Un capolavoro di routine!

Mi sono accostata alla routine Hauschka consapevolmente, mesi e mesi prima di iniziarla davvero. Come tutte le cose che m’interessano, ho voluto dapprima conoscerla, poi approfondirla e studiarla con largo anticipo, innanzitutto per portare a termine ciò che avevo in uso ma anche per capire se potesse o meno fare al caso mio.

I prodotti Dr. Hauschka mi sono ben noti da anni, sin dal primo momento in cui mi sono affacciata all’universo del naturale e del biologico, ma non mi hanno mai attratta. Mai. Poi, con il tempo si cambia, si hanno esigenze diverse e perché no? Qualcosa che mai prima d’ora ci ha intrigate, all’improvviso attira la nostra attenzione e di colpo un brand da sempre conosciuto ma puntualmente skippato (per nessuna ragione in particolare poi, semplicemente per una mancanza di appeal) nella nostra fantasia prende forma e si propone come un qualcosa da provare.

In base ai miei personalissimi sondaggi, ho potuto appurare che la maggior parte delle persone che hanno provato la routine Hauschka, l’hanno fatto in un periodo problematico della loro pelle. Per me non è stato così, al contrario: con i debiti scongiuri, la mia pelle già da un paio di anni ha trovato spontaneamente (con il supporto della oramai beatificata Crema di Azazello) un equilibrio. Anche in un periodo ormonalmente pazzo non me ne lagno: le imperfezioni possono insorgere, ma davvero il danno è poco. Più che altro, per quanto io sia un’appassionata di skin care, mi sono resa conto di ricercare l’essenziale, specie nella cura del viso. Meno prodotti uso, meglio la mia pelle risponde, è stato un segnale chiaro ed inequivocabile. La sera, in particolare, il non applicare nulla all’infuori di un tonico, mi ha portato solo benefici. Ed allora, essendoci fondamentalmente arrivata da sola, ho pensato: ma forse il Dr Hauschka ha ragione.

La Routine Hauschka, infatti, è essenziale: pochi prodotti mirati, zero fronzoli ed un concetto sovrano: nulla che si proponga di cambiare la pelle, bensì di mettere in condizione la pelle stessa di cambiare, da sola.

Se io, tuttavia, avessi studiato da sola mia routine ideale, come ritenevo di essere in grado di fare, avrei indiscutibilmente sbagliato. Quello che andava bene per me si è rivelato l’esatto opposto, inaspettatamente.

WP_20180415_14_07_01_ProAl Sana, infatti, la mia unica tappa imprescindibile era appunto lo stand Hauschka (per il resto volevo svolazzare in giro, saltare di palo in frasca, vedere tutto e niente) dove quella che io e la mia compagna d’avventura Francesca Semplicemente Bio abbiamo definito dottoressa Hauschka, dando una rapida occhiata alla mia pelle, mi ha “prescritto” una routine che MAI avrei scelto in base all’opinione che ho da sempre delle mie necessità (perplessità #2: ma come si può capire, mi sono chiesta, quello di cui ho bisogno guardando in velocità un viso truccato, sia pure leggermente?). Ed invece si può, a quanto pare. Ho il pregio di seguire sempre la mia testa ma altresì riconoscere le competenze altrui e dunque, sia pure tra mille dubbi, ho voluto affidarmi a quanto consigliatomi.

Al mattino

Fantasia Painting(2)Dr. Hauschka Crema Detergente 

Questo prodotto è un must nonché la base della stragrande maggioranza dei trattamenti Hauschka per ogni condizione di pelle. E’ inoltre quel tipico prodotto acquistato da solo anche da chi non fa alcuna routine Hauschka. Si tratta di una crema compatta e granulosa da prelevare in piccole quantità (circa 1 o 2 cm) e miscelare con qualche goccia di acqua tiepida nel palmo della mano: il composto, raggiunta una consistenza cremosa, va tamponato su viso inumidito e lavorato con movimenti a ventosa, dall’interno verso l’esterno. Sotto le dita, i suoi microgranuli (comunque morbidi e non abrasivi) v’indurranno spontaneamente a sfregare, ma voi non cedete!! Non è un peeling! Prendetevi il vostro tempo e lavoratela come sopra descritto (ad ogni modo sul sito Dr. Hauschka c’è un video dove poter vedere esattamente come fare). Dimenticate la pelle che tira alla fine della detersione: questa crema è ricca ma non unta e purifica la pelle in tutta dolcezza. A base di farina di Mandorle, contiene estratti di Calendula, Antillide, Camomilla, Iperico, Amamelide, Acerola, oli di Arachidi, di semi di Girasole, di germe di Grano e di Mandorla. Contiene Alcool, ma non ho da segnalare alcuna reazione: sono al mio terzo tubetto (1 da 50 ml e 2 da 100 ml in limited edition)e devo dire che ci sono lotti in cui non l’ho avvertito neanche all’olfatto. Parlando di odore, non fantasticate sulla Mandorla che, sebbene alla base della formulazione, non la caratterizza in quanto a profumazione: al mio naso non è niente di particolarmente buono né cattivo…niente che riesca a descrivere, è chiaro. Le prime volte l’associavo ai ceci e comunque a qualcosa di alimentare, ma forse era legato alla mia dipendenza da legumi di qualche mese fa, chissà. Le mie prime impressioni? Al risciacquo mi sorprese sentire la sua ricchezza ancora addosso, in maniera evidente ma non invadente e pensai potesse esser “troppo” per me: invece offre una base d’idratazione utile per il giorno ed indispensabile per la sera. La sua unica pecca, invece? Quella di finire troppo in fretta!

WP_20180415_14_13_33_Pro

Fantasia Painting(1)Dr. Hauschka Lozione Tonificante

Il secondo step consiste nel fornire alla pelle un impulso vivificante, al fine di stimolarla nelle sue funzioni naturali. La Lozione Tonificante Dr. Hauschka è consigliata ad una pelle normale, secca e sensibile (io, chiaramente, avrei acquistato la versione “Purificante”, sia perché ho sempre ritenuto la mia pelle “mista”, ma anche perché ha un inci più ricco ed interessante). Luminosità, vitalità, incarnato roseo sono quel che si propone di ottenere, per il principio di cui sopra: rafforzare la pelle, stimolarla a raggiungere il suo naturale splendore, attivarne vitalità, regalarle freschezza. Il suo inci è estremante semplice dicevo: solo acqua ed estratti di Antillide e Amamelide (con aggiunta di profumo). E l’Alcool: in questo caso si sente, forte e chiaro, fin troppo. Si sente all’olfatto e si avverte quando tento di aprire gli occhi subito dopo: a me brucia moltissimo e questa non può non essere una nota dolente. Ovviamente niente di grave, il tutto passa a prodotto asciugato senza lasciare rossori o altro tipo di reazioni, tuttavia è un aspetto che mi lascia perplessa e spesso m’interrogo se questa Lozione possa essere sostituita. Una routine è come un puzzle, con le sue tante o poche tessere che s’incastrano, e questo nel bene e nel male, perché un tassello non è sempre sostituibile senza alterare tutto il resto. Altro aspetto che mi lascia perplessa è il suo erogatore, che non vaporizza il prodotto in maniera ampia, ma resta piuttosto concentrato, di modo che alla fine probabilmente si facciano più spruzzi del dovuto ed il prodotto, infatti, finisce con una rapidità che normalmente non mi appartiene con i tonici (sono alla fine della seconda bottiglia da 100 ml). Dunque luci ed ombre, perplessità ma altrettanta consapevolezza del suo ruolo all’interno della routine!

WP_20180415_14_12_32_Pro

Fantasia Painting(3)Dr. Hauschka Crama alla Rosa per il giorno

Su viso ancora inumidito dalla Lozione Tonificante, il terzo ed ultimo step della mia routine è rappresentato dalla Crema alla Rosa per il giorno, normalmente indicata per la pelle secca, sensibile e matura. Questo, probabilmente, è stato il consiglio che meno mi sarei aspettata e che più mi lasciava titubante: com’è possibile che possa fare al caso mio?! E dire che la dottoressa Hauschka ha sottolineato più volte che no, non intendeva la versione light! La mia pelle la rigetterà come ha fatto con tutto quello di appena più ricco che le abbia propinato? Mi riempirò d’imperfezioni? Ho sbagliato tutto fino ad ora?! Lo ricordo perfettamente: quando ho prelevato per la prima volta il prodotto (acquistato in travel size, per precauzione) già al contatto con il dito ho sentito la sua consistenza simil pomata ed ho pensato al peggio, lo ammetto. Scaldata appena tra i polpastrelli come mi è stato raccomandato, ho proceduto a tamponarla su viso inumidito per poi continuare con un massaggio, pensando che mai sarei riuscita a farla assorbire. Ed invece lavorandola, mi ha sbalordita la facilità con cui la mia pelle l’abbia accettata e come l’effetto unto fosse svanito. Con il trascorrere del tempo ho potuto vedere con i miei occhi quanto effettivamente sia adatta a me (non l’avrei mai creduto possibile!!) e quanto ogni giorno faccia la differenza. Un vero pilastro della cosmesi Hauschka, la Crema alla Rosa è a base di olio di Arachidi (storco un po’ il naso), Cera Alba, estratti di Altea, Iperico e Rosa Canina, idrolato di Rosa Damascena, burro di Karitè, olio di Avocado, ed ancora Rosa Damascena in forma di estratto e cera. Mantiene la pelle morbida, idratata ed elastica per tutto il giorno, anche sotto il fondo minerale. Non lucida più di quanto non faccia una qualunque crema che abbia usato di recente e ne basta davvero poca! In vista di questo post ho dovuto sospenderla per qualche giorno per poter scattare le foto prima che fosse definitivamente finita e la mia pelle ha espresso sonoramente il suo disappunto! La stagione invernale è trascorsa senza lasciar traccia sul mio viso: ora intendo alternarla con quella alla Cotogna, così come prescrittomi dalla dottoressa Huschka: la mia pelle ne sarà altrettanto contenta?

WP_20180415_14_14_14_Pro

Alla sera

Fantasia Painting (2)Dr. Hauschka Latte Detergente

Prodotto che ho amato sin dal primo utilizzo, il Latte Detergente Dr. Hauschka è già un trattamento! La sua crema morbida ha un profumo delicato e rasserenante! Io rimuovo come d’abitudine l’eccesso del make-up con una salviettina, poi bagno il viso e massaggio questo bel latte, occhi inclusi senza il più vago bruciore. Pochi gesti che portano via make-up & stress, uno step necessario ma al tempo stesso una gran coccola! Contiene estratti di Antillide, olio di Jojoba, di Mandorle Dolci e di Albicocca. Molto interessante è il Lactobacillus da Avena/Segale/Grano, ricco in proteine, calcio, ferro, vitamine B1, B2, B3, B6, B12, E, e co-enzima A: “Contiene fermenti naturali che aiutano a proteggere il mantello acido della pelle e hanno proprietà umettanti e lenitive. L’estratto aiuta anche a scomporre le impurità portando umidità e vitalità alla pelle” e la Bentonite. Più o meno liquido a seconda del lotto di produzione, il secondo flacone iniziato da circa 1 mese è nettamente meno compatto del primo, ad ogni modo 2 o 3 pushate per volta saranno più che sufficienti e vi durerà un sacco! A massaggio terminato, rimuovo l’eccesso con un dischetto di cotone, anche per essere sicura di asportare fino all’ultimo residuo di trucco, dopo di che risciacquo il viso con acqua tiepida! Pelle morbida, pulita e fresca! Lo amo!!

WP_20180415_14_11_58_Pro

Dopo di che la routine continua con la Crema Detergente e la Lozione Tonificante! Basta, nient’altro! Uno dei principi cardini della filosofia Hauschka è lasciare la pelle libera di rigenerarsi di notte, momento in cui non necessita di essere protetta da smog e agenti atmosferici: l’uso di trattamenti grassi andrebbero a rallentare il naturale processo di rinnovamento cellulare e questo in contrapposizione alla maggior parte delle teorie cosmetiche. Quanto a me, ancor prima della routine Hauschka, ho potuto constatare quanto effettivamente la mia pelle fosse più rosea e distesa al mattino allorché di sera ho iniziato a non usare nulla dopo la detersione. Mi trovo dunque perfettamente in linea col dottore, anche se qualcosa per la notte è stata comunque messa a punto! Si tratta di soluzioni acquose in ampolline monodose che vorrei provare oppure un siero in gel che ho acquistato in mini size ma che non mi ha convinta del tutto.

E questo, per il momento, è quanto. Pochi prodotti, pochi step essenziali ma un risultato notevole che ad oggi mi convince completamente. Non dirò come mi è capitato di sentir affermare che Dr. Hauschka è la mia scelta definitiva (salvo poi cambiare comunque bandiera), perché la curiosità cosmetica, se così possiamo definirla, è tale e tanta da spingermi sempre ad interessarmi a qualcosa di diverso, dunque non giurerò eterna fedeltà al dottore, questo no. Ma quel che è certo è che continuerò ancora con la routine Hauschka per la prossima stagione: mi piace la sua semplicità e concretezza e, naturalmente, sto apprezzando i risultati. Preciso ancora una volta che, sebbene mi trovi completamente appagata dal mio sodalizio col dottore, tuttavia non sono disposta a pagare il prezzo pieno di questi prodotti: faccio scorta sul sito tedesco Sonnen Apotheke che ha un listino di molto inferiore rispetto a qualunque altro e-commerce/negozio fisico sia Italiano che estero. Non sempre è facile organizzarsi con le quantità e suppongo che questo fattore alla lunga potrebbe stancarmi ed essere potenzialmente la causa di un futuro divorzio, ma per il momento mi va di continuare.

E poi?

…vedremo…

L.

 

 

 

 

 

Annunci

Obwarzanki in tasca e strada sotto i piedi! (la Polonia in 10 scatti+1)

WP_20170818_14_36_48_Pro

1. Il cuore pulsante. Mai vista una piazza talmente grande dal racchiudere in sé imponenti edifici, bar, ristoranti, chiese e ancora mercatini, statue, musicisti e centinaia di turisti mantenendo un senso di ariosa libertà. Ma la magia di Rynek Glowny, la piazza del mercato di Cracovia, è il fondere elementi appartenenti ad epoche e stili architettonici completamente differenti con armonia, come se per ognuno di loro non potesse esserci al mondo un’altra possibile collocazione se non questa. Alchimia pura.

 

WP_20170814_09_42_52_Pro

2. Love is blind. Il suo sguardo vacuo e il sorriso appena accennato ne fanno un volto di raro fascino. Sereno e bellissimo, Eros Bendato giace ai piedi della Torre del Municipio e sopporta pazientemente orde di turisti irrispettosi. Non mi sono stancata di ammirarlo ogni singolo giorno: lui ti guarda, eccome, e la fascia scostata dagli occhi ti fa capire che l’amore è cieco…ma poi mica tanto!

 

Modificate in Lumia Selfie

3. Il nero cancello. Potreste pensare di essere sufficientemente adulti e pronti per varcarlo, ma niente vi preparerà ai viali silenziosi e l’aria immobile di Auschwitz o alla sconvolgente vastità di Birkenau. “L’aria stessa che si respira è un’esalazione velenosa”. Una volta nella vita e mai più.

 

WP_20170815_13_08_46_Pro

4. “Dite amici ed entrate!” Moria senza Nani, Orchi né Barlog, ma con in più il sale. Un dedalo di cunicoli, camere e laghi sotterranei vi condurranno nelle profondità della terra e tutto intorno a voi non è altro che sale in forma di statue, bassorilievi, lampadari realizzati nel corso dei secoli. Le miniere di Wieliczka, patrimonio dell’Unesco, sono una boccata d’aria salubre e offrono qualche ora di ristoro dalla (insospettabile) calura estiva. E poi dove altro ascoltare Chopin a 120 metri di profondità?

 

WP_20170817_12_48_19_Pro

5. Pierogi, amore e … Una cucina, per così dire…”robusta”, come si addice ad un paese che sopporta temperature estremamente basse. Non mi sono fatta mancare Oscypki, Kurtoskalacs alla cannella, Obwarzanki al sesamo…ma soprattutto Pierogi: a pranzo o a cena, dolci o salati, al ristorante o in una latteria! Completely addicted!

 

WP_20170819_15_20_17_Pro

6. “La fa che par che ascolti, e non favella”. La Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci era per me una tappa assolutamente fondamentale e l’urgenza di poterla ammirare mi ha fatto anticipare di 1 giorno la visita al Museo Nazionale di Cracovia. Non meno enigmatica della Gioconda, pare irradiare luce pura. Di bellezza e raffinatezza senza pari! “…Cecilia se bellissima oggi è quella che a suoi begli occhi il sol par ombra scura”.

WP_20170819_11_45_24_Pro

7. “Whoever saves one life, saves the world entire”.  La fabbrica che tante vite salvò, impossibile non visitarla. Oskar Schindler, “Giusto tra le nazioni”, il suo ufficio, le stoviglie smaltate, la lista. Ma non solo: stanza dopo stanza verrete catapultati nella Cracovia ai tempi della Seconda Guerra Mondiale e il ghetto, le foto, le lettere, per vivere un pezzetto di storia.

 

WP_20170818_16_17_58_Pro

8. La Cristianità. A Cracovia è quasi inevitabile imbattersi in una eccezionale quantità di chiese; ci sono strade, come ul. Grodzka ad esempio, in cui si susseguono una accanto all’altra o una di fronte all’altra. La Cattedrale del Wawel è a dir poco spettacolare, la Basilica di Santa Maria splendida…ma cosa dire di una chiesa interamente decorata con motivi floreali art-nouveau? La Basilica dei Francescani, con i suoi colori brillanti anche in penombra, è uno spettacolo per la vista e per il cuore!

WP_20170820_21_13_10_Pro

9. Teste ondeggianti al ritmo di “Dance of the Flowers”. E a proposito di ul. Grodzka e di chiese, in quella di San Pietro e Paolo, dall’acustica perfetta, sono frequenti e alla portata di tutti splendidi concerti: Vivaldi, Mozart, Chopin, Tchaikovsky…quale modo migliore di trascorrere una domenica sera? E che bello vedere la platea rapita dalla musica! Poi, d’improvviso, non sei più una turista con le scarpe inzuppate e un Obwarzanki al sesamo nella tasca del k-way, ma seduta in una poltrona della sala dorata del Musikverein, elegantissima…

WP_20170821_12_00_48_Pro

10. Varsavia la bella. I suoi grandi viali, i fiori, i monumenti ed un fiabesco centro storico ne fanno un vero gioiello! La Sirenetta, simbolo della città, è stupefacente: non placidamente adagiata su uno scoglio in attesa di un marinaio da incantare, ma una guerriera a difesa della città! Spada, scudo e ben due code…. l’ho adorata dal primo istante!

L.

 

 

 

…e poi Betulla, Malva e Camomilla, Aloe, ricchi premi e cotillon!

Le beauty routine capelli continuano a susseguirsi a ritmi davvero incalzanti! Nello specifico, quella di cui parleremo oggi mi ha tenuto compagnia fino a pochi giorni fa, almeno per quel che concerne shampoo (finito) e balsamo (pericolosamente agli sgoccioli); per l’extra care e lo styling avremo modo di riparlarne anche nella prossima puntata, con nuove impressioni in corso d’opera, perché sono appena a metà!

Ebbene, che la festa cominci…

NATURA SIBERICA FRESH SPA_Birch Tree Shampoo

WP_20170722_13_27_48_ProPartiamo con il botto! Uno shampoo che mi è piaciuto dalla prima goccia all’ultima…e che continua a piacermi anche ora da vuoto perché ha indubbiamente una confezione molto bella che medito di riciclare!

Un paio di mesi fa un tricologo mi ha detto: “L. lo sai, vero, che non esiste uno shampoo che possa bloccare la caduta…” ed infatti per quanto la mia fede nelle cosmesi sia pressoché smisurata, non ho mai neanche lontanamente sperato in niente del genere. Tuttavia, considerato la mia altrettanto irremovibile fede nel motto <<Aiutati che Dio ti aiuta>> cerco sempre di dare un mio contributo nell’evolversi degli eventi e, nell’attesa di un miracolo, tanto che la testa dovrò pur lavarla, perché non acquistare uno shampoo fortificante? Nello specifico questo signor shampoo, fa parte delle esigue referenze vendute da Ecco-Verde (esigue rispetto alla valanga di linee e prodotti del marchio, non tutte con inci impeccabile, come ho già avuto modo di dire QUI), è certificato ECOCERT ed è al 99% di origine naturale, niente male. La sua formula è caratterizzata dal succo di Betulla, che tanto mi è simpatica in quanto notoriamente impiegata in cosmesi in prodotti anti-caduta e anti-cellulite, entrambi nemici giurati! Infatti le sue note proprietà antinfiammatorie, tonificanti, purificanti e riattivanti della circolazione sanguigna ne fanno un valido WP_20170528_10_09_39_Prosupporto per molteplici problematiche di pelle, ma anche contro dolori muscolari (ciascuno di noi dovrebbe piantare una betulla in giardino, anche semplicemente come talismano)! A seguire estratti di Ortica e di 7 erbe siberiane! Contiene anche della Mica che gli conferisce questo aspetto brillante (del tutto inutile…ma quant’è figo)!! Il suo profumo è delicato, lava bene, non aggredisce la mia già permalosa cute ed i capelli risultano puliti e leggeri! Non posso dire se abbia avuto un qualche effetto sulla caduta, in quanto mi trovo al picco massimo annuale con relativa cura extra strong, ma penso che per una normale situazione stagionale possa meritare una chance! Pack pratico e funzionale, oltre che molto elegante e la consistenza stessa dello shampoo, piuttosto fluida, consente una perfetta erogazione! Insomma, tanto bello quanto buono!!

WP_20170806_14_31_31_Pro

BioQ_Balsamo Malva e Camomilla

WP_20170722_13_28_19_Pro

Di BioQ corteggiavo da tempo immemore un altro balsamo (Miele e Aloe) che, ironia della sorte, è sempre stavo puntualmente sold-out ogni volta che mi apprestavo  fare un ordine! Ho ripiegato dunque sul suo fratellino meno famoso, Malva e Camomilla, che pure meritava una chance, considerato costo contenuto, bell’inci, certificazioni varie e naturalmente il magico condizionante che tutto può in terza posizione, capirete bene che doveva essere mio! Questo balsamo si è rivelato davvero ciò che speravo e, se proprio devo rimproverargli qualcosa, di certo è l’odore: è erbaceo ma un po’ dolciastro e pungente, niente insomma che si possa particolarmente apprezzare! Ma ad ogni modo è stato (e lo sarà almeno per un altro paio di lavaggi) un buon compagno di viaggio! La sua texture cremosa e ricca fa già presagire che si tratta di una formulazione nutriente ed avvolgente; estratti di Malva e Camomilla dunque, ma anche Ylang-Ylang (responsabile all’80% della profumazione) e Rosmarino! Naturalmente il Behenamidopropyl Dimethylamine, come già detto, svetta in cima all’inci e fa la differenza: i capelli sono facilmente e immediatamente districati e pettinabili, oltre che morbidi e lucidi!! Dermatologicamente testato e certificato AIAB, QC e Leaping Bunny! A questo punto vorrei mettere le mani sulla versione Miele e Aloe ma anche Menta e Timo!

WP_20170806_14_28_15_Pro

SEZIONE AUREA_Tiziana Lozione Divina

WP_20170722_13_28_39_Pro

Avendo constatato di persona quanto possa fare la differenza introdurre nella propria hair care routine l’aceto (QUI), mi sono messa alla ricerca di un prodotto che ne unisse le proprietà ad una piacevolezza e praticità di utilizzo che di certo quello presente nella vostra dispensa non ha! Già perché portarsi dietro questa bottiglia medio/grande in vetro, diluirlo e tenere sui capelli quel classico odore un po’ acido di sicuro non è il top e non facilita i rapporti interpersonali. La Lozione Divina invece, costituisce un’alternativa di sicuro più facile, veloce e gradevole! Innanzitutto il suo pack è veramente ben fatto: solido e robusto ma in plastica, perfetto da maneggiare anche con le mani bagnate! Lo spray poi rilascia una perfetta quantità di prodotto! A base di Aceto e idrolato di fiori d’Arancio, contiene anche Aloe, Glicerina, Pantenolo, estratti di Timo e Rosmarino, o.e. di Limone e Lavanda: una formulazione appositamente acida per richiudere le squame del capello, donando lucentezza e controllando il crespo; il suo odore, che ve lo dico a fare, è molto buono ed è dato esclusivamente dagli o.e. contenuti (al mio naso prevale l’agrumato del limone)! Una chicca per le adoratrici delle proprie chiome: se siete della hair care addicted non può mancare nel vostro assortimento, anche se il risciacquo acido con il classico aceto è un’altra storia!

WP_20170806_14_24_53_Pro

I PROVENZALI_Dermogel Biologico Lenitivo ALOE

WP_20170722_13_29_08_Pro

L’ho preso appositamente per lo styling, nonostante sia ben conscia che il gel d’Aloe sui miei capelli non ha mai funzionato. Mi sono detta che in fondo, con l’approssimarsi dell’estate, avrei potuto usarlo per innumerevoli cose e, del resto, è scientificamente provato che in casa il gel d’Aloe bisogna averlo (QUI). Inutile dire che è rimasto in disparte per molto, molto tempo perché in effetti i miei capelli non ne volevano sentir parlare e sulla pelle non mi fa impazzire: tutte le valide ragioni che avevo escogitato per giustificare l’acquisto, all’improvviso sono crollate come un castello di carte. Ma visto che odio sprecare prodotti e, da brava Ariete, sono tendenzialmente testarda, l’ho rispolverato cercando di trovare una sua utilità: se sui ricci ne mettevo poco era come non metterne affatto, troppo invece li rendeva duri al tatto e con un terrificante effetto bagnato. E dunque, se una cosa proprio non funziona, perché non unirla ad un’altra che funziona sempre? Ebbene, un po’ di gel d’Aloe mischiato ad una pari quantità di balsamo…e il gioco è fatto! Ho già detto che mi capita veramente spesso di usare un po’ di balsamo per lo styling (si, funziona! Provateci…ma solo per ricce vere, non quelle che hanno due onde in croce, date probabilmente dal cuscino, e ritengono di avere i capelli ricci): questa combo permette di avere ricci definiti ma morbidi, leggeri e voluminosi…e tiene a bada i nodi tra un lavaggio e l’altro! Mischiato ad un olio non mi da un buon risultato, per cui per il momento lo userò in questa maniera, ma suppongo che i test continueranno e chissà che non mi venga una buona idea nel frattempo!!

WP_20170806_14_24_15_Pro

Di sicuro la star di questo post è lo shampoo, mi pare evidente; tuttavia ciascun prodotto si è dimostrato valido, ed hanno sortito un ottimo risultato lavorando in sinergia! Nell’immaginario collettivo i capelli ricci sono “facili e veloci” da gestire…ma solo perché non facciamo la piega??! Niente di più falso: necessitano di molte attenzioni e cure extra…ma è pur vero che è un prezzo che pago molto volentieri!

L.

WP_20170722_13_27_22_Pro

brevi letture da notti insonni

Siete a letto, è notte. Potrebbero essere le 2 o le 3, fa lo stesso: è troppo presto per alzarsi e vorreste dormire, davvero, perché la stanchezza è tanta. Ma se il sonno non arriva, l’unica soluzione è accendere la luce, andare di sotto e scegliere un libro, piccolo, che possiate iniziare e finire in una notte, o anche il giorno dopo se poi il sonno dovesse all’improvviso cogliervi nel mezzo della lettura….

JEAN-PIERRE VERNANT “C’era una volta Ulisse”

Einaudi, €9,50

WP_20170730_09_56_05_Pro

I miti greci come si potrebbero raccontare ad un bambino. Ulisse, ma anche Perseo e Medusa: niente che non si sappia già, ma c’è sempre una buona ragione per rileggerli, ancora e ancora. Qualche episodio raccontato in maniera semplicissima e divertente: ma non oltre una notte!

<<…Ulisse ritorna, e in capo a vent’anni, in un certo senso per la memoria di Ulisse, per la sua fedeltà, per quella di Penelope e per il canto del poeta, il tempo viene abolito e Ulisse e Penelope si ritrovano come erano quando si sono sposati, lui di vent’anni, lei di quindici, tanto tempo prima. E Atena rende più lunga la notte, impedendo al sole di levarsi perché quella in cui si ritrovano, lei, Penelope e lui, l’Ulisse dell’astuzia, dell’intelligenza e della fedeltà, sia la più lunga notte coniugale che possa mai essere sognata.>>

“Gustav KLIMT LETTERE E TESTIMONIANZE”

Abscondita, €12,50

WP_20170730_09_55_50_Pro

Per chi ama Klimt, come me, questa preziosa raccolta è un’occasione imperdibile per entrare in punta di piedi nella vita del grande maestro, guidati dalla viva voce di lui e di chi l’ha conosciuto: le sue donne, i viaggi, le questioni economiche, le delusioni.  L’uomo, oltre che il genio..

<<So dipingere e disegnare. Lo penso io e lo dicono anche gli altri, ma non sono sicuro che sia vero. Di sicuro so soltanto due cose:

1. non ho mai dipinto un autoritratto. La mia persona come soggetto di un quadro non mi interessa. Mi interessano gli altri, soprattutto le donne, e più ancora le altre forme. Credo che in me non ci sia niente di particolare da vedere. Sono un pittore che dipinge tutti i giorni, dalla mattina alla sera: figure, paesaggi e, più raramente, ritratti.

2.Non valgo molto con le parole, non sono capace di parlare e di scrivere, soprattutto se devo dire qualcosa di me o del mio lavoro. Anche se devo scrivere una semplice lettera mi prende l’angoscia, come se avessi la nausea. Bisognerà dunque rinunciare a un mio autoritratto, artistico e letterario. Non sarà una grande perdita: chi vuole sapere qualcosa di me come artista (che è l’unica cosa che valga la pena di conoscere) deve guardare attentamente i miei quadri. Solo così potrà capire chi sono e cosa voglio.>>

L.

 

Altre letture consigliate…

 

QUI la mia precedente lettura! Enjoy!

 

 

Il piacere/dovere di struccarsi

Capita in genere a fine anno, con il fiorire dei tipici post “…i buoni propositi per l’anno nuovo…” & co. Parliamo di beauty blogger o canali YouTube dedicati alla bellezza, non solo naturale. Tra i buoni propositi spesso capita di leggere/sentire “struccarmi tutte le sere” ed io, credetemi, non posso far altro che domandarmi: “Beauty guru? Stiamo freschi“. Penso che non finirò mai di stupirmi di come spesso, quelle che io ritenga a ragion veduta abitudini imprescindibili e date per scontate, non lo siano per molte altre persone. Ma in questo caso, perdonatemi, posso affermare che l’atto di eliminare il make-up prima di andare a dormire E’ in ogni caso un dovere. Non può esistere alla lunga una pelle bella e sana sotto tonnellate di trucco, sulle quali si applicherà nuovo trucco e così via, fino ad un bel giorno in cui la sopracitata beauty guru della situazione avrà 10 minuti per struccarsi. Poi è sicuramente vero che molte di loro probabilmente vantano una pelle inspiegabilmente più bella della mia, ma questo fa parte delle grandi ingiustizie della vita, capitolo a parte.

Struccarsi, oltre che un atto dovuto, è a mio avviso un rituale di bellezza irrinunciabile in quanto a piacevolezza. Rientrare a casa alle 20 o alle 22,30 per me non fa differenza: sono sicuramente stanca, la giornata di lavoro è stata pesante, lunga ed il primo step per ristorare mente, spirito e corpo è eliminare il make-up. Pochi minuti, pochi gesti per lavare via simbolicamente lo stress, le tensioni e le, a volte, lunghissime ore della giornata appena trascorsa.

Entrando nel merito, in molte credono in una detersione profonda, altre in una più dolce e delicata, e penso che tutte a modo loro abbiano ragione poiché ognuna conosce la sua pelle e sa bene (o crede di sapere) cos’è giusto e cosa funziona meglio per sé: io, curiosa come sempre, le ho provate entrambe ed ho scelto quella che ad oggi mi sembra un buon compromesso!

Come già in passato mi è capitato di dire almeno in un paio di post (QUI, QUI per esempio), da anni la mia abitudine N.1 non è ancora cambiata: anzitutto rimuovo la maggior parte del trucco con una salviettina: è simpatico dire “la maggior parte del trucco” perché, considerata la quantità del mio trucco e la sua natura beh, è un po’ come dire “la quasi totalità”! Successivamente….

SO’BIO étic_HYDRA ALOE VERA Lait démaquillant hydratant

WP_20170716_13_18_04_Pro

Acquistato da Auchan per poco meno di 10€, prezzo molto interessante considerato il grande formato (500ml) e tutto sommato la buona qualità del marchio! Un latte fluido e ricco al tempo stesso, dal buon profumo. A viso inumidito, lo massaggio con le mani indugiando anche qualche minuto in più del necessario; successivamente, con il mio “disco esfoliante” di Sephora, procedo ad un ulteriore massaggio: lo amo, è delicato ed igienico (essendo in silicone, i suoi dentini sono morbidi e non graffiano, inoltre non si rischia di sviluppare muffe, come con altro genere di spazzole/spugne/pannetti molto in voga al momento). Insisto nella zona T oppure sulle sopracciglia, che richiedono una detergenza un po’ più mirata. Dopo di che risciacquo con abbondante acqua: pelle pulita, morbida, fresca! Degni di nota in formula, l’olio di semi di Girasole e Aloe Vera, naturalmente. Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale e il 10% provengono da agricoltura biologica! n.b.: l’etichetta in italiano riporta un fantomatico “latte di Fico bio” che in inci non trovo…mah, mistero!

SO’BIO étic_Précieux Argan Eau Micellaire Anti-Age

WP_20170716_13_17_33_Pro

Sempre Auchan, sempre 500 ml e sempre 10€ circa, ma questa volta parliamo di un’acqua micellare; o meglio: la mia prima acqua micellare, ebbene sì. La mia passione per le texture ricche e cremose non risparmia gli struccanti ed in generale non sono mai stata particolarmente attratta da questa tipologia di prodotto. Capirete bene tuttavia che non potevo esimermi dall’acquistarla, e vederla lì tutta sola all’ultimo scaffale dell’Auchan ad “altezza piedi”, mi ha intenerita. Probabilmente a questo punto credo che sia inevitabile una precisazione prima di continuare: il mio make-up è costituito da una base viso leggera (cipria, terra, blush e illuminante), mascara per sopracciglia (must have!!) e trucco labbra; nessun fondo, nessun correttore, zero trucco occhi. Per cui ovviamente le performances di uno struccante vanno contestualizzate in base alle abitudini di ognuna. Per le mie esigenze e considerato l’uso preliminare della solita salviettina beh, quest’acqua micellare è funzionale e più che soddisfacente! Il pad in silicone a questo giro viene sostituito con un classico dischetto struccante in cotone ben imbevuto di prodotto: ha un buon profumo di fiori d’arancio ed elimina gli ultimi residui di trucco! Le sue caratteristiche anti-age lasciano un po’ il tempo che trovano, come del resto capita con ogni prodotto a risciacquo: già, perché il mio ultimo step rimane sempre e comunque un’abbondate lavata del viso con sola acqua! Ciò non toglie che i suoi ingredienti possano comunque farci felici, sia chiaro: idrolato di camomilla, estratto di Argan, acido ialuronico! Certificato ECOCERT, il 99% degli ingredienti sono di origine naturale, di cui l’11% da agricoltura biologica!

WP_20170722_14_48_45_Pro

I PROVENZALI_Latte Viso Detergente all’olio di Rosa Mosqueta

WP_20170716_13_19_20_Pro

Nell’ultimo anno penso di averlo acquistato almeno due o tre volte: parliamo di un prodotto low cost, reperibile oramai un po’ ovunque. Questo di sicuro gioca un ruolo molto importante, perché all’occorrenza basterà fare un salto all’ipermercato più vicino o all’ormai famosissimo Acqua & Sapone accanto all’ufficio per prenderne una confezione al volo! Ma non solo: l’ho trovato gradevole ed efficace! E’ un latte ben più corposo del So’Bio, dunque molto adatto al massaggio: anche su viso bagnato non cola e permette di spenderci qualche minuto in più in tutto relax! Il suo profumo poi, che in molte hanno giudicato troppo artificiale, a me piace (le più vetuste tra voi ricorderanno la collezione “Fiorilù” di Pupa, di cui ho abusato ai tempi dell’adolescenza e che oggi un po’ ritrovo in questo latte!). Operazioni-nostalgia a parte, in formula troviamo un simpatico idrolato d’Orzo, burro di Karité, olio di Rosa Mosqueta, Vitamina E, olio di semi di Girasole; certificato CCPB e Leaping Bunny contiene il 99,92% di ingredienti di origine naturale, di cui il 98,04% biologici! Niente male, vero?

WP_20170722_14_49_38_Pro

MATERNATURA_Gel Detergente Viso Purificante con Fiori di Limone

WP_20170716_13_15_16_Pro

Detergere il viso tuttavia non è prassi da farsi solo per eliminare il make-up! E’ buona abitudine lavare via tutta quella sporcizia che si accumula sul viso nell’arco della giornata anche quando non siamo truccate: sebo, sudore, smog, per non parlare delle innumerevoli volte in cui ci tocchiamo il viso! Molti usano un gel detergente dopo il latte o l’acqua micellare, ma per le mie esigenze sarebbe troppo. Questo bel gel di MaterNatura infatti l’ho usato alla sera qualora non mi fossi truccata affatto oppure al mattino: indubbiamente parliamo di un prodotto ricco e di qualità: o.e. ed estratto di Limone tanto per cominciare, o.e. ed estratto di fiori d’Arancio, Fiordaliso, Melissa, Vitamina E! Un gel mediamente denso dal fresco profumo agrumato, deterge il viso in assoluta delicatezza e lo lascia pulito, luminoso senza seccare la pelle! A me ha ricordato un po’ il detergente viso di Bionova, un altro mio grande favorito della routine estiva della scorsa estate, che si rivelò completamente indovinata e funzionale (QUI)! Certificato VeganOK e AIAB, ha inoltre un pack molto valido (oltre che delizioso!)che vi consentirà di erogare la giusta quantità di prodotto senza sprechi!

WP_20170722_14_50_42_Pro

ALKEMILLA_Tonico

WP_20170716_13_18_55_Pro

E infine, dopo ogni detersione che si rispetti, un buon tonico non potrà mai mancare! Spesso mi ritrovo ad usare idrolati o acque termali, specie in estate, ma non manco di inserire non appena possibile anche un “classico” tonico ed in particolare questo di Alkemilla è stata la perfetta conclusione della mia routine serale prima che scoppiasse il caldo! L’ho amato dalla prima goccia all’ultima: ottimo profumo di Rosa, consistenza inaspettatamente densa per essere un tonico, cosa che permette di ottimizzarne l ‘uso! Versato sul classico dischetto in cotone, non viene assorbito immediatamente come ci si aspetterebbe da qualsiasi prodotto liquido, permettendo così di poterlo distribuire sul viso agevolmente senza l’inevitabile spreco (normalmente la maggior parte del tonico resta intrappolata nel cotoncino stesso e dunque inservibile)! Acqua di Rosa Damascena, succo d’Aloe, estratti di Calendula, Fiordaliso, Eucalipto e Menta Piperita: una pelle normale/mista non necessita davvero di niente altro dopo o almeno per me è andata esattamente così;  nessuna crema prima di andare a letto e al mattino….pelle da favola!! L’Alcool è piuttosto in alto nell’inci, ma io non l’ho minimamente avvertito! Certificato ICEA Eco Bio Cosmesi, Leaping Bunny, VeganOK, Nickel, Cromo e Cobalto Tested! Ottimo!

WP_20170722_14_49_59_Pro

Che voi usiate un gel o una mousse, un’acqua micellare o un lette detergente, un sapone o una salviettina non importa! Cercate il prodotto che sia più adatto alle vostre esigenze in fatto di pelle e di tipologia di make-up, ma anche piacevole da usare e che vi regali qualche minuto di benessere, che non è mai abbasta. Se struccarvi vi pesa così tanto, createvi un rituale: musica, candele e la vostra sfilza di prodotti preferiti contribuiranno a trasformare quello che rimane un dovere.. in completo e assoluto piacere!

L.

WP_20170716_13_12_24_Pro

WP_20170716_13_20_24_Pro

 

NO TALC

Partiamo dal presupposto che non è tutto oro quel che luccica e non tutto il BIO è assolutamente ideale.

Mi sono più e più volte soffermata sul concetto che un prodotto, solo perché privato di siliconi, petrolati, peg, ecc… sia effettivamente funzionale: fermo restando che l’assenza di queste sostanze sia il presupposto minimo, bisogna anche valutare cosa rimane di valido e attivo nella sua formulazione. Molti preparati risultano in effetti “vuoti” e usarli o no non fa molta differenza, ma non solo.
Ci sono ingredienti, molto frequenti in prodotti eco-bio, che da sempre sollevano in noi dubbi amletici: ma questo Dodecane, per esempio?! Si è capito qualcosa in merito? Certo, penso, se fosse effettivamente di origine petrolifera, il prodotto che lo contiene non sarebbe certificato Natrue, per esempio (come accade con Delidea, tanto per citare un marchio!)! Ma al tempo stesso in molti discordano!
E la Silica nel make-up minerale? Quello che viene definito per eccellenza il trucco più semplice e naturale nasconde effettivamente un’altra faccia della medaglia? La Silica è talmente tanto volatile da rappresentare un pericolo per l’apparato respiratorio?
Altro giro, altro dubbio: quei solari (bio) con filtri NANO sono potenzialmente pericolosi? Penetrano realmente così in profondità? Per non citare alcuni oli vegetali bollati da sempre come comedogeni (primo fra tutti l’olio di mandorle dolci) e o.e. ritenuti altamente sensibilizzanti, ecc…
Come vedete il lato oscuro della cosmetica non risparmia neanche il bio e, per il consumatore medio, diventa davvero difficile farsi un’opinione in merito, specie quando si tratta di questioni così complesse. Molto spesso a non saper né leggere né scrivere…. io preferisco evitare i prodotti che contengono ingredienti quantomeno controversi …e pace. Ci sono persone specializzate che sostengono una tesi ed altre persone altrettanto specializzate che dichiarano l’esatto contrario: i forum sono zeppi di lunghissime disquisizioni in merito, per chi volesse deliziarsi!

Ma veniamo al punto: le critiche, i dubbi e i forum non hanno risparmiato il talco in quanto ingrediente base di un’enorme quantità di prodotti da trucco. In molti concordano sul fatto che, in prodotti quali fondotinta e ciprie, possa essere comedogeno, ostruire i pori, causare acne. Eppure molti di questi prodotti sono addirittura certificati!!
Nella mia lotta alle imperfezioni ho ritenuto quantomeno di dover fare un tentativo ed eliminare il talco dalla mia vita: cos’avevo da perdere, in fondo? Ma non avevo messo in conto quanto difficile fosse trovare in commercio prodotti che non ne contenessero!!

Ho terminato l’ultimo di una lunga serie di Flat Perfection, che tanto ho amato, (in particolare la sua vita è stata bruscamente interrotta sul pavimento di un hotel di Berlino! Per fortuna era agli sgoccioli!!) e mi sono messa alla ricerca di qualcosa con cui sostituirlo!

***Doverosa precisazione: io, come base trucco, generalmente uso una cipria applicata con un kabuki o un flatbuki! Nei periodi di “grazia” poi, un pennello ampio è più che sufficiente! Da qui il perché vi citerò solo ciprie, pur parlandone quasi in termini da fondotinta!***

PUROBIO, Cipria Indissoluble

Modificate in Lumia Selfie

INCI: Mica, Zea Mays Starch*, Silica, Squalane, Zinc Stearate, Tocopherol, Glyceryl Caprylate, Parfum, Oryza Sativa Powder*, Butyrospermum Parkii Butter*, Macadamia Ternifolia Seed Oil*, Prunus Armeniaca Kernel Oil*, Persea Gratissima Oil*, Pongamia Glabra Seed Oil, Limonene, Citronellol May Contain +/-: Ci 77891(Titanium Dioxide), Ci 77491 (Iron Oxides), Ci 77492 (Iron Oxides), Ci 77499 (Iron Oxides)
* certified organic

Arcifamosa e molto amata, devo dire che su di me non ha esercitato alcun fascino particolare! E non ho riscontrato neanche le performances tanto attese! Il suo pack è solido, compatto e, al tatto, molto piacevole (quasi gommoso).
Si presenta come la classica cipria “universale” bianca, che ben si adatta a sottotono sia caldo che freddo.  Le va riconosciuto un potere uniformante non da tutti: pur essendo una cipria, trasparente per giunta, l’ho trovata in una certa misura addirittura coprente! E, seppur bianca, non vi trasformerà in una maschera veneziana! Probabilmente dovrei darle un’altra chance e provare la versione colorata, potrebbe essere vincente! Devo superare tuttavia la diffidenza nei confronti di un riacquisto: dopo pochi giorni dall’apertura, metà cialda si è ossidata, con tutti i fastidi del caso: star lì a grattare di continuo la superficie innanzitutto comporta la perdita di buona parte del prodotto…e poi è una gran rottura!!
Nella sua formulazione troviamo Mica, amido di Mais, Silica, Vitamina E, polvere di Riso, burro di Karité, olio di Macadamia, olio di nocciolo di Albicocca, olio di Avocado, olio di Pongamia; è Made in Italy, certificata CCPB, Nickel Tested e VeganOK!

LAVERA, Mineral Compact Powder

Modificate in Lumia Selfie

INCI: Simmondsia chinensis seed oil*, magnesium stearate, silica, tricaprylin, argania spinosa kernel oil*, vegetable oil, butyrospermum parkii*, theobroma cacao seed butter*, cocos nucifera oil*, hippophae rhamnoides fruit extract*, olea europaea fruit oil*, glycyrrhiza glabra root extract*, rosa centifolia flower extract*, malva sylvestris flower extract*, tilia cordata flower extract*, hydrogenated lecithin, camelina sativa seed oil, tocopherol, helianthus annuus (sunflower) seed oil, ascorbyl palmitate, alcohol*, water (aqua), fragrance (parfum)**, limonene**, geraniol**, linalool**, citronellol**, citral**, benzyl benzoate**, [+/- mica (CI 77019), titanium dioxide (CI 77891), iron oxide (CI 77491), iron oxide (CI 77492), iron oxide (CI 77499)].
*da agricoltura biologica
**oli essenziali naturali

Si tratta di una polvere setosa, impalpabile al punto tale che metterla o non metterla non faceva una grande differenza! Se non amassi un effetto quanto più naturale possibile, di certo non userei un velo di cipria come base trucco…tuttavia qui siamo proprio al limite dell’invisibilità!! Probabilmente questa sua caratteristica la rende di gran lunga più adatta come prodotto da finitura, da stendere sul fondotinta come una cipria fine a se stessa, oppure da tenere in borsetta per i ritocchi, quando si ha bisogno di non aggiungere spessore al make-up! Il suo pack piuttosto cheap e datato (da cipria anni 80) si è conservato integro e perfettamente funzionale, così anche la cialda! Il profumo? Tipicamente “tedesco”: se chiudi gli occhi ti sembra di stare al DM a swatchare l’impossibile… e per questo l’ho amato! Effetto vacanza assicurato!
Un INCI molto ricco, che non ti aspetti da una semplice cipria, economica per giunta! Tanti oli (Jojoba, Argan, Cocco, Oliva, Camelina, Girasole…), burro di Karité e di Cacao, e molti estratti (Olivello Spinoso, Liquirizia, Rosa Centifolia, Malva, Tiglio), Vitamina E….insomma! Teoricamente perfetta ma un po’ deboluccia, almeno per le mie esigenze!
Certificata NaTrue** e Vegan!
Se voleste provarla…assicuratevi di pagarla al giusto prezzo (dunque non compratela in Italia)!

ALKEMILLA, Velvet Powder

Modificate in Lumia Selfie

INCI: mica, zea mays starch*, silica, squalane, zinc stearate, tocopherol, glyceryl caprylate, parfum (fragrance), pongamia glabra seed oil, persea gratissima oil*, prunus armeniaca kernel oil kernel oil)*, macadamia ternifolia seed oil*,butyrospermum parkii butter *
*from organic farming
May contain +/-: ci 77891 (titanium dioxide), ci 77491 (iron oxides), ci 77492 (iron oxides), ci77499 (iron oxides)

Non posso dirne che bene, considerato il fatto che l’ho acquistata per ben tre volte e non escludo di continuare! L’ho trovata qualitativamente ottima e performante! Ho sia la versione colorata (la 01) che la Invisible, ideale per i ritocchi! Uniforma discretamente, rilascia un velo di colore senza alterare la carnagione o risultare pesante: è il giusto compromesso tra lieve coprenza ed effetto velvet! Pur essendo lievemente polverosa, non evidenzia pori o eventuali screpolature. Probabilmente la Indissoluble è più uniformante, ma il fatto che rimanga leggera sul viso non mi dispiace affatto! Bello anche il pack: molto ben fatto, robusto, indiscutibilmente elegante…e con una chiusura a prova di shopping bag (senza però spezzarti le unghie, requisito essenziale)!
La sua formulazione ricorda la PuroBio: mica, amido di mais, Vitamina E, olio di Pongamia, di Avocado, di Albicocca, di Macadamia e burro di Karitè.

Certificata AIAB e QC, Nickel, cromo e cobalto tested, Vegan e cruelty free!

KIKO, Radiant Fusion Baked Powder

Modificate in Lumia Selfie

INCI: Mica, Caprylic/Capric Triglyceride, Octyldodecyl Stearoyl Stearate, Magnesium Aluminium Silicate, Caprylyl Glycol, Ethylhexylglycerin, Potassium Sorbate, Smithsonite Extract, Tourmaline, Argania Spinosa Kernel Oil, Tocopheryl Acetate, Malachite Extract, Rhodochrosite Extract, Phenoxyethanol, Sorbic Acid.
+/- (MAY CONTAIN): CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 – CI 77492 – CI 77499 (IRON OXIDES), CI 77163 (BISMUTH OXYCHLORIDE).

Dimentichiamo oli ed estratti, materie prime da agricoltura biologica e certificazioni varie: siamo da Kiko e, in fin dei conti, questa cipria ha un inci di gran lunga migliore rispetto a tutti gli altri prodotti!
La Radiant Fusion è una cipria cotta arricchita da minerali (Smithsonite, Tormalina, Malachite, Rodocrosite), mica e un goccio di olio di Argan, tanto per gradire! Il mio scetticismo, tuttavia, è stato vinto: trito sottile e impalpabile, al tatto è quasi cremosa! E poi fa quel che promette: uniforma l’incarnato rendendolo radioso! Si applica e si sfuma con facilità, è leggera quanto basta e dall’effetto bonne mine assicurato! Probabilmente per una pelle grassa non credo sia l’ideale, tuttavia non evidenzia pori o altre mostruosità!
E poi…vogliamo parlare del pack? Stupendo, pratico…e che bella cialda! Sì….mi ha conquistata! Unico contro? Il doversi recare da Kiko per acquistarla e dover fare slalom tra le commesse che tentano di applicarti l’impossibile!! Vi consiglio di tirar fuori l’antica tecnica del “no, sono allergica…” che funziona sempre! Snocciolate qualche ingrediente a caso…i siliconi hanno nomi d’effetto e, sempre se le commesse si prendessero la briga di controllare l’inci, li troverebbero di certo!!

Modificate in Lumia SelfieTirando le somme di questa campagna anti-talco: in formula fa la differenza? Si, e molta. Non una di queste ciprie mantiene a lungo la zona T opacizzata, mi spiace. Ho notato un visibile miglioramento della pelle, in quanto ad impurità e imperfezioni, in quasi un anno di ciprie talc free? Francamente niente che io possa ricondurre all’uso della cipria! Certo, potrebbe aver contribuito ma non credo in una misura tale da convincermi a bandire del tutto il talco dalla mia faccia! E poi chi mi assicura che uno qualunque degli altri ingredienti non possa essere altrettanto comedogeno? Esiste un make-up che non lo sia al 100%?

E comunque… brutta storia essere allergica al Cyclopentasiloxane 😉

L.

Modificate in Lumia Selfie 

 

Andrea e Giustiniana

Lui è Andrea Memmo, patrizio veneziano, di antica e nobile casata; non in una florida situazione economica ma destinato a diventare un importante uomo politico.

<<Non c’è rimedio, siam fatti l’un per l’altro, e lo vedranno in avvenire ma, credi, questo non è il tempo>>

Lei è Giustiniana Wynne, figlia del console inglese a Venezia, bella e desiderabile ma irrimediabilmente segnata dal passato affatto limpido della madre.

<<Io non so ben capir questo amore, perché se tu, anima mia, fai a me la più piccola di queste carezze mi metti tutta in fuoco>>

Siamo nella Venezia della seconda metà del 1700, gli ultimi anni di splendore della Serenissima, prima che la sua fine giungesse per mano di Napoleone durante la Campagna d’Italia.

E’ piuttosto chiaro che il loro è un amore impossibile, ma i due giovani non sono vittime del loro tempo e delle avverse circostanze: porteranno ostinatamente avanti la loro passione clandestinamente, ricorrendo a espedienti e sotterfugi. E se per caso pensaste che si lasci troppo spazio alla fantasia, beh…è una storia vera e possiamo esserne testimoni e venire a conoscenza di fatti e personaggi dalla viva voce dei due amanti, in quanto il libro si basa sulle lettere rinvenute dal padre dell’autore nella soffitta di Palazzo Memmo.

Come spesso accade, la realtà è molto più avventurosa e imprevedibile della più fervida immaginazione…

<<Jane Austen in persona non avrebbe saputo fondere meglio passione, inganno e intrigo in un suo romanzo.>>

People

WP_20170709_14_02_42_Pro“Un Amore Veneziano”      A. di Robilant,                 edito da Corbaccio,          304 pag., prezzo di copertina €18,60
QUI la mia precedente lettura! Enjoy!

La combo #8 Beltàbios Riso

All’ombra di questo maestoso albero di Magnolia (non in fiore), a metà strada tra Alice e Proust, vi racconto di una nuova, deliziosa combo, come non capitava oramai da qualche tempo! Alcuni mesi fa, parliamo addirittura dello scorso 1 Aprile, durante “la spesa grossa” mensile, mentre mi aggiravo tra i labirintici corridoi dell’Ipercoop, la mia attenzione è stata catturata da una new entry del reparto beauty:  alcune linee per la cura del corpo firmate Beltàbios Natural Cosmetics!

Francamente il nome non mi diceva nulla, ero certa di non averne mai sentito parlare (ho una memoria imbattibile per le cose di poco conto …e per i gossip), ma è bastato vedere chi la produce per sentirmi subito in compagnia di una vecchia conoscenza! SAN.ECO.VIT. potrebbe dirvi poco o niente, ma sappiate che è il  papà (o la mamma?) della più nota Bjobj con cui, oramai svariati anni addietro, ho mosso i primi passi nel favoloso mondo dell’eco-bio cosmesi (come dimenticare la linea all’Avena?!)!

Accertati i natali di questa linea, affascinata dal pack, incuriosita dal bell’inci e rassicurata dalla certificazione Icea Cosmesi Naturale, ho impiegato meno di 10 secondi per infilare tutto nel carrello e trotterellare via felicemente (quanto poco basta a farci contente, a volte?)..

BELTA’BIOS NATURAL COSMETICS_RISO BAGNO DOCCIA

WP_20170625_12_40_07_Pro

WP_20170625_12_55_55_Pro

Si presenta davvero bene e, a parer mio, non ha nulla da invidiare a ben più costosi prodotti da profumeria! La somiglianza con Bjobj inizia effettivamente a manifestarsi proprio dal pack: grafica essenziale, sobrio, curato nel dettaglio. Siamo tutti d’accordo che in un cosmetico l’estetica sia la parte trascurabile e, a volte, sacrificabile, ma non nego che un bel packaging eserciti su di me una certa attrazione (confesso che, a volte, li abbino al bagno! Questo, dai bei toni di bianco e grigio…beh…era proprio perfetto!!!). Il suo profumo è dolce, fiorito, femminile ed avvolgente! Usarlo è stato veramente un piacere, oltre che per l’olfatto e i sensi tutti, anche ovviamente per la pelle: deterge senza aggredire e persiste delicatamente (lo ricorderò per questi ultimi bagni freschi notturni prima di andare a letto e per il piacere di addormentarsi con la faccia nell’incavo del braccio profumato)! L’inci, semplicissimo, ci racconta che al suo interno troviamo estratto e olio di riso, vitamina E!

BELTA’BIOS NATURAL COSMETICS_RISO CREMA CORPO

WP_20170625_12_37_48_Pro

WP_20170625_12_54_20_Pro

La crema corpo è stata la giusta compagna del buon bagno doccia! Stessa profumazione inebriante, stessa piacevolezza d’utilizzo! Bianca e densa, nutriente senza essere troppo pesante o untuosa (l’ho finita in settimana, ciò significa che in parte l’ho usata anche con temperature impossibili!!). Nell’inci troviamo immediatamente dopo l’acqua, l’olio di Riso (ma quanto ci piace!!), glicerina, olio di semi di Girasole, burro di Cacao, estratto di Riso, vitamina E, olio di Jojoba. Ovviamente parliamo di un inci ben più ricco e con molti più ingredienti provenienti da agricoltura biologica, lo vedete! Merita una menzione speciale anche un ingrediente che non è poi così comune trovare all’interno di un “semplice” idratante corpo, il Gamma Orizanolo. Essendo una crema a tema Riso, contenendone infatti sia olio che estratto, è molto furbo e in qualche modo geniale, aver inserito nella formula un altro derivato del riso (io non ci avrei pensato! Del resto a ciascuno il suo mestiere)! Ricavato dalla frazione insaponificabile dell’olio di crusca di Riso, svolge una spiccata azione antiossidante, anti radicali liberi, e fornisce una naturale protezione dai raggi UVA! Proprio questa sua nota caratterista, unita al fatto che sia termostabile, fa si che sia facile incontrarlo nelle creme solari! Non vi venga in mente però di usare in spiaggia la Crema Corpo Riso: lasciamola per le passeggiate di shopping in città!

BELTA’BIOS NATURAL COSMETICS_CAMOMILLA CREMA CORPO

WP_20170625_12_44_21_Pro

WP_20170625_12_52_22_Pro

Baro ed inserisco una povera crema orfanella, che non darà mai vita ad una combo solo perché il sig. Ipercoop ha deciso di non fornire alla sua clientela il bagno doccia abbinato (il mistero delle scelte aziendali, che quel giorno gli è costato circa 5€ di fatturato in meno). La cugina Camomilla Crema Corpo, mi sta tornando utile come idratante multifunzione (leggi: la uso come, dove e quando capita), complice anche una fragranza ben più discreta e “naturale” (sebbene anch’essa aggiunta): un odore molto lieve di camomilla e di fiori di campo, con cui bisogna fare un po’ amicizia ma che finisce per diventare quasi familiare! Olio di semi di Girasole, olio di Lino, burro di Karitè, estratto di Camomilla, olio di Jojoba, Vitamina E. Anche qui è interessante notare la presenza dell’estratto di Camomilla da agricoltura biologica, com’è giusto che sia, ma anche del Bisabololo, derivante appunto dall’o.e. di Camomilla! Questi ingredienti particolarmente addolcenti e lenitivi, la rendono perfetta per le pelli sensibili, arrossate, irritate, dopo l’esposizione al sole o anche per i bambini!

I prodotti citati hanno un PAO di 6 mesi, sono tutti certificati Icea Cosmesi Naturale, testati dermatologicamente su pelli sensibili, Vegan, Nickel tested e made in Italy! Francamente trovo che, per essere prodotti a piccoli prezzi disponibili nella grande distribuzione (urrà), siano realmente ben fatti e con quella attenzione al dettaglio che non ti aspetti! La combo Riso, al costo di poco più di €10, si può candidare perfettamente ad essere un piccolo pensiero anche per la meno avvezza ai prodotti naturali  tra amiche e conoscenti, proprio perché unisce tutti i benefici reali della cosmesi eco-biologica ad una piacevolezza e facilità di utilizzo in tutto paragonabile ai prodotti tradizionali! Per una body care profumata ma efficace!!

Questa combo finisce qui, ma l’argomento BeltàBios non si è esaurito! Ad ogni modo per il momento dalla Magnolia è davvero tutto….

L.

WP_20170625_12_40_18_Pro

 

uva, miele e mirtilli

Non è passato molto dal mio ultimo post inerente alla hair care, croce e delizia. 
Quella con i miei capelli è una grande e struggente storia d’amore (amore non corrisposto, peraltro). Vedo in giro le peggio atrocità perpetrate sui capelli, ed io non posso far altro che domandarmi: “ma perché non cadono a loro, i capelli??”…ma tant’è. 
La caduta, puntuale come i kg di troppo al rientro dalle vacanze, è tornata intensa e spaventosa come ogni primavera. Ed io mi ritrovo anche a dover combattere con tutti gli effetti collaterali dati dai farmaci che utilizzo (secchezza e desquamazione, tanto per citarne due tra i più simpatici). 
Questa routine è andata avanti parallelamente a quella anti-prurito (QUI), altra simpatica new entry di quest’anno, per il ciclo non facciamoci mancare niente….
Ricorderete, o forse no, che il sabato sera, in previsione di lavare i capelli la domenica mattina, massaggiavo sulla cute la Rescue Cream di Remedia o la Pasta all’Ossido di Zinco di NaturaBella: avevo pertanto bisogno di usare uno shampoo che avesse un buon potere lavante, cosa che non poteva invece garantirmi quello per bambini che usavo infrasettimanalmente. 
ORGANIC SHOP_ORGANIC GRAPE & HONEY SOFT SHAMPOO
WP_20170624_14_31_05_Pro
WP_20170618_13_06_50_ProOrganic Shop è un marchio che m’incuriosisce parecchio, fatto di tante referenze golose ed estremamente low cost! Tuttavia fate attenzione a ciò che infilate nel carrello perché, come purtroppo accade, non tutti i prodotti hanno inci accettabili e gli e-commerce mancano di segnalarlo, cosa molto grave a mio avviso (la maggior parte dei prodotti è addirittura certificata BDIH, mentre nella linea corpo di grande formato, la “Body Dessert” non manca di veder spuntare qualche silicone! Quindi…occhio!). Questo shampoo è, invece, naturale al 99% e certificato BDIH, per cui possiamo stare più che tranquille essendo una tra le più rigide e prestigiose certificazioni!
In formula, oltre ai tensioattivi del caso, troviamo Miele, olio di Vinaccioli (entrambi da agricoltura biologica), proteine del grano idrolizzate e Vitamina E.
La prima  cosa che colpisce è ovviamente il profumo: non di miele né d’uva…un odore indefinito, ma comunque dolce e fruttato! Lo stesso non persiste sui capelli, ma garantisce un momento di puro piacere durante il lavaggio!! L’ho adorato e, se ci fosse una linea corpo abbinata (che non c’è…), la farei mia! La consistenza, piuttosto singolare all’inizio, è andata modificandosi con il passare delle settimane o forse con l’intensificarsi del caldo, chissà. Durante i primi periodi di utilizzo si presentava come un gel molto denso (quasi un blob) dal color bianco opaco; da circa metà flacone in poi si è….sciolto: trasparente e nettamente più liquido. Ad ogni modo questo non ha influito sulle sue buone performances: cute pulita nella media e capelli morbidi e lucenti. Non ho veramente nulla da rimproverare a questo shampoo: ottimo rapporto qualità/quantità/prezzo (meno di 6€ per 280 ml di prodotto), gradevole all’uso, buono nel risultato!
ALKEMILLA_MASCHERA PER CAPELLI LUCIDANTE AL MIRTILLO
WP_20170624_14_31_33_Pro
WP_20170618_13_07_48_ProRestando in tema di golosità per capelli, mai abbinamento fu più riuscito! Questa maschera di Alkemilla è uno di quei prodotti di cui si vorrebbe una confezione da kg, in cui tuffare la mano e cospargersi i capelli a profusione (un po’ come faceva Julia Roberts con la maionese in una scena del film “Scelta d’Amore”, mio personalissimo cult! Ve la ricordate?). In realtà il prodotto è già efficace in piccole quantità: immaginate una crema morbida e profumatissima, che non appena massaggiata sui capelli li ammorbidisce e li districa all’istante. Paradisiaca!! Se osserviamo il suo inci piuttosto ricco, nessuna sorpresa: a farla da padrone già in terza posizione c’è il magico condizionante che tutto può, il Behenamidopropyl Dimethylamine e senza il quale io un balsamo, ormai, non lo compro! (Sul Behenamidopropyl Dimethylamine ho speso fiumi di parole in queste pagine, per questo non mi dilungo! Ma la sua magia pare ben chiara solo alle aziende italiane: non mi è ancora capitato di averlo scovato nell’inci di qualche balsamo “straniero” e, davvero, me ne domando il perché!!). Subito dopo troviamo estratto di Mirtillo (così ci piace!! L’elemento caratterizzante la formulazione coincide di fatto col nome! Non pensiate sia così scontato! Saper leggere gli inci ti porta a scoprire cose che, davvero, a volte non vorresti sapere!), estratto di Lampone, burro di Karité, olio di Mandorle dolci, burro di Cacao, estratti di Camomilla, Limone, Ortica: ingredienti emollienti e intensamente idratanti da una parte, lucidanti e antiossidanti dall’altra, in un prodotto che difficilmente dimenticherete! Non posso tuttavia non menzionare un ingrediente a fine INCI, il Hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde (uff, che fatica) su cui non sono poi riuscita a scoprire un granché, ma pare essere una fragranza sintetica da pallino rosso per un suo certo potere sensibilizzante.
Certificato Leaping Bunny, AIAB, Nickel-Cromo-Cobalto tested. E poi Alkemilla è pugliese, proprio come me, per cui sono spudoratamente di parte 😉
WP_20170618_13_06_11_Pro
Come trattamento pre-shampoo il solito Olio di Bardana di Provida Organics e per lo styling il Fluido Modellante per capelli ricci con Miele di MaterNatura  (entrambi QUI) che sono finiti proprio qualche giorno fa, dopo mesi e mesi e mesi e mesi…
Una hair routine dolce e golosa, efficace sulla testa tanto quanto sull’umore! Quando lavarsi i capelli è più di una coccola…
L.
Dite che dovrei provare la maionese di Julia?

THALASSO, the big review part.2

Ed eccoci con la seconda (ed ultima) puntata della Big Review “Thalasso”, linea nuova di zecca de I Provenzali. Se malauguratamente vi foste persi la prima parte, la trovate QUI!
Proseguiamo dunque senza ulteriori indugi con i restanti 4 prodotti in gamma…
 
THALASSO SCRUB CORPO EFFETTO RIMODELLANTE
WP_20170610_14_15_41_Pro
WP_20170610_14_15_59_Pro
Di sicuro lo scrub è quel prodotto della linea che, assieme ad altri 2 o 3, avrei di sicuro acquistato da me! Per chi usa questa tipologia di prodotto abitualmente…quante alternative si hanno nella grande distribuzione? 1 o 2 al massimo!! E, credetemi, non sono il top, ne abbiamo già parlato!
La sua consistenza è molto singolare, quasi “gommosa”: ha la compattezza di un burro scrub senza essere unto ed il fall-out è pressoché zero! A pochi istinti dall’inizio del massaggio, il prodotto si “scioglie”, perde la sua consistenza compatta e gommosa e diventa trasparente e scivoloso, proprio come se fosse un classico scrub oleoso! E’ abrasivo, come piace a me e come del resto uno scrub dovrebbe essere (altrimenti perché farlo?), senza tuttavia graffiare o risultare aggressivo in alcun modo….e dire che io ci vado giù pesante! Vediamone le componenti…
 
Sale Marino con i suoi preziosi minerali e oligoelementi;
Caprylic/Capric Triglyceride emolliente di derivazione vegetale con proprietà restitutive;
Pietra Pomice esfoliante;
– o.e. di Menta Piperita, decongestionante e balsamico;
– o.e. di Eucalipto, stimolante circolatorio;
– o.e. di Cipresso, drenante, detossinante;
– o.e. di Lavandino, rigenerante, calmante, antisettico.
 
Questo mix di o.e. è gradevolissimo e rigenerante già al solo livello olfattivo, un po’ come i sali! Il suo pack è pratico (anche se l’imbocco del vaso un po’ più stretto non mi fa impazzire, ma è appena un dettaglio). Il sale, proveniente da un’area della Sardegna dove nidificano i fenicotteri rosa, controllato e certificato, ha una granulometria omogenea ed extra-fine: questo rende il composto compatto e facile da distribuire, oltre che garantire un’esfoliazione uniforme. Il risciacquo è facile, non imbratta rubinetterie e piatto doccia/vasca (requisito fondamentale) e la pelle ne risulta liscia, morbida ma non unta! Il rossore dovuto allo sfregamento compare solo durante il massaggio: ovviamente sta a voi calibrarne l’intensità in base al vostro tipo di pelle, ma ad ogni modo lo trovo realmente efficace ma delicato. L’ho già detto, è un prodotto che mi ha convinta completamente!
 
THALASSO FANGO CORPO EFFETTO RIMODELLANTE
WP_20170610_14_16_32_Pro
WP_20170610_14_16_45_Pro
Ecco invece una tipologia di prodotto che raramente mi è capitato di usare in passato e nei confronti della quale non sono mai stata costante! I fanghi, per quanto possano realmente fare la differenza, li ho quasi sempre evitati perché, dal mio punto di vista, comportano troppo “sbattimento”. Dedico con piacere del tempo alle mie varie beauty routine, ma il pensiero di applicare un prodotto potenzialmente sgoggiolante, bendarmi, sporcare in giro e creare una specie di palude nel piatto della doccia mi ha sempre scoraggiata. Il Fango Thalasso mi ha aperto un mondo: immaginate tutti i benefici di un fango senza nessuna fatica! Texture super cremosa, odore gradevole: è liscio e compatto, ma si distribuisce con enorme facilità! Non cola nella maniera più assoluta e potrete andarvene in giro (per casa) in tutta tranquillità, senza dover attendere il tempo di posa rinchiuse in doccia col terrore di sporcare! Esaminiamo gli ingredienti caratterizzanti..
 
Argilla Bianca, remineralizzante, purificante, levigante;
Limo Marino, remineralizzante e rivitalizzante;
– estratti di Edera e Ippocastano, drenanti e attivi sul microcircolo;
– estratto di Rusco, drenante, lenitivo e vasoprotettore;
– estratto d’Ananas, drenante e lenitivo;
– estratto di Ginger con effetto rigenerante, lenitivo e rivitalizzante.
 
La posa è di appena 10-15 minuti, dopo di che lo vedrete asciugarsi, proprio come una maschera. In effetti, essendo a base di caolino (proveniente da cave del centro Italia), non solo asciuga in fretta (proporzionalmente allo strato applicato), ma va a purificare la pelle in maniera gentile! In effetti, per chi avesse irritazioni post-epilazione, problemi di imperfezioni nella zona bikini, abbiate cura di distribuirlo anche lì, proprio come fareste con una qualunque maschera all’argilla sul vostro viso! E’ pratico e, durante l’attesa, vi permette di fare altro (assicuratevi di aver tirato le tende e di essere sole in casa, magari). Il risciacquo non è particolarmente difficile, tuttavia con un guanto o anche un panno in microfibra sotto il getto dell’acqua, si semplifica di molto! Io ho usato la combo scrub+fango ogni giovedì e ogni domenica con molta soddisfazione: nell’immediato la sensazione di sollievo e freschezza alla gambe è quel che più ho apprezzato, specie con l’arrivo del caldo; con il passare dei giorni ho notato le aree interessate più levigate, la pelle detossinata, rischiarata, e una netta diminuzione di eventuali peli sotto pelle (va da se che anche la ceretta è stata più performante)! Bene, questa fissa mi mancava…ed ora non più (non so se gioirne, in fondo)!
 
 
THALASSO GEL DRENANTE EFFETTO FREDDO
WP_20170610_14_19_14_ProWP_20170610_14_19_48_Pro
Se siete indecise da quale prodotto della linea cominciare, io direi da questo, senza dubbio! Penso che la stagione sia assolutamente favorevole! In effetti ho deciso di destinare questo gel “effetto freddo” al pomeriggio non a caso: rientrando in ufficio alle 15,20 circa dopo la pausa pranzo, il caldo inizia a farsi sentire, dunque un prodotto che regali una sensazione di freschezza è più che benaccetto! Tuttavia, più che “effetto freddo” lo definirei “effetto fresco”: la sensazione è delicata, piacevolissima e graduale: inizia a percepirsi in maniera molto lieve per poi intensificarsi col passare dei minuti, pur sempre restando in un range medio di freschezza. E’ un gel morbido che si riesce a stendere con molta facilità e ne basta veramente poco (vi durerà tantissimo)! Quel che mi ha colpita e che lo differenzia dalla stragrande maggioranza dei gel in commercio, è che riesce a garantire un lungo massaggio, al pari di una crema, terminato il quale andrà ad assorbirsi nel giro di pochi secondi!
Veniamo alla doverosa lettura dell’inci. Oltre ai già citati o.e. di Menta Piperita, Eucalipto, Cipresso e Lavandino, troviamo…
 
– estratto d’Ippocastano con proprietà drenanti e mirate sul microcircolo;
Mentolo, dalle proprietà balsamiche e rinfrescanti;
– estratto di Aster Maritima, fiore marino che stimola la rigenerazione cutanea;
– succo di Empetrum Nigrum, bacca nordica con proprietà antiossidanti, elasticizzanti, stimolanti del microcircolo e vasoprotettive.
 
WP_20170610_19_09_09_ProPer potenziare l’effetto freddo tenetelo pure in frigo, per una vera sferzata rinvigorente!
Assolutamente da segnalare è il cambiamento dell’aspetto stesso della pelle, appena terminata l’applicazione, proprio come vi avevo già segnalato con la Crema Urto Tonificante: accostando le gambe, quella dove si è appena applicato il gel apparirà già incredibilmente uniforme, vellutata, ristorata, ossigenata. La sensazione molto lieve di pelle che tira potrebbe indurvi a pensare che il gel, asciugandosi, stia lasciando un velo appiccicoso: vi stupirà toccarvi la pelle a pochi istanti dall’applicazione e scoprire che, invece, è già completamente asciutta e liscissima!! Quanto all’effetto drenante, per me è molto semplice cogliere anche il più piccolo cambiamento!! Innanzitutto perché è un aspetto che tengo strettamente sotto controllo, in secondo luogo perché bevo esattamente la stessa quantità di acqua tutti i giorni e faccio plin plin immancabilmente agli stessi orari (che coincidono con la mia pausa caffè): nessuna possibilità di errore (a ciascuno le sue ossessioni). Non ho registrato grossi cambiamenti, ma per onestà va detto che in questo periodo dreno con grande difficoltà, complice un ciclo piuttosto ballerino! Ad ogni modo questo gel si candida ad essere un vero e proprio must have dell’estate!
 
 
 
THALASSO CREMA URTO RICOMPATTANTE SENO – INTERNO BRACCIA
WP_20170610_14_17_43_ProWP_20170610_14_18_01_Pro
Essendo un prodotto destinato alla parte alta del corpo è importante che abbia un odore quantomeno gradevole: per questo aspetto direi che ci siamo in pieno! La sua profumazione è in linea con gli altri prodotti dell’intera gamma, ma ancor più delicata! Credetemi, non vi farà rimpiangere una crema idratante profumata! Ha una consistenza soda pur rimanendo leggera e di facile assorbimento, il che la rende ideale anche con il caldo. Ma non solo: molte donne soffrono d’imperfezioni nella zona del décolleté e dunque difficilmente riescono ad utilizzare creme di questo tipo, specie con le alte temperature. La Crema Urto Ricompattante, invece, lascia la pelle idratata ma non unta. La uso su braccia e seno, ciononostante sono appena a metà…probabilmente in virtù del fatto che ne basta poca, ha un’ottima spalmabilità ….ma soprattutto a causa della mia taglia realmente esigua (parlare di coppe di champagne sarebbe già una conquista!) 
Le componenti idratanti ed elasticizzanti della crema sono dati da una base di olio di Mandorle Dolci, di Soia, di Macadamia e di olio di semi di Girasole, cui si aggiungono…
 
– estratti di Caulerpa Lentillifera e Crithmum Maritimum ad effetto ridensificante;
– estratto di Alaria Esculenta, alga bruna ricca in acidi grassi polinsaturi che promuove tono e compattezza della pelle;
– estratto di Spirulina Platensis , microalga ricca in proteine e minerali per l’ossigenazione, la rigenerazione, la resistenza e la compattezza dei tessuti cutanei;
– estratto di Salicornia (asparago del mare), ricco di acido ferulico dalle proprietà antiossidanti ed elasticizzanti;
Vitamina E.
 
Braccia e seno sono aree decisamente critiche da mantenere in forma; quasi sempre sono le prime “vittime” di un dimagrimento…senza contare la dannata forza di gravità. L’allenamento è indispensabile per avere delle belle braccia tornite, per il seno è un po’ più complesso. A livello di compattezza dei tessuti questa crema può aiutare, coadiuvando il lavoro fatto in palestra! E tanto che una crema su braccia e seno va messa, perché non puntare su qualcosa che sia idratante, gradevole e ma al tempo stesso funzionale, con attivi mirati? Quanto a me, la trovo piacevole da massaggiare, confortevole da indossare e perfetta anche con il caldo! Le mie braccia sono apposto, quanto al resto…beh, dovrò ancora lavorarci….
 
 Quando si incomincia un programma di remise en forme bisogna capire che tutto il nostro corpo ne sarà interessato, anche se noi pensiamo solo alle nostre bestie nere, “la pancia” piuttosto che “le cosce”; la Thalasso è una linea completa che abbraccia ogni aspetto del rassodamento e ogni potenziale inestetismo. Offre inoltre una vasta scelta in fatto di texture: in questo modo se si preferisce una formulazione in crema si è accontentati (3 creme, più e meno corpose), lo stesso dicasi per gel e olio. A mio avviso è inoltre una linea “moderna”, fatta per donne che hanno voglia di prendersi cura di sé, ma hanno anche altre esigenze dettate da ritmi sempre più incalzanti! Vogliamo poter andare al volo da Acqua e Sapone dietro l’ufficio e prendere lo scrub che ci è appena finito, senza dover per forza fare un ordine on-line e spendere più del dovuto; vogliamo avere texture gradevoli e di facili utilizzo, prodotti che ci consentano di rivestirci subito, che non macchino o ungano gli indumenti; vogliamo sentirci sempre a nostro agio in mezzo agli altri senza avere strani odori addosso, sentirci libere di fare il nostro trattamento SPA anche nei ritagli di tempo, facendo un bell’automassaggio guardando Twin Peaks o aspettando di risciacquare il fango lavando i piatti! 
Un mese di trattamento è troppo poco per poter vedere degli effetti sul singolo inestetismo (cellulite, piuttosto che smagliature..), tuttavia è più che sufficiente per apprezzare dei miglioramenti, ed è questo il caso. A livello globale, la pelle è nettamente più compatta e uniforme, oltre che profondamente nutrita e quasi rigenerata! Al tatto, poi, è liscia e morbidissima: sapete, per una pelle come la mia, sempre coccolata, è estremamente difficile poter cogliere migliorie di questo tipo….ed invece!! Adoro quando la mia pelle riesce ancora a sorprendermi!
 
L.
WP_20170602_10_19_50_Pro