oltre che profondamente nutrita e quasi rigenerata! Al tatto, poi, è liscia e morbidissima: sapete, per una pelle come la mia, sempre coccolata, è estremamente difficile poter cogliere migliorie di questo tipo….ed invece!! Adoro quando la mia pelle riesce ancora a sorprendermi!
 
L.
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THALASSO, the big review part.1

La mia fede nella cosmesi è nota. 
La cosmesi, naturale nello specifico, PUO’ fare la differenza, ci credo fortemente da sempre. La chiave è la prevenzione e la costanza: se si agisce seguendo questi due semplici criteri, il lavoro è già fatto al 50%. Questo vale per tutto, dalle rughe alle smagliature…e la cellulite, l’odiata, combattuta cellulite, non fa differenza. 
Naturalmente se si ha la passione per la cosmesi è tutto più facile, nessun dovere/sacrificio/costrizione ma solo piacere (puntare la sveglia mezzora prima per fare uno scrub, ad esempio, non mi costa alcuna fatica)
 
Ciò che mi preme puntualizzare, tuttavia, è che la body care è solo 1/3 del lavoro che bisognerebbe svolgere: corretta alimentazione e attività fisica fanno il resto e nessuna di queste 3 categorie può dare risultati ottimali senza il supporto delle altre 2. Una dieta potrà farci perdere peso, ma cosa ce ne facciamo di un corpo magro e non tonico? O di pelle sciupata e cadente? Nulla. Ovvietà? Benissimo…ma in quanti, ancora oggi, cercano il miracolo? Una crema nulla può se non inglobata in una routine di benessere un po’ più vasta (il che non significa andare in palestra tutti i giorni o stare a pane e acqua!), per cui nel giudicare un prodotto bisogna anche contestualizzarlo! Dal canto mio seguo un piano alimentare bilanciato e svolgo regolarmente attività fisica….e naturalmente abuso con enorme piacere di qualsiasi cosa si possa spalmare e massaggiare!
 
Quando il giorno dopo il mio compleanno ho ricevuto la telefonata di un collaboratore de I Provenzali ne sono stata a dir poco entusiasta (nessun merito il mio se non quello di essere stata selezionata per testare la nuova linea corpo Thalasso). Se vi foste già imbattute in qualche mio post, non è un mistero che sia costantemente alla ricerca di alternative a buon prezzo nella grande distribuzione e l’uscita di questa linea completa de I Provenzali si candida a colmare un vuoto importante (ad oggi non ci sono prodotti anticellulite e rassodanti validi al supermercato per chi voglia un buon inci!). Parliamo di una reale rivoluzione che, ci scommetto, farà da apripista a chissà quante nuove uscite!
Strutturare una beauty routine con tutti questi prodotti non è stata cosa semplice ma per chi, come me, applica mediamente prodotti corpo in tre diversi momenti della giornata (se non di più)…beh, diciamo che ha modo di usare quotidianamente una gran quantità di cose!
Scrub e Fango sono stati destinati all’extra care del giovedì e della domenica; Crema Corpo Rimodellante al mattino; Gel Drenante Effetto Freddo e Crema Urto Ricompattante al pomeriggio; Crema Urto Tonificante alla sera; Sale da Bagno come bonus; …e Dermo-Olio Multiattivo sempre..  🙂   
 
Ho deciso di postare questa big review a partire da 1 mese di utilizzo: potrebbe sembrare presto sotto alcuni aspetti, ma non lo è! Con un uso così massiccio e costante 1 mese è davvero più che sufficiente, alcuni prodotti sono quasi al termine! Inoltre il claim della linea parla di effetti riscontrabili proprio in un mese e, del resto, l’intento di questa iniziativa è un test che si svolga esattamente in quest’arco di tempo! Ma non temete: questo post sarà opportunamente diviso!
 
11/05/17 ….let’s start!
 
THALASSO DERMO-OLIO MULTIATTIVO
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Un olio che io utilizzo a tutto corpo! Amo una body care ricca, avvolgente, dunque un olio è per me un prodotto fondamentale e….irresistibile! Probabilmente se avessi un blog di cucina, recensirei un olio EVO spalmandomelo addosso! Avendo inoltre iniziato questo test nella prima metà di maggio, le temperature mi hanno consentito, all’occorrenza, di mixarlo con le creme della linea, per un effetto finale extra nutriente!
Il flacone in vetro scuro è maneggevole ed ha una dimensione tale da garantire un’impugnatura ideale anche con le mani unte (inoltre l’etichetta non si disintegra con l’uso! Lo sapete quanto tenga che il pack rimanga integro per tutta la durata del prodotto!). L’erogatore permette di ottenere sempre la giusta quantità di olio.
Questo prodotto è, ovviamente, elasticizzante ed indicato in presenza di cicatrici e nella prevenzione delle smagliature, oltre che secchezza, segni d’invecchiamento e colorito non uniforme. Il preparato è un mix di oli che si occupano della funzione emolliente, idratante ed elasticizzante: mandorle dolci (Italiano, proveniente da Piemonte, Campania e Sicilia) macadamia, semi di girasole e soia, arricchiti da alcuni estratti molto interessanti, così come dettagliatamente riportato sulla confezione…
 
– estratto di Alaria Esculenta, alga bruna ricca in acidi grassi polinsaturi che promuove tono e compattezza della pelle;
– estratto di Spirulina Platensis , microalga ricca in proteine e minerali per l’ossigenazione, la rigenerazione, la resistenza e la compattezza dei tessuti cutanei;
– estratto di Crithmum Maritimum, fiore marino ricco in acidi grassi utili per la rigenerazione e la flessibilità della cute;
– estratto di Undaria Pinnatifida, alga bruna ricca in vitamine A, C, E importanti per il sostegno del tessuto connettivo, la rigenerazione e protezione cutanea.
 
Ho adorato addizionarlo alle altre creme, come già detto, ma l’ho usato molto più spesso da solo, su pelle bagnata o asciutta (quando avevo intenzione di regalarmi un lungo automassaggio). Il profumo (aggiunto) è molto gradevole e la sua consistenza è mediamente densa: pelle morbidissima, idratata a lungo e non unta (meglio se applicato su pelle umida). Le mie poche smagliature sono vetuste (risalgono ai tempi dell’adolescenza), per cui nulla si può fare: se aveste smagliature di nuova costituzione (quelle rosse, per intenderci), potrebbe aiutarvi sensibilmente ad arginare i danni! Meglio ancora agire d’anticipo, come sempre: se avete in programma un dimagrimento o, al contrario, vi accorgete di star mettendo su qualche chilo, correte ai ripari ed inserite quest’olio nella vostra body care routine!
 
THALASSO SALE DA BAGNO
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Candele ne abbiamo? E musica rilassante (metal, hard rock..)? Allora il rituale può iniziare! 
Sebbene io abbia una vasca da bagno e la usi quotidianamente (a dispetto di tutti i pronostici che avevano fatto terze parti sapendo dell’acquisto), l’uso dei sali da bagno è un qualcosa che non mi appartiene. Non c’è una ragione precisa, ma probabilmente perché non ho mai tempo di trastullarmi in vasca (i miei bagni sono in genere al mattino, rapidissimi…) oppure perché non mi piace riempirla (spreco già enormi quantità di acqua!) Va da sé che decadano i presupposti minimi per fare un bel bagno rilassante! Quindi non m’interesso mai a prodotti da disperdere in acqua, sali inclusi.
Ma a questo giro, non potevo esimermi….e bagno sia!! La stagione, poi, lo consente in pieno (notte, finestra aperta e profumo di fiori)!
Appena aperta la confezione verrete investiti da un mix di o.e., una vera festa per l’olfatto! E, se come me temete che i sali azzurri possano tingere la vasca, state tranquilli!
Sale Marino (proveniente dal sud della Sardegna) e…
 
– o.e. di menta piperita, decongestionante e balsamico;
– o.e. di eucalipto, stimolante circolatorio;
– o.e. di cipresso, stimolante circolatorio, drenante e detossinante;
– o.e. di lavandino, rigenerante, calmante e antisettico.
 
Il relax è assicurato: questo mix di o.e. è una combinazione perfettamente equilibrata, intensa ma non invadente, gradevolissima. Quel che ho potuto apprezzare è stato senza dubbio il senso di sollievo e leggerezza delle mie gambe, la cui circolazione è sempre messa a dura prova specie da questa stagione in poi! Ho fatto la tirchia, ammetto, ed ho diviso la bustina in due bagni: in caso di giornate devastanti, versate pure l’intero contenuto per un effetto realmente rigenerante!! E se non avete una vasca da bagno, non disperate: usateli per un pediluvio e i vostri piedi vi ringrazieranno!!

THALASSO CREMA CORPO RIMODELLANTE
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Una crema ricca, di quelle che piacciono a me!! Unica nota dolente il pack: penso che una confezione in plastica rigida come questa non sia il top in fatto di praticità! Una crema di consistenza densa e compatta sarebbe stato infinitamente più pratico collocarla in un tubo “morbido”, di quelli facile da “spremere”, come del resto tutte le altre referenze in gamma, se non addirittura in vaso! Non l’ho ancora finita, ma ho già qualche problema da quando il prodotto ha iniziato a scarseggiare! Meglio svitare completamente il tappo e tenerla a testa in giù! Per il resto… è una favola! Ne basta poca e, nonostante sia tutt’altro che fluida, si lascia distribuire e massaggiare molto agevolmente! Cosa non da poco: non dovrete scegliere tra trattamento e idratazione, perché questa crema e sì un anticellulite, ma mantiene a lungo un’intenso effetto emolliente (ed è gradevolmente profumata, il che non guasta mai)
A base di olio di mandorle dolci (made in Italy e km 0, come sopra), frazione insaponificabile di olio di semi di girasole e olio di soia. Passiamo alle peculiarità…
 
Glaucium Flavum (papavero giallo), Euglena Gracilis (microalga) e Caffeina Vegetale con azione lipolitica;
– estratto di Ginger con effetto rigenerante, lenitivo e rivitalizzante;
– estratto di Salicornia (asparago del mare), ricco di acido ferulico dalle proprietà antiossidanti ed elasticizzanti;
 
Applico questa crema al mattino, ogni giorno, su addome, fianchi, glutei e cosce. Quel che ho notato, a parte la piacevolezza di utilizzo, è la compattezza dei tessuti. La pelle ha un aspetto omogeneo, soda alla vista e al tatto incredibilmente morbida e liscia! Otticamente si ha proprio un’impressione di silhouette rimodellata, dunque il suo nome è davvero appropriato. Nessuna difficoltà a rivestirsi, anche subito dopo!
Per chi avesse a cuore i suoi capillari, state pur tranquilli perché la pelle non si arrossa e non ha alcun effetto riscaldante (se avete di questi problemi fate attenzione che negli inci non figuri il methyl nicotinate!)
 
THALASSO CREMA URTO TONIFICANTE
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La mia preferita, senza dubbio! Per questo probabilmente l’ho già finita e mi rammarico che sia di soli 150 ml!! Penso che un prodotto destinato ad un uso quotidiano di aree piuttosto estese (glutei, fianchi e cosce…. io, ovviamente, l’ho usata anche sull’addome, mio tallone d’Achille), dovrebbe avere almeno un formato da 200 ml! Per il resto il pack è perfettamente funzionale, di quelli che piacciono a me (leggi: da tagliare per prelevare fino all’ultima goccia)!
Anche qui abbiamo l’olio di mandorle dolci in pole position, ma anche insaponificabile di olio di soia e semi di girasole ed olio di macadamia, che conferiscono tutte le proprietà idratanti del caso. Particolarmente ricca in estratti: Alaria Esculenta, Salicornia e Spirulina già incontrate nelle precedenti referenze; di nuovo c’è…
 
– estratti di Jania Rubens e di Meristotheca Dakarensis , alghe rosse ricche in acidi grassi, minerali e amminoacidi;
– estratti di Kigelia Africana e di Quillaja Saponaria ad intenso effetto idratante e tensore.
 
Un inci veramente ricco e completo! Prima d’ora alcuni di questi estratti mi è capitato d’incontrarli in prodotti molto costosi e certamente non alla portata di tutti (di sicuro non per le mie tasche)! L’ho usata a casa come in palestra: mi è piaciuta la sua consistenza soffice e vellutata ma non per questo meno nutriente, anzi! Si presta benissimo al massaggio (potrete andare avanti fino allo stremo!), si percepisce chiaramente la sua presenza addosso anche a distanza di molte ore, ma senza lasciare untuosità! Applicata alla sera, il mattino dopo la sentivo ancora perfettamente presente! Quel che mi ha sorpresa è l’effetto immediato: massaggiata su di una gamba ho notato che nell’accostarla all’altra l’aspetto della pelle era differente!! La gamba “trattata” era incredibilmente omogenea già nel colorito, …ossigenata, per così dire! Facendo una doccia ragionevolmente calda, capita di uscire con la pelle lievemente arrossata e i pori in evidenza; ebbene, non appena massaggiata la crema è come se la pelle venisse ristorata da subito! Francamente non mi era mai capitato prima e, in questa linea, ci sono ben due prodotti su cui l’ho notato! L’adoro!
 
Tutti i prodotti menzionati in questo post sono 100% Made in Italy, Cruelty Free, Vegan, Nichel-Cromo-Cobalto Tested (tranne i sali, sulla cui confezione non è specificato)!
 
Ed ora, signori, mi perdonerete se la review per il momento finisce qui. Del resto è notte…quale momento migliore per andare in SPA?
 
L.
 
to be continued…
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E l’esfoliazione d’autunno?

C’è stata, c’è stata. Figuratevi se saltavo l’appuntamento stagionale con un buon peeling enzimatico! Il fatto è che, contrariamente alle mie abitudini, l’ho iniziata un po’ più tardi del normale (era già metà dicembre). Sapevo esattamente il prodotto che avrei voluto utilizzare a questo giro, ma non mi decidevo a fare un ordine. L’occasione si è presentata con il lancio di una promo del -15% sull’e-commerce Ecobelli: non potevo esimermi dall’acquistare questo oggetto del desiderio, per giunta scontato.
E’ obbligatorio un piccolo passo indietro, tanto per intenderci. L’esfoliazione di cui si parlerà in questo post, non è di tipo “meccanico”, ossia la classica procedura (effettuata con cadenza settimanale, in media) che vede l’impiego di una crema con componente abrasiva (granuli o microgranuli) da massaggiare su pelle asciutta o meno (a secondo di quanto sia delicata), al fine di levigarla, eliminare tracce di secchezza e cellule morte, pulirla a fondo. Questo è un procedimento che si fa (o dovrebbe farsi) tutto l’anno quale parte integrante della routine settimanale. Come già accennato, per “buon peeling enzimatico” s’intende un prodotto contenente acidi, naturalmente in una quantità tale da essere fatto in tutta sicurezza a casa, giusto adottando qualche precauzione del tutto elementare.
La presenza di acidi va ad eliminare macchie, grigiore, colorito spento, piccole cicatrici da acne….insomma! E’ uno step assolutamente obbligatorio in una beauty routine che si rispetti!
E se, leggendo queste misere righe, vi state rendendo conto di non farlo da tempo o, peggio ancora, di non averlo mai fatto…per cortesia mettetelo in agenda per il prossimo autunno, assieme al controllo dal dentista e al Pap-Test. 
Una delle naturali precauzioni è ovviamente proteggersi dal sole: la procedura rende la pelle più sottile e vulnerabile, e il sole pugliese, si sa, non perdona. Già da metà aprile ho dovuto sospendere ogni trattamento di questo tipo, purtroppo….perché, nonostante i risultati fossero davvero sorprendenti, sentivo la pelle sensibilizzarsi al sole e non mi sembra mai il caso di rischiare!! Oltretutto non ho l’abitudine d’indossare quotidianamente la protezione solare su tutto il viso, per cui non avevo scelta!
 
Bene, direi che sia il caso di passare al prodotto che in sostanza è il fulcro di questa beauty routine e che si è dimostrato decisivo nel rivoluzionare la mia skin care.
 
MADARA PEEL
BRIGHTENING AHA PEEL MASK
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Se la memoria non m’inganna, questo è il primo prodotto di Madara che acquisto: direi che è un inizio più che incoraggiante! Si tratta di una maschera agli alfaidrossiacidi, gradevolmente profumata e dal bel color madreperla. La sua texture fluida consente di riuscire a coprire una buona porzione di viso con veramente poco prodotto (il che si traduce nel fatto che il formato da 60 ml vi durerà tanto! Applicandola una volta alla settimana per circa 4 mesi sono appena a metà! Tenterò di riutilizzarla il prossimo autunno, incrociando le dita perché il suo PAO è di soli 6 mesi…).
WP_20170430_18_01_53_ProIl consueto e doveroso sguardo all’inci ci porta pochi ingredienti, dei quali uno mi era completamente sconosciuto, ammetto.
In effetti, a parte l’acido lattico (potente esfoliante), l’idrolato di Lavanda (purificante), gli estratti di Mela Cotogna (fonte di vitamina C)e di fiori di Sambuco (lenitivi), possiamo trovare il Galactoarabian: si tratta di un polisaccaride estratto dal Larice, estremamente ricco in polifenoli. Favorisce il turnover cellulare (Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno dopo i 35 anni…), riduce rughe e linee d’espressione, preserva l’idratazione della pelle inibendo la perdita d’acqua trans-epidermica: un ingrediente prezioso per un trattamento volto a donare nuova luce ad una pelle spenta, ispessita, ingrigita e segnata (dalla stanchezza, dall’età come dall’acne). 
Con questa maschera si vede chiaramente un prima e un dopo: e se la differenza di colorito salterà immediatamente all’occhio, con il passare del tempo i miglioramenti riscontrati saranno molteplici! La pelle apparirà più radiosa e pulita, le piccole macchie e/o cicatrici da imperfezioni quasi del tutto eliminate.
Non l’ho trovata aggressiva, ma non posso dire di avere una pelle sensibile (per chi l’avesse raccomando di procedere con le dovute cautele, magari applicandola prima in una piccola area nascosta per testare eventuali reazioni).
Un prodotto realmente performante e, ad oggi, probabilmente il miglior peeling enzimatico usato! A posteriori il suo rapporto qualità/prezzo (circa 25,00€) mi pare assolutamente competitivo!
 
IDROLATO DI ROSA+ELISIR ACIDI DELLA FRUTTA
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Quotidianamente poi, ho utilizzato come tonico serale un mix costituito dall’Idrolato di Rosa Bio de WP_20170430_17_54_23_ProLa Saponaria e dall’Elisir Acidi della Frutta de Le Erbe di Janas, il tutto travasato in un flacone in vetro scuro con vaporizzatore. A dispetto del costo davvero contenuto, l’idrolato de La Saponaria si è rivelato uno dei più gradevoli provati sino ad oggi: ottenuto per distillazione in correnti di vapore di Rosa Damascena, preserva una profumazione delicata e inebriante, oltre che essere una vera coccola per la pelle! Indispensabile in una routine anti-age, è lenitivo, rinfrescante e purificante! Un piacere per i sensi! Se poi lo si potenzia con l’Elisir Acidi della Frutta l’effetto è WP_20170430_17_55_37_Prospettacolare! Gli Elisir de Le Erbe di Janas sono una vera genialata: piccoli flaconcini in vetro scuro da 10 ml contenenti, a seconda dell’uso specifico, una miscela di estratti adatti allo scopo. Il contenuto dei flaconcini può essere usato in purezza oppure addizionato ad altri prodotti al fine di potenziarli! Essendo questa una routine a base di AHA, un semplice idrolato a voi più gradito può trasformarsi in un tonico atto a prolungare durante la settimana l’effetto esfoliante, ma in maniera delicatissima! L’Elisir contiene estratti di limone, susina, mirtillo, mela, pomodoro, aloe, melissa e menta piperita. Naturalmente gli acidi della frutta sono indicati ovunque ci sia bisogno di levigare e stimolare il rinnovamento cellulare, per cui potreste potenziare anche prodotti per il corpo, magari antismagliature. Avendo altresì proprietà decongestionanti, calmanti e antibatteriche, ho potuto tastare con mano quanto sia efficace: ho riscontrato un netto miglioramento a livello d’impurità e imperfezioni! Per quanto il mix fosse leggero e delicato, al mattino mi svegliavo con una pelle al top, neanche avessi fatto chissà che trattamento extra-lusso! Inutile dire che ne ho già comprato un altro di scorta! 
 
Avendo portato avanti una routine estremamente basica per molti mesi, ed usato lo stesso trattamento viso per ancora più a lungo, avevo proprio bisogno di una sferzata di energia! La crema di Azazello mi ha aiutata moltissimo (infatti ne ho sempre una in scorta, in stile “rimedio d’emergenza”): ho trascorso mesi in pace con la mia pelle, cosa che non accadeva da chissà quanto, ma al tempo stesso questa routine così piatta ha portato inevitabilmente ad un colorito spento, una carnagione ingrigita! Mai come questa volta ho potuto apprezzare i risultati di una sacrosanta esfoliazione! Un buon motivo per attendere l’arrivo dell’autunno!
 
L.
 

 

“perché l’amore non ha rimedio”

“Gli restano trenta minuti prima di incontrare Nora. Lui, però, ne è assolutamente all’oscuro. Eppure è pronto. Ha bisogno di avere una storia. Tutti gli uomini, prima o poi, hanno bisogno di avere una storia loro, per convincersi che gli è capitato qualcosa di bello e indimenticabile almeno una volta nella vita.”

Un triangolo amoroso. A Parigi c’è Louis Blériot, traduttore freelance, squattrinato quarantenne. Un eterno ragazzo nell’aspetto, ma in realtà un uomo  inconcludente e vigliacco, in attesa che la moglie (ovviamente molto più in gamba di lui) lo lasci….

“Per non avere rimorsi lui suonerà di nuovo. Ti ho detto che è finita, griderà l’apparecchio, adesso lasciami in pace. E lui se ne andrà. Uscirà dalla sua vita come si esce da una stanza, scusandosi per aver sbagliato porta.”

A Londra c’è Murphy Blomdale, operatore finanziario di nazionalità americana. Emarginato sul posto di lavoro, fatta eccezione per 3 o 4 colleghi con cui forma una triste cerchia. Esteriormente una specie di gigante, ma dentro, irrimediabilmente, un debole…

“Ma allora, perché non aveva fatto marcia indietro? Che cosa non aveva funzionato nel suo sistema di sicurezza? Perché non era suonata una sirena d’allarme per avvertirlo che avrebbe sofferto così tanto?”

E poi c’è Nora, senza arte né parte, a fare la spola tra la Francia e l’Inghilterra, a sparire e ricomparire come niente fosse, a tenere avvinti questi due uomini che si trascinano nelle loro esistenze nell’attesa del suo ritorno…

“In realtà, senza volerlo, prende ogni volta le fattezze di colui o colei che l’altro attende da anni. Diviene come una proiezione del suo desiderio. Alla fine, tutti lo inseguono, e lui diventa una mera figura che fugge, terribilmente infelice. Murphy deve ammettere che potrebbe essere una valida descrizione di Nora.”

Un libro scritto incredibilmente bene, probabilmente molto più bello nella forma che nella sostanza. Non pensiate sia un libro sull’amore, perché io di amore non ne ho trovato traccia, né di grandi passioni. Forse più un libro su tre anime sole alla ricerca di qualcuno cui aggrapparsi ma che, sfortunatamente, sono tutte troppo deboli per sorreggere persino se stessi.

“In quei momenti, quando sono soli, seduti uno di fronte all’altra, e lei posa i suoi grandi occhi scuri su di lui, l’equazione del loro rapporto gli sembra semplice, quasi naturale: lui la ama, e lei lo inganna. E’ così. Si abituerà, come tutti gli altri.

E’ ovviamente sottinteso che la sua perseveranza l’avrà vinta, e che quanto più lei s’inoltrerà nel tradimento, tanto più il suo amore riuscirà a riprenderla.

Se l’accordo fosse questo, lo firmerebbe a occhi chiusi.

Ma bisogna dire a sua discolpa che è già sotto l’effetto dell’alcol.”

 WP_20170528_16_18_46_Pro“La vita è breve e il desiderio infinito”  P. Lapeyre, edito da Guanda, 285 pag., prezzo di copertina €12,00

QUI la mia precedente lettura! Enjoy!

Il risparmio fatto crema

Aprile è stato un buon mese in fatto di shopping! C’è stato il mio compleanno per cui tra regali, regalini, auto-regali, coupon sconto e offerte Pasquali molto convenienti …ci ho dato dentro! Mi piace fare un po’ di “scorte” quando ne ho la possibilità, e comunque mai a prezzo pieno, per poter fronteggiare i mesi tristi e bui.
Mi piace poter scegliere: faccio così con vestiti, libri (devo avere almeno una decina di titoli disponibili nella mia libreria)…e cosmetici!
Uscendo da un trimestre pieno di spese ho dato fondo al mio “magazzino” e mi sono un po’ dovuta arrangiare! A marzo, infatti, ad un certo punto ho avuto necessità di una crema corpo, di quelle da 21 de mese per intenderci, extra low cost ma sempre con un inci accettabile! A complicare il tutto c’è la mia insaziabile voglia di cose nuove….quindi la ricerca si fa più ardua:
prodotto da grande distribuzione
low cost
con buon inci
mai provato prima
…bene.
L’Ipercoop mi ha offerto su un piatto d’argento l’occasione che faceva proprio al caso mio: appena integrata la linea de L’Erboristica di Athena’s, molti prodotti già di per sé economici, erano addirittura scontati! E fu così che mi accaparrai questa cremina niente male a meno di 3€ (grande Ipercoop!)
 
CREMA FLUIDA CORPO ALL’OLIO DI MANDORLE DOLCI
 
E’ una crema proposta per pelli secche e atoniche, con proprietà idratanti ed elasticizzanti. Dermatologicamente testata, non contiene coloranti, parabeni, siliconi, derivati petrolchimici; ha il 99% di ingredienti di origine naturale, è certificata Vegan Ok ed è Nickel, Cromo e Cobalto tested. Una buona presentazione, direi.
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Ad una più attenta osservazione dell’inci, vediamo che si tratta di una crema semplice, senza molto da segnalare: Betaina, Burro di Karitè, olio di Mandorle Dolci e di Jojoba, Glicerina, Vitamina E, Olio di Camelina.
Ho fatto qualche ricerca in merito all’olio di Camelina, che mi pare essere una peculiarità di questa crema: in effetti ha spiccate proprietà emollienti e lenitive ed è particolarmente indicato nel trattamento della pelle secca e disidratata! Inoltre è ricco in Omega 3 e Omega 6 e questo lo rende ideale per pelli atopiche, al pari di altri oli ben più noti, quali Enotera, Borragine e Ribes Nero (ad onor del vero questi ultimi ne sono ben più ricchi).
Magari in etichetta sarebbe stato carino da citare il povero olio di Camelina (anche perché in genere il consumatore medio è attratto da ingredienti poco conosciuti che fanno tanto “innovazione” e “ricerca”).
Ma veniamo alle mie impressioni! Anzitutto è un prodotto che si presenta bene, un buon formato da 200 ml, un bel pack robusto con dei colori caldi, avvolgenti, che già portano alla mente qualcosa d’idratante, nutriente. Il bel tubo inoltre mantiene una sua dignità anche da finito, lo vedete: rimane perfetto, liscio e lucido fino alla fine, al contrario di tutte quelle creme che non vedi l’ora di terminare solo perché la confezione è diventata indecente!! Ma queste sono mie turbe…
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Quando ho iniziato ad usarla mi sarei ingenuamente aspettata un profumo di mandorle dolci, vuoi l’immagine, vuoi il nome stesso della crema che ne ha così fatto il suo ingrediente “principe”…ed invece tutt’altra storia! Un profumo fresco di …saponetta. Non nego che la cosa mi abbia un po’ contrariata, anche perché nella scheda tecnica sul loro sito viene descritta come una crema “dalla consistenza fluida e dal delicato profumo di mandorle”…ma se queste sono mandorle allora io penso:<<cosa sono quelle 15 cose che mangio a merenda tutti i giorni??>>
La consistenza è fluida, vero, ma la crema ha un suo corpo ed è in effetti ben idratante, senza essere unta o pesante! La pelle l’ha gradita, e molto!! Anche solo visivamente era bella, uniforme, compatta…e al tatto morbida e liscia! Anche sulle mani ha avuto il suo perché, proprio per la notevole capacità di idratare e nutrire, senza lasciare residui d’untuosità!
Per me è una buona alternativa da consigliare!! Il prezzo che ha e la sua facile reperibilità ne fanno uno di quei prodotti “salva-tasche” e “salva-pelle” da tenere a mente, perché di creme idratanti non ne abbiamo mai a sufficienza!! Certo a mio avviso potrebbe essere migliorata, anche semplicemente l’aspetto del profumo andrebbe un attimo riconsiderato, ma è una questione del tutto soggettiva e non pregiudica la bontà e la resa finale della crema!
 
E anche per questo 21 del mese abbiamo sbarcato il lunario senza grosse rinunce e con una pelle sempre al top, che poi …è quel che conta, giusto?
 
L.
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 I Salvatesta

Pensavo di averne già passate abbastanza. Pensavo che la mia cute sensibile e secca fosse, tutto sommato, sotto controllo. Pensavo che il peggio in fatto di capelli fosse la caduta, e ne sono ancora convinta,….ma non avevo ancora provato l’indicibile tortura del PRURITO. Proprio in stile pubblicità di un noto prodotto farmaceutico: un prurito di quelli che non ti danno pace, di giorno, di notte, a capelli sciolti o raccolti; di quelli che, il solo spostare una ciocca, scatena l’inferno.

Tutto è iniziato a fine dicembre circa. I principali indiziati sono stati, ovviamente, i prodotti in uso in quel periodo (QUI): lo Shampoo Delicato all’Elicriso di Iliana e il Balsamo con Avena bio di NeBiolina. Non ho mai manifestato particolare sensibilità a qualche ingrediente e, ad onor del vero, non ho idea di come possano aver fatto a scatenare una tale reazione (inci perfetti!), ma qualcosa sarà pur successo! Questi prodotti sono stati usati, alternati, sospesi e ripresi: niente! Il prurito, progressivamente, s’intensificava. 

E’ stata la volta di un’altra combo (QUI): ero piuttosto tranquilla perché lo Shampoo Fortificante Vitalcare Natural Bio avevo già avuto modo di usarlo in mini size e tutto era andato per il meglio (altrimenti a suo tempo non avrei comprato la full size, giusto?); il Balsamo Aloe Vera di Omia Laboratoires mi sembrava innocuo  e, a scanso di equivoci, l’avrei usato solo sulle lunghezze. I prodotti, a dispetto del costo contenuto, si rivelano buoni ma non aiutano la questione del prurito, che infatti aumenta, ancora.

Ormai sono disperata ed esasperata. Alcune paure si affacciano nella mia mente già provata e affatto lucida: ho preso i pidocchi. O le pulci. O le zecche. In realtà non so come, quando e dove posso aver preso questi parassiti non frequentando bambini & animali! Mi convinco di averli presi …in palestra: può essere, no? In fondo ho preso una stramaledetta infezione ai piedi…perché non le pulci? E poco importa se non lavo lì i capelli! E non m’interessa il fatto che abbia sempre i capelli raccolti e posi il capo rigorosamente sul mio telo, le ho prese lì. Guardo tutti con sospetto in cerca dell’untore: sarà forse quel capellone? E quella tipa che si sta grattando?! Sarà forse lei?!

Il prurito aumenta e la mente vacilla. Si fa strada quella che, a ben dire, è una tipica paura di noi donne con intricata capigliatura : mi convinco che un qualche insetto tropicale abbia preso residenza sulla mia testa, depositando le sue uova. Magari ora si stanno schiudendo e presto andrò in giro seguita da uno sciame di farfalle (nella migliore delle ipotesi), come Remedios la bella di Cent’anni di Solitudine. Naturalmente non sono andata in posti tropicali, ma guardo Real Time e tutti quei programmi in stile “malattie imbarazzanti” che immancabilmente mi suggestionano. Analizzo allo specchio la mia cute aspettandomi di veder strisciare sotto pelle qualche creatura vivente in pieno stile X-Files. Sono inoltre sempre convinta che debbano accadermi cose strane: perché pensare ad una banale dermatite quando posso ospitare una colonia di parassiti?

Faccio appello agli ultimi barlumi di lucidità: ho in mente un piano, può funzionare. Dopo di che mi convinco che sarei andata dal mio Tricologo, perché tra le altre cose sono comprensibilmente angosciata all’idea che questa storia possa nuocere alla già precaria salute della mia cute provocando una rovinosa ricaduta (che, in base ai miei calcoli, si verificherà comunque, ma non prima di maggio,infatti). 

Pensa Mirta, pensa: il detergente più dolce e delicato possibile in commercio? E cosa si usa per le irritazioni e gli arrossamenti? E per la cute secca? Qualche rimedio casalingo, infine, potrebbe servire? Ok, ci siamo…la routine prende forma nella mia mente! Ma cominciamo dall’inizio…

Modificate in Lumia Selfie

Innanzitutto divido la hair routine in due: una, nel week-end, finalizzata a nutrire la cute, placare il prurito e riequilibrare l’eccessiva secchezza con un trattamento pre-shampoo, seguito però da un detergente con un buon potere lavante (lasciare residui grassi sulla cute non è mai una buona idea); una infrasettimanale, dolcissima.

Natura Bella Baby bagno delicato corpo e capelli

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Lo shampoo più delicato che possa esserci è, chiaramente, uno shampoo per bambini (intendo uno shampoo BIO per bambini, non certo quei marchi arci-famosi i cui inci fanno rabbrividire)! L’ho preso all’Eurospin (Natura Bella è la linea bio interna dell’Eurospin, prodotta da zio Pierpaoli)per pochi euro: il pack è pratico, delizioso; il prodotto è un gel poco denso e dal caratteristico profumo coccoloso per cui in questo periodo ho una fissa (sarei la gioia di ogni psicanalista); com’è intuibile fa poca schiuma essendo un prodotto formulato con tensioattivi delicati per la pelle dei bambini! Proprio per questo per lavare un testone riccio come il mio se ne impiega una certa quantità, ovvio!! Ma ad ogni modo la detersione c’è! Certo non è mai consigliabile per un adulto utilizzare per lungo tempo uno shampoo di questo tipo: il nostro cuoio capelluto è interessato da fenomeni interni (ormonali, ma anche cattiva alimentazione, assunzione di medicinali, ecc..) ed esterni (inquinamento, prodotti per lo styling,..)del tutto estranei alle esigenze di un bambino, a cui basta una detersione molto leggera di questo tipo. Per noi sarebbe insufficiente e, a lungo andare, se non opportunamente alternata con shampoo più “lavanti”, addirittura controproducente. Ma in questo periodo mi ha aiutata a fare un (dovuto) lavaggio infrasettimanale in tutta dolcezza! Tensioattivo da olio di oliva biologico ed estratto di Avena Sativa, Nichel Cromo e Cobalto tested, certificato ICEA Eco Bio Cosmesi e Vegan! Non provate a diluirlo però o lo perderete del tutto!

Natura Bella Baby crema all’ossido di zinco

Dicevo che, per placare il prurito, mi hanno aiutato alcuni prodotti da massaggiare sulla cute. Per arrossamenti e irritazioni molto valida è da sempre la crema all’ossido di zinco. Certo parliamo del culetto dei bambini…ma perché non può funzionare anche sulla mia testa? Era un esperimento e pertanto mi sono mantenuta, ancora una volta, sul low cost! Acquistata sempre all’Eurospin, questa crema per il cambio del pannolino (e-ehm..), certificata ICEA Eco Bio Cosmesi e Leaping Bunny dal tipico odore coccoloso, si presenta dalla consistenza densa ma di facile stesura e assorbimento! Contiene glicerina, olio di soia, ossido di zinco, talco, burro di karitè, vitamina E, estratti di Aloe, Altea, Calendula, Carota, Miele e Tiglio, tutti provenienti da agricoltura biologica. Dunque una formulazione finalizzata a nutrire, addolcire e dare sollievo alla pelle stressata e irritata. Io ne scaldavo un po’ tra i polpastrelli e poi procedevo a massaggiare la cute. Il sollievo era quasi immediato! Utilizzando piccole quantità non si rischia di impastare i capelli…ad ogni modo lo facevo lontano da occhi indiscreti, prima di andare a letto, quando comunque avevo la certezza di poter fare lo shampoo giusto il mattino dopo! Non nego però di averla usata anche durante il giorno come rimedio d’emergenza….e che profumo tra i capelli!! Comunque se anche non avesse funzionato, non sarebbe andata sprecata: la crema all’ossido di zinco, se anche se non aveste culetti arrossati in giro per casa, è sempre utile come post-epilazione e per le stramaledette imperfezioni!!

Remedia Crema Resque

Nei giorni di cute extra secca, invece, la salvezza è stata la Crema Resque di Remedia, già incontrata QUI di ritorno dalla Scozia!  Il modus operandi è stato il medesimo: prelevare una piccola noce di prodotto, scaldarla tra le dita e procedere al massaggio, sempre prima dello shampoo. Il suo odore infonde tranquillità ed il massaggio risulta estremamente rilassante (anche perché la sua consistenza ricca e oleosa scivola piacevolmente tra i capelli). E’ costituita da una base di oli (oliva, mandorle dolci, cartamo, jojoba), cera d’api, a cui si aggiungono i 5 fiori del Rimedio di Emergenza (Cherry Plum, Clematis, Impatiens, Rock Rose, Star of Bethlehem), Crab Apple e o.e. di Lavanda. Non mi dilungherò perché le ho già dedicato un post, ma sappiate che da allora la uso pressoché ogni giorno, in mille modi diversi: sulle labbra prima di dormire, sul contorno occhi inumidito (spesso vi disperdo dentro la Polvere di Perla), sulle unghie & cuticole e in qualunque area necessiti un surplus di idratazione! ….in questo caso specifico, la mia cute!

Aceto di Mele

WP_20170423_10_10_36_Pro….e infine il rimedio casalingo! Non utilizzavo l’aceto sui capelli dai tempi dell’henné, sebbene sia sempre consigliatissimo! A livello puramente estetico, effettuare il risciacquo acido contribuisce, specie in presenza di acque troppo “dure”, a sciogliere i residui di calcare, richiudere le squame del capello, rendendo la chioma incredibilmente lucida e morbida e il colore ravvivato (in molti mi hanno chiesto se, in questo periodo, avessi colorato i capelli!!). Ho utilizzato l’aceto di mele che avevo in casa…in primis per finirlo visto che non lo uso più in cucina da tempo, ma anche perché rispetto all’aceto di vino risulta un po’ più delicato sui capelli, anche come odore (che comunque non è estremamente persistente). Inoltre l’aceto di mele contiene, oltre all’acido acetico, anche l’acido malico che contribuisce ad ossigenare e regolare il ph. Grazie al risciacquo acido si potranno eliminare eventuali residui di shampoo e condizionante (i quali potrebbero essere fonte stessa di prurito). Ovviamente un “ambiente acido” scoraggia il proliferare di batteri (…e parassiti)! Non pensiate però di condire la vostra testa come fareste con un’insalata: l’aceto va usato in quantità modiche e rigorosamente diluito!! Personalmente ne verso meno di un dito in una caraffa e ne riempio la restante parte con acqua: prima immergo le lunghezze e dopo la verso sul capo! Il risciacquo acido è l’ultimo step del lavaggio, poi si procede a styling e asciugatura come di consueto!

Ebbene, questo è quanto! Naturalmente si tratta di esperimenti che dimostrano, ancora una volta, la trasversalità dei prodotti naturali. Cerchiamo di ragionare in termini d’ingredienti e non di prodotti e chissà che non si possa arginare qualche problema senza ricorrere a spese extra! Ad ogni buon conto…mai ostinarsi!!E’ legittimo cercare di fare da sé con semplicità ma, se un problema persiste, è sempre consigliabile rivolgersi a qualcuno di competente, prima che le situazioni peggiorino e degenerino in qualcosa di  molto più arduo da debellare! Quindi fantasia, inventiva, ma senso critico!! 

Per il momento dalla mia cute è tutto, passo e chiudo!

L.

 

 

cellulite vs Rich Siberian White Body Butter 1-0

Benvenuti ad una nuova, epica, puntata dell’eterna lotta contro la cellulite (il Bene e il Male ci fanno un baffo).
 
Ho trascorso un inverno in pace col nemico: avevo voglia d’idratazione, di creme profumate, di beauty-coccole. La tregua non è durata a lungo e già da fine febbraio ho elaborato una controffensiva, pianificando i prossimi sei mesi con un attacco sferrato su più fronti: molte saranno le vittime, il mio portafogli in primis.
La prima arma a sorpresa è stato un prodotto del tutto nuovo per me, di cui non sapevo nulla e non avevo feedback, ma visto il prezzo interessante e il marchio che da un po’ solleticava la mia curiosità, mi sono decisa all’acquisto: il Rich Siberian White Body Butter di Natura Siberica.
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Dicevo, appunto, che Natura Siberica, questo brand di cui si fa un gran parlare, mi attira già da un po’ ma dal quel che ho avuto modo di vedere, non ha la stessa filosofia per tutti i suoi prodotti. E mentre alcuni sono certificati ICEA, altri Soil Association, altri ancora ECOCERT, alcuni addirittura BDHI…ce ne sono altri che hanno addirittura pessimi inci (Cyclopentasiloxane, Dimethicone e compagnia bella!!), cosa che mi ha sbalordita! Bisogna prestare particolare attenzione alle singole formulazioni di ciascun prodotto, perché alcuni e-commerce fanno già una cernita a monte (cosa lodevole!), altri no. Non posso negare che ci siano molte referenze di questo marchio nelle mie chilometriche wish list, ma al tempo stesso ho una gran confusione!!
Detto questo, il Rich Siberian White Body Butter non ha neanche una di quelle certificazioni sopra citate, tuttavia non ha parabeni, SLS, SLES, PEG, siliconi, coloranti sintetici, glicoli e oli minerali, per cui  mettiamoci subito l’anima in pace.
 
Come recita il suo nome, si tratta effettivamente di un burro bianco….e già incontriamo la prima, grande difficoltà: il pack. Il tubo, infatti, è completamente inadatto alla texture corposa di un burro!! Si fa una gran fatica a spremerlo fuori, specie con le mani unte (consiglio di prelevare da subito la quantità che si userà complessivamente per l’intera applicazione, altrimenti se contate di farlo volta per volta sarà il DELIRIO!!)! Di buono c’è che il tappo, oltre che a scatto, è anche a vite: svitarlo del tutto renderà più semplice accartocciare la plastica quando il burro è agli sgoccioli!! Ad ogni modo un vaso sarebbe stato infinitamente più pratico, non capisco davvero questa scelta! Per lo meno alla fine si può tagliare (con tutto il prodotto rimasto dentro potrete fare almeno 2 applicazioni!). 
 
Dicevamo che si tratta di un burro bianco e compatto che, nonostante tutto, si riesce a distribuire e massaggiare senza grandi difficoltà! La consistenza in burro ha in effetti un lato positivo ed un negativo: di sicuro una texture così compatta in un certo senso ti “costringe” ad un massaggio più vigoroso…che, del resto, è tutta salute! Per contro, però, in particolare questo burro non ha quella quota grassa che permette di indugiare troppo nel lavorarlo perché, dopo un po’, tende ad assorbirsi quasi completamente: le mani freneranno sulla pelle già quasi asciutta e… fine del massaggio. Ho provato ad addizionare un po’ di olio, ma il risultato non cambiava di molto!
 
L’esperienza sensoriale è molto piacevole: profumo fresco, di “pulito” e poi chi ama prodotti più corposi non potrà non esserne soddisfatta! Quanto ad effetti anti-cellulite francamente non ne ho riscontrati! Certo la pelle appare più liscia e compatta, ma penso sia più una questione data dall’intensa idratazione! Infatti potrei consigliarlo a chi si appresta a perdere peso e vuole unire i benefici (blandi) di un anti-cellulite ad un idratante intenso atto a prevenire la formazione di smagliature!
Vediamo invece da cosa è composto, visto che l’inci è piuttosto corposo!
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Aqua, Cetearyl Alcohol,Isopropyl Palmitate, Butyrospermum Parkii Butter, Theobroma Cacao Seed Butter, , Glyceryl Stearate, Glycerin, Dicaprylyl Ether, Cera Alba, Linum Usitatissimum Seed Oil, Sodium Stearoyl Glutamate, Tocopherol, Pinus Sibirica Seed Oil Polyglyceryl-6 Esters(PS), parfum, Trimethylcyclohexyl Butylcarbamate, Pinus Sibirica Seed Oil(WH), Rosa Canina Fruit Oil*, Sodium Polyacrylate, Rubus Chamaemorus Fruit Extract, Empetrum Nigrum Fruit Juice*, Schizandra Chinensis Fruit Extract, Pinus Pumila Needle Extract(WH), Abies Sibirica Needle Extract(WH), Juniperus Sibirica Needle Extract(WH), Нippophae Rhamnoides Fruit Oil*, Salvia Officinalis Oil, Dehydroacetic Acid, Benzyl Alcohol, Benzyl Salicylate, Citric Acid, Sodium Benzoate, Potassium Sorbate, Ethylhexylglycerin, Citral, Hexyl Cinnamal, Limonene, Linalool, Butyphenyl Methylpropional.
(*) Issued from organic agriculture
(WH) Wild harvested Siberian plants organic extracts
(PS) Siberian Pine Oil Derivative
 
Una base di burro di karitè e burro di cacao, poi cera alba, olio di semi di lino, vitamina E, olio di cedro siberiano (promuove il microcircolo cutaneo), olio di rosa canina, estratti di camemoro, schisandra (antiossidante, ricca di vitamina E e C), pino nano, abete, ginepro (e vai col microcircolo!), succo di lampone artico, olivello spinoso, o.e. di salvia. Nel bel mezzo di questa riserva siberiana c’è, però, un intruso: il Trimethylcyclohexyl Butylcarbamate, infatti, è un condizionante cutaneo, piuttosto comune nelle creme anticellulite (non naturali o non certificate come questa! L’ho riscontrato nelle formulazioni di parecchi prodotti corpo di Natura Siberica, in effetti…) che non mi è affatto simpatico e che rovina un bel po’ la formulazione!
 
Trimethylcyclohexyl Butylcarbamate o no la mia cellulite non pare averne sofferto più di tanto! Un prodotto singolare ad un prezzo assolutamente abbordabile (circa 8 o 9 euro in base agli e-commerce)ma non del tutto performante, per quel che mi riguarda! Naturalmente sarebbe opportuno provare per più tempo prodotti di questo tipo, specie gli anti-cellulite necessitano di essere utilizzati nel medio-lungo periodo per poter dare i loro frutti, ma visto che 200 ml non hanno sortito un inizio almeno incoraggiante…perché perseverare?
A questo round mi dichiaro battuta, ma la guerra è lunga e le mie armi di distruzione sono già pronte a mieter vittime!
 
L.
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noir austriaco di fine ottocento

<<Rodolfo non si è suicidato e non ha ucciso Maria Vetsera. E’ stato vittima di un assassinio politico>>
Zita, ultima imperatrice d’Austria-Ungheria
 
Quel che accadde a Mayerling nel gennaio del 1889 è, ad oggi, ancora un mistero.
Per chi, come me, è cresciuta nel mito di Sissi non può non essersi imbattuta più di una volta in questa vicenda. Da bambina guardi i film, crescendo visiti i posti della sua storia e leggi biografie…e ogni volta, naturalmente, l’ affaire Mayerling  mi è stato servito in maniera differente.
Fino ad oggi infatti avevo l’idea che Rodolfo fosse <<un donnaiolo impenitente, depresso cronico, affetto da svariate malattie di origine sessuale, morfinomane, alcolizzato, vittima delle tare ereditarie dei Wittelsbach, la casata della madre, Sissi>>  e, aggiungo, in aperto conflitto con il padre e la monarchia ch’egli rappresentava. 
 
<<Ritengo sia mio dovere comunicare che il principe ereditario Rodolfo d’Asburgo non è deceduto per cause naturali….Sua altezza imperiale è stata assassinata>>
Sir Augustus Paget, ambasciatore britannico a Vienna
 
Avevo inoltre un’idea, per così dire, più romantica dell’intera vicenda: secondo alcune fonti pareva che la giovanissima baronessa fosse completamente soggiogata dal fascino maledetto del principe ereditario e che, per quanto malsana, la loro fosse una storia d’amore.
A quanto pare la Vetsera era una delle tante, capitata peraltro in un momento in cui aveva questioni più importanti per la testa, come egli stesso dichiarò. La baronessa, dal canto suo, aveva anche altre frequentazioni.
Quasi certo è che fosse in attesa di un figlio, ma in questo libro l’ipotesi del tentativo di aborto finito in tragedia non viene neanche menzionata; come anche il doppio suicidio concordato che altre fonti riportano (pare che Rodolfo avesse avanzato questa proposta anche ad una sua precedente amante, che a suo tempo aveva rifiutato).
Il libro, grazie ai molti documenti rinvenuti, s’incentra sulla congiura politica.
Ne emerge infatti un quadro inedito, un uomo brillante, politicamente attivo, in aperto contrasto con il kaiser Guglielmo II e il cancelliere di ferro Bismarck e fermo oppositore de La Triplice Alleanza.
Viene messo al centro di 2 potenziali congiure, l’una opposta all’altra, c’è anche l’ipotesi di un delitto passionale…ma, quel che appare ovvio, ormai, è che il dichiarato suicido è stata semplicemente la scelta più comoda per mettere a tacere una vicenda che avrebbe potuto trascinare un impero verso la rovina e uno scandalo senza precedenti.
E la povera Vetsera, allora? …”la giovane ha l’unico torto di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato”…
 
L.
 
<<La ferita provocata dallo sparo non si è sviluppata da destra verso sinistra (come è stato dichiarato ufficialmente), ma da sinistra -a partire dalla parte posteriore del capo, da dietro l’orecchio- e dal basso verso l’alto, da dove il proiettile è poi fuoriuscito dalla parte superiore della testa….il revolver rinvenuto accanto al letto non apparteneva al principe. Tutti e sei i proiettili dell’arma risultano essere stati esplosi…>>
Heinrich von Reuss, ambasciatore tedesco a Vienna
WP_20170430_09_40_11_Pro“MAYERLING anatomia di un omicidio”
F. Amodeo & M.J. Cereghino,
edito da MGS PRESS, 167 pag., prezzo di copertina €18,00

QUI la mia precedente lettura! Enjoy!

 

 

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Pessima moglie, madre e imperatrice, ma una donna straordinariamente moderna! Se, come me, siete una Sissi-addicted, consiglio queste altre 2 letture!

 

 

Scrub experience

Lo scrub è un rituale che ha da sempre accompagnato la mia beauty routine. Ricordo le domeniche pomeriggio a casa dei miei, io chiusa in bagno a scrubbare e mia sorella che sosteneva, passando in corridoio, che qualsiasi cosa stessi usando aveva un odore di insetticida. 
 
Da allora sono passate ere geologiche, ma lo scrub è rimasto (spesso e volentieri proprio di domenica!!), quale punto cardine della mia body care. Del resto, chissà perché, qualsiasi altro trattamento che lo segue pare essere più efficace… e forse lo è davvero.
 
Lo scrub, in effetti, è assolutamente indispensabile per levigare, affinare la grana della pelle, eliminare le cellule morte e promuoverne il rinnovo, riattivare il microcircolo, scongiurare i temibili peli incarniti…insomma: un gesto assolutamente semplice ma che racchiude in sé la chiave per ottimizzare gli effetti di qualunque olio o crema andremo ad applicare successivamente. La pelle è, come dire, più “ricettiva”, anche se dovesse seguire un semplice idratante! Ed ecco perché è irrinunciabile. 
 
Tuttavia è un prodotto per cui non mi piace spendere troppo, sebbene lo consideri, appunto, indispensabile. Anzitutto dovendo massaggiare quasi l’intera superficie del corpo, se ne usano ogni volta quantità importanti; senza contare che è facilmente riproducibile in casa, a bassissimo costo, semplicemente attingendo alla vostra dispensa: la parte abrasiva può essere costituita da sale, grosso e fino, zucchero di canna, fondi del caffè; la parte oleosa anche semplicemente da olio di oliva. Per chi, poi, è una patita di skin care non potrà non avere in casa sali del mar morto, ad esempio, i più svariati oli vegetali e gli onnipresenti o.e! Il vostro scrub casalingo, con le dovute accortezze (ad esempio usare granulometrie differenti per agire su più livelli, addizionare ingredienti aventi una qualche valenza anti-cellulite, ecc), potrebbe non avere niente da invidiare a quelli presenti in commercio, ve lo garantisco. 
 
Ma….come non farsi tentare, a volte? Non chiedetelo a me, non sono un valido esempio di donna che resiste alle tentazioni cosmetiche, penso sia piuttosto chiaro. E se mai vi sia capitato a ridosso del Natale d’incontrare sul vostro cammino uno prodotto talmente poetico da non poter opporre resistenza, avrete di sicuro pensato come me <<Ok, mi faccio un regalo…>> (NB: a quel regalo ne sarebbero seguiti poi molti altri, …in fondo è Natale….sono triste e sola….nessuno mi ama….bla bla bla! Sempre abilissima a giustificare i miei acquisti!)
 
LA CREMERIE_SCRUB CORPO VANIGLIA E AVOCADO
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Il prodotto è già bello a vedersi: un vaso da 480 gr in vetro che lascia trasparire il suo vibrante color giallo! Appena aperta la confezione verrete investiti da un golosissimo, inebriante, sensuale sentore di Vaniglia (dal momento in cui l’ho odorato, ho deciso immediatamente che l’avrei fatto MIO!). La granulometria del sale è media/fine, omogenea e ben equilibrata con la quantità di olio, di modo che, una volta accuratamente mescolato, il composto risulti sempre sufficientemente impregnato, sembra quasi la consistenza di un sorbetto. Una volta iniziato il messaggio emerge anche un retro-odore un po’ pungente dell’olio di Avocado, ma sempre in netta minoranza. Il fatto che il sale sia piuttosto fine, riduce di molto il fall-out (certo bisogna farci comunque attenzione) e garantisce una esfoliazione ottimale, che potrete intensificare in base alla pressione e la durata del massaggio! 
In genere per ottenere risultati migliori procedo su pelle asciutta: il maggiore attrito fa si che l’effetto sia ancora più soddisfacente…tuttavia….un po’ mi dispiace dover lavare quel bell’olio profumato con la doccia successiva! Ma non disperate!! La pelle resterà lo stesso super idratata, morbidissima e profumata! Al punto che lo step dell’idratante potrebbe essere tranquillamente bypassato (o almeno una persona normale potrebbe bypassarlo….io no)! 
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La sua formulazione prevede sale, ovviamente, un mix di oli vegetali (girasole, avocado e mandorle dolci), sali del Mar Morto, estratti di Vaniglia, Achiote, Curcuma (da qui il suo bel colore) e Rosmarino, Tocoferolo e Profumo. Non è l’inci più ricco o pregiato che abbia mai visto e, per quanto sia afrodisiaco, probabilmente il suo costo è più alto di quel che dovrebbe (io l’ho pagato €20 ma solo perché avevo uno sconto del 20%).    
In effetti la confezione ci dice che il prodotto è naturale dal 99% al 100% e l’inci, l’abbiamo visto, è impeccabile (anche il suo PAO di soli 4 mesi lo conferma!). Tuttavia nessun ingrediente è da agricoltura biologica e del resto non vanta nessuna certificazione: ecco, da uno scrub di fascia medio/alta me lo aspetterei.

 

Probabilmente non è un acquisto che si possa fare di frequente, ma per quel che mi riguarda non me ne sono affatto pentita! Lo scrub è sì un gesto doveroso per la body care ma, utilizzando un prodotto di questo tipo, si trasforma in una goduria, una vera inebriante, deliziosa… scrub experience!
 
L.
 
<<This SCRUB EXPERIENCE, sweet delirious, supernatural, superserious….WOW>>
 
ps: non me ne vogliano i REM!