Say cheese!

Fermiamoci un istante a riflettere su quanto siano importanti i denti. Chi non è particolarmente fortunato sotto questo aspetto sa bene quante tribolazioni possano dare: dolore quasi insopportabile e costi stratosferici! Già, perché mettere a posto una bocca non è cosa semplice! Non a caso la poltrona del dentista diventa per molti sinonimo di tortura…

Facendo i debiti scongiuri, mi tocca dir cose di cui potrei pentirmi amaramente, ma tant’è.

Il mio rapporto con i denti è pacifico (aia…l’ho detto!) ed in tutta la mia vita non posso dire di aver sofferto di mal di denti, carie, ascessi….nulla (insisto nel tirarmela…), giusto un po’ di sensibilità di tanto in tanto.

Come spesso accade, quando qualcosa non crea problemi tendi a “darla per scontata”, per non dire “trascurarla”(se ci pensate bene questa filosofia si può estendere dai denti all’ambiente lavorativo, in quanto il collaboratore “rognoso” verrà sistematicamente trattato meglio rispetto a tutti i colleghi produttivi e seri, una sorta di legge della jungla a cui è difficile sottrarsi): i miei denti stanno bene con le poche cure che offro loro e, lo ammetto, non mi piace spenderci troppo. Mi rendo perfettamente conto di sbagliare, di dilapidare capitali per la body care per il puro piacere di avere 1000 creme quando invece i denti sani sono un patrimonio d’inestimabile valore e meriterebbero un buon investimento costante per mantenerli in salute piuttosto che maledirsi e ipotecare la casa quando iniziano a farti passare notti insonni.

Però quanto ci piace avere una bella dentatura bianca da sfoderare sotto l’ultimo rossetto (rosso) acquistato? Non so a voi, ma a me tanto! Ma non sono disposta ad infilare nel carrello il primo dentifricio che mi capiti a tiro, ne abbiamo già parlato (QUIQUI e ancora QUI), ma ancora non concepisco di spendere quei 7 o 8 euro che molti marchi ecobio impongono! E ancora: non è qualcosa per cui mi va più di fare ordini on-line…specie da quando riesco a reperire questi fidi alleati al supermercato (a €1,99) o all’Ipercoop (a €2,50).

DENTAMENTIN_Eco-Bio Dentifricio Total Repair

INCI: Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Hydroxyapatite, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Glycerin, Glycyrrhiza Glabra Extract*, Sodium Saccharin, Limonene.

*da agricoltura biologica

La versione Total Repair è finalizzata a sostenere la remineralizzazione dello smalto e lo fa attraverso il Kalident (Hydroxyapatite), sostanza che “potrebbe favorire una riduzione delle microfratture presenti sullo smalto dentale e ridurre la sensibilità dentinale”* Ancora: “L’idrossiapatite è il principale costituente minerale del tessuto osseo. Infatti, il 99% del calcio presente nell’organismo umano è immagazzinato nel tessuto osseo sotto forma di idrossiapatite”*!

E’ una pasta bianca a base di Carbonato di Calcio, Sorbitolo e Silica, elementi molto comuni specie nei dentifrici che hanno anche una lieve azione sbiancante; lo Xylitolo previene la formazione della carie, mentre il perfetto duo Mentolo ed estratto di Liquirizia (da agricoltura biologica) contribuiscono a mantenere l’alito fresco (o almeno lo spero)! Non contiene Sodio Fluoruro, indicato dunque per i bambini e per tutte quelle persone che abbiano preso una posizione in tal senso (io, ad essere onesta, ancora no)! Quel che un po’ mi fa storcere il naso è la presenza della Saccarina, sebbene a fine inci! Solo di questa versione ho trovato in vendita il comodissimo formato da viaggio da 25 ml, che naturalmente è stato prontamente acquistato e messo in corta (ricordate: non è mai troppo presto per procacciarsi travel-size)!

DENTAMENTIN_Eco-Bio Collutorio Difesa Naturale con estratti di Menta e Liquirizia

Visto che sono completamente combo-addicted, non manco di abbinare il collutorio al dentifricio, chiaramente! Mi piace che i due lavorino insieme per affinità di funzione ma anche di gusto! In questo collutorio, infatti, ritroviamo l’estratto di Liquirizia abbinato al gusto fresco dato dall’o.e. di Menta Piperita, e ancora Xylitolo contro la carie! Il dolcificante utilizzato invece è l’estratto di Stevia! Il prodotto è privo di SLS, SLES, Parabeni, Sodio Fluoruro, Coloranti e Alcol! E’ dotato di un tappo di sicurezza, per qualsiasi evenienza, specie per chi avesse bambini in casa, e di un bicchierino dosatore …di cui faccio volentieri a meno, nutrendo profondo odio per qualunque accessorio del genere! Preferisco di gran lunga attaccarmi alla bottiglia a mo’ di ubriacona con la sua fiaschetta! Non manco però di diluirlo in bocca con un sorso d’acqua, così come mi ha consigliato la mia dentista!

DENTAMENTIN_Eco-Bio Dentifricio Naturale Antiossidante

INCI: Calcium Carbonate, Aqua, Sorbitol, Hydrated Silica, Sodium Cocoyl Isethionate, Cellulose Gum, Xylitol, Aroma, Benzoic Acid, Sorbic Acid, Dehydroacetic Acid, Caprylyl Glycol, Benzyl Alcohol, Menthol, Opuntia Ficus Indica Extract, Olea Europaea Leaf Extract, Maltodextrin, Glycerin, Lycium Barbarum Fruit Extract*.

*da agricoltura biologica

Ancora bacche di Goji??! Ebbene sì, le troviamo un po’ dappertutto, e a questo giro persino nel dentifricio! Segno che queste piccole bacche la fanno ancora da padrone! La loro funzione antiossidante è nota ed infatti non a caso il dentifricio in questione si propone esattamente questa mission! La vecchiaia, si sa, è una brutta bestia, e denti e gengive non ne sono esenti! Per cui, se tanto ci preoccupiamo di rughe, cedimenti strutturali e linee d’espressione, alla stessa stregua dovremmo tenere da conto che una sorta di routine anti-age per la nostra bocca, non è cosa da sottovalutare! Oltre alle già citate bacche di Goji (da agricoltura biologica), fonte naturale di antiossidanti, l’inci di questo dentifricio conta anche estratti di Fico d’India e di Olio d’Oliva, oltre che il Mentolo! La Saccarina è sostituita in formula dalla Maltodestrina. In linea con il resto della gamma, anche in questa versione antiossidante il Sodio Fluoruro è stato bandito: dunque nuovamente via libera per tutti quei soggetti che non possono (o non vogliono) utilizzare prodotti fluorurati, ma perfetto anche per i bambini e forse anche più del precedente per il suo gusto spiccatamente dolce!

 

 

DENTAMENTIN_Eco-Bio Collutorio Difesa Naturale con o.e. di agrumi e bacche di Goji

Esattamente come il precedente, delicato, privo di SLS, SLES, Parabeni, Sodio Fluoruro, Coloranti e Alcol! Lo differenzia naturalmente la presenza delle bacche di Goji (sempre da agricoltura biologica), per continuare l’opera antiossidante iniziata con il dentifricio abbinato, ma anche la presenza di o.e. di Arancio e di Limone, oltre all’aggiunta in formula di Vitamina C a supporto dei già citati o.e. nella prevenzione dei disturbi gengivali! Anch’esso, così come la versione alla Menta e Liquirizia, è dolcificato dall’estratto di Stevia! Sono entrambi assolutamente validi e per me costituiscono l’ultimo step della mia dental care serale: quel che vi posso assicurare è che, da quando li uso, al mattino mi sveglio con una bocca decisamente più fresca! Il costo, per entrambi, è sotto i 5€!

L’intera linea è certificata ICEA Eco Bio Cosmesi, con un PAO di 6 mesi per i collutori e di 12 mesi per i dentifrici.

Qualche consiglio?

#1. Anzitutto mettiamoci in testa di dover inserire il dentista in tutti gli innumerevoli appuntamenti annuali di prevenzione, che per una donna aumentano in numero e frequenza proporzionalmente al passare dell’età (oltre il danno, la beffa): analisi del sangue, senologo, ginecologo…e pap-test…e nutrizionista…e tricologo…e osteopata…insomma: ogni mese ce n’è uno! Per prima cosa ho cercato di distribuirli equamente nel corso dell’anno, di modo che ogni mese non ci fosse più di un controllo. Il vostro bilancio mensile ringrazierà! Quanto al dentista nello specifico, sarebbe ideale effettuare l’igiene almeno ogni sei mesi, al massimo 1 anno!! Non di più, per carità!

#2. La mia dentista crede fermamente nell’azione meccanica dello spazzolino, per cui il focus della vostra igiene orale dovrebbe consistere nel dedicare il giusto tempo per spazzolare l’intera dentatura, senza dimenticare la parte interna, con delicatezza ma soprattutto nel verso corretto: NON spazzolate da dx a sx (ma credo non lo faccia più nessuno), ma neanche dall’alto al basso e ritorno! La giusta spazzolatura consiste nel muovere le setole dall’alto verso il basso per l’arcata superiore, e del basso verso l’alto per quella inferiore, carezzando delicatamente le gengive (il “ritorno” dello spazzolino, causa il progressivo ritirarsi delle gengive e lascia scoperta la dentina, con tutte le conseguenze del caso).

#3. L’uso del filo interdentale è essenziale, si sa. Non l’ho mai usato con reale costanza fino ad un anno e mezzo fa…ebbene, l’ultima seduta d’igiene è stata nettamente più easy! Per cui non lo mollo più!! La mia dentista, con cui mi intrattengo a parlare di argomenti che spaziano dall’oil pulling alle mostre di Mucha (o meglio: lei parla, io mugugno), si prende ogni volta del tempo per mostrarmi praticamente la corretta gestualità! Chiedetelo anche al vostro dentista!

#4. Collutorio si scrive con una T!

Penso di essermela tirata a sufficienza a questo giro e, con un sorriso a più o meno 32 denti – che oggi ho e domani chissà- vi saluto!

L.

*Wikipedia

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Scrub experience

Lo scrub è un rituale che ha da sempre accompagnato la mia beauty routine. Ricordo le domeniche pomeriggio a casa dei miei, io chiusa in bagno a scrubbare e mia sorella che sosteneva, passando in corridoio, che qualsiasi cosa stessi usando aveva un odore di insetticida. 
 
Da allora sono passate ere geologiche, ma lo scrub è rimasto (spesso e volentieri proprio di domenica!!), quale punto cardine della mia body care. Del resto, chissà perché, qualsiasi altro trattamento che lo segue pare essere più efficace… e forse lo è davvero.
 
Lo scrub, in effetti, è assolutamente indispensabile per levigare, affinare la grana della pelle, eliminare le cellule morte e promuoverne il rinnovo, riattivare il microcircolo, scongiurare i temibili peli incarniti…insomma: un gesto assolutamente semplice ma che racchiude in sé la chiave per ottimizzare gli effetti di qualunque olio o crema andremo ad applicare successivamente. La pelle è, come dire, più “ricettiva”, anche se dovesse seguire un semplice idratante! Ed ecco perché è irrinunciabile. 
 
Tuttavia è un prodotto per cui non mi piace spendere troppo, sebbene lo consideri, appunto, indispensabile. Anzitutto dovendo massaggiare quasi l’intera superficie del corpo, se ne usano ogni volta quantità importanti; senza contare che è facilmente riproducibile in casa, a bassissimo costo, semplicemente attingendo alla vostra dispensa: la parte abrasiva può essere costituita da sale, grosso e fino, zucchero di canna, fondi del caffè; la parte oleosa anche semplicemente da olio di oliva. Per chi, poi, è una patita di skin care non potrà non avere in casa sali del mar morto, ad esempio, i più svariati oli vegetali e gli onnipresenti o.e! Il vostro scrub casalingo, con le dovute accortezze (ad esempio usare granulometrie differenti per agire su più livelli, addizionare ingredienti aventi una qualche valenza anti-cellulite, ecc), potrebbe non avere niente da invidiare a quelli presenti in commercio, ve lo garantisco. 
 
Ma….come non farsi tentare, a volte? Non chiedetelo a me, non sono un valido esempio di donna che resiste alle tentazioni cosmetiche, penso sia piuttosto chiaro. E se mai vi sia capitato a ridosso del Natale d’incontrare sul vostro cammino uno prodotto talmente poetico da non poter opporre resistenza, avrete di sicuro pensato come me <<Ok, mi faccio un regalo…>> (NB: a quel regalo ne sarebbero seguiti poi molti altri, …in fondo è Natale….sono triste e sola….nessuno mi ama….bla bla bla! Sempre abilissima a giustificare i miei acquisti!)
 
LA CREMERIE_SCRUB CORPO VANIGLIA E AVOCADO
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Il prodotto è già bello a vedersi: un vaso da 480 gr in vetro che lascia trasparire il suo vibrante color giallo! Appena aperta la confezione verrete investiti da un golosissimo, inebriante, sensuale sentore di Vaniglia (dal momento in cui l’ho odorato, ho deciso immediatamente che l’avrei fatto MIO!). La granulometria del sale è media/fine, omogenea e ben equilibrata con la quantità di olio, di modo che, una volta accuratamente mescolato, il composto risulti sempre sufficientemente impregnato, sembra quasi la consistenza di un sorbetto. Una volta iniziato il messaggio emerge anche un retro-odore un po’ pungente dell’olio di Avocado, ma sempre in netta minoranza. Il fatto che il sale sia piuttosto fine, riduce di molto il fall-out (certo bisogna farci comunque attenzione) e garantisce una esfoliazione ottimale, che potrete intensificare in base alla pressione e la durata del massaggio! 
In genere per ottenere risultati migliori procedo su pelle asciutta: il maggiore attrito fa si che l’effetto sia ancora più soddisfacente…tuttavia….un po’ mi dispiace dover lavare quel bell’olio profumato con la doccia successiva! Ma non disperate!! La pelle resterà lo stesso super idratata, morbidissima e profumata! Al punto che lo step dell’idratante potrebbe essere tranquillamente bypassato (o almeno una persona normale potrebbe bypassarlo….io no)! 
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La sua formulazione prevede sale, ovviamente, un mix di oli vegetali (girasole, avocado e mandorle dolci), sali del Mar Morto, estratti di Vaniglia, Achiote, Curcuma (da qui il suo bel colore) e Rosmarino, Tocoferolo e Profumo. Non è l’inci più ricco o pregiato che abbia mai visto e, per quanto sia afrodisiaco, probabilmente il suo costo è più alto di quel che dovrebbe (io l’ho pagato €20 ma solo perché avevo uno sconto del 20%).    
In effetti la confezione ci dice che il prodotto è naturale dal 99% al 100% e l’inci, l’abbiamo visto, è impeccabile (anche il suo PAO di soli 4 mesi lo conferma!). Tuttavia nessun ingrediente è da agricoltura biologica e del resto non vanta nessuna certificazione: ecco, da uno scrub di fascia medio/alta me lo aspetterei.

 

Probabilmente non è un acquisto che si possa fare di frequente, ma per quel che mi riguarda non me ne sono affatto pentita! Lo scrub è sì un gesto doveroso per la body care ma, utilizzando un prodotto di questo tipo, si trasforma in una goduria, una vera inebriante, deliziosa… scrub experience!
 
L.
 
<<This SCRUB EXPERIENCE, sweet delirious, supernatural, superserious….WOW>>
 
ps: non me ne vogliano i REM!

Una Hair Routine da €6,80 :)

[Ho la sensazione che nell’ultimo periodo stia macinando più prodotti per capelli del solito!]
Ci siamo lasciati QUI, con uno shampoo ed un balsamo in merito ai quali nutrivo grosse aspettative ma che, per un colpo di sfortuna (o effettivamente per colpa loro, chissà), non solo non hanno onorato quel che promettevano, ma hanno provocato una qualche strana reazione con un crescendo di prurito che mai avevo provato nella vita! Sta di fatto che il prurito iniziato con loro è continuato imperterrito anche con lo combo di cui vi parlerò proprio ora…e questo in parte li scagiona! Ma su questa inaspettata situazione e soprattutto su come ho tentato di porvi rimedio (sembra con successo….fingers crossed!) ne riparleremo in un post dedicato (l’evento è stato di una tale portata da meritare un post tutto suo!)
Dicevo che versavo in una situazione piuttosto critica: cute estremamente secca, sensibilissima (il solo passare le dita tra i capelli mi faceva venire la pelle d’oca…cosa che avrebbe potuto illudere più di qualcuno!) e un gran prurito (ma grande per davvero!). Avevo in scorta uno shampoo che avevo già provato in travel size e, forte del fatto che a suo tempo mi era piaciuto tanto da spingermi ad acquistarlo in full size, sapevo che questo almeno non avrebbe peggiorato la mia situazione già piuttosto precaria..
La scorsa estate avevo trovato dal sempre famoso Acqua-e-Sapone-dietro-l’ufficio una nuova linea Eco-Bio per capelli, di cui c’era a disposizione anche un formato da 50 ml del solo shampoo, grande genialata!! Le taglie da viaggio sono sempre l’ideale per provare un prodotto nuovo e, a differenza dei samples, garantiscono più applicazioni, in modo da potersi fare per bene un’idea. Il mini shampoo, pagato €1, è stato a suo tempo usato e apprezzato: il passo successivo fu proprio l’acquisto della taglia standard, che ha aspettato pazientemente “in magazzino” il suo turno. Sapevo che mi sarebbe andato a genio ed in cuor mio speravo, chissà, che avrebbe potuto riequilibrare la mia povera cute!
 
Vitalcare Natural Bio Shampoo Fortificante €3,90
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Questa linea piuttosto economica conta alcune referenze (conditioner, maschera, lacca e cristalli liquidi) che non ho ritenuto di dover provare vista l’assenza di alcuni requisiti base (come il Behenamidopropyl Dimethylamine, ad esempio)….ma fino alla fine…chissà!! Con me non si può mai dire!! 
Lo shampoo si presenta come un bel gel, denso nella media, e dal colore tendente al bianco. Gradevolmente profumato, fa una buona quantità di schiuma…insomma: tutto come da manuale! Considerato il prezzo piuttosto conveniente, potrebbe rappresentare il tipico shampoo da tenere in scorta… o portare in viaggio…o in palestra…insomma: tutti quegli usi per cui un po’ ti dispiace “sprecare” uno shampoo più costoso (che in genere si riserva per quando siamo nelle nostre case e possiamo dedicare quei sacrosanti 40 minuti a lavarci la testa con tutti i comfort)! Quei 3 o 4 lavaggi che mi riuscì di fare con lo shampino mi avevano garantito cute pulita e capelli morbidi e lucenti! A questo giro, purtroppo, questo shampoo nulla ha potuto contro l’ondata devastante del prurito! Certo la situazione non è peggiorata, forse addirittura è lievemente migliorata nell’immediatezza del lavaggio, ma non si può di certo dire che abbia proprietà lenitive (del resto questo shampoo si propone come un prodotto fortificante e non addolcente)! I capelli, per carità, erano comunque una favola: lucidi, corposi, morbidissimi….ma sotto sotto subivo le peggio torture cinesi!! Nella sua formulazione proteine idrolizzate del grano, estratti di camomilla e di avena (sul cui effetto “calmante” puntavo), da agricoltura biologica. Non contiene SLS, SLES, PEG, coloranti, siliconi, parabeni e petrolati.
Il pack è funzionale, pratico: il suo tappo piatto permette agevolmente di tenere la boccetta a testa in giù di modo che, quando il prodotto inizia a scarseggiare, si raccolga già verso l’imbocco permettendo di utilizzare fino all’ultima goccia 😉  ….sarà pure economico, ma spreco MAI! E’ made in Italy ,come piace a noi ,ed è certificato ICEA Eco Bio Cosmesi!
 
 Omia Laboratoires Balsamo Capelli Aloe Vera €2,90
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Quando ho acciuffato questo balsamo dagli scaffali dell’Auchan e, leggendo tra gli ingredienti ho trovato il Behenamidopropyl Dimethylamine in quarta posizione, non ci ho pensato su due volte prima di metterlo nel carrello. L’ho detto e lo ripeto: l’utilizzo di un balsamo per me ha senso solo per districare e, a questo scopo, non c’è condizionante migliore! La presenza o meno del Behenamidopropyl Dimethylamine è il requisito fondamentale per l’acquisto di un balsamo, almeno per quanto mi riguarda. E’ pur vero che, da quando ho una hair routine interamente naturale (e parliamo di ben 6 o 7 anni, ormai) devo riconoscere di non avere quei grossi problemi di nodi che ho sempre avuto in gioventù, quando utilizzavo paradossalmente costosissimi prodotti da parrucchiere e da profumeria (memorabile uno shampoo da 35€…)! I miei ricci sono piuttosto docili al pettine, oltre che morbidissimi, e suppongo che potrei anche fare a meno del Behenamidopropyl Dimethylamine, ma non ci rinuncio! Il Balsamo Concentrato Attivo di Biofficina Toscana ha fatto da pioniere, dopo di che ne sono seguiti molti altri (di cui abbiamo abbondantemente e dettagliatamente parlato), ma mai fino ad oggi avevo trovato il magico condizionante in un prodotto reperibile nella grande distribuzione!! E a questo prezzo! Non c’è molto altro da aggiungere: crema bianca e profumata, districa, ammorbidisce, lucida….tutto quello che un buon balsamo dovrebbe fare! In cuor mio non posso rimproverargli niente, il suo lavoro l’ha svolto egregiamente! Non posso dire che sia il mio balsamo preferito in assoluto (MaterNatura ancor in vetta alle classifiche), ma è di sicuro un prodotto da tenere sempre a casa: secondo me con il favore della bella stagione potrebbe ritornare utilissimo specie a chi ama fare impacchi pre-shampoo!! Il basso costo e la facile reperibilità fanno si che se ne possa usare a cuor leggero quantità più consistenti, per i più svariati usi (anche un goccino prima del plopping a mo’ di crema per lo styling ha il suo perché)! In formula Aloe Vera, fiori di Calendula, burro di Karitè, olio di riso e di avocado. Anche questo balsamo è made in Italy, è inoltre Nichel, Cobalto e Cromo tested e certificato ICEA Eco Bio Cosmesi e Leaping Bunny!
 
E anche a questo giro, nonostante siano passati mesi, troviamo per l’extra care e lo styling rispettivamente l’Olio di Bardana Provida Organics e il Fluido Modellante per capelli ricci con Miele di MaterNatura, ancora amatissimi dai miei capelli e scagionati da ogni coinvolgimento nella prurito affair, semplicemente perché li usavo già molto tempo prima che si scatenasse!
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Mi sono piaciuti? Potrei ricomprarli? Si e si! A prescindere dalle condizioni particolarissime della mia testa in questo periodo (dentro e fuori, ad essere onesta!), sono di certo delle valide opzioni! In uno stato di forte scompenso, quale potrebbe essere cute troppo secca, desquamazione, prurito appunto, non sono prodotti che possano favorire un ripristino degli equilibri, com’è stato evidente nel mio caso specifico, ma in condizioni più o meno normali o “sotto controllo” (com’ero io qualche mese fa) penso che possano adattarsi alle più svariate esigenze! Niente di troppo sgrassante o al contrario troppo ricco, buone vie di mezzo che opportunamente dosate/diluite in base alle peculiari esigenze di ognuno, ben si prestano ad accontentare cute e capelli di molte di noi!  
Quanto a me, continua la mia crociata contro il prurito…la caduta…insomma! I miei capelli non mi lasciano un attimo tranquilla! Un giorno li raserò a zero e, forse, troverò la pace!
L.

per lavarsi, esfoliarsi, idratarsi e rassodarsi

Devo scrivere questo post!… e subito! Se non altro per liberare il borsone da una serie di vuoti che mi trascino dietro da tempo immemore!

La palestra continua ad essere una costante: a volte riesco ad andarci anche il mercoledì, a volte no; a volte riesco ad anticiparla in pausa pranzo, a volte no…sta di fatto che l’impegno continua. Ho un nuovo borsone (!!) e medito di dare una rinfrescata ai vari outfit che, già piuttosto spartani, versano in uno stato pietoso (per intenderci le mitiche t-shirt da uomo dell’Ipercoop a €2,90! Non troverò di certo marito in palestra, lo so). Quel che conta, tuttavia, è che il beauty sia sempre ottimamente fornito perché in palestra si va soprattutto per i trattamenti post allenamento, ovvio.

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A testimonianza del fatto che sì, io la doccia me la faccio (ho ancora questa strana abitudine), c’è un sacco di roba per lavarsi, e quasi tutta So’ Bio Etic: qualche mese fa, con reale sgomento, potei appurare che da Auchan era approdato questo marchio (certo, pochi pezzi e poche referenze), prima per me reperibile solo on-line. So’ Bio Etic ha raggiunto il culmine della notorietà qualche anno fa con il lancio della prima BB Cream eco-bio in assoluto, da cui persino io mi feci tentare (…grande errore! Io e lei siamo state incompatibili sin dal primo istante…e difatti andò cestinata, mio malgrado). Niente d’imperdibile, ma specie i prodotti ad uso quotidiano sono buoni ed hanno un interessante rapporto qualità/prezzo! I docciaschiuma nello specifico, sono presenti in 4 o 5 varianti, hanno tutti un prezzo variabile dai 5 ai 6 euro. Il loro pack è solido, e dalla forma squadrata e compatta: a dispetto di quanto possa sembrare “tascabile” (e lo è!!) contiene ben 300 ml (format généreux, come specificato sull’etichetta), il che lo rende particolarmente comodo perché non ingombra ma dura tanto! La versione al Cocco & Fiori di Tiaré, aveva un profumo irresistibile che lentamente è andato trasformandosi in un odoraccio nauseabondo prossimo alla putrefazione (di quelli che ti fanno temere che qualcuno entri in doccia e te lo chieda in prestito); la versione al Latte d’Asina, invece (e per fortuna) è stato delizioso e inebriante dalla prima goccia all’ultima; ora è la volta della sempre adorata Vaniglia de Tahiti, nuovo di pacca ma che dalle prime impressioni non pare essere il più imperdibile dei docciaschiuma, vedremo! 

Troviamo inoltre l’onnipresente Gel Doccia Delicato Viviverde Coop, che è sempre una buona opzione per il prezzo contenuto, la facile reperibilità e il formato ridotto: un gel fresco dal profumo fruttato che lava senza seccare ed è sempre bene tenere in scorta! Non perché rientri tra i miei prodotti preferiti, ma semplicemente perché ritorna sempre utile ed è un acquisto “facile”! Quantificare le volte in cui io l’ho comprato da quando fece il suo esordio sugli scaffali dell’Ipercoop anni fa è impossibile! Finisce nel mio carrello più spesso di quel che vorrei, ma al supermercato bisogna, a volte, accontentarsi!…

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Proprio in base a questo principio, i prodotti che seguiranno non sono di certo il top in fatto di body care, ma come sempre sono stati utili! Per la doverosa esfoliazione, ad esempio, non ho nulla di nuovo da segnalare! L’ennesima confezione di Scrub Corpo Vellutante ai Granuli di Albicocca de L’Erboristica di cui abbiamo già parlato QUI e che si dimostra, ancora una volta, una buona opzione in fatto di praticità ed efficacia (ad un prezzo più che onesto!); anche dello Scrub Corpo Nutriente Zuccherino di Equilibra abbiamo già parlato dettagliatamente QUI e francamente sono piuttosto sollevata di averlo finito! Riacquistarlo? Un errore che non ripeterò!

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Per rassodare, mai come questa volta, ho dovuto accontentarmi e chiudere un occhio (tutti e due, a dire il vero)! Ma non potevo fare un ordine e in giro non ho trovato davvero niente di meglio! A mia discolpa però va detto che non ho investito più di 3€ in questo prodotto: il Rassodante Corpo Pancia Fianchi e Glutei di In.Primis non ha davvero un inci impeccabile (anche se di gran lunga migliore di molti altri prodotti da profumeria che costano dieci volte tanto)! La formula vanta alcuni estratti interessanti (Ippocastano e Gemme di Faggio) provenienti da agricoltura biologica, e poi Caffeina e Teofilina, ma anche olio di nocciolo di Albicocca per idratare e il solito Methyl Nicotinate per l’effetto riscaldante (non aggressivo)e il lieve pizzicorio. Non ha fatto miracoli ma è stato utile a suo modo (se non altro teneva piacevolmente caldo nelle sere d’inverno…). Prodotti di questo tipo rappresentano un gran peccato: se fosse riformulato potrebbe diventare davvero valido, ma allo stato attuale non si candida al riacquisto! Ne approfitto per puntualizzare un concetto per me molto importante: avere degli ingredienti da agricoltura biologica non è di alcuna rilevanza, a mio avviso, in una formula scadente (se non peggio)! Non fermatevi a ciò che il produttore scrive in bella vista sulle etichette ma guardate la composizione nella sua totalità! Se gli inci DEVONO essere riportati sulle confezioni, un motivo ci sarà, no?

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Infine…l’idratazione, mia passione irrefrenabile/dipendenza patologica! Dopo una lunga giornata e tanta fatica, cosa c’è di meglio che spendere le nostre ultime forze in un rilassante auto-massaggio? Mi massaggerei per ore, non c’è cosa che mi dia una eguale sensazione di benessere e, se l’olio è indovinato, il risultato sarà sorprendente! L’olio inoltre si dimostra sempre pratico e all’occorrenza anche di veloce utilizzo (sempre sostenuto! QUI): se per esempio uscite dalla doccia e vedere che in sala attrezzi hanno già spento la luce (!!) niente panico perché non ci vorrà molto a cospargervi velocemente e rivestirvi! Gli Elisir d’Oriente di Naturaverde Bio, emolliente rigenerante con olio di Camelia e rivitalizzante anti-età con olio di Melograno, si sono rivelati alleati preziosi! Entrambi a base di olio di Riso e dalle profumazioni inebrianti (l’una più sensuale, l’altra più dolce e fruttata) sono veri distillati di femminilità: texture setosa, finish asciutto (per essere un olio, eh! Grazie al Coconut Alkanes) si prestano sia ad un uso super veloce che ad un massaggio più lungo e intenso! Ottima idratazione e pelle da favola! E poi, inaspettatamente, lui…la perla del mio beauty: Olio Corpo Elasticizzante al Neem di Giardino dei Sensi Natural! Mix di oli più ricco (Germe di Grano e Mandorle Dolci), consistenza più corposa ed una profumazione speciale, di quelle che non ti stanchi mai di avere addosso!! La pelle, il giorno dopo, sarà ancora morbidissima e vellutata! Se penso che sono tutti e tre certificati Icea, acquistabili nella grande distribuzione ed estremamente low cost non posso che sorprendermi di quanto siano stati performanti, quest’ultimo in particolar modo (si sarà capito che lo amo?)

Il mio borsone, alleggerito di 1/3, sembra improvvisamente triste e vuoto: ma il bello del vuoto è che può sempre essere riempito di nuovi e strabilianti prodotti con cui divertirsi nell’eterno gioco del prendersi cura di sè, un gioco a cui tutte possono partecipare senza limiti di età o di peso! Non è mai troppo tardi e il tempo dedicato a noi stesse non è mai tempo sprecato! La palestra darà risultati, un giorno, l’alimentazione farà il resto…e la body care infiocchetterà il vostro corpo come un prezioso e splendido regalo (perché dentro, teoricamente, dovremmo essere meglio che fuori)!…e poi… è il gioco più divertente che ci sia! 😉

L.

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Tisanando

La mia passione per le tisane è ormai nota. Ciò che forse non si sa è che nell’ultimo anno l’ho portata al next level: e se alcuni di voi inorridiscono pensando alle persone di altre nazionalità con discutibili consuetudini alimentari che consumano il tè con l’arrosto o la pasta con un bel bicchiere di latte, sappiate che anche io sono diventata del partito tazza di tisana a tavola durante il pranzo e la cena, quando sono a casa tranquilla.
Durante i pasti bevo generalmente poco, e quel poco è costituito da una tisana. Non c’è nessun motivo di fondo, nessuna strampalata strategia detox appresa vedendo passivamente il dott.Oz la mattina alle 6,30, semplicemente mi va così e tanto basta. Naturalmente non sono MAI dolcificate in alcun modo, da qui l’esigenza di trovare sapori gentili che non necessitino di zucchero o miele. Tuttavia l’assunzione di tisane e infusi trovo sia sempre consigliabile lontano dai pasti, e così mi sto sforzando di fare da qualche settimana a questa parte.
Vagabondando in un “nuovo” supermercato, i miei occhi hanno brillato vedendo nientemeno che le tisane Yogi, non quelle “famose” che si trovano negli e-commerce o nei negozi bio, ma altre, in confezioni più piccole e dalla grafica e colori decisamente accattivanti! E via: mie tutte e quattro! Ogni confezione è da 12 bustine e costa meno di 3€!
 
FORMA PERFETTA_tè verde, citron verbena, salvia
<<Il tè verde con il suo contenuto di caffeina, il matè e il guaranà stimolano il nostro metabolismo conferendoci più energia. In combinazione con un’alimentazione bilanciata e povera di grassi ed uno stile di vita attivo, YOGI ci aiuta a mantenere il nostro peso ideale>>
 
Intensa e aromatica all’olfatto, fresca e delicata al gusto. L’infuso è a base di Tè Verde* (39%), Citron Verbena*(14%), Basilico*, Rosmarino*, Liquirizia*, Salvia Officinale* (5%), Cannella*, Guaranà*, Erba Mate*, Tarassaco*, Fiori di Lavanda*, Olio di Limone*, Bacche di Schisandra* e foglie di Carciofo*!
 
INDIAN CHAI_tè nero, cannella, zenzero
<<Chai è il re degli esotici tè speziati e riunisce la forza concentrata di cinque spezie della dottrina ayurvedica: la piccantezza che infonde brio dello zenzero incontra il dolce cardamomo, il garofano, il pepe nero e la cannella, dolcemente piccante. Autenticamente ayurvedico e deliziosamente eccitante>>
 
Speziata, calda, avvolgente. Per ogni cannella-addicted, come me!…e gli ultimi sorsi saranno piacevolmente piccanti! I suoi ingredienti? Tè nero* (33%), Cannella* (27%), Zenzero* (18%), Cardamomo*, Coriandolo*, Anice*, Pepe Nero*, Chiodi di Garofano*!
 
DOPPIA MENTA_menta piperita, menta romana, erba limonina
<<Per idee brillanti e pensieri sereni e leggeri serve una mente lucida. YOGI ci aiuta con la menta piperita rinfrescante e la menta crispa stimolante, donandoci uno spirito fresco e una mente libera>>
 
Rinfrescane ma delicata, l’ho trovata particolarmente adatta come dopo pasto per aiutare la digestione e ripulire la bocca! Naturalmente a base di Menta Romana* (28%), Menta Piperita* (28%), succo di limone essiccato* (6%), Cardamomo*, Lime*, Anice*, Erba Limonina* (4%), Cannella*, Zenzero*, Pepe Nero*, Scorza di Cacao*, Finocchio*, Liquirizia*, Chiodi di Garofano*.
 
ENERGIA  PURIFICANTE_erba limonina, tarassaco, liquirizia
<<Talvolta il nostro corpo e la nostra mente anelano a una pulizia interiore per creare nuove energie, forza e gioia di vivere. Diamo loro un po’ di aiuto: l’aromatico tarassaco stimola il nostro metabolismo, l’ortica ha un effetto leggermente drenante e l’effervescente limone rinfresca noi e i nostri pensieri. Un vero piacere alla maniera ayurvedica>>
 
Deliziosamente inebriante, con un fresco sentore di limone e con un buon potere drenante! Erba Limonina* (25%), Tarassaco*(18%), Liquirizia*(11%), Zenzero*, Cannella*, Mirto Limone*, Menta Piperita*, scorza di Limone*, Ortica*, Curcuma* e Bacche di Ginepro* a completare il bouquet!
 
Una tazza fumante a scaldare la mani, sebbene sia ufficialmente primavera, è ancora un momento di vero piacere. E se tisana dev’essere…beh, che sia BIO!
 
L.
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*da agricoltura biologica

Precauzioni cosmetiche da stadio #3 ITALIA vs FRANCIA

11 Marzo 2017. Stadio Olimpico. RBS 6 Nazioni. Italia VS Francia.
Delle partite del 6 Nazioni 2017 giocate in casa, Italia-Francia era di fatto la mia terza scelta (su tre). Ecco, appunto. Non è un caso se, in generale, i francesi non vengano ritenuti dei simpaticoni (anche se la Marsigliese dal vivo ha sempre un suo perché, diciamocelo).
 
Sveglia all’alba, come sempre: outfit da tifosa e make up essenziale. Quel che non manca, anche questa volta, è una crema mani e un idratante labbra! Ma facciamo un passo indietro….
I prodotti che ho portato come me in trasferta sono stati acquistati lo scorso novembre (in occasione di Italia-All Blacks), presso il pv Yves Rocher della stazione Termini, e sono in uso (anche se non proprio quotidianamente) sin da allora. Il pack, lo vedete, è grazioso e funzionale e i due prodotti risultano estremamente accattivanti e golosi: una linea al Miele e Muesli (certificata ECOCERT)non può non allettare….almeno per quanto mi riguarda! Della stessa linea c’era anche una combo per il corpo, ma viaggiando con bagaglio a mano, il formato era proibitivo! Sob! 
 
WP_20170318_12_14_51_ProYVES ROCHER_CULTURE BIO_Crema mani nutriente Miele & Muesli Bio
 
E’ stata la mia crema mani da comodino prima, da scrivania dopo, da trasferta, da borsa…e di nuovo da scrivania: insomma, sono sempre stata indecisa su quale fosse l’uso più appropriato….ma la verità è che non mi ha mai convinta del tutto. La sua texture è fluida ma piuttosto ricca e untuosa, per questo sulle prime ho pensato di destinarla “alla notte” (complice anche il suo profumino goloso): tuttavia non si è dimostrata realmente nutriente e ristrutturante e, se avessi puntato su creme riparatrici per davvero, di certo le mie mani avrebbero superato l’inverno e i danni del freddo con meno problematiche!! Come idratante da scrivania, del resto, non è andata meglio proprio per la questione “unto”. Quel che ho imparato è che, per funzionare al meglio, va usata in piccole dosi e ripetutamente: in questo modo si tengono a bada secchezza e screpolature ovviando all’inconveniente dell’untuosità. Così ho fatto anche in trasferta: sin sul volo (a proposito: ma Ryanair è diventato peggio di Media Shopping!!) ho “incremato” costantemente concedendomi tutto il tempo di effettuare un buon massaggio, specie a cuticole e nella problematica area tra dito e dito. Lo stesso dicasi allo stadio o per strada durante le luuuunghe passeggiate romane: il caldo decisamente sopra le medie stagionali ha fatto sì che i guanti proprio non potessi portarli oltre le 10 del mattino. EWP_20170318_12_15_14_Pro dunque igienizzante prima, idratante dopo. Il suo pack, dai colori abilmente studiati per richiamare alla mente il concetto di naturale, l’ho già detto, è pratico, robusto e funzionale, in particolar modo il tappo con apertura a scatto è sempre consigliabile per l’uso on the road : igienico e non a rischio caduta/smarrimento! Profumo dolce e texture ricca, già detto anche questo, ma quel che conta come sempre è la composizione: il sig. Yves Rocher (o la signora?) ci dice che il 98% degli ingredienti sono di origine naturale, il 13,5% proviene da agricoltura biologica e non contiene parabeni, coloranti e oli minerali. Molto bene, ma un doveroso sguardo all’inci è sempre e comunque consigliabile! Burro di Karitè, Glicerina, estratto d’Acero, olio di Ricino, Miele, idrolato d’Orzo, olio di semi di Girasole, estratto di Avena, amido di Mais, estratto di Castagno: sicuramente una formulazione interessante e con un pizzico di originalità ma che all’atto pratico non è performante come potrebbe sembrare, peccato!
 
 WP_20170318_12_15_39_ProYVES ROCHER_CULTURE BIO_Balsamo labbra nutriente Miele & Muesli Bio
 
La questione, per questo balsamo labbra, è un po’ più complessa. Già perché, essendo una sorta di gel denso, ha in tutto e per tutto la funzione di un gloss neutro. Per chi, invece, come me indossa il rossetto quasi H24, non ha grosse chance di sfruttarlo, se non in alcune occasioni, come prima di andare a dormire, per esempio: naturalmente è una vera e propria coccola, per il suo profumo dolce e rilassante e per la sua texture cremosa e confortevole! Al mattino c’è ancora …e sotto? Labbra da favola! Questa sua straordinaria resistenza lo rende assolutamente ideale per essere usato proprio come gloss! Una volta applicato rimane perfettamente confinato entro il bordo, proteggendo le labbra dagli agenti atmosferici e conferendo una brillantezza davvero molto bella, oltre ad un naturale effetto ottico di labbra piene. 99,9% degli ingredienti di origine naturale e 16,5% provenienti da agricoltura biologica. Pensate, l’ho applicato intorno alle 5 del mattino ed ha resistito egregiamente ad un vento notevole, un buon caffè in Piazza di Spagna, un pacchetto di cracker integrali di ritorno dalla Fontana di Trevi e, preso posto all’Olimpico intorno alle 13, ho dovuto toglierlo con un fazzolettino (capitemi, ci sono delle partite che una donna deve vedere con il rossetto)! [Tenete sempre presente che, indossando abitualmente il rossetto, sono piuttosto allenata ad esercitare un gran controllo della bocca ottimizzandone la durata]. Se proprio dovessi trovargli un difetto è il suo pack: applicandolo e stendendolo dal tubetto si rischia d’impiastricciarlo; del resto utilizzare le dita garantisce un risultato di maggior precisione ma farlo quando si è in giro non è il top in fatto d’igiene! Ad ogni modo un prodotto realmente valido!
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C’è ancora spazio per qualche considerazione finale:…e la partita? Ebbene, è andata piuttosto male. Quanto a me, ero seduta vicino ad una signora scozzese pesantemente ubriaca ancor prima dell’inizio ed ho assistito ad una proposta di matrimonio live, con tanto di ragazzo inginocchiato e anello, una di quelle cose che se succedessero a te vorresti sotterrarti, ma viste da fuori intenerisco sempre (persino me)!
L.

La combo #7 Lavera latte di mandorla bio e miele bio

Il miele non è che mi faccia gola più di tanto, né da mangiare né da spalmare. Penso che sia uno di quei sapori/odori che si odiano o si amano: ed io non lo amo.

In cucina mi ritorna utile, molto di rado a dire il vero, qualora voglia dolcificare una tisana (altrimenti imbevibile); nella cosmesi le proprietà del miele sono molteplici e ben note (questo non è un post per Vegani, si è capito), ma spesso sono frenata dall’acquistare linee al miele temendo in un odore eccessivamente dolce e stucchevole.

Facciamo un passo indietro: qualche mese fa, in occasione di un ordine dal sempre amato e-commerce Ecco-Verde, ero intenzionata ad acquistare una combo Lavera (l’ho detto e lo ripeto: compro Lavera SOLO su Ecco-Verde che, essendo un e-shop austriaco, ha prezzi molto più onesti rispetto ai ricarichi applicati dai rivenditori italiani). <<e questa no….e questa l’ho già provata….e di questa non ho voglia….e questa magari in primavera…>> alla fine era rimasta solo la bio-latte di mandorla e bio-miele. Temeraria, l’ho infilata nel carrello, pensando “se odora di miele mi sparo”.

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Ok, è il momento. Il pacco è nelle mie mani tremanti: scarto, apro, annuso e….meraviglia! Uno di quei profumi di cui non ti stancheresti mai! Né miele né latte di mandorla: una profumazione (aggiunta…ma derivante da o.e., almeno così ci dice Lavera) dolce, delicata, gourmand…quasi fosse un budino o una panna cotta! Per il resto non c’è molto altro da aggiungere: un buon doccia gel, con un inci breve e di rapida consultazione! I tensioattivi del caso e gli estratti di Mandorla e Miele, com’è giusto che sia. Dura tanto ed ogni doccia è un vero piacere!

LAVERA_body lotion latte di mandorla bio e miele bio

Un latte bianco, denso, ricco: si stende e si massaggia senza sforzo….e si continua a massaggiare anche più a lungo di quanto non ce ne sia effettivamente bisogno, proprio per il piacere che ne deriva! Non si assorbe in fretta e lascia una patina un po’ unta sulla pelle, cosa che a mio avviso non lo rende adatto alla stagione calda. Gli ingredienti non particolarmente pregiati non lo penalizzano: l’olio di Soia fa arricciare un po’ il naso, il solito olio di semi di Girasole, estratti di Mandorle e Miele, Burro di Karitè, Colza, Tocoferolo…niente d’interessante, ma che nell’insieme funziona dannatamente bene! Perché il momento dell’idratazione, sia fatta con una crema piuttosto che un olio o un burro, dev’essere piacere allo stato puro e inebriare i sensi. E questa body lotion lo fa! Il suo profumo goloso persiste, anche sui vestiti!

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Prezzo contenuto e ottima resa: un piacere da spalmare fino all’ultima goccia! Lavera, in fatto di body care, non mi delude, ancora una volta!

L.

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Azazello e i suoi fratelli

Quante volte abbiamo già parlato della Rhassoul Aktiv Creme di Alva, altrimenti nota come la crema di Azazello? Molte volte, è vero.
Ma quando un prodotto ti sorprende, penso che sia inevitabile. 
Altrettanto inevitabile, in questi casi, è iniziare a considerare l’intera linea, seguendo un piccolo ed elementare ragionamento: se la crema si è rivelata un ottimo prodotto, tanto in empatia con la mia pelle, potrebbe darsi che l’intera linea possa essere altrettanto valida! Inoltre, aspetto fondamentale, l’interazione di detergente, maschera, tonico e crema, basati sullo stesso concept e con i medesimi attivi o quasi,  potrebbe rappresentare una skin care routine equilibrata e altamente performante. 
Intendo fare però una doverosa premessa ed iniziare questo post svelando l’arcano con il quale si è chiuso l’altro: perché una crema denominata “Rhassoul Aktiv Creme” non contiene di fatto Rhassoul? E’ un controsenso, oltre che piuttosto fuorviante per il consumatore, no? Se io acquisto uno shampoo “Aloe Vera” mi aspetto come minimo che quello shampoo contenga Aloe Vera! Anche all’ultimo posto dell’inci, ma ci dev’essere! Ho esteso questo mio interrogativo al sempre efficiente team di Ecco-Verde, che a loro volta si è rivolto all’azienda. Dunque il responso è: la linea è stata chiamata “Rhassoul” in quanto pensata per pelli impure e non perché dovesse contenerne! Il concetto stesso di “Rhassoul” richiama subito alla mente problematiche di pelle mista/grassa, acneica e impura, per cui ideale per denominare una linea concepita per le medesime problematiche. 
Mah. Naturalmente il pensiero dell’azienda potrebbe avere una sua logica, tuttavia mi sembra un po’ contorto e sì, fuorviante.
 
Dunque partiamo dalla certezza che non in tutti i prodotti recensiti il Rhassoul ci sia e mettiamoci l’anima in pace. Giusto o no, così è.
 
RHASSOUL MINERAL WASCHCREME
Il primo imprescindibile step di ogni beauty routine è la detersione, non ci piove. 
Ero un po’ indecisa se acquistare o meno questa crema detergente poiché avevo più volte letto che era stata giudicata “aggressiva”: noi sappiamo bene che uno degli atteggiamenti più deleteri è tentare d’intervenire su pelle “problematica” con prodotti troppo strong e/o sgrassanti!
Alla fine l’ho presa e, nel caso si fosse rivelata realmente eccessiva per le mie esigenze, l’avrei usata giusto di tanto in tanto.
In realtà non ho riscontrato niente di quanto temessi ed il suo uso quotidiano è assolutamente fattibile anche per pelli tendenzialmente normali senza particolari problematiche (giusto un po’ più di attenzione per le pelli sensibili, semmai ci sia bisogno di ricordarlo!). 
Si presenta come una crema densa e scura, color fango, con una certa componente farinosa. La uso al mattino, su viso bagnato con movimenti circolari energici ma senza esagerare (e chi ne avrebbe la forza?!)! Si lascia risciacquare facilmente ed il viso appare fresco e pulito, la pelle non tira e non si arrossa, ma necessita comunque dell’applicazione della crema! Molto spesso capita che la lasci qualche minuto in posa, giusto il tempo di lavare i denti! Anche in questo caso nessun rossore! 
E’ un buon prodotto che, all’occorrenza, potrei tranquillamente riacquistare! Non è di quei detergenti che ti fanno inginocchiare sul tappetino del bagno gridando al miracolo, ma svolge bene il suo lavoro in tutta dolcezza! Da non sottovalutare anche il pack pratico e solido, il formato da150 ml e il prezzo contenuto, tanto che il rapporto stesso qualità/quantità/prezzo è più che soddisfacente! Promossa, senza alcun dubbio! Ah, dimenticavo: qui il Rhassoul c’è, ed è al secondo posto nell’inci! E poi Aloe, idrolato di arancio dolce, o.e. di Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Ilang Ilang e Rosmarino! 
RHASSOUL AKTIV GESICHTSWASSER
Ok, viso deterso e asciutto. E’ il momento di applicare il tonico! Gradito ritorno nella mia beauty routine, dopo anni di uso costante solo d’idrolati! Se da un lato il suo pack è ben fatto, in vetro robusto, dall’altra non è provvisto di vaporizzatore, cosa che per me è quasi indispensabile! Innanzitutto permette di ottimizzare il prodotto riducendo inevitabili sprechi: vaporizzandolo direttamente sul viso basteranno 2 o 3 spruzzate per distribuirlo uniformemente; la piccola quantità di tonico usata va a buon fine al 100%, consumandone la metà e rendendo il doppio! Diversamente, utilizzando un comune dischetto se ne consuma una quantità eccessiva e inutile, e ciò che rimane intriso nel cotone è tutto prodotto sprecato! L’ideale sarebbe travasarlo in un altro contenitore spray, ma al momento non ne avevo (io e la mia attuale mania di buttare tutto)! Va da se che è finito piuttosto in fretta, anche se ad onor del vero non bisogna versarne troppo (produce una fastidiosa schiumetta, altrimenti!). 
[n.b.: l’uso del cotoncino tuttavia non dev’essere demonizzato! Di sicuro non ottimizza l’uso di un prodotto in fatto di quantità utilizzata/sprecata, resa dello stesso e possibilità di ammortizzare i costi; ciononostante aiuta ad eliminare dalla pelle i pelucchi dell’asciugamani, ad esempio, o ancora i piccoli residui di detergente o maschera non risciacquati completamente (magari vicino all’attaccatura dei capelli). Di sera poi, a strucco effettuato, è un eccellente metro di valutazione per capire se ci si è tolto tutto il make-up o meno e anche in questo caso completa la pulizia eliminando eventuali residui!]
Il pregio assoluto di questo tonico è il fatto che sia privo di alcool, cosa non così scontata specie nei prodotti per pelli miste/grasse/problematiche (specie in prodotti made in Germany, poi!!): infatti risulta delicato al punto da poter tamponare anche il contorno occhi in tutta dolcezza! Mi è piaciuto moltissimo e, dei tre, penso sia il prodotto più riuscito e che mi piacerebbe riacquistare! La pelle è levigata, luminosa, …ristorata! Di Rhassoul ce n’è?…no! In compenso ci sono Aloe, o.e. di Tea Tree, Bergamotto, Citronella, Lavanda, Ilang Ilang, Rosmarino, Manuka. Piccola nota (dolente): c’è del parfum….molto più in alto nell’inci di qualsiasi o.e.!
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Fanalino di cosa, questa maschera non la ricorderò di certo come una delle più valide mai provate fino ad ora. Farla o meno non produce chissà che differenze! E’ una sorta di 2 in 1: la componente gommage c’è ma non mi è parsa completamente sufficiente, tanto da farmi preferire l’applicazione su viso asciutto (creando in tal modo un po’ più di attrito).  Dunque un buon massaggio e poi tempi di posa preferibilmente più lunghi di quanto consigliato pur di riuscire a vedere gli effetti sperati. La crema tende a solidificare ma non si asciuga seccandosi come potrebbe fare una classica maschera all’argilla. Il risciacquo, che in genere è facilitato dalla presenza della parte granulosa, in questo caso non si rivela dei più veloci e, senza l’uso di una spugnetta, sarà piuttosto ostico levar via la patina leggermente untuosa che rilascia (data dai burri pole position)! Non ho riscontrato risultati sorprendenti neanche immediatamente dopo l’uso e in genere il giorno dopo mi capita di veder fiorire qualche fastidiosa imperfezione, latente o appena accennata prima della maschera (ma non avrebbe dovuto seccarla, piuttosto??!). Niente di speciale, di sicuro non si candida al riacquisto! Rhassoul in terza posizione: ma anche burro di Karitè, burro di Cacao, olio di Jojoba, di semi di Girasole e di Colza, Cera Alba e la solita sfilza di o.e. (Bergamotto, Citronella, Lavanda, Tea Tree, Rosmarino, Manuka e Ilang Ilang). Anche qui più parfum che o.e!
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I fratelli di Azazello non hanno dato vita ad una beauty routine sorprendente! Sono prodotti di qualità e a prezzi abbordabili, per questo ritengo che una chance se la siano meritata. 
Ad oggi posso affermare che la punta di diamante dell’intera linea resta la Rhassoul Aktiv Creme, senza alcun dubbio, le cui performances  potrebbero migliorare se effettivamente ci fosse del rhassoul? Ad Alva l’ardua sentenza!
 
L. 
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La strana coppia

Ed ecco due nuovi prodotti per la cura dei miei ricci perché, sebbene l’ultima hair care routine si fosse dimostrata quasi ideale….la mia irrefrenabile voglia di provare qualcosa di nuovo mi ha spinta a cambiare, ancora una volta (altrimenti che gusto c’è?)!

ILIANA_SHAMPOO DELICATO con o.e. di Elicriso

A dire il vero questo shampoo troneggiava nella mia wish list da un bel po’ ed inoltre avevo raccolto parecchi feedback positivi al riguardo. Ma nessuno mi aveva preparata a quello che avrei scoperto al primo lavaggio! Uno shampoo completamente… liquido! Una sorta di acqua saponosa che, capirete bene, comporta un livello di sbattimento non indifferente, almeno all’inizio! Già perché gestire la corretta quantità di prodotto da usare non è cosa semplice, ancor più evitare gli sprechi! Il fatto stesso di versarlo nel palmo lo faceva fuggire attraverso l’attaccatura delle dita, per non parlare del gesto di portare la mano al capo per distribuirlo nella chioma! Ciò che alla fine arrivava in testa non era che l’ombra di ciò che avevo versato pochi secondi prima! Ho optato dunque per quella che si è rivelata la soluzione ideale, anche se non permetteva il controllo delle quantità in uscita: versarlo direttamente dal flacone in testa, cercando di centellinarlo, per quanto possibile! A dispetto di quanto fosse liquido e inconsistente, e dell’approccio iniziale non facile, il resto del lavaggio scorreva liscio e piacevole anche perché l’acqua-shampoo generava facilmente una quantità di schiuma notevole! Quasi completamente inodore, ha consentito sempre un buon massaggio e tutto sommato un risciacquo facile! Capelli puliti, morbidi e lucidi! Un inci brevissimo e senza fronzoli in cui l’elemento di spicco è proprio l’o.e. di Elicriso: a tal proposito non mi soffermo ad elencare nuovamente le sue svariate proprietà, da grande amico del cuoio capelluto problematico qual è (QUI ne parlo un po’ più approfonditamente!)

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NEBIOLINA_BALSAMO DOPO SHAMPOO con Avena bio

E dopo lo shampoo viene il balsamo…si sa! Questo in particolare mi è piaciuto sin dal primo istante! Prodotto italiano, certificato Icea Eco Bio Cosmesi, rapporto quantità/prezzo assolutamente competitivo e, naturalmente, il requisito n.1 per un buon balsamo districante: il Behenamidopropyl Dimethylamine, ovvio (in terza posizione, per la cronaca). Essendo, mi pare di capire, una linea per bambini, ha anche un bel pack dalla grafica tenera e un po’ infantile, oltre che un profumino davvero coccoloso, se mi passate il termine! Del resto le linee all’avena generalmente sono accomunate dall’avere profumazioni dolci e calde! Una crema bianca e morbida, che i miei ricci hanno letteralmente bevuto, idratandosi. Naturalmente districava molto bene, grazie al magico condizionante che tutto può, e consentiva di pettinare i capelli quasi immediatamente, ma su questo aspetto non c’erano dubbi. In formula Burro di Karitè, Olio di semi di Girasole e estratto di Avena, tutti da agricoltura biologica. La chioma non è mai risultata appesantita, ma vaporosa e con ricci piuttosto definiti (ma questo è più un lavoro da styling, che ancora una volta è stato svolto egregiamente dalla premiata ditta Olio di Bardana Provida Organics + Fluido Modellante per Capelli Ricci con Miele di MaterNatura!

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….e allora? Perché mai STRANA COPPIA?

Perché, purtroppo, non è andato tutto liscio a questo giro. In contemporanea all’utilizzo di questi due prodotti mi si è scatenato un prurito non meglio identificato e anche la cute non ne è uscita senza danno, seccandosi notevolmente. E a nulla sono serviti i miei impacchi pre-shampoo! E vani sono stati i miei massaggi con gel d’aloe! Nulla, solo prurito. Sarà la troppa schiuma?  E allora ho sospeso lo shampoo: niente, ancora prurito. Sarà il balsamo, forse? Lo sostituisco! Ma anche questo tentativo è andato a vuoto! E dire che entrambi sono prodotti che fanno della “delicatezza” la loro bandiera! Cosa mai può aver scatenato una simile reazione? Che, tra l’altro, s’intensificava ad 1 o 2 gg dal lavaggio! E che ancora oggi, nonostante questa combo me la sia lasciata alle spalle da un po’, non accenna a scomparire del tutto!

Un gran peccato perché entrambi i prodotti hanno buone potenzialità e senza dubbio si sarebbero candidati al riacquisto….in altre circostanze! Capirete bene che, essendo una reazione che si è presentata proprio con il loro utilizzo, mi venga spontaneo attribuirne la responsabilità (forse a torto? Chi lo sa…)

Riuscirò a riequilibrare la mia cute, già di per sé fastidiosa e suscettibile (come me, del resto! Non si dice forse “tale mamma, tale cute”?). Sconfiggerò il prurito? Lo scopriremo (insieme) alla prossima straziante puntata della mia Hair Care Routine e, fino ad allora, non mi resta che grattarmi (moderatamente)!

L.

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“La torta buona di Marisa” e altre ricette

Una tenuta nella campagna di Agrigento dove trascorrere le vacanze estive; aneddoti di famiglia e ricordi dolcissimi della mamma Elena, perfetta padrona di casa, ma anche di zia Teresa e dell’inarrivabile nonna Maria, oltre che di una serie di amici e parenti di casa a Mosè; e poi consigli utili sul conzare la tavola e sul placement  studiato in base alla personalità dei vari ospiti, cosa da non sottovalutare. Infine alcuni menù (e relative ricette) pensati apposta per determinate ricorrenze.

Tutto questo è Il pranzo di Mosè, di Simonetta Agnello Hornby, libro che ha fatto seguito all’omonimo programma tv.

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Sarebbe potuto essere un libro quantomeno insolito per me, fino ad un paio di anni fa. Oggi, incuriosita e affascinata dalla Sicilia, mi piace di tanto in tanto dedicare qualche giorno a letture che coniughino bei ricordi di famiglia e ottimo cibo della tradizione siciliana. Oltretutto ricordo il programma andato in onda su Real Time con affetto: domenica in tarda mattinata, finestre spalancate ed io in piedi sulle scale indecisa se continuare a lavarle o sedermi a guardare la tv. Vorrei che lo rimandassero in onda perché oggi, ne sono sicura, me lo gusterei comodamente seduta…

L.

wp_20170218_17_03_32_pro“Il pranzo di Mosè” S. Agnello Hornby, edito da Giunti, 211 pag., prezzo di copertina €16,00

QUI la mia precedente lettura! Enjoy!